Fiscalitàdifferita

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Fiscalitàdifferita

  1. 1. LA FISCALITÀ DIFFERITA La Riforma del diritto societario ha integrato gli schemi di SP, di CE e NI, inserendo: la voce C. II. 4-bis denominata " crediti tributari” nell’attivo patrimoniale; La voce C. II. 4-ter denominata "imposte anticipate” nell’attivo patrimoniale; L’integrazione della voce B.2. del passivo patrimoniale in “fondi per rischi e oneri: per imposte, anche differite” L’integrazione della voce 22, del CE in “imposte sul reddito dellesercizio, correnti, differite e anticipate” La riscrittura dell’art. 2427, comma 1, n. 14, codice civile con la previsione di un apposito prospetto in Nota Integrativa contenente un’informativa dettagliata sulla fiscalità differita.
  2. 2. IL PRINCIPIO DI COMPETENZA ECONOMICA QUALE CRITERIO DIVALUTAZIONE DELLA FISCALITÀ DIFFERITA le imposte anticipate e quelle differite rispettano il principio in base al quale “si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento”. Il risultato ante imposte nel Conto Economico tende a non coincidere con il reddito imponibile ai fini fiscali per l’esistenza di differenze fra il valore contabile e il valore fiscale di attività e di passività le imposte di competenza dellesercizio possono essere di importo differente dalle imposte correnti
  3. 3. IL PRINCIPIO DI COMPETENZA ECONOMICA QUALE CRITERIO DIVALUTAZIONE DELLA FISCALITÀ DIFFERITA Il principio di competenza economica impone di contabilizzare non solo le imposte correnti ma anche quelle imposte di competenza dell’esercizio ma esigibili in futuro (imposte differite) e quelle imposte che pur essendo esigibili nell’esercizio saranno di competenza di esercizi futuri (imposte anticipate)
  4. 4. LE IMPOSTE DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIOVoce 22) del Conto Economico+ imposte correnti+ imposte differite- imposte anticipate- storno fondo imposte differite+ utilizzo imposte anticipate+/- rettifiche
  5. 5. IL PRINCIPIO DI PRUDENZA le attività per imposte anticipate non possono essere rilevate qualora non vi sia la ragionevole certezza di conseguire in futuro imponibili fiscali che permettano di recuperare lintero importo delle imposte anticipate Le passività per imposte differite non sono contabilizzate qualora esistano scarse probabilità che tali debiti insorgano.
  6. 6. IL PRINCIPIO DI PRUDENZA Le imposte anticipate non costituiscono un credito riscuotibile ma hanno la natura di minori imposte da pagare in futuro Le imposte differite passive non costituiscono debiti tributari certi ed esigibili, ma rappresentano passività solo probabili.
  7. 7. LE DIFFERENZE FRA RISULTATO DESERCIZIO E REDDITOIMPONIBILELe differenze fra risultato ante imposte del bilanciocivilistico e reddito di impresa ai fini fiscali possonoessere di due tipi: Differenze permanenti Differenze temporanee:  Tassabili: imposte differite  Deducibili: imposte anticipate Solo le differenze temporanee danno origine alla fiscalità differita.

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