Laboratorio Ufficio stampa online - Ordine dei Giornalisti del Veneto

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Attività laboratoriale dedicata all'ufficio stampa online e alle sue caratteristiche peculiari. Come impostarlo, come strutturarlo, come ottimizzarlo. Cosa prendere in considerazione del web 2.0

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Laboratorio Ufficio stampa online - Ordine dei Giornalisti del Veneto

  1. 1. LABORATORIO Ufficio stampa on line: nuovi metodi e strumenti di lavoro23 NOVEMBRE 2012 Centro Studi New Media e Nuove Tecnologie Applicate all’Informazione dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto http://addettostampa.blogspot.com Dott.ssa Francesca Anzalone_Netlife s.r.l. Comunicazione e Formazione www.netlifesrl.it
  2. 2. ADDETTOSTAMPA.BLOGSPOT.COMPuoi trovare tutto ciò che ti interessa su Ufficio stampa 2.0,aggiornato quotidianamente … liberamente consultabile …
  3. 3. L’ufficio stampa onlineLaboratorio Strumenti, metodi, tecnologie per gestire l’ufficio stampa digitale. Esempi di attività e modalità operative.
  4. 4. Addetto stampa_1tradizionale 2.0• Redazione dei testi per i • Redazione dei testi per i comunicati agli organi di comunicati agli organi di stampa 2.000-2.500 battute stampa pensati in modo con impaginato tradizionale multi e ipermediale - pensato per essere cambia la concezione del stampato (una volta era il testo (più breve, strutturato FAX poi l’allegato in e-mail) con link)• Mittente – messaggio – • Mittente – messaggio – ricevente (passivo) ricevente (attivo clicca sui link)
  5. 5. Addetto stampa_2tradizionale 2.0• Invio : a mezzo fax, o • Invio: corpo della mail con allegato via mail … collegamenti ipertestuali e• Il testo rimane invariato rimando ad una pagina web multimediale • Il testo diventa tanti piccoli elementi differenti: foto, video su Youtube, post su Facebook, Twitter, ecc, più breve e incisivo con tante sfaccettature
  6. 6. Addetto stampa_3tradizionale 2.0• Prosegue con recall • Prosegue con invii costanti telefonico come post nei vari social• rassegna stampa • Botta e risposta alle conversazioni • Rassegna web • Analisi statistiche • Analisi della web popularity
  7. 7. Addetto stampa_4tradizionale 2.0• Organizzazione di una • Organizzazione di una conferenza stampa conferenza stampa 2.0: tradizionale: – Aspetti operativi multimediali – Aspetti operativi (inviti, – Selezione e diffusione in luoghi, orari, relatori, press tempo reale delle notizie kit) (mobile update, streaming, – Selezionare notizie da social …) divulgare – Valorizzazione Immagine e – Attenzione all’Immagine Brand Awareness (valorizzazione) – Conoscenza lingua e – Conoscenza lingua tecnologia
  8. 8. Addetto stampa_5tradizionale 2.0• Lavora in modo asincrono • Lavora il più possibile in• Il materiale viene maniera sincrona rielaborato e poi reso • Il materiale viene creato e disponibile “uploadato” • Sfrutta appieno i canali web come Youtube per rilasciare interviste, Flickr per caricare immagini, … lavora per la Brand Awareness • Promuove il posizionamento organico …
  9. 9. Web EditingScrivere per il web• Concetti chiave • Feed RSS• Utilizzare blocchi di testo • Ragionare sul fatto che il• Creare collegamenti testo venga preso e• Inserire materiali multimediali inglobato in un altro “ambiente” sito, blog, portale, post ….Ricordarsi delle keywords nel titolo, e dei tag! Diventa importante il concetto di content marketing
  10. 10. Studio del cliente• Chi è il nostro cliente?• Cosa vuole ottenere con l’ufficio stampa online?• Come intendo gestire il servizio?• Quale strumenti e con che modalità/tempistica/cadenza?
