Successfully reported this slideshow.
Introduzione alla terminologia Luigi Muzii
Termine <ul><li>Denominazione specialistica che designa univocamente un concetto definibile in un certo dominio </li></ul>...
Logica <ul><li>Principale elemento di assicurazione della qualità di testi scientifici e tecnici </li></ul><ul><ul><li>Un ...
Logica <ul><li>Inequivocabile interpretazione di procedure, metodologie e processi </li></ul><ul><ul><li>Aumento nella qua...
Lemma, parola e termine <ul><li>Lemma </li></ul><ul><ul><li>Unità grafica che costituisce l’intestazione di un articolo o ...
Lessicologia e terminologia: ambito <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Studia le parole e abbraccia perciò sia il ...
Lessicologia e terminologia: identificazione del termine <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>La parola è un’unità l...
Lessicologia e terminologia: significato <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Il significato sta nella parola perché...
Lessicologia e terminologia: descrizione dei termini <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Le parole (i lemmi) vengon...
Lessicologia e terminologia: uso dei termini <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Approccio descrittivo </li></ul></...
Terminologia: obiettivi <ul><li>Creazione di un sistema di riferimento </li></ul><ul><ul><li>Si può comprendere a fondo un...
Lessicografia e  terminografia : ambito <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Parte dalla forma per arrivare al cont...
Lessicografia e terminografia: obiettivi <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Descrizione in ambito generale o spec...
Lessicografia e terminografia: prodotti <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Dizionari </li></ul></ul><ul><ul><ul><...
Lessicografia e terminografia: polisemia e omonimia <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Polisemi (parola con varie...
Lessicografia e  terminografia : fonti <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Di qualunque genere </li></ul></ul><ul>...
Terminologia e terminografia <ul><li>Terminologia </li></ul><ul><ul><li>Insieme di attività teoriche e pratiche aventi per...
Terminografia: attività <ul><li>Acquisizione e preparazione dei dati </li></ul><ul><ul><li>Indispensabile intervento umano...
Terminografia: metodo <ul><li>Attività statica consistente nell’identificazione, isolamento e descrizione di unità termino...
Trattamento: sinonimia ed equivalenza <ul><li>La sinonimia esiste a livello intralinguistico </li></ul><ul><ul><li>In ambi...
Trattamento: sinonimia ed equivalenza <ul><li>L’equivalenza si verifica a livello interlinguistico </li></ul><ul><ul><li>E...
Trattamento: classificazione <ul><li>Designazione di settore e sottosettore </li></ul><ul><ul><li>Varie classificazioni </...
Trattamento: qualità <ul><li>La “bontà” del lavoro terminologico dipende dalla qualità delle fonti </li></ul><ul><ul><li>A...
Trattamento: qualità <ul><li>Terminografia orientata alla traduzione </li></ul><ul><ul><li>Approccio semasiologico </li></...
Terminologia e traduzione <ul><li>La maggior parte delle aziende e degli organismi attivi in campo linguistico conducono a...
Effetti della terminologia <ul><li>Trasferimento di conoscenze </li></ul><ul><ul><li>Informazioni “enciclopediche” e uso l...
Costi <ul><li>In un’indagine del 2001, IDC ha determinato il costo del mancato reperimento di informazioni </li></ul><ul><...
Ambiti di applicazione <ul><li>Documentazione tecnica </li></ul><ul><ul><li>Linguaggi controllati </li></ul></ul><ul><ul><...
Sistemi di gestione dei contenuti e delle conoscenze <ul><li>Indicizzazione semantica e classificazione rappresentano un i...
Documentazione tecnica <ul><li>Linguaggi controllati </li></ul><ul><ul><li>Misura degli errori con impatto economico causa...
Motori di indicizzazione e ricerca <ul><li>Keyword advertising </li></ul><ul><ul><li>Legare il messaggio pubblicitario all...
Sistemi di gestione dei contenuti e delle conoscenze <ul><li>Condivisione di basi di conoscenza tematiche </li></ul><ul><u...
Sistemi di gestione dei contenuti e delle conoscenze <ul><li>Indicizzazione semantica e classificazione rappresentano un i...
( e- ) Learning <ul><li>Learning object </li></ul><ul><ul><li>Risorse didattiche modulari riutilizzabili </li></ul></ul><u...
Strumenti di traduzione e localizzazione <ul><li>Elemento di assicurazione della qualità (QA) </li></ul><ul><ul><li>Base t...
Metodo  onomasiologico  e  semasiologico <ul><li>Metodo  onomasiologico </li></ul><ul><ul><li>Attribuire denominazioni (te...
Astrazione <ul><li>Isolare le proprietà individuali di un insieme di oggetti somiglianti </li></ul><ul><ul><li>La loro com...
Il sistema concettuale <ul><li>I concetti di un dominio non sono entità isolate </li></ul><ul><ul><li>Collocabili in un si...
Il sistema concettuale <ul><li>Relazioni gerarchiche </li></ul><ul><ul><li>Generiche </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Iperon...
Il  diagramma  concettuale <ul><li>Risolve l’ambiguità delle relazioni concettuali </li></ul><ul><ul><li>Solo una “vista” ...
Relazioni concettuali  <ul><li>Sintagmatiche </li></ul><ul><ul><li>Contestuali, basate su sintagma o  fraseologismi </li><...
Concetto e termine <ul><li>Ad ogni termine corrisponde uno e un solo concetto e viceversa </li></ul><ul><ul><li>Gli omonim...
La definizione <ul><li>Riassume il contenuto semantico del concetto </li></ul><ul><ul><li>Intensionale </li></ul></ul><ul>...
Metodologia <ul><li>Delimitare il campo di analisi </li></ul><ul><li>Contemplare tutte le fonti possibili </li></ul><ul><l...
Selezione del  corpus <ul><li>Omogeneità </li></ul><ul><li>Rappresentatività </li></ul><ul><li>Finitezza </li></ul><ul><li...
Selezione del  corpus <ul><li>Terminologia “prescrittiva” </li></ul><ul><ul><li>Armonizzazione </li></ul></ul><ul><ul><ul>...
Selezione dei termini <ul><li>Motivazione </li></ul><ul><ul><li>Trasparenza morfologica </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Def...
La scheda terminologica <ul><li>Monolingue </li></ul><ul><ul><li>Presenta solamente i rimandi ipertestuali verso le schede...
Schemi di classificazione <ul><li>Il nostro sistema cognitivo è naturalmente portato ad individuare relazioni tra gli ogge...
Schema di classificazione <ul><li>Schema di classificazione ( SdC ) </li></ul><ul><ul><li>Struttura informativa per l’orga...
Classificazione decimale <ul><li>Schema di classificazione che utilizza segni ausiliari per indicare vari aspetti particol...
Classificazione decimale  Dewey <ul><li>Schema di classificazione bibliotecario sviluppato da  Melvil  Dewey  (1876) </li>...
