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Programma elettorale Riccione

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Programma Elettorale del MoVimento 5 Stelle per la città di Riccione

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Programma elettorale Riccione

  1. 1. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ Riccione2014-2019 PROGRAMMAELETTORALE PARTECIPAZIONE·BUONSENSO·INNOVAZIONE·PIANIFICAZIONE·RESPONSABILITÀ·TRASPARENZA·ONESTÀ
  2. 2. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 1 . Premessa Siamo un gruppo di cittadini che ha deciso di unirsi per cambiare la politica del nostro territorio. Tutti i candidati della nostra lista non hanno precedenti penali. Oltre ai candidati, il gruppo MoVimento 5 Stelle di Riccione può contare sulle persone che vogliono contribuire attivamente al miglioramento della propria città e del proprio territorio. I candidati al Consiglio Comunale diventeranno i portavoce dei cittadini, agiranno nell'interesse e nel bene della cittadinanza e del territorio. Il principio del MoVimento 5 stelle è agire attraverso la democrazia partecipata, tramite incontri pubblici e di quartiere, i Town-meeting, i cittadini espongono criticità e conseguenti proposte che democraticamente vengono votate. La politica non deve essere una semplice attività lucrativa ma deve essere intesa come servizio al cittadino, ai bisogni della comunità. I candidati eletti del MoVimento 5 Stelle, si impegneranno a rendicontare periodicamente la propria attività alla cittadinanza che valuterà l’operato dei propri rappresentanti. Il potere del popolo ritorna al popolo. Le proposte contenute nel programma del MoVimento 5 Stelle di Riccione basate sulla Carta di Firenze, nascono attraverso strumenti di ascolto e di democrazia partecipata, come ad esempio i “Town Meeting”, nei quali i cittadini hanno la possibilità di sollevare problematiche del territorio e proporre suggerimenti condivisi, al fine di raccogliere documenti e dati, per costruire soluzioni concrete. Ogni punto di ogni singolo argomento del programma ha un suo elemento corrispondente e complementare negli altri temi. Questo perché non si può esimere dal tema cultura quando si parla di turismo, così non si può parlare di sport senza accennare al turismo e in egual modo non è possibile ragionare su urbanistica ed edilizia o temi sociali, senza valutare l'ambiente e il territorio in cui viviamo. Sarà pertanto possibile trovare temi inerenti sviluppati in modo diverso e in diversi punti nel programma. Intendiamo con questa logica non soffermarci sul singolo argomento ma valutare il programma nella sua interezza, perché sarà questo l'approccio del MoVimento 5 Stelle nell'amministrazione della città: la collaborazione e l'interazione dei diversi comparti del modello economico e sociale che si intende applicare nella sua complessità ed armonia. Nell'ultima sezione è possibile trovare le richieste presentate dai cittadini.
  3. 3. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃↵⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 2 . Sovranità Popolare e Cittadinanza Attiva Democrazia Partecipata. Incontri pubblici con i cittadini per ascoltare, individuare bisogni reali e condividere scelte sull’amministrazione della città. I cittadini che partecipano, acquisiscono competenze non solo sul funzionamento dell’amministrazione comunale, ma anche su come dibattere, deliberare e ripartire le risorse per raggiungere gli obiettivi. Referendum senza quorum e vincolanti. Il referendum come strumento per aumentare la partecipazione ed evitare il potere discrezionale di chi governa. Se un progetto supera il mandato o il piano economico e finanziario di legislatura, deve avere l’avvallo dei cittadini. Question Time del Cittadino. La prima ora del consiglio comunale è a disposizione dei cittadini (singoli, gruppi, comitati previa prenotazione al protocollo o via web) che avranno la possibilità di fare interrogazioni, proporre, mozioni, istruire delibere. A questo proposito la disponibilità dei consiglieri di questo mandato dovrà essere totale. Bilancio Partecipato. Ogni quartiere avrà a disposizione risorse per realizzare un progetto di pubblica utilità, ideato, individuato, richiesto e condiviso dai cittadini. Rinegoziazione del debito per ridurne onerosità e scadenze. Chiarezza e Trasparenza. L’amministrazione avvierà un processo partecipato per qualsiasi proposta o decisione che superi per la realizzazione il tempo del mandato, o per qualsiasi scelta che può influire sul benessere e la salute dei cittadini. Trasparenza degli appalti. Informazione semplice e corretta. Uso di termini chiari e comprensibili a tutti. Tutte le assemblee dei lavori pubblici possono e devono essere filmate e registrate. Accesso agli atti completo e puntuale, entro i termini della normativa vigente, esaustivo e di facile fruibilità.
  4. 4. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 3 . Amministrazione e Buon Governo Organizzazione del Comune. Lotta agli sprechi ed a costi inutili. Attenzione alla formazione continua dei dipendenti comunali. Consorzio dei Comuni Virtuosi. Adesione alle proposte del consorzio dei comuni virtuosi per quanto riguarda le normative di snellimento burocratico, il rispetto dei diritti umani, il rispetto dell'ambiente e l'inserimento delle pratiche di buon governo. Organigramma uffici e responsabilità degli amministratori. Comunicare e Informare i cittadini delle responsabilità e delle competenze di tutte le cariche comunali. Sapere cosa chiedere a chi. Una diversa organizzazione della macchina comunale. Non più basata su funzioni ma su servizi completi ed obiettivi precisi. Il cittadino ha un solo punto di contatto responsabile di tutto l’iter della pratica con tempi e modalità certe. Welfare [Benessere sociale]. Promuovere una politica per un Welfare che recuperi l’etica della responsabilità, in ottemperanza alle linee guida del nuovo Welfare dell’Emilia Romagna. Una politica che sposti al centro il cittadino, nel rispetto delle sue necessità in un contesto di sviluppo sostenibile, definendo un'attiva cooperazione tra i diversi soggetti istituzionali,  favorendo l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. Trasparenza. Piena trasparenza riguardo tutti gli atti compiuti dall’amministrazione comunale, compresa la Pubblicazione di tutte le spese personali degli amministratori a carico della pubblica amministrazione. Consulenze esterne. Riduzione al minimo delle consulenze esterne tramite formazione e valorizzazione del personale e delle risorse umane all'interno del comune.
