Presentazione Ok

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Presentazione Ok

  1. 1. BOLIVIA: DATI, FATTI E EMOZIONI. INDICE: 1. IL CHAPARE. 2. LE CITTÀ. 3. LA MISSIONAREITÀ. 4. LA TERRA. Gruppo INBOLIVA 2004 Presso il Patronato S. Vincenzo di Bergamo. [email_address]
  2. 2. 1. IL CHAPARE. I luoghi e i volti del Chapare Indice: 1.1 I volti. 1.2. Il problema coca. 1.3. Ciclo produttivo e costi della coca. 1.4 Il ruolo degli USA e della DEA. 1.5 Il “desarollo” alterntivo. 1.6 I luoghi. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  3. 3. 1.1 IL CHAPARE: I VOLTI. I luoghi e i volti del Chapare. I volti e i luoghi del Chapare sono legati strettamente con la coltivazione della coca. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  4. 4. 1.2 IL CHAPARE: IL PROBLEMA COCA. LA DIFESA DEI COCALEROS DEL CHAPARE &quot;Noi non centriamo con la cocaina, con il narcotraffico. Da sempre qui si mastica [pechiar] la foglia di coca. Ora la produzione non basta neppure per il mercato dei masticatori&quot;, spiega Javier, aggiungendo &quot;mastichiamo la foglia di coca 4 o 5 volte al giorno. Dopo mangiato sempre. È come per voi prendere il caffè. Poi ci dà animo, coraggio nel lavoro. Il nostro lavoro nel campo è duro, molte volte dormiamo nella foresta, e la coca ci aiuta. Mi domando perchè invece di venire qui a sradicare la coca che esiste da millenni i nordamericani non si sradicano le loro narici? Sono loro che hanno bisogno della cocaina&quot;. Nel Chapare esiste un piano di sviluppo alternativo che è sostenuto dal Governo con l'aiuto di fondi internazionali &quot;…ma per favore&quot;, sbotta uno dei sei, Pedro Calderon, &quot;ma quale piano di sviluppo. A noi portano quattro semi di pomodoro, la banana, il platano e poco altro. Le grandi somme rimangono nelle loro tasche. Manca anche il mercato dei prodotti alternativi. A cosa serve produrre se poi non sappiamo a chi vendere? Lo sa lei quanto ci pagano 10 ananas grossi così? Un boliviano [30 centesimi di euro]. Mentre un chilo di foglie secche di coca da masticare costa 16 boliviani &quot;. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. <ul><ul><li>“ Cocaleros : delinquenti o normali coltivatori ?” </li></ul></ul>Cocaleros : coltivano la coca Pisacoca : pestano le foglie di coca Contrabbandieri : di coca e di accessori vari Trasformatori : curano i passaggi della coca
  5. 5. 1.3 IL CHAPARE : IL CICLO PRODUTTIVO E I COSTI DELLA COCA Coltivazione Coca Pestaggio delle foglie Trasformazione Pasta basica Taglio (in Colombia) Distribuzione all’ingrosso in Europa e America Distribuzione al dettaglio in Europa e America 4 Sacchi di foglie di coca = 100 € 1 Kg di pasta basica 800 € 10 Kg di cocaina (c.a. 50.000 €) Vendita in Europa e America 10 Kg circa 500.000 € (ingrosso) 10 Kg circa 900.000 € vendita al dettaglio 90 / 100 € al grammo al dettaglio Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  6. 6. 1.4 IL CHAPARE: IL RUOLO DEGLI USA E DELLA DEA. <ul><ul><ul><li>tratto da una riflessione di Riccardo Giavarini Responsabile del M.L.A.L. (Movimento laici per l’America Latina) in Bolivia </li></ul></ul></ul><ul><li>In foresta io conosco una pianta che per crescere si afferra ad un’altra pianta e per alcuni anni sembrerebbe di assitere a una esemplare convivenza pacifica generosa e in accordo reciproco. Ma quando questa pianta raggiunge la sua etá adulta quall’apparente abbraccio si trasforma in una morsa mortale e uccide per asfissia la pianta che gli ha regalato la posibilitá di crescere. Mors tua vita mea. La tua morte permette a me di vivere </li></ul><ul><li>Questa é la legge che sostiene l’economia mondiale di oggi e di ieri. Questa é la chiarissima lectura che noi dal sud del mondo abbiamo in relazione ai rapporti del nord del mondo con il sud del mondo. </li></ul><ul><li>Gli Stati Uniti qui in Bolivia, a meno che uno sia molto