Sintesi del rapporto di ricerca




           Ricerca nazionale su
           immigrazione e asilo
           nei media i...
Introduzione
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           La Ricerca Nazionale su immigrazione e
           3B




           asilo nei media italian...
I risultati
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Una gigantografia in nero
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Abstract
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La gigantografia è un processo fotografico,           ...
la nazionalità dei protagonisti viene                                Parole, poche e “già viste”: non c’è
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I risultati
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Una gigantografia in nero
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Sommario
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Una gigantografia in nero ..............................
La “signora in nero”: non c’è
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                                      immigrazi...
Nella tabella seguente possiamo vedere il                               testate diverse che ne rendono difficile
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le 5684 andate in onda nel periodo).                                naca (16,6% nei tg e 13,2% nella stampa)
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Tabella 2 - Percentuale
  sul totale dei servizi                                   Sicurezza
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Cronaca nera: il rischio di due pesi per due misure
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Se la cronaca si conferma, in sostanza,
come una delle poche s...
Fatto con migranti protagonisti
               Atto criminoso o reato
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La criminalità: un delitto imperfetto
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I protagonisti: maschi, “etnici” e senza voce
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MIGRANTI
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di un loro spessore umano, si traduce                                gonisti, degli studiosi del settore e del
nell’assenz...
La nazionalità: l’importanza del titolo
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tendenza» costituita da avvenimenti si-                              Proviamo a spiegare meglio il pericolo
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Studio Aperto, 25 aprile 2008, ore 18.30

                       1.   Rumeno in manette per il duplice delitto del verones...
Solo paure: non c’è immigrazione senza
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      sicurezza

La sicurezza: un nuovo problema
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Come detto, l...
Sintesi Ricerca Immigrazione e Asilo sui Media Italiani v3.2
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Sintesi della ricerca Ricerca Nazionale su immigrazione e asilo nei media italiani, ora disponibile sul volume Gigantografie in nero. Ricerca su sicurezza, immigrazione e asilo nei media italiani (a cura di Marco Binotto, Marco Bruno e Valeria Lai; Lulu Press, Raleigh (North Carolina), 2012).
http://cattivenotizie.wordpress.com/2013/05/09/gigantografie-in-nero/

Presentata venerdì 18 dicembre alle ore 11.00, presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati a Montecitorio. E' la ricerca pilota sul monitoraggio dei media italiani sul tema dell'immigrazione realizzata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma, responsabile scientifico prof. Mario Morcellini, per il Centro studi e ricerche dell'Osservatorio Carta di Roma promosso dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Ordine dei Giornalisti e dall’Alto Commissariato per i Rifugiati.

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Sintesi Ricerca Immigrazione e Asilo sui Media Italiani v3.2

  1. 1. Sintesi del rapporto di ricerca Ricerca nazionale su immigrazione e asilo nei media italiani Direzione Mario Morcellini Coordinamento Marco Binotto, Marco Bruno, Valeria Lai Gruppo di ricerca Arije Antinori, Andrea Cerase, Luisa Chiellino, Laura Iannelli, Patrizia Laurano, Marco Meloni, Paola Panarese, Rossella Rega, Chiara Ribaldo, Manuela Tumolo Per informazioni www.comunicazione.uniroma1.it cattivenotizie.wordpress.com Roma, 3 luglio 2010 Immigrazione e asilo nei media italiani - Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 1
  2. 2. Introduzione 7B La Ricerca Nazionale su immigrazione e 3B asilo nei media italiani e la “Carta di Roma” Il progetto è stato condotto dalla Facoltà di semplificazioni, stereotipi o distorsioni e che Scienze della Comunicazione della Sapienza adottino termini giuridici appropriati. Università di Roma, con il contributo dell’(ex) Ministero della solidarietà sociale e ha avuto L’Osservatorio 24B lo scopo, tra l’altro, di costruire le Per questo motivo è parte integrante della metodologie, l’apparato di tecniche e la carta un glossario e, soprattutto, si istituisce struttura organizzativa dell’Osservatorio un Osservatorio indipendente con il compito “Carta di Roma”. di monitorare l’informazione giornalistica su richiedenti asilo, rifugiati, vittime della La Carta di Roma 23B tratta e migranti. Questa sponda La “Carta di Roma” è il protocollo istituzionale consentirà ai risultati del deontologico concernente richiedenti asilo, monitoraggio di essere utilizzati come rifugiati, vittime della tratta e migranti materiali di riflessione e lavoro da parte della adottato dal Consiglio Nazionale professione giornalistica, nel tentativo di dell’Ordine dei Giornalisti e la Federazione creare un circolo virtuoso che consenta, Nazionale della Stampa Italiana, insieme attraverso una più profonda conoscenza dei all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite fenomeni e dei problemi di per i Rifugiati UNHCR. Questo documento rappresentazione, di evitare di ricadere in deontologico si presenta come un passaggio una trattazione stereotipata e demonizzante di discontinuità rispetto ad altre carte o dell’Altro. codici etici adottati in passato, per almeno L’Osservatorio si inserirà nelle attività un paio di ragioni. In primo luogo, la dell’Associazione Carta di Roma, ed è partecipazione di ricercatori (anche del coordinato dalla Facoltà di Scienze della gruppo romano), di esperti ed esponenti Comunicazione della Sapienza università di della società civile alle fasi preparatorie di Roma e dal prof. Mario Morcellini, cui hanno questo