  5. 5. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌦⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 3 . Amministrazione e Buon Governo eGovernment [Amministrazione digitale]. Controllo partecipativo della qualità dei servizi comunali attraverso questionari on line. Introdurre quanto prima la possibilità di avere documenti e quant’altro di competenza comunale via Internet. Meno carta, meno spostamenti, meno inquinamento. Ogni quartiere avrà un centro di formazione e aiuto. Anagrafe degli eletti. Anagrafica e pubblicazione degli atti, delle informazioni sul portale del comune. Il portale del Comune deve offrire informazione su tutte le attività di ogni singolo eletto della pubblica amministrazione chiare e di semplice fruibilità. Pochi ma buoni. Riduzione degli assessori al numero minimo, incompatibilità di doppia carica, chi amministra non partecipa ai consigli di amministrazione delle partecipate. Rigore ed equità nell’applicazione delle norme. Rispettare il cittadino per avere rispetto. Reperimento finanziamenti europei, nazionali, regionali. Istituzione di una task force comunale impegnata a ricercare finanziamenti da qualunque parte disponibili sia per la parte pubblica che per quella privata. Assistenza ai privati nelle pratiche per ottenerli. Rilascio Licenze. Saranno adottati particolari accorgimenti per il rilascio di licenze di intrattenimenti serali. Si richiederà il consenso e non solo dei titolari degli stabilimenti balneari contigui o limitrofi, ma anche dei cittadini che abitano in prossimità dei locali notturni, che potrebbero subire disagi e/o danni. Parere consultivo obbligatorio. Patrocini. Limitazione della concessione di contributi finanziari alle richieste di Patrocinio per le attività che si svolgono nel territorio comunale, subordinati alla valutazione dei casi specifici.
  6. 6. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 4 . Collaborazione tra i vari assessorati Siamo un'unica città e non è più possibile non vedere una comunicazione proficua fra i vari assessorati, se non addirittura tra gli stessi uffici del medesimo comparto. Servono strumenti di condivisione e partecipazione che consentano il dialogo e il confronto tra tutti i diversi protagonisti in gioco nelle diverse sezioni e suddivisioni dell'amministrazione comunale. Un qualsiasi progetto può crescere di qualità se ogni assessorato partecipa alla sua creazione. Spendere molti soldi pubblici per chiamare a Riccione consulenti ed artisti, senza ritagliare un piccolo spazio alle associazioni, scuole professionali, istituti musicali, giovani o professionisti attivi sul nostro territorio, è un crimine contro la città. C’è bisogno di una seria politica di promozione delle risorse territoriali, dobbiamo tornare a mostrare ai turisti e anche a noi cittadini le meraviglie di Riccione e dei riccionesi. Ci proponiamo di potenziare l’attività dell'assessorato alle politiche giovanili mediante l’organizzazione di momenti di studio e di valutazione delle proposte e dei progetti elaborati da e per i bambini, gli adolescenti e i giovani, con funzioni propositive educative, civiche e sociali.
  7. 7. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 5 . Turismo Palacongressi. Analisi del bilancio economico e dell’organizzazione logistica interna ed esterna del Palacongressi a seguito delle quali si potrà verificare la possibilità di ampliare i servizi dello stesso sia rivolti ai turisti sia rivolti al sostegno alle nuove idee imprenditoriali adibendo ad esempio spazi per il co-working [lavoro collaborativo e/o in spazi condivisi]. In tema congressuale si promuoverà la struttura per ampliare tematiche e congressi già in atto da diversi anni, inoltre crediamo sia importante verificare la possibilità di utilizzare/adibire sale per un uso teatrale e nel complesso le arti creative. PR. Collaborare con i locali da ballo per evitare la vendita selvaggia dei biglietti lungo le vie principali, magari rivedendo il regolamento in vigore e/o adibendo dei veri e propri spazi fisici più riconoscibili anche da parte dei turisti. Presidio turistico permanente. Creare un centro di ascolto e di informazione per i turisti ove necessario per monitorare la situazione del settore, ove necessario raccogliere lamentele, suggerimenti e quant’altro idoneo ad alzare i livelli della qualità dei servizi erogati da un paese che vive su questa economia. Promozione turistica. Promuovere il dialogo fra i vari enti e associazioni legate al turismo per muoversi insieme verso una promozione globale della città di Riccione, e perché no, della Romagna. Con l’obiettivo di ridurre i costi pubblicitari e aumentarne la qualità del servizio. Crediamo inoltre sia opportuno dare al turista uno strumento, un canale unico di informazione sugli eventi e sulle strutture ricettive per il soggiorno. Promozione del locale. Creazione/promozione di eventi volti alla presentazione ai turisti, e anche ai riccionesi, delle ricchezze artistiche, creative e eno-gastronomiche presenti sul nostro territorio.
