Laboratorio orientamento al lavoro

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Laboratorio orientamento al lavoro

  1. 1. Laboratorio di orientamento al lavoro Nicola Mezzetti, Ph.D.
  2. 2. Introduzione Il mondo di oggi
  3. 3. La disoccupazione in Europa A metà del 2013 si è arrestata la crescita della disoccupazione in Europa Il problema è maggiormente accentuato nei Paesi del Sud Europa e colpisce prevalentemente la fascia dei giovani da 18 a 25 anni I NEET hanno raggiunto il 12,9%
  4. 4. Le dimensioni del cambiamento Modernizzazione, Post-industrializzazione Si manifesta con la deindustrializzazione, ovvero la delocalizzazione delle unità produttive, e con il potenziamento del terziario avanzato Incertezza economica Il periodo di incertezza economica amplifica gli effetti della post-industrializzazione accelerandone gli effetti sulla destandardizzazione del lavoro
  5. 5. Nuovi rischi sociali In questo contesto osserviamo quotidianamente che la disoccupazione non è più prerogativa dei giovani in attesa di stabilizzazione e che, anzi, è divenuta un nuovo rischio sociale Per la prima volta nel corso degli ultimi 60 anni, in maniera strutturale, persone con esperienza perdono la propria occupazione senza giusta causa
  6. 6. “Sperare non è una strategia” Rudolph Giuliani
  7. 7. Cosa rimane? Economia della conoscenza Industria di alta qualità Altri servizi a valore aggiunto Artigianato di qualità Servizi di base, che non possono essere delocalizzati
  8. 8. “Vince chi sa giocare” Anonimo
  9. 9. Come si impara a giocare? Conosci te stesso Conosci l’ambiente Conosci le regole Definisci i tuoi obiettivi Gioca
  10. 10. Parte I Conosci te stesso
  11. 11. “ […] troppo occupati a moltiplicare le funzioni dei nostri sensi e ad aumentare l’estensione esteriore del nostro essere, di rado facciamo uso di quel senso interiore, che ci riduce alle nostre vere dimensioni, e che separa da noi tutto ciò che non ne fa parte. Tuttavia di questo senso dobbiamo servirci se vogliamo conoscerci; solo per suo mezzo possiamo giudicarci.” Georges Louis Leclerc, “Histoire Naturelle, générale et particulière”
  12. 12. Conosci te stesso? Non puoi conoscere te stesso semplicemente vivendo La conoscenza di noi stessi è frutto di uno sforzo cosciente: di impegno e intenzione Ti è mai capitato di provare un senso di insoddisfazione e poi, ad un tratto, di capire ciò di cui avevi bisogno? Prova a ricordare uno di questi momenti
  13. 13. Esercizio n° 1
  14. 14. Da dove vieni? Com’eri da bambina/o? Cosa ti faceva sentire speciale? Quali erano le tue debolezze? Chi era importante per te e perché?
  15. 15. Dove sei? Come sei cambiata/o crescendo? Qual è stato il tuo successo più importante? Qual è stato il fallimento che ti ha insegnato di più? Quali sono i tuoi punti di forza?E i punti deboli? Quali sono i tuoi bisogni? E i desideri per il futuro?
  16. 16. Dove stai andando? Come ti immagini? Che lavoro farai? Quali saranno i tuoi bisogni? Quali desideri avrai realizzato?
  17. 17. Le scelte di oggi fanno il domani Costruire il futuro scegliendo fra più possibilità Positive Immaginabili Potenziali Sperimentabili
  18. 18. Esercizio n° 2
  19. 19. La margherita delle possibilità Fai un cerchio al centro del foglio Disegna cinque petali grandi Sui primi quattro petali scrivi una possibilità positiva per te Cosa significa il petalo bianco?
