La nostra rivoluzione_civile

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Elezioni 2013: Programma di Rivoluzione Civile

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La nostra rivoluzione_civile

  1. 1. Invece di costruire un’inversione diLA NOSTRA tendenza, in Europa, dall’esplosione della crisi, si sono messe in campo politicheRIVOLUZIONE ancora più liberiste, inique e recessive. La Banca Centrale Europea non haCIVILE contrastato la speculazione, operando come tutte le banche centrali del mondo da “prestatore di ultima istanza”,La lotta per l’eliminazione della mafia e comprando cioè direttamente i titoli deglidella corruzione non è solo un obiettivo e stati membri a bassi tassi di interesse. Haun impegno per la legalità e la civiltà del invece fornito oltre 1000 miliardi allepaese, ma la precondizione per il suo banche private al tasso dell’1%, mentre lerilancio economico. stesse banche prestavano agli stati a tassi fino al 6%, lucrando sulle differenze.Dobbiamo liberare l’economia e lo Niente è stato fatto per la ripresasviluppo dalla criminalità organizzata, economica e l’occupazione, mentre glicolpendola sia nelle strutture finanziarie stati europei si sono indebitati non per lache nell’intreccio con gli altri poteri, a spesa sociale, ma per gli oltre 4.500partire da quello politico. miliardi di euro messi a disposizione per il salvataggio del sistema finanziario, cioè di quei grandi centri speculativi all’originePER USCIRE DALLA CRISI della crisi. Il Fiscal Compact vuole ora far pagare il debito accumulato alleLa crisi economica che stiamo vivendo lavoratrici, ai lavoratori e alla stragrandenon è piovuta dal cielo. È la conseguenza maggioranza della popolazione. Ladelle politiche neoliberiste di tre decenni conseguenza è (sarebbe) il passaggioin cui attraverso la piena libertà di dalla recessione ad una vera e propriacircolazione dei capitali, le depressione, con la chiusura di migliaia dideregolamentazioni e le privatizzazioni, si imprese e una disoccupazione strutturalesono volutamente indeboliti i poteri di massa.pubblici a favore delle grandiconcentrazioni di potere economico e Per questo è necessaria unafinanziario privato. È cresciuta così rivoluzione civile, un cambio radicaleun’economia di carta, utile solo alle di rotta.speculazioni di pochi contro la grandemaggioranza della popolazione. Vanno fatte politiche:A causa di queste scelte, il lavoro haperso diritti, reddito e potere, diventando 1. di regolazione, che contrastino lasempre più precario, e le disuguaglianze speculazione finanziaria;sociali sono cresciute esponenzialmente: 2. redistributive, per ridurrenei paesi Ocse, dal 1976 al 2006, dieci drasticamente le diseguaglianze epunti di Pil sono passati dai redditi da salvaguardare i diritti sociali;lavoro a profitti e rendite. 3. per una nuova alleanza tra lavoro, ambiente, conoscenza: beni comuni da cui dipende il nostro
  2. 2. futuro. Va costruito un piano per 1. PER UN’EUROPA DEI creare occupazione attraverso un nuovo intervento pubblico che DIRITTI investa in ricerca e sviluppo, in politiche industriali che innovino il CONTRO L’EUROPA DELLE nostro apparato produttivo e OLIGARCHIE ECONOMICHE E riconvertano l’economia nel segno FINANZIARIE della sostenibilità ecologica. LEuropa della moneta, della finanza eÈ il nostro “nuovo corso”. Che non a delle banche ha fallito. La crisi lo hacaso fa riferimento a quel New Deal con dimostrato oltre ogni dubbio.cui negli Stati Uniti si rispose Lunificazione doveva garantire a oltrepositivamente alla grande crisi del 1929, 500 milioni di cittadini europei condizionimentre l’Europa visse allora la sua di vita migliori. Le politiche di austeritystagione più buia con regimi che volute da Bce, Fmi e Commissioneandarono al potere anche sull’onda della Europea, hanno invece portatocrescita della disoccupazione e disoccupazione di massa,disperazione sociale. smantellamento del welfare, eliminazione brutale dei diritti dei lavoratori, povertàÈ il nostro “nuovo corso” per attuare il per milioni e milioni di persone. Oggi,principi di uguaglianza, libertà, dopo cinque anni di durissima crisi, tuttademocrazia della Costituzione la Ue si trova alle prese con unaRepubblicana ed antifascista e per recessione economica senza prospettive.costruire un’alternativa tanto all’iniquità e Da questo vicolo cieco si esce conalla corruzione del ventennio unEuropa dei popoli e non delle banche,berlusconiano, quanto alla distruzione dei con unEuropa democratica e nondiritti sociali, del lavoro e dell’ambiente oligarchica.che ha caratterizzato il governo Monti. Berlusconi e Monti Le politiche imposte dallEuropa con la lettera diktat dellestate 2011 sono state messe in opera da Berlusconi prima ancora che da Monti. Se le centrali di potere europee hanno voluto il cambio della guardia non è perché il governo della destra si opponesse ai loro ordini ma perché ritenevano, a ragione, che un governo sedicente tecnico e non screditato come quello di Berlusconi sarebbe stato più efficiente nellapplicare quel diktat. Lesperienza del governo Monti dimostra che avevano purtroppo ragione. Alla fine del 2011, in condizione di recessione già conclamata, il Pil
  3. 3. registrava -0,7%. Dopo un anno di rigore interesse pagati.montiano è balzato al -2,1%, mentre il Siamo per l’audit sul debito e per politichedebito è passato dal 120,6% al 126,26% che, attraverso il contrasto alla(in rapporto al Pil), con un tasso di corruzione, all’evasione, all’economiadisoccupazione reale che supera illegale, reperiscano risorse da destinareabbondantemente il 13%. allo sviluppo economico, diminuendo per questa via il rapporto tra debito e Pil.La nostra Europa LItalia dovrà battersi per estendere alVogliamo un’Europa che realizzi il perimetro dellUnione le norme contro labenessere e la giustizia sociale entro i grande evasione, il riciclaggio esuoi confini, e che promuova una pace lesportazione di capitali illeciti.vera nel mondo. Vogliamo che si renda Proponiamo che accanto al Pil si crei unautonoma dai poteri finanziari e che si indicatore del benessere sociale edoti di veri organismi istituzionali ambientale come criterio sul qualedemocraticamente eletti da tutti i cittadini misurare lo sviluppo e il progressodellUnione. umano.Contro la speculazione la BCE deve In sintesi:operare come “prestatore di ultimaistanza”, comprando titoli di stato sul 1. La Bce deve diventare “prestatoremercato primario, senza sottoporre gli di ultima istanza”;stati già in difficoltà a condizioni capestro. 2. Va istituita una vera Tobin tax;Va complessivamente ri-regolata la 3. Vanno separate le banche difinanza, ad esempio tornando alla credito da quelle di investimento;separazione tra banche di credito e 4. Va promosso l’audit sul debito;banche di investimento. 5. Va rinegoziato il Fiscal compact;La piena e buona occupazione deve 6. Vanno utilizzate le risorse derivantidiventare l’obiettivo prioritario delle dalla lotta all’evasione, allapolitiche europee attraverso investimenti corruzione, all’economia illegaleper la riconversione ecologica per politiche di sviluppo chedell’economia. Vanno realizzate politiche diminuiscano il rapporto tra debitodi convergenza fiscale e salariale, e Pil;riaffermati i diritti del lavoro. 7. Va sostenuta la riconversione ecologica dell’economia,Siamo contrari al Fiscal Compact che favorendo le attività a bassotaglia di 47 miliardi l’anno per i prossimi consumo di risorse ed ad altavent’anni la spesa, pesando sui lavoratori intensità occupazionale;e sulle fasce deboli, distruggendo ogni 8. Vanno promosse politiche didiritto sociale, con la conseguenza di convergenza fiscale e salariale;accentuare la crisi economica. Il debito 9. Va creato un indicatore delpubblico italiano deve essere affrontato benessere sociale e ambientale.con scelte economiche eque e radicali,finalizzate allo sviluppo, partendodall’abbattimento degli alti tassi di
