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CICCIARÀ DE MILAN                                                                                                L’ESPOSIZ...
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CICCIARÀ DE MILAN   L’ESPOSIZIONE NAZIONALE   5
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Cicciarà de Milan
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Giornale immaginario riconducibile al mese di aprile 1881, realizzato dalla classe VI B del Liceo scientifico statale "B. Russell" di Garbagnate Milanese, nel corso del laboratorio svolto nell'anno scolastico 2008-2009, con il prof. Paolo Ermano. Il lavoro è stato sviluppato nell'ambito del percorso tematico "La storia per biografie. Il contributo di nobili, borghesi, professionisti e filantropi alla storia milanese e lombarda in età moderna e contemporanea".

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Cicciarà de Milan

  1. 1. I DANEE E IL CŒUR IN MANMilano ricca e progredita con questa città ambrosiana unisce il nobile impegno intervistando la gente di Milano, ve ne dàesposizione apre l’Italia all’Europa. Nei dieci nell’assistenza, non dimentica che il progresso conto. L’intento nostro è di offrirvi, durante ilanni di Roma capitale, alla nostra città è materiale si salda con quello morale e civile tempo della vostra visita all’Esposizione, che vispettato il compito di assurgere a capitale dell’intera popolazione. Di questa doppia natura auguriamo utile e piacevole, anche l’occasioneeconomica del Regno. A questo primato, che e delle altre realtà, positive e non, che per capire meglio il senso del viveretanti ci ammirano e un po’ ci invidiano, la caratterizzano la città, la nostra redazione, meneghino. Il gerente responsabile Paolo ErmanoIntervista al Senatore Giulio Belinzaghi Sindaco di Milano pag. 2 2. A futura memoria: statue e monumenti in città di MATTIA BARALDI di EDOARDO PIZZETTI1. L’ESPOSIZIONE NAZIONALE pag. 3 3. GRANDI progetti per le Cinque Giornate Aspettando lEsposizione… Intervista a Giuseppe Grandi LEsposizione dellAsino di STEFANO ALTOBELLI Un’Esposizione architettonica 6. IGIENE E SALUTE pag. 34 di STEFANIA COLANGELO 1. Camillo Golgi: L’architetto del cervello2. IL PROGRESSO AVANZA pag. 9 di LUCA PAGANO 1. L’industria è la poesia del lavoro 2. Un buon sigaro? Sempre un nemico! di TOMMASO BOREATTI di ANDREA MONTI 2. La Milano Excelsior 7. LO SGUARDO LETTERARIO pag. 38 Fiat Lux! 1. È morto Manzoni! Tutta lItalia quel giorno pianse di GIANLUCA MELONI di CHRISTIAN DE FELICE 3. Signori, in carrozza! 2. Giovanni Verga: Milano è proprio bella! di STEFANIA COLELLA di FEDERICO GERMANI3. MILANO COL CUORE IN MANO pag. 17 3. Neera: le donne della grande città 1. La città madre del bene di STEFANIA COLANGELO Milano benefica e caritatevole 8. MILANO IN CHIARO E SCURO pag. 42 di EMANUELE DANESI 1. Indagine su Emma! 2. Lamore che ricevi è uguale a quello che dai! di SAMUELE PERFETTI Carlo D’Adda ricorda Rosa Susani Carpi 2. Milano nascosta e sconosciuta … città del vizio di LUCIO RICCA Ma quali benefattori! 3. Ritratto di una benefattrice: Faustina Foglieni Brocca di ANDREA BORGHI di RAFFAELLA LETO e ARIANNA MARCHITELLI 9. SE SIETE A MILANO… pag. 464. INSERTO SPECIALE pag. 26 muoversi, informarsi e mangiare Ricordando Cristina di Belgioioso: patriota e benefattrice 1. El brumista al torna a ca’ con el tramway di NICOLÒ AMATO La SAO delle meraviglie… propone il tramway5. MILANO SI FA BELLA pag. 28 Il cittadino ha sempre ragione! 1. Una città nella città: la Galleria secondo Luigi Capuana di RICCARDO BONSIGNORI Omaggio a Giuseppe Mengoni 2. Al Corriere della Sera: fin dove vuoi arrivare? La Galleria Vittorio Emanuele II di PAOLO VERNA Il Castello non si tocca! 3. Chi mangia e beve bene... pensa anche bene di MARTA LEGNANI e LISA TURATTI di TOMMASO BOREATTI
  2. 2. 2 CICCIARÀ DE MILAN ogni punto di vista: Mi segua e poi giudichi. Nel pano- dalle grandiose opere rama italiano, non c’è città che, GOVE RN ARE UN A GRANDE CITTÀ pubbliche, ai mezzi di come Milano, sia in divenire e ab- Al primo magistrato elettivo della città di Milano spettava di trasporto, dalle indu- bia un passo europeo. Arte, cultura, diritto la suprema direzione della impresa nazionale per il cui strie che nascono e fio- tecnologia trovano qui una straor- avvenimento i privati cittadini, con meravigliosa iniziativa, riscono nella nostra cit- dinaria situazione adatta e favore- offersero quasi un milione di lire. Ma il Comitato potè dirsi tà all’arte e alla cultu- vole. Una nuova classe dirigente si fortunato che quel magistrato fosse il senatore Giulio Belinzaghi, ra, fino a… all’illumi- sta facendo largo: la borghesia im- dal pratico criterio, dalle pronte decisioni, dall’argutissimo nazione elettrica. prenditoriale, vero motore di que- ingegno. Il suo titolo nobiliare non fa dimenticare a nessuno, e sto progresso. Dinamismo e men- Bene! Allora, se per- tanto meno al Belinzaghi, che egli è nato da buoni e modesti talità aperta al cambiamento sono mette, comincerei pro- borghesi in Milano, e cresciuto fra il popolo ambrosiano del quale Giulio Belinzaghi le parole chiave. Vuole un altro e- prio dalle opere pub- prese le virtù ed anche un pochino i difetti. Di buon’ora lasciò gli Presidente onorario dell’Esposizione sempio