GESTIRE L’AUTONOMIA SCOLASTICA  STRUMENTI PER OTTIMIZZARE  I PROCESSI DECISIONALI E COMUNICATIVI <br />Architetture inform...
Percorso <br />Conclusioni<br />I dati, i dati!!!<br />Le applicazioni<br />I sistemi (operativi!)<br />Hardware: le macch...
premessa<br />DATI<br />APPLICAZIONI<br />SISTE. OP.<br />HARDWARE<br />
Hardware:  splendente tecno-logica<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo dell...
Big internet<br />Wide area isp<br />Con - nessi?     <br />1995<br />2000<br />2010<br />2005<br />= Mb/s<br />service pr...
Tech – no - logics?<br />
La rete è sempre più semplice da usare<br />Oggetti sempre più personal il cui uso è normale<br />I dati si spostano verso...
La tecnologia:<br />Sui processi decisionali<br />Investire sull’hardware: ritorno minimo, obsolescenza<br />Investire sui...
Sistemi tecnologici<br /> sistemi > operativi?<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel...
System injection: sistemi molto operativi<br />
System injection: sistemi molto operativi<br />
Sistemi operativi<br />Sui processi decisionali<br />La scelta influenza la persistenza del sistema, dei dei dati e la lor...
 applicazioni, chi se le è mangiate?<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo de...
Applicazioni, cioè browser<br />Tutte le applicazioni si stanno spostando verso il cloud, vengono virtualizzate e fruite v...
I dati<br /> dati, la ricchezza<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della s...
 dati, la ricchezza<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attual...
I dati<br /> dati, la ricchezza<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della s...
convergenze<br />DATI<br />APPLICAZIONI<br />SISTE. OP.<br />HARDWARE<br />
I dati vengono salvati su files<br />I files possono essere:<br />Crittografati<br />In chiaro<br />In formati aperti e ri...
Processi decisionali<br />con i formati aperti è possibile garantire un futuro ai dati<br />con i formati aperti è possibi...
conclusioni<br />Per ottimizzare i processi decisionali e comunicativi sono utili architetture informatiche finalizzate al...
Italo Losero<br />italo@losero.net<br />slideshare::losero<br />linkomm<br />
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel mondo della scuola attuale e futuro

914 views

Published on

Intervento provincia di torino
GESTIRE L’AUTONOMIA SCOLASTICA
STRUMENTI PER OTTIMIZZARE I PROCESSI DECISIONALI E COMUNICATIVI
Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel mondo della scuola attuale e futuro
Italo Losero

Published in: Education, Business
1 Comment
0 Likes
Statistics
Notes
  • Ciò che spaventa un po' nel titolo è il futuro; in un mondo nel quale le ere geologiche durano diciotto mesi ipotizzare il futuro sembra difficile. Tuttavia ci sono alcune tendenze che sono maturate nel corso dell nascente millennio che possono darci qualche indicatore utile per impostare qualche buona decisione.


    hardware
    Una di queste linee di tendenza riguarda il ferro: l'hardware. Si può tranquillamente sostenere che investire nell'acquisto di 'ferraglia' non è importante nei confronti del tempo: il tasso di obsolescenza è velocissimo, al punto che gli investimenti conviene vengano fatti ai livelli minimi indispensabili per sostenere l'idea di cambiamento, mentre non si può riposare sul fatto che investendo sull'hardware ci si metta al sicuro per il futuro; nè tantomeno che investire in hardware voglia automaticamente dire innovare.
    Il trend è chiaro: le grandi architetture di rete si spostano verso il cloud computing formato da quantità inenarrabili di memoria e potenza computazionale mentre, d'altra parte, le tecnologie personal diventano così piccole e ubiquitarie da essere standardizzabili e ampiamente diffuse; la dotazione personale inoltre sta per diventare parte della normalità.
    Tutto ciò che sta in mezzo tende a scomparire, ingoiato dai grandi network che offrono servizi di rete a prezzi concorrenziali.
    Le tecnologie, inoltre, diventano sempre più usabili da persone non informatizzate: il percorso che parte dal mouse, passa per il touch pad e finisce nei proiettori retinali, biotecnologie - lenti a contatto (display & input device, solar powered) è davanti ai nostri occhi, la facilità d'uso delle tecnologie ha subito un trend dalle chiare connotazioni.
    Nell'ottimizzare i processi decisionali: l'interazione diretta con i terminali consente di avere informazioni real-time
    Nell'ottimizzare i processi comunicativi: avere a disposizione un terminale per ogni persona consente di organizzare comunicazioni efficienti; spostare nell a'nuvola' i dati vuol dire averli sempre a disposizione.

