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BENI COMUNIProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale   Carlo Crespellani Porcella
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AbduzioneE‟ il processo che, dato un certo dominio, mira alla generazione dispiegazioni di un insieme di eventi a partire ...
AbduzioneE‟ il processo che, dato un certo dominio, mira alla generazione dispiegazioni di un insieme di eventi a partire ...
Induzione  E‟ il processo in base a cui s‟inferisce dal particolare  all’universale secondo il principio della generalizza...
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Scienza e cittadinanza
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Scienza e cittadinanza

  1. 1. SCIENZE E CITTADINANZA SILVANO TAGLIAGAMBE - LATINA 22 MARZO 2013 Carlo Crespellani PorcellaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale
  2. 2. 1 La relazione originaria tra Scienza e DemocraziaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 2
  3. 3. ALAN CROMER: UNCOMMON SENSE (L’ERESIA DELLA SCIENZA)TESI: NASCITA CONCOMITANTE DELLA SCIENZA E DELLADEMOCRAZIA NELL‟ANTICA GRECIA GRAZIE ALLA FILOSOFIACHE SI SVILUPPO‟ IN QUEL CONTESTO, AL METODOSPERIMENTALE ARISTOTELICO, AL LIBERO E RAZIONALECONFRONTO DELLE OPINIONI NELL‟AGORA‟, LUOGO DIFORMAZIONE DI UNO SPAZIO PUBBLICO BASATO SULLAPARTECIPAZIONEDEI CITTADINI E SUL PRINCIPIO DELLADECISIONE COLLEGIALE. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 3
  4. 4. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 4
  5. 5. Come si forma una comunità scientifica • Critica alla Centralità del linguaggioKuhn 1962 (che è prodotto e non causa dell’intelligenza)Struttura delle Competenza Intelligenzarivoluzioni scientifiche linguistica Competenza Intelligenza linguistica Oggetto: Stabiliscono quali siano i problemi e i Comunità scientifica metodi legittimi in un determinato campo di la Fisica di Aristotele ricerca per diverse generazioni di scienziatiCentralità l’Almagesto di Tolomeo,dei i Principia e l’Ottica di Newton, •Risultati inediti per attrarre seguacimanuali l’Elettricità di Franklin, •Aperti a nuovi sviluppi (risolvere la Chimica di Lavoisier altri problemi) la Geologia di Lyell Un Paradigma è un insieme stabilito di metodi o di fenomeni che una comunità condivide e assume come punto focale dell’impegno che vincola i suoi componenti. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 5
  6. 6. Come si forma una comunità scientifica Periodi di Modificazione Scienza normale o revoca del Egemonia incontrastata di paradigma un Paradigma (consenso) Assenza di discussioni epistemologiche o metodologiche su: • Metodi • Problemi • Modelli di soluzione Nascita di nuovi Applicazioni come prova della teoria e non paradigmi come parte dell’apprendimento (dal dissenso) Studenti  autorità dei docenti e testiProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 6
  7. 7. Come si forma una comunità scientifica• Le generalizzazioni • Gli esemplari simboliche Esempi standard di problemi risolti (dimestichezza con il linguaggio e conoscenza della natura)Forme schematiche la cuiespressione simbolica Stimolo per la scopertacambia da applicazionead applicazione Applicazione 3 Relazioni di Applicazione 2 somiglianza Applicazione 1Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 7
  8. 8. Come si forma una comunità scientifica• Le generalizzazioni simboliche • Gli esemplari Applicazione al sistema solare F = ma Applicazione al Sole e alla TerraPredicato: x è una meccanica classica  Applicazione alla Terra e Un oggetto x è una meccanica classica alla Luna delle particelle in caso di presenza di: 3 funzioni: f(forza) m(massa) p(posizione) 2 insiemi : I (insieme delle particelle) Relazioni di t (intervallo di tempo) somiglianza e ovviamente la relazione f=ma x è così una struttura determinata Applicazione q1 q 2Legge di m1 m2 Legge di Coulomb F=kgravitazione nel campo elettrico r2 F=Guniversale r2 Sneed 1971 The logical structure of Mathematical Phisics Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 8
  9. 9. La dinamica delle teorie per T.S. Kuhn Fase preparadigmatica Scienza normale Scienza rivoluzionaria Scienza normale Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 9
  10. 10. La dinamica delle teorie per T.S. Kuhn Scienza rivoluzionaria Scienza Scienza normale normale Fase pre- paradigmatica 10Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  11. 11. 2 SCIENZA E GOVERNANCEProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 11
  12. 12.  Non è possibile un reale progetto formativo senza ricostituire il senso civilee politico dei valori dell‟appartenenza, che è parte integrante del processo diindividuazione del divenire persona. Il rapporto individuo-gruppo non è accessorio, ma è costitutivodell‟essenza stessa dell‟essere umano, svilirne un aspetto è svilire, conl‟altro, tutto l‟insieme. Henri Matisse, La danza. 1910 Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  13. 13. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  14. 14. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  15. 15. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  16. 16. Government - Governance• Government: l’azione di governo attraverso la mobilitazione dell’apparato politico amministrativo• Governance: l’azione di governo attraverso la mobilitazione di una serie di soggetti diversi – Istituzionali centrali e locali – Attori sociali e privatiProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 16 Carlo Crespellani Porcella
  17. 17. Dal Government alla Governance• Organizzazione policentrica della società – Riscoperta del territorio come reticolo di interessi – Globalizzazione e reti transazionali – Delocalizzazione - Logistica• Crisi del modello burocratico - amministrativo statale• La crisi del sistema di governo pubblico – Privatizzazione del rapporto di lavoro – Carta dei servizi – Leggi sulla trasparenzaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 17 Carlo Crespellani Porcella
  18. 18. Equilibrio tra centralismo e decentramento• La Centralizzazione è efficace negli ambiti: – dei curricoli nazionali – Livelli essenziali di prestazione – Valutazione• La Decentralizzazione è efficace nella: – Gestione del personale – Gestione finanziariaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 18 Carlo Crespellani Porcella
