Sinistri8

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Sinistri8

  1. 1. “ il Buongiorno si vede dal front – office Percorso Formativo per Dipendenti di agenzie di assicurazione 2011 V MODULO “ SINISTRI R.E. - R.C.A. – C.V.T. ” Docente: Erasmo Gatti Sez. prov.le SNA BARI
  2. 2. ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI – OBBLIGO DI AVVISO S N A Sez. Prov.le Bari AVVISO IN CASO DI SINISTRO QUALIFICAZIONE GIURIDICA SOGGETTI OBBLIGATI ELEMENTI PER ACCERTAMENTO COMUNICAZIONE SINISTRO DICHIARAZIONE RETICENZA DI SCIENZA CONTRAENTE ASSICURATO
  3. 3. ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI – OBBLIGO DI AVVISO: destinatari S N A Sez. Prov.le Bari OBBLIGO DI AVVISO TERMINI DILATORI FORMA AVVISO NON NECESSARIO SE L’ASSICURATORE INTERVIENE NEI TERMINI DELLA DENUNCIA DESTINATARI LIBERA SALVA DIVERSA DISPOSIZIONE ENTRO TRE GIORNI ASSICURATORE O AGENTE AUTORIZZATO
  4. 4. ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI – OBBLIGO DI AVVISO: destinatari S N A Sez. Prov.le Bari OBBLIGO DI SALVATAGGIO EVITARE O RIDURRE IL DANNO EVITARE IL RISCHIO SPESE A CARICO DELL’ASSICURATORE PURCHE’ NON FATTE SCONSIDERATAMENTE IN PROPORZIONE DEL VALORE ASSICURATO ANCHE IN AGGIUNTA ALLA SOMMA ASSICURATA ANCHE SE NON SI RAGGIUNGE LO SCOPO
  5. 5. INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DI AVVISO E SALVATAGGIO S N A Sez. Prov.le Bari INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DI AVVISO E SALVATAGGIO DOLOSA COLPOSA INDENNIZZO DECURTATO IN RAGIONE DEL PREGIUDIZIO SUBITO DALL’ASSICURATORE NESSUN INDENNIZZO
  6. 6. ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI – surroga dell’assicuratore S N A Sez. Prov.le Bari OBBLIGO LEGALE TERZO RESPONSABILE SURROGA DELL’ASSICURATORE PER UNA QUOTA PARI ALL’INDENNIZZO RISARCIMENTO DANNO ASSICURATO ASSICURATORE OBBLIGO CONTRATTUAòE INDENNIZZO
  7. 7. SURROGA DELL’ASSICURATORE. APPLICABILITA’ E DEROGABILITA’ S N A Sez. Prov.le Bari DIRITTO DI SURROGA OPERANTE NON OPERANTE DANNI A COSE RAMO VITA INFORTUNI E MALATTIA SEMPRE SALVO RINUNCIA DELL’ASSICURATORE
  8. 8. OBBLIGHI DELL’ASSICURATORE: PAGAMENTO DELL’INDENNITA’ S N A Sez. Prov.le Bari PRESUPPOSTI DELL’INDENNIZZO CONTRATTO VALIDO NESSO DI CAUSALITA’ TRA EVENTO E DANNO OBBLIGO DELL’ASSICURATORE EVENTO DANNOSO PREVISTO IN POLIZZA PAGAMENTO DELL’INDENNIZZO ONERE DELL’ASSICURATO PROVA DEL FATTO E DEL DANNO
  9. 9. PROCEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE: ARBITRATO S N A Sez. Prov.le Bari QUANTIFICAZIONE DELL’INDENNIZZO COMUNE ACCORDO ARBITRATO IRRITUALE ENTITA’ DEL DANNO CAUSA DEL SINISTRO
  10. 10. “ Il buongiorno si vede dal front-office” Corso di Formazione anno 2011 SINISTRI RCA CVT S N A Sez. Prov.le Bari
  11. 11. I DIRITTI DEL TERZO DANNEGGIATO S N A Sez. Prov.le Bari Il sistema legale dell’assicurazione di R.C. AUTO è caratterizzato dalla tutela preminente dei diritti del terzo danneggiato