  8. 8. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃✏⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 5 . Turismo Zona Marano. Far rispettare la legge vigente nazionale, rivalutazione ed eventuale rielaborazione del regolamento dei locali da ballo della zona, anche in accordo con i diretti interessati, effettiva attuazione e creazione di una zona turistica bella per i turisti ma non invasiva per i residenti, arrivando anche a rivalutare la posizione delle attuali discoteche, se necessario. Puntare a una riqualificazione economica, culturale, sociale, edilizia, ambientale di tutta la zona. Il tesoro nascosto del mare. Collaborazione tra esperti, assessorati e cittadinanza per trovare la giusta soluzione al problema dell’erosione che sia non solo una soluzione ambientale ma anche una risorsa turistica e sociale. Arte e Cultura. Identità del territorio coordinate in consorzi di attività e proposte ai/dai comitati d’area, artisti di strada, specialisti e promotori di qualsiasi arte, artigianato e cultura al servizio della città e del turista, con direzione e supervisione dell’amministrazione comunale. Eventi. Per gli eventi sono necessari almeno due interventi immediati. Primo: per un fattore di trasparenza, si verificherà l’effettivo costo di un evento promosso economicamente dal comune ma realizzato da terzi. Secondo: nel momento in cui si presenti un collaboratore esterno per un evento, verranno inserite al suo interno realtà locali a tema. In ogni caso riteniamo inutile ricercare fuori dal nostro territorio realtà e competenze già presenti dentro ai nostri confini. Nuove Arti e Sport. Adibire un luogo ad hoc che possa essere raccoglitore delle nuove arti e sport “fuori dal comune” come ad esempio writing, skater, parkour. Sport e Turismo. Promozione attività sportive inerenti il mare e implementazione di impianti sportivi all'aperto. Istituzione corsi comunali per prevenire la sedentarietà e l’invecchiamento.
  9. 9. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⇣⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 5 . Turismo Viabilità turistica. Collaborazione con negozianti ed esercenti, residenti, albergatori, organizzatori di eventi, per trovare la giusta soluzione affinché le vie, interessate nel periodo estivo e durante le varie manifestazioni, non vengano prese d'assalto dai veicoli di ogni tipo. 6 . Cultura Coordinazione continuativa delle attività Artistiche e Culturali. Coinvolgimento di tutte le Scuole e Università esistenti nel territorio, al fine di creare un “laboratorio di Idee”, che proporrà la realizzazione di eventi, prodotti e/o servizi, per favorire una maggiore conoscenza artistica e culturale, che per aumentare l’indotto del turismo culturale. Riqualificazione, valorizzazione e fruizione del museo di Riccione. Salvaguarda e Restauro ed esposizione programmatica di nuovo materiale archeologico. Riqualificazione degli spazi in disuso. Sinergie rese possibili dal dialogo con le realtà territoriali, attingendo a nuove energie al fine di creare contenitori di progetti in cui saranno proposte attività artistiche e culturali per coinvolgere le “tre età” creando dei luoghi di incontro fra i giovani e gli anziani con laboratori creativi. Attivare un centro di Archeologia Industriale per recuperare immobili in disuso, e destinarli a nuovi progetti d’impresa giovanile, di attività artistiche e artigianali. Cambiamento della destinazione d’uso degli spazi comunali ora esistenti, ottimizzandone l’utilizzo anche turistico. A questo proposito promuoveremo una politica di utilizzo a costi bassi e vincolati al ritorno economico degli investimenti, scegliendo i progetti anche in relazione al riscontro dell’indotto. Esempi di tale politica potranno essere progetti che renderanno attivi, sia a livello economico che culturale: il Palazzo dei Congressi, il Palazzo del Turismo e gli altri luoghi attualmente utilizzati sotto il
  10. 10. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥⌘⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 6 . Cultura loro potenziale. Mettere a disposizione dei cittadini un elenco degli spazi di competenza del comune di Riccione e del Demanio, per raccogliere proposte ed idee di utilizzo, provenienti direttamente dai cittadini e dagli “operatori del settore”. Istituzione di Premi internazionali. studio di proposte per il coinvolgimento dei settori economici e produttivi del territorio al fine di promuovere la raccolta fondi per la realizzazione di iniziative turistico culturali. Nuova linfa alle idee a 360 gradi. Creare eventi e scambi “Interculturali” in Italia e all’estero. Gli uffici comunali si attiveranno per il reperimento di finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Istituzione di bandi specifici sulla base delle opportunità per permettere alla cittadinanza di venire a conoscenza delle possibilità loro offerte. 7 . Ambiente ed Ecologia Monitoraggio, Analisi e controllo. Analisi della viabilità e delle aree di emissione degli inquinanti sul territorio comunale, per rilevare eventuali zone a rischio e soggette ad una maggiore incidenza delle emissioni. La determinazione dei generatori di inquinamento ambientale come aree industriali, depositi, depuratori, tratti e percorsi viari, sparsi nel territorio, è il primo passaggio per un censimento delle problematiche da risolvere. A questo si deve aggiungere l'identificazione delle aree con presenza di amianto, dei corsi d'acqua nella condizione del sistema fognario, oltre a istituire le procedure di emergenza ed evacuazione in casi di allarme idrogeologico, meteorologico e le altre condizioni di eccezionalità presenti nel nostro territorio.