  19. 19. La distribuzione delle competenze Competenze dello Stato Competenze delle Regioni•Inizio e durata dei percorsi di istruzione e •Legislazione esclusiva sul sistema di istruzione eformazione formazione professionale•Ordinamenti scolastici •Edilizia scolastica•Valutazione del sistema educativo di •Assistenza scolastica (e diritto allo studio)istruzione e formazione professionale •Indicazioni per i piani di studio del sistema di•Contenuto essenziale dei piani di studio istruzione e formazione professionale•Esami di Stato •Certificazione dei titoli professionali di istruzione e•Requisiti e formazione richiesti per formazione professionalelabilitazione allinsegnamento •Amministrazione e gestione del sistema di•Livelli essenziali delle prestazioni e gli istruzione e formazione professionaleStandard formativi richiesti per la spendibilità •Legislazione concorrente sul sistema di istruzionedei titoli professionali Autonomia scolastica Organizzativa, didattica, di ricerca e sviluppo Piano dell’offerta formativa Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 19 Carlo Crespellani Porcella
  20. 20. CHE TIPO DI «BENE» È LA 3 CONOSCENZAProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 20
  21. 21. BENI «POSIZIONALI» ED ESCLUSIVIProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  22. 22. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  23. 23. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  24. 24. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  25. 25. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  26. 26. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  27. 27. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  28. 28. BENI COMUNIProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  29. 29. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  30. 30. BENI COMUNIProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  31. 31. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  32. 32. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  33. 33. BENI RELAZIONALI (AMICIZIA, FIDUCIA,EMPATIA, SOLIDARIETÀ, CONOSCENZA)Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  34. 34. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  35. 35. SFONDO CONDIVISOTutte le riflessioni e gli approfondimenti sui presupposti esulle caratteristiche della società della conoscenzaconvergono nell‟individuare, come suo tratto distintivo easpetto caratterizzante, la centralità del nesso fra:  innovazione;  partecipazione;  concertazione;  sussidiarietà;  istruzione/formazione Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 35 Carlo Crespellani Porcella
  36. 36. SFONDO CONDIVISOLa relazione tra questi cinque fattori non è di tipo sequenziale,ma circolare, caratterizzata dalla presenza di processi diretroazione.Se, all‟interno della società della conoscenza, cerchiamo dicapire quali caratteristiche debba avere un ambienteinnovativo, lo possiamo pensare e definire come un insieme direlazioni circolari che portano a unità un contesto locale diproduzione, un insieme di attori e di rappresentazioni e unacultura industriale, trasformandolo in un sistema organizzato,all‟interno del quale si genera un processo dinamico elocalizzato di apprendimento collettivo.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 36 Carlo Crespellani Porcella
  37. 37. SFONDO CONDIVISOPerché si possa parlare di ambiente innovativo non basta dunquela vicinanza geografica. A essa si deve accompagnarenecessariamente una prossimità socio-culturale, definibile comepresenza di modelli condivisi di comportamento, fiduciareciproca, linguaggi e rappresentazioni comuni e comuni codicimorali e cognitivi. Prossimità geografica e prossimità socio-culturale determinano alta probabilità di interazione e sinergia frai soggetti individuali e collettivi, contatti ripetuti che tendonoall‟informalità, assenza di comportamenti opportunistici, elevatadivisione del lavoro e cooperazione all‟interno dell‟ambiente:quello che chiamiamo il suo capitale relazionale, fatto di attitudinealla cooperazione, fiducia, coesione e senso di appartenenza. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 37 Carlo Crespellani Porcella
  38. 38. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettiva Approccio B Omogeneità di fondo di Approccio A premesse valori e obiettivi Approccio C Procedure e strumenti linguistici Creazione di uno sfondo condiviso AssensoProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 38 Carlo Crespellani Porcella
  39. 39. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettiva Cultura A Cultura BT.Winograd F. Flores Cultura C• Non esiste un punto di Dominio cognitivo A Dominio vista assoluto da cui cognitivo B Dominio effettuare osservazioni e cognitivo C descrizioni indipendenti dal linguaggio• Il linguaggio NON è uno strumento neutro Dominio di condotta (consensuale) Il Linguaggio è una modellizzazione del Cooperazione comportamento di Interazione orientamento reciproco Rigenerazione Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 39 Carlo Crespellani Porcella
  40. 40. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettivaHeidegger Vedere Il mio mondo Guardare Dare senso alle Il mio vivere cose Il senso dipende in modo essenziale dal contesto Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 40 Carlo Crespellani Porcella
  41. 41. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettiva Cultura B Cultura AContestoSfondo di assunzioni Sfondo comune di comprensione Gli oggetti del discorso vengono disvelati, esibiti,e mostrati e diventano comunicabili solo dopo essere divenuti parte di uno sfondo comune di comprensione Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 41 Carlo Crespellani Porcella
  42. 42. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettivaUn’espressione è un atto linguistico che ha conseguenze per ipartecipanti, conduce ad azioni immediate e impegni perun’azione futura Rete di impegni reciprociIl Linguaggio come atti significativi : • Atti direttivi (ordini) • Atti commissivi (promesse) • Atti dichiarativi (matrimonio) • Atti espressivi (chiedere scusa) Né falsi nè veri J.L. Austin J.R. SearleProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 42 Carlo Crespellani Porcella
  43. 43. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettiva Il ruolo chiave dei soggetti collettiviSoggetti (comunità, organizzazioni, associazioni)individuali Rete di impegni reciproci •Presa delle decisioni •Pre-orientamento di possibilità (azioni possibili e occultamento di altre) Derrik De Kerckhove: Intelligenza connettivaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 43 Carlo Crespellani Porcella
  44. 44. IL MENTALE COME SPAZIO CONDIVISO Intelligenza connettiva Intelligenza collettiva Intelligenza connettivaGargani: necessità di cominciare a “pensare il mentale in termini di una diversadisposizione, di una disposizione sintonica, di una disposizione solidaristica,relazionale. Paragonare la mente non tanto a un processo occulto che avvienedentro la scatola cranica di ciascuno e pensare invece il mentale comeun‟atmosfera che ci circonda. Questa è la mente, questo è il mentale, un contesto euno spazio che condividiamo” Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 44 Carlo Crespellani Porcella
