Kant analitica

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  • Kant analitica

    1. 1. Le Facoltà conoscitive secondo Kant
    2. 2. Le Facoltà conoscitive secondo Kant passivaINTUIZIONE riceve le intuizioni (sensibile) informazioni sensoriali attivoINTELLETTO concetti rielabora i dati delle (conoscenza effettiva) intuizioni sensibili tende a spingere i concetti RAGIONE verso (l’impossibile) idee conoscenza dell’Assoluto (metafisiche)
    3. 3. Le Facoltà conoscitive secondo Kant passivaINTUIZIONE riceve le intuizioni (sensibile) informazioni sensoriali attivoINTELLETTO concetti rielabora i dati delle (conoscenza effettiva) intuizioni sensibili tende a spingere i concetti RAGIONE verso (l’impossibile) idee conoscenza dell’Assoluto (metafisiche)
    4. 4. Le Facoltà conoscitive secondo Kant passiva INTUIZIONE riceve le intuizioni (sensibile) informazioni sensoriali attivo INTELLETTO concetti rielabora i dati delle (conoscenza effettiva) intuizioni sensibili tende a spingere i concetti RAGIONE verso (l’impossibile) idee conoscenza dell’Assoluto (metafisiche)“Senza i concetti le intuizioni sono cieche; senza le intuizioni i concetti sono vuoti.”
    5. 5. CRITICA DELLA RAGIONE PURA ( 1781 )
    6. 6. CRITICA DELLA RAGIONE PURA ( 1781 ) ESTETICA TRASCENDENTALE 2 sezioni ANALITICAfondamentali TRASCENDENTALE LOGICA TRASCENDENTALE DIALETTICA TRASCENDENTALE
    7. 7. CRITICA DELLA RAGIONE PURA ( 1781 ) ESTETICA TRASCENDENTALE 2 sezioni ANALITICAfondamentali TRASCENDENTALE LOGICA TRASCENDENTALE DIALETTICA TRASCENDENTALE
    8. 8. CRITICA DELLA RAGIONE PURA ( 1781 ) ESTETICA TRASCENDENTALE 2 sezioni ANALITICAfondamentali TRASCENDENTALE LOGICA TRASCENDENTALE DIALETTICA TRASCENDENTALE
    9. 9. CRITICA DELLA RAGIONE PURA forme a priori SPAZIO ESTETICA dell’intuizione eTRASCENDENTALE sensibile TEMPOANALITICA forme a priori 12 CATEGORIETRASCENDENTALE dell’intelletto (LOGICA) “Io-penso”DIALETTICA IDEE DELLA RAGIONETRASCENDENTALE (errori della metafisica) (PSEUDO-LOGICA)
    10. 10. ESTETICA TRASCENDENTALEstudio delle forme a priori della INTUIZIONE SENSIBILE SPAZIO e TEMPO
    11. 11. Tramite l’INTUIZIONE (sensibile) lamente umana riceve le informazioniche provengono dagli organi di senso.
    12. 12. Tramite l’INTUIZIONE (sensibile) lamente umana riceve le informazioniche provengono dagli organi di senso.Tramite l’INTELLETTO la menteumana analizza le informazioni -confronta, distingue, classifica - e lerielabora, trasformandole inconoscenze concettuali.
    13. 13. L’INTUIZIONE, pur avvalendosi diforme a priori che sono proprie dellamente umana, è PASSIVA riguardo alcontenuto (le informazioni che ricevedalle sensazioni).
    14. 14. L’INTUIZIONE, pur avvalendosi diforme a priori che sono proprie dellamente umana, è PASSIVA riguardo alcontenuto (le informazioni che ricevedalle sensazioni).L’ I N T E L L E TTO ri e l a b o ra l einformazioni altrimenti sparse eframmentarie (le singole sensazioni) el e u n i fi c a i n m o d o o rd i n a t o .L’intelletto è dunque ATTIVO, perchétrasforma il materiale informativodell’intuizione in CONCETTI.
