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Nota Integrativa

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Nota Integrativa

  1. 1. Nota integrativaArt. 2423, 1- gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa.D.lgs 213/1998, art. 16, comma 1, lettera a) – a decorrere dal 1° gennaio 2002: a) il quinto comma dell’art. 2423 del codice civile è sostituito dal seguente: “il bilancio è redatto in unità di euro, senza cifre decimali, ad eccezione della nota integrativa che può essere redatta in migliaia di euro”.
  2. 2. Nota integrativa Ha la funzione di “integrare” le informazioni contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico e, di spiegare le scelte operate dagli amministratori in sede di redazione del bilancio.
  3. 3. Nota integrativa Il contenuto della nota integrativa è previsto da una serie di norme del codice civile e di altre leggi, L’art. 2427 del c.c prevede 22 punti che devono essere inseriti nella nota integrativa. Alcune informazioni riguardano la stato patrimoniale, mentre altre sono riferite al conto economico
  4. 4. Nota integrativa Deve essere fornita un’informativa esauriente, seppure sintetica.La nota integrativa deve illustrare i criteri operativi utilizzati nella redazione del bilancio d’esercizio, in particolare per quanto riguarda: la valutazione delle voci di bilancio; le rettifiche di valore
  5. 5. Nota integrativaGli amministratori, quindi, per ciascuna voce di bilancio, devono: evidenziare gli elementi considerati nella valutazione; illustrare i criteri alternativi di valutazione; motivare la scelta effettuata.
  6. 6. Nota integrativaLa nota integrativa deve anche indicare i criteri adottati per le rettifiche di valore.Possono essere considerate rettifiche le seguenti voci del bilancio di esercizio: rivalutazioni e svalutazioni di poste attive sia relative a beni strumentali sia relative ad attività finanziarie; ammortamenti; accantonamenti ai fondi portati in deduzione dalle poste dell’attivo; sopravvenienze e insussistenze passive.
  7. 7. Nota integrativa Movimenti delle immobilizzazioni: bisogna specificare per ciascuna voce:  il costo,  le precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni;  le acquisizioni, gli spostamenti da una a un’altra voce,  le alienazioni avvenute nell’esercizio,  le rivalutazioni, gli ammortamenti e le svalutazioni effettuati nell’esercizio;  il totale delle rivalutazioni riguardanti le immobilizzazioni esistenti alla chiusura dell’esercizio.
  8. 8. Nota integrativa Movimenti delle immobilizzazioni: Per ciascuna voce, il valore contabile all’inizio del periodo di riferimento è costituito dalla somma algebrica dei seguenti elementi:  costo storico;  rivalutazioni precedenti;  svalutazioni precedenti;  ammortamenti precedenti. Il valore contabile finale dell’esercizio è invece dato dalla somma algebrica del valore iniziale e delle seguenti variazioni avvenute nel periodo:  acquisizioni;  spostamenti da una ad altra voce;  alienazioni;  rivalutazioni, svalutazioni;  ammortamenti.
  9. 9. Nota integrativa Costi pluriennali  Art. 2427, 1: “la composizione delle voci “costi di impianto e di ampliamento” e “costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità”. Nonché le ragioni dell’iscrizione e i rispettivi criteri di ammortamento. Gli amministratori devono dettagliare nella nota integrativa la composizione delle voci relative ai costi pluriennali patrimonializzati. Le ragioni dell’iscrizione di questi costi devono fare riferimento all’utilità economica futura di cui l’azienda potrà disporre.
  10. 10. Nota integrativa Art. 2427: Riduzioni di valore delle immobilizzazioni immateriali  Doc 24 – la svalutazione delle immobilizzazioni immateriali di cui all’art. 2426 comma 1 n. 3) vanno esplicitate in N.I.  in nota integrativa va indicato il valore corrente delle immobilizzazioni immateriali di durata indeterminata a fine esercizio, le differenze rispetto a riduzioni di valore applicate in esercizi precedenti e l’influenza di tali riduzioni sui risultati d’esercizio e sugli indici di redditività.
  11. 11. Nota integrativa Altre voci dell’attivo e del passivo da evidenziare le variazioni intervenute nella consistenza delle altre voci dell’attivo e del passivo; in particolare:  i crediti verso soci per versamenti ancora dovuti;  le voci in cui si articola l’attivo circolante;  i ratei e i risconti attivi;  il patrimonio netto;  i fondi per rischi e oneri;  il trattamento di fine rapporto di lavoro;  i debiti;  i ratei e i risconti passivi.
  12. 12. Nota integrativa Partecipazioni: riportare l’elenco delle partecipazioni, possedute direttamente o per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, in imprese controllate e collegate, indicando per ciascuna:  la denominazione,  la sede,  il capitale,  il patrimonio netto,  l’utile o la perdita dell’ultimo esercizio,  la quota posseduta e il valore attribuito in bilancio o il corrispondente credito.
  13. 13. Nota integrativa Crediti e debiti: riportare distintamente per ciascuna voce,:  l’ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a cinque anni, dei debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali, con specifica indicazione della natura delle garanzie e con specifica ripartizione secondo le aree geografiche. debiti e crediti tributari per imposte sul reddito: fornire  informazioni sulle variazioni significative intervenute rispetto all’esercizio precedente,  la descrizione delle principali differenze temporanee che hanno determinato la rilevazione delle imposte anticipate nella voce “crediti per imposte anticipate”, iscritta nell’attivo dello stato patrimoniale (C II 4 – ter).
