Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Incontro con agente di polizia

85 views

Published on

  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Incontro con agente di polizia

  1. 1. Istituto Magistrale Amedeo di Savoia Duca d’Aosta – classe 5I Liceo delle Scienze Sociali Prof. G.Peracchi PROGETTO CARCERE 28-02-2013 a.s 2012/2013 Incontro/intervista con l’agente di Polizia
  2. 2. Cos’ è il carcere?  Il carcere è il luogo in cui vengono reclusi individui privati della libertà personale in quanto riconosciuti colpevoli di reati per i quali è prevista una pena detentiva.
  3. 3. Il Panopticon… Il Panopticon è un esempio di struttura carceraria progettato nel 1791. La forma radiocentrica dell’ edificio permetteva ad un unico guardiano di poter osservare tutti i prigionieri in ogni momento.
  4. 4. Un esempio di sezione a Padova: Ogni sezione è suddivisa in due corridoi ciascuno con 25 celle. Ogni cella, di dimensione 2x3m ospita non meno di 3 detenuti. Per ogni sezione, durante il giorno, ci sono 3 agenti di polizia: due controllano le celle mentre il terzo, il terminale, vigila l’ accesso ai due corridoi e alla sezione. Di notte ce solo un agente di polizia per entrambi i corridoi e il terminale.
  5. 5. Quali tipi di sezione ci sono nel carcere?  Sezioni comuni Normali Protetti ( ex collaboratori di giustizia, ex forze dell’ ordine, sex offenders)  AS1( alta sicurezza 1)  AS2 ( alta sicurezza 2)  AS3 (alta sicurezza 3) Boss mafiosi che terminano il 41bis, regime detentivo Non è presente nel carcere di Padova. Vi sono rinchiusi i detenuti politici Mafiosi, spacciatori internazionali di droga, reati di sequestro
  6. 6. Chi sono gli agenti di polizia?   Non sono guardie carcerarie ma sono un “corpo militarmente civilizzato”, possono organizzarsi in sindacati, hanno l’obbligo di fare pubblica sicurezza, di collaborare per la repressione dei reati e di mantenere l’ordine. In tutta Italia ci sono 39.000 agenti per 67.000 detenuti.
  7. 7. Case circondariali e case di reclusione  Ogni tribunale deve avere una casa circondariale; ogni certo numero di case circondariali deve avere una casa di reclusione. CASE CIRCONDARIALI: •Detenuti in attesa di giudizio •Detenuti con pena inferiore a 3 anni CASE DI RECLUSIONE: •Detenuti con pena definitiva •Detenuti con pena superiore a 3 anni
  8. 8. I rapporti disciplinari     Vengono applicati in seguito ad un’infrazione commessa dal detenuto. La punizione viene stabilita dal Direttore che ascolta anche la versione del detenuto. Il detenuto può “reclamare” al Magistrato di Sorveglianza, ma nella maggior parte dei casi il “reclamo” viene respinto. Il rapporto influisce sulla durata della pena e sulla concessione o meno delle misure alternative per il detenuto.
  9. 9. Una mattinata in carcere Le giornate in carcere si svolgono sempre allo stesso modo. Alle ore 8:00 vengono aperte le celle e i detenuti hanno la possibilità di camminare nel loro corridoio. Dalle 9:00 alle 11:30 (circa) si svolgono i passeggi e una volta alla settimana, divisi per sezione, i detenuti possono recarsi presso il campo sportivo. Terminati i passeggi i carcerati ritornano nelle celle per il pranzo.
  10. 10. Il lavoro di Pamela    Pamela è l’Agente di Polizia con cui abbiamo parlato. Il suo lavoro consiste nell’accogliere i procedimenti disciplinari, gestire l’ubicazione, emanare gli ordini di consegna e occuparsi della SDI ovvero la banca dati. Tutto ciò lo svolge nell’ufficio di comando, che è ritenuto il braccio destro del comandante. Pamela si ritiene molto soddisfatta del suo lavoro, lo svolge con passione e, se dovesse tornare indietro, rifarebbe questa sua scelta.
  11. 11. Pamela dice… “ a l d e te nuto d a i q ue llo c he g li s p e tta e no n d a rg li q ue llo c he no n g li s p e tta ”  Secondo lei è la cosa più difficile da fare, ma che permette una buona convivenza.  Secondo Pamela non si può parlare di RIEDUCAZIONE ma di RISOCIALIZZAZIONE ovvero il reinserimento del carcerato in società.

×