    (pc -> ->rete interna -> rete provider ->fornitore -> internet vs pc-> fornitore->internet)

    sistemi tecnologici (sistema operativo / applicativi): il sistema operativo
    Una seconda linea riguarda invece il rapporto con i sistemi tecnologici. Anni di utilizzo di diverse tecnologie hanno ormai insegnato l'assunto: ogni venditore di tecnologie tende ad aumentare la propria quota di mercato. Abbiamo assistito all'evoluzione di sistemi che ricadono soprattutto nei sistemi windows, apple, linux/unix. Ognuno di questi ha i propri punti di forza e specificità: windows per la facilità d'uso e la diffusione, apple per le innegabili affidabilità, capacità grafiche ed il look-and-feel, linux/unix per l'apertura pressochè infinita, per la primogenitura di rete, per l'open source a disposizione.
    Proprio per la loro tendenza a fagocitare tutte le risorse del sistema in cui vengono inseriti il controllo della loro presenza va accuratamente pianificato (lettera di Vendola), evitando di affidare loro gangli di vitale importanza della rete perchè in questo caso è alto il rischio che, prima o poi, si prenderanno l'intero sistema per aderire al modello di business per il quale sono stati creati.
    Tendiamo a differenziare tre modelli di business a seconda del sistema tecnologico: quello proprietario, quello open source, quello 'di riferimento'.
    In quello proprietario il modello è legato al profitto per la vendita di licenze; è un profitto che si ripete, che tende ad aumentare nel tempo, che lega l'utente alla propria architettura. Il vantaggio è costituito dall'avere un interlocutore fisso per la risoluzione dei problemi e le garanzie di funzionamento.
    In quello open source il modello è legato al profitto per la prestazione di servizi; il venditore offre il software (a volte) gratuitamente e lo accompagna con un servizio a pagamento per la manutenzione, installazione, etc. Il vantaggio è che il codice, essendo 'aperto', consente di svincolarsi dal fornitore di servizi.
    In quello cosidetto 'di riferimento' il software viene offerto gratuitamente (es.: la maggior parte delle implementazioni google), ma non c'è trasparenza sull'utilizzo dei dati (ethernal rights); in cambio di una architettura più 'robusta' si forniscono i propri dati di navigazione.
    L'investimento migliore è quello che concilia la quantità economica investita nel tempo con la libertà di gestione dei dati desiderata; in linea di massima la migliore opzione è quella che utilizza sistemi diversi a seconda delle esigenze.
    Nell'ottimizzare i processi decisionali: la decisione sul sistema tecnologico di riferimento è vincolo di sistema per l'espansione e le implementazioni future
    Nell'ottimizzare i processi comunicativi: la decisione sul sistema tecnologico di riferimento è vincolo per definire l'universo degliobbiettivi dell acomunicazione (es.: notes calendar)

    sistemi tecnologici (tipologie applicativi)
    Per quanto riguarda la tipologia dell'applicativo è ormai indubitabile pensare ad una architettura basata su internet/intranet con protoclli tcp/IP e supporto web. sarebbe totalmente anacronistico uscire da queste impostazioni. Non c'è altra soluzione valida.

    I dati
    I dati delle applicazioni, la loro vera ricchezza, risiedono in files; files che possono essere scritti in diversi formati. Esistono formati 'chiusi', che consentono solo a chi ne ha definito le caratteristiche di poter leggere il file ed altri aperti che consentono a chiunque di interpretarne i contenuti.
    Questo quindicennio di navigazioni in rete porta alla conclusione che solo i formati aperti possono dare un futuro ai dati; (avevo sentito una battuta su twitter sul fatto che si chiamino dati; se non sono aperti si sarebbero dovuti chiamare tenuti) sia che si utilizzino tecnologie proprietarie che 'open' è bene che i dati vengano sempre salvati in formato aperto; oltre a garantirne la trasportabilità verso il futuro, è anche garantita la loro possibilità di esportazione verso altre applicazioni o banche dati.
    Altrettanto, si deve pensare di poter diventare ricettori di files in formato aperto, come quelli messi a disposizione dalla Regione Piemonte attraverso gli open data, e pensare in grande guardando a data.gov

    processi decisionali: i dati assumono importanza fondamentale. Il fatto che siano in formati aperti consente una pluralità di strumenti di analisi
    processi comunicativi: sia in output che in input aumenta l'universo dei comunicatori.
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
914
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
10
Comments
1
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel mondo della scuola attuale e futuro

