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Il blog e la comunità di pratica

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Il blog e la comunità di pratica

  1. 1. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 1 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVAUNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Scienze della formazioneFacoltà di Scienze della formazione TEORIE E METODOLOGIE DELL’E-LEARNING E DELLA MEDIA EDUCATION Corso Tecnologie dei media digitali ““Il Blog e la Comunità di Pratica”Il Blog e la Comunità di Pratica” Corso di formazione per docenti di scuola primaria
  2. 2. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 2 Contesto Il corso di formazione si terrà nel I° Circolo Didattico Statale di Castel Volturno – Caserta Scheda Scuola -ordine di scuola : scuola dell’infanzia e scuola primaria -plessi scolastici: n. 6 di scuola dell’infanzia e n. 3 di scuola primaria -n. alunni di scuola dell’infanzia: 350 -n. alunni di scuola primaria: 700 -n. alunni stranieri: circa il 15 % della popolazione scolastica -n. alunni diversamente abili: n. 2 nella scuola dell’infanzia e n. 48 nella scuola primaria -n. docenti di scuola dell’infanzia: 39 -n. docenti di scuola primaria: 76 Partecipanti: tutti i docenti di scuola primaria Negli anni precedenti molti docenti in servizio hanno partecipato a corsi di aggiornamento/formazione sulle TIC ma nessuno ha frequentato corsi sull’utilizzazione dei nuovi ambienti del Web 2.0 in ambito educativo.
  3. 3. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 3 Perché un corso sugli ambienti del Web 2.0 I BLOG Sono ancora poco conosciuti rispetto agli strumenti di comunicazione della prima generazione web (posta elettronica, chat, forum) ma offrono grandi opportunità per l’apprendimento cooperativo e collaborativo e il recupero delle potenzialità insite nell’apprendimento spontaneo e informale. Permettono la costituzione di “comunità di pratica”“comunità di pratica” dove gruppi di docenti si possono confrontare su problemi inerenti la loro professione per trovare comuni risposte. Offrono maggiori opportunità formative utilizzando appieno scenari pedagogici di taglio socio-costruttivista.
  4. 4. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 4 Comunità di pratica e formazione Formazione  Progettazione di iniziative per supportare lo sviluppo delle comunità e dei processi di apprendimento  Bilanciamento di contenuti trasmessi dall’esterno (aggiornamento) e valorizzazione degli apprendimenti dalla pratica (riflessione)  Oltre l’aula: uso di tecniche di Formazione- Intervento
  5. 5. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 5 Metodologia Approccio costruttivista Osservazione – Fase della scoperta Discussione – Fase dell’interazione Sviluppo – Fase della produzione Distribuzione – Fase della condivisione Commento – Fase della discussione dei risultati
  6. 6. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 6 Obiettivi  Comprendere il funzionamento e le potenziali utilizzazioni didattiche del “Blog”  Sviluppare la capacità di cogliere problemi, di organizzare dati utili alla loro soluzione, di produrre soluzioni possibilmente creative  Distribuire, raccogliere informazioni, produrre documenti in un ambiente collaborativo
  7. 7. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 7 Punti di forza dei Blog per la didattica:  Strumenti per l’apprendimento cooperativo e collaborativo  Strumenti che consentono di realizzare prodotti editoriali, multimediali e ipermediali  Strumenti che consentono di recuperare abilità di diversi registri di scrittura  Strumenti che aprono la classe ad attività di sperimentazione e di comunicazione con altre classi  Risorsa per aggiornarsi, confrontarsi e sperimentare nuove possibilità di comunicazione
  8. 8. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 8 Il sistema circolare dell’informazione nel Blog L’informazione nell’utilizzo del blog non è unidirezionale ma circolare La classe diventa luogo di costruzione di conoscenze, attività di ricerca ed approfondimento Gli alunni sono protagonisti attivi e consapevoli L’insegnante deve assumere un ruolo di mediatore tra ciò che viene proposto dalla Rete e la classe, con attività di discussione, di confronto, di dialogo. Il prodotto finale è un prodotto collaborativo che può essere restituito in rete, all’interno del blog e continuare ad esistere quindi anche all’esterno delle mura della classe.
  9. 9. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 9 Insegnamento e blog Secondo Anne Davis si distinguono cinque modi in cui l’insegnante può usare il blog:  Come spazio di riflessione, discussione e condivisione;  Come spazio dove fornire informazioni che riguardano la vita della classe e la materia del corso;  Come spazio personale di riflessione sulla propria vita professionale;  Come quaderno, portfolio e diario di formazione dei propri alunni;  Come spazio collettivo per progetti di apprendimento collaborativi di tutta la classe.
  10. 10. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 10 Tassonomia d’uso dei blog a scuola Per sintetizzare i possibili usi didattici offerti dall’uso dei blog e le ragioni che ne possono motivare un uso in contesti di insegnamento-apprendimento, si può far riferimento ad un articolo di Monica Banzato pubblicato sulla rivista Tecnologie Didattiche 10 . Nell’articolo si prospetta una possibile tassonomia degli usi del blog a scuola suddividendo le possibili attività lungo due direttrici e quattro quadranti
  11. 11. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 11 Contenuti
  12. 12. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 12 Struttura di un blog Titolo e sottotitolo descrizione del blog post Link ai commenti e ai trackback
  13. 13. 30/01/15 Corsista Di Lella Roberto 13 Valutazione  Per valutare e verificare l'efficacia e l'efficienza dell'azione formativa, è necessario considerare le seguenti caratteristiche: flessibilità, continuità, analiticità, valutazione dei processi apprenditivi, autovalutazione.  La valutazione degli esiti del progetto terrà conto dei seguenti parametri:  FLESSIBILITA’ VALUTATIVA intesa come possibilità di valutare non solo l’output come risposta in termini prestazionali all’input, ma come possibilità di intravedere possibili evoluzioni  POSITIVITA’ VALUTATIVA intesa come valorizzazione dei punti forti per contribuire allo sviluppo della persona e garantire la possibilità di crescita personale e sociale  APERTURA VALUTATIVA intesa come valorizzazione di tutti i campi di esperienza dell’alunno (anche esterni alla scuola) in un’ottica di “ecologia integrata” dello sviluppo

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