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Mirko Salzani
Packaging-imballaggio

Per imballaggio si intende il prodotto, composto di materiali di qualsiasi
natura, adibito a conten...
Imballaggio primario
L’imballaggio primario (imballaggio per la vendita) è un imballaggio
concepito in modo da costituire,...
Imballaggio secondario
L’imballaggio secondario (imballaggio multiplo) è un imballaggio concepito
in modo da costituire, n...
Imballaggio terziario
L’imballaggio terziario (imballaggio per il trasporto) è un imballaggio
concepito in modo da facilit...
Imballaggio alimentare

Gli imballaggi alimentari sono realizzati con materiali che non
dovrebbero rilasciare sostanze tos...
Altre classificazioni

L’aspetto…

 Imballaggio flessibile (sacchetti, buste e confezioni flessibili)
 Imballaggio rigido ...
Ad ogni prodotto il suo sistema di stampa


Imballaggio flessibile - Rotocalco/Flessografia
Imballaggio rigido - Flessogra...
Quote di mercato

  100
                                       Rotocalco                                         15
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Il principio flessografico

                       Forma da stampa
                      fotopolimerica con
              ...
L’elemento stampa
                                         Supporto

                        Cilindro forma


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Mirko Salzani
Struttura del fotopolimero
pronto per la stampa


         Rilievo


                                    Fotopolimero

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Lo spessore e il rilievo
Ogni spessore di lasta ha un rilievo ritenuto
ottimale, consigliato dalla casa produttrice
Modell...
Soft contro hard

Soft           Hard




                          Mirko Salzani
Soft contro hard




                   Mirko Salzani
Schema di produzione
di una forma flessografica
                                  File digitale

                         ...
Confronto tra
digitale e analogico

                 Esposizione




     Analogico                 Digitale
             ...
L’incisione diretta e contemporanea

      Laser CO2
                            La forma da stampa può
                  ...
Sistema a manica (sleeves)


      Cyrel* round
      “vergine”



                           Manica
                     ...
Banda larga

        Vantaggi
           Grande formato
           Velocità di stampa
           elevate

        Svantagg...
Banda stretta

         Vantaggi
            Uniformità di stampa
            Costo ridotto anilox
            Macchine mo...
A foglio
       Vantaggi
          Formati elevati
          Costo ridotto
          Macchine modulari

       Svantaggi
 ...
Progettazione

• Il processo flessografico rispetto alla
  offset e alla rotocalco ha più restrizioni
  legate al sistema ...
Progettazione
• In flexo c’è la possibilità di usare più
  “colori speciali” per come sono strutturate
  le macchine da st...
Preparazione del file
• Lo stampatore flessografico può intervenire
  limitatamente sulla macchina per correggere
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Preparazione del file
• In Flexo gli ingrossamenti di punto variano
  molto cambiando:
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Preparazione del file
• In flexo cambiando supporto e macchina
  cambiano le necessità di trapping
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Preparazione del file

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  se possibilie, immagini retinate separate
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In stampa
• La flessografia ha un elemento stampa
  semplice da utilizzare che garantisce
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In stampa
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  lavorazioni di finissaggio in linea
  (fustellatura, lamina a caldo o a fred...
Conclusione
Offset
Procedimento standardizzato già da anni
  che utilizza macchine da stampa
  “uguali” e che garantisce a...
Conclusione
Flessografia
Procedimento poco standardizzato e con
  diverse tecnologie applicate alle macchine
  da stampa e...
Conclusione
Flessografia                         Offset
•   Retini 18-60 linee/cm              Retini 45-120 linee/cm
•   ...
La tendenza alle macchine ibride




                           Mirko Salzani
Grazie per l’attenzione
               Mirko Salzani




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Presentazione Flexo

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Slides della serata tecnica sul confronto tra offset e flexo, tenutosi al ISSM di mestre il 10 dicembre 2009.

Published in: Education, Business
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Presentazione Flexo