  12. 12. I DIRITTI DEL TERZO DANNEGGIATO - azione diretta S N A Sez. Prov.le Bari Il sistema legale dell’assicurazione di R.C. AUTO è caratterizzato dalla tutela preminente dei diritti del terzo danneggiato <ul><li>nell’assicurazione R.C. Auto questa regola generale subisce una </li></ul><ul><li>netta eccezione: l’attribuzione al terzo danneggiato di un’azione </li></ul><ul><li>diretta nei confronti dell’assicuratore del veicolo responsabile del </li></ul><ul><li>sinistro (art. 144 Cod. Ass.) e, nei confronti del proprio </li></ul><ul><li>assicuratore (c.d. procedura di risarcimento diretto – art. 149 </li></ul><ul><li>Cod. Ass.) </li></ul><ul><li>nell’assicurazione di responsabilità civile generale la regola che </li></ul><ul><li>governa i rapporti fra assicurazione, assicurato e danneggiato è </li></ul><ul><li>quella sancita dall’art. 1917 c.c.; secondo tale disposizione il </li></ul><ul><li>danneggiato, che non è parte nel rapporto assicurativo, non ha </li></ul><ul><li>azione verso l’assicuratore </li></ul>
  13. 13. I DIRITTI DEL TERZO DANNEGGIATO - azione diretta S N A Sez. Prov.le Bari Il sistema legale dell’assicurazione di R.C. AUTO è caratterizzato dalla tutela preminente dei diritti del terzo danneggiato <ul><li>Il principio è dunque semplice e si può riassumere in tre punti: </li></ul><ul><li>capovolgimento della regola generale </li></ul><ul><li>solo per veicoli e natanti soggetti all’obbligo di assicurazione </li></ul><ul><li>limite dell’azione: il massimale di polizza </li></ul>
  14. 14. I DIRITTI DEL TERZO DANNEGGIATO - termini dilatori S N A Sez. Prov.le Bari Il sistema legale dell’assicurazione di R.C. AUTO è caratterizzato dalla tutela preminente dei diritti del terzo danneggiato La legge vuole arginare il ricorso indiscriminato all’autorità Giudiziaria; l’articolo 145 del Cod. Ass. prevede: “ L’azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli…. può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto all’Impresa di assicurazione il risarcimento del danno….., osservando i contenuti e le modalità previsti dall’art. 148” (art. 145 c.1) Questa semplice disposizione tende a favorire gli accordi extra giudiziali per la definizione del danno, limitando conseguente- mente, il ricorso all’azione giudiziaria
  15. 15. I DIRITTI DEL TERZO DANNEGGIATO - inopponibilità di eccezioni S N A Sez. Prov.le Bari Il sistema legale dell’assicurazione di R.C. AUTO è caratterizzato dalla tutela preminente dei diritti del terzo danneggiato La tutela approntata dall’istituto dell’azione diretta verrebbe tuttavia in parte vanificata se l’assicuratore potesse opporre al danneggiato le stesse eccezioni opponibili all’assicurato Pertanto al principio dell’azione diretta la legge collega quello dell’inopponibilità di eccezioni da parte dell’assicuratore verso il danneggiato che agisce direttamente nei suoi confronti (art. 144 comma 2 Cod. Ass.) Eccezioni di nessun genere, purchè esista un valido certificato di di assicurazione e salvo il limite del massimale di polizza Per quanto pagato al terzo danneggiato in forza di tale inoppo- nibilità di eccezioni, l’assicuratore potrà poi rivalersi nei confronti dell’assicurato (art. 144 comma 2 Cod. Ass.)