  20. 20. I motori dello sviluppo Bisogni Desideri Talenti Valori
  21. 21. Bisogni Generati dall’esperienza Energia dalla sensazione di mancanza Soddisfatti, si ritorna in una condizione di non mancanza
  22. 22. Desideri Gratificanti anche quando non soddisfatti Energia dalle emozioni Soddisfatti, portano esperienza
  23. 23. Talenti Caratteristiche distintive naturali e individuali Energia dall’esercizio Consentono all’individuo di distinguersi
  24. 24. Valori Energie dagli ideali, dall’individuale interpretazione della vita L’insieme dei valori rappresenta l’ideale di persona che desideri essere Il rispetto dei propri valori dà soddisfazione e nutre l’amor proprio
  25. 25. “All'uomo che ha soltanto un martello, ogni cosa che vede inizia a somigliare ad un chiodo” A. Maslow
  26. 26. I Killer Killer = Ostacolo che ti impedisce di raggiungere i tuoi obiettivi Esterno o individuale Non può essere rimosso Il metodo formativo classico ci ha insegnato a rimuovere gli ostacoli Quindi...
  27. 27. Quindi... come fare? Realizzare che la percezione del killer distrae dalla corretta percezione del problema impedisce di trovare una soluzione efficace La soluzione è accettare il killer come vincolo (o caratteristica) immutabile Cambiare prospettiva Studiare il killer, fare sperimentazioni, provare nuove azioni (Imparare a) gestire la presenza del killer L’accettazione di un killer può costituire una risorsa
  28. 28. “Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuole approdare” Seneca
  29. 29. La visione Le possibilità aiutano a ragionare a breve termine La visione rappresenta un obiettivo a lungo termine orienta lo sviluppo individuale e la costruzione delle possibilità permette di usare bene le proprie risorse
  30. 30. “Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione.” James Russell Lowel
  31. 31. “La speranza è una virtù bambina, la prendi per mano e cammini con lei” Peguy
  32. 32. Parte III Conosci l’ambiente
  33. 33. “Le strutture sociali sono essenzialmente sistemi artificiali. Sono costituiti da uomini e sono sistemi imperfetti. Possono dissolversi durante la notte, ma possono anche sopravvivere per secoli ai loro fondatori. Il cemento che le mantiene è essenzialmente psicologico piuttosto che biologico. Esse si fondano sulle idee, percezioni, credenze, motivazioni, abitudini, e aspettative dell’uomo.” D. Katz, R.Kahn, The social psychology of organizations (1966) Le strutture sociali
  34. 34. Un’azienda a prima vista
  35. 35. Cos’è un’azienda? Organizzazione di uomini e mezzi finalizzata alla soddisfazione di bisogni umani attraverso la produzione di beni economici L’acquisizione di nuovi profili avviene per soddisfare le esigenze di ampliamento dell’organico coerentemente con i vincoli di natura economica Vengono assunti i profili che dimostrano di possedere le capacità richieste di potersi adattare al contesto aziendale
  36. 36. L’organigramma
  37. 37. Esercizio n° 3
  38. 38. Studiare un’azienda Scegli un’azienda per la quale ti piacerebbe lavorare A partire dalle risorse pubbliche identifica il mercato dove opera alcuni possibili clienti le tipologie di prodotti o servizi offerti le informazioni disponibili sull’organigramma Ipotizza e rappresenta l’organigramma aziendale Identifica almeno un’area in cui preferiresti lavorare e il perché
  39. 39. Recruiters & Head Hunters Si occupano della ricerca e selezione dei candidati Recruiters operano per le rispettive aziende Head Hunters per conto terzi Tipicamente hanno competenze nel campo della psicologia Il metodo è individuale alcuni ti valutano in condizioni di stress creato prima del colloquio o durante altri puntano a metterti a tuo agio e a farti parlare In ogni modo, il loro scopo è renderti spontenea/o
  40. 40. “Uno spettacolo si può preparare in un mese. Improvvisare, invece, richiede la preparazione di una vita” Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido
  41. 41. Parte III Conosci le regole
  42. 42. Sperimenta Punta su Bisogni, Desideri, Talenti e Valori Pensa in positivo Accogli il cambiamento Preparati, sperimenta Sbaglia Disinnesca minacce e problemi storici soggettivi
  43. 43. Gestione del Cambiamento Non respingere il cambiamento, resistere è faticoso Diverse possibilità Subire il cambiamento Reagire al cambiamento per sostituzione, per frantumazione e ricostruzione della realtà per aggiunta, individuando nuove possibilità Anticipare il cambiamento con la costruzione di possibilità
  44. 44. Le possibilità e gli altri Le tue possibilità dipendono anche dall’idea che gli altri si fanno di te Come si forma questa idea? Da quello che comunichi p.e. come ti vesti, come parli, quello che dici Da come ti comporti p.e. quello che fai, le decisioni che prendi, i valori e l’integrità che dimostri
  45. 45. Sperimenta Small (ridotte) Measurable (misurabili) Attainable (realistiche) Relevant (rilevanti) Timely (veloci)
  46. 46. Non aver paura di sbagliare! Sbagliare... Chiarisce un errore di valutazione Nutre l’esperienza Migliora la capacità di pianificare e di valutare i rischi Rinforza ego e autocontrollo Sviluppa la leadership
  47. 47. Esercizio n° 4
  48. 48. Validazione di prospettiva positiva Scegli dalla margherita una possibilità positiva e analizza Talenti, bisogni e desideri coinvolti Risorse che controlli e che ti occorre mobilitare/acquisire Risorse che non controlli o persone che possono aiutare Sperimentazioni che puoi effettuare Influenza dell’ambiente, positiva o negativa Rischi, problemi storici soggettivi e relative contromisure
  49. 49. Imprenditorialità Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te Gli imprenditori sono alla ricerca di opportunità, e di modi per realizzarle individuano le risorse necessarie e generano profitto
  50. 50. Comunicazione “ ll linguaggio traveste i pensieri. E precisamente così che dalla forma esteriore dell'abito non si può concludere alla forma del pensiero rivestito; perché la forma esteriore dell'abito è formata per ben altri scopi che quello di far riconoscere la forma del corpo. Le tacite intese per la comprensione del linguaggio comune sono enormemente complicate.” Ludwig Wittgenstein, “Tractatus logico-philosophicus”
  51. 51. I lifechanger L’esperienza è l’insieme delle cose che hai fatto e che hai capito Esperienze che ti hanno permesso di maturare nel modo di interpretare ciò che accade nel modo di affrontare la vita e le sfide Aumentano l’efficacia della comunicazione richiamando fatti realmente accaduti ed emozioni realmente provate I cambiamenti positivi possono essere raccontati efficacemente attraverso il rispettivo lifechanger
  52. 52. Esercizio n° 5
  53. 53. Racconta un lifechanger Rifletti sul tuo passato e individua i tuoi lifechanger Condividi con altri un lifechanger che per te è stato particolarmente importante Racconta il cambiamento che hai vissuto in chiave positiva attraverso il lifechanger
  54. 54. In sintesi Distinguiti Non risparmiare il tuoi talenti Agisci nell’ottica dell’investimento, abbandona l’idea del sacrificio Fai volontariato Vivi con apertura le diversità Sbaglia responsabilmente Ricorda che non puoi vincere da sola/o Cura preparazione e comunicazione Mangia sano e riposa
  55. 55. Parte IV Il Gioco
  56. 56. A cosa serve il curriculum vitae? Il valore di una persona non è esprimibile su quattro fogli di carta Curriculum vitae e lettera motivazionale servono a farti guadagnare l’intervista
  57. 57. Come contattare un’azienda Cura la tua immagine, investi su passioni e punti di forza Fai networking Fai volontariato e sperimentazioni Mantieni un Blog o un gruppo di discussione Studia l’azienda presso la quale intendi candidarti Attraverso risorse web e social network Prepara la comunicazione Curriculum vitae et studiorum Lettera di presentazione Materiale dimostrativo