    15. 15. INTUIZIONE INTELLETTO riceve le rielabora il materiale sensazioni dell’intuizione (è “passiva”) (è “attivo”) materiale informativo unifica il molteplice,“molteplice”, ma privo di ordinandolo inordine (tanti dati singoli e CONCETTI frammentari)
    16. 16. Le intuizioni I concetti sono: sono: singole universaliframmentarie ordinati molteplici unificanti
    17. 17. “I pensieri senza contenuto [il contenuto dell’intuizione sensibile] sono vuoti;le intuizioni senza i concetti sono cieche”. Che cosa significa?
    18. 18. “I pensieri senza contenuto [il contenuto dell’intuizione sensibile] sono vuoti; le intuizioni senza i concetti sono cieche”. Che cosa significa?I concetti dell’intelletto hanno valore solo se applicati al contenuto dell’esperienza (l’intuizione sensibile). Se usati come verità assolute si trasformano in IDEE METAFISICHE DELLA RAGIONE PURA. “Senza intuizione tutta la nostra conoscenza manca di oggetti e rimane completamente vuota”.
    19. 19. CRITICA DELLA RAGIONE PURA forme a priori SPAZIO ESTETICA dell’intuizione eTRASCENDENTALE sensibile TEMPOANALITICA forme a priori 12 CATEGORIETRASCENDENTALE dell’intelletto (LOGICA) “Io-penso”DIALETTICA IDEE DELLA RAGIONETRASCENDENTALE (errori della metafisica) (PSEUDO-LOGICA)
    20. 20. LOGICA TRASCENDENTALE studio delle forme a priori del pensiero razionale ANALITICA DIALETTICATRASCENDENTALE TRASCENDENTALE che esamina le che esamina le CATEGORIE IDEE dell’INTELLETTO della RAGIONE PURA (12 categorie) (3 Idee)
    21. 21. ANALITICA TRASCENDENTALE studio delle forme a priori dell’ INTELLETTO 12 CATEGORIE
    22. 22. ANALITICA TRASCENDENTALECome l’Estetica Trascendentale non studiale funzioni dell’intuizione in generale, masolo le FORME A PRIORI (spazio e tempo),così l’Analitica Trascendentale non studia laformazione dei concetti in generale, masolo i concetti totalmente a priori.
    23. 23. ANALITICA TRASCENDENTALECome l’Estetica Trascendentale non studiale funzioni dell’intuizione in generale, masolo le FORME A PRIORI (spazio e tempo),così l’Analitica Trascendentale non studia laformazione dei concetti in generale, masolo i concetti totalmente a priori.Kant li denomina “CONCETTI PURI”,perché indipendenti dall’esperienza.Questi concetti puri sono le dodiciCATEGORIE, cioè le FORME A PRIORIDELL’INTELLETTO.
    24. 24. Perché “categorie”?
    25. 25. Perché “categorie”?“CATEGORIE” è il termine che Aristotele -il padre della scienza della Logica - avevausato per definire i “generi sommi”, cioè iconcetti più generali, entro i quali siinquadrano tutti gli altri concetti e ogniragionamento della mente umana.
    26. 26. Perché “categorie”?“CATEGORIE” è il termine che Aristotele -il padre della scienza della Logica - avevausato per definire i “generi sommi”, cioè iconcetti più generali, entro i quali siinquadrano tutti gli altri concetti e ogniragionamento della mente umana.Anche per Kant le categorie - in quantoconcetti “trascendentali”, universali enecessari - costituiscono la condizione apriori di ogni ragionamento.
    27. 27. Qual è la differenzatra Kant e Aristotele?
    28. 28. Qual è la differenza tra Kant e Aristotele?Ci sono molte differenze di dettaglio, apartire dal fatto che le 12 categorieindividuate da Kant sono in ampia misuradiverse dalle 10 categorie elencate daAristotele.
    29. 29. Qual è la differenza tra Kant e Aristotele?Ci sono molte differenze di dettaglio, apartire dal fatto che le 12 categorieindividuate da Kant sono in ampia misuradiverse dalle 10 categorie elencate daAristotele.Ma lasciamo da parte i dettagli econcentriamoci sulla differenza essenziale...
    30. 30. Per Aristotele le Categorie non sonosoltanto forme del pensiero, ma anchestrutture della realtà (in senso ontologico).Le categorie aristoteliche sono i “generisommi” sia del pensiero che della realtà.La logica della mente umana rispecchia il“logos” ontologico, l’ordine razionale delcosmo.