  11. 11. Scheda servizioRedigere la scheda servizio significa inserire:OBIETTIVITARGETTAGLIO COMUNICATIVOOGGETTO DELLA COMUNICAZIONE
  12. 12. Es. Press area – ufficio stampa online BlogOBIETTIVI: fare conoscere il blog, fare parlare del blog, valorizzare i contenuti del blogTARGET: giornalisti, opinion leaderTAGLIO COMUNICATIVO: contemporaneo, moderno, dinamico, veloce, semplice e immediato – comunicazione metropolitanaOGGETTO DELLA COMUNICAZIONE: il blog ufficio stampa online
  13. 13. > Analisi del caso >>Propongo:- Servizio di comunicazione integrata se non vi è già un ufficio stampa tradizionaleoppure- Servizio di ufficio stampa web 2.0 e mi interfaccio con l’ufficio stampa tradizionale e il marketing 
  14. 14. Analisi del caso >>STEP 2Studio del “buzz” nel web 2.0 e verifico la web reputation:a) Quanto si parla del cliente e del prodotto?b) In che modo si parla del cliente e del prodotto?
  15. 15. > Analisi del casoA questo punto posso proporre una strategia efficace in grado di raggiungere gli obiettivi che si prefigge il cliente.Un consiglio: fate focalizzare il cliente su obiettivi concreti e reali con tempistiche vere
  16. 16. Scheda clienteRedigere la scheda cliente significa inserire: TUTTE LE INFORMAZIONI RACCOLTE E SCHEDARLE
  17. 17. Creo la mia Press Area Online“Spolveriamo” tutte le informazioni su:http://www.slideshare.net/netlifesrle sul Bloghttp://addettostampa.blogspot.com
  18. 18. Scheda PRESS AREARedigere la scheda press area significa inserire tutte le voci e i canali che voglio utilizzare:PAGINEWIDGET/GADGETCANALISTRUMENTI INTERNI
  19. 19. Press KitInizio ad inserire i materiali nella Press Area OnlineRedazione di materiale di presentazione prodotto Online Press Kit completo – strutturato in:a) modalità pdf scaricabileb) versione ipertestuale/ipermediale (link foto e video)
  20. 20. Gli attrezzi del mestiereAttività pratica:- Redigere il Press Kit relativo al cliente inmodo tradizionale- Redigere il Press Kit in forma ipertestualee ipermediale
  21. 21. CARTELLA STAMPA• Redigere la cartella stampa in pdf• Redigere la cartella stampa in versione ipertestuale e ipermediale ** Sarà sufficiente inserire la dicitura al link di riferimento qualora non si abbia set fotografici o video da collegare
  22. 22. Analisi dei valori del prodottoDopo avere studiato approfonditamente il prodotto evidenziarne i valori da trasmettere e la notiziabilità.Pianificare una serie di notizie da divulgare nel web 2.0 e la strategia di divulgazione
  23. 23. Pianificazione e strategiaQuali notizie posso creare? Dove le posso divulgare? In che modo? Con quale cadenza? Con cosa le corredo?Come valorizzo l’Immagine aziendale? Come affermo il Brand? Come supporto la web reputation?
  24. 24. NOTIZIERedigere una serie di notizie per il web 2.0elenco notizie con programmazione dei postCreare una tabella con due colonne a sx titolo notizia a dx giorno di pubblicazione (cadenza preventivamente stabilita)
  25. 25. Gli attrezzi del mestiere >>Attività pratica: Stendere il piano di comunicazionecon numero di notizie programmate e dettaglies. mese 1:Redazione di materiale di presentazione prodotto OnlinePressCreazione dei canali web 2.0 da potenziare/ottimizzareper l’affermazione del brand di prodottoCreazione di un canale immagini (fornite dal cliente) condettaglio didascalie per “mostrare” i valori del prodottoCreazione notizia 1 – declinata e distribuita nei vari canaliweb >>
  26. 26. > Gli attrezzi del mestiereCreazione notizia 2 – declinata e distribuita nei vari canaliwebCreazione notizia 3 – declinata e distribuita nei vari canaliwebCreazione notizia 4 – declinata e distribuita nei vari canaliwebContent Marketing nei portali specialistici webComunicato stampa online 1
  27. 27. PIANO DI COMUNICAZIONERedigere il piano di comunicazione nel dettaglio
  28. 28. Creazione dei canali SocialQuali canali posso creare? Cosa inserisco? Che tipo di comunicazione adotto? Ogni quanto li aggiorno? In che modo li collego? Come li promuovo?
  29. 29. Content Marketing e selezione influencerQuali sono i siti e portali di riferimento? Chi sono gli influencer online? Che tipo di notizia è più interessante? Come sono strutturare le informazioni?