concreto? Siamo tra le bliche. studi per gettarsi anima e corpo nel commercio bancario: seppe sì prime città a livello europeo ad a-Incontro a Palazzo Marino il sin- bene destreggiarsi che divenne da molti anni, capo Innanzitutto, si ricorderà anche lei dottare l’illuminazione elettricadaco in carica Sen. Giulio Belin- dell’importante casa che porta il suo nome. Milano era stata la visita ufficiale del ‘75 dell’Im- modello Edison, distaccandocizaghi per intervistarlo riguardo al- condotta all’orlo del fallimento da un’amministrazione comunale peratore Guglielmo; ecco abbiamo sempre più dall’obsoleta illumina-la situazione generale di Milano a incapace. Rovesciata quella giunta, tutti furono d’accordo nel demolito in una sola notte il Re- zione a gas, ottenendo, oltre a tut-pochi giorni dall’apertura del- portare i suffragi sul Belinzaghi, del quale erano note la prudenza becchino, che strozzava le prospet- to, una notevole diminuzione deil’Esposizione Nazionale ai Giardi- amministrativa e lo spirito sagace, fecondo di risorse tive del Duomo e non ne permette- fenomeni di criminalità nelle zoneni Pubblici. economiche. L’esito giustificò la scelta: si arrestò lo sperpero va una visione completa. Due anni a rischio. dell’erario municipale, si regolarono sulle rendite le spese, si feceStendiamo un bilancio di ben dopo abbiamo inaugurato l’arco E come si concilia l’aspetto arti- risorgere il credito ch’era stato violentemente scosso e la cittàtredici anni di attività della sua dingresso della Galleria che final- stico e culturale con questo note- tornò a rifiorire nella sicurezza.giunta. mente, dopo dodici anni di duro vole sviluppo tecnologico e indu- Il Sindaco Belinzaghi passava intanto dalla Camera dei Deputati lavoro, è stata ultimata. Infine ag-Sicuramente molto positivo. È il striale? a quella dei Senatori; su lui piovevano decorazioni di tutti i gradi giungerei, come opera di pubblicaconsenso della gente che ci con- e di tutte le forme, e infine, nel 1875, anche il titolo di conte. utilità, anche il completamento del Non creda al solito detto che Mila-sente di governare. Abbiamo detto che i suoi studi, specie i letterari, non sono carcere di San Vittore, modello nel no pensa soltanto a fà dané. Nono- profondi; ma egli non l’ha mai pretesa a dotto, anzi è il primo aChe situazione avete riscontrato suo genere. stante la forte crescita economica burlarsi della sua scarsa dottrina. Ma ad onta di ciò, non si è mainel 1873 al momento del vostro E per quanto riguarda i mezzi di della città, Milano dimostra di pos- trovato impacciato in nessuna occasione per quanto solenne: e,insediamento? sedere un occhio di riguardo per la trasporto pubblici? In che modo ora il buon senso, ora un motto di spirito l’hanno sempre cavato cultura e l’arte. Da poche settima-Non delle migliori. I lavori di si- ne avete migliorato l’efficienza? fuori da tutti gli impicci. Nei suoi discorsi pubblici tiene lo stile ne si è tenuto un evento ecceziona-stemazione di Piazza del Duomo Compirà a breve cinque anni di vi- della conversazione privata: arguto, motteggiatore e leggermente le con la prima alla Scala del Balloiniziati dalla giunta precedente gra- ta l’ippovia che collega la nostra volterriano, sotto una veste di bonomia che è il passaporto Excelsior, esaltazione coreograficavavano su un bilancio comunale città alla vicina Monza e alla manzoniano dello scetticismo. Il Sindaco Belinzaghi può vantarsi della neonata luce elettrica.già negativo. Tuttavia riuscimmo a Brianza. Il Gamba de legn sbuffa di non aver mai fatto uno di quei sesquipedali discorsi ufficialirisanare l’economia della città e ormai da due anni sulla Milano - La gente però continua a do- che fecero imbiancare anzitempo i capelli ad Enrico IV. E puòporre le basi per uno sviluppo che Saronno. Inoltre, abbiamo miglio- mandarsi se questo progresso vantarsi ancora di aver saputo tenersi in equilibrio fra i partiticontinua tuttora. comporti un maggiore benessere estremi e governare lemme lemme, per quattordici anni, questi rato ulteriormente il già efficiente generale o invece sia solo per una buoni figliuoli di milanesi che erano chiamati ingovernabili.Oggi tutti parlano del progresso sistema di trasporti interno con ristretta cerchia di fortunati?che avanza, ma per Milano que- l’ippovia cittadina da Porta Vene- Sarebbe inutile mentire, il pro- zia a Porta Tenaglia, con una corsa Può fare qualche esempio? mo a questo progetto con la colla-sto che cosa significa? blema della povertà esiste a Mila- ogni sette minuti al costo di dieci borazione delle nostre grandi indu-Progresso in ogni senso, giovanot- centesimi. E questo è solo un as- no: una parte di abitanti vive in Le porto tre esempi molto diversi. strie: Pirelli, Breda, Elvetica, Can-to, in ogni senso. Mi sembra anco- saggio dei miglioramenti che stan- condizioni di profondo disagio In vicolo Camminadella e in via toni, Polenghi. Il 5 maggio, i nostrira di sentire l’odore di fieno, dei no caratterizzando Milano. economico ed è nostra premura San Carpoforo operano due di- sovrani taglieranno il nastrocavalli alla stanga dei brums, delle garantire loro un efficiente sup- spensari che somministrano medi- d’inaugurazione e renderanno visi-acque stagnanti del Naviglio. Ep- Senza malanimo, ma nelle sue