  45. 45. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettivaIntelligenza connettiva Intelligenza collettiva Questa è la Intelligenza mente, questo è il connettiva mentale, un contesto e uno spazio condiviso • I singoli partecipano con la loro identità individuale • Conoscenza non come un fenomeno isolato ma distribuito • Nuova disposizione (sintotica, solidaristica e relazionale) • Nuovo modo di concepire, rappresentare e costruire la conoscenzaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 45 Carlo Crespellani Porcella
  46. 46. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettivaIntelligenza connettiva: oltre quella collettiva Intelligenza collettiva Intelligenza connettiva Confronti e scambi dinamici, con possibile convergenza di pensiero e di valori solo ex post Convergenza di pensiero e valori L‟omogeneità come valore La intel-diversità come valore • I singoli partecipano con la loro identità individuale • Conoscenza non come un fenomeno isolato ma distribuito • Nuovi saperi e creatività basata su un nuovo modo di concepire, condividere, rappresentare e costruire l‟informazione e la conoscenza I Collettiva per operare, coordinarsi I.Connettiva per conoscere, immaginare, progettare Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  47. 47. La circolarità tra formazione e sviluppoCiò che emerge così con sempre maggiore chiarezza è l‟esistenza di una ineliminabile circolarità tra diritto/dovere di apprendere da parte di tutti gli agenti sociali presenti nel territorio e sviluppo all‟interno di quest‟ultimo. Se infatti è vero che per poter parlare di “innovazione” è necessario disporre un ricco capitale relazionale, fatto di intelligenza connettiva capillarmente diffusa, è evidente che la formazione diventa un presupposto indispensabile dello sviluppo; d‟altro canto uno sviluppo equo e duraturo è ugualmente indispensabile al concreto esercizio del diritto fondamentale ad apprendere. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 47 Carlo Crespellani Porcella
  48. 48. La circolarità tra formazione e sviluppo/2All‟idea classica, secondo la quale prima studia e ci siforma, e poi si lavora, e le competenze accumulate nellafase iniziale debbono, sia pure con qualcheapprofondimento, bastare per tutto l‟arco della vita, stainfatti subentrando sempre più quella che Hofstadterchiama una “ricorsività aggrovigliata”, fatta di intrecci,di interferenze, di circuiti di feedback: formazione e lavorosono sempre più intessuti in forme intricate e miste, alpunto che le distinzioni tra istruzione e formazione, traformazione generale e formazione professionale sonosempre più incerte e labili e rispondono principalmente afunzioni amministrative.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale 48 Carlo Crespellani Porcella
  49. 49. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  50. 50. Platone:Il Menone L‟apprendimento è reminiscenza, anàmnesis, ricordare ciò che conosciamo senza saperlo. La conoscenza, acquisita, quindi, prima di incarnarsi in un corpo e dimenticata al momento della nascita, rimane latente fino a quando non viene recuperata dalla memoria.Possiamo ritrovare nel racconto la continuità del rapporto individuo-gruppo, il valore indissolubile di questo insieme, quell‟anima immortale che è la specie che è in Progettonoi 2000-2006 : Progettazione ambientale POR e di cui siamo parte. Carlo Crespellani Porcella
  51. 51. Lo schiavo di Menone trova la sua emancipazione nel diritto di appartenere alla comunità del sapere, nonostante la sua schiavitù, più di quanto non ne abbia il suo stesso padrone. Un‟individualità che nel riconoscere i propri dubbi e limiti, non nega l‟appartenenza e immette il suo sapere, non nell‟ambito narcisistico della proprietà privata, ma in quello spazio comune e condiviso, che è la manifestazione più alta in cui l‟essere coniuga individualità e universalità.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  52. 52. AMBITI CULTURALI 4 E CITTADINANZAProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 52
  53. 53. I QUATTRO «AMBITI CULTURALI»All’origine di tutti e tre i percorsic’è la persona che vive qui e ora Lungo l’ambito dei linguaggi, il soggetto costruisce il sé in quanto persona.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 53
  54. 54. Lungo l’ambitospazio-temporalecostruisce il sénel rapporto congli altri.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 54
  55. 55. Lungo l’ambito matematica e scientifica dell’indagine e della ricerca costruisce il sé nel rapporto con gli oggetti, gli eventi, la complessa fenomenologia del mondo delle “cose”.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 55
  56. 56. Anche la distribuzione delle otto competenzechiave per l’esercizio della cittadinanza attiva puòessere agevolmente inserita in questarappresentazione tridimensionale basata su treedifici principali:• la costruzione del sé• le relazioni con gli altri• il rapporto con la realtà naturale e sociale Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 56
  57. 57. I tre poli delle otto competenze chiave per l’esercizio della cittadinanzaattiva Costruzione del sè Imparare ad imparare Risolvere problemi Formulare progetti Individuare collegamenti Comunicare e relazioni (rappresentare) Rapporto con la realtà Acquisire ed Comunicare naturale e interpretare (comprendere) Rapporto con l’informazione Collaborare e gli altri sociale partecipare Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 57
  58. 58. I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’ obbligo di istruzione AMBITI COMPETENZE ABILITA CONO COMPETENZE CHIAVE DI CULTURALI DI BASE (capacità) SCENZE CITTADINANZA Ambito dei - Imparare ad imparare linguaggi - Progettare - Comunicare: comprendere e Ambito rappresentarematematico - Collaborare e partecipare Ambito - Agire in modo autonomo e scientifico- responsabiletecnologico -Risolvere problemi - Individuare collegamenti e Ambito relazioni storico- - Acquisire ed interpretare sociale l’informazioneProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 58
  59. 59. Il successo formativodi lunga durata è larisultante di unacostruzione equilibratadelle tre direttrici disviluppo e dei tre ambitiin modo che nessunosopravanzi l’altroProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 59
  60. 60. Indicazioni della Commissione Ceruti: “Lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi”Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 60
