Finalmente.... La Luna!

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Lavoro eseguito dagli alunni della 3C della Scuola media "G. Borsi" di Livorno

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Finalmente.... La Luna!

  1. 1. Le Fasi Lunari La Luna e L'uomo L'astronomia nella storia Lo sbarco sulla luna La Luna nello Spazio
  2. 2. La luna nello spazio Teoria Tolemaica e Copernicana
  3. 3. Teoria Tolemaica La teoria astronomica di Tolomeo resterà per secoli l'unica spiegazione possibile del cosmo, anche grazie alla politica repressiva della Chiesa cattolica che impedirà ogni critica scientifica, punendo gli autori con il reato di eresia. La prima teoria che e' stata proposta per spiegare la struttura dell'Universo e il moto degli astri e' stata formulata da Aristotele nel IV secolo a.C. Secondo questa teoria, tutti i corpi celesti allora conosciuti (la Luna, Mercurio, Venere, il Sole, Marte, Giove, Saturno e le cosiddette "stelle fisse") erano incastonati in sfere rigide concentriche rotanti in modo uniforme attorno alla Terra. Le varie caratteristiche dei moti planetari venivano spiegate attraverso complicati moti su circonferenze centrate su queste sfere. Le sfere celesti avevano la proprietà di essere perfette ed immutabili. La Teoria Tolemaica rimase in voga fino al secolo XVI, quando l'astronomo polacco Copernico formulò la Teoria eliocentrica. La teoria tolemaica si basa sull'ipotesi geocentrica della Terra collocata al centro dell'universo e intorno al quale ruota l'intera sfera celeste. Secondo Tolomeo la Terra è abitata soltanto su una parte, rifiutando l'ipotesi di una rotazione terrestre diurna. E' il Sole a girare intorno alla Terra. Così anche il resto della sfera celeste nel corso della notte.
  4. 4. Copernico sosteneva che la Terra e' un semplice pianeta orbitante come gli altri intorno al Sole. Questa teoria prende quindi il nome di eliocentrica . L'ipotesi di Copernico era accompagnata da un accurato studio per spiegare il moto dei pianeti, ma incontrò notevoli resistenze nel mondo scientifico dell'epoca. La sua definitiva affermazione fu dovuta agli studi di Galileo Galilei (1564-1624) e alla dimostrazione che le orbite di tutti i pianeti sono ellissi, delle quali il Sole occupa uno dei due fuochi. Questa fu fornita da Giovanni Keplero (1571-1630), sulla base delle osservazioni condotte dall'astronomo danese Thyco Brahe . Nella sua opera più conosciuta, Nicolò Copernico obietta contro l’ipotesi tolemaica dell’immobilità della Terra, proponendo una teoria eliocentrica. Copernico attribuisce all’Universo forma sferica, al cui centro posiziona il Sole, immobile, mentre tutti gli altri pianeti – Terra compresa- ruotano attorno al Luminare, disegnando orbite uniformi; riconosce la rotazione della Terra su se stessa e la rotazione della Luna come satellite terrestre; distingue fra pianeti interni (Mercurio e Venere, ossia quelli che stanno tra il Sole e la Terra) e pianeti esterni (gli astri posizionati al di fuori dell’orbita circoscritta dal nostro pianeta, vale a dire Marte, Giove, Saturno) e posiziona la Terra al terzo posto nello schema del sistema solare. Oggi noi sappiamo che a sua volta il Sole non e' al centro dell'universo, ma e' solo una delle tante stelle della nostra galassia,e questa, a sua volta, e' solo una delle tante galassie che lo popolano. Teoria Copernicana
  5. 5. Tolomeo, nacque intorno al 100 d. C. nella città egiziana di Tolemaide Ermena, o secondo alcuni ad Alessandria d'Egitto. Qui esercitò la sua attività come bibliotecario sfruttando la rifioritura delle attività culturali sollecitate da Traiano e dagli Antonini .E' considerato il più famoso astronomo, teorico del geocentrismo e grande geografo dell'antichità grazie alle osservazioni astronomiche compiute tra 127 e il 141 d. C. . Tutte le sue osservazioni furono per tutto il Medioevo dimenticate in Occidente fino al Rinascimento quando l'umanista bizantino Manuele Crisolora, sul finire del '300, portò nella penisola la Geografia dell'astronomo alessandrino. Qualche anno dopo, nel 1406-09, il suo allievo Iacopo Angelo ne intraprese la traduzione dal greco in latino, facendone omaggio al papa Alessandro V. Così si diffuse rapidamente tanto che le biblioteche ne possedevano almeno una copia. Secondo gli studiosi morì probabilmente intorno al 178 d. C. La vita di Tolomeo