Classificazione decimale universale <ul><li>Schema di classificazione decimale basato sul sistema  Dewey </li></ul><ul><ul...
Vocabolario controllato <ul><li>Linguaggio documentario o di indicizzazione </li></ul><ul><ul><li>Composto da descrittori ...
Tassonomia <ul><li>Termine introdotto da Carlo Linneo nel XVIII secolo per la classificazione degli esseri viventi </li></...
Tassonomia <ul><li>Operazione linguistica </li></ul><ul><ul><li>Modello utile a comprendere e usare la realtà </li></ul></...
Tesaur o <ul><li>Vocabolario di un linguaggio di indicizzazione controllato, organizzato in maniera da rendere esplicite l...
Relazioni tra termini <ul><li>Preferenziale o sinonimica </li></ul><ul><ul><li>Termine preferito tra più per uno stesso co...
Iponimia e iperonimia <ul><li>Relazione tra due o più forme i cui significati sono disposti in modo gerarchico </li></ul><...
Iponimia e iperonimia <ul><li>Iperonimo </li></ul><ul><ul><li>Vocabolo di significato più generico ed esteso rispetto a un...
Relazione preferenziale <ul><li>Use  (USE) </li></ul><ul><ul><li>Relazione tra termine non preferito (NPT) e termine prefe...
Relazione gerarchica <ul><li>BT ( Broader Term ) </li></ul><ul><ul><li>Termini  sovraordinati </li></ul></ul><ul><ul><ul><...
Relazione associativa <ul><li>RT ( Related Term ) o “vedi anche” </li></ul><ul><ul><li>Relazione residuale non definibile ...
Classificazione a faccette <ul><li>1930 </li></ul><ul><ul><li>Ad opera del matematico e biblioteconomista indiano  Shiyali...
L’idea di  Ranganathan   <ul><li>Uno schema di classificazione deve essere utilizzato in modo integrato </li></ul><ul><ul>...
Funzionamento <ul><li>Descrivere un oggetto complesso attraverso un insieme di affermazioni appartenenti ad uno schema fis...
Funzionamento <ul><li>Cosa </li></ul><ul><ul><li>Sistema di classificazione che utilizza proprietà e relazioni fra i conte...
Caratteristiche <ul><li>Invariabilità </li></ul><ul><ul><li>Ogni faccetta esprime una proprietà persistente dell’oggetto <...
Ontologia <ul><li>Schema concettuale esauriente e rigoroso di un dominio </li></ul><ul><ul><li>Struttura dati gerarchica c...
Banche dati terminologiche e memorie di traduzione <ul><li>In una banca dati terminologica sono memorizzati i termini corr...
Il  computer  nel processo di estrazione della terminologia  <ul><li>Prima </li></ul><ul><ul><li>Ricerca terminologica (re...
Un “ buon termine ” <ul><li>Il “buon termine” in senso assoluto non esiste </li></ul><ul><ul><li>Per un  terminologo  che ...
Cos’è un  corpus ? <ul><li>Il termine  corpus  indica una raccolta di testi in formato elettronico </li></ul><ul><ul><li>I...
I  corpora  e la ricerca terminologica sistematizzata <ul><li>I  corpora  consentono di </li></ul><ul><ul><li>Estrarre ter...
Costruzione di  corpora <ul><li>Reperimento testi </li></ul><ul><ul><li>Redatti in lingua originale </li></ul></ul><ul><ul...
Corpora  per l’estrazione terminologica multilingue <ul><li>Corpora  paralleli </li></ul><ul><ul><li>Gruppo di testi in L1...
Criteri per la realizzazione dei  corpora  di riferimento <ul><li>Special purpose corpora </li></ul><ul><ul><li>Specificit...
Criteri di estrazione terminologica <ul><li>Quantitativi </li></ul><ul><ul><li>Di tipo statistico </li></ul></ul><ul><ul><...
Il ruolo e il rapporto con l’esperto <ul><li>Fornire il materiale per la costruzione dei  corpora </li></ul><ul><li>Delimi...
I sistemi concettuali <ul><li>I sistemi concettuali permettono </li></ul><ul><ul><li>Il riordinamento dei concetti apparte...
Equivalenza concettuale interlinguistica <ul><li>Gli equivalenti sono ricercati ed individuati esclusivamente in base alla...
La scheda terminologica <ul><li>Matrice predefinita </li></ul><ul><ul><li>Informazioni linguistiche </li></ul></ul><ul><ul...
Term-related vs. concept-related <ul><li>Concept-related  (dati concettuali) </li></ul><ul><ul><li>Definizione </li></ul><...
Ricerca sistematica/puntuale <ul><li>Ricerca terminologica sistematica </li></ul><ul><ul><li>Raccolta dei termini e dei co...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Introduzione alla terminologia

40,892 views

Published on

Published in: Education
  • Be the first to comment

Introduzione alla terminologia

  1. 1. Introduzione alla terminologia Luigi Muzii
  2. 2. Termine <ul><li>Denominazione specialistica che designa univocamente un concetto definibile in un certo dominio </li></ul><ul><ul><li>Segni fonici o grafici che si possono rappresentare con una o più parole o con una locuzione </li></ul></ul>
  3. 3. Logica <ul><li>Principale elemento di assicurazione della qualità di testi scientifici e tecnici </li></ul><ul><ul><li>Un lessico comunemente accessibile e intelligibile è essenziale per la corretta interpretazione delle informazioni </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Alcuni termini sono perfettamente noti solo a una ridotta componente ben qualificata di utenti di un settore non necessariamente ai potenziali utilizzatori </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Eliminazione di inutili e pericolose ridondanze </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Un concetto, un termine </li></ul></ul></ul>
  4. 4. Logica <ul><li>Inequivocabile interpretazione di procedure, metodologie e processi </li></ul><ul><ul><li>Aumento nella qualità-impiegabilità della documentazione associata a qualsiasi prodotto </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Semplificazione del contenuto delle informazioni tecniche </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Miglioramento della comunicazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Affermazione dell’identità di prodotto </li></ul></ul></ul><ul><li>Riflessi positivi su tutto l’apparato documentale </li></ul><ul><ul><li>Accesso alle informazioni e comunicazione efficace </li></ul></ul>
  5. 5. Lemma, parola e termine <ul><li>Lemma </li></ul><ul><ul><li>Unità grafica che costituisce l’intestazione di un articolo o voce di dizionario o di enciclopedia </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Forma di base da cui deriva un intero sistema flessionale nominale, aggettivale e verbale </li></ul></ul></ul><ul><li>Parola </li></ul><ul><ul><li>Segmento della catena parlata e del testo scritto tale che non sia interrompibile da altri elementi, che sia mobile, che possa comparire da solo e che abbia significato </li></ul></ul><ul><li>Termine </li></ul><ul><ul><li>Elemento lessicale proprio del linguaggio settoriale di una determinata specializzazione dal significato univoco, solo denotativo </li></ul></ul>
  6. 6. Lessicologia e terminologia: ambito <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Studia le parole e abbraccia perciò sia il linguaggio generale ( Language for General Purposes , LGP) sia le lingue speciali ( Language for Special Purposes , LSP) </li></ul></ul><ul><li>Terminologia </li></ul><ul><ul><li>Si occupa solo dei termini delle lingue speciali </li></ul></ul>
  7. 7. Lessicologia e terminologia: identificazione del termine <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>La parola è un’unità linguistica </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Il termine può coincidere con una parola, esserne parte o essere un’unità ben più complessa e articolata (composti, sintagmi) </li></ul></ul></ul><ul><li>Terminologia </li></ul><ul><ul><li>Il termine è un’unità descritta da un insieme analogo di tratti linguistici, ma appartenente a un campo specialistico </li></ul></ul>
  8. 8. Lessicologia e terminologia: significato <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Il significato sta nella parola perché si rifà alla catena linguistica segno-significato-referente </li></ul></ul><ul><li>Terminologia </li></ul><ul><ul><li>Il significato è preesistente e indipendente dalla denominazione o dal termine che la designa </li></ul></ul>