  1. 1. Mirko Salzani
  2. 2. Packaging-imballaggio Per imballaggio si intende il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere e a proteggere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all’utilizzatore, e ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo (art. 35, lett. a), Decreto Legislativo 22/97). L’imballaggio deve rispettare una serie di obiettivi, quali proteggere la merce, evitare furti, essere economico, e rispettare un equilibrio tra le sue prestazioni e il suo costo, sia dal punto di vista del materiale impiegato, sia del tempo impiegato per realizzare l’operazione di imballaggio. Dal punto di vista ecologico è importante che per gli imballaggi vengano usati materiali facilmente riciclabili e nella minor quantità possibile. Mirko Salzani
  3. 3. Imballaggio primario L’imballaggio primario (imballaggio per la vendita) è un imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, un’unità di vendita per l’utente finale o per il consumatore (art. 35, lett. b), d.lgs. n. 22/97. Alcuni esempi: una bottiglia, una scatola di piselli, una scatola per CD, un pacchetto di sigarette. Quindi, nel caso di beni di largo consumo, l’imballaggio primario rappresenta l’unità di vendita destinata al consumatore finale. Mirko Salzani
  4. 4. Imballaggio secondario L’imballaggio secondario (imballaggio multiplo) è un imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che sia venduto come tale all’utente finale o al consumatore, o che serva soltanto a facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto di vendita. Esso può essere rimosso dal prodotto senza alterarne le caratteristiche (art. 35, lett. c), d.lgs. n. 22/97). Alcuni esempi: una confezione contenente più bottiglie, una confezione da tre scatole di piselli, una confezione di dieci scatole per CD, una stecca di sigarette. Quindi, nel caso di beni di largo consumo, l’imballaggio secondario può costituire sia l’unità di vendita destinata al consumatore finale sia quella destinata al rivenditore. Mirko Salzani
  5. 5. Imballaggio terziario L’imballaggio terziario (imballaggio per il trasporto) è un imballaggio concepito in modo da facilitare la manipolazione ed il trasporto di un certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli per evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per i trasporti stradali, ferroviari, marittimi e aerei (art. 35, lett. d), d.lgs. n. 22/97). Alcuni esempi: un pallet di confezioni o di scatoloni, uno scatolone contenente confezioni. Quindi, nel caso di beni di largo consumo, l'imballaggio terziario è riservato all'utilizzo all'interno della catena di distribuzione e, salvo casi particolari, non arriva all'utilizzatore finale. Mirko Salzani
  6. 6. Imballaggio alimentare Gli imballaggi alimentari sono realizzati con materiali che non dovrebbero rilasciare sostanze tossiche o pericolose. Tuttavia, l'imballaggio, specialmente se a contatto con un alimento caldo o lipofilo (contenente grassi), rilascia nell'alimento sostanze di tipo diverso e di quantità varia. Una corretta progettazione dell'imballaggio è tesa a minimizzare le cessioni da parte dell'imballaggio all'alimento, in modo da restare nei parametri definiti dal D.M. 21/3/1973. Mirko Salzani
  7. 7. Altre classificazioni L’aspetto… Imballaggio flessibile (sacchetti, buste e confezioni flessibili) Imballaggio rigido (scatole, astucci, bottiglie e confezioni rigide) Tipologia… Label-etichette (flessibile) Cartone ondulato (rigido) Film plastici, film metallici e accoppiati (flessibile) Contenitori rigidi in 3D (rigido) Astucci in cartoncino (rigido) Mirko Salzani
  8. 8. Ad ogni prodotto il suo sistema di stampa Imballaggio flessibile - Rotocalco/Flessografia Imballaggio rigido - Flessografia/Offset/Serigrafia Label-etichette - Rotocalco/Flessografia/Offset/Serigrafia Cartone ondulato - Flessografia/Offset Film plastici, film metallici e accoppiati - Rotocalco/Flessografia Contenitori rigidi in 3D - Serigrafia Astucci in cartoncino - Offset Mirko Salzani
  9. 9. Quote di mercato 100 Rotocalco 15 80 Stampa Offset 40 60 40 NIP 20 Stampa digitale 20 Tipografia & Flessografia 25 0 1974 1978 1982 1986 1990 1994 1998 2002 2006 2010 2014 Mirko Salzani Previsione delle quote di mercato per le tecniche di stampa industriale
  10. 10. Il principio flessografico Forma da stampa fotopolimerica con grafismi in rilievo Grafismo inchiostrato La flessografia è un procedimento rilievografico che utilizza macchine a Cellette del rullo anilox inchiostrate stampa diretta Mirko Salzani
  11. 11. L’elemento stampa Supporto Cilindro forma Racla Cilindro pressione Rullo anilox Dosatore inchiostro Calamaio inchiostro Mirko Salzani
  12. 12. Mirko Salzani
  13. 13. Struttura del fotopolimero pronto per la stampa Rilievo Fotopolimero Base in poliestere Zoccolo o base Spessore Mirko Salzani
  14. 14. Lo spessore e il rilievo Ogni spessore di lasta ha un rilievo ritenuto ottimale, consigliato dalla casa produttrice Modello Spessore Rilevo Typ 30 0,76mm fino alla base Typ 45 1,14mm max. 0,7 mm Typ 67 1,70 mm 1.0 mm Typ 155 3,94 mm 2,0-2,5 mm Typ 250 6,35 mm 2,5 - 3 mm Mirko Salzani