  6. 6. Nicola Copernico nacque a Torun sulla Vistola il 19 febbraio 1473. Nel 1491 si iscrisse all'Università polacca di Cracovia dove, pur essendo destinato alla carriera ecclesiastica, mostrò una decisa inclinazione per  l'astronomia e la matematica. A 23 anni si recò in Italia e  trascorse cinque anni presso l‘ Univertità di Bologna, dove lavorò sotto la direzione di Maria da Novara da cui apprese gli elementi di astronomia. Durante i dieci anni che trascorse in Italia studiò legge, teologia, medicina, matematica, astronomia e i classici. Lo studio dei classici fu di importanza fondamentale poiché gli permise di leggere i lavori dei grandi astronomi greci nella loro lingua originale.    Nel 1506, ritornando definitivamente in patria, Copernico poneva termine alla sua vita studentesca e si rititò nel castello di Heilsberg per prendersi cura del vecchio zio vescovo.    Cominciava allora a pensare al suo nuovo sitema cosmogonico, gettando le basi del suo monumentale lavoro, De rivolutionibus Orbium Coelestium , che fu pubblicato soltanto 37 anni dopo, poco prima della sua morte.    Copernico morì nell'anno 1543 all'età di settant'anni .    La vita di Copernico
  7. 7. fasi lunari
  8. 8. Fasi lunari Secondo la posizione lungo la propria orbita la Luna è vista da ogni località della Terra con angolazioni diverse, e così la sua superficie appare completamente, parzialmente o per niente illuminata dalla luce solare diretta. Partendo infatti dalla fase di Luna Nuova essa inizia a mostrare la classica falce che cresce ogni giorno sino a diventare un disco nella fase di Luna Piena, per cominciare quindi a decrescere successivamente sino ad annullarsi nuovamente in una Luna Nuova.
  9. 9. *. Le lune .* Sono rappresentate dalla parte del satellite terrestre illuminata dal Sole. Vi sono quattro posizioni fondamentali, rappresentati nella figura a lato e nell'elenco sottostante dai numeri dispari, e quattro fasi intermedie: Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio) Luna crescente Primo quarto Gibbosa crescente Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio) Gibbosa calante Ultimo quarto Luna calante Il termine "quarto" si riferisce alla posizione della Luna nell'orbita attorno alla Terra, da tali due posizioni dalla Terra è visibile mezzo emisfero.
  10. 10. Sorgere e tramontare della Luna. Con la Luna nuova, la Luna è interposta fra la Terra e il Sole: sorge al mattino tramonta alla sera. Se si allinea con la Terra e il Sole si ha un'eclissi solare Nelle quadrature o quarti (primo quarto e ultimo quarto), le linee congiungenti la Terra, la Luna e il Sole formano un angolo di 90°: al primo quarto sorge a mezzogiorno e tramonta a mezzanotte, all'ultimo quarto sorge a mezzanotte e tramonta a mezzogiorno. Con la Luna piena la posizione della Terra è compresa tra Sole e Luna: sorge alla sera e tramonta al mattino. Se invece si allinea dietro l'ombra della Terra si ha un'eclissi lunare. Congiunzione ed opposizione vengono denominate "sizigie" (o "sigizie"). La Luna compie una rivoluzione attorno alla Terra in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi. Il mese lunare (ciclo completo di fasi) ha invece una durata di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. La differenza è dovuta al fatto che nel frattempo sia la Terra che la Luna sono avanzate lungo l'orbita terrestre ed il loro allineamento col Sole è cambiato.
  11. 11. L’ASTRONOMIA NELLA STORIA Quale impatto abbia avuto l ‘ uomo primitivo con il cielo è facile immaginarlo,basta pensare all‘ importanza che doveva avere capire il meccanismo con cui determinati eventi celesti si verificavano,un’eclisse o l’improvviso apparire di una cometa o di una supernova, per poter fronteggiare la paura e spesso la riverenza nei loro confronti.
  12. 12. ASTRONOMIA ANTICA Lo studio dell’astronomia per gli egizi era riservato ai sacerdoti,che specialmente si dedicavano al culto della stella Sirio, raffigurante la dea Sothis il cui sorgere eliaco cadeva in concomitanza alle piene stagionali del Nilo.
