CMAPS   Conceptual Maps (mappe concettuali)Mauro Ghiani
Concept MapUna mappa concettuale (conceptmap) è un diagramma che mostrale relazioni tra concetti.E’ cioè uno strumento gra...
Knowledge (Conoscenza)La conoscenza si può riguardare come unastruttura algebrica composta da un insieme (set)di nodi, che...
Cmaps• Una mappa concettuale non è altro che una  specializzazione della conoscenza nel senso  descritto precedentemente. ...
Esempio: NetworkUn network (anche internet, o gli utenti di FB) sipuò riguardare come un insieme di nodi (individui)colleg...
Esempio: NetworkConsideriamo un altro esempio: il network formato da tuttii professori che sono coautori di una pubblicazi...
Esempio di Network (pubblicazioni)    A          LAB= LBA                              B                                  ...
CARATTERISTICHE DELLE CMAP• I concetti sono pensati come generati dalla percezione e/o misura di  regolarità in oggetti o ...
Mappa                                       Concettuale                 promuove                                          ...
SONO EFFETTIVE?Alcuni studi portati avanti negli anni novantaindicherebbero che:«Le Cmap sono effettive nel caso di mancan...
CATEGORIE E CONCETTIIl processo di creazione o di «realizzazione» di un concettoparte dal raggruppamento di oggetti a cui ...
CATEGORIESia data una Categoria composta da m quadrati eguali traloro in colore e forma, l’unica differenza potrebbe esser...
VARIABILITÀ E SIMILARITÀCategoria composta da m elementi con N proprietà.                     C ={q1, q2, …qm}La variabili...
SottocategorieChe cosa rende la categoria tale e fino a quando ènecessario dividere la stessa in sottocategorie?Un’analisi...
Classificazione o tassonomia    Consiste nel  suddividere deglioggetti, presenti in unambiente, in categorie.
Gestalt theoryLe due forze che determinanol’equilibrio finale nella distribuzione divariabilità sono il risultato dellosca...
Gestalt theory         variabilit    à (ci )F ()       variabilit     à(    c )                                 i
LABELS (ETICHETTE)Le parole sono generalmente usate perindicare e descrivere dei concetti. In tal senso,esse sono delle et...
LABELS (ETICHETTE)Alcune parole, per non dire molte, possono indicare concetti diversicome ad esempio la parola «pesca» ch...
RELAZIONI STATICHELe parole aumentano la variabilità dei concetti. Lavariabilità può essere ridotta collegando diversiconc...
RELAZIONI STATICHECreare delle relazioni tra concetti permette didefinire una struttura gerarchica (ordinata). Peròprima d...
InclusioneCt è parte di Cg. In altri termini Ct è unageneralizzazione di Cg.Un tipico esempio è dato dai triangoli (Ct) ch...
Proprietà comuneCq, Ct, Ce hanno una proprietà in comune. Adesempio Cq è composto dai quadrati, Ct daitriangoli e Ce dagli...
IntersezioneSiano date le categorie S e Cg, nell’ordine: il concettodi simmetria e il concetto di figura geometrica (adese...
Proposizione• Le relazioni statiche tra concetti aiutano a  descrivere, definire e organizzare la  conoscenza per un deter...
esempioVogliamo realizzare un archivio delle spese effettuatedagli impiegati appartenenti a una azienda. Inparticolare ogn...
Archivio                                                    spese                                                         ...
ConclusioniIl diagramma assolve a diverse funzioni:• Permette, durante la creazione della mappa,   l’emersione di aspetti ...
Post ConclusioniDato un problema non esiste una ed un sola mappaconcettuale atto a rappresentarlo. Si potrebbe adesempio d...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Cmap

1,163 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,163
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
153
Actions
Shares
0
Downloads
9
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Cmap

  1. 1. CMAPS Conceptual Maps (mappe concettuali)Mauro Ghiani
  2. 2. Concept MapUna mappa concettuale (conceptmap) è un diagramma che mostrale relazioni tra concetti.E’ cioè uno strumento graficoutilizzato per organizzare erappresentare la conoscenza.
  3. 3. Knowledge (Conoscenza)La conoscenza si può riguardare come unastruttura algebrica composta da un insieme (set)di nodi, che rappresentano i concetti (concepts)e gli archi (relationships) che collegano i nodi, iquali rappresentano le relazioni tra i diversiconcetti. K = {C,R}
  4. 4. Cmaps• Una mappa concettuale non è altro che una specializzazione della conoscenza nel senso descritto precedentemente. Possiamo dunque definire una mappa concettuale in questo modo: CMap = {C,R}• Fatte salve alcune caratteristiche specifiche che la differenziano da qualsiasi altro grafo.