codice ha mostrato la volontà e la aderito attualmente docenti e ricercatori di determinazione con la quale le stesse otto atenei: dell’Università di Bergamo organizzazioni rappresentanti della (responsabile per questo progetto la prof.ssa professione giornalistica hanno perseguito Casti), dell’Università di Firenze (prof. questo obiettivo, quindi con una manifesta Sorrentino), dell’Università di Bologna volontà di darsi strumenti adeguati (prof.ssa Lalli), dell’Università LUMSA riconoscendo esplicitamente la criticità della (prof.ssa Pacelli), dell’Università di Verona situazione attuale. In secondo luogo – ed è (prof. Corte), dell’Università Roma Tre (prof. forse l’elemento che più evidenzia la Puja e prof. Benvenuti), dell’Università di Pisa discontinuità rispetto ad altri tentativi di (prof. Di Filippo), dell’Università di Palermo codifica e di autoregolamentazione le cui (prof. Giacomarra); inoltre partecipano alle ricadute pratiche erano state obiettivamente attività dell’osservatorio quattro soggetti che limitate – la Carta di Roma riconosce la pure si occupano di studi e ricerche su questi centralità della formazione dei giornalisti, temi come l’Istituto Paralleli con sede a in un’ottica di lungo periodo, per migliorare Torino, il COSPE, l’Agenzia Redattore Sociale la capacità degli stessi di costruire prodotti e l’Associazione Lunaria. Questa rete resta giornalistici che non indulgano in ovviamente aperta a ulteriori contributi. Immigrazione e asilo nei media italiani - Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 2
  3. 3. I risultati 8B Una gigantografia in nero 0B Abstract 9B La gigantografia è un processo fotografico, Appare sempre ancorata alle stesse modalità, l’alterazione delle forme e delle dimensioni di alle stesse notizie, agli stessi stili narrativi e, in una stessa rappresentazione per evidenziarla, qualche caso, agli stessi tic e stereotipi. Le per enfatizzarne un aspetto. È quanto avviene notizie di cronaca nera o giudiziaria sono all’immagine dell’immigrazione. Intanto, per ancora maggioritarie nella trattazione dei larga parte, si tratta di una fotografia, un quotidiani raggiungendo quasi il 60% nelle fotogramma immobile ormai da trent’anni di edizioni dei telegiornali, un livello mai rilevato un fenomeno in perenne movimento. I media in passato. sembrano accontentarsi di questa immagine Intanto una “buona notizia” è costituita dal statica e apparentemente immutabile. Hanno numero di notizie che hanno come protagonisti scelto un particolare, un aspetto da ingrandire persone straniere che appaiono meno e esaltare. È l’aspetto nero, tenebroso, dominanti di quello che ci può aspettare presente in ogni fenomeno umano, quello costituendo, comunque, un dato molto ampio problematico, quello legato al linguaggio del e superiore al numero di residenti stranieri sul delitto, alle emozioni del dolore, alle paure suolo italiano. dell’invasione e del degrado. Tratti maggiormente preoccupanti vengono Una gigantografia, quella dell’immigrazione e dall’analisi del ritratto delle persone di origine della presenza straniera in Italia, appiattita sulla straniera che emerge dai news media. Per dimensione dell’emergenza, della sicurezza e di oltre i tre quarti delle volte (76,2%), persone una visione “naturalmente” problematica del straniere sono presenti nei telegiornali come fenomeno. Questa in estrema sintesi una delle autrici o vittime di reati. Emerge però una maggiori evidenze emerse dall’indagine che qui ricorrente diversità di trattamento sulla base si presenta: la “Ricerca nazionale su della nazionalità dei protagonisti delle notizie. immigrazione e asilo nei media italiani” e Ad esempio, le persone straniere compaiono che ha mirato a ricostruire i principali nei news media, quando protagoniste di fatti meccanismi rappresentativi del fenomeno criminali, più facilmente di quelle italiane migratorio e del tema dell’asilo nei mass-media (59,7% contro il 46,3% nei tg, 42,9% vs. italiani, in particolare nell’informazione. I 35,7% nella stampa). risultati si dipanano lungo tre temi, che Un’altra possibile fonte di distorsione è cercano di rispondere alle tre domande che presente nella tipologia di crimini che vengono hanno ispirato l'indagine. Qual è l'immagine rappresentati dalla cronaca. Se, in generale, si dell'immigrazione fornita dai mezzi di assiste a una sovrarappresentazione di alcuni informazione? Quali interpretazioni, temi e reati, come quelli contro la persona, nel argomenti concorrono alla rappresentazione periodo di rilevazione le persone straniere del fenomeno migratorio e a definire contorni compaiono più frequentemente di quelle del dibattito pubblico sul tema? Qual è il italiane quando sono responsabili o vittime di linguaggio utilizzato per descrivere i fatti particolarmente brutali, come: la protagonisti dei fatti di cronaca e, a questo violenza sessuale (più del triplo, 24,1% contro riguardo, esistono situazioni di parziale 7,2%), le lesioni personali (più del doppio osservanza delle indicazioni deontologiche da 24,1% contro 10,9%), il sequestro (17,0% vs. parte del giornalismo italiano? A questi tre 4,4%) o il furto (11,3% vs. 8,7%). quesiti cercano di rispondere le tre sezioni in Il ritratto delle persone straniere immortalato cui si articola presente sintesi. Tre chiavi dai media si può, quindi, così riassumere: è interpretative riassunte dal loro stesso titolo. spesso un criminale, è maschio (quasi all’80%) e la sua personalità è schiacciata sul solo La “signora in nero”: non c’è 61B dettaglio della nazionalità o della provenienza immigrazione senza cronaca “etnica” (presente spesso nel titolo delle notizie). Quest’ultima caratteristica costituisce La ricerca conferma i risultati delle rilevazioni anche il legame esplicitamente riferito dalla svolte negli ultimi 20 anni. L’immagine testata per spiegare gli avvenimenti e collegarli dell’immigrazione fornita dai mezzi con altri: l’appartenenza a un gruppo etnico o d’informazione appare come congelata. Immigrazione e asilo nei media italiani - Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 3
