Carta Etica Digitale Italiana Innovatori (documento ufficiale)

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La carta etica digitale italiana è il documento di innovatori per lo sviluppo consapevole del digitale italiana.

Alla Carta etica digitale aderiscono le maggiori associazioni di categoria italiane per il web ed il mondo digitale.

Dai la massima diffusione alla carta etica digitale a tutti i tuoi contatti !!!

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  • Se La carta è una ipotesi di lavoro per auspicare soltanto un comportamento etico di chi usa INTERNET e per lo Stato in cui si vive, allora l'articolato può essere una base di lavoro.
    Se la carta etica deve essre un codice ci comportamento 'che deve essere seguito', mi sembra che il suo ocntenuto non aggiunga molto alle regole ed ai codici normali in uso.
    Inoltre qualsiasi Codice Etico perchè abbia un reale valore dovrebbe contenere regole e sanzioni.
    Il mio intento non è di distruggere, ma di tentare a migliorare seguendo, ovviamente, le mie idee che non è detto assolutamente siano le migliori.
    Inserisco di seguito un breve commento a ciascuno dei 10 articoli con lo scopo di verificare se la mia interpretazione è corretta e per suggerire, ove condivisibile, qualche suggerimento.

    Art. 1. è il doppione della libertà di espressione.
    Art. 2. e 3 sono un auspicio e senza strumenti di verifica vale poco.
    Art. 4 vuol dire che vengono perseguiti gli haker?
    Art. 5 va bene per la regola etica della verifica, ma se la notizia risulta falsa per mancanza di controllo che succede?
    Art. 6 può essere giusto se l'art.5 ha una sanzione
    Art. 7 Da sempre gli esuli fanno questo, ora abbiamo autorizzato ufficialmente gli esuli informatici .
    Art. 8 La proprietà privata è un valore primario ed assoluto, non servono norme ulteriori.
    Art. 9. Troppo vago per avere valore reale.
    Art. 10 delle cose mie faccio quel che voglio... non mi pare una grande novità.
    -----------------------------------------------
    Attilio A. Romita
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Carta Etica Digitale Italiana Innovatori (documento ufficiale)

  1. 1. CARTA ETICA DIGITALE Venezia 25 ottobre 2009 Art.1 (Opportunità) A chiunque deve essere universalmente garantita l’opportunità di accedere ad Internet per la diffusione del proprio libero pensiero. Art.2 (Sviluppo) I Governi favoriscono l'accesso locale ad Internet quale sviluppo democratico della Societa' dell’Informazione. Art.3 (Promozione) Art 3 I Governi sostengono l'utilizzo di Internet sviluppando procedure di amministrazione che assicurino trasparenza, efficacia e tempestività nei rapporti tra Stato e cittadino. Art.4 (Rispetto) Chiunque nell'utilizzo di Internet e' chiamato al rispetto della risorsa tecnologica nell’interesse proprio e della collettività. Art.5 (Verifica) Chiunque nella diffusione di informazioni deve accertare, prima delle divulgazione delle stesse, l’attendibilità della fonte. www.innovatori.it
  2. 2. Art.6 (Segreto) Chiunque condivide informazioni in Internet è tenuto a riportare la fonte di provenienza, nel caso la notizia sia frutto di autonoma attività provvede all’accertamento e alla conservazione della fonte che potrà essere resa pubblica solo su richiesta dell'autorità giudiziaria. Art.7 (Anonimato) Chiunque può ricorrere a sistemi di informazione anonima qualora il Governo del proprio Paese ponga in atto azioni lesive verso i diritti e le libertà fondamentali dell'uomo. Art.8 (Compilazione) Chiunque scrive, diffonde o esegue consapevolmente un codice o un algoritmo informatico deve operare ogni cautela per il rispetto dei diritti personali e patrimoniali altrui. Art.9 (Standard) Chiunque scrive ed esegue un codice o un algoritmo informatico deve operare al fine di favorire l’interoperabilità dei sistemi. Art.10 (Gratuità) Chiunque produce e diffonde liberamente la propria conoscenza deve essere agevolato secondo il principio di sussidiarietà. www.innovatori.it

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