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Statuto Associazione Culturale Fenice dello Stretto

  1. 1. Allegato “A” STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE “FENICE DELLO STRETTO” TITOLO I (Costituzione e scopi) Articolo 1Si costituisce, sotto forma di Organismo NoProfit, unAssociazione Culturale denominata “Fenice dello Stretto” Articolo 2LAssociazione ha sede in Bagnara Calabra (RC), cap 89011, via Catalano n°14. Articolo 3LAssociazione ha durata illimitata. Articolo 4Lassociazione non ha fini di lucro ed opera senza discriminazione di genere, di nazionalità, di carattere politico oreligioso. Lassociazione si prefigge lo scopo di promuovere, informare, alfabetizzare, istruire e diffondere la cultura nelsuo più ampio significato.In tal senso, lassociazione intende operare nel settore dellistruzione, della formazione e dellassistenza socialeperseguendo i seguenti scopi:• promuovere, individuare e sostenere ogni positiva esperienza culturale;• la comprensione, la valorizzazione e la divulgazione della cultura locale, in tutte le sue forme o modalità diespressione;• creare servizi sociopedagogici (corsi, laboratori, seminari, incontri) rivolti a bambini e ragazzi delle scuole(pubbliche e private) di ogni ordine e grado, finalizzati a fornire strumenti adatti ad una lettura critica e civile dellasocietà;• impegnarsi nella prevenzione al disagio giovanile (culturale, emotivo, intellettivo, comportamentale e dovutoalle differenziate dipendenze) valorizzando le potenzialità intellettive, la creatività immaginativa e la positività ingenerale di cui i soggetti in età evolutiva sono portatori;• promuovere la conoscenza delle culture dei popoli migranti e sostenere leducazione alla pace,allinterculturalità e allantirazzismo;• sensibilizzare sui temi dellambiente, del benessere sociale e psicofisico anche allinterno delle scuole(pubbliche e private) di ogni ordine e grado;• promuovere leducazione alla lettura intesa come bisogno e piacere nelle scuole e nei luoghi deputati allacultura e al tempo libero;• diffondere la cultura della lettura in particolare nel mondo dellinfanzia, delladolescenza e degli adulti, ancheattraverso il coinvolgimento di educatori, insegnanti ed operatori sociali, che sappiano trasmettere lamore per il librocome un bene per la persona ed un valore sociale e, così, promuovere adeguate metodologie e strategie educative perdiversi contesti di riferimento (luoghi di formazione; gruppi di adolescenti/donne/minori ospedalizzati/minori detenuti/soggetti dipendenti da sostanze dabuso/anziani);• promuovere la cultura della prevenzione a livello individuale, sociale e collettivo, vale a dire leducazione allasalute, leducazione ambientale ed ecologica, leducazione alla legalità, leducazione sociale nelle scuole e nelle agenzieeducative e formative in genere, attraverso progetti personalizzati;• promuovere e sostenere progetti trasversali finalizzati ad accrescere la possibilità di fruire dellambiente (città,regione, nazione, ecc.) da parte dellinfanzia anche con la partecipazione attiva dei bambini, degli adolescenti, deigiovani e dei cittadini tutti alla vita della comunità;• promuovere leducazione emozionale e lalfabetizzazione emotiva, nellambito delle scuole (pubbliche eprivate) di ogni ordine e grado;• favorire lo scambio interculturale e leducazione alla solidarietà fra i "popoli bambini" - attraverso partneriatotra scuole, associazioni culturali e di volontariato, enti, cooperative, organismi che si riconoscono nel volontariatosociale - al fine di rendere naturale la crescita di persone libere e rispettose dell "altro", capaci di sentirsi cittadini del