  4. 4. 2. PER UNA GIUSTIZIA PIÙ nessun altro esecutivo aveva fatto. Non è vero. Berlusconi e Maroni affermano diEQUA E UNA POLITICA aver arrestato molti latitanti, colpendoANTIMAFIA CHE VOGLIA così lapparato militare delleELIMINARE LA MAFIA organizzazioni mafiose. Lex premier e lex Ministro dellinterno, dopo aver infertoCONTRO TUTTE LE MAFIE pesanti tagli alla Sicurezza e alla Giustizia, si sono attribuiti il merito diLa criminalità organizzata non è più solo il questi arresti che spetta, invece, allacancro che uccide leconomia del magistratura e alle forze dellordine. ÈMeridione dItalia. Si è estesa a tutto il stata colpita esclusivamente la strutturaPaese. Affligge il nord come il sud dItalia. militare della mafia, che è quella più facileSecondo l’ultimo dato ufficiale disponibile da ricostruire, e Berlusconi e Maroni sil’economia sommersa, nel totale, ha sono ben guardati dallo scalfire glitoccato il 31,1% del Pil (18,5% del Pil interessi mafiosi o dal prendere di mira idell’economia che fugge al fisco e il vertici, la struttura finanziaria della12,6% legata a chi fugge dalla legge per criminalità organizzata e gli intrecci conragioni criminali) e da allora la gli altri poteri, a partire da quello politico.percentuale è certamente aumentata. Al contrario, mentre da un lato siQuando il crimine mette in gioco capitali vantavano della cattura di qualchecosì immensi, ovviamente non tassabili, latitante, dallaltro varavano leggi chediventa un macigno che affonda più che rendevano la vita più facile a mafiosi emai tutti i conti pubblici italiani. corrotti. Il governo Monti ha proseguitoL’economia che sfugge alle statistiche sulla stessa strada, confermando quelleufficiali sfiora i 457 miliardi di euro, 270 leggi e aggiungendone altre, ma senzadei quali dovuti all’evasione fiscale e cambiare linea politica. Una linea politicacontributiva e circa 187 all’economia di convivenza, di fatto, con la mafia.criminale legata alla prostituzione e allavendita di stupefacenti. Una battaglia da vincerePer le imprese oneste, poi, competerecon quelle malavitose è giocoforza La battaglia contro la criminalitàimpossibile. Ieri la mafia era un problema organizzata e la corruzione non è dienorme sul piano della legalità e quelle che possono finire in parità.delletica. Oggi lo è anche su quello Bisogna vincerla e vincerla è possibile. Ildelleconomia e dei conti pubblici. nostro obiettivo non è circoscrivere leSconfiggere la criminalità organizzata e la mafie per limitare il danno. È debellarecorruzione a tutti i livelli è questione di criminalità e corruzione. Per questovita o di morte, e non per modo di dire. bisogna innanzitutto recuperare le armiAlla lettera. eliminate dal governo Berlusconi, ovvero il falso in bilancio, e dal governo Monti, laLa guerra per finta contro la mafia concussione per induzione. Bisogna aggiungere strumenti nuovi e moderni, adPer quattro anni il governo Berlusconi si è esempio l’inserimento nel codice penalevantato di aver combattuto la mafia come dei reati contro l’ambiente e le fattispecie di reato come lautoriciclaggio, figura,
  5. 5. questultima, che va inserita in un nuovo più gravi. Daltra parte va restituitaTesto Unico della legislazione efficacia al sistema delle sanzioniantiriciclaggio. Occorre, soprattutto, amministrative che possono avere effetticolpire senza pietà ogni intreccio tra non meno dissuasivi.criminalità e potere politico, mettendofinalmente la magistratura in grado di fare La lotta per la legalità, per la giustizialuce su quei legami senza più essere uguale per tutti, è l’opposto della logica diostacolata e spesso fermata dalla politica. uno Stato “forte con i deboli e debole conVa per ciò reso efficace larticolo "416 ter" i forti”. Siamo per l’introduzione del reatodel codice penale (scambio elettorale di tortura, in coerenza con lapolitico-mafioso), punendo il politico che Convenzione dell’Onu. Siamo perché siapromette favori al mafioso in cambio garantita la trasparenza e ladellappoggio elettorale. responsabilità di tutte le forze di poliziaAltro impegno riguarda la riduzione dei verso il proprio operato.tempi dei processi. Nessuno, finora, ha Va risolto il sovraffollamento carcerario,mai proposto una seria riforma della non solo con provvedimenti tamponegiustizia in grado di affrontare tale come la legge di amnistia, purché limitataquestione nodale, ovvero i tempi del ai reati meno gravi e non estendibile inprocesso. Troppe volte lItalia è stata alcun modo alla categoria dei colletticondannata dalla Corte Europea dei Diritti bianchi, ma anche attraverso interventi diUmani per la durata biblica del processo sistema come, ad esempio, la radicalee gli investitori stranieri si guardano bene revisione delle normativa in materia didal venire nel nostro Paese, a causa stupefacenti, che oggi ingiustamentedellinefficienza della giustizia civile. Noi equipara droghe leggere e droghesaremo i primi ad affrontare tale pesanti, e labrogazione della leggeproblema, ripristinando la regola dei Bossi-Fini che ha riempito le carceri ditempi ragionevoli del processo, immigrati.garantendo così alle vittime dei soprusi eagli imputati una sentenza definitiva in In sintesi:tempi ragionevoli. Occorre inoltre abolirealcuni formalismi che non aggiungono 1. Colpire la mafia nelle strutturenulla in termini di garanzia, ma che, finanziarie e nell’intreccio con lapiuttosto, aggravano i tempi. Occorre politica;anche la riforma del sistema delle 2. Ripristinare i reati di falso inimpugnazioni che contribuisce ad bilancio e concussione perappesantire ulteriormente la durata del induzione ed abrogare le leggi adprocesso. Dobbiamo avere un processo personam;breve e una prescrizione lunga, 3. Introdurre i reati contro l’ambienteprescrizione che si deve interrompere e l’autoriciclaggio;non appena inizia il processo. 4. Introdurre il reato di tortura;Va fatta una robusta depenalizzazione 5. Garantire la trasparenzadegli illeciti minori con funzione deflattiva dell’operato delle forze di polizia;della giustizia penale così sfoltendo il 6. Sostenere i processi dicarico di lavoro di procure e tribunali che depenalizzazione e tutelare i dirittipotranno meglio concentrarsi sugli illeciti della popolazione carceraria;
  6. 6. 7. Riformare il processo penale e il processo civile per renderli più Per tutti costoro, per tutti questi cittadini celeri nel rispetto delle garanzie. per un verso o per laltro di serie B, non cè stata alcuna differenza nel passaggio dal governo Berlusconi a quello Monti. Entrambi si sono opposti alla legge sulle unioni omosessuali e a quella che voleva permettere di porre fine alla propria vita in caso di malattia non più sopportabile.3. PER LA LAICITÀ E LE Entrambi hanno tolto soldi alla scuolaLIBERTÀ pubblica e riempito di finanziamenti quelle private.Vogliamo vivere in uno Stato rispettoso di Nessuno di loro si è preoccupato diogni religione ma laico di fatto e non solo garantire ai lavoratori immigrati i diritti chea parole, nel quale tutti abbiano gli stessi gli spettano.diritti e le stesse libertàindipendentemente dal colore della pelle, La nostra propostadal popolo a cui si appartiene, dalleidentità di genere e dagli orientamenti La laicità dello Stato, le libertà individualisessuali, dalla religione. Vogliamo vivere e collettive non sono discorsi vuoti. Sonoin un Paese in cui l’autodeterminazione fatti da scelte precise e concrete. Sonodelle donne sulle proprie vite e i propri una via lastricata dalle leggi che noi cicorpi sia una realtà concreta: un paese in impegniamo ad approvare: quella checui società e istituzioni siano