  61. 61. GARDNER: FIVE MINDS FOR THE FUTURE MENTE DISCIPLINATA MENTE SINTETIZZATRICE MENTE CREATIVA MENTE RISPETTOSA, SOCIALE, EMPATICA MENTE ETICA Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  62. 62. LE TIC E 5 LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL SAPEREProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 62
  63. 63. LE NUOVE TECNOLOGIE E IL «REMIX»Laurence Lessig, considera le nuove tecnologie come l‟esaltazione del«remix», cioè della capacità di riusare i contenuti, di remixarli,diffondendoli in una nuova forma, miscelandoli, “taggandoli”, cioècontrassegnandoli con etichette che aggiungono significato a essi e liaiutano a trovare un posto organizzato tra i milioni di altri contenutidisponibili in rete.In questo modo al materiale reperibile in Internet viene aggiunto un«metastrato» fornendo un‟annotazione pubblica, come una parola chiave oun nome di categoria che si appende a un file, a una pagina o aun‟immagine.A mano a mano che i fruitori esplorano il web, lasciano segnali e tracce cheaiutano gli altri a trovare e a capire gli stessi contenuti e a riflettere su ciòche accade una volta che un testo, un brano musicale o un film siano statidistribuiti.Per ogni singolo successo della Top 40 che viene trasmesso alla radioormai e sempre più un sacco di ragazzini lo prende e ne realizza un remix. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 63
  64. 64. IL «REMIX» E IL ROVESCIAMENTO DELLA PROSPETTIVASiamo quindi realmente di fronte a un colossale e autentico«rovesciamento» della prospettiva di cui pochi comprendono ancora laportata.Il focus, con il «remix» si sta spostando dai creatori e produttori deicontenuti, in modo da dare un po‟ di spazio e di attenzione a quelle cheassorbono i prodotti culturali, sia che si tratti di testi letterari, di musica,di film o di qualunque altra cosa.Questo “pubblico di destinatari” assolve una funzione sempre piùimportante non solo nella distribuzione dei materiali in rete, ma anche(attraverso i tag) nella strutturazione di quella straordinaria macchinaorganizzativa che è Internet, che è una piattaforma per creare non solonuove relazioni tra le persone, ma anche nessi inediti tra gli oggetti. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 64
  65. 65. Tendenze creative dei nuovi media• 1996 - Internet, e-mail, web, search engine• 1997 - Video giochi• 1998 – Media conglomerates, streaming media, electronic commerce• 2000 - SMS, broadband, fotografia digitale, DVD• 2002 - Blogs, peer-to-peer, file sharing• 2004 - Social software, GMail, del.icio.us (social bookmarking), Flickr (image sharing), tagging e flocksonomies Wikipedia Sharing Cooperative knowledge• 2006 – YouTube – Google Earth – LiveMaps,SecondLife Convergenza dei saperi?• 2008 Twitter – Facebook social networking Fonte : Integrazione da Derrick De Kerckhove Conferenza CAGLIARI 12 dic 2007Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 65
  66. 66. Cos’è “folksonomy” (Sergio Maistrello) • folks + taxonomy (Thomas Vander Wal 2004) • tassonomia popolare, etnoclassificazione • classificazione per parola chiave (tag) • priva di struttura di partenza • priva di relazioni predefinite tra gli elementi • classificazione spontanea e collaborativa • adatta ad ambienti non gerarchici • è creata dagli utenti in modo sequenziale • riflette i modelli concettuali degli utentiProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 66
  67. 67. La grande“folks ciclopedia”Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 67
  68. 68. L’approccio di rete e la retroazione degli utenti L’enciclopedia Wikipedia Enciclopedia su internet scritta esclusivamente dagli utenti: la rivista Nature ha recentemente considerato le sue voci scientifiche precise quasi quanto quelle della rinomata Britannica Il giornale “OhmyNews“ è il quotidiano online nato in Corea del Sud basato su articoli scritti dai lettori (da oltre un anno i bilanci della società sono in attivo)Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 68
  69. 69. L’approccio di rete e la retroazione degli utentiIl softwareI programmi Opensource si caratterizzano proprioperché aperti alla creatività degli utilizzatori:migliorano grazie al contributo degli sviluppatori chepossono modificarla a piacimento Gli annunciSu eBay il più popolare sito delle aste e dicontrattazioni tra privati nel mondo ,la credibilità di un venditore o di un acquirente è stabilita grazieai giudizi di chi in precedenza ha avuto a che fare con lui LegoI fan della Lego creano il robot del futuroProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 69
  70. 70. Alcune pratiche dei social media usate a scopo didattico: User Generated Content: Contenuto prodotto dagli utenti (di un servizio sul web); Consiste nel partecipare ad un progetto collettivo per produrre contenuto (come Wikipedia); Tagging e Folksonomy; Consiste nel catalogare un contenuto usando piccole etichette di testo dette tag (da cui il termine tagging); Folks+taxonomy: tassonomie costruite dalle persone, non gerarchiche ma emergenti; Tutti i principali servizi del web 2.0 consentono di associare ai contenuti digitali (testi, foto, immagini) etichette di testo. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  71. 71. L’importanza di categorie, metadati, tag …e altri connettori di relazioni I tag più utilizzati di sempre 07 africa amsterdam animals architecture art august aust Che cosa sono i tag? ralia autumn baby band barcelona beach berlin bir thday black blackandwhite blue boston bw californ ia canada canon car cat ch cameraphone camping icago china christmas church city clouds color c I “tag”, sono parole chiave o oncert day de dog england europe fall famil etichette di categoria, che y festival film florida flower flowers food footb all france friends fun garden geotagged ger possono essere attribuite a many girl graffiti green halloween hawaii hiking holi qualsiasi contenuto, ad es. a day home honeymoon house india ireland island italy japan july june kids la lake landscape light live lo delle foto. ndon macro may me mexico mountain mountains museu m music nature new newyork newyorkcity n ewzealand night nikon nyc ocean paris park p I tag aiutano a trovare arty people photos portrait red river roadtrip rock r fotografie che hanno ome san sanfrancisco scotland sea seattle show s ky snow spain street summer spring sun sunset qualcosa in comune. sydney taiwan texas thailand tokyo toronto tour trav el tree trees trip uk urban usa vacation vanc Si possono assegnare un massimo ouver washington water wedding white wint er yellow york zoo di 75 tag a ciascuna foto. VAI Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 71