  30. 30. ELENCO STRUMENTIRedigere un elenco dettagliato degli strumenti adottati e loro gestione (nel dettaglio)
  31. 31. Comunicato stampa web 2.0Dal comunicato stampa tradizionale alla sua riduzione in post e Tweet, video pillole, foto set e ipermulticanalità ;-)
  32. 32. COMUNICATO STAMPA 2.0Redigere il comunicato stampa 2.0
  33. 33. PR 2.0Partendo dagli influencer … e approdando alle relazioni pubbliche 2.0Come avvicino gli influencer? Come si gestiscono le relazioni pubbliche online? Come ci si comporta? Che cosa posso fare/scrivere?
  34. 34. Scheda INFLUENCERElenco di tutti i siti, portali, blogger, influencer, testate online che servono per la diffusione del mio lavoro
  35. 35. Rassegna webTutto il lavoro svolto va valorizzato.Come reperisco le notizie? E il buzz? Come faccio a dimostrare che ho promosso il brand? E valorizzato l’immagine? Chi ha parlato di noi? E come?
  36. 36. Scheda PRRedigere scheda di tutti i referenti da contattare la cadenza, e commentoTabella con 5 colonne:Referente, email, sito, contattato il , note
  37. 37. Traduzioni in lingua >>Ricordate il web è anytime, anyplace, anywhereSe volete arrivare ad un target internazionale non dimenticate le traduzioni dei materiali istituzionali. RICORDATE PERO’ che tutto il resto non deve essere una traduzione ma una RICONTESTUALIZZAZIONE.
  38. 38. > Traduzioni in linguaNon basta tradurre, bisogna seguire le logiche del paese e del contesto. E soprattutto bisogna ricominciare tutti i passaggi di analisi, pianificazione, strategia e PR 2.0
  39. 39. Ogni lavoro è nuovo … e va compreso• L’esperienza serve … ma l’analisi ancora di più• Comprendere a fondo l’argomento significa schematizzarlo, renderlo mappa e quindi creare i nodi concettuali, questi nodi saranno poi pagine fisse, articoli, foto, video, testi, post, elementi da condividere …Pertanto … strumenti, widget, gadget, …
  40. 40. Identificazione delle necessità• E’ così che si identificano le necessità ed è da queste necessità che identifico gli strumenti di lavoro ed elimino il superfluoEvito sprechi di spazio sul server, evito rallentamenti alla struttura, evito un pannello di amministrazione sovradimensionato, evito costi inutili al cliente
  41. 41. Piattaforme CMS• Quello che serve a noi è sicuramente uno strumento facile, veloce, modulare, scalabile, che permetta la divulgazione sia manuale che automatizzata, che inglobi foto, video, che sia in continua evoluzione e al passo con i tempi … accessibile via mobile …• Ma soprattutto “portabile” che ci permetta di esportare tutti i contenuti …
  42. 42. Portabilità• Altro aspetto fondamentale, scegliere in base anche alla possibilità di riutilizzo dei contenuti. Non possiamo pensare di riscrivere tutto ciò che carichiamo, ma dobbiamo lavorare attraverso sistemi duttili.• Più l’informazione viene linkata, più viene visualizzata, più aumenta la popolarità = inserire la notizia nel maggior numero di siti
  43. 43. Portabilità_2• Per usare un esempio concreto è come permettere al giornalista di copiare parte del comunicato spedito, lo aiuta, permette di accelerare i tempi, favorisce la decisione; se trova il file bloccato deve riscrivere, ha bisogno di più tempo, di maggiore concentrazione.• portabilità dei contenuti = facilitazione delle operazioni di diffusione
  44. 44. BLOG o WORDPRESS?• Ma sono solo delle proposte … che si identificano in base alle necessità e all’utilizzo dello strumento.• In certi casi lo strumento da utilizzare è un CMS molto complesso e si deve quindi procedere con altre soluzioni.
  45. 45. L’interfaccia del sistema• Un altro aspetto importante è l’interfaccia del sistema più è semplice ed intuitivo più la soluzione è vincente. Due elementi: – Pannello di amministrazione – Interfaccia utente La relazione tra i due deve essere immediata!