  9. 9. Lessicologia e terminologia: descrizione dei termini <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Le parole (i lemmi) vengono descritte tenendo conto del loro possibile utilizzo, per forma e funzione, come passo necessario per arrivare al discorso </li></ul></ul><ul><li>Terminologia </li></ul><ul><ul><li>I termini sono interessanti di per sé, indipendentemente dalla morfologia e dalla sintassi </li></ul></ul>
  10. 10. Lessicologia e terminologia: uso dei termini <ul><li>Lessicologia </li></ul><ul><ul><li>Approccio descrittivo </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Registra l’uso dei termini senza esprimere giudizi di valore o fornire indicazioni sull’impiego </li></ul></ul></ul><ul><li>Terminologia </li></ul><ul><ul><li>Finalità di normalizzazione e armonizzazione </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Seleziona e raccomanda l’uso di un termine (termine principale o protagonista) a scapito di altri </li></ul></ul></ul>
  11. 11. Terminologia: obiettivi <ul><li>Creazione di un sistema di riferimento </li></ul><ul><ul><li>Si può comprendere a fondo un argomento soltanto quando si conosce la posizione precisa occupata da un concetto rispetto ad altri </li></ul></ul>
  12. 12. Lessicografia e terminografia : ambito <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Parte dalla forma per arrivare al contenuto o significato </li></ul></ul><ul><li>Terminografia </li></ul><ul><ul><li>Parte da un insieme di concetti logicamente od ontologicamente legati tra loro per formare il sistema concettuale di un campo specialistico </li></ul></ul>
  13. 13. Lessicografia e terminografia: obiettivi <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Descrizione in ambito generale o specialistico </li></ul></ul><ul><li>Terminografia </li></ul><ul><ul><li>Informazione e descrizione di un campo specialistico </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Armonizzazione, normalizzazione e standardizzazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Assicurare comunicazione precisa e priva di ambiguità a livello professionale </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Rendere possibile l’opera di intermediazione linguistico-culturale di traduttori, interpreti, redattori tecnici, documentalisti </li></ul></ul></ul></ul>
  14. 14. Lessicografia e terminografia: prodotti <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Dizionari </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Rappresentazione di tutte le categorie grammaticali volte a fornire un’esauriente descrizione della lingua o di un suo ambito particolare </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Ordinamento alfabetico, raramente analogico (per campi semantici) </li></ul></ul></ul></ul><ul><li>Terminografia </li></ul><ul><ul><li>Glossario o banca dati terminologica </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Trattazione di sostantivi e sintagmi nominali per riflettere la tendenza delle lingue speciali alla nominalizzazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>L’organizzazione varia da materia e materia rispecchiandone il sistema logico-concettuale </li></ul></ul></ul></ul>
  15. 15. Lessicografia e terminografia: polisemia e omonimia <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Polisemi (parola con varie accezioni) e omonimi (parole di etimologia diversa che finiscono per avere lo stesso significante) presentati insieme </li></ul></ul><ul><ul><li>Sinonimi trattati in genere separatamente seguendo l’ordine alfabetico </li></ul></ul><ul><li>Terminografia </li></ul><ul><ul><li>Polisemi e omonimi presentati separatamente </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ogni scheda registra un solo concetto </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>I sinonimi figurano insieme al termine principale o protagonista </li></ul></ul></ul>
  16. 16. Lessicografia e terminografia : fonti <ul><li>Lessicografia </li></ul><ul><ul><li>Di qualunque genere </li></ul></ul><ul><li>Terminografia </li></ul><ul><ul><li>Documentazione specialistica, scritta e orale (tramite il ricorso all’“esperto” ) </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Glossari, dizionari e altri lavori lessicografici o terminografici usati per l’attestazione del termine </li></ul></ul></ul>
  17. 17. Terminologia e terminografia <ul><li>Terminologia </li></ul><ul><ul><li>Insieme di attività teoriche e pratiche aventi per oggetto i sistemi di concetti e le loro designazioni secondo l’organizzazione sistematica dei termini </li></ul></ul><ul><ul><li>Capacità di impiegare il termine appropriato, ristabilendo il senso dei termini, e precisandone l’uso effettivo </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Strumento per la comunicazione di informazioni </li></ul></ul></ul><ul><li>Terminografia </li></ul><ul><ul><li>Insieme di attività finalizzate all’acquisizione, alla preparazione, all’elaborazione, alla registrazione, alla conservazione e alla presentazione di dati e informazioni terminologiche in funzione del loro reimpiego </li></ul></ul>
  18. 18. Terminografia: attività <ul><li>Acquisizione e preparazione dei dati </li></ul><ul><ul><li>Indispensabile intervento umano </li></ul></ul><ul><li>Elaborazione, registrazione, conservazione e presentazione dei dati </li></ul><ul><ul><li>Supporto di strumenti informatici commerciali o personalizzati </li></ul></ul>
  19. 19. Terminografia: metodo <ul><li>Attività statica consistente nell’identificazione, isolamento e descrizione di unità terminologiche </li></ul><ul><ul><li>Opera con termini estratti da contesti e inseriti in un sistema di concetti astratto, attraverso un abbinamento concetto-termine </li></ul></ul><ul><ul><li>Opera per analisi delle fonti e ne descrive i risultati sotto forma di glossari, BDT, ecc. </li></ul></ul>
  20. 20. Trattamento: sinonimia ed equivalenza <ul><li>La sinonimia esiste a livello intralinguistico </li></ul><ul><ul><li>In ambito tecnico-scientifico possono esistere sinonimi a livello di lingua, di stile, geografici, professionali e di frequenza, comunemente definite varianti </li></ul></ul><ul><ul><li>Individuata all’interno di un ambito d’uso ristretto (il dominio o meglio un sottosettore specifico) </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Si fonda sul riferimento allo stesso oggetto o concetto </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>I termini sinonimi vengono utilizzati in modo analogo </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Non devono essere intercambiabili in tutti i contesti </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Possono essere impiegati in tipi di testi diversi </li></ul></ul></ul></ul>
  21. 21. Trattamento: sinonimia ed equivalenza <ul><li>L’equivalenza si verifica a livello interlinguistico </li></ul><ul><ul><li>Equivalenza funzionale </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Non tutte le variabili sono rilevanti in ogni situazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Il traduttore deve decidere in ogni singolo caso a quali aspetti dare priorità </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Equivalenza lessicale </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Nel lavoro terminografico si procede ad individuare un ambito specialistico identificando i concetti che lo interessano e le relazioni che intercorrono tra questi concetti </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Si passa poi a verificare le denominazioni di questi concetti nelle diverse lingue </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Si stabilisce se e fino a che punto queste denominazioni coincidano o si sovrappongano </li></ul></ul></ul>