  58. 58. Cura l’immagine Il networking è uno strumento efficace per curare la reputazione e valorizzare il proprio profilo Individua i social network più adatti a valorizzare i tuoi punti di forza Cura la tua reputazione on-line Partecipando a discussioni tematiche Gestendo un tuo blog o un gruppo di discussione Espandendo il tuo network professionale Producendo e condividendo materiale dimostrativo
  59. 59. Studia l’azienda Studia il materiale disponibile on-line sull’azienda: i mercati che copre le attività che svolge i suoi clienti altro materiale disponibile on-line Usa i social network e la tua rete di contatti per raccogliere informazioni utili Ponderare sempre le informazioni ricevute
  60. 60. Il curriculum vitae E’ una sintesi chiara e completa delle esperienze di studio e lavoro Anteponi l’esperienza professionale al percorso di studi Ricorda che ti stai rivolgendo ad una persona che ha conoscenze diverse dalle tue e forse anche un lessico diverso deve valutare la tua idoneità al ruolo per cui ti candidi competenze tecniche, di dominio e trasversali esperienze significative e maturità professionale Mettere nella prima pagina le informazioni più importanti
  61. 61. La lettera motivazionale E’ un documento come il curriculum, non il corpo di un mail Dimostra la motivazione alla professione, perciò Studia l’azienda sul Web o sui social network Presenta te stessa/o, le tue passioni, la tua esperienza Descrivi il tuo percorso di crescita e il tuo obiettivo nel medio termine Spiega come ti vedi nell’azienda, come immagini di dare il tuo contributo La lettera di presentazione deve far capire che stai seguendo un tuo percorso di crescita
  62. 62. Allegati al curriculum Link a risorse Web esterne Il vostro blog o gruppo di discussione Il vostro profilo sul social network professionale Un’infografica del vostro profilo professionale Riferimenti a risorse multimediali, per esempio Un book sui progetti più importanti a cui avete partecipato Un video dimostrativo dei vostri progetti o delle vostre competenze (su youtube)
  63. 63. Esercizio n° 6
  64. 64. Prova una candidatura Cerca un annuncio di lavoro reale che per te rappresenta una possibilità positiva Esegui la validazione di prospettiva positiva Prepara la candidatura producendo Curriculum vitae et studiorum Lettera motivazionale
  65. 65. “Punta alle stelle, male che vada cadrai sulla luna” Anonimo
  66. 66. Il colloquio di selezione E’ il momento in cui dimostri la fondatezza della candidatura Immagine Capacità relazionali Capacità tecniche Curriculum scolastico Esperienza professionale Flessibilità Motivazione alla professione Non c’è una seconda possibilità di fare una buona prima impressione
  67. 67. Come comportarsi? Cura l’immagine Adotta un abbigliamento adatto al contesto e alla candidatura Per le aziende di consulenza adottare sempre un abbigliamento formale Cura la comunicazione, verbale e non verbale Dimostra sicurezza e predisposizione al dialogo/confronto Ascolta il tuo interlocutore Ricorda che spesso parli ad una persona che non ha la tua stessa formazione Usa un linguaggio preciso e non troppo tecnico Se sei indecisa/o sull’uso di un termine, chiedi al tuo interlocutore se ne conosce il significato Con le risposte alle domanda trasmetti la positività della tua visione
  68. 68. Esercizio n°7
  69. 69. Racconta il tuo curriculum Spiega i cambiamenti importanti del tuo curriculum attraverso i lifechanger, questo ti permetterà di dimostrare la maturità acquisita per ogni scelta che hai fatto il percorso di crescita che stai seguendo la motivazione verso il lavoro
  70. 70. “Nella potenza di volere, o piuttosto di scegliere, e nel sentimento di questa potenza, non si trovano che atti puramente spirituali, di cui nulla si spiega per via delle leggi della meccanica.” Jean-Jacques Rousseau, “Discorso sulle arti e sulle scienze” (Fine)

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