Elettrodotto Fano-Teramo

3,498 views

Published on

slides sui pericoli per la salute causati dai campi elettromagnetici

Published in: News & Politics
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Elettrodotto Fano-Teramo

  1. 1. <ul><li>l’inquinamento elettromagnetico </li></ul><ul><li>I danni che può provocare l’inquinamento elettromagnetico </li></ul><ul><li>Nonostante l’inquinamento elettromagnetico sia un tema di attualità, perché non veniamo informati dei possibili rischi? </li></ul>
  2. 2. Cos’è l’elettrosmog? <ul><li>Il termine elettrosmog indica l'inquinamento da campi elettromagnetici (cem) </li></ul>
  3. 3. l’elettromagnetismo <ul><li>Il campo e' il risultato della corrente e della tensione elettrica ed e' diviso in una parte elettrica ed una parte magnetica . </li></ul><ul><li>Nei cellulari, radar, ripetitori televisivi, ecc. il campo oscilla ad alta frequenza </li></ul><ul><li>Negli elettrodotti invece la parte più significativa e' quella magnetica che non si può schermare (attraversa i muri ed il metallo), il campo oscilla a bassa frequenza, 50/60 herz e di misura in microTesla (Elf) </li></ul>
  4. 4. Campi elettromagnetici Frequenza: numero di oscillazioni al secondo Bassa frequenza (elf) Alta frequenza
  5. 5. Bassa Frequenza <ul><li>ELF : Extremely low frequency; definisce i campi elettromagnetici a frequenze estremamente basse (da 0 Hz a 3000Hz). </li></ul><ul><li>Principali sorgenti artificiali di campi ELF: </li></ul><ul><li>Sistemi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica; </li></ul><ul><li>I sistemi che utilizzano l’energia elettrica. </li></ul>
  6. 6. I Campi fanno male <ul><li>Effetti a breve termine </li></ul><ul><li>Surriscaldamento </li></ul><ul><li>Effetti a lungo termine </li></ul><ul><li>danni biologici leucemia Cancro Riduzione della fertilità </li></ul><ul><li>Perdita di memoria Cambiamenti comportamento e sviluppo dei bambini </li></ul>
  7. 7. Rapporti scientifici <ul><li>Dal 1995 e del 1998 dell‘ Istituto Superiore della Sanità </li></ul><ul><li>settembre 2000 Comunità Europea afferma che il rischio di leucemia infantile raddoppia in prossimità di elettrodotti quando il campo ha valori uguali o maggiori a 0,4 microTesla altri studi pongono come limite di precauzione 0,1 microTesla </li></ul>
  8. 8. Limiti in Italia D.p.c.m 2003 <ul><li>10 µT (microTesla) - limite di esposizione per un'esposizione di 24 ore </li></ul><ul><li>3 µT - limite di esposizione per un'esposizione di 24 ore per i nuovi elettrodotti </li></ul><ul><li>I limiti indicati nella normativa, per campi generati da elettrodotti, sono rispettivamente 50 e 15 volte superiori ai limiti indicati dalle ricerche scientifiche: 0,2 microTesla . </li></ul>
  9. 9. Principio di precauzione <ul><li>Il principio cautelativo si impone per la necessaria tutela della salute dei cittadini, anche se i dati scientifici ormai sembrano consolidarsi sul rischio per la salute prodotto dalle onde elettromagnetiche. </li></ul><ul><li>In permanenza di un dubbio deve adottarsi, sul livello del rischio, l'impostazione piú restrittiva consistente nella minimizzazione del rischio e quindi nella definizione del valore piú basso, concordando con l'Organizzazione mondiale della sanità, la quale raccomanda ai legislatori l'adozione del principio di ALARA ( As Low As Reasonably Achievable ), secondo il quale, fatta una scelta tecnologica, l'esposizione alle radiazioni deve essere la piú bassa possibile.     </li></ul><ul><li>Le indicazioni sopraccitate ed altre, quali, per esempio, lo studio condotto in un istituto di Syracuse, nello Stato di New York, che ha evidenziato che anche in una fascia di 150 metri di distanza da linee ad alta tensione si verificano variazioni della composizione del sangue e del battito cardiaco, e che disturbi comportamentali sono stati riscontrati entro una fascia di 300 metri, hanno suggerito i limiti proposti. </li></ul>
  10. 10. Tralicci alta tensione <ul><li>La figura mostra il &quot;profilo laterale&quot; del campo magnetico a 50 Hz prodotto al suolo da un elettrodotto 380 kV doppia terna da 2000 MW (1500 A), a partire dall'asse della linea fino a 100 m di distanza, con altezza minima dei conduttori dal suolo di 11,34 m (normativa italiana DMLP 16 gennaio 1991). </li></ul>
  11. 11. Tabella cem <12 >200 0,02 21 155 0,1 44 109 0,2 126 68 0,5 (bozza dpcm 11/99) 287 47 1 649 32 2 830 28 (DPCM ’92) 2,5 1980 17 5 Campo elettrico medio (volt al metro) Distanza media (metri) Campo magnetico (microtesla)
  12. 12. Per ridurre il campo elettromagnetico <ul><li>modificare il tracciato; </li></ul><ul><li>aumentare l'altezza dei sostegni; </li></ul><ul><li>adottare sostegni “compatti”, che riducano l'interdistanza tra i vari conduttori di fase; </li></ul><ul><li>ricorrere a linee split-phase ; </li></ul><ul><li>interramento </li></ul>
  13. 13. La figura seguente mostra che cosa succede se si aumenta l'altezza dei conduttori dal suolo: si ha un efficace abbattimento del valore massimo del campo magnetico al centro della linea
  14. 14. La figura seguente mostra il campo magnetico generato al livello del suolo da un elettrodotto interrato 380 kV doppia terna piana da 1000 MW (790 A). Come si vede, tenendo conto del diverso livello di potenza trasportato rispetto all'elettrodotto in aria (circa la metà), il campo magnetico massimo è sensibilmente più elevato, ma si riduce più rapidamente con la distanza.
  15. 15. L’eletrodotto che passerà a Belforte
  16. 16. caratteristiche <ul><li>Linea ad altissima tensione 320kv </li></ul><ul><li>Centrale elettrica di trasformazione Alla nuova stazione saranno inoltre raccordate in entra-uscita le due linee RTN a 132 kV &quot;Valcimarra - Abbadia CP&quot;, i cui tronchi di linea nel tratto compreso tra la nuova S.E. e l'esistente CP di Abbadia saranno opportunamente potenziati per alimentare adeguatamente la rete di trasporto in AT dell’area. </li></ul>
  17. 17. Sentenze <ul><li>La Corte di Cassazione, con il pronunciamento 9893, ha stabilito che la costruzione di una infrastruttura per il trasporto di energia elettrica può essere bloccata anche in via preventiva in nome del diritto alla salute e che non può essere considerata una “servitù coattiva” come pretendeva l’Enel. </li></ul><ul><li>Significativa, a questo proposito, è stata anche l’inchiesta condotta nel 2000 dall’allora PubblicoMinistero di Venezia Felice Casson su trenta casi di tumori e leucemie infantili collegabili alfenomeno dell’elettrosmog. </li></ul>

×