  14. 14. Nota integrativa Ratei, risconti, altri fondi e riserve: riportare la composizione delle voci “ratei e risconti attivi” e “ratei e risconti passivi” e della voce “altri fondi” dello SP, quando il loro ammontare sia apprezzabile, nonché la composizione della voce “altre riserve”.
  15. 15. Nota integrativa Oneri finanziari patrimonializzati: indicare l’ammontare degli oneri finanziari imputati nell’esercizio ai valori iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale, distintamente per ogni voce. la nota integrativa deve illustrare l’ammontare degli interessi passivi patrimonializzati
  16. 16. Nota integrativa Impegni e garanzie: indicare gli impegni non risultanti dallo stato patrimoniale; le notizie sulla composizione e natura di tali impegni e dei conti d’ordine, la cui conoscenza sia utile per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria della società, specificando quelli relativi a imprese controllate, collegate, controllanti e a imprese sottoposte al controllo di queste ultime I conti d’ordine servono per tenere memoria di seguenti aspetti:  beni dati a terzi e/o ricevuti da terzi;  impegni assunti;  garanzie prestate.
  17. 17. Nota integrativa Ripartizione dei ricavi: indicare, se significativa, la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo aree geografiche. Proventi da partecipazioni: rilevare l’ammontare dei proventi da partecipazioni, indicati nell’art. 2425, n. 15, diversi dai dividendi. Suddivisione degli interessi: riportare la suddivisione degli interessi e altri oneri finanziari, indicati nell’art. 2425, n. 17, relativi a prestiti obbligazionari, a debiti verso banche, e altri. Proventi e oneri straordinari: indicare la composizione delle voci “proventi straordinari” e “oneri straordinari” del conto economico, quando il loro ammontare sia apprezzabile.
  18. 18. Nota integrativa Fiscalità differita e anticipata: riportare in un apposito prospetto: la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate; L’ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell’esercizio o di esercizi precedenti
  19. 19. Nota integrativa Numero medio dei dipendenti: rilevare il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria Per la determinazione del numero medio occorre fare riferimento non solo al conteggio dei dipendenti, ma anche al periodo di tempo che ciascun dipendente ha trascorso presso l’impresa. Compensi agli amministratori e ai sindaci: riportare l’ammontare dei compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci, cumulativamente per ciascuna categoria
  20. 20. Nota integrativa Numero e valore di ogni categoria di azioni: elencare il numero e il valore di ciascuna categoria di azioni della società e il numero e il valore nominale delle nuove azioni della società sottoscritte durante l’esercizio. Altri titoli emessi: riepilogare le azioni di godimento, le obbligazioni convertibili in azioni e i titoli o valori simili emessi dalla società, specificando il loro numero e i diritti che essi attribuiscono. Altri strumenti finanziari emessi: riportare il numero e le caratteristiche degli altri strumenti finanziari emessi dalla società.
  21. 21. Nota integrativa Finanziamenti effettuati dai soci: riportare i finanziamenti effettuati dai soci alla società, ripartiti per scadenza e con la separata indicazione di quelli con la clausola di postergazione rispetto agli altri creditori. Patrimoni destinati a uno specifico affare: Le s.p.a. possono costituire uno o più patrimoni destinati in via esclusiva a uno specifico affare, fino al limite massimo del 10% del patrimonio netto.
  22. 22. Nota integrativa Relativamente alle operazioni di leasing, anche dopo la riforma permane il metodo patrimoniale, tuttavia in nota integrativa va inserito un apposito prospetto con indicazione di tutti i dati relativi alla contabilizzazione con metodo finanziario
  23. 23. Nota integrativa Deroghe alle norme sul bilancio e alle valutazioni: La nota integrativa deve motivare la deroga e deve indicarne l’influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico Variazione dei criteri di valutazione: il cambiamento dei principi contabili deve effettuarsi in casi eccezionali, sia per frequenza che per natura dell’evento motivante, e la motivazione nonché l’effetto del cambiamento devono essere propriamente evidenziati.
  24. 24. Nota integrativa Modifiche alle voci di bilancio: Le voci precedute da numeri arabi possono essere raggruppate quando esso favorisce la chiarezza del bilancio e in questo caso la nota integrativa deve contenere distintamente le voci oggetto di raggruppamento. Il raggruppamento delle voci di bilancio è possibile soltanto quando:  gli importi non sono rilevanti;  l’accorpamento consente una maggiore chiarezza del bilancio.
  25. 25. Nota integrativa Comparazione con il periodo precedente: per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato l’importo della voce corrispondente dell’esercizio precedente. Variazione criteri di ammortamento: Eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati devono essere motivate nella nota integrativa. Ammortamento dell’avviamento: l’ammortamento superiore a 5 anni deve essere motivato nella nota integrativa. Valutazione dei beni fungibili: la differenza tra valore ottenuto con l’applicazione dei metodi consentiti e i costi correnti deve essere indicata nella nota integrativa.

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