  16. 16. I DIRITTI DEL TERZO DANNEGGIATO - inopponibilità di eccezioni S N A Sez. Prov.le Bari Il sistema legale dell’assicurazione di R.C. AUTO è caratterizzato dalla tutela preminente dei diritti del terzo danneggiato <ul><li>I casi più frequenti che danno luogo all’applicazione di detta </li></ul><ul><li>disposizione (pagamento al danneggiato e rivalsa verso </li></ul><ul><li>l’assicurato) sono: </li></ul><ul><li>causa di esclusione della garanzia (conducente non abilitato, </li></ul><ul><li>circolazione con targa di prova senza l’osservanza dell’articolo 98 C.d.S.) </li></ul><ul><li>eccezioni contrattuali (prima rata di premio non pagata purchè sia stato </li></ul><ul><li>validamente rilasciato il certificato, dichiarazioni relative al rischio non conformi </li></ul><ul><li>alla realtà – artt. 1892 e 1893 c.c. - , aggravamento del rischio – art. 1898 c.c. </li></ul><ul><li>clausole particolari (contratto stipulato con franchigia, tipologia di </li></ul><ul><li>conducente, percorrenze kilometriche, ecc) </li></ul>
  17. 17. I DIRITTI DEL TERZO DANNEGGIATO - acconto sulla liquidazione S N A Sez. Prov.le Bari Il sistema legale dell’assicurazione di R.C. AUTO è caratterizzato dalla tutela preminente dei diritti del terzo danneggiato <ul><li>Nel corso del giudizio di primo grado, gli aventi diritto al risarcimen- </li></ul><ul><li>to che, a causa del sinistro, vengano a trovarsi in stato di bisogno, </li></ul><ul><li>possono chiedere che sia loro assegnata una somma da imputarsi </li></ul><ul><li>nella liquidazione finale del danno (nei limiti dei quattro quinti del </li></ul><ul><li>presumibile danno che sarà liquidato con la sentenza. </li></ul><ul><li>Tale assegnazione è effettuata con ordinanza immediatamente </li></ul><ul><li>esecutiva (art. 147 Cod. Ass.) </li></ul><ul><li>I presupposti per l’assegnazione dell’acconto sono: </li></ul><ul><li>esso deve essere richiesto nel corso del giudizio di primo grado; </li></ul><ul><li>il danneggiato deve trovarsi in stato di bisogno a causa del sinistro; </li></ul><ul><li>devono risultare gravi elementi di responsabilità a carico del danneggiante. </li></ul><ul><li>L’istanza può essere ripetuta nel corso del giudizio </li></ul>
  18. 18. I diritti del terzo danneggiato - riepilogo S N A Sez. Prov.le Bari I DANNEGGIATI DEI VEICOLI ASSICURATI CON LA RC AUTO POSSONO AGIRE DIRETTAMENTE NEI CONFRONTI DELL’ASSICURATORE (DEL VEICOLO RESPONSABILE O DEL PROPRIO VEICOLO) IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI CAGIONATI DALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI E’ DI 2 ANNI PER GARANTIRE LA TUTELA DEI DANNEGGIATI PER INCENTIVARE LA TRANSAZIONE PER TUTELARE I DANNEGGIATI IN CASO DI BISOGNO INOPPONIBILITA’ DELLE ECCEZIONI CONTRATTUALI TERMINI DILATORI PER CONVENIRE IN GIUDIZIO L’ASSICURATORE ACCONTO SUL RISARCIMENTO
  19. 19. LE PROCEDURE LIQUIDATIVE S N A Sez. Prov.le Bari Il Codice delle Assicurazioni ha profondamente innovato le procedure di liquidazione del danno, affiancando alla tradizionale procedura ordinaria, le nuove procedure di risarcimento diretto e di risarcimento del terzo trasportato. Tali nuovi sistemi di risarcimento sono stati introdotti al fine di snellire e rendere più efficace la procedura di liquidazione del sanno, nell’ottica di migliorare sempre di più la qualità del servizio reso dalle compagnie di assicurazione non solo ai terzi danneggiati ma anche all’assicurato. Inoltre, una procedura del tutto particolare, volta ad ottenere la liquidazione del danno nel proprio Stato di residenza per il danneggiato nei sinistri aventi carattere di internazionalità, in attuazione della c.d. IV direttiva Auto ed il cui contenuto normativo è stato poi recepito nel Codice delle Assicurazioni.