  46. 46. ANDIAMO ONLINE• http://www.netlifesrl.it personalizzo il mio wordpress dopo averlo installato• http://addettostampa.blogspot.com personalizzo il mio blog gratuito
  47. 47. L’informazione e ladivulgazione nel web 2.0 Divulgazione manuale o divulgazione automatizzata, diversificata, sincrona easincrona? Dall’identificazione delle necessità alla programmazione delle azioni
  48. 48. Cos’è il web 2.0?• Caratteristiche: – Piattaforme che consentono una forte interazione tra utenti – Servizi innovativi tramite interfacce (user friendly) – I contenuti sono prodotti dagli utenti che condividono la conoscenza – Plus valore 2.0: INTELLIGENZA COLLETTIVA – Aggiornamento costante sia di contenuti che di funzionalità
  49. 49. Tips & Tricks ;-)• Più è interattivo = + è divulgativo: inserite plugin che permettano di commentare, condividere, giudicare (MI PIACE)• Aggiornare = leggere costantemente le novità (si è più competitivi) e aggiornare sempre la piattaforma sia per la sicurezza che per nuove possibilità per noi e per i nostri utenti Make your site social and updated
  50. 50. La conoscenza condivisa aiuta a crescere• Un esempio? http://www.slideshare.net/Nessuno inizia da 0, tutti partiamo sempre da un lavoro già realizzato, lo analizziamo, lo valutiamo, lo emendiamo, o lo approfondiamo … condividere = crescere• Wiki, wikipedia, linux e lo sviluppo collettivo del sw, la filosofia open, il copyleft
  51. 51. L’utente 2.0• Centralità dell’utente: – Produce contenuti – Giudica i contenuti (es. MI PIACE, condivide, …) • Comunicazione molti a molti! Cambia il modo di comunicare • Quindi cambia il modo di diffondere l’informazione
  52. 52. Tipico web 2.0 MASH-UP• Dall’inglese “poltiglia” in termini informatici indica un’applicazione che usa contenuti da più sorgenti per creare un servizio completamente nuovo.• Es. Flickr + Google Maps• Unire gli strumenti aiuta la VISIBILITA’ : + TAG + COMMENTI = POLOLARITA’
  53. 53. Iniziamo da chi ne sa di più• http://googleblog.blogspot.com/Seguire il Blog di Google ci permette di conoscere in tempo reale tutte le novità e gli strumenti del motore di ricerca più utilizzato al mondo 
  54. 54. Parola chiave• La visibilità parte da un concetto chiave: – Parola chiave in grado di produrre risultati – Risultati = qualità vs quantità Nel ns caso il titolo dovrà contenere le parole chiave principali 
  55. 55. I motori di ricerca• Come funzionano? – Attraverso gli spider navigano il web > e archiviano le informazioni rilevate > per presentarle agli utenti > sulla base delle ricerche effettuate dai navigatori > presentandole per rilevanza Strutture ottimizzate per l’indicizzazione (anche per local search e mobile search), molto presenti nel web (numerosi link), con un alto indice di gradimento (social network, blog …)
  56. 56. Strumenti indispensabili_1• Se vogliamo che la pagina sia ben indicizzata e 2.0 dobbiamo “customizzarla”, ovvero renderla il più EFFICACE possibile: – Facile da trovare – Facile da condividere – Facile da giudicare Ad ogni esigenza corrisponde una PLUGIN
  57. 57. Strumenti indispensabili_2• Le Plugin sono gli strumenti che ci permettono di personalizzare la piattaforma in base alle nostre esigenze. Provateli prima di scegliere!Es. Wordpress plugin SEO:Google XML Site GeneratorAll in one SEO PackSEO Title TAGPlatinum SEO Pack …
  58. 58. ANDIAMO ONLINE• http://wordpress.org/extend/plugins/Proviamo a capire quante possibilità abbiamo. Aggiorniamoci costantemente.
  59. 59. I TAG• Un tag è una parola chiave o un termine associato a uninformazione (unimmagine, una mappa geografica, un post, un video clip ...), che descrive loggetto rendendo possibile la classificazione e la ricerca di informazioni basata su parole chiave. I tag sono generalmente scelti in base a criteri informali e personalmente dagli autori/creatori delloggetto dellindicizzazione.