permeate regolerà le unioni civili riconoscendo alledall’intreccio tra uguaglianza e libertà di coppie omosessuali il diritto al matrimoniodonne e uomini. e ad avere bambini; quelle cheLa Costituzione dice che lItalia deve permetterà realmente di ricorrere allaessere un Paese così, libero, laico e che fecondazione medicalmente assistita;difende i diritti di tutti. quella che darà piena attuazione allaSiamo per una cultura che valorizzi le legge sullinterruzione di gravidanza,differenze. La realtà è ben diversa. Lo inclusa la somministrazione della pillolasanno bene gli omosessuali e le Ru486 e della contraccezioneomosessuali che vorrebbero sposarsi e d’emergenza; quelle sul testamentonon possono, le donne che incontrano biologico, sulle cure mediche, sul fine vitamille ostacoli se chiedono di ricorrere alla e sulla piena libertà della ricercafecondazione assistita, i figli di immigrati scientifica. Riteniamo necessario unche, pur essendo nati in Italia, cittadini cambiamento complessivo in materia diitaliani non sono. Per tutti loro, e per molti immigrazione che recida le storture delaltri ancora, il nostro non è un Paese passato che spesso hanno assuntolaico, non è un Paese libero, non è un caratteri xenofobi. Nella società italiana diPaese che rispetta la sua Costituzione. oggi e in quella che si va costruendo ci sono ormai milioni di uomini, donne eBerlusconi – Monti: diverso stile, minori migranti che ne costituiscono unastessa subalternità alle gerarchie parte integrante dal punto di vistavaticane economico, sociale e culturale. Si deve
  7. 7. intervenire in termini di modalità di industriale. L’assenza dello Stato daiingresso e soggiorno, di mercato del settori strategici per lo sviluppo industrialelavoro, di libertà civili e sociali, di rapporti ci consegna il problema dell’estremaparitari con i paesi di emigrazione. Per debolezza del nostro apparato produttivo.rinsaldare legami e reti relazionali e di I lavoratori, i precari e i pensionati vivonocostruire un nuovo e plurale progetto sotto ricatto e sono costretti a sacrificareculturale. continuamente una parte dei loro diritti. È grave la condizione di discriminazione che le donne continuano a subire: per incidenza della precarietà, bassi livelliIn sintesi: retributivi, per un tasso di occupazione femminile che ci vede al penultimo posto 1. Riconoscere le unioni civili delle nell’Europa a 27. Si va in pensione coppie omosessuali, incluso il sempre più tardi, anche dopo aver diritto al matrimonio e all’adozione; passato la vita a fare lavori usuranti, e 2. Garantire la piena attuazione della così è ancora più difficile per le giovani Legge 194. Occorre una nuova generazioni, la "missione impossibile" di legge sulla fecondazione trovare un lavoro stabile, non precario né medicalmente assistita; sottopagato, tale da permettergli di avere 3. Regolamentare il testamento un futuro. La riforma Fornero colpisce le biologico e il fine vita; donne in maniera intollerabile, e 4. Abrogare la legge Bossi-Fini, impedisce di andare in pensione a circa chiudere i CIE, nuova legislazione un milione di persone nei prossimi tre in materia di immigrazione, che anni (2012/2014). È un blocco del turn- abolisca il reato di over senza precedenti. Di conseguenza clandestinità. Legge per i diritto almeno 800mila giovani (calcolando che il d’asilo e cittadinanza ai nati in 20% che se ne va non venga sostituito) in Italia. procinto di trovare lavoro, rimarranno disoccupati. È questa la realtà del lavoro oggi in Italia. È questa l’emergenza del4. PER IL LAVORO Paese. Così come costituisce un’emergenza il quadro che si èI lavoratori italiani hanno salari tra i più determinato in violazione dei diritti e dellebassi dEuropa. Pagano tasse fra le più libertà sindacali previsti dalle leggi e dallaalte della Ue. Gli ultimi governi con il Costituzione repubblicana.drammatico aumento delladisoccupazione (al massimo storico con Berlusconi-Monti: un’aggressionel’11,1% e 36,5% quella giovanile con senza precedenti al mondo del lavoropunte del 50% nelle aree delmezzogiorno) e della cassa integrazione Per i lavoratori, tra Berlusconi e Monti cè(oltre 1 miliardo di ore nel 2012 con una stata una sola differenza. Il secondo haperdita di salario di circa 7.000 l’anno per proseguito coerentemente lopera delogni lavoratore) dimostrano lincapacità di primo, ma grazie allappoggio di unamettere in opera una seria politica maggioranza bulgara è riuscito laddove laltro aveva fallito. Ha portato a termine
  8. 8. una controriforma delle pensioni che ha Occorre un Piano straordinario per ildistrutto milioni di progetti di vita e lavoro. Va promosso un nuovo interventolasciato senza lavoro né pensione pubblico con investimenti in ricerca ecentinaia di migliaia di persone. Ha sviluppo, politiche industriali checancellato lart.18 dello Statuto dei difendano i settori strategici, dalla chimicalavoratori, permettendo così alle aziende alla siderurgia, innovino il nostrodi licenziare chi vogliono senza dover apparato produttivo e riconvertanorestituire il posto di lavoro neppure dopo l’economia nel segno della sostenibilitàuna sentenza della magistratura. Non ha ecologica. La spesa per ricerca esenso chiedersi quale dei due governi è sviluppo va progressivamentestato un po peggiore dellaltro. Sono stati raddoppiata: oggi è al 1,26% del Pil, noila stessa cosa. intendiamo portarla almeno a livello di quella francese, al 2,2%. EfficienzaLa nostra proposta energetica e politiche per la produzione di energia da fonti rinnovabili, mobilitàRimediare ai danni profondissimi sostenibile attraverso le autostrade delprovocati dalle controriforme dei governi mare e lo sviluppo della cantieristica,Berlusconi e Monti è la priorità assoluta. trasporto pubblico su ferro e per le città,Vogliamo che i lavoratori abbiano il rete idrica, gestione dei rifiuti, messa incontratto nazionale di lavoro e intendiamo sicurezza del territorio: sono questi iripristinare l’art. 18. Sono i referendum settori in cui si possono creare posti diche abbiamo promosso, raccogliendo lavoro che guardino al futuro. Il settorecentinaia di migliaia di firme, i primi dei green jobs (lavori verdi) rappresentaprovvedimenti che prenderemo oltre oggi un volano per creare occupazione eall’abrogazione della riforma delle uscire dalla crisi. In questo senso èpensioni. Vogliamo approvare la legge necessario creare anche un "cuneosulla rappresentanza e la democrazia nei fiscale ecologico" che preveda unluoghi di lavoro, per consentire ai abbassamento della fiscalità sul lavoro inlavoratori di votare sempre gli accordi, i base ai vantaggi per il sistema paesecontratti che li riguardano e i loro ottenuti, ad esempio dalla diminuzionerappresentanti. Vogliamo che le della CO2, dellinquinamento e deiretribuzioni italiane aumentino, a partire consumi energetici, colpendo invece chidal recupero del fiscal drag e dalla inquina. Va promossa la “filiera corta”detassazione delle tredicesime. Per dell’industria, contrastando lecontrastare sul serio la precarietà delocalizzazioni attraverso una legge checancelleremo tutti i contratti atipici lasciati preveda la restituzione dei contributiin vigore dalla Riforma Fornero facendo pubblici ricevuti dalle imprese, in caso didell’apprendistato il contratto di avvio al delocalizzazione produttiva. Valavoro principale. I giovani in cerca di salvaguardato il lavoro nei servizioccupazione devono poter contare, come essenziali a partire dalla stabilizzazionein quasi tutta lEuropa, su un reddito dei precari nella pubblicaminimo garantito e tutte le donne devono amministrazione, contrastando la falsapoter contare su un assegno universale di affermazione che il settore pubblico siamaternità. sovradimensionato rispetto alla media europea.