  15. 15. Soft contro hard Soft Hard Mirko Salzani
  16. 16. Soft contro hard Mirko Salzani
  17. 17. Schema di produzione di una forma flessografica File digitale Rasterizzazione Esposizione dello Dianegativo strato di mascheratura Esposizione della forma da stampa Sviluppo a solvente Sviluppo a secco Sviluppo ad acqua Asciugamento Finissaggio Mirko Salzani
  18. 18. Confronto tra digitale e analogico Esposizione Analogico Digitale Mirko Salzani
  19. 19. L’incisione diretta e contemporanea Laser CO2 La forma da stampa può essere incisa direttamente utilizzando un laser CO2. La risoluzione massima è di 1.270 dpi, che consente una retinatura di 48 righe/cm Lampada UV Laser IR Un’altra tecnologia è quella che permette di eseguire sia l’esposizione della maschera che l’esposione main sulla medesima attrezzatura e in contemporanea (ESKO) Mirko Salzani
  20. 20. Sistema a manica (sleeves) Cyrel* round “vergine” Manica Cyrel* round sviluppata Manica con cuscino ammortizzante Mirko Salzani
  21. 21. Banda larga Vantaggi Grande formato Velocità di stampa elevate Svantaggi Costo elevato degli “anilox” Utilizzo Imballaggio flessibile Giornali Mirko Salzani
  22. 22. Banda stretta Vantaggi Uniformità di stampa Costo ridotto anilox Macchine modulari Svantaggi Formato ridotto Utilizzo Etichette Cartone Stampa UV Mirko Salzani
  23. 23. A foglio Vantaggi Formati elevati Costo ridotto Macchine modulari Svantaggi Bassa qualità Utilizzo Cartone ondulato Mirko Salzani
  24. 24. Progettazione • Il processo flessografico rispetto alla offset e alla rotocalco ha più restrizioni legate al sistema da stampa • Le diverse soluzioni di stampa flexo danno risultati qualitativi diversi Mirko Salzani
  25. 25. Progettazione • In flexo c’è la possibilità di usare più “colori speciali” per come sono strutturate le macchine da stampa • Lo spessore di inchiostro nei colori speciali in flexo è superiore rispetto a quello che deposita la offset, questo fattore permette di ottenere colori molto coprenti Mirko Salzani
  26. 26. Preparazione del file • Lo stampatore flessografico può intervenire limitatamente sulla macchina per correggere eventuali errori di cromia in offset la quantità di colore può essere variata regolando le viti del calamaio • La stampa offset ha degli standard più consolidati, è più semplice quindi creare file che ci permetteranno di ottenere lo stesso risultato cromatico anche se stampati da diverse aziende Mirko Salzani
  27. 27. Preparazione del file • In Flexo gli ingrossamenti di punto variano molto cambiando: macchina da stampa/forma/anilox/biadesivo • Le tecnologie di formatura delle gomme flexo ottengono risultati diversi partendo dallo stesso file Mirko Salzani
  28. 28. Preparazione del file • In flexo cambiando supporto e macchina cambiano le necessità di trapping • In flexo il file deve contenere le corrette impostazioni, l’operatore dovrà conoscere quindi la sequenza di stampa e le caratteristiche tecniche degli inchiostri utilizzati Mirko Salzani
  29. 29. Preparazione del file • In flexo la tendenza è quella di stampare, se possibilie, immagini retinate separate dai fondi pieni Mirko Salzani
  30. 30. In stampa • La flessografia ha un elemento stampa semplice da utilizzare che garantisce uniformità di tiratura anche con dei fermi macchina • In flessografia possono essere utilizzati inchiostri UV, a Solvente e all’acqua, garantendo la possibilità di stampare su un’infinità di supporti Mirko Salzani
  31. 31. In stampa • In flessografia è normale avere lavorazioni di finissaggio in linea (fustellatura, lamina a caldo o a freddo…) Mirko Salzani
  32. 32. Conclusione Offset Procedimento standardizzato già da anni che utilizza macchine da stampa “uguali” e che garantisce a parità di carta risultati simili. I flussi di lavoro sono evoluti e garantiscono una bassa percentuale di errore. I prodotti stampabili sono limitati a carta e cartoncino. Mirko Salzani
  33. 33. Conclusione Flessografia Procedimento poco standardizzato e con diverse tecnologie applicate alle macchine da stampa e alla produzione delle forme. Questi aspetti non garantiscono risultati uguali cambiando stamperia. I flussi di lavoro richiedono molta professionalità per essere gestiti. I supporti stampabili vanno dal film plastico al cartone ondulato. Mirko Salzani
  34. 34. Conclusione Flessografia Offset • Retini 18-60 linee/cm Retini 45-120 linee/cm • Svariati supporti • Poco standardizzata Supporti limitati • Tante tecnologie presenti sul Molto standardizzata mercato Tecnologie simili sul mercato • Svariate problematiche legate alla gestione degli inchiostri Il sistema di stampa • Ottimo risultato nella stampa garantisce una elevata dei colori speciali risolvenza • Elemento stampa più semplice Difficoltà di depositare • Limiti qualitativi legati alla spessori elevati di inchiostro forma da stampa/anilox Elemento stampa più • Alta adattabilità ai diversi complesso formati Mirko Salzani
  35. 35. La tendenza alle macchine ibride Mirko Salzani
  36. 36. Grazie per l’attenzione Mirko Salzani Mirko Salzani

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