  4. 4. la nazionalità dei protagonisti viene Parole, poche e “già viste”: non c’è 63B ricondotta al fatto narrato in quasi due casi immigrazione senza stereotipi su dieci (18,6%) e l’immigrazione in poco più Il racconto sui migranti appare costantemente di una notizia su dieci (11,5). in bilico tra il dovere di cronaca e il rispetto della privacy. Si assiste alla tendenza di Solo paure: non c’è immigrazione 62B diffondere informazioni e di immagini lesive senza sicurezza della dignità delle persone coinvolte, L’immigrazione viene raramente trattata come direttamente o meno, in fatti di cronaca tema da approfondire e, anche quando ciò soprattutto quando i protagonisti sono avviene, è accomunata alla dimensione della migranti. Il comportamento dei due mezzi di criminalità e della sicurezza: ad esempio, sul informazione analizzati non appare omogeneo: totale di 5684 servizi di telegiornale andati in sono i telegiornali a rappresentare più spesso onda nel periodo di rilevazione, solo 26 servizi immagini di migranti coinvolti in fatti di affrontano l'immigrazione senza legarla, al cronaca, mentre i quotidiani danno più spazio contempo,a un fatto di cronaca o al tema a informazioni su vittime e congiunti senza della sicurezza. In pratica, solo in questi servizi disdegnare i minori. Su 163 servizi televisivi si affrontano tutte le altre possibili dimensioni che trattano fatti di cronaca con protagonisti (economia, confronto culturale, integrazione, migranti, 65 contengono solidarietà sociale etc.) con cui potrebbe essere informazioni/immagini che possono portare declinata l'immagine del fenomeno migratorio. all’identificazione di persone (adulte) La congiunzione e sovrapposizione delle due colpevoli di atti di violenza (39,9%). Un dato dimensioni (fenomeno migratorio e di dieci punti superiore rispetto ai servizi di sicurezza) appare il paradigma interpretativo cronaca che non riguardano solo migranti e privilegiato dai media nei loro racconti delle che si attestano, infatti, al 29,7%. attuali dinamiche in atto nel contesto italiano. Considerando i quotidiani, il 36,8% degli Non solo il singolo fatto di cronaca viene articoli con protagonisti migranti contiene ricondotto all’immigrazione in quanto tale, ma informazioni/immagini che possono portare tutto il recente interesse intorno al tema all’identificazione di persone colpevoli di atti di sicurezza sembra ruotare intorno alla presenza violenza (a fronte del 35,5% dei generici articoli – vista sempre in termini emergenziali e di cronaca). straordinari – di persone provenienti da luoghi Su tutto domina l’etichetta di clandestinità diversi. che, prima di ogni altro termine, definisce Guardando alle caratteristiche del dibattito l’immigrazione in quanto tale. Rom e rumeni che si sviluppa nei media sul fenomeno sono il gruppo etnico e la nazionalità più migratorio e sull’asilo, un dato evidente è la frequentemente citati nei titoli di tg. Nei titoli netta sproporzione fra la presenza di dei quotidiani le questioni relative esponenti politici e quella di altri soggetti all’immigrazione sembrano persino più interessati al dibattito, quali i rappresentanti vincolate alla condizione giuridica delle forze dell’ordine, della magistratura o, dell’immigrato e agli episodi di cronaca soprattutto, delle comunità straniere. Una nera. Le parole, dunque, contribuiscono a presenza, quella dei politici, talvolta quasi tematizzare la presenza degli immigrati in Italia totale e totalizzante, che sposta l’attenzione con un riferimento forte alla minaccia costituita più sul dibattito ideologico fra gli dagli stranieri alla sicurezza degli italiani. schieramenti che sul reale contenuto dei provvedimenti. Riferimenti e informazioni 64B Direzione 70B Mario Morcellini Coordinamento 71B Marco Binotto, Marco Bruno, Valeria Lai Gruppo di ricerca 72B Arije Antinori, Andrea Cerase, Luisa Chiellino, Laura Iannelli, Patrizia Laurano, Marco Meloni, Paola Panarese, Rossella Rega, Chiara Ribaldo, Manuela Tumolo Email 73B marco.binotto@uniroma1.it, marco.bruno@uniroma1.it, valeria.lai@uniroma1.it Blog 74B cattivenotizie.wordpress.com Immigrazione e asilo nei media italiani - Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 4
  5. 5. I risultati 10B Una gigantografia in nero 1B Sommario 1B Una gigantografia in nero ................................................................................. 5 U U La “signora in nero”: non c’è immigrazione senza cronaca ................. 6 U U Solo paure: non c’è immigrazione senza sicurezza .......................... 19 U U Parole, poche e “già viste”: non c’è immigrazione senza stereotipi... 24 U U La ricerca ........................................................................................................ 30 U U Immigrazione e asilo nei media italiani - Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 5
  6. 6. La “signora in nero”: non c’è 4B immigrazione senza cronaca L’immigrazione: un’immagine congelata 12B Questa indagine conferma, aggravandoli, Possiamo, a questo proposito, confronta- i risultati di simili rilevazioni svolte sugli re i risultati della nostra rilevazione con ultimi 30 anni di informazione. alcune di queste indagini. Prendendo L’immagine dell’immigrazione fornita come riferimento il tipo di fatto racconta- dai mezzi di informazione appare come to nelle notizie rilevate, emerge una chia- congelata, immobile. Ancorata alle stesse ra evidenza empirica, quella di una certa modalità, alle stesse notizie, agli stessi continuità nel tempo. Una tendenza ca- stili narrativi e in qualche caso agli stessi ratterizzata, addirittura, da una crescente tic e stereotipi. I risultati delle ricerche presenza della cronaca che, però, si com- avviate sullo stesso tema a partire dalla bina con la presenza di altre notizie, so- fine del 1980, con molti elementi comuni prattutto nei quotidiani rilevati, più am- con il passato di altri paesi europei, ap- pio che in passato. D’altro canto, si vedrà paiono straordinariamente simili. Da come questo tipo di approfondimento una parte, c’è una rappresentazione do- tematico risente molto del taglio editoria- minata da una visione “naturalmente” le delle testate 1 . D D problematica del fenomeno: Sono comunque ancora le notizie di cro- l’immigrazione è, in sostanza, un pro- naca nera o giudiziaria a essere maggio- blema da risolvere. Dall’altra parte, il ritarie nella trattazione dei quotidiani tipo di notizie evidenziate: la cronaca raggiungendo quasi il 60% nelle edizioni appare l’elemento ancora dominante dei telegiornali, un livello mai rilevato in della trattazione riducendo la complessi- passato. tà della realtà alla sua eventualità crimi- nale. Grafico 1 100% 5,3 Argomento del servizio o 10,9 7,9 Cronaca di arrivi, sbarchi, articolo (valori percentuali, 5,1 rimpatrio totale 780 articoli, 276 servizi). 75% 34,0 25,4 Economia, società, approfondimenti, cultura,… 50% Dibattito, politiche e normative 58,7 52,8 25% Cronaca 0% Quotidiani Telegiornali Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 6
