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Marketing e cittadino cliente-WEB 2.0 per il governo di una smart city

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Lezione all'Università Bocconi - Milano 25 marzo 2011

Published in: Education
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Marketing e cittadino cliente-WEB 2.0 per il governo di una smart city

  1. 1. “Marketing e Cittadino Cliente” WEB 2.0 per il governo di una smart city MIchele VianelloDirettore Generale del VEGA
  2. 2. Sono stato il Vice Sindaco di Venezia. Oggi sono il Direttore Generale del VEGa (Il Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia). Mi sono occupato e mioccupo di WEB e di Social Media, di Smart Cities.Mi trovate di Facebook, su Twitter, su Linkedin ecc. ecc. Se volete seguirmi, leggete il mio blog: http://www.michelecamp.it
  3. 3. slide di Michele Vianello
  4. 4. Il Web 2.0 sta determinando una redistribuzione dei poteri nelle Istituzioni, poiché mette in crisi le forme di rappresentanza conosciute, elimina ogni forma di autoreferenzialità, offre straordinarie opportunità al cittadino per diventare un protagonista e alle imprese per guadagnare in efficienza. Costringerà la “politica” a ripensare le proprie forme organizzative e di relazione con i cittadini. (Michele Vianello)slide di Michele Vianello
  5. 5. http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2010-10-26/memoriale-addio-ozzie-nuvole-140210.shtml? uuid=AYNwQKeC&fromSearch “.... ormai è chiaro che l’universo digitale non ha un centro ma un immenso respiro grande come la ragnatela mondiale internettiana.”slide di Michele Vianello
  6. 6. slide di Michele Vianello
  7. 7. ... il WEB cambia tutto ll World Wide Web (nome di origine inglese), in sigla WWW, più spesso abbreviato in Web, anche conosciuto come Grande Ragnatela Mondiale, è un servizio di Internet consistente nella possibilità di navigare ed usufruire di un insieme vastissimo di contenuti multimediali e di ulteriori servizi accessibili a tutti o ad una parte selezionata degli utenti di Internet. Caratteristica principale del Web è che i suoi contenuti sono tra loro collegati (formando un ipertesto, tramite i cosiddetti link, collegamenti). E i suoi servizi possono essere resi disponibili dagli stessi utenti di Internet. Per quanto riguarda i contenuti, quindi, il Web possiede la straordinaria peculiarità di offrire a chiunque la possibilità di diventare editore e, con una spesa estremamente esigua, di raggiungere un pubblico potenzialmente vastissimo distribuito in tutto il mondo. citazione tratta da WIKIPEDIAslide di Michele Vianello
  8. 8. ... il WEB cambia tutto ll World Wide Web (nome di origine inglese), in sigla WWW, più spesso abbreviato in Web, anche conosciuto come Grande Ragnatela Mondiale, è un servizio di Internet consistente nella possibilità di navigare ed usufruire di un insieme vastissimo di contenuti multimediali e di ulteriori servizi accessibili a tutti o ad una parte selezionata degli utenti di Internet. Caratteristica principale del Web è che i suoi contenuti sono tra loro collegati (formando un ipertesto, tramite i cosiddetti link, collegamenti). E i suoi servizi possono essere resi disponibili dagli stessi utenti di Internet. Per quanto riguarda i contenuti, quindi, il Web possiede la straordinaria peculiarità di offrire a chiunque la possibilità di diventare editore e, con una spesa estremamente esigua, di raggiungere un pubblico potenzialmente vastissimo distribuito in tutto il mondo. citazione tratta da WIKIPEDIAslide di Michele Vianello
  9. 9. ... il WEB cambia tutto ll World Wide Web (nome di origine inglese), in sigla WWW, più spesso abbreviato in Web, anche conosciuto come Grande Ragnatela Mondiale, è un servizio di Internet consistente nella possibilità di navigare ed usufruire di un insieme vastissimo di contenuti multimediali e di ulteriori servizi accessibili a tutti o ad una parte selezionata degli utenti di Internet. Caratteristica principale del Web è che i suoi contenuti sono tra loro collegati (formando un ipertesto, tramite i cosiddetti link, collegamenti). E i suoi servizi possono essere resi disponibili dagli stessi utenti di Internet. Per quanto riguarda i contenuti, quindi, il Web possiede la straordinaria peculiarità di offrire a chiunque la possibilità di diventare editore e, con una spesa estremamente esigua, di raggiungere un pubblico potenzialmente vastissimo distribuito in tutto il mondo. citazione tratta da WIKIPEDIAslide di Michele Vianello
  10. 10. slide di Michele Vianello
  11. 11. .... che cos’éslide di Michele Vianello WEB 2.0?