    31. 31. Per Aristotele le Categorie non sonosoltanto forme del pensiero, ma anchestrutture della realtà (in senso ontologico).Le categorie aristoteliche sono i “generisommi” sia del pensiero che della realtà.La logica della mente umana rispecchia il“logos” ontologico, l’ordine razionale delcosmo. Le Categorie di cui parla Kant sono invece esclusivamente forme a priori dell’intelletto umano, strutture della mente umana, non della realtà. Le categorie kantiane sono trascendentali, appartengono dunque al nostro modo di conoscere la realtà, non alla realtà in sé.
    32. 32. LA CONCEZIONE DELLE CATEGORIE in Aristotele e in Kant Aristotele Kant le categorie sono le categorie sono “generi sommi” “concetti puri”,della realtà e del pensiero forme a priori dell’intelletto hanno valore hanno valoreLOGICO-GNOSELOGICO LOGICO-TRASCENDENTALEed anche ONTOLOGICO ma non ONTOLOGICO
    33. 33. LE CATEGORIE KANTIANE SONO CONCETTI APRIORI, MA SI DIFFERENZIANO NETTAMENTEANCHE DALLE “IDEE INNATE” DI CARTESIO.
    34. 34. LE CATEGORIE KANTIANE SONO CONCETTI APRIORI, MA SI DIFFERENZIANO NETTAMENTEANCHE DALLE “IDEE INNATE” DI CARTESIO. Infatti Kant sostiene che le Categorie non sono delle conoscenze già compiute e a sé stanti, ma FUNZIONI DI UNIFICAZIONE del materiale molteplice fornito dall’intuizione sensibile
    35. 35. Che significa “funzioni di unificazione”?
    36. 36. Che significa “funzioni di unificazione”?Significa che le categorie non hanno un contenuto conoscitivo proprio (come le idee innate cartesiane), ma devono essere applicate ad un contenuto che è fornito dall’intuizione sensibile.
    37. 37. Che significa “funzioni di unificazione”?Significa che le categorie non hanno un contenuto conoscitivo proprio (come le idee innate cartesiane), ma devono essere applicate ad un contenuto che è fornito dall’intuizione sensibile.Le categorie hanno la funzione di “unificare”, cioè di distinguere, ordinare, classificare le intuizioni. Senza questi schemi o regole di ordinamento, le intuizioni rimarrebbero “cieche”, cioè frammentarie e caotiche.
    38. 38. Per definire le categorie, Kant usa anche il termine di regole: “regole di unificazione” o “regole di sintesi”.A differenza delle regole che scegliamo per liberadecisione o per convenzione - per esempio regole di una competizione sportiva o di un gioco di carte - le regole trascendentali dell’intelletto sono universali e necessarie, e non potremo mai sostituirle o modificarle. Al di fuori delle 12 categorie non possiamo conoscere e neanche semplicemente pensare.
    39. 39. Per l’elenco delle 12 categorie>>> vedi libro di testo p. 501Nel dibattito filosofico successivo a Kant, lacategoria più importante si è rivelata quella dicausa.Il principio di causa è infatti uno dei principifondamentali della scienza moderna, a partire daGalilei e Newton.Devi confrontare la concezione kantiana delprincipio di causa-effetto con l’analisi critica cheHume ne aveva fatto a metà del Settecento.
    40. 40. Oltre allo forme dello spazio e deltempo e alle 12 categorie, Kantindica un altro fondamentalepresupposto trascendentale:il soggetto stesso dellaconoscenza, l’Io pensante cheaccompagna ogni attivitàconoscitiva.>>> vedi libro di testo pp. 502-503
    41. 41. CRITICA DELLA RAGIONE PURA forme a priori SPAZIO ESTETICA dell’intuizione eTRASCENDENTALE sensibile TEMPOANALITICA forme a priori 12 CATEGORIETRASCENDENTALE dell’intelletto (LOGICA) “Io-penso”DIALETTICA IDEE DELLA RAGIONETRASCENDENTALE (errori della metafisica) (PSEUDO-LOGICA)

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