  7. 7. Nella tabella seguente possiamo vedere il testate diverse che ne rendono difficile risultato su questa stessa dimensione in un confronto puntuale, ma che possono altre ricerche realizzate negli anni. Natu- comunque fornire un’utile indicazione su ralmente ogni indagine adotta criteri di questa ricorrenza nel tempo. selezione, periodi di rilevazione, mezzi e Tabella 1 – Confronto sinottico di alcune ricerche sull’immigrazione nei media italiani “Extracomunitari” “L’immagine degli immigrati e delle minoranze Ricerca 65B etniche nei media” autore e titolo A cura di Censis FuoriLuogo C. Marletti Periodo 1982-1990 12/2002- 5-9/2001 9/2002 3/2003 Media La Stampa Telegiornali Tg Quot. Sezione del Argomento % % Argomenti % % quotidiano % Risultati 6B Cronaca 37 Cronaca 90,8 80,9 Cronaca e terrorismo 40 40,4 Prima pagina 5 Arrivi e regolarizzazioni 42 35,6 Interni 20 Politica interna 2,0 16,0 Economia, lavoro e 5 11,6 sanità Esteri 22 Pagina estera 4,0 1,0 Cultura, religione e 7 8,8 integrazione Terza 5 Cultura e società 3,2 2,1 Altro 6 3,6 Spettacolo 4 Sports 4 Inserti 3 Se nel 1991, Carlo Marletti poteva impu- conseguenze, a venti anni di distanza è tare questa rappresentazione «ad un fe- possibile confermare l’impressione 3 di D D nomeno di “ritardo culturale”» 2 tra D D una consolidata incapacità del sistema «rappresentazione del vissuto» diffuso in mediale italiano di rappresentare la re- un sistema sociale e «i modelli di valore» altà sociale e il suo mutamento. utilizzati per inquadrarne problemi e Una buona notizia: “non solo nero” 13B C’è, però, da chiedersi quale sia la consi- tano poco più di un quinto delle notizie stenza di queste notizie rispetto a quelle di cronaca rilevate (200 su 952, pari al presenti ogni giorno nella cronaca nera o 21%, sui Tg e 244 su 1115, pari al 21,9%, giudiziaria nell’informazione italiana. sulla stampa). Rispetto alla composizione Una recente elaborazione dei dati del complessiva dei telegiornali analizzati la Centro d’Ascolto sull’informazione ra- cronaca nera e giudiziaria costituisce un diotelevisiva ha messo in evidenza nel quinto delle notizie fornite quotidiana- corso degli anni un consistente aumento mente dai Tg (16,7%, 952 su 5.684 servizi di questo genere giornalistico tra le no- complessivi) mentre quelle che vedono tizie diffuse dai telegiornali nazionali. protagonisti stranieri o minoranze non Nel nostro campione i servizi televisivi raggiungono il 4 per cento (3,5%, 200 sul- dedicati alla cronaca nera e giudiziaria sono 952 pari all’87,8% del totale delle notizie rilevate, mentre nei quotidiani Sempre più cronaca sono stati rintracciati 1115 articoli pari al 72,4% del totale. Considerando anche le Due recenti ricerche confermano l’impressione di una crescita repentina nella presenza della cronaca notizie dedicate al tema sicurezza rag- nell’informazione televisiva. Si tratta di un’elaborazione giungiamo una percentuale sul totale del condotta dal Centro d’Ascolto sull’Radiotelevisivo e di una 97,6% per i Tg e 93,9% per la carta stam- dell’Osservatorio Isimm Ricerche. L’«analisi del Centro pata. d'Ascolto sulle notizie di Cronaca nera nei Telegiornali» Le notizie con protagonista un «migran- vede una crescita di questa presenza dal 10% del 2003 ad te, richiedente asilo, rifugiato/a, vittima una media del 23,7% delle notizie andate in onda nel di tratta, appartenente a minoranze (e- 2007. Il secondo, invece, vede il macroargomento “Cronaca” svettare con il 30,1% nel 2007. scluse minoranze religiose)» rappresen- Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 7
  8. 8. le 5684 andate in onda nel periodo). naca (16,6% nei tg e 13,2% nella stampa) Possiamo in questo senso parlare di una sono stranieri (considerando insieme cit- buona notizia. Rispetto all’impressione tadini comunitari e provenienti da altri fornita da uno sguardo superficiale, e paesi). Un valore che cresce a circa uno non statistico, ai mezzi di informazione su quattro se consideriamo solo le per- televisiva la presenza di notizie caratte- sone identificate o identificabili. Un valo- rizzata da protagonisti stranieri o immi- re minore all’impressione di una presen- grati non appare così massiccia o nume- za dominante nei resoconti di cronaca ricamente rilevante. Ad esempio, pren- seppur, occorre precisarlo, almeno tripla diamo come riferimento la nazionalità rispetto alla presenza di cittadini stra- dei protagonisti dei fatti di cronaca: uno nieri sul suolo italiano. ogni sei protagonisti delle notizie di cro- Grafico 2 - Provenienza geografica del protagoni- sta della notizia. Quotidiani Telegiornali Non identificabile 37,0% Non identificabile 38,7% Italiana 44,7% Italiana 49,8% Cittadino non UE 7,8% Cittadino non UE Cittadino UE 8,9% Cittadino UE 5,4% 7,7% Totale casi validi: quotidiani 902, telegiornali 892. Le notizie rilevate sul tema immigrazio- osservare meglio la differenza tra testate. ne o con protagonisti stranieri e apparte- Svetta Studio Aperto che ha dedicato nenti a minoranze sono state 412 per i quasi un terzo (31,9%) dei servizi andati quotidiani e 309 per i telegiornali. Questi in onda nel periodo alla cronaca nera e valori si traducono in una media giorna- giudiziaria e il 6,3% notizie aventi come liera di 22,55 fatti di cronaca presentati protagonista persone straniere. Il tg di in media ogni giorno dai 7 telegiornali Canale 5 dedica invece poco più di un nazionali (Tabella 3). I telegiornali pre- quinto (20,1%) alla cronaca e il 4,9% a sentano da 1 a 6 notizie di cronaca cia- notizie con una presenza straniera. Supe- scuno ogni giorno, con un forte scarto tra riore alla media anche il Tg4 che dedica le diverse testate. Traducendo questa rispettivamente ai temi sicurezza e im- consistenza numerica rispetto al numero migrazione il 4,6 e il 3,1 per cento dei di servizi mandati in onda ogni giorno servizi complessivi. (depurando cioè il dato dalla diversa strutturazione delle edizioni) possiamo Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 8
