IUL English language Units (1-4)

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Slide preparate in collaborazione tra Renata e Maurizio sulla glottodidattica

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IUL English language Units (1-4)

  1. 1. “ approfondimenti su contenuti specifici presenti nei materiali di studio (Unit1-Unit4) afferenti alla Glottodidattica” - Lingua e Letteratura Inglese 1° anno Rielaborazione di: Renata Puleo: grigua@tin.it e Maurizio Naso: mrznaso@gmail.com 16/12/2007
  2. 2. APPROACHES & METHODS IN EFL TEACHING UNIT 1
  3. 3. METODO DIRETTO Critica al metodo formalistico. Lingua come strumento di comunicazione. Riflessione sui costrutti grammaticali solo mediante processo induttivo. READING METHOD Metodo induttivo fondato su studio intensivo di testi scritti. Accento su abilità reading/writing. Docente guida Non incentivante abilità speaking/listening. ARMY SPECIALISED TRAINNIG PROGRAMME (ASTP) Aspetto comunicativo della lingua. Interazione con il docente tramite conversazioni/role-play. APPROCCIO GRAMMATICALE-TRADUTTIVO
  4. 4. APPROCCIO UMANISTICO-AFFETTIVO TOTAL PHISICAL RESPONSE (TPR) Comunicazione non verbale dell’allievo in risposta all’input linguistico per creare una routine verbo-motoria COMMUNITY LANGUAGE LEARNING (CLL) Insegnante counselor. Allievo client che opera nel gruppo dei pari SILENT WAY Talking time dell’insegnante ridotto al minimo Allievi del tutto autonomi, apprendono in act, trovando soluzioni non guidate. SUGGESTOPEDIA Metodo basato sulla forza della suggestione, si vale delle teorie della psicologia (affettiva, percettiva e di relazione)
  5. 5. APPROCCIO COMUNICATIVO METODO SITUAZIONALE Lingua utile per la comunicazione quindi inserita in situazione. Insegnate esperto della lingua e della cultura (WAY OF LIFE). METODO NOZIONALE/FUNZIONALE Lingua analizzata secondo i suoi scopi comunicativi (funzioni). Situazioni comunicative scelte sulla base dei bisogni dell’allievo e graduate secondo la logica del loro Susseguirsi nella realtà.
  6. 6. LINEE GUIDA APPROCCIO COMUNICATIVO <ul><li>Lingua intesa in termini funzionali </li></ul><ul><li>Centralità dell’allievo </li></ul><ul><li>Autenticità del materiale didattico </li></ul><ul><li>Unità didattica organizzata in step progressivi </li></ul><ul><li>Offerta didattica varia e differenziata </li></ul>
  7. 7. PRATICHE DIDATTICHE DERIVANTI DALL’APPROCCIO COMUNICATIVO PROJECT WORK Dalla teoria di Kilpatrick, Promuove l’interazione di LS con la realtà. Apprendenti protagonisti. Insegnante pianifica il lavoro. STRATEGIC INTERACTION Comunicazione verbale vista come un’ interazione strategicamente ordinata e tatticamente organizzata. Ruoli precisi di apprendenti e docenti atti al raggiungimento degli obiettivi. COMPETENZA INTERCULTURALE Conseguente ai massicci fenomeni di immigrazione degli anni ’90, considera la lingua mezzo di comunicazione e veicolo culturale e tiene conto del lessico, dei vari repertori della comunicazione NV, del registro linguistico. APPROCCIO LESSICALE Lessico elemento base nell’ apprendimento della lingua. Lessicogrammatica. Chunking. Ripetizione, elaborazione, strutturazione, esercitazione.