  2. 2. mondo;• assolvere alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, proponendosi come luogo di incontroe di aggregazione intorno a temi di interesse culturale, educativo e sociale e attraverso i principi e i metodidelleducazione permanente;• organizzare momenti di studio e iniziative di informazione anche mediante pubblicazioni;• porsi come punto di riferimento per quanti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche,culturali o familiari, possono trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni dellAssociazione, un sollievo al propriodisagio ed autentiche occasioni di inclusione sociale;• promuovere ogni attività rivolta al mondo dellinfanzia e delladolescenza quando sia finalizzata ad una sanacrescita psicofisica dei bambini e degli adolescenti che coinvolga modalità altamente educative quali si riconosconotutte le attività creativo-espressive (pittura, scrittura, musica, drammatizzazione, gioco, animazione) nelle scuole(pubbliche e private) di ogni ordine e grado, presso associazioni di volontariato e culturali oltre che presso organismiche si riconoscono nel volontariato sociale;• la promozione, in forma orale e scritta, della libertà di pensiero e di espressione, senza condizionamenti diqualsivoglia natura, siano essi di natura politica o religiosa, attraverso attività e manifestazioni coerenti con gli scopiprefissati dall’Associazione.Per il raggiungimento dei propri scopi lassociazione potrà: a. organizzare attività educative ludico-culturali allinterno di scuole (pubbliche e private) di ogni ordine e grado; b. promuovere e organizzare convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezione di films e documenti, concorsi,stage di formazione, corsi per bambini e ragazzi a partire dai 3 anni e per giovani e adulti, incontri di lettura e scritturae altre iniziative inerenti alle proprie finalità; c. organizzare e svolgere corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi diperfezionamento, percorsi didattici e laboratori per le scuole e per la comunità, istituzioni di gruppo di studi e diricerca; d. svolgere attività di pubblicazione e promozione editoriale; e. stipulare contratti e convenzioni con enti pubblici e privati per la conduzione di corsi e seminari, per la gestione distrutture utilizzate a scopi culturali, per la fornitura di servizi nellambito dei propri scopi istituzionali. 1. Per il raggiungimento di dette finalità lAssociazione potrà poi collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico oprivato, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con organismi, movimenti o associazioni con i qualiritenga utile avere collegamenti; 2. LAssociazione potrà inoltre ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da enti locali quali, ad esempio,Comune, Provincia o Regione, Comunità Montane, Enti Parco, nonché da enti nazionali ed internazionali, UE, offrendola propria assistenza e consulenza in ognuno dei campi in cui si svolge la propria attività. LAssociazione potràavvalersi dellopera di collaboratori esterni o di soci per il raggiungimento dei propri fini sociali stipulando di volta involta singoli contratti o convenzioni; 3. E fatto divieto di distribuire utili ai soci, anche indirettamente, e destinare gli utili ed avanzi di gestione per scopinon istituzionali. E obbligatorio impiegare gli utili o avanzi di gestione solo per le attività istituzionali odirettamente connesse. E altresì vietato cedere beni e/o prestare servizi a condizioni più favorevoli ai soci. 4. Su proposta del Consiglio Direttivo, lAssemblea dei Soci può determinare che, agli organismi direttivi venganocorrisposti degli emolumenti quando ciò si renda necessario in relazione allimpegno e alla responsabilità che lattivitàsvolta comporta. Non si possono corrispondere compensi per collaborazioni non direttamente finalizzate alperseguimento degli scopi istituzionali, per un valore eccedente il 10% delle entrate di ciascun esercizio annuale. 5. LAssociazione opera nel quadro dei poteri e delle normative degli Enti locali territoriali (Comuni e Province),delle Regioni, dello Stato e delle Comunità extranazionali, con particolare riferimento agli Organi della ComunitàEuropea, in stretto rapporto con tali Enti ed ha tra i suoi fini quello di favorire la reciproca integrazione. TITOLO II (I soci dellAssociazione) Articolo 5NellAssociazione sono presenti quattro categorie di soci:• Soci fondatori;• Soci ordinari;• Soci juniores;• Soci onorari.