pa- porto. Insomma, come si dice, noi cinali e visite gratuite ai poveri af- tabile a chiunque le strepitose cre-pure la città oggi si presenta in role c’è un po’ di legittima pre- milanesi siamo anche quelli dal fetti da morbo venereo. I Martinitt, azioni dell’architetto Giovanni Ce-maniera totalmente diversa, sotto sunzione meneghina, ne conviene? coeur in man. invece, istituiti più di 300 anni fa, ruti, che ha liberato la sua fantasia garantiscono a chiunque ne abbia all’insegna del modernismo: bisogno un pasto caldo e 44.000 mila metri quadrati di edi- un posto per dormire. In- fici, padiglioni in legno, un enorme fine non dobbiamo dimen- tunnel di 260 metri in vetro e ac- ticare la Congregazione di ciaio e una ferrovia elettrica che Carità che assiste tantis- collega il tutto. Al centro, inoltre, sime persone qui ed anche si innalza una torre di 40 metri con ad Abbiategrasso. ascensore idraulico in cima alla Infatti nel nostro giorna- quale un pallone aerostatico frena- le ce ne occuperemo am- to consente di librarsi in volo. piamente. Ma conclu- Dunque un periodo fantastico diamo con l’evento che per Milano. Cosa vuole dire ai dimostrerà, nei prossimi tanti forestieri che arriveranno mesi, se la superiorità in città per visitare i padiglioni? industriale e culturale di cui questa città si vanta Intanto un caloroso e sincero invito è giustificata. Possiamo a conoscere Milano; la città è pron- quindi considerare l’im- ta ad accogliervi per rendere la vo- minente Esposizione Na- stra permanenza piacevole e inte- zionale il vero punto di ressante. Vorrei invitare poi i mila- svolta di una Milano che, nesi a presenziare numerosi alla prima nel Regno d’Italia, cerimonia di apertura, perché è la ambisce ora a misurarsi popolazione che rende grande que- con le altre importanti sta città. Se l’Italia è un grande città europee? carro, Milano ne è certamente le ruote. Senza la benché minima ombra di dubbio! Sono Mattia Baraldi oramai mesi che lavoria-
  3. 3. CICCIARÀ DE MILAN L’ESPOSIZIONE NAZIONALE 3Per saperne di più: curiosi dettagli sull’Esposizione industriale di MilanoSono all’interno dell’ufficio del Sì, sarà proprio utile 10 per i militari in uniforme. Pervicepresidente del Comitato ese- tutto questo spazio. Che l’ingresso giornaliero si potrà pa-cutivo per l’Esposizione indu- cosa si potrà vedere e- gare 1 lira nella prima settimana, astriale Stefano Labus per fargli sposto? parte il venerdì che si pagherà 2 li-alcune domande sull’Esposizione Allora l’elenco è lungo e re.internazionale, che verrà inaugu- vado a memoria. Molti Insomma non è proprio per lerata il 5 maggio prossimo. banchetti comprendono le tasche di tutti, ma certo porteràQui alla Camera di Commercio e industrie estrattive, mec- guadagni.delle Arti di Milano regna la fre- caniche, chimiche e affi- Sì, ma a parte l’incasso noi, il Co-nesia, dovuta agli ultimi prepara- ni, le materie alimentari e mune e la Provincia puntiamo sutivi per questa attesa Esposizio- preparate, la ceramica e un guadagno che va oltre la Mo-ne. I lavoratori sono inarrestabili la vetraria, l’industria stra. Deve diffondersi una culturae curano ogni dettaglio, è stata della carta e affini, le arti industriale in questo paese e Mila-una fortuna essere stati ricevuti grafiche, le industrie tes- no ne sarà la protagonista.proprio ora, in prossimità sili, le arti usuali, le artidell’apertura. Stefano Labus Luigi Maccia Spero di non avere intralciato la Presidente effettivo dell’Esposizione liberali, l’arte militare eL’accoglienza non è certo di ce- Vice-presidente del Comitato macchina organizzativa facendo- nautica, l’educazione,rimonia, una stretta di mano e i- le perdere… dati sicuramente altri centri im- mo pubblicato un regolamento fi- l’industria tecnica, lanizio subito con le domande. portanti. nanziario e, grazie a una sottoscri- previdenza e beneficenza, l’agra- - M’interrompe subito - Non siSignor Labus, la ringrazio per zione, abbiamo ottenuto in pochis- ria, l’orticultura e la floricoltura. preoccupi, il fallimento non è con- Proprio in questa sede io e altriavermi ricevuto in questi attimi simo tempo ben - sfogliando delle Per quanto riguarda le industrie ci cepito in questo progetto! miei colleghi, come l’attuale presi-così concitati, siamo alla fase fi- dente del Comitato Esecutivo Lui- scartoffie per trovare i dati precisi saranno delle macchine con gli o- Bene, grazie per queste precisenale. gi Maccia, abbiamo proposto que- - 797.400 lire. In seguito abbiamo perai che le azionano e poi ci sarà informazioni. Ognuno, lo so perBeh, il momento non è dei miglio- sta iniziativa. È stato durante la se- avuto anche sussidi a fondo perdu- anche una mostra del bestiame. esperienza, la racconta comeri… ma l’informazione è importan- duta della Camera di Commercio e to di 873.000 lire e circa della stes- Non va dimenticata l’Esposizione vuole, ma la sua opinione è deci-te e questo è il suo lavoro, lo ri- delle Arti del dicembre 1879, era il sa cifra ammontano i sussidi stan- di belle arti, alla quale abbiamo samente convincente: ci si puòspetto. Anzi senza l’informazione 23, se ricordo bene; sono state su- ziati da Comune, Provincia di Mi- destinato un palazzo a parte, com- fidare di un organizzatore! Lanon è possibile sperare in una buo- bito accolte. lano e dallo