  72. 72. Taggare • Dare un link specifico fra un oggetto digitale, qualunque esso sia, e un tag disponibile per tutti gli utenti o per gruppi ristretti • Tipo: <a href=“http://www.technorati.com/tag/[parola chiave]” rel=“tag”>parola chiave</a>) • Inserire dentro un navigatore aperto • Tipo: www.del.icio.us.orgProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 72
  73. 73. “ Taggare “ : un modo per ipercatalogare dinamicamente Luce lineare Controsoffitto (progettualità) (tecnica costruttiva) Luce Parete finestrapercepita come (effetti derivanti da pannello aspetti(Proprietà percettiva) esterni) Ingresso (funzione) Vetrata mobile (proprietà funzionale) + luogo, significato globale, … (visione sistemico-olistica, semantica…) Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 73
  74. 74. Il modello di Clay Shirky(fonte: Shirky, 2005) El Web remix: Tutti contenuti si ricombinano secondo analogieProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 74
  75. 75. Nuova organizzazione del sapereElencazioni e categorizzazioni Sistemi di relazioni Ad Albero e a A Rete mappe (interconnessioni, rapporti (rapporti gerarchici, cooperativi e competitivi, di interazione) retroazioni e circolarità) Per insiemi e categorie (rapporti di giustapposizione) sottocategorie Elencazioni ordinate o casuali Interconnessione secondo una Interconnessioni paritetiche e a più livelli regola predefinita (gerarchica)Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 75
  76. 76. L’EVOLUZIONE DEI 6 CONCETTI DI «DEMOCRAZIA» E «CITTADINANZA»Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 76
  77. 77. Indirizzo e gestione della convivenza sociale e delle risorse pubbliche, attraverso il potere legislativo ed esecutivo. (Partecipativo dei Politica soggetti individuali (cittadini) e collettivi (organizzazioni). Scelte e azioni del soggetto pubblico alla luce della dialettica e della partecipazione democratica espressa da identità, da valori, istanze sociali e culturali Meta-politica Organizzazione Definizione e gestione delle regole con cui gestire la politica e i processi democratici della Politica (raccolta istanze, elaborazione, mediazione, concertazione, formalizzazione. Equilibri tra poteri e contropoteri, organi di garanzia, maggioranze e minoranze, …) Coinvolti : •Istituzioni, partiti politici, soggetti collettivi (pubblici e privati), organi di garanzia, cittadini. •Media, massmedia, new media (IV Potere) Partecipazione, •Responsabilità civile, etica, rappresentanzaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  78. 78. L’esperienza istituzionaleDal 2000, un processo di complessiva riorganizzazione delle struttureamministrative della Camera come effetto delle•modifiche regolamentari del ‟97•cambiamenti indotti dalla riforma del titolo V della Costituzione•revisione dei trattati europeiIl principio dell’integrazione funzionale tra le strutture è divenuto criterioorganizzativo fondante dell’apparato amministrativo e normale modalitàoperativa del medesimo.Al contempo, il principio di imparzialità è stato declinato come modo diessere e di operare dell‟apparato sia nelle procedure, sianell‟organizzazione delle strutture, sia nei contenuti delle attività, ancheattraverso la codificazione delle regole che presiedono ai diversi settorifunzionali.L‟Amministrazione si apre alla cooperazione con le altre istituzioni e con isoggetti esterni. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani PorcellaFonte: Portale Storico Camera Deputati Attività Segretario Generale
  79. 79. L’esperienza istituzionale Attivazione stili Codificazione integrazione principio di comportamentali delle regole funzionale imparzialità tra le strutture procedure modo di essere e di operare organizzazione cooperazione con delle strutture contenuti delle soggetti altre attività esterni istituzioni Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani PorcellaFonte: Portale Storico Camera Deputati Attività Segretario Generale
  80. 80. Estensione del sistema della democrazia Democrazia Post mass-mediatica Democrazia Mass Democrazia mediatica Parlamentare Quotidiani Web 2.0 Radio III spazio Televisione Web Media abilitanti Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani PorcellaFonte: Storia delle Telecomunicazioni University Press Firenze – C. Crespellani Attico e superattico delle telecomunicazioni
  81. 81. Democrazia: potere del popolo. Esercitato attraverso cosa? Sovranità Democrazia Democrazia Democrazia Partecipata ? parlamentare mass-mediatica post-mediatica (democrazia diretta) crisi crisi Cittadinanza 1948 1989 2010  attiva Parlamentare Mass-mediatica Post-mediatica Referente Stato Stato - Regione UE – Stato – Regione – Territorio – Comunità e Lobbies , Media Riferimenti dei Ideologie Valori Cluster valoriali dinamici contenuti Rappresentanza Parlamento Coalizioni di Partiti, Diretta Partiti Movimenti, lobbies (in presenza o via Rete) agenti… Stile Agomentativo Visuale e di Multi: on-line, on-time, spettacolarizzazione (reti miste) Rilevanza Ideologie Governance Communities Look Modalità Elezioni Elezioni Elezioni - Sondaggi Partecipativa (Votazioni) (SondaggiVotazioni) Applicazioni in Rete (iptv- eventi online - blog) Fattori chiave Istituzioni ideologiche Media Organi garanzia poteri economici Sistemi di conoscenza Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani PorcellaFonte: Storia delle Telecomunicazioni University Press Firenze – C. Crespellani Attico e superattico delle telecomunicazioni
  82. 82. Democrazia: potere del popolo. Esercitato attraverso cosa? Democrazia Democrazia Democrazia Sovranità parlamentare mass-mediatica post-mediatica Partecipata ? crisi crisi 1948 1989 2010  Parlamentare Mass-mediatica Post-mediatica Monodirezionale Bidirezionale Broadcast asimmetrico Broadcasting + Interazione TELEVISIONE Contributivo / Collaborativo Campagna elettorale EVENTI in (informale + formale) Tribune politiche PRESENZA TV + CARTELLONISTICA + Interviste e dialoghi STAMPA + EVENTI Modello Trasmissioni orientate comunicativo Incontri e Confronti leader WEB Comizi Dialettico Pubblicità Blog , Communities Conferenze Videomessaggi Sondaggi online , Portali Dibattiti CARTELLONISTICA Newsletter, Social Pubblicità - slogan bookmarking, Social Networking STAMPA Web TV interattiva Quotidiani/Settimanali TV urbana Libri: Slogan, News , Gossip -------------------------- , Articoli, Narrazioni Nuove applicazioni e MOBILE ambienti Promo Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani PorcellaFonte: Storia delle Telecomunicazioni University Press Firenze – C. Crespellani Attico e superattico delle telecomunicazioni