  8. 8. Approfondimento sulla Didattica per Progetti o Project Work
  9. 10. UNIT 2 FOREIGN LANGUAGE TEACHING
  10. 11. Livelli contenutistici della prassi didattica e competenze da sviluppare <ul><li>La lingua straniera Competenza linguistica </li></ul><ul><li>La comunicazione Competenza comunicativa </li></ul><ul><li>La cultura e/o civiltà Competenza interculturale </li></ul>
  11. 12. COMPETENZA LINGUISTICA FUNZIONI COMUNICATIVE COMPONENTI STRUTTURALI Grammatica Lessico Fonetica Tratti paralinguistici e/o parasegmentali
  12. 13. LANGUAGE & COMMUNICATIVE SKILLS reading listening speaking interaction writing
  13. 14. LISTENING (interaction with speaking and reading) <ul><li>EXTENSIVE LISTENING </li></ul><ul><li>Ha luogo fuori dalla classe </li></ul><ul><li>Stimola la motivazione </li></ul><ul><li>all’apprendimento. </li></ul><ul><li>Fornisce ricchezza e varietà </li></ul><ul><li>di input </li></ul><ul><li>INTENSIVE LISTENING </li></ul><ul><li>Ha luogo in classe </li></ul><ul><li>Ascolto basato su registrazioni </li></ul><ul><li>(nastro o CD) di scarsa qualità </li></ul><ul><li>acustica </li></ul><ul><li>I contenuti delle tracce vanno </li></ul><ul><li>scelti in modo significativo </li></ul>
  14. 15. SPEAKING (interaction with listening, writing and reading) CONNECTED SPEECH ESPRESSIVE DEVICES LEXIS AND GRAMMAR NEGOTIATION LANGUAGE
  15. 16. READING (interaction with writing and listening) <ul><li>EXTENSIVE READING </li></ul><ul><li>Ha luogo fuori dalla classe </li></ul><ul><li>Stimola la motivazione </li></ul><ul><li>all’apprendimento. </li></ul><ul><li>Fornisce ricchezza e varietà </li></ul><ul><li>di input </li></ul><ul><li>I testi vanno calibrati sulle </li></ul><ul><li>competenze degli apprendenti </li></ul><ul><li>INTENSIVE READING </li></ul><ul><li>Ha luogo in classe </li></ul><ul><li>Non deve oltrepassare </li></ul><ul><li>limiti temporali precisi </li></ul><ul><li>Va orientata verso uno o più </li></ul><ul><li>obiettivi operativi </li></ul><ul><li>Forma di intertestualità finalizzata </li></ul><ul><li>alla comprensione (dizionari, lessici </li></ul><ul><li>specifici….) </li></ul>
  16. 17. WRITING <ul><li>E’ una forma di comunicazione mediata </li></ul><ul><li>Non consente un feedback diretto rispetto ad elementi testuali (accuratezza formale, coerenza e coesione strutturale….) </li></ul><ul><li>E’ un’abilità di tipo produttivo (insieme allo speaking) </li></ul><ul><li>Il suo sviluppo deve essere preceduto dal potenziamento delle abilità orali </li></ul><ul><li>Difficolta’ dello spelling </li></ul>
  17. 18. COMPETENZA COMUNICATIVA <ul><li>Interesse del docente e del discente rivolti : </li></ul><ul><li>Agli interlocutori </li></ul><ul><li>Al messaggio veicolato </li></ul><ul><li>Alla scelta del canale comunicativo più appropriato </li></ul><ul><li>Alla situazione che fa di sfondo all’evento </li></ul><ul><li>Agli scopi dell’azione comunicativa </li></ul><ul><li>Alla scelta del registro linguistico </li></ul>
  18. 19. CULTURA E/O CIVILTA’ <ul><li>La lingua condiziona la cultura perché è attraverso la </li></ul><ul><li>lingua che si esplicano pensiero e conoscenza. </li></ul><ul><li>Non è possibile separare il contenuto comunicativo e </li></ul><ul><li>quello linguistico dalla cultura di cui si insegna la </li></ul><ul><li>lingua </li></ul>
  19. 20. PERFORMANCE DELLA COMPETENZA Uso appropriato della lingua. (Chomsky) COMPETENZA COMUNICATIVA Saper instaurare un contatto sia linguistico che extralinguistico, usando la lingua come veicolo di identità culturali, di modelli comportamentali, di valori di riferimento. (Hymes) COMPETENZA LINGUISTICA Tutto ciò che un individuo sa di una lingua a livello fonologico, morfologico, sintattico e semantico. (Chomsky) COMPETENZA INTERCULTURALE Consente la socializzazione attraverso la lingua e si apprende e si consolida solo quando ci si trova immersi nel sistema culturale del paese di cui si studia la lingua.