Stato. preso un ufficio per la vendita di lascio alla fine del suo pranzo.na riuscita di questa Esposizione. Si tratta di cifre ragguardevoli. queste opere. Mi prometta ancora la sua di- Ma intendo nel pratico, quali so-Lei è giovane, non mi giudichi Si è investito proprio tanto! sponibilità per dopo l’Esposizio- no state le prime mosse per la Ho sentito dire che ci sarannoscortese, non Le dispiace se mentre ne. Mi piacerebbe sentirla per un realizzazione del progetto? Entra un uomo (che scoprirò esse- dei premi per gli espositori.parliamo mangio un boccone? Sa, bilancio finale della manifesta- Beve un sorso di vino e prosegue. re un membro del Comitato) di- Sì, è ben informata signorina. Iè la mia pausa per il pranzo, non zione. cendo “Vicepresidente, può…” ma giurati consegneranno (si inter-avrei certo potuto riceverla in ora- Fu subito nominato il Consiglio Certo, dopo l’Esposizione si potrà appena capisce che il suo superio- rompe cercando i dati tra le suerio di lavoro. Esecutivo che poi emise un mani- parlare con più calma, e, se mi re è occupato fa un cenno con la carte) 20 diplomi d’onore, 80 me- festo per dare notizia di una mostra permette di rimediare alla pocaSi figuri, faccia, faccia pure! testa ed esce. daglie d’oro, 500 medaglie d’ar- dei prodotti industriali nazionali, cortesia di oggi, potremmo pranza-Partiamo dall’inizio: perché è Quali zone di Milano sono state gento, 1000 medaglie in bronzo e sia agli industriali sia a tutti i citta- re insieme. Comunque, per tornarestata scelta la città di Milano? adibite all’Esposizione? 1400 menzioni onorevoli. Ci sa- dini italiani, per ottenere adesioni e alla mostra, vedrà Milano stupiràInnanzi tutto perché questa città è incoraggiamenti. Re Umberto ci ha accordato di oc- ranno poi medaglie e attestati di tutti!il centro di una zona eminentemen- cupare i locali terreni della Real merito, mentre sono previsti premi Non avevo dubbi, una simile oc- Esco dall’ufficio, è una bella gior-te industriale e poi ci sono molte Villa col giardino annesso e, per speciali in denaro per la Mostra or- casione non la si può far scappa- nata. Sì, Milano sarà senz’altro al-possibilità di buona riuscita per un gli uffici, l’appartamento unito ai ticola e per quella degli animali. re! Si sarà investito un enorme l’altezza, lo spirito attivo ambro-evento del genere, data l’ottima af- palchetti regi del Teatro della Sca- Per la curiosità dei lettori avete capitale, come avete ottenuto i siano, unito alla fiducia nel pro-fluenza durante la Mostra di Mila- la. Poi il Consiglio Comunale ci ha già stabilito quanto costerà il bi- soldi? gresso, permetterà quel balzo cheno del 1871. concesso i vecchi Giardini pubbli- glietto d’ingresso? Sì, i costi sono stati notevoli, anche il Signor Labus si augura per tuttoSì certo, ero ancora una bambi- ci, del Salone, della Via Palestro, La tassa d’abbonamento d’ingres- se c’è la speranza di avere un bi- il paese.na, ma ricordo la città gremita di dei Boschetti, della Peschiera e so, per tutta la durata dell’Esposi- lancio in positivo al termine dei seigente. Com’è nata l’opportunità parte dello spazio fra questa e il zione, escluso il giorno dell’inau- mesi di Esposizione. Comunque a Stefania Colangelodi un’esposizione simile proprio Bastione di Porta Venezia. gurazione, sarà di 20 lire, ridotta a febbraio dell’anno passato abbia-qui a Milano? Si saranno candi- I NUMERI DELL’EVENTO 200.000 i metri quadri dell’area che ospiterà l’Esposizione (56.000 di questi, coperti da edifici appositamente eretti) 2300 i metri perimetrali su cui si sviluppano i padiglioni della fiera 8920 le domande presentate per esporre i propri prodotti industriali 66 le classi in cui si divide la Mostra industriale 1200 gli artisti italiani che hanno presentato domanda per esporre 3400 le opere di belle arti che saranno esposte 220.000 le lire che sono state destinate all’acquisto di quadri 2.500.000 le lire per l’acquisto degli oggetti esposti nella sezione industrie
  4. 4. 4 CICCIARÀ DE MILAN L’ESPOSIZIONE NAZIONALE I pareri somari del settimanale umoristicoÈ una redazione particolare quel- ginale possibile… e poi si ricordi Per prima cosa il Comitato non si un’umiliazione per Milano e per Si alza e rovista tra il fascio dila del settimanale bestiale - umo- che questa è pur sempre una stal- è vergognato di emanare una riso- l’Italia intera. Un’occasione di carte sparse che ricoprono la suaristico - illustrato (come beffar- la! luzione antipatriottica, rifiutando quelle che non tornano, sicura- scrivania, prende alcuni fogli edamente si proclama in coperti- Appunto! Le assicuro che già il apertamente e insultando le ri- mente sprecata e non solo per il con galanteria prosegue.na) “L’Asino all’Esposizione del titolo del vostro giornale è mol- chieste di due città, ricordiamoce- nostro giornale, Giri per le strade, Perché non pensi che qui diamo1881” che ha sede in via Tre Al- to originale e curioso. lo sempre, italiane come Trento e entri nei caffè, parli sui tramway: soltanto calci, se gradisce, le re-berghi 17. I suoi giornalisti, sem- Trieste. Questo spirito austriacan- moltissimi milanesi si sentono in- galo alcune vignette satiriche in Direi provocatorio. Asino è unpre molto critici verso l’Esposi- te e anti-risorgimentale ha irritato dignati. anteprima