  22. 22. Trattamento: classificazione <ul><li>Designazione di settore e sottosettore </li></ul><ul><ul><li>Varie classificazioni </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Rappresentazione di alcuni ambiti specialistici e non di altri </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Non particolarmente aggiornate </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Classificazione Lenoch </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Classificazione decimale Dewey (biblioteche) </li></ul></ul></ul></ul>
  23. 23. Trattamento: qualità <ul><li>La “bontà” del lavoro terminologico dipende dalla qualità delle fonti </li></ul><ul><ul><li>Autorevoli ed affidabili </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Libri di testo </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Esperti della materia </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Pubblicazioni specializzate </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Ampie informazioni di carattere definitorio e contestuale </li></ul></ul>
  24. 24. Trattamento: qualità <ul><li>Terminografia orientata alla traduzione </li></ul><ul><ul><li>Approccio semasiologico </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Si parte da un insieme di termini in una lingua per trovarne gli equivalenti in una o più lingue di arrivo </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Approccio onomasiologico </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Verificare se la struttura concettuale nelle altre lingue è organizzata nello stesso modo </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Verificare se esistono corrispondenti </li></ul></ul></ul>
  25. 25. Terminologia e traduzione <ul><li>La maggior parte delle aziende e degli organismi attivi in campo linguistico conducono attività terminologica </li></ul><ul><ul><li>Il 30% non ne conduce di alcun tipo </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Solo il 41% vi riscontra concreti benefici </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Attività condotta solo dai traduttori a fini di traduzione </li></ul></ul></ul></ul>
  26. 26. Effetti della terminologia <ul><li>Trasferimento di conoscenze </li></ul><ul><ul><li>Informazioni “enciclopediche” e uso linguistico (applicazione semantica) </li></ul></ul><ul><li>Creazione neologica </li></ul><ul><ul><li>Arricchimento e rivitalizzazione della lingua </li></ul></ul><ul><li>Normalizzazione </li></ul><ul><ul><li>Accettazione storica, culturale e sociale </li></ul></ul>
  27. 27. Costi <ul><li>In un’indagine del 2001, IDC ha determinato il costo del mancato reperimento di informazioni </li></ul><ul><ul><li>Produttività dei knowledge worker </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Dal 15% al 35% del loro tempo alla ricerca di informazioni </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Oltre metà delle ricerche infruttuose </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>$ 6 milioni/anno </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Knowledge work deficit </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>90% del loro tempo per ricreare informazioni esistenti </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>$ 12 milioni/anno </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  28. 28. Ambiti di applicazione <ul><li>Documentazione tecnica </li></ul><ul><ul><li>Linguaggi controllati </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Misura degli errori con impatto economico causati da istruzioni inesatte, imprecise, incomprensibili, malintese </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Facilitare la traduzione automatica </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Eliminazione del ricorso alla traduzione attraverso la corretta applicazione </li></ul></ul></ul></ul><ul><li>Sistemi di gestione dei contenuti e delle conoscenze </li></ul><ul><ul><li>Organizzazione della conoscenza </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Tassonomie e ontologie </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Single sourcing </li></ul></ul><ul><li>Motori di indicizzazione e ricerca </li></ul><ul><ul><li>Keyword tree </li></ul></ul><ul><li>Sistemi e servizi di apprendimento a distanza </li></ul><ul><ul><li>Knowledge nugget </li></ul></ul><ul><li>Strumenti di traduzione e localizzazione </li></ul><ul><ul><li>Sistemi e applicazioni di traduzione automatica </li></ul></ul>
  29. 29. Sistemi di gestione dei contenuti e delle conoscenze <ul><li>Indicizzazione semantica e classificazione rappresentano un investimento </li></ul><ul><ul><li>Nel breve termine comportano costi enormi </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ogni investimento deve essere giustificato </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Tanto più se interessa beni immateriali </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><li>Il valore pratico non coincide con quello tecnico </li></ul></ul><ul><li>Condivisione di basi di conoscenza tematiche </li></ul><ul><ul><li>Tassonomie per l’organizzazione automatica dei contenuti </li></ul></ul><ul><ul><li>Knowledge discovery </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Estrazione automatica di metadati da contenuti non strutturati </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Categorizzazione </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Reti neurali </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  30. 30. Documentazione tecnica <ul><li>Linguaggi controllati </li></ul><ul><ul><li>Misura degli errori con impatto economico causati da istruzioni inesatte, imprecise, incomprensibili, malintese </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Facilitare la traduzione automatica </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Eliminazione del ricorso alla traduzione attraverso la corretta applicazione </li></ul></ul></ul></ul>
  31. 31. Motori di indicizzazione e ricerca <ul><li>Keyword advertising </li></ul><ul><ul><li>Legare il messaggio pubblicitario alle parole chiave utilizzate dagli utenti durante le ricerche </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Messaggio contestuale agli interessi espressi nel momento della ricerca </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>L’inserzionista acquista parole chiave in determinate categorie, e quando l’utente se ne serve vedrà apparire anche il messaggio pubblicitario sulle pagine che sta consultando </li></ul></ul></ul></ul>
  32. 32. Sistemi di gestione dei contenuti e delle conoscenze <ul><li>Condivisione di basi di conoscenza tematiche </li></ul><ul><ul><li>Tassonomie per l’organizzazione automatica dei contenuti </li></ul></ul><ul><ul><li>Knowledge discovery </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Estrazione automatica di metadati da contenuti non strutturati </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Categorizzazione </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Reti neurali </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><li>Skill inventory </li></ul></ul><ul><ul><li>Text mining </li></ul></ul>
  33. 33. Sistemi di gestione dei contenuti e delle conoscenze <ul><li>Indicizzazione semantica e classificazione rappresentano un investimento </li></ul><ul><ul><li>Nel breve termine comportano costi enormi </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ogni investimento deve essere giustificato </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Tanto più se interessa beni immateriali </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><li>Il valore pratico non coincide con quello tecnico </li></ul></ul>