  9. 9. Tabella 2 - Percentuale sul totale dei servizi Sicurezza 75B Immigrazione 76B Fatto di cronaca 7B Fatto con migranti 78B andati in onda per come tema come tema protagonisti ogni testata. Tg1 1,5% 29B 0,7% 30B 12,8% 31B 2,4% 32B Tg2 1,7% 3B 1,3% 34B 11,9% 35B 2,6% 36B Tg3 2,6% 37B 2,6% 38B 9,8% 39B 3,6% 40B Tg4 4,6% 41B 3,1% 42B 10,0% 43B 2,2% 4B Tg5 3,3% 45B 1,7% 46B 21,1% 47B 4,9% 48B Studio Aperto 1,7% 49B 2,0% 50B 31,9% 51B 6,3% 52B Tgla7 1,6% 53B 1,4% 54B 14,5% 5B 2,6% 56B Media 2,4% 57B 1,8% 58B 16,7% 59B 3,6% 60B Possibili più risposte. Sicurezza 79B Immigrazione 80B Fatto di cronaca 81B Fatto con 82B come tema come tema migranti Tabella 3 - Percentuale protagonisti sul totale dei servizi andati in onda per Tg1 0,29 0,14 2,50 0,48 ogni testata. Tg2 0,29 0,21 1,95 0,43 Tg3 0,40 0,40 1,55 0,57 Tg4 0,95 0,64 2,05 0,45 Tg5 0,60 0,31 3,79 0,88 Studio Aperto 0,40 0,48 7,67 1,52 Tgla7 0,33 0,29 3,05 0,55 Totale 3,26 2,48 22,55 4,88 Traducendo anche questo dato in media che svetta nel numero quotidiano di ser- giornaliera passiamo da un minimo del vizi dedicati al tema sicurezza (quasi una Tg3 con meno di due notizie al giorno a notizia al dì) e a quello immigrazione Studio Aperto che supera le 7 notizie per (più di una notizia ogni due giorni). ogni edizione. Simili differenze tra le Quindi, non così tanti stranieri nella cro- testate anche per gli altri criteri di sele- naca, ma anche poca immigrazione tema- zione delle notizie con il solo Tg di Rete4 tizzata. Ma quale cronaca? Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 9
  10. 10. Cronaca nera: il rischio di due pesi per due misure 14B Se la cronaca si conferma, in sostanza, come una delle poche se non l’unica lente utilizzata dall’informazione per descrive- La “favola” dello Specchio re i fenomeni migratori e la presenza straniera, possiamo domandarci quale L’argomento di questa ricerca insieme alla sia il ritratto delle persone di origine rappresentazione giornalistica del tema sicurezza è straniera nei mass media. stato oggetto – nel gennaio del 2008 presso la I In generale, più dei due terzi delle noti- Commissione (Affari costituzionali) della Camera dei Deputati – di un’«Audizione di zie di cronaca presentate da tg e quoti- esperti della comunicazione, di direttori di TG, diani descrive un atto criminoso, direttori di Rete e del presidente della FNSI sul l’attività delle forze dell’ordine o un pro- tema del rapporto tra informazione e percezione cedimento giudiziario o penale (626 su della sicurezza da parte dei cittadini». 810 notizie pari al 74,1% per i Tg, 716 su È stato l’allora vicedirettore vicario di RaiUno 1115 pari a al 64,2% sulla stampa). È noto Angelo Teodoli, in una situazione così istituzionalmente rilevante, ad evocare la metafora che, se l’immagine della politica naziona- dello “specchio della realtà” per descrivere il le è concentrata sullo scontro e sul con- comportamento della televisione. Si tratta di un fronto dialettico, quella dei fatti quoti- paragone, dal punto di vista degli studi sui media, diani è dominata dal delitto e del loro del tutto inappropriato. Tutte le ricerche svolte castigo (almeno mediatico). La cronaca sulle imprese mediali restituiscono un lungo e delle persone immigrate in Italia non può complesso processo di selezione della “realtà” sfuggire a questa consuetudine. proveniente dalle fonti di notizie o da altri canali di conoscenza. Uno spaccato che poi viene Per oltre i tre quarti delle volte (76,2%), “tradotto” e ricontestualizzato nei formati e nei persone straniere sono presenti nei tele- generi caratteristici di ogni medium. giornali come autori o vittime di reati La questione della rappresentazione mediale della (132 servizi su 150). Il valore leggermente realtà non si divide quindi nel conflitto tra verità e inferiore per i quotidiani, che raggiunge menzogna, oppure tra le tante e diverse comunque il 57,1% (129 su 226 articoli), interpretazioni possibili delle realtà sociali, quanto piuttosto sugli obblighi di correttezza, onestà e può essere spiegato da una diversa ac- responsabilità sociale del giornalismo proclamate centuazione del dibattito politico (11,5% nella Carta costituzionale e promosse da contro il 2,8 dei tg) e dalla diversa formu- documenti deontologici come la “Carta di Roma”. la editoriale e strutturazione dei contenu- ti che li caratterizza. Fin qui nulla di sorprendente, quindi. Un risultato più interessante è, però, garanti- to dal confronto tra i tipi di notizie che vedono protagonisti italiani e stranieri, illustrate dal Grafico 3. Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 10
  11. 11. Fatto con migranti protagonisti Atto criminoso o reato Fatto con Italiani protagonisti Grafico 3 – Argomento del titolo Iter giudiziario, operazione forze Fatto con migranti protagonisti nelle notizie di cronaca (telegior- dell’ordine Fatto con Italiani protagonisti nali, valori percentuali). Calamità, incidenti, morti, malori, Fatto con migranti protagonisti suicidi, Arrivi, sbarchi, respingimenti Fatto con Italiani protagonisti Politica, dibattito pubblico, governo e norme Descrizione, racconto, inchiesta o Fatto con migranti protagonisti storia (non c’è un vero evento) Altri fatti 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% 70,0% Le persone straniere compaiono nei news media, quando protagonisti di La favola del “rapimento dei fatti criminali, più facilmente dei “col- 67B bambini” leghi” italiani (59,7% contro il 46,3% sui tg, 42,9 vs. 35,7 sulla stampa). Rapporto Nel periodo di rilevazione, si sono affacciate inverso per quanto riguarda l’iter giudi- all'attenzione dei media più di una volta notizie di ziario dove gli stranieri sono presenti cronaca purtroppo ricorrenti nell'immaginario collettivo solo per il 16,5% (il 14,2% sulla stampa) italiano: il rapimento di bambini da parte di persone delle notizie di cronaca, mentre rag- Rom. giungono quasi un terzo dei servizi La diffusione di questo tipo di avvenimenti rappresenta un esemplare caso di come una rappresentazione (27,3%) e degli articoli (30,4%) per gli dell'atto criminale sganciato da una corrispondente italiani. Questo risultato, oltre a essere attenzione alle fasi seguenti di indagine e un primo segnale di un diverso tratta- elaborazione processuale possa rafforzare stereotipi e mento informativo sulla base della pregiudizi. nazionalità dei protagonisti, può avere Già in passato il “fenomeno” dei “rapimenti di bambini” qualche conseguenza più profonda sulla si è dimostrato come del tutto destituito da fondamento: le indagini o la definizione del processo dei rappresentazione dei migranti. casi denunciati ne ha ridefinito la consistenza o la stessa Gli stranieri sono ritratti nel momento realtà 4 . Si ricorderà il caso della “bambina rapita” nel D D dell’atto criminale, sopraesposti nella quartiere Ponticelli di Napoli che scatenò una violenta dimensione inquietante e drammatica reazione locale nei confronti della baraccopoli della della cronaca nera, tendono invece a zona. Per quelli e per altri casi simili la descrizione del sparire nel momento processuale, cioè fatto, senza un altrettanto forte attenzione sugli sviluppi della vicenda, possono confermare un pregiudizio e nel momento in cui non solo possono un'ostilità già diffusa nella cittadinanza oltre a essere evidenziate le effettive responsa- confermare una voce che possiamo tranquillamente bilità penali, ma anche in cui ne possono catalogare come “leggenda metropolitana”. emergere le caratteristiche umane, la personalità, le difficoltà, la voce (anche attraverso la mediazione degli avvoca- nali. Episodi di cui l’unica conoscenza ti). I delitti compiuti da stranieri presenti certa può essere la loro brutalità e la loro sul suolo italiano diventano allora delitti residua matrice comune: senza movente né conseguenze, riman- l’immigrazione. gono ritratti spesso da «notizie celibi» senza storia, umanità o ripercussioni pe- Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 11