  60. 60. SOCIAL TAG• Quando questi tag sono scelti anche da altri, quindi dagli altri membri di un social si identificano come social taggingEs. una foto su Facebook o Flickr, una nota che interessa particolarmente può essere “taggata” da altri, quindi diventa “social” non più una comunicazione univoca ma della plurità-
  61. 61. TAG CLOUD• Visivamente il tagging viene reso dalle TAG cloud … molto di moda e spesso utilizzate anche a scopo promozionale. La NUVOLA rappresenta tutti i tag contenuti in una struttura web. Più il tag è utilizzato maggiore è il corpo della parola (quindi più grande).
  62. 62. Tag cloud_tool• Qualora il vostro sito non abbia uno strumento di questo tipo potrete avvalervi di strumenti online:• http://www.tag-cloud-generator.com/IT/
  63. 63. GEO TAGGING• Il TAG corrisponde poi ad un luogo e viene linkato a google maps.• Se parliamo di un evento, sarà sicuramente molto utile 
  64. 64. Diffusione?• Anche in questo caso, prestiamo attenzione alla scelta. Automatizzata? Personalizzata? – Automatizzata = affidarsi ad una plugin che diffonde su tutti i social la notizia – Personalizzata = manualmente si inviano le informazioni sotto forma di immagine taggata, video taggato, testo redatto con particolari accorgimenti. – Ibrida = sia questo che quello. Uso un punto di diffusione
  65. 65. Sì grazie, ma pianificata• Tutto aiuta, automatizzare le operazioni è sempre proficuo, ma attenzione, usate un solo punto di diffusione, solitamente la Press Area in questo modo tutto il resto potrà essere personalizzato ricordiamoci che il web 2.0 è fatto di persone 
  66. 66. Differenziare?• Sì sempre! Se vogliamo colpire il nostro target. Abbiamo visto che il web 2.0 è fatto di persone• Personalizzare l’informazione in base al canale e alla tipologia di utenza
  67. 67. Sincrona o asincrona?• Abbiamo parlato di “tutto e subito” quindi, maggiore è la tempestività e l’aggiornamento più costante è l’attenzione• Sempre più spesso il Twitting e il posting si presentano come strumenti efficaci durante gli eventi.• Mobile updating: foto, tweet, post …
  68. 68. Post event• Naturalmente completando il lavoro con comunicato di chiusura, corredo fotografico, video, e dichiarazioniSicuramente sfruttando appieno categorie e tag per organizzare le informazioni
  69. 69. Riflettere prima di fareAncora una volta, IDENTIFICHIAMO LE NECESSITA’ epoi proseguiamo con le ATTIVITA’ che riteniamo piùopportune.
  70. 70. Un piano di comunicazione più articolato• Come si evince il piano di comunicazione sarà molto più articolato e dovrà prendere in considerazione strumenti e canali nuovi.• L’altro lato della medaglia maggiore visibilità che se pianificata bene porterà ottimi risultati.
  71. 71. Marketing virale• Sicuramente efficace! Se ben congeniato• Un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta abilità per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali.• L’andamento è esponenziale.• L’intenzione da parte dei promotori è volontaria
  72. 72. Marketing virale_2• Si differenzia dalla pubblicità tradizionale perché non incentrata direttamente sul prodotto/servizio e di alto coinvolgimento• L’utente diventa a sua volta autore del promo condividendolo, commentandolo, ripostandolo
  73. 73. Guardiamo il video e IMPARIAMO!• La rivoluzione dei Social Media – YOUTUBENuove forme di comunicazione, efficaci, immediate, virali ma di contenuto alto ed interessante.Catturiamo l’attenzione e coinvolgiamo il nostro pubblico
  74. 74. Facebook, Twitter, Flickr, Youtube, LinkedIN, … Ho l’account e adesso?
  75. 75. Qualche consiglio• Pianificare• Aggiornare• IntegrareMa attenzione … non fatevi fagocitare dalla rete!Senza pianificazione e attenta analisi rischierete di perdere un sacco di tempo.
  76. 76. Trend• Vale più un commento sui social che le prime posizioni su Google? A detta di molti sì!Cosa ne pensate?