  34. 34. ( e- ) Learning <ul><li>Learning object </li></ul><ul><ul><li>Risorse didattiche modulari riutilizzabili </li></ul></ul><ul><li>Knowledge nugget </li></ul><ul><ul><li>Elementi di rappresentazione (pillole) della conoscenza </li></ul></ul><ul><li>Mappe concettuali e metacognizione </li></ul><ul><ul><li>Termini come sintesi olistica </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Organizzazione e sistematizzazione delle risorse culturali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Processi di apprendimento attivo e collaborativo </li></ul></ul></ul></ul>
  35. 35. Strumenti di traduzione e localizzazione <ul><li>Elemento di assicurazione della qualità (QA) </li></ul><ul><ul><li>Base terminologica (BDT) e memoria di progetto per garantire il rispetto dei requisiti </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Coerenza interna </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Continuità </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Corporate identity </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Analisi e confronto automatico di un testo con una BDT per verificare l’uso corretto e appropriato delle espressioni contenute nel glossario di progetto </li></ul></ul>
  36. 36. Metodo onomasiologico e semasiologico <ul><li>Metodo onomasiologico </li></ul><ul><ul><li>Attribuire denominazioni (termini) ai concetti </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Concetti pre-esistenti come entità indipendenti dalla lingua </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Unità linguistiche come etichette </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Si parte dal concetto e si va verso il termine </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><li>Metodo semasiologico </li></ul><ul><ul><li>Usato in lessicografia </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Si parte dall’unità linguistica per individuare il concetto correlato </li></ul></ul></ul>
  37. 37. Astrazione <ul><li>Isolare le proprietà individuali di un insieme di oggetti somiglianti </li></ul><ul><ul><li>La loro combinazione genera il concetto </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Caratteri essenziali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Indispensabili per comprendere l’oggetto </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>In relazione con i caratteri dei concetti dello stesso dominio </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Distintivi </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Delimitano un concetto rispetto agli altri </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Caratteri non essenziali </li></ul></ul></ul>
  38. 38. Il sistema concettuale <ul><li>I concetti di un dominio non sono entità isolate </li></ul><ul><ul><li>Collocabili in un sistema ordinato in base alle relazioni che li legano </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Gerarchiche (generiche o partitive) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Rapporto di iperonimia </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Il concetto sovraordinato e quello subordinato possono essere rispettivamente il generico e lo specifico, oppure il tutto e la parte </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Non gerarchiche </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Legami tematici vari e numerosi </li></ul></ul></ul></ul>
  39. 39. Il sistema concettuale <ul><li>Relazioni gerarchiche </li></ul><ul><ul><li>Generiche </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Iperonimia </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Partitive </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Metonimia </li></ul></ul></ul><ul><li>Relazioni non gerarchiche </li></ul><ul><ul><li>Pragmatiche o associative </li></ul></ul><ul><ul><li>Sequenziali </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Cronologiche </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Genetiche </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Causali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Produttive </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Strumentali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Trasmissive </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Funzionali </li></ul></ul></ul>
  40. 40. Il diagramma concettuale <ul><li>Risolve l’ambiguità delle relazioni concettuali </li></ul><ul><ul><li>Solo una “vista” di un dominio </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>L’univocità di un diagramma presuppone e non dimostra l’univocità di un termine </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Negare o ridurre fenomeni di polisemia e sinonimia </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><li>Precede la redazione delle definizioni </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Atti discrezionali, arbitrari e autoritari </li></ul></ul></ul>
  41. 41. Relazioni concettuali <ul><li>Sintagmatiche </li></ul><ul><ul><li>Contestuali, basate su sintagma o fraseologismi </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Due o più termini occorrenti di frequente all’interno di uno stesso sintagma </li></ul></ul></ul><ul><li>Paradigmatiche (semantiche) </li></ul><ul><ul><li>Tra due o più termini di un dominio </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Sostituibili nello stesso sintagma con pari significatività </li></ul></ul></ul>
  42. 42. Concetto e termine <ul><li>Ad ogni termine corrisponde uno e un solo concetto e viceversa </li></ul><ul><ul><li>Gli omonimi denotano concetti diversi, senza relazioni fra di loro </li></ul></ul><ul><ul><li>I sinonimi denotano relazione fra designazioni diverse rappresentanti lo stesso concetto </li></ul></ul>
  43. 43. La definizione <ul><li>Riassume il contenuto semantico del concetto </li></ul><ul><ul><li>Intensionale </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>I caratteri distintivi devono comparire insieme al concetto sovraordinato </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Estensionale </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>I caratteri distintivi devono comparire insieme ai concetti subordinati </li></ul></ul></ul>
  44. 44. Metodologia <ul><li>Delimitare il campo di analisi </li></ul><ul><li>Contemplare tutte le fonti possibili </li></ul><ul><li>Censire i concetti da analizzare </li></ul><ul><li>Stilare una lista di tutti i termini corrispondenti in uso </li></ul><ul><li>Identificare i concetti e le relazioni che li uniscono </li></ul><ul><li>Costruire un sistema concettuale </li></ul><ul><li>Definire i concetti </li></ul><ul><li>Attribuire un termine ai concetti </li></ul>
  45. 45. Selezione del corpus <ul><li>Omogeneità </li></ul><ul><li>Rappresentatività </li></ul><ul><li>Finitezza </li></ul><ul><li>Formato elettronico </li></ul><ul><li>Affidabilità </li></ul>
  46. 46. Selezione del corpus <ul><li>Terminologia “prescrittiva” </li></ul><ul><ul><li>Armonizzazione </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Documenti ufficiali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Approccio “ proattivo/variazionista ” </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Anticipare le esigenze terminologiche dell’utente considerando gli aspetti diastratici e quelli diafasici </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><li>Terminologia “descrittiva” </li></ul><ul><ul><li>Grandi corpora composti da documenti scientifici, tecnici e divulgativi </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Gran numero di varianti e sinonimi </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Problema di equivalenza intralinguistica e interlinguistica </li></ul></ul></ul></ul>