superficiale e guardi solo al fogliame e non alle radici, determinano le sorti del paese. Ma per capirci meglio partiamo dai fatti concreti. </li></ul><ul><li>Da anni esiste il famoso Plan Colombia che nella teoria sarebbe una strategia messa a punto dagli Stati Uniti per erradicare la produzione della foglia di coca perché la foglia immessa nel circuito del narcotraffico sfocia alla foce del processo come cocaina che distrugge i giovani nel nord en el sud del mondo. Questo potrebbe essere plausibile davvero se i risultati della presenza fisica dei militari statunitensi, ma soprattutto della loro ambasciata, fosse sostenuta da una politica coerente e trasparente: ma … </li></ul>Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  7. 7. 1.5 IL CHAPARE: IL “DESAROLLO” ALTERNATIVO. abbiamo potuto constatare come risulti, invece, inverosimile la storia del “desarollo alternativo”. Molti contadini hanno seguito fedelmente le indicazioni date dal governo per sostituire le coltivazioni di coca con coltivazioni di banano, ananas, arance e altro e si sono ritrovati con i campi immersi di prodotti che non potevano essere venduti e che rimanevano a marcire sotto il sole del tropico. E’ stato organizzato un piano di sostituzione della coca senza nemmeno pensare a costruire un mercato, una distribuzione ed una regolazione dei prezzi per questi prodotti. Un casco di banane, che può pesare svariate decine di chili, costa appena 1,5 boliviani (circa 25 centesimi di euro). Un contadino, o il più delle volte una contadina, lo dovrebbe trasportare per svariati chilometri dalla propria abitazione sino alla strada e poi lì sperare di venderlo per tornare a casa, nella migliore delle ipotesi, con una somma che non è sufficiente nemmeno per un litro di latte. Trasportando invece appena cinque chili di foglie di coca, attraverso la vendita legale per uso tradizionale, si riescono a guadagnare circa 100 boliviani (più o meno 15 euro). Coloro che sceglieranno lo “sviluppo alternativo” sono, evidentemente, condannati alla fame. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  8. 8. 1.6 IL CHAPARE: I LUOGHI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  9. 9. 1.6 IL CHAPARE: I LUOGHI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  10. 10. 2. LE CITTÀ. La città negli ultimi anni è sempre di più un’attrazione per i giovani campesinos, sembra promettere fortuna, ma spesso vivere, o meglio sopravvivere, nei sobborghi urbani è più difficile che nelle comunità sulle montagne. I ragazzi che lasciano la propria comunità campesina per andare in città spesso si ritrovano ad avere più problemi , raramente trovano lavoro, quindi gli uomini spesso si procurano da mangiare rubando o spacciando, mentre le donne finiscono nel giro della prostituzione. Purtroppo in città la vita per un campesino è molto dura, il poco lavoro che c’è spesso richiede un minimo livello scolastico, mentre i giovani campesinos in molti casi non conoscono il castigliano o se lo conoscono solo parlato. Nelle periferie delle città, in particolare a La Paz e a El Alto la violenza è a livelli altissimi: padre Cristoforo, prete bergamasco presso la parrocchia di Munaypata, ci diceva che quasi ogni giorno c’era un accoltellamento nel territorio della sua comunità, ci ha raccontato che ha perso in un anno 16 ragazzi che frequentavano la sua parrocchia morti accoltellati. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  11. 11. 2. LE CITTÀ. La Paz: panoramiche. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  12. 12. 2. LE CITTÀ. La Paz: vista dall’alto. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  13. 13. 2. LE CITTÀ. La Paz: il centro urbano. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  14. 14. 2. LE CITTÀ. La Paz: la periferia. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  15. 15. 2. LE CITTÀ. La Paz: la periferia. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  16. 16. 2. LE CITTÀ. La Paz: la sopravvivenza. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  17. 17. 2. LE CITTÀ. La Paz: gli scontri. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  18. 18. 2. LE CITTÀ. La Paz: l’ospedale Papa Giovanni XXIII. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  19. 19. 3. LA MISSIONAREITÀ La missionareità Indice: 3.1 Missionari incontrati. 3.2. La Ciudad de los ni ños. 3.3. Potosì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  20. 20. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Padre Antonio Berta …. detto il &quot;papi&quot;! Penso che molti di noi hanno imparato veramente tanto da quel piccolo grande uomo! E' veramente il caso di dirlo per tutto quel che ha fatto per la Ciudad, per dare una speranza di vita a molti ragazzi orfani, per il presente e il futuro della Bolivia. Penso che noi tutti vorremmo essere come lui da &quot;grandi&quot;, con quella semplicità e quella voglia di vivere, nonostante l'età, quella capacità di andare oltre alle apparenze, quel desiderio di dare un senso ed un significato ad ogni persona che incontri nella tua vita…. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  21. 21. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Terry e Luciano … Non esisterà sicuramente il modo migliore per vivere una buona vita. Però loro uno l'hanno trovato! Sono riusciti a coniugare la vita familiare, due figli, con una vita spesa al servizio di chi ne ha bisogno! Bello vedere la Terry che si fa in quattro per giocare con i bambini, per incontrarli tutti, per passare un po' di tempo con loro senza trascurarne nessuno. Bello sentire il Luciano raccontare dei sacrifici fatti per costruire la ciudad, la scuola professionale, i laboratori. Nella loro semplicità, insieme all'aiuto di tanti altri, nel silenzio, stanno dando una prospettiva di vita diversa, più giusta, più degna, a tutti i ragazzi della Ciudad!
  22. 22. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Don Mauro … parroco di tante comunità sperdute nella foresta del Chapare, di lui ricordiamo soprattutto la passione che mette in ogni cosa che fa e la certezza che si tiene stretto che anche per Bolivia, nonostante le gravi difficoltà, il futuro ha spiragli di speranza.
  23. 23. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Don Sperandio … Personaggio carico, affronta il suo modo di essere in missione come se fosse appena arrivato. Ci spiega molto esaustivamente il suo operare in quella parte di Bolivia in cui il problema coca è determinante nei rapporti di tutti i giorni, un operare che è uno stare a fianco dei più deboli, anche se in questo caso si tratta dei cocaleros.
  24. 24. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Don Cristoforo … Ci racconta, soffrendo, delle difficoltà dell'essere missionario in una parrocchia di LaPaz dove puoi perdere i tuoi ragazzi in una sparatoria. E' stato difficile sorridere, il pomeriggio che l'abbiamo incontrato. E' stato difficile non pensare che forse la &quot;missione&quot; non ha solo aspetti colorati e divertenti come un bambino. Ma è ancora lui che ci regala uno degli insegnamenti più importanti di questo nostro viaggio quando ci spiega che comunque l’importante è esserci, accompagnare i Boliviani, stare al loro fianco. Come si dice in spagnolo, compartir, condividere.
  25. 25. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Suor Giusy … Potosì, la città più alta del mondo, non poteva che avere la suora migliore del mondo! Che accoglienza e che freddo a casa sua! Racchiude in sè, tante figure: suora, mamma, insegnante, cuoca, pilota e via discorrendo… Ci regala tre giorni unici di contatto reale con il mondo campesinos boliviano e ci commuove quando ci ringrazia per la messa celebrata insieme dopo tutto quello che lei ha fatto per noi!