  9. 9. In sintesi: reale e vengono continuamente tirate a fondo dal peso della burocrazia, dalla 1. Ripristinare l’articolo 18, cancellare mancanza di credito e da una fiscalità l’articolo 8 e la riforma delle che non riconosce gli investimenti in pensioni innovazione. 2. Approvare la legge sulla democrazia nei luoghi di lavoro Berlusconi - Monti: più tasse a chi 3. Cancellare la precarietà, istituire produce e regali a banche e finanza un Reddito minimo garantito per i giovani e un assegno di maternità I governi Berlusconi e Monti non sono universale le donne stati capaci di intervenire su nessuna 4. Piano straordinario per il lavoro, delle emergenze denunciate dai piccoli e nei settori del risanamento medi imprenditori e dagli artigiani. I tempi idrogeologico, della manutenzione della burocrazia, della giustizia civile e dei ed efficientamento del patrimonio pagamenti da parte della Pubblica pubblico, della mobilità sostenibile amministrazione sono rimasti lunghissimi. 5. Aumentare la spesa per ricerca e La palla al piede della corruzione è sviluppo diventata più pesante. Non si è fatto nulla 6. Stabilizzare i precari della scuola e per creare alternative industriali ai settori della Pubblica Amministrazione in crisi, né per favorire l’aumento della dimensione di impresa e la costruzione di filiere o per sostenere il “saper fare”5. PER LE PICCOLE E MEDIE italiano, cioè la manifattura di qualità e le filiere della green economy, della moda,IMPRESE dell’agricoltura, del turismo e delE LE ATTIVITÀ ARTIGIANALI grandissimo patrimonio artistico. La piagaE AGRICOLE peggiore è stata lassenza di credito da parte delle banche, che hanno usato leLa frammentazione delle piccole e medie decine di miliardi di euro prestategli dallaimprese e il ridimensionamento della Bce a condizioni di estremo favore pergrande industria italiana mettono in luce i coprire i buchi dei propri bilanci invecelimiti del nostro sistema: dalla dimensione che per intervenire a favore delle impresealla capitalizzazione e alla capacità di e delleconomia reale. La conseguenza èricerca. che tra il 2010 e il 2013 hanno chiusoLe piccole e medie imprese sono la spina decine di migliaia di piccole e mediedorsale delleconomia italiana, luogo di imprese.creatività e intraprendenza del nostrosistema industriale. Possono essere un La nostra propostavolano di ripresa se sostenute da governicapaci di mettere in campo politiche e La priorità numero uno è sbloccarestrategie industriali lungimiranti. Invece le laccesso al credito per i piccoli e mediPmi sono vittime di un sistema che da imprenditori e artigiani che continuano adecenni favorisce gli interessi delle investire e produrre in Italia. Èbanche, punisce quelli delleconomia fondamentale liberare l’economia reale dalla corruzione e dall’infiltrazione
  10. 10. criminale e bonificare con la massima filiere di qualità sul solco delladrasticità la palude burocratica. green economyRiteniamo che lo Stato debba fare la sua 3. Investire sulla banda larga gratuitaparte nelle scelte di politica industriale e per tutticreditizia riattivando gli investimenti 4. Sostenere la tutela e lapubblici nei settori portanti della valorizzazione del paesaggio,conoscenza, del risanamento del territorio l’agricoltura, la biodiversitàe dell’ambiente e nelle infrastrutture 5. Premiare le imprese che investonofondamentali quali la banda larga per in ricerca, innovazione e creanotutti. I tempi di pagamento dei fornitori da occupazione a tempoparte dei committenti pubblici e privati indeterminato.devono allinearsi a quelli europei. Infine,vanno premiate fiscalmente le imprese 6. PER L’AMBIENTEche investono in ricerca, innovazione ecreano occupazione a tempo LAMBIENTE È IL FUTUROindeterminato.Serve un programma forte di "Agricoltura Difendere lambiente significa sceglierebene comune”, dallagricoltura contadina l’opposto di un modello di sviluppoche valorizza la biodiversità, che dice no distruttivo basato sullo sfruttamentoagli OGM, che racchiude all’interno dei senza limiti delle risorse. Lottimizzazionepropri obiettivi anche il paesaggio e la delluso delle risorse, riducendo glisua preservazione. Lo sviluppo sprechi, rappresenta una strada obbligataequilibrato di agricoltura contadina, per ridare competitività al nostro settoreturismo, cultura, gastronomia, è la chiave produttivo. LItalia è al bivio fra il declino edi volta per la valorizzazione del territorio, il rilancio. Occorre riportare gli impatticontro monocolture, turismo ecologici del nostro modello diirresponsabile, svendita del territorio. Per produzione e di consumo entro i limitidifendere la terra, e chi ci lavora e ci della sostenibilità. Ciò significa ridurre laabita, dallo sfruttamento della grande nostra impronta ecologica e ladistribuzione, dalle multinazionali dipendenza verso lestero perdellagroindustria e dallagrofarma. lapprovvigionamento di materie prime oInsomma un programma forte e intermedie. Lo straordinario successo deialternativo. Oggi l’agricoltura deve essere referendum del giugno 2011 contro ilrimessa al centro come fece Giuseppe Di nucleare e per lacqua pubblica ci indicaVittorio con la sua Rivoluzione civile quale nuovo modello di sviluppoattraverso la riforma agraria. sostenere con lazione di governo, per rilanciare imprese innovative e posti diIn sintesi: lavoro stabili, tutelare la salute e limitare il consumo di suolo e di risorse. 1. Snellire le procedure burocratiche, sbloccare il credito alle imprese e i Berlusconi-Monti pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, I governi dellultima legislatura hanno 2. Intervenire sulla PAC per condiviso la stessa ispirazione sostenere la valorizzazione delle
  11. 11. iperliberista e arcaica di fronte alla diffuse nel nostro paese, garantendo lamodernità ambientale. Entrambi hanno sicurezza della popolazione. Abbiamopenalizzato lo sviluppo delle rinnovabili e bisogno di una lotta senza quartiere aiil riciclaggio dei rifiuti, né hanno saputo crimini ambientali e alla penetrazione inmettere in programma interventi in questo campo delle organizzazionimateria di risanamento ambientale e criminali di stampo mafioso.valorizzazione del paesaggio. Hanno Occorre rivedere il piano energeticotentato lo sciagurato ritorno al nucleare, nazionale, indirizzandolo verso labloccato solo dal referendum, e rilanciato decarbonizzazione e stabilendo obiettivile trivellazioni. Ma il governo Monti ha di eliminazione delle emissioni dei gassuperato tutti i precedenti con il decreto climalteranti. Vogliamo dare attuazione eanticostituzionale che, aggirando la risorse alla Strategia nazionale per lalegge, permette allIlva di continuare ad biodiversità e renderla pervasiva in tutti iavvelenare i lavoratori e i cittadini di comparti produttivi.Taranto. Riteniamo infine necessario un cambiamento complessivo dellaLa sfida della modernità è nella legislazione in materia di territorio econversione ecologica del sistema urbanistica:industriale italianoLa difesa dellambiente e quella - Imponendo un stop al consumo deldelleconomia e dell’occupazione non