  20. 20. LE PROCEDURE LIQUIDATIVE S N A Sez. Prov.le Bari PROCEDURA ORDINARIA ART. 148 COD. ASS. PROCEDURA RISARCIMENTO DIRETTO ART. 149 COD. ASS. PROCEDURA RISARCIMENTO TERZI TRASPORTATI ART. 141 COD. ASS. NEI CONFRONTI DELL’ ASSICURATORE DEL VEICOLO E DEL RESPONSABILE DEL DANNO NEI CONFRONTI DEL PROPRIO ASSICURATORE NEI CONFRONTI DELL’ASSICURATORE DEL VEICOLO VETTORE
  21. 21. LA DENUNCIA DI SINISTRO ED IL MODULO CAI S N A Sez. Prov.le Bari IL CONDUCENTE O IL PROPRIETARIO DEL VEICOLO DEVE DENUNCIARE IL SINISTRO AL PROPRIO ASSICURATORE, SIA SE HA RAGIONE SIA SE HA TORTO. IL MODULO CAI-CONSTATAZIONE AMICHEVOLE DI INCIDENTE E’ LO STRUMENTO PER ASSOLVERE A TALE OBBLIGO. IN CASO DI INOSSERVANZA SI APPLICA L’ARTICOLO 1915 C.C. OGGI E’ ANCHE LO STRUMENTO PER AGEVOLARE LA RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI PER LA BANCA DATI SINISTRI (ART. 135 COD. ASS.)
  22. 22. LA DENUNCIA DI SINISTRO ED IL MODULO CAI S N A Sez. Prov.le Bari
  23. 23. LA DENUNCIA DI SINISTRO ED IL MODULO CAI S N A Sez. Prov.le Bari <ul><li>LA FIRMA DI ENTRAMBI I CONDUCENTI COINVOLTI NEL SINISTRO, HA I SEGUENTI EFFETTI: </li></ul><ul><li>RIDURRE DA 60 A 30 GIORNI IL TERMINE ENTRO IL QUALE </li></ul><ul><li>L’ASSICURATORE DEVE FORMULARE CONGRUA OFFERTA </li></ul><ul><li>PER IL RISARCIMENTO OVVERO COMUNICARE I MOTIVI PER </li></ul><ul><li>I QUALI NON RITIENE DI FARE L’OFFERTA. </li></ul><ul><li>FA PRESUMERE, FINO A PROVA CONTRARIA DA PARTE DELL’ </li></ul><ul><li>ASSICURATORE, CHE IL SINISTRO SI SIA VERIFICATO NELLE </li></ul><ul><li>CIRCOSTANZE, CON LE MODALITA’ E CON LE CONSEGUENZE </li></ul><ul><li>RISULTANTI DAL MODULO STESSO. </li></ul>
  24. 24. LA PROCEDURA ORDINARIA S N A Sez. Prov.le Bari REQUISITI DELLA RICHIESTA RISARCIMENTO ART. 148 COD. ASS. RACCOMANDATA A.R. MODULO DI DENUNCIA DATI INFORMATIVI
  25. 25. IL RISARCIMENTO DEL TERZO TRASPORTATO S N A Sez. Prov.le Bari ART. 141 COD. ASS . OBBLIGO DI RISARCIMENTO A CARICO ASSICURATORE VEICOLO VETTORE GESTIONE DANNO A PRESCINDERE ACCERTAMENTO RESPOSNABILITA’ PROCEDURA ORDINARIA DI LIQUIDAZIONE DANNO (ART. 148 COD. ASS.) RISARCIMENTO NEL LIMITE DEL MASSIMALE DI LEGGE RISARCIMENTO MAGGIOR DANNO A CARICO ASSICURATORE DEL RESPONSABILE AZIONE DIRETTA NEI CONFRONTI ASSICURATORE VEICOLO VETTORE DIRITTO DI RIVALSA SECONDO I CRITERI CONVENZIONE CARD (ART. 150 COD. ASS.)