  12. 12. slide di Michele Vianello
  13. 13. slide di Michele Vianello
  14. 14. slide di Michele Vianello
  15. 15. Non c’é dialogo, i messaggi sono unidirezionalislide di Michele Vianello
  16. 16. LA POLITICA E LE AMMINISTRAZIONI ITALIANEslide di Michele Vianello
  17. 17. LA POLITICA E LE AMMINISTRAZIONI ITALIANEslide di Michele Vianello
  18. 18. LA POLITICA E LE AMMINISTRAZIONI ITALIANEslide di Michele Vianello
  19. 19. LA POLITICA E LE AMMINISTRAZIONI ITALIANEslide di Michele Vianello
  20. 20. LA POLITICA E LE AMMINISTRAZIONI ITALIANEslide di Michele Vianello
  21. 21. LA POLITICA E LE AMMINISTRAZIONI Non sono dialoghi..... ITALIANE messaggi unidirezionalislide di Michele Vianello
  22. 22. slide di Michele Vianello
  23. 23. slide di Michele Vianello
  24. 24. slide di Michele Vianello
  25. 25. slide di Michele Vianello
  26. 26. slide di Michele Vianello
  27. 27. Social network?slide di Michele Vianello
  28. 28. un film per voi.......slide di Michele Vianello
  29. 29. un film per voi.......slide di Michele Vianello
  30. 30. “I mercati sono conversazioni...Internet permette delle conversazioni tra esseri umani che erano semplicemente impossibili nell’era dei mass media” Cluetrain Manifesto
  31. 31. slide di Michele Vianello
  32. 32. “Quando gli utenti aggiungono nuovi concetti e nuovi siti, questi vengono integrati alla struttura del web dagli altri utenti che ne scoprono il contenuto e creano link. Così come le sinapsi si formano nel cervello, con le associazioni che diventano più forti attraverso la ripetizione o l’intensità, le connessioni nel web crescono organicamente come risultato dell’attività collettiva di tutti gli utenti del web” Tim O’Reillyslide di Michele Vianello
  33. 33. “Quando gli utenti aggiungono nuovi concetti e nuovi siti, questi vengono integrati alla struttura del web dagli altri utenti che ne scoprono il contenuto e creano link. Così come le sinapsi si formano nel cervello, con le associazioni che diventano più forti attraverso la ripetizione o l’intensità, le connessioni nel web crescono organicamente come risultato dell’attività collettiva di tutti gli utenti del web” Tim O’Reilly http://oreilly.com/web2/archive/what-is-web-20.htmlslide di Michele Vianello
  34. 34. slide di Michele Vianello
  35. 35. slide di Michele Vianello
  36. 36. slide di Michele Vianello
  37. 37. Produttore di contenuti “Producer” slide di Michele Vianello
  38. 38. Produttore di contenuti “Producer” Consumatori “Consumer” slide di Michele Vianello
  39. 39. Produttore di contenuti “Producer” Consumatori “Consumer” PROSUMER slide di Michele Vianello
  40. 40. slide di Michele Vianello
  41. 41. USER GENERATED CONTENTslide di Michele Vianello
  42. 42. fonte: http:// www.alexa.coslide di Michele Vianello m/
  43. 43. nei primi 100 posti non c’é nessuna grande azienda “industriale”, nè alcuna P.A. fonte: http:// www.alexa.coslide di Michele Vianello m/
  44. 44. slide di Michele Vianello
  45. 45. “All’inizio del XXI secolo, l’e-governement si farà strada a partire dai Governi esistenti come una loro propaggine,oppure stiamo assistendoa un momento fondante in cui l’e-governement emerge dai nuovi cittadini?”David Weinberger slide di Michele Vianello
  46. 46. slide di Michele Vianello
  47. 47. Il cittadino non è semplicemente “un individuo”, è, prima di tutto, un portatore di diritti.slide di Michele Vianello
  48. 48. slide di Michele Vianello
  49. 49. slide di Michele Vianello
  50. 50. slide di Michele Vianello
  51. 51. slide di Michele Vianello
  52. 52. slide di Michele Vianello
  53. 53. slide di Michele Vianello
  54. 54. slide di Michele Vianello
  55. 55. slide di Michele Vianello
  56. 56. WEB 2.0 a Venezia: il software è costruito sui bisogni di dialogo dei cittadini. Solo così finisce l’autoreferenzialità della macchina amministrativa e della politica.slide di Michele Vianello
  57. 57. slide di Michele Vianello
  58. 58. disintermediare...la manutenzione urbana è un diritto, non un favore.slide di Michele Vianello
  59. 59. disintermediare...la manutenzione urbana è un diritto, non un favore. come si organizza la P.A. ha delle conseguenze sul cittadino ...non pronunciare mai la frase “non è di mia competenza!!!”slide di Michele Vianello
  60. 60. disintermediare...la manutenzione urbana è un diritto, non un favore. come si organizza la P.A. ha delle conseguenze sul cittadino ...non pronunciare mai la frase “non è di mia competenza!!!” le piattaforme software (WEB 2.0) vanno concepite per rispondere alle necessità di dialogo da parte dei cittadini e non per adattarsi alle organizzazioni pubbliche autoreferenziali. Gestione del dialogo.............slide di Michele Vianello
  61. 61. slide di Michele Vianello
  62. 62. slide di Michele Vianello
  63. 63. e-governmentslide di Michele Vianello