  11. 11. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥⌥⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 7 . Ambiente ed Ecologia Acqua pubblica. Certificazione e monitoraggio delle acque nel territorio comunale. Promozione dei risparmi idrici e del riciclo dell'acqua. Inquinamento ambientale. Separare fin da subito il servizio di raccolta, eseguita da azienda municipalizzata o ad azionariato popolare, dal servizio di smaltimento del rifiuto. No al conflitto di interesse nello smaltimento rifiuti: la partecipazione ad imprese di smaltimento rifiuti con inceneritore e/o in discarica esclude quella ad imprese che effettuano la raccolta differenziata. Azioni precise per favorire il ciclo dei rifiuti con il metodo del “porta a porta” a tariffa puntuale, per portare il prima possibile la città ad un risultato il più vicino possibile al rifiuto zero. Attuazione di politiche atte alla riduzione del rifiuto, al corretto riciclaggio, ad un etico smaltimento, per la riduzione dell'impiego degli inceneritori e il rilancio dello sviluppo economico. Maggior controllo delle emissioni dell’inceneritore e della viabilità, con analisi degli effetti sulla base di dati ufficiali, frutto di controlli accurati e forniti da enti e strutture terze rispetto agli attuali enti di analisi, controllo e prevenzione vista la gravità della situazione attuale. Attivazione di un registro georeferenziato delle patologie su base statistica demografica, per studiare le cause delle stesse in relazione all’incidenza sul territorio. Educazione ambientale. Incentivazione di centri di educazione ambientale; incentivazione di orti urbani; piantumazione arbusti autoctoni (nell'ottica del rispetto del protocollo di Kyoto); moratoria sull'utilizzo delle sementi OGM su tutto il territorio comunale; divulgazione aziendale, familiare e scolastica di dispense sulla tipologia di rifiuto e del metodo di raccolta; rilascio di formulari e calendari attestanti il periodo e il tipo di raccolta. Energia. Agevolazione alle cooperative solari "esco" Energy Saving COmpany, con proprietà diffusa tra i cittadini, per facilitare interventi su complessi edilizi ed edifici pubblici facendo ricadere sui cittadini i relativi guadagni.
  12. 12. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥ ⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 8 . Sociale Trasparenza. Parliamo di trasparenza in quanto troppo spesso l’amministrazione delega a terzi alcuni servizi, non siamo contro a queste deleghe ma riteniamo sia d’obbligo avere un controllo sulle stesse per tutelare la qualità del servizio, del cittadino e del lavoratore. Carta servizi sociali. La legge 328/2000, a livello nazionale, e la legge regionale 2/2003, impongono a tutti gli enti locali che erogano servizi sociali, di adottare una carta dei servizi, questo documento a tutela del cittadino e della trasparenza del servizio, ha la funzione di descrivere le caratteristiche dell’azione del servizio sociale, gli indicatori qualitativi, ed i metodi di autotutela a disposizione del cittadino: agli utenti che entrano in relazione con il servizio sociale, tutto questo è celato. Allo stesso modo sul denaro pubblico impiegato in questo ambito, non esiste alcun genere di rendicontazione. Servizi sociali privati. Creazione di una carta servizi cittadina che descriva a norma di legge tutte le buone pratiche dell’amministrazione nell’ambito sociale/educativo e dall’altra parte descriva e verifichi i servizi effettivamente a disposizione della cittadinanza. Buon vicinato. Riteniamo opportuno coordinare i vari “buon vicinato” e magari accorpare le risorse per creare qualcosa di ludico/educativo, soprattutto nelle zone di periferia del territorio ormai troppo spesso abbandonate a se stesse durante i mesi estivi. Sedi di quartiere. Realizzazione di sedi di quartiere per permettere ai cittadini incontri atti all’esposizione ed alla soluzione delle problematiche della zona. Bandi pubblici. Basta con la ricerca del miglior offerente economico se questi non da al lavoratore un contratto dignitoso, come amministrazione crediamo sia nostro
  13. 13. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥↵⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 8 . Sociale compito la tutela del cittadino ed esso questi un lavoratore, la tutela dei lavoratori; basta con super-consulenze di “esperti” esterni quando sul territorio abbiamo risorse umane e professionali uguali se non addirittura migliori. Promozione dell’agio e prevenzione al disagio. Troppo spesso si attivano i servizi solo in situazioni di disagio conclamato (non sapendo, inoltre, come questi servizi di presa in carico incidono a livello di risoluzione qualitativa), non dobbiamo dimenticare che il disagio è la conseguenza del venir meno dell’agio; riteniamo quindi che sia necessaria anche una politica di promozione e mantenimento dell’agio, dell’indice di benessere e di qualità della vita e di conseguenza di prevenzione al disagio. Potenziamento messa in rete dei servizi unici. Sono presenti sul territorio tutta una serie di servizi di qualità, gratuiti per i cittadini quali ad esempio: sportello donna, biblioteca, centro per le famiglie, ludoteca, centro di documentazione educativa, consultorio, etc.. Questi servizi purtroppo non sono ben pubblicizzati dall’amministrazione e alcuni sono ogni anno a rischio chiusura. Crediamo sia importante far conoscere ai cittadini l’esistenza di questi servizi e parallelamente crediamo che queste funzionalità sociali, per poter fare un ottimo servizio cittadino, debbano lavorare in rete. Attivazione registro coppie di fatto. Crediamo sia opportuno da parte dell’amministrazione tutelare tutte le persone che non vogliono o non possono accedere al matrimonio. Socio/educativo, scolastico e socio/culturale. Promuovere la creatività e le potenzialità del territorio per sviluppare una cittadinanza attiva e promotrice. Istituzione laboratori di lingua. Approfondimento educazione civica. Laboratori informatici nelle scuole con progetti di utilizzo di applicazione software libero.