per il suo articolo. termine abbastanza spinto, spessozione, si firmano “Asino” ai piedi molte città italiane che si sono ri- Alcuni redattori, che hanno se- un insulto, ma se è lui a dirsi tale La ringrazio molto Signor Lon-di ogni articolo: un comodo fiutate di esporre alla Mostra mi- guito lo sfogo del Longhi, si met- e a riconoscersi così, non lo puoi ghi. Accetto più che volentieri.pseudonimo per spiazzare il letto- lanese. Risultato: all’Esposizione tono asininamente a battere gli più offendere… Ora mi dispiace ma devo tornarere. L’unico nome che appare è ci saranno più di 1500 espositori zoccoli.quello del gerente responsabile Chimandolo come si chiama! di Milano e solo 2500 di tutto il al lavoro. Spero di esser stato e- Il vostro giornale ospita una sauriente!Francesco Longhi. È proprio a Appunto, deve rispondergli, starlo resto d’Italia. Non è già questalui che ho deciso di fare qualche parte insolita. Mi riferisco alle a sentire. L’asino è considerato una cosa ridicola? Lo è stato eccome! Diretto ed vignette satiriche della terzadomanda, e comprendere il punto un animale privo di intelligenza, Beh, senz’altro fa riflettere. Ma esplicito proprio come un ve- pagina.di vista di una redazione che, con ebbene le assicuro che molti uo- senta: nel vostro numero del 10 ro… asino!le 10.000 copie distribuite ogni mini sono più asineschi di un so- Certo. Molti ritengono i disegni ottobre si parla di privazioni di Ride divertito.domenica, probabilmente rappre- maro vero. una parte superflua, un abbelli- attrattive. Dico bene?senta un’ampia fetta di opinione mento, ma non è così. Li usiamo Cerchiamo allora di entrare nel Sì. Giravano voci che la Società Stefania Colangelopubblica. per esprimere le nostre idee, è un meraviglioso mondo dei ciuchi! orchestrale della Scala aveva ri- mezzo più immediato e sollazze- Cosa intende per asine- chiesto al Comitato un’area per vole per fare della vera satira. Ba- schi? erigervi un padiglione destinato ai sta non cadere mai nel volgare. Asineschi sono quegli uo- Concerti. Ebbene cosa ti fa il co- mini che dicono bugiardag- mitato? Rifiuta la domanda gini, stupidaggini e com- privando l’Esposizione di mettono atti privi di ragio- una di quelle attrattive che ne. non furono certo secondarie Dal tono deduco che si sta nella grande Esposizione riferendo a qualcuno. mondiale di Parigi del 1878. Sbaglio? Fa una smorfia col viso e Non sbaglia affatto, qui non proclama: amiamo i sottintesi, infatti Non è forse questa una vera mi riferivo a quei saccento- asineria? ni, quelle 15 teste quadre Sicuramente ai nostri fu- che compongono il Comita- turi visitatori piacerebbeArrivo nella sede del giornale, to dell’Esposizione. assistere a qualche concer-l’ex Albergo Reale, e trovo unadecina di persone che stanno la- Allora niente reticenze e ve- to. Però, a parte alcunevorando al prossimo numero che niamo dunque al problema: mancanze, deve ammettereuscirà questa domenica. Il clima perché ce l’avete con l’Esposi- che la struttura che ospite-è familiare e alle pareti sono af- zione? rà la Mostra è molto buo-fisse alcune locandine con imma- No, qui sbagliano coloro che ci na.gini satiriche che appaiono ine- pensano nemici del progresso e… Molto buona? Starà scher-quivocabili: l’Esposizione Indu- E un po’ non lo siete? zando spero!striale tanto amata e attesa dai Insomma anche qui l’Asi-milanesi (e non) è criticata e Ma no, mi permetta; Milano ha ottenuto questa Esposizione che no raglia?messa in ridicolo. poteva essere motivo di lustro, Perché non si può non ra-Cerco il Longhi e lo trovo intento vanto e decoro, ma… gliare! Scusi, gentile signo-a leggere gli scritti dei suoi “Asi- rina, abbiamo visto tutti enelli”; la mia richiesta di intervi- Tra dire e il fare… due la pianta dell’Esposizio-sta è subito accolta. Esatto, se le cose continuano così, ne; prendiamo ad esempioÈ importante per me e quelli della questa mostra risulterà una solen- tutte le sue gallerie con gliredazione raccontare il nostro ne pagliacciata per la città intera. annessi e connessi. Addirit-punto di vista e lo facciamo senza A noi della redazione sta molto a tura uomini, definiti tecnicinessuna remora e del tutto indi- cuore Milano; è per questo che e non somari, ci hanno assi-pendenti. Non possiamo mai ri- l’Asino metaforicamente dà e da- curato che le gallerie sonofiutare un’intervista se questa può rà calci a tutti coloro che non im- tanto anguste e prive di luceservire a dare nuovi spunti di ri- pediranno che questa Esposizione che, per vederci un po’, bi-flessione ai lettori. divenga anche in piccola parte sognerà accendere un lan- una cosa ridicola.Mi scuso comunque, da quel ternino e portarselo dietroche vedo, forse ho scelto il mo- Perché dice proprio ridicola? durante la visita.mento meno appropriato. Il tono fin qui un po’ divertito, Ne deduco che per i suoiSi figuri. Qui è sempre così, come impertinente e scanzonato del Asini questa Esposizionedire, caotico. Noi vogliamo fare mio interlocutore è improvvisa- sarà un grande fiasco!informazione satirica e la voglia- mente diventato più serio. Dopo Può dirlo forte! Un grande UNA SATIRA CONTRO IL COMITATOmo fare bene e nel modo più ori- avermi offerto un cordiale ha fiasco, un buco nell’acqua, E IL SUO PRESIDENTE IL SINDACO DI MILANO continuato.