  64. 64. e-governmentslide di Michele Vianello
  65. 65. e-government e-democracyslide di Michele Vianello
  66. 66. slide di Michele Vianello
  67. 67. Open Government è: piena interazione tra i cittadini e le Istituzioni, ciò genera più democrazia, più valore, più efficienza, più conoscenza.slide di Michele Vianello
  68. 68. slide di Michele Vianello
  69. 69. Open Government è una scelta politica molto forte, radicalmente innovatrice... ma ciò non è sufficiente!!!slide di Michele Vianello
  70. 70. slide di Michele Vianello
  71. 71. ... da “open data” a..... “social data”slide di Michele Vianello
  72. 72. slide di Michele Vianello
  73. 73. slide di Michele Vianello
  74. 74. slide di Michele Vianello
  75. 75. slide di Michele Vianello
  76. 76. “Le nostre città si stanno trasformando velocemente in ecosistemi artificiali composti da organismi digitali interdipendenti ed interconnessi” William J.Mitchellslide di Michele Vianello
  77. 77. Nelle aree urbane miliardi di mezzi di trasporto generano dialoghi e informazioni milioni di persone ogni edificio generano dialoghi e genera dialoghi e informazioni informazioni ogni infrastrttura i vegetali genera dialoghi e generano dialoghi e informazioni informazionislide di Michele Vianello
  78. 78. slide di Michele Vianello
  79. 79. .... mondi che non dialogano tra di loro slide di Michele Vianello
  80. 80. .... mondi che non dialogano tra di loro dispersione di ricchezza; impossibilità di garantire qualsiasi forma di governance; impossibilità di praticarepolitiche di sostenibilità ambientale. slide di Michele Vianello
  81. 81. OBIETTIVO DA RAGGIUNGEREhttp://www.smart-cities.eu/model.html slide di Michele Vianello
  82. 82. http://www.smart-cities.eu/model.html slide di Michele Vianello
  83. 83. Smart People Smart GovernanceSmart Mobility Smart Cities Smart Economy Smart Environment Smart Livinghttp://www.smart-cities.eu/model.html slide di Michele Vianello
  84. 84. slide di Michele Vianello
  85. 85. Tutto così semplice e lineare??? Problemi, opportunità e difficoltà........slide di Michele Vianello
  86. 86. slide di Michele Vianello
  87. 87. slide di Michele Vianello
  88. 88. .... TUTTI QUEI MOMENTI ANDRANNO PERDUTI NEL TEMPO .... ..... STRAORDINARIA METAFORA DELLA CONSERVAZIONE DELLA CONOSCENZA NELL’ERA DEL DIGITALE!!!slide di Michele Vianello
  89. 89. slide di Michele Vianello
  90. 90. ..... le informazioni e i dialoghi che generiamo devono essere messi in relazione tra di loro, sono una ricchezza per l’umanità e per il pianeta!!!slide di Michele Vianello
  91. 91. cloud computing dialogo bidirezionale governance dialogo bidirezionale dialogo bidirezionale infrastrutturaslide diMicheleVianello
  92. 92. slide di Michele Vianello
  93. 93. infrastrutturaslide di Michele Vianello
  94. 94. infrastruttura Banda larga e wifi sono fattori abilitanti..... senza banda larga e wifi mancano i fondamentalislide di Michele per una smart city Vianello
  95. 95. slide di Michele Vianello
  96. 96. bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bitslide di Michele Vianello
  97. 97. bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bitslide di Michele Vianello
  98. 98. chiudere il cerchio: bit...bit bit...bit bit...bit Internet delle cose e bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit bit...bit delle personeslide di Michele Vianello
  99. 99. cloud cloud cloud bit...bit.. bit...bit.. bit...bit.. bit...bit... bit...bit... bit...bit..slide di Michele Vianello bit...bit.. bit...bit. bit...bit..
  100. 100. GOVERNANCEslide di Michele Vianello
  101. 101. Ma, insomma, chi governa una smart city? La governance di una smart city è il frutto di dialoghi tra soggetti pubblici (istituzioni) cittadini, imprese. GOVERNANCEslide di Michele Vianello
  102. 102. Ma, insomma, chi governa una smart city? La governance di una smart city è il frutto di dialoghi tra soggetti pubblici (istituzioni) cittadini, imprese. GOVERNANCE La governance di una smart city deve affrontare e gestire la complessità e la continua trasformazione, indirizzare le politiche verso la sostenibilità ambientale.slide di Michele Vianello
  103. 103. Ma, insomma, chi governa una smart city? La governance di una smart city è il frutto di dialoghi tra soggetti pubblici (istituzioni) cittadini, imprese. GOVERNANCE La governance di una smart city deve affrontare e gestire la complessità e la continua trasformazione, indirizzare le politiche verso la sostenibilità ambientale. Forma di governo fondata sui dialoghi;slide di Michele una politica “conseguentemente” 2.0 Vianello
  104. 104. grazie per l’attenzione!!! michele.vianello@vegapark.ve.it il mio blog http://www.michelecamp.it e, ovviamente,Facebook, Twitter, Linkedin, FourSquare ecc.ecc.

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