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Schopy Slides

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  1. 1. IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE RAPPRESENTAZIONE VOLONTA’ mondo fenomenico “cosa in sé” “velo di Maya” la Realtà Vera il mondo come appare il mondo come lo ‘sentiamo’ attraverso le forme della attraverso il fluire della rappresentazione mentale: volontà di vivere ‣ SPAZIO e TEMPO nella nostra stessa corporeità ‣ CAUSA-EFFETTO tutti i fenomeni hanno molteplicità dei fenomeni un’UNICA ESSENZA nello spazio e nel tempo“PRINCIPIUM INDIVIDUATIONIS” universale, eterna,(ogni cosa ha una sua specifica individualità) priva di causa e finalità
  2. 2. VOLONTA’ IDEE Forme e Qualità “cosa in sé” (eterne, immutabili)(unica, infinita, eterna, immutabile) della materia e degli organismi fenomeni manifestazioni ‘individualizzate’: variano nel tempo e nello spazio, si collegano come cause-effetti
  3. 3. “il nocciolo della mia dottrina”LA VOLONTA’ NELLA NATURA (1836) Nella prefazione di quest’opera del 1836, Schopenhauer riassume in poche righe “il nocciolo e il punto fondamentale” della sua concezione filosofica.
  4. 4. 1 la cosa in sé di Kant, l’essenza unica, universale, eterna, di tutti i fenomeni, è la Volontà, quella stessa volontà (in senso metafisico) che troviamo alla radice 1 anche del nostro Io individuale “il nocciolo della mia dottrina”
  5. 5. 2 la Volontà è indipendente dalla coscienza e dalla conoscenza: è la forza ontologica originaria che si manifesta anche negli esseri inanimati e privi di coscienza, anche nei livelli puramente meccanici della materia.2 “il nocciolo della mia dottrina”
  6. 6. 3 La Volontà è l’unica Realtà Vera, la forza in virtù della quale ogni cosa ‘fenomenica’esiste ed opera; la Volontà è l’essenza universale di tutto ciò che nel mondo fenomenico si presenta (illusoriamente) come 3 ‘entità individuale’. “il nocciolo della mia dottrina”
  7. 7. 4 La Volontà non è solo la spinta vitale che determina la dimensione mentale e cosciente degli animali superiori. Volontà è anche l’energia che ‘crea’ i corpi e la materia, “la forza originaria che si manifesta nei fenomeni fisici e chimici,4 anzi la gravità stessa” “il nocciolo della mia dottrina”
  8. 8. 5 I motivi intenzionali e coscienti dell’agire non sono differenti, per essenza, da ciò che a livello biologico-vegetativo chiamiamo stimolo, e a livello fisico- meccanico chiamiamo causa. Nessun fenomeno è libero, anche i motivi (le scelte coscienti) sono determinati 5 dalla forza della Volontà Universale, come gli istinti, gli stimoli e le cause. “il nocciolo della mia dottrina”
  9. 9. 6 La Conoscenza è un fenomeno della Volontà, un aspetto della vita universale, esattamente come le forze meccaniche della materia o il corpo degli esseri viventi. Non è la conoscenza che guida la volontà, ma la Volontà che determina la conoscenza.6 “il nocciolo della mia dottrina”
  10. 10. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44 In uno dei Supplementi aggiunti alle nuove edizioni dellla sua operamaggiore, Schopenhauer individua nell’esperienza psicologica dell’amore e del desiderio erotico una conferma della sua metafisica della Volontà.
  11. 11. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44 In uno dei Supplementi aggiunti alle nuove edizioni dellla sua operamaggiore, Schopenhauer individua nell’esperienza psicologica dell’amore e del desiderio erotico una conferma della sua metafisica della Volontà. L’individuo si illude di scegliere e di perseguire liberamente i propri fini e i propri desideri, ma in realtà non fa altro che operare secondo la legge necessaria della Natura, ovvero della Volontà. La volontà individuale è solo uno strumento della Volontà Universale.
  12. 12. Metafisica dell’amore sessualeIL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44
  13. 13. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44 ... In definitiva, ciò che attira con tanta esclusività e contanta forza due individui di sesso diverso l’uno versol’altro, è la Volontà di Vivere dell’intera specie, la qualeanticipa un’oggettivazione della sua essenza, corrispondenteai suoi fini, nell’individuo che quella coppia può generare.
  14. 14. ... Qui, come in ogni istinto, la Verità assume la formadell’Illusione, per agire sulla volontà individuale ...E’ un’illusione di voluttà che inganna l’uomo ... egli crede didarsi da fare e di sacrificarsi per il proprio piacere, mentrein realtà tutto accade esclusivamente al fine di conservare iltipo normale della specie.... la preferenza accordata ad un individuo dell’altro sesso ...non è altro se non istinto mascherato, ossia senso dellaspecie, la quale vuole conservare il proprio tipo ... Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44
  15. 15. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44Qui l’individuo è dunque realmente guidato da unistinto, istinto che lavora nell’interesse della specie,mentre l’uomo, per parte sua, crede di ricercareunicamente il supremo piacere personale.
  16. 16. Abbiamo così una spiegazione molto istruttivadell’intima essenza di ogni istinto, il quale, comeaccade qui, fa quasi sempre agire l’individuonell’interesse della specie. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44
  17. 17. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44Non si ha naturalmente coscienza di tutto questo: anzi,ciascuno di noi crede di essere tanto difficile nella sceltasolo per interesse della propria voluttà, che invece non èassolutamente coinvolta nella decisione, mentre quellascelta, data la nostra particolare corporatura, è tale dacorrispondere esattamente all’interesse della specie, il cuicompito segreto è quello di mantenere il più possibile puroil tipo.L’individuo lavora qui, senza saperlo, in vista diun fine superiore, in vista della specie ...
  18. 18. ... questo desiderio d’amore, che unisce al possesso di unadeterminata donna la rappresentazione di una felicitàillimitata e al pensiero di non poterla avere un doloreindicibile, questo desiderio e questo dolore dell’amore nonpossono trarre la loro essenza dai bisogni di un individuoeffimero:essi sono piuttosto il sospiro dello Spirito dellaSpecie, la quale si vede qui in procinto di guadagnare o diperdere un mezzo insostituibile per i suoi scopi e perciòmanda un gemito profondo ... Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44
  19. 19. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44La specie soltanto ha una vita infinita ed è quindi capace didesideri infiniti, di infinita soddisfazione e di infiniti dolori.Ma questo Infinito è imprigionato qui nel petto angusto diun mortale: non c’è dunque da stupirsi che quel pettosembri voler scoppiare ...
  20. 20. L’individuo è dominato da un impulso che, analogoall’istinto degli insetti, lo costringe, a dispetto di tutte leconsiderazioni razionali, a perseguire incondizionatamenteil suo scopo e a posporvi tutto il resto: non può farealtrimenti. Ci sono già stati non uno, bensì molti Petrarca...... Se Petrarca avesse potuto soddisfare la sua passione, daquel momento avrebbe smesso di cantare, come fanno gliuccelli, non appena hanno deposto le uova. Metafisica dell’amore sessuale IL MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE - Supplementi, cap. 44

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