  5. 5. CICCIARÀ DE MILAN L’ESPOSIZIONE NAZIONALE 5
  6. 6. 6 CICCIARÀ DE MILAN L’ESPOSIZIONE NAZIONALE
  7. 7. CICCIARÀ DE MILAN L’ESPOSIZIONE NAZIONALE 7 COSTRUZIONI E ATTRATTIVE Gli spazi e gli edifici dell’Esposizione industriale dalla bocca di un architettoIncontro l’architetto Giovanni Ce- Il comitato Esecutivo ha scelto di sinuosi del giardino si vedrannoruti, nato nel 1842 nella Bassa dare ai giardini un’atmosfera gaia diverse sorprese come il velocipe-Valsesia e trasferitosi poi a Milano e festosa con una particolare atten- de sospeso, le fontane dai coloriper frequentare il Politecnico. È zione ai dettagli. cangianti, studiate secondo i mo-stato uno dei suoi primi studenti, delli delle esposizioni straniere, la Intende che hanno pensato a unainfatti la sua laurea in Ingegneria torre panoramica, l’ascensore i- soluzione più estetica che utile?Civile è stata conseguita proprio 4 draulico, la rotonda, il pallone fre-anni dopo l’apertura dell’Istituto Dopo le diatribe del Comitato con nato e molti altri.Tecnico Superiore. Completati gli chi voleva l’Esposizione nei pressi Sembrano molto divertenti! Mastudi, è stato subito ingaggiato per del Castello e chi temeva che la mi dica qualcosa in più su questola realizzazione di molte opere ar- mostra avrebbe rovinato il paesag- trenino.chitettoniche come i lavori al gio dei Giardini, la scelta si è spo- stata sulla possibilità di fornire va- Prende un foglio con degli schizziMausoleo dei Visconti di Modrone rie e particolari attrazioni, per ri- che assomigliano a una pianta to-e il restauro di alcuni antichi pa- chiamare molti visitatori di Milano pografica.lazzi nel milanese.Vado nel suo ufficio dove, per for- e forestieri. È una ferrovia elettrica che misuratuna, mi riceve: l’appuntamento Se così tante persone non erano circa 400 m. di tracciato ed è diera stato fissato un paio di mesi d’accordo, come mai è stata alla forma curvilinea. L’impianto èprima! fine scelta quest’area? composto da una normale locomo- tiva elettrica, con vagoncini larghiBuongiorno Ingegner Ceruti, o Innanzi tutto perché è vicino alla 1,25 m., e da una macchina dina-preferisce che la chiami architet- Stazione ferroviaria centrale. Addi- mo-elettrica fissa. Questa ferroviato? rittura abbiamo fatto allestire ap- sarà in attività durante le ore in cuiBuongiorno, dunque sarei ingegne- positamente un binario ferroviario funzioneranno anche le altre mac-re, ma anche molto fiero del mio che porta direttamente dalla sta- chine e ogni corsa costerà 50 cen-essere architetto, quindi mi chiami zione ai Giardini, è servito per tra- tesimi.pure architetto. sportare i materiali da costruzione. Dopo le merci da esporre, sarà uti- Ma chi ha sostenuto le spese perBene. Non le faccio perdere mol- tutto questo? lizzata dai visitatori che provengo-to tempo perché immagino abbia no da fuori. Non dimentichiamoci Le spese sono state a carico del-un gran da fare con questa Espo- poi lo spazio molto ampio, che ci l’assuntore, il signor Vidali, il qua-sizione alle porte. ha permesso di costruire oltre le però si è avvalso della forza mo-Ha detto bene! Un gran da fare; e 35.000 mq. di tettoie, e l’abbon- trice fornita dal Comitato, pagandola parte più dura è stata la proget- danza d’acqua nella zona, necessa- un tanto all’ora per ogni cavallo ditazione delle strutture. ria in un luogo dove si prospetta forza.So già che lei è l’autore della fac- l’arrivo di molte persone e il fun- E cosa mi può dire invece delciata dell’Esposizione. zionamento di alcuni macchinari. pallone frenato? tanto interessante è il fatto che i vi- pi principali di questa esposizione!Proprio così. Ho scelto uno stile Inoltre i Giardini godono di zone sitatori potranno vedere non solo i Ingegner Ceruti la ringrazio per È stato fabbricato in un apposito prodotti finiti e le macchine espo-che sia il simbolo che rappresenti appartate e pittoresche per il riposo queste informazioni e non le fac- capannone in Foro Bonaparte, sot- ste, ma pure le macchine in azionele aspettative della città di Milano e il ritrovo dei visitatori. cio perdere altro tempo. Le au- to la direzione del francese Henri per mostrare tutto il ciclo produtti-durante e dopo questa Esposizione Direi motivi più che validi. Ci Baudet. Se tutto filerà liscio questo guro una buona conclusione deiinternazionale. Ispirandomi ai mo- saranno anche delle attrattive vo della merce. C’è anche un’area lavori. pallone salirà fino a 300 m. di al- riservata All’Esposizione di car-delli rinascimentali, ho voluto rife- particolari, per richiamare il tezza con 20 persone in navicella. Bene, mi raccomando provi le at-rirmi al rinascere del gusto e del pubblico meno competente? rozze prodotte a Milano e a Tori- Sembra un po’ rischioso. Cos’è trattive dell’Esposizione quando labello. no. Ci può scommettere e sono delle invece il velocipede sospeso? visiterà e poi mi faccia sapere…Un ottimo biglietto da visita per costruzioni davvero particolari e Sono molte iniziative interessanti È stato realizzato, appositamente Grazie, non mancherò!la Mostra. E com’è stata allestita assolutamente divertenti. Infatti dal che faranno accorrere sicura- per l’Esposizione, da un milanese e mente tanti stranieri!l’area dei Giardini Pubblici? trenino che percorrerà tutti i viali consiste in una ruota che gira in un Speriamo. Questo è uno degli sco- Stefania Colangelo percorso ellittico di ferro, sollevata dal suolo all’aria libera. Il mar- chingegno si muove grazie a un manubrio posto proprio nel mezzo del sedile pendente dove potranno accomodarsi anche due persone. Molto ingegnoso. Ma torniamo all’Esposizione vera e propria: cosa potranno vedere i visitatori della Mostra? Beh una vasta area dell’Esposi- zione sarà dedicata all’industria tessile e una buona parte di esposi- tori di questo ramo vengono pro- prio dalla città di Milano. Altret-