suolo;sono obiettivi in conflitto tra loro. Alcontrario, si tratta di ununica sfida. - Uscendo dalle pratiche derogatorie degliVogliamo archiviare opere come la Tav in strumenti di pianificazione pubblicaVal di Susa e il Ponte sullo Stretto di generale.Messina. Vogliamo investire sul risparmioenergetico, sulle rinnovabili, sulla - Rendendo le VAS (Valutazionesalvaguardia dai rischi idrogeologici, sulla Ambientale Strategica) degli strumenti dipolitica dei rifiuti ispirata alla prevenzione pianificazione generale di lungo periodo,al riuso e al riciclo, per difendere sovraordinate e cogenti rispetto ailambiente dai cambiamenti climatici e provvedimenti attuativi.dalle conseguenze letali delleffetto serracon un sostegno alla fase due del - Sancendo linteresse legittimo deiProtocollo di Kyoto. Dobbiamo impedire cittadini a ricorrere a tutela della qualitàche la nostra industria e il nostro sistema urbana e ambientale, dando pienaproduttivo restino indietro rispetto a quelli attuazione alla Convenzione di Aarhus eddei Paesi concorrenti. Occorre incentivando le forme di partecipazionepromuovere la riconversione ecologica attiva alle formazione delle sceltecome nuovo modello di sviluppo, in tutte insediative e progettuali su città ele sue applicazioni: allurbanistica, territorio.alledilizia, alle infrastrutture e ai trasporti. Dobbiamo anche adottare una normativaLa difesa idrogeologica deve diventare la che assicuri uneffettiva tutela dei dirittipiù grande opera pubblica italiana, degli animali e per il superamento dellaall’interno di un “grande piano delle vivisezione per costruire una societàpiccole opere” che crei occasioni di lavoro rispettosa di tutti gli esseri viventi.
  12. 12. Il Ministero dellambiente negli ultimi 4 7. PER L’UGUAGLIANZA E Ianni ha subito un taglio dei finanziamentipari al 75%. È stato il più colpito dalle DIRITTI SOCIALIpolitiche di rigore. Occorre rifinanziare ilsuo bilancio per consentire di promuovere UNA SOCIETÀ GIUSTA ED EQUAla riconversione ecologica dellItalia einvestire sulla tutela del nostro patrimonio Già prima della crisi la nostra società eranaturale. Lo stesso deve avvenire per il diventata sempre più ingiusta.Ministero dei beni culturali e ambientali Nella crisi la situazione è peggiorata,che ha subito durante lo stesso periodo perché a pagarne le spese sono stati euna decurtazione degli stanziamenti di sono quelli che avevano poco. Chi avevacirca il 66%. molto o moltissimo, invece, è stato difeso e protetto. LItalia è un Paese ricco con molti poveri che stanno diventando moltissimi perché metà della ricchezza èIn sintesi: in mano al 10% delle popolazione e laltro 90% deve dividersi la metà restante. Il 1. No alla Tav e al Ponte sullo Stretto 20% degli italiani (12 milioni di persone di Messina circa), rientrano nella fascia di povertà o 2. Investire sulla prevenzione del quasi povertà. rischio idrogeologico e su un Piano La diseguaglianza sociale è stata la delle piccole opere causa prima della crisi. Il tentativo di 3. Lotta contro i crimini ambientali sanarla con gli stessi sistemi che l’hanno 4. Adottare una road map per luso provocata ha solo provocato altri disastri. efficiente delle risorse, come è È ora di invertire la direzione di marcia. È stato fatto dallUnione Europea ora di tornare a una società equa e 5. Archiviare la stagione delle giusta. deroghe agli strumenti di pianificazione urbanistica Robin Hood al contrario 6. Sostenere i green jobs in tutte le filiere produttive Berlusconi e Monti sono stati due Robin 7. Aumentare gli stanziamenti del Hood al contrario. Hanno preso ai poveri Ministero dellambiente. e donato ai ricchi. Il primo ha depredato la scuola pubblica per rimpinzare quella privata. Il secondo ha creato gli esodati ma ha salvato gli scudati, gli evasori che, grazie al condono di Berlusconi, avevano riportato in Italia i capitali depositati illegalmente allestero senza pagare quasi niente. Le pensioni doro sono rimaste intatte, i poveracci hanno dovuto rimandare la pensione di anni e anni. Le tasse hanno spremuto come limoni i proprietari di una sola casa. I grandi patrimoni non sono stati toccati e le
  13. 13. banche hanno anzi ricevuto miliardi. Lo Per il diritto alla salute, alla casa, alleStato sociale è stato tagliato con laccetta prestazioni sociali.da tutti e due i governi, senza alcunadistinzione. Vogliamo difendere e rafforzare il sistema sanitario pubblico e universale. Per questo è necessario invertire la politicaPer la giustizia fiscale dei tagli, oltre 30 miliardi di euro negli ultimi anni. La spesa va migliorata, vannoVogliamo eliminare l’IMU sulla prima controllati rigorosamente glicasa, estenderla invece agli immobili accreditamenti. Va rilanciata la sanitàcommerciali della Chiesa e delle territoriale e l’integrazione socio-sanitaria,fondazioni bancarie. Vogliamo una sviluppata l’assistenza domiciliare. Lepatrimoniale progressiva che colpisca le liste d’attesa vanno ridotte delimitando lagrandi ricchezze immobiliari e finanziarie pratica ambigua dell’intramoenia.ed in particolar modo il 5% della Vogliamo ridurre i ticket, divenutipopolazione super ricca. Vogliamo insopportabili per le fasce più deboli.alleggerire la pressione fiscale sul lavoro Vogliamo affermare il diritto alla casa.e sull’impresa ed aumentarla sulle rendite 650.000 nuclei familiari in graduatoria pere i grandi patrimoni. una casa popolare sono senza rispostaVogliamo contrastare l’evasione fiscale. perché non esiste più finanziamentoL’Italia ha un’evasione doppia rispetto a dell’edilizia residenziale pubblica, mentreFrancia e Germania e quadrupla rispetto sono state azzerate le risorse per ila Austria e Olanda. L’evasione fiscale è contributo all’affitto per i redditistraordinariamente iniqua: penalizza chi bassissimi. Tutto questo mentre cresconodeve pagare integralmente le tasse come gli sfratti, oltre 200.000 nel prossimoi lavoratori dipendenti e i pensionati, e triennio, e in particolare quelli perpenalizza le imprese e i lavoratori morosità, divenuti il 90%. Per questoautonomi onesti. Il recupero, anche solo abbiamo l’obiettivo strategico di portaredella metà dell’evasione fiscale e anche l’Italia nella media europea nel camposolo della metà dei costi della corruzione, delle abitazioni sociali, prioritariamenteconsentirebbe quasi 100 miliardi di attraverso il recupero del patrimoniomaggiori entrate, che potrebbero essere pubblico esistente. Vanno sospesi glidestinate sia allo sviluppo e al welfare, sfratti, rifinanziato il fondo sociale.sia alla diminuzione della pressione Vanno riportate le politiche sociali alfiscale, sia alla riduzione del debito. centro dell’agenda politica. I tagli deiVogliamo rimodulare le aliquote, governi Berlusconi e Monti, oltre 2 miliardidiminuendo il prelievo fiscale per i redditi di euro ai fondi sul sociale e 20 miliardimedio-bassi. Siamo contrari all’aumento agli enti locali, stanno causando ladella tassazione indiretta che colpisce in chiusura dei servizi. Va rilanciato unmaniera non progressiva, e dunque sistema di servizi e prestazioni sociali,colpisce di più chi ha di meno. partendo dalla definizione dei livelli essenziali di assistenza per rendere esigibili i diritti uniformemente sul territorio nazionale. Va definito un piano sulla non autosufficienza e rifinanziato il