  5. 5. Esempio: NetworkUn network (anche internet, o gli utenti di FB) sipuò riguardare come un insieme di nodi (individui)collegati tra loro da relazioni (ad esempio diamicizia o di conoscenza nel caso di FB) le qualirappresanto gli archi. Però un grafo di questo tiponon ha una struttura gerarchica, ne esiste unamodalità privilegiata per traversare lo stesso in unadirezione piuttosto che un’altra. E quindinonostante la struttura di grafo un network simileNON è una mappa concettuale.
  6. 6. Esempio: NetworkConsideriamo un altro esempio: il network formato da tuttii professori che sono coautori di una pubblicazione. Alloraappare subito chiaro che se A,B e C hanno scritto insiemeun libro allora la rappresentazione A-B e B-C e A-C nonpermette di significare se A ha scritto una pubblicazionesolo con B o B con C. In altri termini il modello sembraessere inadeguato a rappresentare tutto il contenuto diconoscenza (informazione) nel caso di pubblicazioni conpiù di un autore. E questo porta alla conclusione che unmodello non può mai sostituire la realtà ed esisterà sempreun grado di indeterminazione accettabile solo in base airisultati attesi del problema posto.
  7. 7. Esempio di Network (pubblicazioni) A LAB= LBA B ALAC =LCA LBC = LCB C Questa NON è una mappa concettuale
  8. 8. CARATTERISTICHE DELLE CMAP• I concetti sono pensati come generati dalla percezione e/o misura di regolarità in oggetti o eventi.• Le relazioni sono collegamenti tra diversi concetti attraverso un legame logico o di necessità (le relazioni dovrebbero essere evidenti in se stesse e nascono dalla comprensione dei fenomeni eventi o degli oggetti presi in considerazione)• Uso delle label (etichette) per descrivere le relazioni (archi) e i concetti (nodi).• Le triadi composte da un C-R-C (concetto relazione concetto) sono definite come proposizioni o unità semantiche.• I grafi concettuali sono pensati con un approccio top down. Questo significa che i nodi e gli archi sono strutturati in maniera gerarchica e la lettura dall’alto verso il basso designa che i concetti rappresentati in alto sono più «generali» di quelli in basso (hanno un campo di applicabilità maggiore).
  9. 9. Mappa Concettuale promuove usata consiste Memoria a Descriverelungo termine Diagramma applicazioni composta attraverso contiene Elementi tra Nodi o Link o Analisi delloro correlati Concetti Relazioni problema organizzati scomposto creano creano Struttura Proposizioni Struttura gerarchica connesse attraverso organizzata
  10. 10. SONO EFFETTIVE?Alcuni studi portati avanti negli anni novantaindicherebbero che:«Le Cmap sono effettive nel caso di mancanzaassoluta di conoscenza nella materia e perargomenti particolarmente astratti. Laddove sec’è una conoscenza presistente e gli argomentisono di per se evidenti allora le liste o lecollezioni possono risultare maggiormenteutili.»
  11. 11. CATEGORIE E CONCETTIIl processo di creazione o di «realizzazione» di un concettoparte dal raggruppamento di oggetti a cui generalmentevengono associate delle proprietà «fisiche» comuni edalcune caratteristiche astratte visibili o invisibili.I concetti sono dunque delle particolari categoried’oggetti, ad esempio i concetti matematici. Quest’ultimirichiedono un gran livello d’astrazione, in quanto noncorrelati ad alcun oggetto fisico o «reale». Ad esempio ilnumero 5 viene completamente dissociato dal fatto che cisiano 5 cavalli o 5 oggetti reali e che l’astrazione sia nataproprio dall’osservazione della realtà e da una suageneralizzazione.
  12. 12. CATEGORIESia data una Categoria composta da m quadrati eguali traloro in colore e forma, l’unica differenza potrebbe essere laloro differente disposizione spaziale. La variabilità in questacategoria è praticamente nulla e perciò questa vienechiamata omogenea. C ={q1, q2,… qm} B n A …
  13. 13. VARIABILITÀ E SIMILARITÀCategoria composta da m elementi con N proprietà. C ={q1, q2, …qm}La variabilità nella categoria è definita come una funzionedelle proprietà dissimili mentre la similarità come funzioneinversa e cioè delle proprietà con valori comuni. A p1 B p2
  14. 14. SottocategorieChe cosa rende la categoria tale e fino a quando ènecessario dividere la stessa in sottocategorie?Un’analisi delle similarità può aiutare questo processo disuddivisione. In altri termini la categorizzazione è di fattoun processo di classificazione. Categoria generale Sottocategoria Sottocategoria Sottocategoria A B B
  15. 15. Classificazione o tassonomia Consiste nel suddividere deglioggetti, presenti in unambiente, in categorie.
  16. 16. Gestalt theoryLe due forze che determinanol’equilibrio finale nella distribuzione divariabilità sono il risultato delloscambio tra le forze che unificanoelementi simili nella stessa categoria ele forze di separazione (segregation) dimembri differenti in categorieseparate.