  1. 1. GESTIRE L’AUTONOMIA SCOLASTICA  STRUMENTI PER OTTIMIZZARE  I PROCESSI DECISIONALI E COMUNICATIVI <br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attuale e futuro<br />Italo Losero<br />italo@losero.net<br />linkomm<br />
  2. 2. Percorso <br />Conclusioni<br />I dati, i dati!!!<br />Le applicazioni<br />I sistemi (operativi!)<br />Hardware: le macchine<br />Image copyright Luigi Masella<br />
  3. 3. premessa<br />DATI<br />APPLICAZIONI<br />SISTE. OP.<br />HARDWARE<br />
  4. 4. Hardware: splendente tecno-logica<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attuale e futuro<br />Flickr::SaZeOf<br />
  5. 5. Big internet<br />Wide area isp<br />Con - nessi? <br />1995<br />2000<br />2010<br />2005<br />= Mb/s<br />service provider<br />local<br />
  6. 6. Tech – no - logics?<br />
  7. 7. La rete è sempre più semplice da usare<br />Oggetti sempre più personal il cui uso è normale<br />I dati si spostano verso la rete (cloud)<br />i dati personali degli utenti<br />i dati di rete delle istituzioni<br />Affascinanti tecnofilie rubano l’anima<br />
  8. 8. La tecnologia:<br />Sui processi decisionali<br />Investire sull’hardware: ritorno minimo, obsolescenza<br />Investire sui dati: creazione di valore, fruibilità futura<br />A seconda dell’architettura si possono avere dati real time decisivi (openparlamento)<br />I dati nella nuvola sono accessibili ovunque (privacy?)<br />Sui processi comunicativi<br />La personalizzazione delle tecnologie permette di organizzare comunicazione mirata e personale<br />La quantità e qualità di processi comunicativi presuppone la presenza di basi dati strutturate<br />
  9. 9. Sistemi tecnologici<br /> sistemi > operativi?<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attuale e futuro<br />flickr::chrisheuer<br />
  10. 10. System injection: sistemi molto operativi<br />
  11. 11. System injection: sistemi molto operativi<br />
  12. 12.
  13. 13. Sistemi operativi<br />Sui processi decisionali<br />La scelta influenza la persistenza del sistema, dei dei dati e la loro analizzabilità<br />La scelta influenza le possibilità di interscambio con altre basi dati potenzialmente indispensabili ai processi decisionali<br />Sui processi comunicativi<br />L’impostazione data influenza la quantità di destinatari della comunicazione<br />
  14. 14. applicazioni, chi se le è mangiate?<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attuale e futuro<br />flickr:: jonandbev-adams<br />
  15. 15. Applicazioni, cioè browser<br />Tutte le applicazioni si stanno spostando verso il cloud, vengono virtualizzate e fruite via browser<br />Apparentemente i browser sono ininfluenti<br />In realtà l’adozione massiccia come impostazione generale di ambiente influenza il risultato del business model del vendor<br />Accaparramento dati<br />Virulenza di sistema<br />Diffusione di una filosofia<br />Attenzione ai ‘recinti’ dei social network<br />
  16. 16. I dati<br /> dati, la ricchezza<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attuale e futuro<br />
  17. 17. dati, la ricchezza<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attuale e futuro<br />
  18. 18. I dati<br /> dati, la ricchezza<br />Architetture informatiche, media di interazione e nuove tecnologie nel  mondo della scuola attuale e futuro<br />
  19. 19. convergenze<br />DATI<br />APPLICAZIONI<br />SISTE. OP.<br />HARDWARE<br />
  20. 20. I dati vengono salvati su files<br />I files possono essere:<br />Crittografati<br />In chiaro<br />In formati aperti e riconosciuti<br />I dati sono pubblicati con licenza d’uso<br />Con diritti riservati<br />Con licenze di tipo aperto per il riuso<br />
  21. 21. Processi decisionali<br />con i formati aperti è possibile garantire un futuro ai dati<br />con i formati aperti è possibile un interscambio su larga scala che diventa fondamentale<br />I formati chiusi garantiscono il business model del vendor<br />Processi comunicativi <br />Con i formati aperti si può diventare proattivi, fornendo i dati a chi ne ha bisogno<br />
  22. 22. conclusioni<br />Per ottimizzare i processi decisionali e comunicativi sono utili architetture informatiche finalizzate alla qualità dei dati più che a quella delle macchine<br />In questo modo viene valorizzata la capacità di gestione ad analisi delle informazioni<br />Avere a disposizione dati validi consente processi decisionali veloci impostati su basi solide<br />I dati sopravvivono all’obsolescenza delle tecnologie, garantendo un futuro all’investimento, ai sovrasistemi e sottosistemi.<br />Solide basi di dati consentono comunicazioni agili e automatizzate.<br />Si spostano le risorse dalle macchine alle persone.<br />
  23. 23. Italo Losero<br />italo@losero.net<br />slideshare::losero<br />linkomm<br />

×