  14. 14. fondo per le politiche sociali. Va sociale dei Comuni dal patto dipermesso ai comuni di svincolare dal stabilità.patto di stabilità gli investimenti sul 8. Stabilizzare il 5x1000 per lesociale per rafforzare la rete dei servizi, ONLUS.dall’assistenza alle persone con disabilitàagli asili nido. Va sostenuta lattività delterzo settore votata alla solidarietà, allatutela dellambiente, alla cooperazione,alleducazione, allassistenza dellecategorie disagiate. A tale scopo si devestabilizzare il 5x1000 sulla base 8. PER LA CONOSCENZA Edelleffettiva imposizione fiscale. LA CULTURA, PERIn sintesi: UN’INFORMAZIONE LIBERA 1. Redistribuire la ricchezza, La conoscenza, la cultura e attraverso le politiche fiscali, del l’informazione sono beni comuni, lavoro e del welfare; patrimonio di tutti, non privatizzabili e non 2. Eliminare l’IMU sulla prima casa mercificabili: sono diritti fondamentali e estendendola agli immobili inalienabili. A tutti va garantito il diritto commerciali della Chiesa e delle all’istruzione, il diritto di accesso fondazioni bancarie, istituire una all’informazione, alla produzione e alla patrimoniale sulle grandi fruizione della cultura. Solo l’intervento ricchezze; pubblico può garantire un reale 3. Contrastare evasione e elusione pluralismo e una reale indipendenza della fiscale; produzione e dell’offerta di cultura e di 4. Nel complesso, alleggerire il carico informazione. Anche su questo si fiscale sui redditi medio-bassi, il misurano oggi disuguaglianza e deficit di lavoro, l’impresa, aumentandolo su democrazia in Italia: non solo tra chi ha e rendite e grandi patrimoni. No chi non ha, ma anche tra chi sa e chi non all’aumento della tassazione sa. indiretta; 5. Rafforzare la sanità pubblica, SCUOLA: TORNARE ALLA finanziandola adeguatamente, COSTITUZIONE ridurre tickets e liste di attesa. Rilanciare la sanità territoriale; Le controriforme varate dal ministro 6. Adeguare l’Italia alla media Gelmini a partire dal 2008 hanno europea nel campo delle abitazioni rappresentato il più profondo ed organico sociali, sospendere gli sfratti, attacco alla scuola pubblica, disegnando rifinanziare il fondo per l’affitto. un sistema scolastico impoverito - nelle 7. Definire i livelli essenziali di risorse, nel tempo e nella qualità – di assistenza, rifinanziare il fondo per ispirazione apertamente classista. Esse si le politiche sociali, definire un iscrivono in un disegno, che viene da piano per la non autosufficienza, lontano, di frantumazione del sistema svincolare gli investimenti sul
  15. 15. scolastico e di distruzione dei suoi alunni per classe, 20 in presenza difondamenti costituzionali portato avanti alunni con disabilità, e che si torni indietroanche dal governo Monti, con il concorso dalla costituzione di mega-istitutidelle forze politiche che lo hanno scolastici, ingovernabili e didatticamentesostenuto. Non è un caso che lItalia sia inadeguati. È indispensabile garantire alleuno dei Paesi europei che spende nostre scuole stabilità degli organici persempre meno per listruzione in rapporto contrastare la discontinuità didattica e laalla ricchezza prodotta. Sul versante conseguente dispersione scolastica,parlamentare, la maggioranza PD-PDL- partendo dalla stabilizzazione delUDC si è resa responsabile, con personale precario che, da anni,lapprovazione alla Camera del disegno di garantisce il funzionamento delle nostrelegge ex-Aprea, di una ulteriore spinta scuole, e valorizzare la professionalità deiverso la privatizzazione del sistema docenti e del personale ATA. Vogliamo,scolastico, la sua frammentazione e la perciò, introdurre lorganico funzionale.negazione della democrazia scolastica. Occorre, inoltre, istituire percorsi di formazione e reclutamento, trasparenti eUn nuovo inizio strettamente connessi tra loro, in modo da evitare la formazione del nuovoVogliamo invertire questa tendenza. precariato scolastico e fornire a nuoveNellimmediato, devono essere recuperati generazioni di insegnanti la garanzia dii pesanti tagli operati dai governi un impiego stabile nella scuola. La libertàBerlusconi e Monti, mentre vanno di insegnamento, garantita dallaeliminati i finanziamenti pubblici, diretti ed Costituzione, è sempre più esposta alindiretti, alle scuole private. Vanno ritirate rischio di interferenze esterne ed aile riforme Gelmini e il blocco degli condizionamenti di valutazioni come i testorganici imposto dalle ultime leggi INVALSI. Essa deve, invece, potersifinanziarie, diminuito il numero di alunni esplicare pienamente, nellambito e neiper classe, restituito alla scuola primaria limiti delle scelte didattichequanto le è stato sottratto a partire dal adottate collegialmente. La scuolatempo pieno e dalla eliminazione del pubblica deve rimanere luogo di incontromaestro unico, accrescendo e di confronto tra le diverse culture.contemporaneamente lofferta formativa. Vogliamo perciò che recuperi fino inOccorre fermare definitivamente qualsiasi fondo la sua ispirazione pluralista, controprogetto di privatizzazione del sistema di ogni ingerenza confessionale e qualsiasiistruzione, come era stato tentato dal forma di discriminazione. Vogliamo ridaregoverno Monti. La scolarizzazione fino al ruolo e poteri agli organi collegiali a tutti i18° anno di età è condizione livelli per un governo democratico eimprescindibile per garantire a tutte e a partecipato delle scuole e dellinterotutti un livello di formazione adeguato per sistema.essere cittadini consapevoli. Vogliamoriportare subito il Fondo nazionale per ildiritto allo studio ai livelli anteriori al 2008e incrementarlo progressivamente perestendere la platea dei beneficiari.Vogliamo che sia rispettato il limite di 25
  16. 16. UNIVERSITÀ E RICERCA lapplicazione della quota premiale del fondo di finanziamento che negli scorsiL’università pubblica, disegnata dalla anni ha coperto la politica dei tagli eCostituzione, è un presidio insostituibile di penalizzato non le università peggiori, mademocrazia. Allo stesso modo il carattere le università più povere, invertendopubblico della ricerca deve essere l’impianto neoliberista del Processo digarantito in quanto asse strategico di Bologna e della strategia di Lisbona.sviluppo. Vogliamo una radicale Proponiamo la difesa del valore legale delinversione di tendenza, politiche costruite titolo di studio; l’istituzione di un ruolosulle proposte dei soggetti che unico della docenza; lo sblocco del turn-nell’università lavorano e studiano e che over; un piano straordinario per ilin questi anni si sono mobilitati contro i reclutamento; l’elevamento del fondo pertagli. il diritto allo studio, per coprire tutti gli aventi diritto e l’abolizione del prestitoGelmini-Profumo: la continuità nella d’onore; l’introduzione di una soladistruzione tipologia contrattuale a tempo determinato; la radicale riforma degliLa “riforma