  13. 13. L’astronomia nel medioevo Dopo il medioevo,con la dominazione araba in Spagna, l’astronomia si riveste di nuovi fasti. Infatti è qui che vennero stilate nel tredicesimo secolo, sotto re Alfonso di Castiglia, le Tavole Alfonsine, uno dei testi più studiati e consultati in tutta l’Europa del tardo medioevo. Il medioevo consegnava quindi agli studiosi del rinascimento un’immagine dell’universo fortemente radicata sulla concezione geocentrica del sistema tolemaico dove Luna,Sole,pianeti e stelle apparivano in perenne movimento attorno ad una Terra ferma ed immutabile. Iniziava però a riaffiorare un desiderio di conoscenza e di rinnovamento,che esprimeva una diffusa voglia di abbattere gli antichi dogmi sui quali per secoli si era basata la cultura meditterranea.
  14. 14. IL CANNOCCHIALE Il cannocchiale è uno strumento ottico per l’osservazione di oggetti lontani. Il primo cannocchiale fu costruito in Olanda nel 1608 dall’occhialaio Hans Lippershey. Galileo Galilei nel 1609 lo perfezionò e lo adattò per l’ osservazione dei corpi celesti.
  15. 15. L’astronomia nell‘Ottocento ‘ La scoperta del primo asteroide Il primo gennaio 1801 l’astronomo e abate Giuseppe Piazzi (1758-1826) allora direttore dell’Osservatorio di Palermo, scoprì un oggetto celeste che a prima vista sembrava una cometa. Divulgata la scoperta Gauss (1777-1855) cominciò a osservare il corpo per determinarne i parametri orbitali, ma l’oggetto passò dietro il Sole. Fu Olbers (1758-1840) che lo ritrovò nel 1802; valutata quindi l’orbita e la distanza Herschel definì l’oggetto asteroide, in quanto era posto in un’orbita tra Marte e Giove, Piazzi poi lo battezzò col nome di Cerere. Ma nello stesso anno della scoperta di Cerere Olbers scoprì Pallade, e Vesta. Dati i primi successi, il ritmo di ricerca aumentò, così come i metodi e la quantità di scoperte. Dal 1890 in poi, l’introduzione della fotografia nella ricerca, migliorarono notevolmente i risultati.   Arcetri Greenwich
  16. 16. l'uOmO & la Luna.°. °_I calendari_° [La luna e i suoi misteri]
  17. 17. Il calendario ebraico è lunisolare. Ogni mese inizia con la luna nuova e il 15° giorno coincide con il plenilunio. Nel corso dell’anno si hanno 12 mesi di 29 o 30 giorni. La pasqua cade sempre il 15 di Nisam che corrisponde al plenilunio successivo al 21 marzo. Per cui la pasqua ebraica cade sempre tra il 26 marzo e il 25 aprile. Il calendario ebraico e la Pasqua ebraica
  18. 18. Il Calendario cristiano Per quanto riguarda la Pasqua cristiana il calcolo della data si basa sempre sulle Fasi lunari. La Pasqua cade sempre la prima domenica successiva al 21 marzo dopo il plenilunio
  19. 19. Il calendario islamico Il corano prevede che il nuovo mese inizi subito dopo la luna nuova o meglio quando appare la prima falcetta di luna crescente. L’anno è composto da 12 mesi di 29 o 30 giorni
  20. 20. La luna e i suoi misteri Stando a quanto si dice la luna influirebbe su: taglio di capelli e unghie, taglio del legno, periodi di semina, conservazione degli alimenti, produzione del vino, dell’olio,predisposizione ad ingrassare, fortuna al gioco, periodo di caccia e pesca, comportamenti e stati d’ animo, fecondazione. Vista la coincidenza tra la ciclicità lunare e biologica femminile si pensa che la prima influisca sulla seconda. La luna influisce sulla terra tramite la radiazione elettromagnetica e la forza di gravità.
