Il Rinascimento
Americano
Analisi di alcuni tratti distintintivi del
rinascimento americano e delle influenze di
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Ho scelto di trattare questo argomento perché credo che la cultura moderna occidentale,spesso
colpevole della presunzione ...
Il “Trascendental Club”
Nel 19° secolo a Boston (Massachussetts) si crea un punto
d’incontro tra la nascente cultura colon...
Il trascendentalismo
Sebbene il trascendentalisti non formarono mai un gruppo con completa omogeneità di
pensiero,questi p...
La Hudson River School
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Walters Art
Museum, Baltimore
Le “affinità elettive” tra Emerson e
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Henry David Thoreau
« Di fatto, non è dovere di un individuo dedicarsi all'estirpazione del male, anche del più grande;
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La disobbedienza civile di Gandhi
Il concetto di disobbedienza civile teorizzata da Thoreau fu rielaborata
da Mohandas Gan...
Walt Whitman
Il poeta che più incarnò gli ideali del trascendentalismo fu senza dubbio Walt
Whitman.Egli cantò soprattutto...
La cultura americana nella
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L’influsso che Pavese riceve da questi autori è grandissimo:è dagli
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“Lavorare stanca”
Traversare una strada per scappare di casa
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American renaissance and european culture ITA rinascimento americano e influenze sulla cultura europea

  1. 1. Il Rinascimento Americano Analisi di alcuni tratti distintintivi del rinascimento americano e delle influenze di questo sulla cultura europea
  2. 2. Ho scelto di trattare questo argomento perché credo che la cultura moderna occidentale,spesso colpevole della presunzione di essere l’unica origine del pensiero attuale,abbia un grosso debito con il rinascimento americano. È difficile infatti pensare che alcuni aspetti di orgogliose “conquiste” della nostra civiltà, come la filosofia nietzschiana,la non violenza di Gandhi o di Martin Luther King,la beat generation inglese,la coscienza ecologista,ma anche l’architettura organica di Frank Llyod Wright abbiano profonde radici in un movimento romantico-idealista esauritosi in poco più di due decenni,di cui i maggiori esponenti spesso erano quasi “outsiders”,poco apprezzati dalla critica per via dei toni di una forte fisicità con cui parlavano di temi astratti.Con questa piccola tesina,conclusiva della mia carriera da liceale,voglio cercare quindi alcuni piccoli debiti che la nostra cultura ha nei confronti di quell’America ancora semplice,selvaggia e naif: un’America ancora incontaminata dall’ego distruttivo del vecchio continente. Paolo Parsani
  3. 3. Il “Trascendental Club” Nel 19° secolo a Boston (Massachussetts) si crea un punto d’incontro tra la nascente cultura coloniale americana e la cultura europea. Ralph Waldo Emerson,ex-pastore della chiesa unitaria,è la figura più autorevole e carismatica,attorno alla quale si forma un vero e proprio club di intellettuali
  4. 4. Il trascendentalismo Sebbene il trascendentalisti non formarono mai un gruppo con completa omogeneità di pensiero,questi pensatori ebbero comunque diverse affinità nella propria,personale,filosofia: • La conoscenza trascendentale: questi filosofi partivano dall’assunto kantiano delle categorie a priori rielaborandole come vere e proprie forme di conoscenza esterne alla realtà fisica. • L’individualismo: i trascendentalisti erano convinti che le associazioni,le istituzioni della società e la religione ufficiale corrompessero l’individuo.L’uomo era quindi “più vero” quando solo ed autosufficiente. • Panteismo: i filosofi americani credevano che Dio fosse presente nella natura in tutto l’universo,e quindi la contemplazione di questa eleva l’animo umano. • L’importanza dell’intuizione: secondo i trascendentalisti l’uomo poteva entrare in comunione con Dio solo attraverso l’intuizione,che prescinde dalla fisicità della realtà. • Polemica contro l’utilitarismo e il materialismo: i membri del trascendental club sottolineavano l’importanza della realtà spirituale rispetto a quella fisica,e affermavano che l’utilitarismo legittimasse azioni amorali nella ricerca del benessere dell’individuo.