  12. 12. La criminalità: un delitto imperfetto 15B Una simile possibile fonte di distorsio- omicidi consumati o tentati denunciati ne è presente nel tipo di reati che vengo- nel 2005, 263 su 1.698, con incidenza per- no rappresentati dalla cronaca. In genera- centuale del 15,5%. Tra le violenze ses- le, sono l’omicidio, le aggressioni e i suali: 782 su 2.784 con un’incidenza del fatti di sangue a costituire le maggiori 28,1%. Proporzioni non riscontrabili nelle “materie prime” per comporre il resocon- pagine dell’informazione. to giornaliero delle notizie. Una scelta, Nel periodo di rilevazione, le persone chiaramente orientata dalle esigenze di straniere compaiono più frequentemen- leggibilità e attenzione del linguaggio te dei “colleghi” italiani quando sono giornalistico, costituisce già un potenzia- responsabili o vittime di fatti partico- le travisamento dei fenomeni criminali in larmente brutali come la violenza ses- Italia. Assumono però, circa gli argomen- suale (più del triplo, 24,1% contro 7,2%), ti di questa ricerca, una valenza peculia- le lesioni personali (più del doppio re. 24,1% contro 10,9%), il sequestro (17,0% Si potrebbe infatti affermare: la criminali- vs. 4,4%) o il furto (11,3% vs. 8,7%). tà è reale, avviene, anche quella che vede Sproporzioni giustificabili solo per alcu- con protagonisti immigrati o minoranze, ne tipologie di reato riconducibili diret- perché la cronaca non dovrebbe eviden- tamente ai fenomeni migratori, come la ziarla? Perché i media non dovrebbero tratta, o a condotte più strettamente lega- riflettere questa realtà? Il problema in te a persone provenienti dall’estero, co- questo caso, oltre all’uso della già de- me lo sfruttamento della prostituzione. nunciata metafora dello “specchio della Un rapporto inverso, a parte una diffe- realtà”,, è se la criminalità raffigurata dai renza riguardante gli omicidi o media sia coerente o almeno proporzio- l’associazione a delinquere riconducibile nata a quella che, ad esempio, le statisti- alle notizie riferite alla criminalità orga- che giudiziarie rivelano. Solo per fare un nizzata, è presente per reati minori quali esempio, tratto da recenti elaborazioni l’oltraggio a pubblico ufficiale o le viola- proposte dall’agenzia Redattore Sociale zioni del codice della strada. e dal Dossier Caritas/Migrantes 5 . Tra gli D D Migranti Omicidio Italiani Grafico 4 – Tipo di reato (tele- Violazioni codice della strada Migranti Italiani giornali, valori percentuali) Migranti Lesioni dolose Italiani Migranti Associazione per delinquere Italiani Migranti Furto + rapina + borseggio + scippo Italiani Violenza sessuale (compresa su Migranti minori) Italiani Migranti Corruzione e concussione Italiani Oltraggio a un pubblico ufficiale Italiani Migranti Minaccia Italiani Migranti Sequestro Italiani Migranti Contraffazione Italiani Sfruttamento e favoreggiamento della Migranti prostituzione Italiani Migranti Tratta di esseri umani 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% Totale casi, migranti protagonisti:141; solo italiani protagonisti: 595. Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 12
  13. 13. I protagonisti: maschi, “etnici” e senza voce 16B Che si sia di fronte ad un ritratto parzia- mini narrati sono in larga prevalenza le rispetto ai milioni di persone nate maschi, quasi l’ottanta per cento quando all’estero che risiedono in Italia è con- sono stranieri (79,4%), più del settanta fermato anche dalle informazioni che quando sono italiani (71,8%). La popola- descrivono i protagonisti dei fatti di zione italiana, come quella straniera, ha cronaca narrati. In generale si conferma una composizione di genere naturalmen- una peculiarità, accentuata nel caso di te molto più equilibrata che divide più o protagonisti privi di passaporto italiano, meno a metà l’universo femminile da della descrizione “di genere” fornita quello maschile. dell’informazione. I protagonisti dei cri- Cronaca Popolazione Grafico 5 – Identità di gene- re delle persone protagoni- una coppia ste della notizia (telegiornali, 14% Non italiani Non italiani valori percentuali) e della popolazione. femmina una coppia 11,3% femmina 11,5% 15,9% maschio maschio femmina femmina 48,6% 49,2% 50,8% 51,4% maschio 72% maschio 74,8% Fonte: Istat, “Bilancio demografico e alla popolazione residente per sesso dei comuni italiani”, Gennaio- Giugno 2009 (diffuso il 23 novembre 2009) e “Popolazione straniera residente al 1 Gennaio 2009 per età e sesso”. immigrati delle notizie si evidenzia an- che dall’insieme degli altri attributi che Solo maschi? Un confronto possono figurare nei ”pezzo” di cronaca. L’immagine dei criminali immigrati ri- La già citata ricerca realizzata dal Censis nel 2002 sulta schiacciata su un solo dettaglio: la riportava un dato comparabile riferito alla presenza di nazionalità. persone straniere nei network televisioni nazionali. La La provenienza geografica, o in alcuni percentuale di maschi costituiva in quel caso l’81,8 nel periodo campione del 2001 e raggiungeva l’87,8 nel casi “l’etnia”, del protagonista del fatto o 2002. Un dato quindi maggiore ma molto simile a quello dell’autore del crimine rimane pressoché qui presentato. l’unica caratteristica usata per ritrarne la figura. Se nel caso dei “colleghi” italiani Immagine speculare nel caso delle vit- per il ritratto vengono usate più frequen- time. Se le donne nate in Italia sono vit- temente la professione (46,1% contro il time di reati in poco più della metà dei 26), l’età (47,2 vs. 38,2) o l’avere o meno casi (52,2%), quelle nate all’estero rap- un lavoro (10,0 vs. 5,3) per gli stranieri presentano il 65,6 per cento dei casi. Ma sembra basti la provenienza geografica. la differenza tra protagonisti autoctoni o Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 13