  21. 21. lo sbarco sulla luna È un piccolo passo per l'uomo, un salto da gigante per l'umanità Primo sbarco sulla luna Finto sbarco sulla luna shuttle Modulo lunare
  22. 22. 21 LUGLIO 1969 : IL PRIMO UOMO SULLA LUNA I tre astronauti COLLINS, ARMSTRONG E ALDRIN si avviano alla rampa di lancio 39/A di Cape Canaveral ed entrano nell'APOLLO 11. Inizia il conto alla rovescia prosegue fino a che un bagliore annuncia che sono partiti . Col passare dei giorni la Luna si avvicina sempre di più. Armstrong e Aldrin entrano nel LEM, il modulo lunare col quale dovranno atterrare sul satellite. Il LEM, che viene chiamato L'AQUILA, si stacca. Collins rimane sull'APOLLO11 e continua a girare intorno alla Luna. La torre di controllo ordina l'atterraggio: e' il 21 luglio e in Italia sono le ore 4,55. Lo sbarco avviene sei ore e mezzo dopo nel MARE DELLA TRANQUILLITA' Armstrong scende dal modulo ed è il primo uomo a mettere piede sulla Luna ed esclama: "QUESTO E' UN PICCOLO PASSO PER UN UOMO, MA UN BALZO GIGANTESCO PER L'UMANITA'."
  23. 23. <ul><li>I dubbi sull'allunaggio dell'Apollo strutturano una teoria del complotto secondo la quale le missioni del programma Apollo non avrebbero mai portato l’uomo a toccare il suolo lunare e la NASA avrebbe falsificato le prove degli allunaggi, in una cospirazione organizzata assieme al governo degli Stati Uniti. </li></ul><ul><li>L'origine della teoria del falso allunaggio ( Moon Hoax in inglese) si individua nel libro dell'americano Bill Kaysing We never went to the moon del 1976. L’idea fu ripresa, più recentemente, in una trasmissione televisiva del network americano Fox Television, trasmessa nel 2001. Nella trasmissione Kaysing, impiegato dal '57 al '63 come direttore delle pubblicazioni tecniche per il Rocketdyne Research Department (fornitore delle macchine per il progetto spaziale Apollo) , sostiene che la tecnologia degli anni sessanta non avrebbe mai consentito di portare a termine un allunaggio con equipaggio. </li></ul><ul><li>Kaysing espone tre premesse alle sue dichiarazioni : </li></ul><ul><li>La percentuale di successo sarebbe stata considerata dalla NASA stessa all'incirca dell' 0,0017 per cento: praticamente senza speranza. </li></ul><ul><li>La NASA, amministrata in malo modo, non avrebbe potuto passare da una situazione disastrosa a un successo totale. </li></ul><ul><li>La NASA e Rocketdyne erano semplicemente alla ricerca di denaro. </li></ul><ul><li>Secondo Kaysing il falso cortometraggio fu girato al Norton Air Force Base di San Bernardino. Si indica il regista Stanley Kubrick, già famoso per i suoi effetti speciali del film 2001: Odissea nello spazio , come incaricato dalla NASA per girare i vari filmati delle missioni. Con un team per gli effetti speciali capeggiato da Douglas Trumbull, Kubrick avrebbe inscenato la prima e la seconda missione lunare in un edificio speciale di Huntsville, nell'Alabama. Per simulare la gravità lunare si sarebbero usate gru a ponti idraulici e sottilissimi cavi. Probabilmente, il razzo Saturn V con gli astronauti Armstrong, Aldrin e Collins a bordo, partì regolarmente ma, appena furono fuori dallo sguardo del pubblico, l'astronave si diresse verso il polo sud, espulse l'equipaggio e si schiantò nell'Oceano. </li></ul>
  24. 24. Il Modulo Lunare, inizialmente noto come Modulo di Escursione Lunare (Lunar Excursion Module LEM) era il componente del veicolo spaziale statunitense Apollo in grado di atterrare sulla superficie della Luna. Composto da due stadi, trasportava due astronauti e poteva permetterne la permanenza sulla superficie lunare per oltre 75 ore (nella sua ultima versione). Progettato dalla Grumman a partire dal 1962, compì il suo primo volo non pilotato il 22 gennaio 1968. i primi moduli lunari
  25. 25. Lo Space Transportation System (termine inglese che tradotto letteralmente significa &quot;sistema di trasporto spaziale&quot;), in sigla STS, comunemente chiamato Space Shuttle (termine inglese che tradotto letteralmente significa &quot;navetta spaziale&quot;), spesso abbreviato in Shuttle, è un modello di navicella spaziale della NASA, l'ente governativo degli Stati Uniti responsabile dei programmi spaziali. Lo Space Shuttle è l'unico modello di navicella spaziale degli Stati Uniti attualmente in attività e la sua particolarità è la parziale riutilizzabilità, è stato infatti progettato per effettuare in sicurezza circa un centinaio di voli spaziali sostituendo solo alcune parti ausiliarie.

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