  47. 47. Selezione dei termini <ul><li>Motivazione </li></ul><ul><ul><li>Trasparenza morfologica </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Definizione parzialmente deducibile dalla forma linguistica </li></ul></ul></ul><ul><li>Coerenza </li></ul><ul><ul><li>La forma linguistica riflette l’ordine del sistema concettuale </li></ul></ul><ul><li>Adeguatezza </li></ul><ul><ul><li>Rispettare il senso della definizione ed evitare le connotazioni </li></ul></ul><ul><li>Economia linguistica </li></ul><ul><ul><li>Scegliere la forma più concisa </li></ul></ul><ul><li>Capacità di derivazione </li></ul><ul><ul><li>Favorire la forma morfologicamente più produttiva </li></ul></ul><ul><li>Esattezza linguistica </li></ul><ul><ul><li>Rispettare le regole di formazione della lingua </li></ul></ul><ul><li>Preponderanza della lingua </li></ul><ul><ul><li>Evitare i prestiti diretti </li></ul></ul>
  48. 48. La scheda terminologica <ul><li>Monolingue </li></ul><ul><ul><li>Presenta solamente i rimandi ipertestuali verso le schede in lingua straniera che illustrano lo stesso concetto </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Virtual concept entry </li></ul></ul></ul>
  49. 49. Schemi di classificazione <ul><li>Il nostro sistema cognitivo è naturalmente portato ad individuare relazioni tra gli oggetti della realtà </li></ul><ul><ul><li>Una delle nostre principali attività quotidiane consiste proprio nel definire e classificare quello che entra in contatto con noi </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>In questo modo costruiamo schemi interpretativi che applichiamo anche a contesti inediti </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Conoscere queste strutture e utilizzarle per organizzare l’informazione all’interno di un sistema </li></ul></ul></ul></ul>
  50. 50. Schema di classificazione <ul><li>Schema di classificazione ( SdC ) </li></ul><ul><ul><li>Struttura informativa per l’organizzazione gerarchica dei contenuti di una disciplina ( SdC disciplinare), di un settore di attività ( SdC settoriale) o del sapere ( SdC universale) </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ripartizione su diversi livelli di dettaglio secondo una arborescenza distesa (albero con radice) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Radice = livello 0 </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Nodi diretti discendenti della radice = livello 1 </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Nodi diretti discendenti dei precedenti = livello n </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Nodi ultimo livello = nodi foglia (senza figli) </li></ul></ul></ul></ul>
  51. 51. Classificazione decimale <ul><li>Schema di classificazione che utilizza segni ausiliari per indicare vari aspetti particolari di un soggetto e delle relazioni fra soggetti </li></ul><ul><ul><li>Numerali arabi e notazioni del sistema decimale per gli identificatori dei soggetti </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ogni identificatore va considerato come scrittura decimale di un numero frazionale </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Determina l’ordinamento degli insiemi di sigle </li></ul></ul></ul></ul>
  52. 52. Classificazione decimale Dewey <ul><li>Schema di classificazione bibliotecario sviluppato da Melvil Dewey (1876) </li></ul><ul><ul><li>Ventidue revisioni principali fino al 2004 </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Classificazione centralizzata SBN </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><li>Classificazione puramente numerica basata sull’argomento, con estensioni per le correlazioni, luoghi, tempo, tipo di opera </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Dieci classi fondamentali con classificazioni di almeno tre cifre, di lunghezza indeterminata, con un punto che precede l’eventuale quarta cifra </li></ul></ul></ul>
  53. 53. Classificazione decimale universale <ul><li>Schema di classificazione decimale basato sul sistema Dewey </li></ul><ul><ul><li>Contiene un elemento significativo faccettato o analitico-sintetico </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Per facilità di lettura di solito un identificatore viene completato con un punto ogni tre cifre </li></ul></ul></ul>
  54. 54. Vocabolario controllato <ul><li>Linguaggio documentario o di indicizzazione </li></ul><ul><ul><li>Composto da descrittori </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Termine rappresentanti univocamente un concetto </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Selettivo </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Registra soltanto i documenti contenenti un’informazione interessante per l’utente </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Completo </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Registra tutti i concetti espressi in un documento, esplicitamente e implicitamente </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  55. 55. Tassonomia <ul><li>Termine introdotto da Carlo Linneo nel XVIII secolo per la classificazione degli esseri viventi </li></ul><ul><ul><li>Dal greco taxinomia, taxis (ordine) e nomos (regole) </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Classificazione gerarchica di concetti secondo una struttura ad albero di istanze (categorie) appartenenti ad un dato gruppo di concetti </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Esplicita le relazioni di specificità o generalità tra i termini </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  56. 56. Tassonomia <ul><li>Operazione linguistica </li></ul><ul><ul><li>Modello utile a comprendere e usare la realtà </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Non ha nessuna necessaria attinenza con la realtà </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Romeo è un soriano, un soriano è un gatto, un gatto è un felino, un felino è un mammifero, un mammifero è un animale </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Alcune tassonomie introducono termini non istanziabili </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Non esiste nessun animale che sia un mammifero senza essere anche un felino o un canide o un primate, ecc. </li></ul></ul></ul></ul>
  57. 57. Tesaur o <ul><li>Vocabolario di un linguaggio di indicizzazione controllato, organizzato in maniera da rendere esplicite le relazioni a priori fra i concetti </li></ul><ul><ul><li>Insieme strutturato dei descrittori utilizzati nell’ambito di un determinato argomento </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>I descrittori sono collegati sulla base di relazioni semantiche, di equivalenza e gerarchiche </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Necessaria univocità semantica (relazione biunivoca) tra termine e concetto </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Tassonomia a cui si aggiungono relazioni di pari livello tra termini </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  58. 58. Relazioni tra termini <ul><li>Preferenziale o sinonimica </li></ul><ul><ul><li>Termine preferito tra più per uno stesso concetto </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Classi di equivalenza (sinonimi) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Preferenze linguistiche </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Sinonimi, quasi sinonimi e antonimi </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Varianti </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Varianti ortografiche </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Sigle e acronimi </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><li>Gerarchica </li></ul><ul><ul><li>Subordinazione di un termine rispetto a un altro all’interno di uno stesso albero gerarchico </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Vocabolario controllato semplice versus tesauro </li></ul></ul></ul><ul><li>Associativa </li></ul><ul><ul><li>Residuale </li></ul></ul>