  3. 3. Sono “Soci fondatori” coloro che, riconoscendosi nei fini dellAssociazione, hanno sottoscritto latto costitutivodellAssociazione. Essi hanno comunque gli stessi diritti e doveri dei soci ordinari. Sono “Soci Ordinari” le personefisiche e giuridiche che facendone richiesta, con delibera del Consiglio Direttivo, vengono ammessi a far partedellAssociazione con tutti i diritti e doveri che ciò comporta.Gli aderenti con età inferiore ai diciotto anni, sono inseriti nella speciale categoria dei “Soci Juniores” e non hannodiritto di voto. Con il compimento della maggiore età essi acquisiscono gli stessi diritti e i medesimi doveri dei sociordinari.Sono “Soci Onorari” coloro che hanno reso o rendono servizi allAssociazione o, che per ragioni connesse alla loroprofessionalità o al loro prestigio, si ritiene che lAssociazione sia onorata di annoverarli fra i propri soci. Essi sononominati dallAssemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo e non sono tenuti al pagamento di alcuna quotaassociativa. Al pari dei soci ordinari, hanno diritto di voto.Il numero dei soci è illimitato. Articolo 6Possono essere soci dellAssociazione persone fisiche interessate, nonché enti di qualsiasi natura che svolgono attivitàanaloga o connessa a quella propria, ovvero utili in qualsiasi modo agli scopi dellAssociazione. Articolo 7Per diventare socio bisogna presentare domanda al Consiglio Direttivo e versare la quota di iscrizione deliberata di annoin anno dal Consiglio Direttivo stesso. Sullammissione dei soci, il Consiglio Direttivo delibera con la maggioranza dialmeno 2/3 dei componenti. Le decisioni del Consiglio Direttivo non necessitano di motivazioni e sono appellabili entro30 gg al Collegio dei Probiviri i quali devono decidere entro i 30 gg successivi. Le decisioni del Collegio dei Probivirisono motivate e inappellabili. Articolo 8Oltre che nei casi previsti dalla legge, la qualità di socio si perde per: a. dimissioni presentate al Presidente dellAssociazione; b. esclusione in seguito al mancato versamento della quota associativa annua entro 4 mesi dallinizio del nuovo annoassociativo; c. espulsione in seguito a comportamento pregiudizievole agli scopi, allo Statuto o al patrimonio dellAssociazione.Il Consiglio Direttivo decide sulla espulsione del socio con le stesse modalità indicate per lammissione e il socio puòappellarsi a tale decisione con le stesse modalità previste dallarticolo 7. Ai soci che perdono tale qualità, per qualsiasicausa, non è dovuto alcun rimborso in denaro delle quote sottoscritte. Articolo 9Solo i soci, con almeno due anni di anzianità, possono essere eletti negli organismi direttivi e in quelli di garanziatranne il primo nucleo che sarà costituito dai soci fondatori. I soci che ne hanno i requisiti potranno essere chiamati asvolgere anche attività di collaborazione retribuita secondo i criteri stabiliti da appositi regolamenti.Tutti i soci hanno lobbligo di:• osservare lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organismi sociali;• pagare la rispettiva quota associativa fissata dal Consiglio Direttivo.Tutti i soci hanno diritto:• partecipare alle deliberazioni dellAssemblea;• prendere visione del bilancio annuale e di presentare agli organismi sociali eventuali osservazioni edindicazioni inerenti la gestione sociale e le possibili attività da svolgere;• partecipare alle attività promosse dallAssociazione. TITOLO III (organi dellAssociazione) Articolo 10Sono organi dellAssociazione: l Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente dellAssociazione; il Vicepresidente;