  8. 8. 8 CICCIARÀ DE MILAN L’ESPOSIZIONE NAZIONALE La ferrovia nell’interno dell’EsposizioneI binari della ferrovia attraversano in lungo e in largo l’Esposizione. Escono le lucenti linee di ferro dalla Stazione Centrale; passano sulla strada dicirconvallazione, entrano in città per due punti, allato ai grigi casini della porta Venezia, e allacciano da due parti l’Esposizione. Un ramo entra subitonel recinto e scende giù sino al Salone, davanti al padiglione della Birra Varesina; di qui volge a destra, attraversa le grandi gallerie centrali e si spingesotto l’ultima tettoja in costruzione. L’altro ramo passa arditamente sul Corso Venezia, con maraviglia dei dormigliosi cittadini che una bella mattinadi febbrajo furono svegliati dal fischio della locomotiva che passava sotto le loro finestre. Questo tronco entra nel recinto per diramarsi in quattronuove linee che distribuiscono nelle gallerie vicine i prodotti industriali. Per stabilire questa linea di raccordo fra la Stazione Centrale e l’internodell’Esposizione, si son prese intelligenze col Consiglio d’Amministrazione delle F.A.I., il quale ha assunto le spese, che non furono lievi,compensandosi con quanto fa pagare agli espositori. La tariffa venne cosi fissata: dalla Stazione Centrale all’interno per ogni mezzo quintale £. 0,50, eper ogni locomotiva 30 o 40 lire secondo il peso.
  9. 9. CICCIARÀ DE MILAN IL PROGRESSO AVANZA 9 MILANO È IL BARICENTRO INDUSTRIALE DEL REGNO L’esposizione è alle porte, ma per stabilimento di Bellano e a render- za: non è la grande industria e non l’industria meccanica della co- impianti dei Fratelli Nasoni. Nelcomprendere nel modo migliore la lo col primo, che ora sfrutta l’ener-è la piccola; è l’industria dei picco- struzione delle macchine, che in- cioccolato, sebbene non raggiun-situazione industriale nel milanese gia idrica e il vapore, uno dei più li proprietari che venuti in qualche teressano anche tutte le altre. gano in eccellenza quelle di Tori-ci siamo rivolti a chi è direttamen- produttivi in Italia. prosperità, come me, non cessano Non solo ne permette l’esistenza, no, sono note le fabbriche Lom-te coinvolto nel settore: Eugenio Rispetto a quella estera, quindi, di lavorare colle proprie mani, fa- ma le alimenta, le corregge e le bardi, col primato assoluto in ItaliaCantoni. Da poco dimessosi da di- l’industria milanese è arretrata? cendosi in egual tempo appunto perfeziona, anche se sgraziata- per le confetture, mentre la Borin-rettore generale del cotonificio gerenti, direttori tecnici, controllori mente in Italia non occupa una po- ger Mylius e C. sta sostenendo una A Milano non è raro il caso di ve-Cantoni, attività avviata dal nonno e contabili delle loro attività. sizione privilegiata. In Milano è dura lotta colle case anglo-svizzere dere, soprattutto nella piccola in-Costanzo, che vanta un posto di Benissimo, inizi dal suo settore, il comunque rappresentata da nume- dedite alla produzione di latte dustria, il padrone far da magazzi-spicco in Italia ed ha vinto la me- tessile che mi pare ben rappresen- rose ditte come la Cerimedo e C., condensato. Le industrie di spiriti niere, da operaio, fin anco da inge-daglia d’oro all’Esposizione di tato in Lombardia e in particolare proprietaria dello stabilimento al- e liquori, prosperanti sotto i nomi gnere se occorre; la potenza deiParigi del 1869 con un sistema di a Milano. l’Elvetica, fornito di molti mezzi di Sessa, Branca, Vittone, Visconti mezzi e la perfezione delle mac-tintoria meccanico a ciclo conti- sia di fonderia sia di lavorazione, e altri, ne fanno di tutte le specie chine accompagnate però spesso Pensi che l’industria serica innuo. nel quale più di 450 operai costrui- producendo in una sola fabbrica dallo squilibrio tra le spese genera-Lombardia conta circa 55000 ope-Mi racconta… scono turbine, motrici, caldaie e anche 35000 ettolitri di alcool co- li e la produzione e dalla deficien- rai, di cui 36000 femmine, la metà locomotive per tramvie; la loco- mune ogni anno, andando in totaleNon è stato facile. L’industria per za inevitabile di sorveglianza e di di tutti gli operai impiegati nel set- mozione ferroviaria, che spazia quasi a un terzo di tutto lo spiritola guerra era in crisi quando mio economia si contrappongono a una tore in tutta Italia; le maggiori ditte da carrozze di lusso a quelle per consumato dagli italiani.padre Costanzo mi ha lasciato le folla di ingegnosi espedienti, al sono la Gaddum, la Lanzani e gliredini dell’attività, che poteva già massimo risparmio e alla cono- opifici di Novara e Meina, con cui omnibus, fino alle vetture mortua- E sebbene sia un’industria a perio-contare sullo stabilimento a Castel- scenza dello stridore di ogni singo- ho avuto diversi rapporti, si occu- rie, è nota per le attività del Sala, di fissi nello spaccio, bisogna asso-lanza con fusi semiautomatici. Sol- lo macchinario; la medaglia d’oro pano di