  17. 17. Gestalt theory variabilit à (ci )F () variabilit à( c ) i
  18. 18. LABELS (ETICHETTE)Le parole sono generalmente usate perindicare e descrivere dei concetti. In tal senso,esse sono delle etichette che vengonocollegate ai concetti o alle categorie.I dizionari sono delle collezioni di parole evariano col passare del tempo e del contestostorico.
  19. 19. LABELS (ETICHETTE)Alcune parole, per non dire molte, possono indicare concetti diversicome ad esempio la parola «pesca» che può indicare sia il frutto chel’attività acquatica e il cui reale significato viene svelato e interpretatoin base al contesto.Il fatto che i concetti vengano espressi attraverso della parolecomporta che questi siano «aperti» a una futura o passatainterpretazione. Chi ascolta quelle parole (il decoder) può ignorarecompletamente il contesto nel quale il concetto è stato codificato(encode) e usato. Quindi le parole aumentano grandemente lavariabilità dei significati associati al concetto espresso in ragionedell’ambiguità del loro significato.
  20. 20. RELAZIONI STATICHELe parole aumentano la variabilità dei concetti. Lavariabilità può essere ridotta collegando diversiconcetti tra loro durante la comunicazione. In talsenso viene ridotta l’ambiguità e il significato delconcetto appare inquadrato in un contesto benpreciso.Ecco dunque l’importanza delle proposizioni C-R-Cche collegano diversi concetti tra loro e definisconociò che viene chiamata una relazione statica.
  21. 21. RELAZIONI STATICHECreare delle relazioni tra concetti permette didefinire una struttura gerarchica (ordinata). Peròprima di definire una relazione d’ordine ènecessario individuare innazitutto le relazioni tra diessi. Ma quali possibili relazioni possono esisteretra due concetti, i.e. Ct e Cg? –Inclusione –Proprietà comune –Intersezione
  22. 22. InclusioneCt è parte di Cg. In altri termini Ct è unageneralizzazione di Cg.Un tipico esempio è dato dai triangoli (Ct) che fannoparte della famiglia delle figure geometriche (Cg):
  23. 23. Proprietà comuneCq, Ct, Ce hanno una proprietà in comune. Adesempio Cq è composto dai quadrati, Ct daitriangoli e Ce dagli esagoni.Tutti fanno parte di Cg, cioè sono tutte figuregeometriche.
  24. 24. IntersezioneSiano date le categorie S e Cg, nell’ordine: il concettodi simmetria e il concetto di figura geometrica (adesempio piana). La categoria Cgs è l’intersezione tra Se Cg, cioè l’insieme delle figure geometrichesimmetriche.
  25. 25. Proposizione• Le relazioni statiche tra concetti aiutano a descrivere, definire e organizzare la conoscenza per un determinato dominio (domain).• L’unità atomica di questa descrizione è la proposizione definite da due concetti collegati da una relazione.
  26. 26. esempioVogliamo realizzare un archivio delle spese effettuatedagli impiegati appartenenti a una azienda. Inparticolare ogni spesa avrà dei dettagli o voci con lasomma spesa, la data e una descrizione. Gli impiegatisaranno individuati da una chiave univoca che è la loromatricola (o anche il codice fiscale in mancanza diquesta). La gestione dell’archivio è affidata al singoloimpiegato che inserirà le spese ogni mese al fine diottenere un rimborso e all’amministrazione chegestisce le spese e registra gli impiegati (è previstainoltre l’auto registrazione). Esiste inoltre la figura delresponsabile di amministrazione che dovrà autorizzarela spesa (verosimilmente comparirà in busta paga), intal caso l’impiegato non la potrà più modificare.
  27. 27. Archivio spese gestito agisce registra Impiegato Responsabile Amministratore registra visualizzare approva individuato CRUD CRUD Spesematricola composte trasformate Voci visualizzare individuate Spese Approvate data costo descrizione CRUD
  28. 28. ConclusioniIl diagramma assolve a diverse funzioni:• Permette, durante la creazione della mappa, l’emersione di aspetti non chiari nella descrizione verbale.• Permette di capire se effettivamente la descrizione del problema per come è stato discusso e rappresentato corrisponda realmente a quello da risolvere• Permette di evidenziare la complessità della struttura disegnando le relazioni tra diversi concetti
  29. 29. Post ConclusioniDato un problema non esiste una ed un sola mappaconcettuale atto a rappresentarlo. Si potrebbe adesempio disegnare una semplice mappa concettuale checatturi il senso generale del problema ma non si perdain dettagli, cioè non sia esaustiva. Archivio spese gestito possono essere Utenti effettuate registrano Spese Impiegati composte Voci

×