  4. 4.  il Segretario; il Tesoriere; il Collegio dei Probiviri (facoltativo); il Collegio dei Revisori Contabili o Revisore Unico (facoltativo). TITOLO IV (Assemblea dei soci) Articolo 11LAssemblea ordinaria dei soci si convoca almeno una volta allanno.LAssemblea straordinaria può essere convocata su richiesta di 1/3 dei soci o dal Consiglio Direttivo per deliberaresulla modifica dello Statuto e dellAtto Costitutivo, sullo scioglimento dellAssociazione ed ogni qualvolta lo ritengaopportuno. LAssemblea è presieduta dal Presidente o, in mancanza, dal Vicepresidente. In assenza di ambedue lamaggioranza dellAssemblea elegge chi deve presiederla. Il Segretario ne cura la verbalizzazione. Il verbale dopo esserestato letto, viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Articolo 121. Le assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono validamente costituite in prima convocazione quando sonopresenti almeno 2/3 dei soci. Le assemblee di seconda convocazione deliberano validamente qualunque sia il numerodei soci intervenuti. La delibera si intende approvata quando ottiene il voto favorevole del 50% + 1 dei presenti.2. Per modificare lo Statuto e lAtto Costitutivo dellAssociazione e per sciogliere lAssociazione e nominare iliquidatori, per la validità della seduta è necessaria la presenza di 4/5 dei soci e, per la validità della delibera, il votofavorevole dei 4/5 presenti sia nella prima che nelle successive convocazioni.3. Non sono ammessi voti per corrispondenza. Le deleghe sono ammesse soltanto tra i soci e con un massimo ditre per socio.4. Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza. Le decisioni dellAssembleaavvengono normalmente con voto palese. Si ricorre allo scrutinio segreto qualora lo richieda il 20% dei presenti.5. La convocazione deve avvenire tramite lettera, contenente lindicazione del giorno, dellora e del luogo in cuideve avvenire la seduta e, lindicazione dellordine del giorno almeno 15 gg prima della riunione. Lavviso diconvocazione deve essere affisso allalbo sociale 15 gg prima di quello fissato per lAssemblea.6. Per ciò che riguarda lelezione delle cariche sociali si rimanda allapposito regolamento che dovrà disciplinarela materia ed essere predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dallAssemblea dei soci. Articolo 13LAssemblea dei soci ha i seguenti poteri:• determinare gli indirizzi generali dellAssociazione;• deliberare sulla nomina dei soci onorari su proposta del Consiglio Direttivo;• deliberare sui bilanci preventivi e consuntivi dellAssociazione;• deliberare sulle modifiche dello Statuto e dellAtto Costitutivo su proposta del Consiglio Direttivo;• approvare i Regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle attività dellAssociazione predisposte dalConsiglio Direttivo;• deliberare lo scioglimento e la liquidazione dellAssociazione e la devoluzione del suo Patrimonio;• deliberare su questioni ad essa sottoposte dal Consiglio Direttivo;• deliberare sulleventuale compenso da corrispondere al Presidente e ai membri degli organismi sociali;• ratificare o meno gli atti di sua competenza posti in essere dal Consiglio Direttivo in situazioni di urgenza;• deliberare sulla compravendita, locazione, gestione, comodato duso ecc. di immobili;• eleggere il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori Contabili ed il Collegio dei Probiviri. TITOLO V
  5. 5. (Il Consiglio Direttivo) Articolo 14LAssociazione è retta da un Consiglio Direttivo che è eletto dallAssemblea dei soci e che ha lamministrazioneordinaria e straordinaria dellAssociazione. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente dellAssemblea, dalVicepresidente, dal Segretario e dal Tesoriere. La durata del Consiglio non potrà essere inferiore a tre anni ed èrieleggibile. Esso è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure su richiesta di almenotre consiglieri, di 2/3 dei soci o dal Collegio dei Revisori Contabili o dal Revisore Unico (ove nominati). Ledeliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza dei voti, con la presenza di almeno la maggioranza deiconsiglieri in carica. A parità dei voti prevale il voto del Presidente. Delle sedute viene redatto apposito verbale cheviene letto e approvato dal Consiglio e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio Direttivo, nella primaseduta dopo le elezioni provvede, nel suo seno, alla nomina del Vicepresidente, del Segretario e del Tesoriere. Articolo 15Al Consiglio Direttivo spettano i poteri di:• promuovere tutte le iniziative ed adottare tutti i provvedimenti atti al conseguimento dei propri scopi nel rispetto degli indirizzi generali fissati dallAssemblea dei soci;• controllare lapplicazione dello Statuto e delle norme emanate allinterno dellAssociazione;• deliberare