  26. 26. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Dottor Pietro Gamba … ha costruito un ospedale all’avanguardia che cura i campesinos di tanti villaggi sparsi su di un territorio vastissimo che prima erano semplicemente abbandonati a se stessi. Ci accoglie con straordinario calore nella sua casa, ci porta in giro con la sua jeep-ambulanza per le comunità andine, ci sprona a realizzare “grandi cose”… Di lui ammiriamo la grande fede nel Padre e nella sua Provvidenza. .
  27. 27. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Danilo … Ci sono persone che fanno della loro vita una vita per gli altri e non ne fanno una bandiera. Sono le persone che fanno tanto e non chiedono niente. Sono le persone che nessuno vede perché non alzano la voce ogni tanto per combattere le ingiustizie; ma le ingiustizie le affrontano ogni giorno, tutti i giorni, per tutta la vita! Danilo è uno di loro! La dedizione e la tenerezza che ha per i ragazzi con handicap che la società boliviana ha rifiutato e lui ha accolto sono straordinarie, perchè - ci spiega - in ognuno di loro vede il volto di Cristo.
  28. 28. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Padre Berto Nicoli … quando l’abbiamo incontrato due anni fa era un concentrato di saggezza, di simpatia e di voglia di esserci ancora là dove c'è bisogno… 81 anni di storie da raccontare ancora con la commozione di chi crede con tutto il cuore in quello che fa! La sua morte ha privato la Bolivia del primo dei suoi missionari bergamaschi, di colui che ha davvero speso una vita per la terra boliviana.
  29. 29. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Monsignor Gelmi … è l’esempio vivente di cosa significa schierarsi dalla parte del povero. Ha condiviso la vita dei campesinos in tutto e anche oggi che è vescovo ausiliario di Cochabamba non si stanca di visitare la sua gente a bordo della sua jeep e di vivere nella semplicità e nell’essenzialità.
  30. 30. 3.1 LA MISSIONAREITÀ: I MISSIONARI INCONTRATI. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Riccardo Giavarini … In una sola ora di incontro con lui, ci regala perle di saggezza sulla vita e sul rapporto tra il nord e il sud del mondo, ma soprattutto sul tipo di impegno che dovremmo avere in quanto cristiani nella realtà in cui ci troviamo a vivere. Ha avviato numerosi progetti tra cui anche una cooperativa di produzione di artigianato locale che commercia e collabora con altre cooperative in Italia e un centro per accogliere i minorenni che attualmente si trovano nel carcere di La Paz insieme degli adulti in condizioni disumane. E' ormai in tutti i sensi il capo dei laici impegnati in Bolivia e non potrebbe che essere così!
  31. 31. 3.2 LA MISSIONAREITÀ: LA CIUDAD DE LOS NI Ñ OS. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  32. 32. 3.2 LA MISSIONAREITÀ: LA CIUDAD DE LOS NI Ñ OS. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. La Ciudad de los ni ños è stata fondata da Padre Antonio Berta insieme a Don Bepo a Cochabamba in Bolivia nel 1966 e da allora si prende cura di circa 150 bambini orfani o con gravi problemi familiari, garantendo affetto, sostentamento e istruzione fino al termine del ciclo di studi superiori. La Ciudad de los niños è organizzata in casette dove i bambini vivono con uno o più incaricati ai quali fanno riferimento. Da qui il nome del progetto: Caracol (chiocciola), una casetta vista come protezione alla vita in essa contenuta. La Ciudad è anche sede della scuola tecnica superiore frequentata da circa 800 ragazzi nell’arco di tutta la giornata.
  33. 33. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Suor Giusy di Capriate, suor Elisa dal Perù, sono due delle suore del bambino Gesù presenti da circa 10 anni in Bolivia nella città di Potosi.
  34. 34. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. A circa 5.000 m. di altezza Suor Giusy è insegnante di religione nella scuola del campo.