  59. 59. Iponimia e iperonimia <ul><li>Relazione tra due o più forme i cui significati sono disposti in modo gerarchico </li></ul><ul><ul><li>Dal più generale (iperonimo) al meno generale (iponimo) </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Animale  primate  scimmia </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>L’affermazione dell’iponimo implica necessariamente l’affermazione dell’iperonimo </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Scimmia  primate </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>L’affermazione dell’iperonimo non implica necessariamente l’affermazione dell’iponimo </li></ul></ul>
  60. 60. Iponimia e iperonimia <ul><li>Iperonimo </li></ul><ul><ul><li>Vocabolo di significato più generico ed esteso rispetto a uno o più vocaboli di significato più specifico e limitato </li></ul></ul><ul><li>Iponimo </li></ul><ul><ul><li>Vocabolo di significato più specifico rispetto a un altro, più generico, che lo comprende </li></ul></ul>
  61. 61. Relazione preferenziale <ul><li>Use (USE) </li></ul><ul><ul><li>Relazione tra termine non preferito (NPT) e termine preferito (PT) </li></ul></ul><ul><li>Use for (UF) </li></ul><ul><ul><li>Relazione tra termine preferito (PT) e termine non preferito (NPT) </li></ul></ul><ul><li>Upward posting (UP) </li></ul><ul><ul><li>Relazione gerarchica tra termini di cui non interessa gestire la specificità </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Si usa il termine più generico </li></ul></ul></ul>
  62. 62. Relazione gerarchica <ul><li>BT ( Broader Term ) </li></ul><ul><ul><li>Termini sovraordinati </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Iperonimi </li></ul></ul></ul><ul><li>NT ( Narrower Term ) </li></ul><ul><ul><li>Termini subordinati </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Iponimi </li></ul></ul></ul><ul><li>Subordinazione o sovraordinazione tra due o più termini </li></ul><ul><ul><li>Relazione generica o genere/specie </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>BTG/NTG </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Relazione partitiva o parte/tutto </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>BTP/NTP </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Relazione esemplificativa o classe/istanza o specie/esempio </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Relazione tra una classe e un suo individuo (classe di uno) </li></ul></ul></ul>
  63. 63. Relazione associativa <ul><li>RT ( Related Term ) o “vedi anche” </li></ul><ul><ul><li>Relazione residuale non definibile come sinonimica o come gerarchica </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Termini appartenenti alla stessa categoria </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Termini appartenenti a categoria diverse </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Disciplina e il suo oggetto di studio </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Processo/operazione e il suo agente o strumento </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Azione e suo prodotto o chi/cosa la subisce </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Oggetti e fenomeni e loro proprietà </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Concetti e loro origini </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Concetti legati da rapporti causali, anche inversi </li></ul></ul></ul></ul>
  64. 64. Classificazione a faccette <ul><li>1930 </li></ul><ul><ul><li>Ad opera del matematico e biblioteconomista indiano Shiyali Ramamrita Ranganathan </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Cinque leggi della biblioteconomia </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>I libri sono fatti per essere usati </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Ad ogni lettore il suo libro </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Ad ogni libro il suo lettore </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Non far perdere tempo al lettore </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>La biblioteca è un organismo che cresce </li></ul></ul></ul></ul>
  65. 65. L’idea di Ranganathan <ul><li>Uno schema di classificazione deve essere utilizzato in modo integrato </li></ul><ul><ul><li>Per realizzare un catalogo da consultare e disporre i volumi secondo un ordine adeguato che permetta agli utenti di localizzare direttamente quelli che trattano gli argomenti di loro interesse </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Una faccetta è un particolare aspetto sotto il quale viene trattato un argomento </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Le faccette di qualsiasi classe si possono ricondurre a cinque categorie fondamentali </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Personalità (l’oggetto centrale di un discorso) </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Materia (i componenti e le proprietà dell’oggetto) </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Energia (le caratteristiche dinamiche dei processi che lo interessano) </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Spazio (i suoi elementi geografici o in genere spaziali) </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Tempo (le sue fasi cronologiche) </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  66. 66. Funzionamento <ul><li>Descrivere un oggetto complesso attraverso un insieme di affermazioni appartenenti ad uno schema fisso di proprietà, ciascuna delle quali in grado di usare valori da un apposito tesauro </li></ul><ul><ul><li>Ogni risorsa viene descritta dalla tupla di tutti i valori specificati nell’ordine definito dallo schema designato </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Lo schema deve anche essere in grado di arrivare ad identificare, e non solo descrivere, una specifica risorsa individuale </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Cioè data una tupla intera, debbo trovare zero o una risorsa, non di più </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Identificando una (o più) proprietà detta chiave </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  67. 67. Funzionamento <ul><li>Cosa </li></ul><ul><ul><li>Sistema di classificazione che utilizza proprietà e relazioni fra i contenuti </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Per garantire una classificazione multidimensionale dei contenuti stessi </li></ul></ul></ul><ul><li>Come </li></ul><ul><ul><li>Sfruttando le potenzialità dei metadati </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Rappresentare un oggetto mediante un insieme di attributi (logica dei database relazionali) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Fornire più chiavi di accesso all’oggetto </li></ul></ul></ul></ul><ul><li>Perché </li></ul><ul><ul><li>Flessibilità (profondità e verticalità) </li></ul></ul>
  68. 68. Caratteristiche <ul><li>Invariabilità </li></ul><ul><ul><li>Ogni faccetta esprime una proprietà persistente dell’oggetto </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>La proprietà di un oggetto (p.es. il colore) può variare in valore (p.es. giallo, rosso ecc.) non come concetto </li></ul></ul></ul><ul><li>Scalabilità </li></ul><ul><ul><li>Le faccette sono un insieme aperto </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>È sempre possibile aggiungere nuove faccette a quelle esistenti </li></ul></ul></ul><ul><li>Flessibilità </li></ul><ul><ul><li>Pluralità di chiavi di accesso parallele </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ogni item può essere reperito utilizzando un singolo attributo alla volta o più attributi in combinazione </li></ul></ul></ul>
  69. 69. Ontologia <ul><li>Schema concettuale esauriente e rigoroso di un dominio </li></ul><ul><ul><li>Struttura dati gerarchica contenente tutte le entità rilevanti, le relazioni esistenti fra di esse, le regole, gli assiomi, e i vincoli specifici del dominio </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Composizione di entità in relazione con le altre attraverso il riferimento esplicito, diretto o indiretto, espresso nelle proprietà di uno schema di classificazione a faccette </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Il valore di una proprietà è un riferimento a una entità, una risorsa, a sua volta descritta da una serie di proprietà </li></ul></ul></ul></ul>