sulla convocazione dellAssemblea dei soci;• deliberare lammissione e lespulsione dei soci e proporre allAssemblea le nomine dei soci onorari;• deliberare su provvedimenti disciplinari di sua competenza (decadenza dei dirigenti);• determinare lammontare della quota associativa annuale da corrispondere da parte dei soci;• proporre allAssemblea dei soci eventuali modifiche dello Statuto o dellAtto Costitutivo o lo scioglimentodellAssociazione;• assumere, licenziare e amministrare il personale dipendente;• adottare ogni altro provvedimento non espressamente riservato allAssemblea dei soci;• deliberare in caso di urgenza su questioni di competenza dellAssemblea dei soci da sottoporre successivamente a ratifica di quest’ultima;• formulare i Regolamenti interni da sottoporre allapprovazione dellAssemblea;• amministrare i proventi dellAssociazione e predisporre annualmente i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre allAssemblea dei soci;• nominare il coordinatore di gruppi di lavoro per ogni settore. TITOLO VI (Il Presidente e gli altri organi monocratici) Articolo 161. Il Presidente dellAssemblea è eletto dallAssemblea dei soci e rappresenta lAssociazione di fronte ai terzi edavanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie. Ha, dunque, la rappresentanza legale dellAssociazione ed haluso della firma sociale. Il Presidente convoca e presiede lAssemblea dei soci e il Consiglio Direttivo e ne cura ilregolare funzionamento;2. Per conto dellAssociazione, inoltre, può aprire e movimentare conti correnti e con delibera del ConsiglioDirettivo può compiere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare e mobiliare, richiede fideiussioni, mutuiipotecari, leasinig e affidamenti bancari. Il Presidente può conferire sia ai soci che a terzi procure speciali perdeterminati atti o categorie di atti, dopo lapprovazione del Consiglio Direttivo. Il Presidente dura in carica tre anni ed èrieleggibile. Articolo 17Il Vicepresidente è eletto allinterno del Consiglio Direttivo tra i suoi membri ed ha la funzione di sostituire ilPresidente, nellesercizio di ogni sua funzione, in caso di assenza o di impedimento temporaneo dello stesso. Articolo 18Il Segretario è eletto allinterno del Consiglio Direttivo tra i suoi membri e svolge funzioni di verbalizzazione delle
  6. 6. adunanze dellAssemblea e del Consiglio Direttivo e sottoscrive il verbale insieme al Presidente. Coadiuva il Presidentee il Consiglio Direttivo nellespletamento delle attività esecutive che si rendono necessarie ed opportune per ilfunzionamento dellamministrazione dellAssociazione e vigila sul funzionamento della Segreteria. Il Segretario cura latenuta di Libri dei Verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo. Articolo 19Il Tesoriere è eletto allinterno del Consiglio Direttivo tra i suoi membri e deve occuparsi della gestione della Cassa edella contabilità dellAssociazione. Tiene i libri contabili, redige linventario dei beni associativi, vigila sulla regolaritàdelle riscossioni secondo le deliberazioni e le indicazioni del Consiglio Direttivo, prepara i bilanci annuali che debbonoessere depositati, presso la sede dellAssociazione, nei trenta giorni che precedono lAssemblea convocata per la loroapprovazione, a disposizione di tutti i soci. Lincarico di Tesoriere può essere affidato al Segretario. TITOLO VII (Il Collegio dei Probiviri) Articolo 20Il Collegio dei Probiviri (organo facoltativo) si compone di tre membri eletti dallAssemblea dei soci tra soci che nonsiano membri di alcun organismo direttivo e si rinnova ogni tre anni in occasione delle elezioni del Consiglio Direttivo.I membri possono essere rieletti. Spetta ai Probiviri oltre alla decisione definitiva dellesclusione del socio anche ilpotere di dirimere le controversie che insorgono tra gli appartenenti dellAssociazione. Al Collegio dei Probiviri sonodemandati i più ampi poteri istruttori e decisionali e il verdetto è motivato e inappellabile. I soci con laccettazione delloStatuto, si impegnano allaccettazione delle decisioni del Collegio dei Probiviri. TITOLO VIII (Il Collegio dei Revisori Contabili) Articolo 21Il Collegio dei Revisori Contabili (organo facoltativo) si compone di tre membri eletti dallAssemblea dei soci anche tranon soci e svolge funzione di:• controllare lamministrazione dellAssociazione;• accertare la regola tenuta dalla contabilità;• verificare alla fine di ogni anno il bilancio consuntivo predisposto dal Tesoriere e redigere la relazione perlAssemblea dei soci.Esso durerà in carica quanto il Consiglio Direttivo e i suoi membri possono essere rieletti. Il Collegio dei RevisoriContabili nomina nel suo seno il Presidente del Collegio stesso. LAssemblea dei soci, qualora lo ritenga opportuno, puònominare un Revisore Contabile Unico. TITOLO IX (Decadenza, impedimento e dimissioni dei membri degli organismi dirigenziali) Articolo 22Al pari dei soci, ciascun membro degli organismi dirigenziali può decadere dal suo incarico con delibera del ConsiglioDirettivo, in seguito a comportamenti pregiudizievoli agli scopi, allo Statuto o al patrimonio dellAssociazione.Costituisce inoltre motivo di decadenza lassenza immotivata per quattro sedute consecutive. In tali casi, ma anche neicasi di dimissioni o impedimento permanente, si provvede alla surroga degli stessi con la nomina del primo socio noneletto nelle votazioni precedenti inerenti il proprio ufficio. In caso di esaurimento della graduatoria si procederà allasurroga temporanea con le modalità di cui sopra. TITOLO X (Chiusura dellesercizio) Articolo 23LAssociazione chiude lesercizio sociale annualmente il 31 dicembre, data in cui deve essere predisposto il bilancio. Articolo 24Entro e non oltre quattro mesi dalla data di chiusura di esercizio dovrà essere convocata lAssemblea dei soci perlapprovazione del bilancio consuntivo. Il bilancio preventivo va approvato entro linizio dellanno sociale.
  7. 7. TITOLO XI (Patrimonio dellAssociazione) Articolo 25Il patrimonio di cui si può avvalere lAssociazione, per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività ècostituito:• dalle quote sociali discrizione deliberate dal Consiglio Direttivo;• da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;• da eventuali donazioni o lasciti testamentari;• da contributi e sovvenzioni dellUnione Europea, dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;• da contributi ed erogazioni da parte di privati;• da entrate derivanti da contratti o convenzioni;• da ogni bene mobile ed immobile che diverrà proprietà dellAssociazione e dalle rendite prodotteeventualmente da questi;• da erogazioni liberali di qualsiasi natura di cui all art. 13 del D.L. 460/97, successive modifiche ed integrazioniche disciplina le ONLUS;• da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse con quelle statutarie. TITOLO XII (Regolamenti) Articolo 26Il Consiglio Direttivo avrà facoltà di emettere un regolamento per le attività dellAssociazione, ovvero più regolamentiper singoli settori di attività, per i diversi gruppi di lavoro, per disciplinare determinate procedure ed eventualiprestazioni di servizi da parte dei soci o di altri soggetti esterni. TITOLO XIII (Scioglimento dellAssociazione) Articolo 27Lo scioglimento dellAssociazione è deliberato dallAssemblea con le maggioranze previste dallarticolo 12/2 delpresente Statuto; lAssemblea delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio e provvederà alla nomina di uno opiù liquidatori. Le somme residuate dalla liquidazione dovranno comunque essere devolute ad altre ONLUS o adiniziative di pubblica utilità. TITOLO XIV (Norme di rinvio) Articolo 28Per quanto non previsto nel presente Statuto si farà riferimento al Codice Civile e alle altre norme in materia.Letto, approvato e sottoscritto.…........................, lì …............... …............................................. …............................................. …............................................. …............................................. …............................................. …............................................. …............................................. …............................................. …............................................. ….............................................

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