trattatura e torcitura della del Belloni, il Mainetti e molti al- lutamente parlare del prodotto am-tanto dopo i miei viaggi in Svizze- che ho vinto a Parigi penso lo di- seta. Nella tessitura spiccano tra tri, che si dedicano anche a mac- brosiano più classico, il milanesis-ra, Germania e Inghilterra per co- mostri. moltissimi, che a dire la verità u- chinari diversi come la costruzione simo panettone: si contano 400000noscere i nuovi macchinari tecno- sano pochi telai meccanici nono- di macchine a vapore del Bosisio, Kg. prodotto dall’industria e dai Nel milanese prevale allora lalogici, con un po’ di fortuna negli stante producano più dei due terzi nella cui industria lavorano 200 fornai e ben 200000 Kg. sono con- grande industria o la piccola?affari, sono riuscito ad aprire lo della seta in Italia, i Fratelli Ga- operai, di caldaie, rinomato lo sta- sumati durante le feste natalizie. È molto pronunciata una prevalen- bilimento Suffert per la rapidità di Pensi occorrono 850000 uova, vazzi. Il cotone a Milano, non po- costruzione, e altri più piccoli, che 40000 Kg. di burro, altrettanto di tendo sfruttare si dedicano soprattutto a macchina- zucchero, 64000 di uva e 20800 di l’energia idrica, ri per l’industria alimentare o tessi- farina, e si esportano fin nelle A- non conta molti le. Anche le macchine da cucire meriche remote. opifici e nessuna del Salmojraghi sono degne di ci- Un successo mondiale quindi; co- attività che richie- tazione, la sua officina è la prima sa mi può dire invece dell’indu- da un ingente con- in Italia per potenza e bontà di stria che ha reso potente il così sumo di forza, a mezzi di cui dispone. C’è pure la detto quarto potere dello Stato? differenza per e- ditta dei Fratelli Mutti per il rame, Nel settore della stampa va asso- sempio di Torino. che produce tubi e apparecchi di lutamente annoverato il Sonzogno Fuori Milano inve- distillazione e per confetture e la- che per IL SECOLO impiega ste- ce, oltre alla mia vorazione dei formaggi. Macchi e reotipi cilindrici, fusi, scalpellati, ditta ci sono i Bor- Uboldi si dedicano alla fabbrica- torniti, allestiti molto rapidamente ghi a Varano, i zione di chiodi, bullette e viti di e montati su macchine Marinoni da Crespi a Concesa ogni forma e infine Izar a prodotti 20000 esemplari l’ora, richiedenti D’Adda, Ponti a più semplici, destinati all’econo- carta continua in rotoli che il Son- Solbiate, Krumm a mia domestica, come macinatori, zogno fabbrica nella sua cartiera di Busto Arsizio e posateria e borchie. Pella sul lago d’Orta. Sono noti il molte altre, circa Passiamo ora a un settore tanto Treves, il Rebeschini, il Civelli, la 160, che sfruttano necessario quanto gradito ai mi- Tipografia sociale, il Faverio, il 4000 cavalli di for- lanesi, quello alimentare. Radaelli, il Ricordi e molti altri, Veduta del Cotonificio Cantoni in Castellanza za e 16000 operai e Anche qui, mi duole dirlo, si usano anche se siamo lontani dalle tiratu- Nel 1820 Costanzo Cantoni avvia la ditta per la tessitura del cotone con telai a godono della vici- motori quanto mai primitivi e non re favolose tanto dei libri che dei mano che si espande notevolmente coi nuovi opifici lungo l’Olona: a Legnano nel nanza a Milano per abbiamo molini da grano stabiliti giornali stranieri, ma si cammina 1829, con fusi semiautomatici, e a Castellanza, nel 1845, una filatura e una la vendita. Lino, in posizioni razionali; in questo lesti e chissà che non si raggiunga- tessitura con macchinari semiautomatici e un reparto di candeggio. I primi anni canapa e lana non ramo dell’industria occorre una se- no presto anche questi progressi ti- dell’Ottocento rappresentano un periodo di forte crisi per il Lombardo-Veneto sono molto rappre- ria e intelligente trasformazione, pografici. Pure la litografia e i suoi coinvolto nella guerra d’Indipendenza, eppure è proprio allora che la ditta Cantoni sentati, a differen- che è già avvenuta in Europa, che derivati hanno molti cultori in Mi- dimostra vivacità e intraprendenza. L’inusuale politica d’investimenti, attuata da za delle ditte per porterebbe guadagni a mugnai e lano, troppi da citare, mentre tiene Eugenio, che sostituisce il padre nella direzione, lo porta a essere l’unico tessuti elastici, co- consumatori che, nonostante goda- un posto distinto tra i fonditori di industriale italiano presente all’Esposizione Universale di Parigi nel 1855. Sempre me i Fratelli Sassi no di un pane ben fabbricato, lo caratteri o tipi di stampa il Wil- a Parigi, nell’Esposizione del 1869, riceve una medaglia d’oro per il suo 3C162, che producono cir- devono pagare un prezzo favolo- mant, il Geppert, il Baccigalluppi un sistema di tintoria meccanico a ciclo continuo. Nel 1872 la ditta si trasforma in ca 2 Km di tessuto so a causa dell’avversione dei mu- che non hanno indietreggiato Società Anonima Cotonificio Cantoni, prima azienda cotoniera a diventare una al giorno. gnai milanesi a tutto ciò che sa di nell’accogliere macchine e proces- società azionaria. Nel 1877, Eugenio si dimette da direttore ma, grazie a Passerei ora ad al- nuovo. Le pilerie di riso sono me- si nuovi che permettono di avere un’accorta politica, avrà sempre un’ampia maggioranza nelle assemblee azionarie. tri settori, come glio rappresentate, con i moderni un buon prodotto a basso costo. Per 

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