  14. 14. MIGRANTI Grafico 6 – Particolari de- Area regionale (se è italiano) ITALIANI scrittivi del protagonista È giovane, minore, adolescente MIGRANTI della notizia (telegiornali, ITALIANI valori percentuali) Ha un lavoro (anche precari) MIGRANTI ITALIANI Orientamento/apparenza sessuale MIGRANTI (eterosessuale, omosessuale, trans) ITALIANI Classe anagrafica o l'età MIGRANTI ITALIANI Domicilio (ha o no fissa dimora) MIGRANTI ITALIANI Fama (è un personaggio famoso o un MIGRANTI vip) ITALIANI Appartenenza sportiva ITALIANI Appartenenza politica MIGRANTI ITALIANI Professionale (quale lavoro fa) MIGRANTI ITALIANI Appartenenza etnica/nazionale MIGRANTI ITALIANI Appartenenza religiosa MIGRANTI ITALIANI 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 90,0 100,0 Possibili più risposte. Totale dei casi: migranti 131, italiani 271. Ma quale ruolo svolgono questi attori dell’ordine su questi fatti viene citata o protagonisti della notizia? Spesso sono interpellata quasi sei volte su dieci semplice oggetto della trattazione, men- (57,3%), la differenza si fa più pronuncia- tre molto raramente ne diventano parte- ta nel caso di fatti in cui i protagonisti cipanti attivi, ridotti a pura rappresenta- siano stranieri, superando questa quota zione figurata, e per questo stereotipa, (61%), mentre sparisce la voce di parenti del criminale o della vittima, senza parti- e amici, della società civile e degli esper- colari connotati umanizzanti quali una ti. storia personale, personalità, idee. Se, in generale, la magistratura e le forze Migranti protagonisti Grafico 7 – Chi è citato o Forze dell'Ordine, magistratura, PA Italiani protagonisti interpellato all’interno del servizio (telegiornali, valori Migranti protagonisti Religiosi percentuali) Italiani protagonisti Migranti protagonisti Esponenti politici Italiani protagonisti Esperti e studiosi (storico, sociologo, Migranti protagonisti antropologo, psicologo/psichiatra) Italiani protagonisti Società civile organizzata (forze Migranti protagonisti sociali, sindacati, comitati, non Italiani protagonisti profit…) Persone che fanno parte dello stesso Migranti protagonisti ambiente della vittima Italiani protagonisti Parenti o amici del Migranti protagonisti colpevole/sospettato Italiani protagonisti Parenti, legali o amici della vittima o Migranti protagonisti testimonianza della vittima Italiani protagonisti Migranti protagonisti Uomo della strada/gente comune Italiani protagonisti 0,00% 10,00% 20,00% 30,00% 40,00% 50,00% 60,00% 70,00% Possibili più risposte. Totale dei casi: migranti 118, italiani 510. Questa mancanza, tipica nel caso dei fatti o argomento di discussione pubblica sui di cronaca minore, assume contorni più temi della sicurezza o sulla questione preoccupanti quando la notizia criminale migratoria. In questo caso l’assenza “di diventa avvenimento da “prima pagina” voce” dei protagonisti del fatto, e quindi Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 14
  15. 15. di un loro spessore umano, si traduce gonisti, degli studiosi del settore e del nell’assenza del diritto di parola per mondo dell’associazionismo e della so- uno dei protagonisti della vicenda. cietà civile che di questi problemi quoti- L’immigrazione quindi viene fatta parla- dianamente si occupa. Non solo, quindi, re dalla cronaca nera, ma non può inter- un ritratto a senso unico, ma anche ad venire. La riduzione a problema di ordi- unica voce. ne pubblico della questione si riflette nell’assenza dal dibattito dei suoi prota- Tabella 4 - Chi viene citato o interpellato nell’articolo Telegiornali Quotidiani Parlamentari o forze politiche in generale 36,0% 32,1% Premier, ministri o sottosegretari 33,5% 21,0% Magistratura e forze dell’ordine 9,5% 10,5% Membri o rappresentanti di istituzioni o 9,0% 8,5% amministrazioni locali Società civile organizzata, sindacati, comitati 2% 8,0% Esperti e studiosi 2% 5,5% Uomo della strada, gente comune 7% 5,0% Membri o rappresentanti di comunità straniere 1% 4,1% Esponenti religiosi 0,5% 3,3% Personaggi famosi, celebrità - 2,0% 100% 100% Casi: quotidiani 717 Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 15
  16. 16. La nazionalità: l’importanza del titolo 17B È proprio la nazionalità o (Tg3 del 24/4) o un «gruppicino di ra- l’«appartenenza etnica» dei protagonisti gazzi indiani, marocchini, rumeni» (Stu- a connotare queste notizie. Se proprio dio Aperto dell’11/2). per questo motivo questi resoconti sono La ricorrenza di questi titoli trasforma stati selezionati ed analizzati, è questo una “necessità” giornalistica, l’uso della stesso dettaglio a renderli spesso degni nazionalità o dello status giuridico dei di interesse anche per il mondo protagonisti, in una possibile interpre- dell’informazione. Oltre a permanere tazione dei fatti, in un legame implicito, come l’unica informazione disponibile l’unico possibile, tra diverse notizie. sul protagonista straniero, in special mo- Quell’insieme di piccoli accadimenti di do nei resoconti più sintetici come nelle cronaca, quel pulviscolo di articoli, trafi- brevi di cronaca, spesso la nazionalità è letti e note da studio che riempiono gli l’informazione che campeggia con evi- spazi tra le notizie importanti del giorno, denza nei titoli. si trasformano in questo modo in quello L’utilizzo delle nazionalità nella titola- che abbiamo chiamato un «rumore di zione non è però un procedimento neu- fondo» 6 . L’immagine ripetuta, quasi si- D D tro. Finisce non solo per connotare uni- lenziosamente, di un continuo attentato vocamente la notizia, ma anche per for- alla nostra sicurezza e incolumità fisica nirla di senso, proporre una spiegazione non da parte di una generica criminali- dei fatti, indicare non un colpevole spe- tà, ma di un’aggressione criminale che ha cifico ma una «categoria criminale»: di un preciso passaporto (non italiano) e volta in volta una «banda di nigeriani» dei frequenti lineamenti (etnici). (Tg4 del 15/1), «Rumeni in manette» Ad una tendenza su fatti di cronaca Non italiani simili ("ennesimo episodio"...) Grafico 8 – Collegamento Italiani esplicito con il fatto-notizia (telegiornali, valori percen- tuali) Una tendenza su fatti di cronaca nella Non italiani stessa zona Italiani All'appartenenza ad un gruppo etnico Non italiani /paese Italiani All'appartenenza ad uno status Non italiani giuridico (regolare/irregolare, recidiva, indulto, mancata espulsione…) Italiani Non italiani All'immigrazione in generale Italiani 0,00% 20,00% 40,00% 60,00% 80,00% Possibili più risposte. Totale dei casi: non italiani 93, italiani 202. «L’ennesimo episodio», «tornano a col- quietante oppure in una vera e propria pire», «ancora violenza»: attraverso que- “scia criminale”. sto tipo di formule è sempre più spesso Una spiegazione implicita che spesso si l’intervento operato da conduttori e con- traduce in una vera e propria interpreta- duttrici televisive o dalla titolazione dei zione degli avvenimenti fornita dalla giornali o dei Tg a trasformare la ricor- testata. Complessivamente, in oltre la renza indistinta di fatti di cronaca nera metà delle notizie (il 53,2% dei servizi) il in una sequenza, una coincidenza in- fatto di cronaca è ricondotto «ad una Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 16