  83. 83. Particolari soggetti collettivi di riferimento Comunità di Comunità Partecipazione di Pratica Circolarità del sapere • Istanza di partecipazione Comunità di Progettualità e creatività Legami stabili e profondi • Scambio di opinioni ed Apprendimento Coinvolgimentopartecipativa esperienze Dimensione Istanza di Partecipazione Disponibilità a in equilibrio con le esigenze di certificazione mettere in discussione delle informazioni la propria idea Comunità di Interesse • Completezza archivi • Facilità di accesso • Velocità di consultazione Dimensione informativa Fonte : elaborazione riprendendo Stefano Micelli (13)
  84. 84. Comunità sociali: virtuali proiettate sul reale Capitale sociale di rete Capitale di conoscenze, colonizzare competenze, abilità, socialmente nuovi esperienze individuali spazi Comunità virtuale Comunione sociale Comunità su senso di vicinanza, presenza mondo fisico e condivisione, partecipando ad una comunitàFonte: elaborazione dalla definizione di Howard Rheingold del 1993
  85. 85. Dall’intersoggettività all’intelligenza connettiva La conoscenza è dinamica e incompleta • Sviluppo delle alternative • Accordarsi sulle premesse per la selezione • Ragionamento distribuito e ruolo della comunicazione • Il pensiero come forma di connessione tra persone e gruppi • Sviluppo di teorie sistemiche per sistemi multiagente le quali prevedono la possibilità, da parte di ciascun agente, di ragionare sulle proprie conoscenze e su quelle altrui, e permettono l’identificazione di conoscenze distribuite (distribuited knowledge) o condivise da un gruppo di agenti (common knowledge) 85Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  86. 86. L’IMPOSSIBILITA’ DI FAR FRONTE ALLO SVILUPPO DELLA CONOSCENZA ATTAVERSO IL SOLO FORMALEUno studio della Berkeley University ha rilevato che il volumedi informazioni prodotte tra il 2001 e il 2004 è equivalente aquello prodotto tra il 1970 e il 2000 e che queste sono a lorovolta equivalenti alla quantità di tutte le informazioni prodottedall’umanità da quando è nata la scrittura fino al 1970.Un aggiornamento di questo studio ha rilevato che nei dueanni dal 2004 al 2006 abbiamo prodotto l’identica quantità diinformazioni nella metà del periodo. Inizio della scrittura 1970 2000 2001 2004 2006Se volessimo indicizzare solo l’informazione prodotta nei primi 6 annidi questo secolo staremmo dunque parlando del doppio di tuttal’informazione scritta di tutta la storia dell’umanità fino al 1970. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 86
  87. 87. Evoluzione del rapporto tra Politico e cittadino “”Metteremo in atto le Scala della partecipazione vostre scelte” e delle relative “promesse” “Abbiamo bisogno delle vostre opinioni, ci impegniamo a Capacitare tenerne conto” (empower) “Le vostre opinioni sono tenute in considerazione, ma senza impegno” Cooperare “Vi ascoltiamo , abbiamo bisogno dei vostri commenti e informazioni Coinvolgere “Vi teniamo informati” Consultare committed Informare involved Proattivo informed Attivo Passivo Cittadinanza attiva Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani PorcellaFonte: S.Arnstein 1969
  88. 88. Democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa Democrazia partecipativa Esecutivo Legislativo Partecipazione Politici attiva 1. Raccolta proposte 2. Valutazione proposte 3. Votazione priorità Parti sociali Partiti Democrazia Cittadinanza Interessi attiva Valori Istanze rappresentativa Idee Cittadini Società civileProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  89. 89. Democrazia deliberativaNel lessico anglosassone il verbo todeliberate viene utilizzato ponendo in risaltol’aspetto partecipativo e consensualerispetto al momento della mera decisione:quest’ultima, singola tappa di un processopiù ampio, si qualifica per il caratteredialogico del confronto.
  90. 90. Democrazia Deliberativa Open space World Café Town Meeting Technology Deliberative Citizen Juries Opinion Pool Planning for Real Bilancio PartecipativoFonte : Fabiola De Toffol e Alessandra Valastro - Dizionario di Democrazia Partecipativa:http://centrostudi.crumbria.it/sites/centrostudi.crumbria.it/files/diz_democrazia_partecipativa.pdf
  91. 91. E-TM Electronic Town MeetingIdeato dall‟associazione America Speaks sull‟onda dei tradizionali townmeeting statunitensi, l‟Electronic Town Meeting (e-TM) permette di coniugare ivantaggi della discussione per piccoli gruppi con quelli di un sondaggiorivolto ad un ampio pubblico, offrendo le condizioni per riuscire a costruireun’agenda dei lavori in modo progressivo, sottoponendo a televotodell‟assemblea le domande che la discussione ha prodotto.• Fase iniziale di lavoro in cui i partecipanti vengono informati grazie agliapporti di documenti ed esperti,• Discussione in piccoli gruppi; grazie all‟aiuto di facilitatori, ogni gruppocontribuisce all‟elaborazione di un testo di discussione che viene sintetizzato eche costituisce la base per la fase successiva• Formulazione di domande o proposte da sottoporre all’attenzione delpubblico e sulle quali i partecipanti possono esprimersi individualmente• Voto in tempo reale mediante appositi telecomandi.Le potenzialità di questo modello per i processi di democrazia deliberativa sono ormairiconosciute a livello internazionale, tanto che questa metodologia ha conosciutoun‟ampia diffusione in vari contestiFonte : Fabiola De Toffol e Alessandra Valastro - Dizionario di Democrazia Partecipativa:Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientalehttp://centrostudi.crumbria.it/sites/centrostudi.crumbria.it/files/diz_democrazia_partecipativa.pdf Carlo Crespellani Porcella
  92. 92. Fasi di un processo di un bilancio partecipativo Realizzazione Votazione Valutazione priorità proposte Controllo e (Analisi, fattibilità …) verifiche Raccolta (monitoraggio) proposte(definizione agenda) decisione Processi valutativi e decisionali consenso dissenso consenso pluralità di visioni pluralità di visioni pluralità di visioni
  93. 93. Ma la decisione è solo una parte del processo partecipativo decisione Valutazione Nodo alternative partecipativo: Creazione sfondo Solidarietà condiviso cognitiva Analisi dei problemi e delle opportunità Ascolto Raccolta delle proposte Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  94. 94. Dove e come declinare la democrazia partecipativa Democrazia Rappresentativa Democrazia Partecipativa (Camera Dep.) (Iniziative territoriali  Democrazia Camera delle Regioni?) partecipativa Strutture ------------- Organizzazione Procedure ------------- Metodi/processi Contenuti Attività----- Saperi contributi, report, progetti Partecipazione Regole ---------------- Prassi attiva Territoriale 1. Raccolta proposte Comunale Urbano Vasta Area - Regionale Nazionale 2. Valutazione proposte 3. Votazione priorità viabilità salute etica energia educazione scuola ambiente Cittadini Chi fa, che cosa – Finalità - Ruoli - Responsabilità Porcella Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani
  95. 95. Cosa bolle in pentolaBiennale Democrazia?Biennale Democrazia è un laboratorio pubblico permanente, radicato nelterritorio e rivolto alle grandi dimensioni della politica odierna, aperto aldialogo, capace di coinvolgere i giovani delle scuole e delle università edestinato a tutti i cittadini.Il progetto si articola in una serie di momenti preparatori e di tappeintermedie - laboratori per le scuole, iniziative destinate ai giovani, workshopdi discussione, proposte specifiche - che culminano, ogni due anni, incinque giorni di appuntamenti pubblici: lezioni, dibattiti, letture, foruminternazionali, seminari di approfondimento e momenti diversi dicoinvolgimento attivo della cittadinanza.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  96. 96. Cosa bolle in pentola A cura di Fabiola De Toffol e Alessandra Valastro Il primo obiettivo di questo dizionario è quello di porre nuovamente al centro dellattenzione istituzionale e civile il tema della partecipazione in una prospettiva che non si fermi ai principi-manifesto ma da questi tragga concreti strumenti per governare: un ausilio per la costruzione di un metodo, basato innanzitutto sul chiarimento e la condivisione dei suoi presupposti (concetti, obiettivi, tecniche e procedure). Il secondo obiettivo è quello di dimostrare lutilità concreta degli strumenti partecipativi nella progettazione e attuazione delle politiche pubbliche complesse in contesti variamente riconducibili a situazioni di crisi, ove il dialogo e la collaborazione fra amministrazioni e relative comunità possono indurre effetti ampiamente positivi in termini di trasformazione socio-istituzionale. Il terzo obiettivo è quello di fornire strumenti di governo partecipato innanzitutto alle amministrazioni territoriali, in ragione del ruolo strategico che lasse regione - enti locali può e deve assumere, tanto più nella fase istituzionale in atto. Il quarto obiettivo è infine quello di fornire una panoramica di metodi e strumenti potenzialmente utili ad un sistema di governo partecipato che si ponga nella prospettiva delle migliori specificità della storia socio-politica della Regione Umbria, la quale vanta esperienze e riflessioni di grande livello in tema di pluralismo e partecipazione e nel contempo subisce i freni di una generale crisi istituzionale che fatica a trovare vie duscita. http://centrostudi.crumbria.it/node/26Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  97. 97. COMPETENZE DI 7 CITTADINANZAProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 97
  98. 98. Come scriveva due anni prima della sua improvvisa scomparsa MarcoMondadori, iniziando il suo manuale di “Logica” del 1997, al quale percirca un decennio aveva dedicato buona parte delle sue energie,“Ragionare dobbiamo, e spesso. Di ragionamenti facciamo un usoessenziale ed esplicito quando dobbiamo risolvere problemiimportanti, si tratti di problemi pratici relativi a decisioni cheinfluenzano significativamente la nostra vita oppure di problemi teoriciche hanno a che vedere con la nostra conoscenza del mondo fisico esociale”.In queste parole è racchiusa una elevata concezione non solo dellalogica e, più in generale, della filosofia, ma anche dell‟insegnamento edella missione della scuola. Coltivare le capacità intellettuali richiesteper inquadrare correttamente e risolvere un problema non è una virtùper una ristretta élite di pensatori, bensì una necessità per tutti coloroche non vogliano rinunciare a esercitare un controllo critico sulledecisioni importanti che li riguardano. Si tratta, inoltre, di un imperativomorale per quanti – giudici, politici, amministratori, manager – sitrovino nella scomoda posizione di dover prendere decisioni importantiche riguardano “gli altri”. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  99. 99. Competenze e capacità necessarie perinquadrare un problema e risolverlo Le possiamo così schematizzare: Analisi Analogia Astrazione Induzione Deduzione Abduzione Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  100. 100. AnalisiPuò essere concepita in due modi differenti:• Scomposizione di un problema complesso nelle sue parti;• Riduzione di un problema a un altroProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  101. 101. AstrazioneSi presenta sotto diverse forme e tipologie:• Per estrazione• Per soppressione• Per ibridazione• Per spostamento dell’attenzioneProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  102. 102. Ibridazione Nella Géométrie Descartes tratta le curve come ibridi geometrici-algebrici- numerici che sono simultaneamente configurazioni formate spazialmente, Y = 0,5x+3 equazioni algebriche con due incognite e P (0, 3) una serie infinita di coppie di numeri. P (1, 3,5) P(2, 4) P 3, 4,5 ) P ….. (P ( x, y)Ne consegue un’instabilità, perché questi tre diversi modi di trattare le curve non sonoequivalenti: ma questa instabilità conferisce alle curve una multivalenza che è la chiaveper la loro indagine e per il loro impiego nella fisica della seconda metà del XVIII secolo.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  103. 103. Spostamento dell’attenzione A = A1 - A2 = ….Prima della creazione del calcolo Dopo l‟invenzione del calcolo,infinitesimale, ci si concentrava solo spostando l‟attenzione sugli aspettisugli aspetti geometrici del algebrici del problema, la curva venneproblema di calcolare l‟area di una considerata un‟equazione e si potécurva, e di conseguenza si riusciva a risolvere un problema con unrisolverlo solo a costo di una notevole procedimento di routine e quasiingegnosità. meccanico.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  104. 104. Deduzione Premesse Assiomi E‟ l‟inferenza in cui un parlante sostiene che la conclusione segue necessariamente Enunciati dalle premesse. Ipotesi K Detto in termini più precisi,“per un qualsiasi Regole di inferenza enunciato S, rispetto a un insieme di enunciati K, la deduzione è una successione finita di enunciati il cui ultimo elemento è S (quello di cui diciamo, appunto, che è dedotto), e tale Conclusione intermedia che ogni suo elemento è un assioma o un Premessa elemento di K, oppure segue da enunciati che lo precedono nella successione grazie a una regola d‟inferenza. Un termine sinonimo è „derivazione.Enunciato S Tesi: Conclusione ultima Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  105. 