  70. 70. Banche dati terminologiche e memorie di traduzione <ul><li>In una banca dati terminologica sono memorizzati i termini corredati da un insieme di informazioni di carattere linguistico, concettuale e semantico </li></ul><ul><ul><li>Può essere utilizzata congiuntamente alle memorie di traduzione consentendo al traduttore di avere una visione d’insieme </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Le memorie di traduzione generalmente hanno validità limitata perché costruite sullo stesso materiale su cui si attiva la traduzione </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Se sviluppata come processo autonomo rispetto alla creazione delle memorie di traduzione aggiunge varietà di tipo linguistico di carattere più generale </li></ul></ul>
  71. 71. Il computer nel processo di estrazione della terminologia <ul><li>Prima </li></ul><ul><ul><li>Ricerca terminologica (reperimento materiale) </li></ul></ul><ul><ul><li>Estrazione terminologica ( concordance ) </li></ul></ul><ul><li>Durante </li></ul><ul><ul><li>Ricerca automatica della terminologia </li></ul></ul><ul><li>Dopo </li></ul><ul><ul><li>Controllo della coerenza terminologica </li></ul></ul>
  72. 72. Un “ buon termine ” <ul><li>Il “buon termine” in senso assoluto non esiste </li></ul><ul><ul><li>Per un terminologo che spoglia grandi quantità di testi “un buon termine” è quello dotato di una certa stabilità, riscontrata in diverse fonti e presso diversi autori di chiara autorevolezza </li></ul></ul><ul><ul><li>Per un traduttore un “buon termine” è quello che risolve un problema di traduzione </li></ul></ul>
  73. 73. Cos’è un corpus ? <ul><li>Il termine corpus indica una raccolta di testi in formato elettronico </li></ul><ul><ul><li>Il corpus non include solo testi scritti ma anche trascrizioni di testi orali </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>I testi inclusi in un corpus provengono da fonti diverse </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Il numero delle fonti, generalmente, è proporzionale alla dimensione del corpus a meno che il corpus non sia monofonte </li></ul></ul></ul></ul>
  74. 74. I corpora e la ricerca terminologica sistematizzata <ul><li>I corpora consentono di </li></ul><ul><ul><li>Estrarre terminologia aggiornata </li></ul></ul><ul><ul><li>Integrare i lessici per la traduzione automatica </li></ul></ul><ul><ul><li>Raccogliere i termini per compilare glossari o creare banche dati </li></ul></ul><ul><ul><li>Individuare neologismi ed integrarli alle terminologie preesistenti </li></ul></ul><ul><ul><li>Ricavare dati affidabili per la revisione dei termini </li></ul></ul>
  75. 75. Costruzione di corpora <ul><li>Reperimento testi </li></ul><ul><ul><li>Redatti in lingua originale </li></ul></ul><ul><ul><li>Specialistici del dominio preso in esame </li></ul></ul><ul><ul><li>Attuali e aggiornati </li></ul></ul>
  76. 76. Corpora per l’estrazione terminologica multilingue <ul><li>Corpora paralleli </li></ul><ul><ul><li>Gruppo di testi in L1 e relative traduzioni in un’altra o più lingue </li></ul></ul><ul><li>Corpora comparabili </li></ul><ul><ul><li>Due o più collezioni distinte di testi originali, raccolti nelle lingue considerate </li></ul></ul><ul><li>Corpora paralleli bi-direzionali o reciproci </li></ul><ul><ul><li>Gruppo di testi originali in lingua A e rispettive traduzioni in lingua B </li></ul></ul><ul><ul><li>Gruppo di testi originali in lingua B e rispettive traduzioni in lingua A </li></ul></ul>
  77. 77. Criteri per la realizzazione dei corpora di riferimento <ul><li>Special purpose corpora </li></ul><ul><ul><li>Specificità del dominio (argomento) </li></ul></ul><ul><ul><li>Genere </li></ul></ul><ul><ul><li>Tipo di testo (scritto/orale) </li></ul></ul><ul><ul><li>Periodo </li></ul></ul><ul><ul><li>Autore </li></ul></ul><ul><ul><li>Lingua </li></ul></ul>
  78. 78. Criteri di estrazione terminologica <ul><li>Quantitativi </li></ul><ul><ul><li>Di tipo statistico </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Utilizzo di software dedicati per la creazione di liste di frequenza dei termini presenti nei corpora </li></ul></ul></ul><ul><li>Qualitativi </li></ul><ul><ul><li>Soddisfatti grazie al contributo dell’esperto </li></ul></ul>
  79. 79. Il ruolo e il rapporto con l’esperto <ul><li>Fornire il materiale per la costruzione dei corpora </li></ul><ul><li>Delimitare il dominio </li></ul><ul><li>Costruire il sistema concettuale </li></ul><ul><li>Riconoscere i termini come specifici del dominio </li></ul><ul><li>Indicare la forma maggiormente usata in caso di sinonimia </li></ul>
  80. 80. I sistemi concettuali <ul><li>I sistemi concettuali permettono </li></ul><ul><ul><li>Il riordinamento dei concetti appartenenti all’ambito (dominio) analizzato </li></ul></ul><ul><ul><li>La visualizzazione grafica delle relazioni logiche e semantiche determinate dall’appartenenza al dominio </li></ul></ul><ul><ul><li>La creazione iconografica di una “visione d’insieme” </li></ul></ul>
  81. 81. Equivalenza concettuale interlinguistica <ul><li>Gli equivalenti sono ricercati ed individuati esclusivamente in base alla corrispondenza concettuale interlinguistica </li></ul><ul><ul><li>Individuazione dei termini presenti nel testo di partenza </li></ul></ul><ul><ul><li>Analisi della comprensione dei concetti veicolati dai termini </li></ul></ul><ul><ul><li>Analisi contrastiva tra i sistemi concettuali delle due lingue e ricerca degli equivalenti in lingua di arrivo </li></ul></ul>
  82. 82. La scheda terminologica <ul><li>Matrice predefinita </li></ul><ul><ul><li>Informazioni linguistiche </li></ul></ul><ul><ul><li>Informazioni concettuali </li></ul></ul><ul><ul><li>Informazioni catalografiche </li></ul></ul>
  83. 83. Term-related vs. concept-related <ul><li>Concept-related (dati concettuali) </li></ul><ul><ul><li>Definizione </li></ul></ul><ul><ul><li>Dominio </li></ul></ul><ul><ul><li>Relazioni concettuali </li></ul></ul><ul><ul><li>Termini correlati </li></ul></ul><ul><ul><li>Immagini </li></ul></ul><ul><li>Term-related (dati linguistici) </li></ul><ul><ul><li>Termine </li></ul></ul><ul><ul><li>Contesto/esempi d’uso </li></ul></ul><ul><ul><li>Informazioni grammaticali </li></ul></ul><ul><ul><li>Marcatori geografici </li></ul></ul><ul><ul><li>Marcatori sociolinguistici </li></ul></ul><ul><ul><li>Registro </li></ul></ul><ul><ul><li>Stato del termine </li></ul></ul>
  84. 84. Ricerca sistematica/puntuale <ul><li>Ricerca terminologica sistematica </li></ul><ul><ul><li>Raccolta dei termini e dei concetti di un dominio nel modo più esaustivo possibile </li></ul></ul><ul><ul><li>Costruzione di uno o più sistemi concettuali </li></ul></ul><ul><ul><li>Raccolta e/o conio di definizioni chiare e ben strutturate </li></ul></ul><ul><ul><li>Creazione di schede terminologiche </li></ul></ul><ul><ul><li>La ricerca sistematica è orientata al dominio ( subject-field driven ) </li></ul></ul><ul><ul><li>Realizzazione di collegamenti (ipertestuali) tra i lemmi principali delle schede e i sistemi concettuali </li></ul></ul><ul><li>Ricerca terminologica puntuale </li></ul><ul><ul><li>Identificazione di termini in testi isolati </li></ul></ul><ul><ul><li>Creazione di schede terminologiche iniziali </li></ul></ul><ul><ul><li>Ricerca di documentazione contestuale </li></ul></ul><ul><ul><li>Ulteriori ricerche documentali entro i tempi consentiti </li></ul></ul><ul><ul><li>Ricerca puntuale orientata al testo ( text-driven ) </li></ul></ul><ul><ul><li>Ricostruzione del sistema concettuale, tempo e circostanze permettendo </li></ul></ul>

×