Gelmini” dell’università - organismi di autogoverno universitario,avversata da un grande movimento di escludendo qualsiasi presenza di privati;studenti, precarie e precari, ricercatori - il blocco immediato dei finanziamenti alleha introdotto nuovi e pesantissimi università private. Vogliamo ilelementi di precarizzazione, e ripensamento radicale dell’ANVUR eprivatizzazione. Il ruolo dell’Anvur, e una delle politiche di valutazione: ossia undiscutibile interpretazione della sistema di valutazione, partecipato evalutazione, rischia di essere, assieme condiviso, che serva a orientare glialla precarizzazione, un altro grimaldello investimenti e migliorare il sistema.per disciplinare e subordinare la ricerca a Vogliamo soprattutto riaprire le portecriteri di mercato. Monti ha solo delluniversità ai nuovi docenti, oggiaggravato la politica dei tagli e della costretti a un precariato senza fine osudditanza al mercato e oggi siamo al addirittura al lavoro gratuito (bisognarischio default per molte università eliminare i dottorati senza borsa e le assistenze gratuite di cattedra), avviandoUn’altra università è possibile procedure di selezione del corpo docente trasparenti, comparabili e fondate sullaOccorre un’altra idea di università, legalità, eliminando ogni conflitto difondata sul sapere bene comune e interessesull’investimento di risorse sullaconoscenza. LItalia ha bisogno di buone Sugli enti pubblici di ricercauniversità, non di poche università"eccellenti" e magari private: occorre un Occorre, inoltre, tornare a investire sullapiano pluriennale di investimenti, che ricerca pubblica e sugli enti pubblici diadegui il FFO alla media OCSE e lo ricerca, salvaguardando in primo luogo laripartisca equamente, garantendo una committenza sociale della ricerca stessa,periodicità almeno triennale dei la ricerca libera, quella fondamentale. Lafinanziamenti ordinari e sospendendo ricerca degli enti ha, infatti, la funzione di
  17. 17. monitorare e fornire elementi per rendere garantiscano risorse certe e pluralismopiù efficaci le politiche istituzionali sul dell’offerta culturale e delle struttureterritorio. È essenziale la stabilizzazione produttive, sostegno alla produzione edei precari e una riforma della distribuzione indipendente, normativegovernance degli enti pubblici di ricerca. antitrust, formazione professionale e del pubblico, sostegno all’associazionismoPER LA CULTURA e culturale, rilancio delle istituzioni culturaliUN’INFORMAZIONE LIBERA. pubbliche.I governi Berlusconi hanno portato un - Vogliamo leggi che garantiscanoattacco di inaudita violenza alla cultura e finalmente ai lavoratori della cultura iall’informazione, perché la cultura e diritti di tutti i lavoratori: ammortizzatoril’informazione servono a rendere le sociali, malattie professionali, infortuni sulpersone “cittadini consapevoli”. lavoro, maternità, diritto alla pensione, eIl Fondo unico dello spettacolo è stato riconoscano il carattere “intermittente” delridotto alla metà circa: da 500 milioni di loro lavoro.  euro in totale - cifra che in Francia servea finanziare il solo cinema - è stato - Vogliamo la defiscalizzazione degliportato a poco più di 200 milioni. investimenti in cultura e l’Iva al 4% perSi sono messe pesantemente “le mani” tutte le opere e le attività culturali.sul servizio pubblico radiotelevisivoportandolo verso una lenta - Proponiamo leggi di tutela,privatizzazione e accentrando conservazione e valorizzazione dei benienormemente i poteri nelle sole mani del culturali ed artistici da parte dello Stato edirettore generale. delle strutture pubbliche cheIn Italia la spesa per la cultura è di 1 garantiscano, tra l’altro, investimenti certimiliardo e ottocentomila euro, pari allo 0,2 per la riconversione del nostro territorio e% del Pil, mentre la Francia stanzia 12 la sua messa in sicurezza. Emiliardi di euro l’anno, la Germania 8,6 nell’immediato un piano straordinario dimiliardi, la Gran Bretagna 5,3. manutenzione ordinaria del patrimonio culturale con lo sblocco delle assunzioniUn nuovo inizio per la cultura e il sistema per le sovraintendenze e ildelle comunicazioni riconoscimento di tutte le professionalità del settore del restauro e dell’archeologia.- Dobbiamo portare l’investimento nellacultura almeno all’1% del Pil. I settori - Leggi che tutelino da un lato ladella produzione culturale devono essere possibilità di scaricare opere audiovisivefinanziati tramite la fiscalità generale e la o musicali dalla rete ad uso personale efiscalità di scopo. dall’altro il diritto d’autore come compenso economico del lavoro creativo- Per tutti i settori culturali (teatro, cinema, ed artistico e come diritto morale a difesamusica, spettacolo viaggiante, artisti di dell’integrità e del destino della propriastrada, editoria libraria e carta stampata) opera.vogliamo leggi di sistema che - Per quanto riguarda il sistema delle
  18. 18. comunicazioni vogliamo innanzitutto la nelle università e negli enti pubblicilegge sul conflitto di interessi e una legge di ricerca.antitrust che rompa gli attuali oligopoli, 6. Portare l’investimento nella culturariapra il mercato della pubblicità e almeno all’1% del Pil, sostenere laimpedisca la nascita di nuove posizioni produzione e distribuzionedominanti lesive della concorrenza e del indipendente e le istituzionipluralismo. Una riforma che ribadisca la culturali pubbliche, varare un pianocentralità del servizio pubblico straordinario di manutenzione delradiotelevisivo e che garantisca una patrimonio culturale con lo sbloccogestione democratica e partecipata, delle assunzionipluralista e decentrata della Rai. 7. garantire ai lavoratori della cultura iEliminare l’ingerenza dei partiti diritti di tutti i lavoratori, daglinominando i membri del Cda su curricula ammortizzatori sociali alle malattiee progetti editoriali scelti tra personalità professionali, dagli infortuni suldella cultura, del lavoro, lavoro al diritto a maternità edell’informazione, della produzione pensione. Riconoscere il carattereculturale. Assunzioni per concorso “intermittente” del loro lavoropubblico sia nelle reti che nelle testate. 8. Rompere gli oligopoli nel sistema della comunicazione, varando laIn sintesi: legge sul conflitto di interessi e una legge antitrust. Ribadire la 1. Riaffermare che conoscenza, centralità del servizio pubblico cultura, informazione sono beni radiotelevisivo, eliminando comuni, diritti fondamentali non l’ingerenza dei partiti, e privatizzabili e mercificabili; garantendo una gestione 2. Difendere la libertà di democratica e partecipata della insegnamento minacciata da Rai. Assunzioni per concorso procedure arbitrarie di valutazione pubblico. (Invalsi, Anvur) 3. Abrogare le controriforme Gelmini di scuola e università. Aumentare i finanziamenti a scuola, università, ricerca pubbliche, recuperando i tagli operati da Berlusconi e Monti, eliminare i finanziamenti agli istituti privati. Bloccare ogni tentativo di privatizzazione e frammentazione del sistema scolastico-universitario e riaffermare la democrazia interna. 4. Innalzare l’obbligo scolastico a 18 anni 5. Introdurre l’organico funzionale, stabilizzare il personale precario nelle scuole di ogni ordine e grado,