  20. 21. Approfondimento sulla Competenza Linguistica secondo Noam Chomsky
  21. 23. UNIT 3 THE ROLE(S) OF THE TEACHER
  22. 24. <ul><li>RUOLO DEL DOCENTE NELLA DIDATTICA COMUNICATIVA secondo Harmer: </li></ul><ul><li>CONTROLLER </li></ul><ul><li>ORGANISER </li></ul><ul><li>ASSESSOR </li></ul><ul><li>PROMPTER </li></ul><ul><li>RESOURCE </li></ul><ul><li>PARTICIPANT </li></ul><ul><li>TUTOR </li></ul><ul><li>OBSERVER </li></ul>
  23. 25. METODOLOGIA NELLA DIDATTICA COMUNICATIVA <ul><li>PRESENTATION – PRACTICE – PRODUCTION (PPP) Variante dell’Audio – Lingual Method </li></ul><ul><li>PRESENTATION </li></ul><ul><li>Introduzione nuovi elementi linguistici </li></ul><ul><li>Brainstorming </li></ul><ul><li>Picture/title exploitation </li></ul><ul><li>Spidergram lessicale </li></ul><ul><li>Spidergram concettuale </li></ul><ul><li>PRACTICE </li></ul><ul><li>Pratica nuovi elementi linguistici </li></ul><ul><li>Ask and answer </li></ul><ul><li>Matching </li></ul><ul><li>Fill in the gap </li></ul><ul><li>Complete the chart </li></ul><ul><li>PRODUCTION </li></ul><ul><li>Utilizzo degli item appresi </li></ul><ul><li>Role play </li></ul><ul><li>Role game </li></ul><ul><li>Batterie di esercizi strutturati </li></ul>
  24. 26. <ul><li>TASK – BASED LEARNING (TBL) di N. Prabhu Uso intermediale della LS per potenziare la motivazione e catalizzare l’attenzione verso il raggiungimento degli obiettivi sottesi al task. TOPIC - BASED LEARNING Task e attività fondati su un unico argomento SKILL - BASED LEARNING Sequenza di attività volte a sviluppare un’unica abilità FUNCTION - BASED LEARNING Sequenza di attività costruite a partire da una determinata funzione comunicativa </li></ul>
  25. 27. Approfondimento sul Task-Based Learning TBL (N. Prabhu)
  26. 29. <ul><li>Authenticity (i materiali devono fornire input linguistici tratti da contesti reali) </li></ul><ul><li>Readibility ( i materiali devono essere calibrati sulle </li></ul><ul><li>competenze pregresse degli apprendenti) </li></ul><ul><li>Suitability ( i materiali devono essere adatti al tipo di </li></ul><ul><li>allievi, alle finalità didattiche e alla metodologia </li></ul><ul><li>scelta) </li></ul><ul><li>Resourcefulness ( i materiali devono essere ricchi di spunti operativi e di proposte di attività; la loro tipologia deve essere multiforme e variegata </li></ul><ul><li>Usability ( consegne ed indicazioni operative devono essere chiare, precise ed esemplificate) </li></ul>CRITERI PER LA SCELTA DEI MATERIALI
  27. 30. UNIT 4 LEARNERS AND CLASS MANAGEMENT
  28. 31. PROFILO APPRENDENTI secondo Larsen/Freeman/Long Self-esteem Extroversion/Anxiety/Risk-taking Sensitivity to rejection/ Empathy Inhibition Tolerance of ambiguity PERSONALITY 5 Parents/Peers/Learning situation/Teachers/Ethnicity ATTITUDE (TO/FROM) 4 Integrative motivation/Instrumental motivation MOTIVATION 3 Phonetic coding ability /Grammatical sensitivity/Rote learning ability/Introductive language learning ability APTITUDE 2 Child / Adolescent / Adult AGE 1 MICRO-ELEMENTS, DETAILS AND SUB-CATEGORIES CRITERIA FOR DEPICTING STUDENTS
  29. 32. Meta-cognitive strategies (directed attaention, selective attention, self management, self monitoring…. Cognitive strategies (repetition, translation, imagery note-taking, deduction, recombination, key word…..) LEARNING STRATEGIES 8 Intrapersonal/Interpersonal Logical-mathematical Linguistic Musical Spatial Kinaesthetic HEMISPHERE SPECIALIZATION (Multiple intelligences) 7 Field indipendence/dependence Category width Reflectivity/impulsivity Aural/visual Analytic/holistic COGNITIVE STYLE 6
  30. 33. L’ APPRENDIMENTO DELLA LINGUA E L’EFFICACIA DELLA PRODUZIONE COMUNICATIVA SONO CONDIZIONATI DALLE DIFFERENTI INDIVIDUALITA’ DI CIASCUNO STUDENTE E DALLE SUE INTERAZIONI NEL GRUPPO DEI PARI E CON IL DOCENTE. <ul><li>LESSON-PLAN PERSONALIZZATO </li></ul><ul><li>TUTORING </li></ul><ul><li>PEER EDUCATION </li></ul><ul><li>COOPERATIVE WORK </li></ul>

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