  14. 14. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥ ⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 8 . Sociale Mediazione culturale. Conoscere per comprendere. Le diverse etnie che esistono sul nostro territorio devono conoscersi per poter entrare in proficua relazione tra loro perché la diversità è un valore da condividere e rispettare nel rispetto delle regole esistenti. Disabilità. La nostra priorità è quella di garantire alle persone disabili maggiore autonomia, indipendenza e un miglioramento qualitativo dei servizi assistenziali. Crediamo inoltre sia il momento di iniziare un serio contrasto al “parcheggio selvaggio” e un controllo dei permessi per disabili, per verificare eventuali abusi. Famiglia/anziani. Promuovere sviluppi imprenditoriali innovativi per venire incontro alle esigenze economiche di famiglie e anziani in difficoltà come ad esempio la riqualificazione di edifici in strutture di co-housing [residenze multi-generazionali cooperative]. Tutela delle fasce deboli. Creare sinergia con centri esistenti per l’informazione, consulenza, prevenzione e tutela dei soggetti vittime di stalking, violenza domestica, maltrattamenti, con particolare attenzione alle fasce deboli come bambini, anziani soli e disabili.
  15. 15. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥⌦⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 9 . Scuola Ci proponiamo di valutare il patrocinio e il sostegno di progetti didattico-educativi, in linea con l'obiettivo volto a limitare la dispersione scolastica, e attività orientate all'incremento di progetti che favoriscano corretti stili di vita. La nostra intenzione è quella di creare una griglia di valutazione di tutte le scuole, di competenza comunale, sulla qualità del servizio offerto al cittadino e sulla struttura. Ciò darebbe la possibilità a ogni famiglia di scegliere le strutture più adatte ai loro figli. Inoltre, come già accennato in precedenza, crediamo sia necessario la creazione di situazioni in cui le scuole del territorio co-partecipano allo sviluppo e alla promozione della città. Infine crediamo sia di fondamentale importanza collaborare con gli istituti scolastici per promuovere una pedagogia al centro dell’agenda scolastica. - Controllo e garanzia della qualità delle strutture scolastiche, degli arredi e della strumentazione didattica. - Politiche di integrazione e collaborazione tra il comune e l’autonomia scolastica. - Agevolazione e sostengo ai cittadini con difficoltà economiche attraverso revisione dei parametri ISEE. - Individuazione di criteri adeguati al fine di consentire l’inserimento dei bambini appartenenti a famiglie che maggiormente necessitano dei servizi per l’infanzia.
  16. 16. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥ ⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 10 . Sanità, salute e benessere Informazione. Crediamo sia opportuno un’educazione sanitaria al cittadino per un utilizzo ottimale del servizio sanitario. È necessario informare i cittadini sui diritti e doveri ed educazione al corretto uso del sistema sanitario. Prevenzione. Adozione di interventi e comportamenti in grado di evitare o ridurre l'insorgenza e lo sviluppo di una malattia o di un evento sfavorevole. Nozioni di primo soccorso a tutti i cittadini. Attenzione ai fattori di rischio predisponenti le malattie cardiovascolari, prevenzione e cura dei disturbi alimentari e del diabete. Percorsi di prevenzione e cura della depressione. Campagne di sensibilizzazione pubbliche sui problemi sanitari (malattie cardiovascolari, disturbi alimentari, diabete,…), sulle dipendenze (alcol, sostanze stupefacenti,ludopatia, internet) e sulla prevenzione degli atti autolesivi (suicidi). Collaborazione con gli enti, le associazioni del territorio e i vari istituti scolastici per organizzare conferenze di informazione/formazione su tematiche sanitarie strettamente legate al mondo giovanile (sostanze stupefacenti, gestione dei “bad trip”, alcol, malattie a trasmissione sessuale, diabete giovanile, depressione,…). Trasparenza. Adozione di indicatori di qualità (qualità servizi offerti, utilizzo delle risorse, soddisfazione utente/paziente,…) del sistema sanitario locale e monitoraggio periodico degli stessi nella revisione del sistema. Verifica periodica in funzione delle esigenze della popolazione (dati epidemiologici) e degli standard di qualità offerti. Sdoganamento dai partiti politici dei vari Comitati Consultivi Misti. Prevedere e favorire la partecipazione di rappresentanti della popolazione, definiti dagli organi pubblici territoriali (consulte, rappresentanze degli utenti e rappresentanze di categorie), alle fasi di pianificazione, verifica delle attività dell'AUSL.
  17. 17. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥ ⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 10 . Sanità, salute e benessere Accessibilità alle cure e riorganizzazione delle prestazioni. Monitoraggio ed eventuale correzione dei previsti potenziamenti estivi. Installazione di alcuni defibrillatori nei punti nevralgici della città. De-ospedalizzazione e spostamento dell'assistenza dei pazienti cronici verso il territorio non solo come strumento di razionalizzazione dell'uso dei posti letto ospedalieri ma come strumento per garantire al paziente una maggior appropriatezza nelle cure e il reinserimento nella propria rete sociale ed affettiva. Monitoraggio assistenza attuale e coinvolgimento delle Associazioni di volontariato per l’affiancamento alle figure sanitarie nell’assistenza domiciliare dei malati cronici. 11 . Urbanistica ed edilizia Città e territorio. Il MoVimento 5 Stelle si propone di sostenere politiche che siano per uno sviluppo del territorio sostenibile, solidale, accessibile, con servizi sicuri, nella difesa dei beni comuni e dei territori. Promuove nuovi modelli di sviluppo, giustizia ambientale, riconversione produttiva ed energetica. Numerosi sono gli interventi in questo senso: 1) Autosufficienza: sviluppare politiche che promuovano l’autosufficienza. 2) Accessibilità: muoversi all’interno del territorio in maniera sostenibile. 3) Servizi: un territorio che provveda ai bisogni basilari. 4) Sicurezza: è data dai limiti della città, dalle politiche sostenibili del territorio che non inquinano e che garantiscono la qualità della vita, il sostentamento e la salute del cittadino. 5) Edifici: devono essere dei luoghi piacevoli e riconoscibili, devono durare a lungo, flessibili/adattabili e attingere al patrimonio materico dell’area quindi semplici.