  19. 19. 9. PER I DIRITTI UMANI, LA democrazia…), per la prevenzione dei conflitti e la loro risoluzione pacifica, perPACE E IL DISARMO un’economia di giustizia, per l’equa gestione dei beni comuni globali e cheVogliamo tagliare le spese militari, vogliono costruire nuovi rapporti dibloccare tutti i programmi di acquisto di giustizia e fratellanza tra gli stati e tra inuove armi come i cacciabombardieri F35 popoli. Vogliamo progettare e organizzaree destinare le risorse risparmiate al lavoro il Sistema-Italia della cooperazionee alla lotta contro la povertà. Vogliamo far internazionale approvando una nuovarispettare ed attuare l’articolo 11 della legge e promuovendo la cooperazioneCostituzione, e ritirare immediatamente le comunitaria, partecipata e diffusa.nostre Forze Armate dall’Afghanistan.Vogliamo passare dalla sicurezza militare Vogliamo che l’Italia s’impegni conalla sicurezza umana, dalla sicurezza grande determinazione per:nazionale alla sicurezza comune. - costruire la pace in Medio Oriente a partire dal riconoscimento dello StatoContro la legge Di Paola che ipoteca più Palestinese secondo quanto previsto daldi 230 miliardi nei prossimi 12 anni, il diritto internazionale e dalle risoluzioniParlamento deve riappropriarsi del diritto delle Nazioni Unite. Due Stati per duedi riorganizzare in senso riduttivo le popoli: stessa dignità, stessi diritti, stessanostre forze armate tenuto conto della sicurezza;situazione internazionale e delle - costruire un’Europa dei cittadini, solidalenecessità di contenimento della spesa e nonviolenta;pubblica, mettendo fine agli sprechi, ai - costruire la Comunità del Mediterraneoprivilegi e agli scandali che investono la che trasformi quest’area di grandi crisi eDifesa e riducendo le basi militari tensioni in un mare di pace e benessereamericane presenti sul nostro territorio, a per tutti;partire dalla base di Vicenza. - promuovere la riforma e la democratizzazione delle Nazioni Unite eL’Italia non deve dare alcun sostegno delle istituzioni finanziarie internazionali;militare all’intervento francese in Mali. Al - promuovere la cooperazione per la lottacontrario l’Italia deve sostenere tutte le contro la grande criminalità organizzataforze che stanno operando per ottenere transnazionale, anche in vista dellal’immediato cessate il fuoco e creare le creazione di organismi di coordinamentocondizioni per una soluzione politica. internazionale per una antimafia globaleL’Italia deve inviare aiuti umanitari alle contro la globalizzazione delle mafie.centinaia di migliaia di profughi causatidalla guerra. L’intervento dell’Onu deve Vogliamo rafforzare le istituzioniessere trasparente e slegato dagli internazionali dei diritti umani e creare leinteressi delle potenze ex coloniali. istituzioni nazionali per i diritti umani a cominciare dalla Commissione dirittiVogliamo reinserire l’Italia nella comunità umani e dal Difensore civico nazionaledelle nazioni che cooperano per la secondo i principi raccomandati dallesoluzione dei gravi problemi globali aperti Nazioni Unite, dal Consiglio d’Europa e(fame, miseria, ambiente, diritti umani, dall’Unione Europea. Con lo stesso spirito
  20. 20. ci impegniamo a realizzare l’Agenda dei 10. PER UNA NUOVAdiritti umani proposta da AmnestyInternational. QUESTIONE MORALE ED UN’ALTRA POLITICAIn sintesi: UNA POLITICA SENZA PIÙ CASTE 1. No all’acquisto degli F35, No al Neppure ai tempi di Mani pulite, la politica DdL Di Paola- Monti sulla riforma era stata sommersa da una simile ondata delle Forze Armate di giustificato discredito. Gli scandali 2. Ritiro immediato delle truppe esplosi a ritmo quotidiano hanno italiane da tutte le missioni di dimostrato che grazie alla cultura guerra. No all’intervento militare in berlusconiana si è diffusa in tutti i partiti Mali. una classe politica sempre attenta ai 3. Riduzione delle basi militari sul propri interessi e mai a quelli dei cittadini. territorio italiano. Il Parlamento si è riempito di indagati in 4. Nuova legge sulla cooperazione percentuale molto superiore a quella dei 5. Riconoscimento dello Stato quartieri più malfamati. Mentre i cittadini Palestinese. Due Stati per due si impoverivano sempre di più, i privilegi popoli. dei politici e gli sprechi della politica sono stati tuttal più scalfiti ma spesso neppure sfiorati. La situazione ha superato di tanto il livello di guardia da rappresentare ormai una minaccia per la tenuta stessa della democrazia. Limmobilismo di Berlusconi e il falso movimento di Monti Di fronte al proliferare degli scandali e alle proteste per i privilegi dei politici e gli sprechi della politica Berlusconi e Monti hanno seguito strategie opposte per raggiungere il medesimo obiettivo. Il primo ha negato che il problema esistesse e non ha mosso un dito. Il secondo ha preso impegni fragorosi e poi o non ha fatto nulla o ha varato leggi morbidissime spacciandole per severe. I privilegi della politica sono tutti al loro posto, stipendi di parlamentari e consiglieri regionali ed auto blu incluse. La sua legge sullineleggibilità dei condannati è tanto dura che permette
  21. 21. praticamente a tutti i condannati a menodi due anni, a tutti i condannati con In sintesi:sentenze non ancora definitive e a tuttiquelli che hanno patteggiato di 1. incandidabilità dei condannati ecandidarsi. Tutti no, però quasi tutti sì. dei rinviati a giudizio per gravi reati contro la pubblicaRipulire le istituzioni amministrazione; 2. abolizione della diaria deiLe istituzioni, prima fra tutte il parlamentari;Parlamento, devono essere ripulite. 3. diminuzione drastica deiDevono diventare al di sopra di ogni compensi di parlamentari esospetto, non al di sotto come sono oggi. consiglieri regionaliI condannati non devono potersi 4. limite di due mandati percandidare e così i rinviati a giudizio per parlamentari e consiglieri regionali.reati gravi, finanziari o contro la Pubblica 5. taglio drastico di consulenze d’oroamministrazione. Indagati e inquisiti non e consigli di amministrazionedevono poter ricoprire cariche di governo inutili.né nazionale né locale. La diaria per i 6. costruzione di spazi diparlamentari, un doppio stipendio di fatto, partecipazione permanenti,va abolito. I compensi dei rappresentanti, valorizzando la democrazia direttasia parlamentari che consiglieri regionali, e partecipativa.  devono essere drasticamente diminuiti.Vogliamo introdurre per legge il limite didue mandati per parlamentari econsiglieri regionali. In particolare vaaggredita la clientela, colpendo leconsulenze inutili e la pletora di consiglidamministrazione fatti solo per foraggiareamici e clienti. La politica deve smetteredi essere il regno degli interessi privati etornare ad essere passione civile. Vacostruita una nuova stagione diprotagonismo dei movimenti, delleassociazioni, delle tante forme dipartecipazione e cittadinanza attiva, conspazi pubblici permanenti.

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