  26. 26. IL RISARCIMENTO DIRETTO: QUANDO SI APPLICA S N A Sez. Prov.le Bari LA PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO E’ REGOLATA DAGLI ARTT. 149 E 150 COD. ASS. E DAL D.P.R. 18 LUGLIO 2006 N. 254, CHE STABILISCE LE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE. ESSA SI APPLICA AI SINISTRI ACCADUTI A PARTIRE DAL 1° FEBBRAIO 2007. Per le macchine agricole per i sinistri a partire dal 1 febbraio 2008
  27. 27. IL RISARCIMENTO DIRETTO: QUANDO SI APPLICA S N A Sez. Prov.le Bari APPLICAZIONE SINISTRO TRA DUE VEICOLI ASSICURATI DANNI ALLA COSE TRASPORTATE CONDUCENTE O PROPRIETARIO DANNI AL VEICOLO DANNI FISICI CONDUCENTE DI LIEVE ENTITA’ IL DANNEGGIATO AGISCE NEI CONFRONTI DEL PROPRIO ASSICURATORE CHE SI RIVALE NEI CONFRONTI DELL’ASSICURATORE DEL RESPONSABILE
  28. 28. IL RISARCIMENTO DIRETTO: QUANDO SI APPLICA S N A Sez. Prov.le Bari Per le macchine agricole per i sinistri a partire dal 1 febbraio 2008 LA PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO SI DEVE APPLICARE QUANDO SI VERIFICA UNA COLLISIONE NEL TERRITORIO ITALIANO TRA DUE VEICOLI A MOTORE IDENTIFICATI, IMMATRICOLATI IN ITALIA (o nella Repubblica di San Marino e nello del Vaticano) E REGOLARMENTE ASSICURATO PER LA R.C. Auto. IL RISARCIMENTO DIRETTO TROVA INOLTRE APPLICAZIONE QUALORA SI VERIFICHI UN URTO CON UN RIMORCHIO AGGANCIATO ALLA MOTRICE, OPPURE CON UNA DI VEICOLO DISTACCATASI DALLO STESSO. NEL CASO IN CUI NEL SINISTRO SIA COINVOLTO UN CICLOMOTRE (fino a 50 c.c. di cilindrata), LA PROCEDURA IN ESAME VA UTILIZZATA SOLO SE QUESTI E’ MUNITO DELLA NUOVA TARGA RELATIVA AL VEICOLO; NON POTRA’ ESSERE APPLICATA SE IL CICLOMOTORE E’ DOTATO DEL C.D. TARGHINO, OSSIA DELLA TARGA CHE NON IDENTIFICA IL CICLOMOTRE MA IL SUO PROPRIETARIO.