  77. 77. Un esempio? I viaggi• http://www.consorzionetcomm.it/Area_Dati/ Vacanze_A_Tutto_Web_Il_Viaggio_Inizia_E_C ontinua_Online__Milano_22_Settembre_201 0.klPartiamo dai dati statistici di NetcommE cerchiamo di capire come l’informazione online oggi sia davvero fonte di business e di come il giudizio dei navigatori influenza le scelte
  78. 78. Il navigatore influenza il mercato• E le nostre scelte … se parliamo di viaggi, ad esempio• http://www.tripadvisor.it/ il giudizio degli utenti condiziona le nostre scelteGiudizio positivo = maggiore visibilità (business)
  79. 79. Quanto si è influenti?• Se parliamo di social network nulla di più tipico dello “sbirciare” quanti contatti ha una determinata persona … amici per Facebook, follower per Twitter, iscritti al canale per YoutTube, ecc. e poi, numero di visite, numero di visualizzazioni, numero di download, ecc.Sicuramente maggiore è il numero dei contatti, più lo si considera interessante
  80. 80. Il fenomeno Blogger• Perché stilisti famosi, aziende, marchi contattano i blogger per i loro eventi o per promuovere i loro prodotti o servizi?Perché il blogger è influente, e, grazie al numero di contatti che ha riesce a muovere un determinato numero di nuovi potenziali clienti alla N
  81. 81. Riflessioni sui Blogger …• Criticati, attaccati, screditati … perché non professionisti … ma sempre sulla cresta dell’onda. Desiderati, ricercati, coinvolti da testate giornalistiche … Ma allora chi sono i blogger?Alcune riflessioni … i numeri! La tenacia! La capacità di sfruttare appieno il mezzo di comunicazione, la passione e soprattutto il coinvolgimento sociale
  82. 82. Twittare• Luca Conti, autore di “Comunicare con Twitter”http://twitter.pandemia.info/socialize/
  83. 83. Scegliere accuratamente e coinvolgere• Sicuramente un contatto con numerosi amici e follower “vale” molto di più • Riflessione: Secondo voi “vale” di più un contatto con molti amici o un contatto profilato?• Ricordiamoci di usare @nick #argomento per coinvolgere nei nostri post
  84. 84. Parola d’ordine: Aggiornare• Per tutti vale lo stesso sistema: AGGIORNAMENTO COSTANTE, insistere, postare, essere attenti, coinvolgere• Attenzione però a fornire contenuti sempre di qualità, corretti e ben impostati
  85. 85. Non cadete nella rete• Quando fate l’account attenzione a popolare i vostri spazi virtuali. Non dimenticate mai di aggiornare.• Più numerosi sono gli aggiornamenti, maggiori saranno i contatti, i follower, gli amici, i mi piace, le persone che potranno visualizzare il vostro post
  86. 86. BRAND AWARENESS• Consapevolezza del Marchio, notorietà, affidabilità, popolarità, … come per l’utente anche per il Marchio è necessaria una politica di pr, di promozione e comunicazione mirata
  87. 87. Come gestire le relazioniesterne e le pr attraverso il web 2.0 Dalla popolarità personale alla credibilità online
  88. 88. Popolarità• Più siamo popolari più la notizia circola• La logica è quella dei personaggi dello spettacolo, più sei sotto i riflettori, maggiore è la tua popolarità = più si parla di te e delle tue cose maggiore è il peso che hai
  89. 89. Pr online• Partecipazione è la parola chiave delle PR, partecipi agli eventi, conosci gente, ottieni contatti, parli delle tue cose• Partecipare online, stringere amicizia, ritwittare, condividere i post, segnalare eventi … digitare, digitare e poi digitare ;-)
  90. 90. Google Apps, sfruttare appieno le opportunità di GoogleDai Docs alle maps, percorsi strutturati e informazioni condivise
  91. 91. Mash up e creatività• Ritorniamo a parlare di mescolanza tra strumenti. Google rappresenta una possibilità per la nostra attività.• Creatività: la marcia in più che ci permette di essere innovativi, competitivi, …
  92. 92. Webmarketing, capire quale percorso seguirePer raggiungere gli obiettivi prefissati. Far crescere l’Immagine e ottenere web popularity. Come funzionano i motori di ricerca?
  93. 93. Riepilogando• Obiettivi e piano di comunicazione• Wemarketing attraverso viral, TAGGING, SEO …• Web popularity e Brand Awareness• Studiare il mezzo, conoscerlo per piegarlo alle nostre esigenze
  94. 94. Grazie per la vostra attenzione  Mail: francesca.anzalone@netlifesrl.it Web: www.netlifesrl.it Blog: http://addettostampa.blogspot.com

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