  5. 5. La Hudson River School Mentre gli scrittori del rinascimento americano cercavano di esprimere le grandi tematiche dell’america del 19° secolo attraverso poesie e saggi,un gruppo di pittori,che prenderà il nome di Hudson River School,s’impegnò a descrivere la natura attraverse dipinti paesaggistici di stampo romantico,esaltando i caratteri della “wilderness”,eseguendo spesso i dipinti en plein air Questi artisti danno anche a questa nuova pittura di paesaggio dei fondamenti teorici con "Essay on American Scenery" di Cole e le otto "Letters on Landscape Painting" di Durand, che descrivono i due aspetti principali della pittura di paesaggio: la convinzione che l’arte esprima anche esigenze spirituali e religiose (Cole), e il bisogno di tradurre la componente spirituale dell’arte negli elementi presenti in natura (Durand). Nei loro paesaggi, l’unità compositiva è affidata soprattutto alla luminosità atmosferica, attraverso la quale vengono sottolineati l’idealismo e la liricità del paesaggio, senza trascurare i dettagli con una tecnica tanto precisa da rendere quasi invisibili le pennellate.
  6. 6. "Looking Down Yosemite Valley, California" - Albert Bierstadt, Birmingham Museum
  7. 7. “The Catskills" - Asher Brown Durand, The Walters Art Museum, Baltimore
  8. 8. Le “affinità elettive” tra Emerson e Nietzsche Fin dagli studi Nietzsche fu un grande ammiratore di Emerson,sopratutto della raccolta di saggi condotta di vita.Nella filosofia del tedesco si possono infatti scoprire alcune analogie con il vate del trascendentalismo: • La speranza della nascita di un nuovo genere umano superiore,che fosse da esempio e resistenza alle masse (conformity).Su questi termini il representative man di Emerson,dotato di self-acquaintance e di selfpossession richiama l’ Übermensh nicciano. • Entrambi gli autori sostengono la presenza di una correlazione tra bellezza e potenza.Nietzsche mostra di condividere il pensiero estetico dell’americano,che vede il bello come la realizzazione delle proprie capacità.Inoltre recuperano il concetto greco della bellezza esteriore sia strettamente correlata alla moralità dell’uomo • L’individuare l’uso della provocazione come mezzo di istruzione,l’impellente necessità di portare avanti la propria realizzazione, l’amore per la solitudine come mezzo per perfezionarsi, l’atteggiamento profetico.
  9. 9. Henry David Thoreau « Di fatto, non è dovere di un individuo dedicarsi all'estirpazione del male, anche del più grande; giustamente, egli potrebbe avere altre faccende che lo occupano; ma è suo dovere, almeno, tenersene fuori e, se non vi pensa oltre, non dargli il suo supporto praticamente. » (Disobbedienza civile) Henry David Thoreau è una delle figure più iconiche del Trascendentalismo: convinto che la filosofia non dovesse esclusivamente occuparsi di problemi metafisici,tentò di tradurre dal punto di vista pratico la filosofia del trascendental club,con comportamente spesso giudicati scandalosi dai suoi stessi compagni. Nel 1846 si rifiutò di pagare la tassa che il governo imponeva per finanziare la guerra schiavista al Messico, da lui giudicata moralmente ingiusta e contro i principi della neonata confederazione americana.Lo scrittore fu quindi imprigionato fino al momento in cui una zia pagò la cauzione necessaria per la sua liberazione.Thoreau trasse spunto da questa esperienza per scrivere il saggio “Disobbedienza civile” nel 1949.
  10. 10. La disobbedienza civile di Gandhi Il concetto di disobbedienza civile teorizzata da Thoreau fu rielaborata da Mohandas Gandhi,leader della lotta per l’indipendenza indiana tra il 1920 ed il 1948. Unendo gli influssi degli scritti del trascendentalista con alcuni aspetti della religione induista,il Mathama (appellativo che gli fu dato dal poeta Tagore,che significa “la grande anima”) eleborò il concetto di ahimsa: nella religione indiana infatti quello dell’ahimsa era un concetto già espresso negli antichi testi delle Upanisad del IX secolo a.C.,che significava “assenza del desiderio di uccidere”.Gandhi rielaborò questa idea fornendole un significato più vicino alla sua traduzione letterale: composto da a, "non", e hiṃsā, forma desiderativa del verbo han "uccidere" o "nuocere": ahimsa significa quindi non usare violenza, non far del male, amare e anche essere giusti nei confronti degli altri. Per Gandhi la ahimsa è un atteggiamento etico derivante dalla fede nella Verità (Satya), il fondamento più solido della ricerca della ahimsa, cioè di una vita sociale improntata alla nonviolenza, all'amore, alla giustizia.
  11. 11. Walt Whitman Il poeta che più incarnò gli ideali del trascendentalismo fu senza dubbio Walt Whitman.Egli cantò soprattutto l’essenza del “sogno americano”,ossia la speranza che attraverso l’impegno,il lavoro e la determinazione si potesse giungere alla stabilità economica. Tra il 1848 e il 1855 compì lunghi viaggi attraverso tutto il continente americano,accumulando l’esperienza della “wilderness” e delle tematiche del nuovo mondo;esperienza che fluirà nella raccolta “Leaves of Grass”,autopubblicata in maniera anonima nello stesso anno.