  18. 18. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥✏⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 11 . Urbanistica ed edilizia Si prevede una attenta analisi e una pianificazione generale degli interventi da sostenere nel corso del mandato. L’attuazione di una politica di piccole attenzioni e dei piccoli passi con copertura finanziaria. Si propone: 1. Adozione Protocollo dei Comuni Virtuosi per tutti i servizi del Comune; 2. Analisi promozione di politiche e riqualificazione in difesa e valorizzazione della città, del territorio e del paesaggio; 3. Revisione e semplificazione del Piano Strutturale Comunale (PSC) e degli strumenti ad esso collegato; 4. Attività di controllo/prevenzione rischio sismico e dissesto idrogeologico; 5. Stop al consumo del suolo e alle grandi opere; Controllo e contrasto dell’abusivismo; Individuazione del limite del territorio urbano; 6. Recupero Aree dismesse; Recupero, messa in sicurezza e valorizzazione di tutti gli edifici pubblici; Risparmio ed efficienza energetica degli edifici comunali, dei servizi e delle infrastrutture; 7. Agevolazione alle costruzioni e ristrutturazioni eco-sostenibili (materiali, efficienza energetica). Incentivazione dell’uso di materiali da costruzione coerenti dal punto di vista geografico, storico e culturale; 8. Tutela ed espansione del Verde urbano, strutture ludiche per bambini, disabili e portatori di handicap; Favorire la piantumazione di piante autoctone; 9. Mappatura e messa sotto vincolo e tutela degli edifici e delle zone verdi, di valore storico-culturale; 10. Bonifica del territorio secondo il principio “Chi inquina paga”; 11. Dialogo con le associazioni e/o i privati per intraprendere il percorso per la riqualificazione e/o riconversione delle colonie e/o delle proprietà comunali affinché tornino ad essere un patrimonio cittadino; 12. Rivalutare il nuovo piano spiagge insieme ai cittadini e alle categorie portatrici di interesse, che soddisfi la normativa Europea (Regolamentazione delle concessioni Demaniali); 13. Censimento e verifica del numero delle case popolari e destinazione di parte dell’esistente da riqualificare ad edilizia convenzionata; Revisione del piano edilizio popolare: controlli e affidamento; 14. Trasformazione delle piazze in salotti urbani con operazioni di arredo a basso costo ed eco-sostenibili; 15. È possibile privilegiare nuove ristrutturazioni che prevedono attività produttive già in essere o previste dal RUE ( Legge Regionale n.15 del 2013), se non ci sono già immobili pronti all'uso già edificati.Si intende quindi privilegiare attività che creino lavoro rispetto a quelle che prevedono solo la rendita.
  19. 19. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥⇣⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 11 . Urbanistica ed edilizia Decoro urbano. Attenzione al decoro urbano in modo pratico, attuando una scrupolosa, puntuale e periodica manutenzione. Verrà istituito uno strumento partecipativo per la segnalazione del degrado, che permetta ai cittadini di comunicare all’amministrazione comunale eventuali criticità, come l’erroneo conferimento dei rifiuti, il dissesto stradale, il vandalismo, erronea segnaletica, affissioni abusive, ecc.. Intervenire con ordinanze mirate per contrastare il degrado, favorendo il decoro degli edifici, soprattutto quelli privati ma sfitti e lasciati in stato di abbandono. Mobilità e trasporti. 1. Incentivare politiche e progetti per la mobilità sostenibile; 2. Abbattimento delle barriere architettoniche per la disabilità e portatori di handicap; 3. Politiche di disincentivazione dell’uso dell’auto privata per consentire risparmi in termini di infrastrutture e un aumento della qualità ambientale; 4. Pianificazione generale della mobilità per tutto il territorio comunale e dei collegamenti con l’entroterra: viabilità carrabile privata, viabilità preferenziale per trasporto pubblico, ferrovie, viabilità pedonale, viabilità ciclabile e parcheggi (tutti i sistemi di mobilità); 5. Programmare una buona gestione per la manutenzione di tutte le strade, con calendarizzazione; 6. Il MoVimento 5 Stelle darà adeguata informazione sulle possibili soluzioni riguardo alle problematiche del TRC, consulterà i cittadini tramite referendum e procederà all’attivazione di tavoli di lavoro permanenti con i soggetti interessati, per verificarne la fattibilità di riconversione; 7. Piste ciclabili per la città e installazione di rastrelliere per le bici private; 8. Revisione dei parcheggi cittadini creando in tutte le zone la giusta convivenza fra quelli gratuiti e quelli a pagamento; 9. Parcheggio e sosta: inserimento di una soglia temporale di tolleranza iniziale, con disco orario.