  35. 35. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. questa zona del distretto di Potosi è una delle più povere della Bolivia, qui le famiglie vivono ancora con un dollaro al giorno
  36. 36. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. ogni dono è come un tesoro prezioso che non va sprecato, ma suddiviso tra tutti gli amici
  37. 37. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. Ingresso alla miniera del Cerro Rico Potosì al tempo della dominazione spagnola era una delle città più ricche dell’America latina grazie alle miniere di argento
  38. 38. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. ancora oggi quasi tutta la lavorazione del minerale (Stagno e Argento) viene fatta a mano
  39. 39. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. le condizioni di lavoro dentro le miniere sono tali da provocare per quasi tutti i minatori malattie e disagi di ogni tipo
  40. 40. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. da questi pozzi il materiale viene portato fuori dalle gallerie. I ragazzi grazie alla loro ancora piccola costituzione vengono sfruttati per questo lavoro
  41. 41. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. anche le donne partecipano al lavoro della miniera. Hanno il compito di setacciare tutto il materiale di scarto per vedere quanto può essere riutilizzato
  42. 42. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. la fatica è tanta. L’unico sostegno in miniera è la foglia di coca masticata insieme all’alcool
  43. 43. 3.3 LA MISSIONAREITÀ: POTOS Ì. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra. le gallerie si estendono per Km e Km dentro il cuore della montagna e l’unico mezzo per il trasporto del materiale rimane la carriola.
  44. 44. 4. LA TERRA. I luoghi e i volti del Chapare Indice: 4.1 Il lavoro. 4.2 I prodotti. 4.3 Gli animali. 4.4 Il rapporto. 4.5 La scuola agricola di Itapaya. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  45. 45. 4.1 LA TERRA: IL LAVORO . La gente boliviana è molto legata alla terra, è molto riconoscente nei suoi confronti, si vive solo grazie ad essa Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  46. 46. 4.1 LA TERRA: IL LAVORO . La terra è l’unica loro certezza, chi lascia la campagna per la città spesso rischia di non avere i soldi per mangiare, mentre i campesinos in qualche modo hanno sempre qualcosa di cui sfamarsi Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  47. 47. 4.1 LA TERRA: IL LAVORO. I Boliviani se non sono campesinos sono minatori e vivono comunque sempre grazie alla terra Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  48. 48. 4.2 LA TERRA: I PRODOTTI. Per i campesinos ogni cosa arriva direttamente dalla terra, i vestiti, Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  49. 49. 4.2 LA TERRA: I PRODOTTI . le attrezzature, Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  50. 50. 4.2 LA TERRA: I PRODOTTI . le case… Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  51. 51. 4.2 LA TERRA: I PRODOTTI . Per quanto riguarda i prodotti della terra la Bolivia è molto diversa, si va dai raccolti abbondanti e ricchi della zona della foresta Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  52. 52. 4.2 LA TERRA: I PRODOTTI . ai raccolti pressoché di soli tuberi della zona dell’altopiano Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  53. 53. 4.2 LA TERRA: I PRODOTTI . alle spezie tipiche del Sudamerica. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  54. 54. 4.3 LA TERRA: GLI ANIMALI . Parlando della terra non si possono non chiamare in causa gli animali, i lama e gli alpaca, tipici animali domestici in bolivia che danno latte, lana e carne Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  55. 55. 4.3 LA TERRA: GLI ANIMALI . Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  56. 56. 4.4 LA TERRA: IL RAPPORTO . Sin da piccoli imparano a rispettare la terra. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  57. 57. 4.4 LA TERRA: IL RAPPORTO . La terra è l’elemento più importante per i Boliviani. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  58. 58. 4.5 LA TERRA: LA SCUOLA AGRICOLA DI ITAPAYA . La scuola agricola di Itapaya fondata dal Patronato S. Vincenzo. Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.
  59. 59. 3. LA MISSIONAREITÀ La Paz: ... Bolivia: dati, fatti e emozioni. 1. Il Chapare. 2. Le città. 3. La missionareità. 4. La terra.

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