  29. 29. IL RISARCIMENTO DIRETTO: QUANDO SI APPLICA S N A Sez. Prov.le Bari LA PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO NON DEVE ESSERE UTILIZZATA PER I SINISTRI CHE COINVOLGONO UN SOLO VEICOLO CHE COINVOLGONO PIU’ DI DUE VEICOLI ACCADUTI ALL’ESTERO CON UN VEICOLO CON TARGA NON ITALIANA SENZA COLLISIONE DIRETTA TRA DUE VEICOLI CON UN RIMORCHIO NON AGGANCIATO ALLA MOTRICE CON UN VEICOLO NON IDENTIFICATO CON UN VEICOLO NON ASSICURATO
  30. 30. IL RISARCIMENTO DIRETTO: QUANDO SI APPLICA S N A Sez. Prov.le Bari Per le macchine agricole per i sinistri a partire dal 1 febbraio 2008 IN QUESTI CASI, IL DANNEGGIATO DOVRA’ INVIARE LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI A: ASSICURATORE DEL RESPONSABILE CIVILE FONDO DI GARANZIA VITTIME DELLA STRADA (veicolo non identificato o non assicurato) UCI (veicolo con targa estera) CONSAP – Concessonaria Servizi Assicurativi Pubblici Spa (sinistro accaduto all’estero)
  31. 31. IL RISARCIMENTO DIRETTO: QUANDO SI APPLICA S N A Sez. Prov.le Bari CON LA PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO VENGONO RISARCITI: I DANNI SUBITI DAL VEICOLO ASSICURATO I DANNI ALLE COSE TRASPORTATE DI PROPRIETA’ DEL CONDUCENTE E DELL’ASSICURATO LE LESIONI SUBITE DAL CONDUCENTE (proprietario o meno del veicolo) FINO AL 9% DI IP (c.d. lesioni di lieve entità)
  32. 32. IL RISARCIMENTO DIRETTO: la richiesta di risarcimento e l’offerta S N A Sez. Prov.le Bari L’IMPRESA DI ASSICURAZIONE DEVE COMUNICARE L’OFFERTA O IL RIFIUTO NEL CASO DI DANNI A PERSONA ENTRO 90 GG NEL CASO DI DANNI AL VEICOLO O ALLE COSE TRASPORTATE ENTRO 60 GG SE CAI NON E’ SOTTOSCRITTO DAL CONDUCENTE DEL VEICOLO OPPOSTO QUESTI TERMINI DECORRONO DAL MOMENTO IN CUI L’IMPRESA ASSICURATIVA HA RICEVUTO LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DEI DANNI COMPLETA IN TUTTE LE SUE PARTI. NEL CASO DI RICHIESTA INCOMPLETA, I TERMINI SONO SOSPESI FINO AL MOMENTO IN CUI L’IMPRESA ASSICURATIVA RICEVE I DATI MANCANTI RICHIESTI ENTRO 60 GG SE CAI E ’ SOTTOSCRITTO DA ENTRAMBI I CONDUCENTI COINVOLTI NEL SINISTRO
  33. 33. IL RISARCIMENTO DIRETTO: la richiesta di risarcimento S N A Sez. Prov.le Bari LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DEI DANNI PUO’ ESSERE INVIATA AL PROPRIO ASSICURATORE TRAMITE: A) RACCOMANDATA CON AVVISO DI RICEVIMENTO B) CONSEGNA A MANO, ED IN TAL CASO L’INCARICATO DELL’ASSICURATORE DOVRA’ APPORRE LA DATA DI RICEVIMENTO E LA PROPRIA FIRMA PER RICEVUTA C) TELEGRAMMA D) FAX E) E-MAIL, A MENO CHE IN POLIZZA NON SIA ESPLICITAMENTE ESCLUSA LA POSSIBILITA’ DI UTILIZZARE DETTO MEZZO PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA
  34. 34. IL RISARCIMENTO DIRETTO: la richiesta di risarcimento S N A Sez. Prov.le Bari SE E’ RELATIVA A DANNI SUBITI DAL VEICOLO O DALLE COSE TRASPORTATE, ESSA DEVE CONTENERE: I NOMI DEGLI ASSICURATI LE TARGHE DEI DUE VEICOLI COINVOLTI LA DESCRIZIONE DELLA DINAMICA DEL SINISTRO LE GENERALITA’ DEI TESTIMONI, SE PRESENTI L’EVENTUALE INTERVENTO DEI VIGILI URBANI, DEI CARABINIERI, ECC. IL LUOGO, I GIORNI (almeno otto non festivi) E LE ORE NELLE QUALI IL VEICOLO E LE ALTRE COSE DANNEGGIATE SONO A DISPOSIZIONE PER LA PERIZIA DI ACCERTAMENTO E QUANTIFICAZIONE DEI DANNI
  35. 35. IL RISARCIMENTO DIRETTO: la richiesta di risarcimento S N A Sez. Prov.le Bari SE LA RICHIESTA E’ INVECE RELATIVA A DANNI FISICI, DEVE CONTENERE, IN AGGIUNTA ALLE INFORMAZIONI APPENA ELENCATE, ANCHE: L’ETA’. L’ATTIVITA’ ED IL REDDITO DEL DANNEGGIATO L’ENTITA’ DELLE LESIONI SUBITE LA DICHIARAZIONE DI AVER/NON AVERE DIRITTO A PRESTAZIONI DA PARTE DI ASSICURAZIONI SOCIALI (INAIL, INPS, ECC) AI SENSI DELL’ART. 142 DEL COD. ASS. IL CERTIFICATO MEDICO COMPROVANTE L’AVVENUTA GUARIGIONE, CON O SENZA POSTUMI PERMANENTI. L’EVENTUALE CONSULENZA MEDICO-LEGALE, CON L’INDICAZIONE DEGLI ONORARI DEL PROFESSIONISTA
  36. 36. IL RISARCIMENTO DIRETTO: la determinazione della responsabilità S N A Sez. Prov.le Bari PER IL RIPARTO DELLE RESPONSABILITA’ PER I SINISTRI NEI QUALI SIANO COINVOLTI DUE VEICOLI SI APPLICANO I CRITERI CONTEMPLATI DALLA TABELLA SOTTOSTANTE (CASISTICA RIPORTATA SUL MODULO DI CONSTATAZIONE AMICHEVOLE) RECANTE LO SCHEMA DI RIPARTIZIONE DELLE RESPONSABILITA’ SULLA BASE DELLA CASISTICA RICORRENTE
  37. 37. LA CARD: la struttura S N A Sez. Prov.le Bari IN APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DETTATE DAL CODICE DELLE ASSICURAZIONI LE IMPRESE HANNO ELABORATO LA C.A.R.D. ( C onvenzione tra A ssicuratori per il R isarcimento D iretto) NORMATIVA COMUNE CID CTT
  38. 38. LA CARD: la struttura S N A Sez. Prov.le Bari LA C.A.R.D. REGOLA I RAPPORTI TRA GLI ASSICURATORI STRUTTURA MODULARE DISCIPLINA CARATTERE GENERALE NORMATIVE SPECIFICHE
  39. 39. LA CARD: la struttura S N A Sez. Prov.le Bari DISCIPLINA DI CARATTERE GENERALE MODALITA’ DI ADESIONE ALLA CONVENZIONE FIDEIUSSIONI BANCARIE COMPITI/FUNZIONI GESTORE STANZA COMPENSAZIONE PENALITA’
  40. 40. LA CARD: la struttura S N A Sez. Prov.le Bari NORMATIVE SPECIFICHE CONVENZIONE INDENNIZZO DIRETTO - CID CONVENZIONE TERZI TRASPORTATI - CTT
  41. 41. LA CARD: la struttura S N A Sez. Prov.le Bari ADESIONE L’ADESIONE E’ OBBLIGATORIA PER TUTTE LE IMPRESE CON SEDE LEGALE IN ITALIA LA PARTECIPAZIONE ALLA CARD COMPORTA L’ADESIONE AD ENTRAMBE LE CONVENZIONI LE IMPRESE ASSICURATIVE CON SEDE LEGALE IN ALTRI STATI MEMBRI U.E. CHE ESERCITANO L’ASSICURAZIONE R.C.Auto IN ITALIA IN REGIME DI STABILIMENTO O DI LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI, NON SONO OBBLIGATE A PARTECIPARE ALLA CARD
  42. 42. LA CARD: il ruolo della CONSAP e dell’ANIA S N A Sez. Prov.le Bari LE IMPRESE STIPULANO TRA LORO UNA CONVENZIONE AI FINI DELLE REGOLAZIONI DEI RAPPORTI ORGANIZZATIVI ED ECONOMICI PER LA GESTIONE DEL RISARCIMENTO DIRETTO RAPPORTI ECONOMICI: Stanza di compensazione autonoma dalle imprese e dai loro organismi associativi ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA: Rapporti organizzativi