  20. 20. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌘⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 12 . Lavoro, Innovazione e Impresa - Promozione economica etica e solidale; - Promozione dello sviluppo del potenziale indotto turistico; - Promozione delle produzioni locali; - Incentivare le idee di auto imprenditoria, tra imprese locali e Università, su progetti di ricerca e sviluppo, favorendo l’utilizzo di fondi (start-up, credito d’imposta, microcredito, ecc.); - Promozione delle capacità e risorse umane con valorizzazione delle esperienze a riposo; - Verificare la possibilità di organizzare mercatini tematici nei diversi quartieri con minor servizi; - Messa a norma del mercato settimanale; - Economie alternative: attivazione del progetto Banca del tempo attraverso la quale il cittadino che voglia mettere a disposizione parte del proprio tempo per fornire una competenza specifica, possa riceva in cambio altrettante ore per altre competenze disponibili.
  21. 21. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌥⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 13 . Da fare subito Richieste dei quartieri nei Town Meetings [incontri nei quartieri] 1 . Viabilità. È indubbio che oramai la mobilità nella città di Riccione per tutti e con tutti i mezzi è condizionata da una situazione delle strade e dei marciapiedi in condizioni davvero critiche. Il primo impegno del MoVimento 5 Stelle è dedicare tutte le risorse disponibili a migliorare le condizioni di mobilità per tutti: pedoni, biciclette, moto, auto, portatori d’handicap. In centro (viale Ceccarini) come nella periferia. 2 . Inceneritore. Separare fin da subito il servizio di raccolta dal servizio di smaltimento del rifiuto in carico a società in concorrenza fra loro. Raccolta porta a porta ed obiettivo rifiuto zero sono i nostri intendimenti. Battaglia dura sull’inceneritore (controlli conferimenti, analisi effetti) che oramai, purtroppo, si può condurre solo a livello nazionale. 3 . TRC. Il MoVimento 5 Stelle darà adeguata informazione sulle possibili soluzioni riguardo alle problematiche del TRC, consulterà i cittadini tramite referendum e procederà all’attivazione di tavoli di lavoro permanenti con i soggetti interessati, per verificarne la fattibilità di riconversione. 4 . Sicurezza. In più quartieri è stata espressa la necessità di un controllo più serrato del territorio con disposizione zonale di piccoli presidi di vigilanza permanenti. É intendimento del MoVimento dare corso a questa richiesta, ritenendo le postazioni una trasmissione di senso di sicurezza e tranquillità che giova anche all’immagine turistica della città.
  22. 22. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃ ⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 13 . Da fare subito Altre proposte provenienti dai Town Meetings che la futura amministrazione a 5 Stelle prenderà in considerazione 5 . Turismo Il Mare. Necessita di soluzioni vere e realizzabili al problema degli sversamenti, da concretizzarsi in tempi certi che non superino i cinque anni, cioè la durata di una legislatura, agendo sia sul piano delle risorse sia su quello organizzativo. Risorse che devono essere ricercate attraverso preliminari progettazioni nei tre grandi centri erogatori di fondi: Europa, stato e regione, ma anche dal gettito derivante dalla gestione del servizio. Quest'ultimo argomento ci porta alla concreta decisione di uscire dall'assurdo Sistema Hera. Anche l’erosione, che ha assunto nel tempo dimensioni preoccupanti, va affrontata con l’opportuna perizia tecnica coinvolgendo nelle soluzioni disponibili i cittadini di modo che il carico della scelta definitiva sia sulle spalle della comunità consapevole dei pro e contro della soluzione intrapresa. La Spiaggia. Oltre ad essere un bene pubblico, va ripensata come motore trainante del turismo balneare, adeguandola con un moderno sistema di attrezzature non ripetitive ed impattanti che risolverebbero anche l'assenza storica dei servizi nelle nostre strutture ricettive, causa carenza di spazi. Nel corso di pochi anni ci riposizioneremo ai vertici del turismo balneare, senza gli storici numeri ma con una nuova qualità. La città turistica. Deve essere definita con perimetrazioni aggiornate, pensando che da questa crisi, qualora ne uscissimo senza ulteriori danni, avremmo un panorama immobiliare ed imprenditoriale drasticamente ridotto nei numeri e nella qualità. Occorre pensare già adesso ad una città a misura di turista perché il turismo è il nostro principale prodotto ed è migliorabile. Deve piacere a chi lo compra, quindi una buona città per tutti. Il primo problema è la mobilità. Iniziando con le previsioni ormai accettate da tutti, ovvero che nei prossimi dieci anni il numero delle auto verrà dimezzato, il trasporto pubblico interno
  23. 23. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃↵⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 13 . Da fare subito Altre proposte provenienti dai Town Meeting che la futura amministrazione a 5 Stelle prenderà in considerazione 5 . Turismo alle aree turistiche, una volta liberato dalle auto, lo possiamo implementare con mobilità e viabilità alternativa, a noleggio tramite parcheggi scambiatori. Collegare in modo continuo zone turistiche ora frazionate: Marano, Alba, Dante, Ceccarini, San Martino, Paese, perché devono tornare ad essere un insieme omogeneo e sincronizzato di offerta complementare turistica completa: cinema all’aperto, caffè concerto all’aperto, jazz corner, artisti di strada, eventi di richiamo. Non più il turista “pollo dall’allevamento” hotel-spiaggia-hotel, ma un turista attivo con la città e dintorni a sua disposizione. La città dei giovani Marano. Una città giovanile: Sport, svago, intrattenimento e cultura. Saper ricostruire un forte appeal nel turismo giovanile significa dare forza a tutto il comparto. Il sinonimo non può essere il casino provocato, la stragrande maggioranza degli utenti non lo vogliono. I pochi deviati non devono condizionare i desideri degli altri. Occorre mettere i paletti appropriati, ma l'area è vocata alla destinazione. Una città che parta naturalmente dal mare e dalla spiaggia, dove si possono fare decine di attività sportive e ricreative, con strutture da inserire in questo contesto. locali, mostre, negozi attività motorie. Occorre trovare lo spazio a monte per un grande parco dove poter organizzare spettacoli di richiamo ed altri intrattenimenti. La città delle terme Abissinia. La fortuna di avere un polo termale per quanto in decadenza, deve diventare occasione per un grande ripensamento del polo sud Riccionese. Gli spazi disponibili permettono davvero di sviluppare grandi idee e progetti finalizzati alla cultura del benessere. Occorre un’amministrazione svincolata dai legami con i soliti noti per lasciare libere le idee di esprimersi in nuove opportunità di crescita e sviluppo.