  17. 17. tendenza» costituita da avvenimenti si- Proviamo a spiegare meglio il pericolo mili oppure verificatesi nella stessa zona costituito dall’accostamento di notizie (34,6%). L’immigrazione viene ricollega- diverse con qualche esempio insieme ta al fatto narrato in poco più di una paradossale e archetipico. La copertina notizia su dieci (11,5), l’appartenenza ad delle sezioni nazionali di tre quotidiani un gruppo etnico o la nazionalità dei fortemente radicati in alcune città del protagonisti in quasi due su dieci centro-nord (Il Giorno, La Nazione e Il Re- (18,6%) e lo status giuridico nel 5,80%. sto del Carlino), anche se non comprese Di nuovo, le differenze si amplificano se nel campione, ci consente di illustrare osserviamo le notizie che hanno come con efficacia come due o tre singoli fatti protagonisti persone immigrate o mino- di cronaca slegati possano – in virtù di ranze: l’appartenenza “etnica” viene usuali procedimenti giornalistici – tra- connessa al fatto nella metà dei casi sformare un giorno normale in un mo- (49,5%), l’immigrazione in generale in mento eccezionale, dichiarare esplicita- quasi un terzo (30,1%). Ridotto ma non mente la sensazione che la testata inten- scomparso il riferimento a fatti simili de, e in qualche caso è possibile riesca, ad (35,5%) o avvenuti nella stessa zona imprimere nel lettore. La normale anor- 21,5% confermando l’idea che si sia di malità di un momento caldo, straordina- fronte a fatti non isolati o episodici. rio, bellico: Figura 1 – Quotidiano Nazionale, 26 aprile 2008, prima pagina. Un effetto simile nei telegiornali, accen- quella di un susseguirsi ansiogeno e tuato dal veloce susseguirsi delle notizie, brutale di fatti di sangue. Ecco le prime ma certo non così plasticamente rappre- tre notizie di Studio Aperto del giorno sentato dal mosaico ricostruito della car- precedente, il 25 aprile 2008: ta stampata. L’immagine comune è però Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 17
  18. 18. Studio Aperto, 25 aprile 2008, ore 18.30 1. Rumeno in manette per il duplice delitto del veronese. Un rumeno 20enne è stato arrestato a bordo di un traghetto a Civitavecchia per il delitto dei due anziani coniugi avvenuto a Lugagnano veronese. 2. Orrore a Treviso. Un clandestino nordafricano è accusato di aver stuprato in un parco una bambina di 10 anni a Chiarano. 3. Lo stupro de La Storta. La Procura di Roma ha deciso di secretare gli atti sullo stupro e il tentato omicidio di una ragazza africana avvenuto nella zona di Roma La Storta. Riassumendo, la cronaca appare la lente «di fondo» si aggiunge ora però preferita dall’informazione per dare vi- un’ulteriore interpretazione in virtù dei sibilità alla presenza straniera in Italia. procedimenti giornalistici di accostamen- La cronaca quotidiana e più inavvertita to e «incorniciamento» delle notizie. I fornisce però – in virtù di un usuale trat- singoli fatti diventano un trend, le vio- tamento delle notizie provenienti dalle lenze una guerra e le eccezioni la regola. fonti di cronaca nera e giudiziaria – un La cronaca si traduce nel “tema sicurez- ritratto semplificato e parziale della za” e di conseguenza nel “problema complessa realtà della società italiana immigrazione”. contemporanea. A quest’orientamento Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 18
  19. 19. Solo paure: non c’è immigrazione senza 5B sicurezza La sicurezza: un nuovo problema 18B Come detto, la sovrapposizione tra noti- All’interno di questa che abbiamo defini- zie di cronaca e notizie relative to una “gigantografia della cronaca ne- all’immigrazione appare un dato inequi- ra”, costruita spesso in assenza di analo- vocabile. Tutti i dati, inoltre, vanno con- ghe tendenze nella realtà misurata dalle testualizzati in uno scenario che vede la statistiche sui reati commessi (stabili o in cronaca nera in costante aumento da un calo), da un punto di vista quantitativo punto di vista quantitativo nelle pagine non si assiste ad una sovrarappresenta- dei giornali e nelle scalette dei tg (si veda zione netta dei crimini commessi da im- il precedente box “Sempre più cronaca”). migrati. Tabella 5 - Telegiornali. Quadro di sintesi e servizi di cronaca e di immigrazione Totale servizi tg del periodo 5684 Servizi selezionati e schedati (immigrazione, cronaca e sicurezza) 1084 Servizi di cronaca 952 Servizi di cronaca con migranti protagonisti 200 È significativo, ribaltando la prospettiva, solo 26 di questi 104 servizi non indiriz- che l’immigrazione appaia legata alla zano questo “ampliamento” di prospet- cronaca o alla sicurezza in oltre il 90% tiva al tema sicurezza. Questi 26 servizi dei casi. La tabella seguente (Tabella 6) X X (circa il 9% dei servizi relativi mostra con un percorso “a imbuto” che all’immigrazione, il 2% del totale dei su 276 servizi di tg, 104 trattano 1084 servizi rilevati) sono i soli che trat- l’immigrazione “tematizzandola”, vale a tano tutte le altre possibili dimensioni dire non semplicemente raccontando un in cui sarebbe possibile affrontare il tema fatto che ha migranti per protagonisti, (economia, integrazione, accoglienza, ma – magari anche partendo da un fatto confronto culturale etc.), al di fuori della – la inserisce in un discorso più ampio in questione sicurezza. cui trovano posto pareri e commenti. Ma Tabella 6 – Telegiornali. Quadro di sintesi e servizi su immigrazione come tema Totale servizi tg del periodo 5684 100,0% Servizi selezionati e schedati (criteri A1) 1084 19,1% Servizi di immigrazione 276 4,9% Immigrazione come tema, associato al tema sicurezza o a fatti di cronaca 104* 1,8% Solo tema immigrazione 26 0,5% * Sono circa 170 i servizi che trattano di soli fatti di cronaca con migranti protagonisti Immigrazione e asilo nei media italiani Sintesi del rapporto di ricerca Sapienza Università di Roma 19

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