105. Deduzione e sistema correlato Premesse PremesseSistema A Sistema La deduzione è un concetto B relativo a un sistema. Enunciati Enunciati Ha senso dire che qualcosa è una deduzione solo in Regole di inferenza Regole di inferenza relazione a un particolare sistema di assiomi e regole d‟inferenza. Conclusione Conclusione Premessa intermedia La stessa esatta successione Premessa intermedia di enunciati può essere una Conclusione Conclusione deduzione in un sistema, ma intermedia intermedia non in un altro”. Enunciato S Tesi: Tesi: Conclusione S Conclusione S Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  106. 106. Deduzione vs dimostrazione Premesse Dimostrazione Assiomi Il concetto di deduzione è una generalizzazione del concetto di dimostrazione. Enunciati Una dimostrazione è una successione finita di enunciati, ciascuno dei quali è un assioma o segue da enunciati che lo precedono nella Ipotesi Regole di inferenza successione tramite una regola inferenziale. Lultimo enunciato della successione è un teorema. La deduzione e la dimostrazione sono gli Conclusione intermedia Premessa strumenti più efficaci di cui possiamo disporre per cercare di controllare la validità delConclusione ragionamento di un agente qualsiasi e iintermedia risultati da lui ottenuti, anche se i fondamentali risultati conseguiti a partire dal 1930 da Gödel, Church e Turing hanno postoEnunciato S Tesi: Conclusione ultima limiti ben precisi a questa possibilità.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  107. 107. AbduzioneE‟ il processo che, dato un certo dominio, mira alla generazione dispiegazioni di un insieme di eventi a partire da una data teoria, o legge,o ipotesi esplicativa, relativa a quel dominio.Esempio: Premessa (causa)  Conclusione (effetto) Se la batteria è scarica  la AB macchina non parte B La macchina non parte È plausibile ? A ? ? La batteria è scarica ? Conclusione (causa)  ? Premessa? (effetto)Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  108. 108. AbduzioneE‟ il processo che, dato un certo dominio, mira alla generazione dispiegazioni di un insieme di eventi a partire da una data teoria, o legge,o ipotesi esplicativa, relativa a quel dominio.Ecco un esempio di abduzione rispetto a una spiegazione: A B (Spiegazione) B , ?? A ?? (Abduzione) ragionamento causale A= Batteria B = La Macchina Premessa scarica Premessa non va Conclusione Conclusione B =Macchina A = Batteria non va è scarica ?? È plausibile che la batteria sia scaricaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  109. 109. Induzione E‟ il processo in base a cui s‟inferisce dal particolare all’universale secondo il principio della generalizzazione. Alla conclusione generale si può arrivare: • a partire da parecchi casi • a partire da un singolo caso (Se un certo membro a di una classe Q ha una data proprietàP, allora per un qualsiasi nuovo membro b della stessa classeQ si ipotizza il possesso della medesima proprietà P).Ogni corvo che ho osservato è nero  Ogni corvo è neroProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  110. 110. Analogia Varie nozioni di similarità:• Per eguaglianza della forma• Per eguaglianza della proporzione• Per analogia di attributi essenziali• Per possesso di alcuni attributi in comune• Per possesso di alcuni attributi in comune pur in presenza di tratti non in comune (analogia positiva-negativa-neutra)Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  111. 111. Argomento analogicoPremessa analogica: A B il caso A e il caso B hanno in comune le caratteristiche c1,…,cn •c1,…,cn •c1,…,cnPremessa attributiva: il caso A presenta l‟ulteriore x x caratteristica xConclusione: anche il caso B presenta la caratteristica xProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  112. 112. Inferenza induttiva e inferenza analogica Sono connesse tra loro se si considera solo l’analogia positiva, ma sono irriducibili l‟una all‟altra se si considera anche l’analogia negativa. In quest‟ultimo caso questi due tipi di inferenza risultano essere complementari tra loro e utili in situazioni differenti. Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  113. 113. Inferenza induttiva e inferenza analogica L’inferenza induttiva è utile quando non sappiamo con precisione come i casi osservati differiscano tra loro, e quindi non ne conosciamo esattamente l’analogia negativa, per cui un aumento del numero dei casi può aiutarci a trarre qualche conclusione su di essi. L’inferenza analogica è utile quando non abbiamo osservato un numero elevato di casi, ma conosciamo con sufficiente precisione tanto l’analogia positiva quanto l’analogia negativa dei relativamente pochi casi osservati per cui l‟analogia osservata può aiutarci a trarre qualche conclusione su di essi.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  114. 114. Induzione e analogia Sono processi fallibili: procedere sulla base di essi comporta la rinuncia alla certezza propria della deduzione. Quella che possiamo chiamare la logica della scoperta ammette dunque il carattere strutturale e ineliminabile della incertezza e cerca di costruire su di esso. Questa logica, pertanto, riconosce l‟illusorietà dell‟obiettivo di acquisire una certezza assoluta e lo sostituisce con quello di disporre di strumenti per l‟estensione della nostra conoscenza fallibili ma corredati di procedure di controllo che consentano di riconoscere le anomalie e di correggerle.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella
  115. 115. Rappresentazione Artificiale e Semplificata Definizione di Modello Il modello è una rappresentazione artificiale e semplificata del dominio che rappresentaProgetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 115
  116. 116. In un’accezione larga, il concetto di modello è sovente utilizzato nella vita quotidiana. Ad esempio, quando diciamo che una persona o un animale appartiene a una determinata tipologia (la volpe è astuta, l’imprenditore deve avere attitudine al rischio) esprimiamo un modello del loro comportamento che è nella nostra mente e che consente di prevederne le mosse in una certa situazione.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 116
  117. 117. Vi sono anche i modelli “materiali”. Esempi sono i modelli in scala ridotta di un’opera artistica o architettonica, oppure un modello in scala ridotta, come quello in basso a sinistra, che replica con esattezza gli effetti dellabbattimento degli alberi, o i prototipi che sono realizzati per effettuare dei test di resistenza meccanica o aerodinamica, come il provino di calcestruzzo cilindrico qui in basso sottoposto a una prova di compressione monoassiale.Progetto POR 2000-2006 : Progettazione ambientale Carlo Crespellani Porcella 117

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