  24. 24. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃ ⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 13 . Da fare subito Altre proposte provenienti dai Town Meeting che la futura amministrazione a 5 Stelle prenderà in considerazione 6 . Cultura. E' l'altro grande sistema economico della città. Il turismo nella nostra visione ha bisogno di questo fondamentale elemento. Riccione in un raggio di 300km. ha il più grande valore aggiunto culturale paesaggistico, eno-gastronomico disponibile al mondo. La città deve tornare ad essere il punto di partenza centrale per la scoperta dell’Italia nei suoi beni più preziosi. Quindi si parte da mostre/eventi organizzati in città per mostrare quanto è disponibile poco distante, con il duplice obiettivo di rendere la permanenza indimenticabile e fare del fruitore un potenziale ma potente veicolo di diffusione pubblicitaria. 7 . Ambiente. Un altro grande tassello del sistema economico della città. É indubbio che la cementificazione selvaggia ha portato la cartolina della Perla Verde ad essere sempre più grigia cemento. Gli effetti devastanti si percepiscono anche a livello economico con un mercato immobiliare defunto e con il fallimento di centinaia di imprese del territorio. Solo lo stop alla cementificazione ed il recupero dell’esistente possono essere la risposta “intelligente” allo stato degradato della situazione. Un nuovo modello ripensato di sviluppo urbanistico dove “luoghi storici” vengono ripensati in una visione di fruizione estesa (si pensi alla risistemazione dell’ex-mattatoio) che salvaguardi l’identità storica ma ne attualizzi le finalità di utilizzo. Sismica, risparmio energetico, restyling funzionale possono essere i motori di una nuova rinascita del settore se opportunamente sospinte da premialità concrete. 8 . Trasporti Riccione ha a 800 mt. dal suo centro già 8 corsie di autostrada che portano il livello di inquinamento (ancorché non monitorato) a livelli elevati. Di certo aggiungere altre 6 corsie per una statale quando tutte le previsioni danno il traffico veicolare in declino nei prossimi anni (stampanti 3d, nuove mobilità, logistiche integrate avanzate) portano ad un esborso finanziario ed ambientale secondo noi non sostenibile. In un’ottica a lungo termine si potrebbe dotare il traffico di attraversamento da Cattolica a Rimini
  25. 25. Rev.1 10.5.2014· ⇥⇤⌅⇧⇥⌃⌦⌃⌅⌃⌦ ⇥⇤⌅⇧⌃⌅⌥⇧ ⌦⌃↵⇥⌅⌥ ✏⇣⌘✓⇧◆✓↵ ↵⌥⇥⇧✓↵⇥⇣ ⇧ ⌅ ⌃⇧⌥⌫⌥⇠⇥⇥⌥⇡⌅ ⌅⇧⌃ 13 . Da fare subito Altre proposte provenienti dai Town Meeting che la futura amministrazione a 5 Stelle prenderà in considerazione 8 . Trasporti nord di un telepass provinciale con una tariffa se non gratuita almeno agevolata. Il risparmiato dovrebbe servire ad una nuova linea ferroviaria ad alta velocità da affiancare al tracciato dell’autostrada in modo da eliminare definitivamente quella frattura determinata dall’attuale linea ferroviaria. Il tracciato dell’attuale linea potrebbe essere abbassato al livello stradale, i sottopassi portati a raso eliminando i problemi di percorribilità e allagamento ed il percorso attuale potrebbe diventare un tracciato protetto per dei normali filobus questa volta a doppia corsia di marcia. 9 . Sociale. Aspetto che da troppo tempo diventa un aiuto od una carità perfino penosa agli ultimi. Il cosiddetto sociale deve rappresentare un sistema funzionante, dove l'emergenza rappresenti numeri piccoli, per i quali l'aiuto diretto sia davvero indispensabile. Istruzione, casa, assistenza. Il volontariato diventa supporto fondamentale per una gamma di servizi completi ed integrati: dagli asili condominiali, all’assistenza agli anziani non autosufficienti. 10 . Scuola. Controllo e garanzia della qualità delle strutture scolastiche, degli arredi e della strumentazione didattica. 11 . Servizi. Occorre riportare l'argomento al suo significato più importante: un regolare e corretto rapporto tra costi e qualità. Smontare quell'enorme sovrastruttura onerosa che estromette il cittadino dalla torre di controllo. Gli asset devono rimanere pubblici, così come il controllo sulle gestioni private con particolare attenzione al formarsi di monopoli come è avvenuto non solo con Hera. Vogliamo uscire da Hera. Rinegoziare i termini della gestione dei nostri servizi, siamo sudditi paganti non controllori del nostro patrimonio pubblico. Il pubblico deve rimanere proprietario delle infrastrutture per lo smaltimento dei rifiuti, per la raccolta si divide la città in modo omogeneo, si fanno specifiche gare d'assegnazione, indicando quale sia l'effettivo costo per l'utenza in ragione della spesa reale, comprendendo gestione, investimenti ed ammortamenti.

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