  43. 43. LA CARD: il forfait della CID S N A Sez. Prov.le Bari IL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL RISARCIMENTO DIRETTO PREVEDE CHE: LA GESTIONE DELLA STANZA DI COMPENSAZIONE SIA AUTONOMA E SEPARATA DALLE IMPRESE ASSICURATIVE E DALL’ANIA I RIMBORSI VENGANO EFFETTUATI CON IL METODO DEL COSTO MEDIO FORFETARIO
  44. 44. IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO AVVENUTO ALL’ESTERO S N A Sez. Prov.le Bari ARTT. 151-155 E ARTT. 296-301 COD. ASS. OTTENERE LA LIQUIDAZIONE DEL DANNO NEL PROPRIO STATO DI RESIDENZA PER DANNO A COSE O A PERSONA RIPORTATO IN SINISTRO ALL’ESTERO AD OPERA DI VEICOLO ASSICURATO E STAZIONANTE ABITUALMENTE IN ALTRO STATO MEMBRO CIASCUN ASSICURATORE R.C.A. DEVE NOMINARE UN MANDATARIO PER LA LIQUIDAZIONE IN OGNI STATO DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO <ul><li>INTERVENTO ORGANISMO DI INDENNIZZO PER: </li></ul><ul><li>VEICOLO NON IDENTIFICATO </li></ul><ul><li>ASS.RE NON IDENTIFICATO </li></ul><ul><li>MANDATARIO NON INTERVIENE </li></ul>
  45. 45. IL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA S N A Sez. Prov.le Bari VEICOLO LIMITI DANNI INDENNIZZABILI NON IDENTIFICATO NON ASSICURATO ASSICURATO CON IMPRESA IN L.C.A. CIRCOLAZIONE CONTRO VOLONTA’ MORTE LESIONI PERSONAL I MORTE LESIONI PERSONALI COSE TUTTI TUTTI MASS. MINIMO PER AUTOVETTURE MASS. MINIMO FRANCHIGIA MASSIMALE MINIMO MASSIMALE MINIMO
  46. 46. IL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA S N A Sez. Prov.le Bari IL FONDO DI GARANZIA E’ GESTITO DALLA CONSAP (ART. 285 COD. ASS.) LA CONSAP NON GESTISCE DIRETTAMENTE LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI; A CIO’ PROVVEDONO LE IMPRESE DI ASSICURAZIONE DESIGNATE CON PROVVEDIMENTO ISVAP ALLA GESTIONE DEI SINISTRI DI COMPETENZA PER TERRITORIO. LA DESIGNAZIONE E’ EFFETTUATA OGNI TRIENNO. LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO VA RIVOLTA SIA ALLA IMPRESA DESIGNATA CHE ALLA CONSAP-FONDO DI GARANZIA VITTIME DELLA STRADA LE IMPRESE DESIGNATE ANTICIPANO AI DANNEGGIATI I RISARCIMENTI PER CONTO DEL FONDO, DAL QUALE SUCCESSIVAMENTE VENGONO RIMBORSATE. IL FONDO E’ ALIMENTATO DA CONTRIBUTI DELLE IMPRESE AUTORIZZATE ALL’ESERCIZIO DELL’ASSICURAZIONE DI R.C. AUTO. LE IMPRESE SONO TENUTE A VERSARE ALLA CONSAP UN CONTRIBUTO COMMISURATO AL PREMIO INCASSATO (2,5%)
  47. 47. IL SINISTRO CVT: la valutazione del danno S N A Sez. Prov.le Bari VALORE DEL VEICOLO IN CASO DI PERDITA TOTALE IL DANNO SARA’ PARI AL VALORE DI MERCATO PER I DANNI PARZIALI IL DANNO SARA’ PARI AL VALORE DI RIPRISTINO AL NETTO DEL DEGRADO EVENTUALE CLAUSOLA DI VALORE A NUOVO

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