  12. 12. La cultura americana nella poetica di Pavese. Pavese incominciò ad intreressarsi alla cultura americana negli anni di università,quando nella facoltà di Lettere di Torino seguiva i corsi di letteratura inglese e di letterature comparate,dove fu subito colpito dall’immediatezza e ddello scrivere di Walt Whitman.Il 20 giugno 1930 dunque Pavese si laurea in lettere con una tesi dal titolo “Interpretazione della poesia di Walt Whitman”,e dal settembre dello stesso anno inizia un’attività da traduttore dalla lingua inglese, che proseguirà per tutta la vita,concentrandosi soprattutto sulla letteratura americana,esportando in italia la conoscenza di libri poi destinati a diventare grandi classici della letteratura (Moby dick di Melville-1932 o Uomini e topi di Steinbeck -1941)
  13. 13. L’influsso che Pavese riceve da questi autori è grandissimo:è dagli americani,e in particolar modo dall’amato Whitman, che infatti pavese riconoscerà di aver derivato la propria tecnica narrativa,volta a dar spessore realistico alla dimensione metafisica,derivando l’ulitilizzo sia del lessico familiare sia del linguaggio dialettatale piemontese, analogamente allo “slang” usato dai poeti americani, all’interno delle proprie poesie al fine di rinsaguare una lingua letteraria oramai estenuata. L’influsso Whitmaniano è ben riconoscibile in “lavorare stanca”,prima raccolta di poesie dell’autore piemontese: il modo narrativo delle poesie-racconto era assolutamente originale nel panorama poetico italiano,aprendo la possibilità a sperimentazioni sia stilistiche che metriche:Pavese utilizza versi di tredici o sedici sillabe,simili ai “free verses” di Whitman.
  14. 14. “Lavorare stanca” Traversare una strada per scappare di casa lo fa solo un ragazzo, ma quest'uomo che gira tutto il giorno le strade, non è più un ragazzo e non scappa di casa. Ci sono d'estate pomeriggi che fino le piazze son vuote, distese sotto il sole che sta per calare, e quest'uomo, che giunge per un viale d'inutili piante, si ferma. Val la pena esser solo, per essere sempre più solo? Solamente girarle, le piazze e le strade sono vuote. Bisogna fermare una donna e parlarle e deciderla a vivere insieme. Altrimenti, uno parla da solo. È per questo che a volte c'è lo sbronzo notturno che attacca discorsi e racconta i progetti di tutta la vita. Non è certo attendendo nella piazza deserta che s'incontra qualcuno, ma chi gira le strade si sofferma ogni tanto. Se fossero in due, anche andando per strada, la casa sarebbe dove c'è quella donna e varrebbe la pena. Nella notte la piazza ritorna deserta e quest'uomo, che passa, non vede le case tra le inutili luci, non leva più gli occhi: sente solo il selciato, che han fatto altri uomini dalle mani indurite, come sono le sue. Non è giusto restare sulla piazza deserta. Ci sarà certamente quella donna per strada che, pregata, vorrebbe dar mano alla casa.
  15. 15. Walt Whitman and the Beats The Beat Generation was a group of American post-World War II writers who flourished in the 1950s, as well as the cultural phenomena that they both documented and inspired. Central elements of "Beat" culture included rejection of received standards, innovations in style, experimentation with drugs, alternative sexualities, an interest in eastern religion, a rejection of capitalism and puritanical values Important American inspirations for the Beats included Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson, Herman Melville and especially Walt Whitman. Kerouac clearly displays evidence of Whitman’s influence throughout his work as well as in his lives: • The confessional approach in On the Road • The tendency to portray the wilderness as divine • Both searched God in different places from the masses
  16. 16. *…+ From this hour I ordain myself loosed of limits and imaginary lines, Going where I list, my own master total and absolute, Listening to others, considering well what they say, Pausing, searching, receiving, contemplating, Gently, but with undeniable will, divesting myself of the holds that would hold me. I inhale great draughts of space, The east and the west are mine, and the north and the south are mine. *…+ *…+ A partire da quest'ora mi ordino libero di limiti e linee immaginarie, Vado dove voglio, totale e assoluto signore di me, Do ascolto agli altri, considerando bene quello che dicono, M'arresto, ricerco, ricevo, contemplo, Dolcemente, ma con volontà incoercibile, mi svincolo dalle remore che trattenermi vorrebbero. Respiro grosse boccate di spazio L’est e l’ovest mi appartengono,il nord e il sud sono miei. *…+ (Da “Song of the open road”-“Leaves of grass”)

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