Cultura di impresa

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Cultura di impresa

  1. 1. PON 2007/2013 " COMPETENZE PER LO SVILUPPO " INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL’ ECONOMIA LOCALE OBIETTIVO G : FORMAZIONE ALUNNI ADULTI ESPERTO : dr. MAURIZIO PUTAGGIO TUTOR : Professoressa MARIA PIPITONE Annualità 2010
  2. 2. “ Le 4 chiavi del web Marketing ” Metodologia di web marketing molto efficace. Questa metodologia ti permette di: Acquisire contatti commerciali da internet, con risultati misurabili e costi sotto controllo. Trasformare i contatti in vendite, utilizzando sistemi e strumenti automatizzati. Aumentare il profitto su ogni cliente acquisito, attraverso specifiche strategie di offerta e comunicazione .
  3. 3. <ul><li>Questo primo concetto risulta nuovo a molti, e suscita spesso diverse obiezioni. Per esempio: &quot;come differenziarmi, se i prezzi dei miei prodotti sono vincolati dal mercato?&quot; In effetti questo è uno degli errori più grossi che fanno le aziende che non utilizzano le metodologie di web marketing scientifico: si fanno concorrenza di prezzo. Invece ci sono molte altre strategie con cui &quot;trovare la propria posizione sul mercato&quot;, e i benefici che ne ricavi quando lo fai sono molteplici. Ti faccio un esempio: se io ti chiedo di dirmi la prima bevanda a base di &quot;Cola&quot; che ti viene in mente, cosa mi dirai? Molto probabilmente la tua risposta sarà&quot;Coca Cola&quot;. Se invece ti chiedo di dirmi il primo &quot;energy drink&quot; che ti viene in mente? Probabilmente mi risponderai </li></ul><ul><li>&quot;Red Bull&quot;. </li></ul><ul><li>La Red Bull è partita con una piccola frazione di capitale, e in poco tempo è diventata più forte della Coca Cola nella sua nicchia, e oggi è anch'essa una potenza nel mercato! Qualcosa di simile potrai farlo tu, quando conoscerai come farti percepire come &quot;unico&quot; nel tuo settore. Per esempio: potrai proporre i tuoi servizi a prezzi più alti, otterrai una maggior fidelizzazione della clientela, verrai ricordato più facilmente da chi visita il tuo sito, diventerai un punto di riferimento nella tua nicchia di mercato. Per ottenere questo effetto, c'è una strategia ben precisa. Su internet c'è una metodologia per analizzare un mercato in brevissimo tempo, e ottenere dei &quot;dati di riferimento&quot; per capire se la propria idea può funzionare in poco più di 5 minuti. Quindi non dovrai più &quot;muoverti alla cieca&quot; quando programmerai di lanciare il prossimo business o (se sei un consulente) quando un tuo cliente ti chiederà &quot;posso promuovermi con internet?« Invece avrai a disposizione strumenti pratici per capire da subito se potrai fare bene in una nicchia, e investire più rilassato e consapevole di ciò che può accadere. </li></ul>Posiziona il tuo marchio perché sia percepito come unico
  4. 4. <ul><li>Alcune volte &quot;vendi&quot; il tuo prodotto e servizio con grande facilità. Altre fai una fatica tremenda. Spesso la differenza è... chi fa la richiesta per primo! Quando la richiesta te la fa un potenziale cliente che ti trova in qualche modo (magari per referenze o per pubblicità) e ti chiede informazioni o preventivi, vendere è molto più facile. Sei percepito come &quot;colui che dà il servizio&quot;. Quando invece sei tu che vai da un cliente che sai avere BISOGNO dei tuoi prodotti o servizi (ma non te li ha richiesti espressamente) e glieli proponi, la situazione si complica molto, e cominciano i problemi. </li></ul>Crea un sistema per fare in modo che siano i clienti a trovare te, non tu a dover cercare loro!
  5. 5. <ul><li>D'ora in poi, usa una semplice strada per far risaltare il tuo marchio, il tuo sito e la tua offerta così da non essere &quot;percepito&quot; come uno dei tanti, ma come l'unico. Perché la tua marca è importante (ha a che fare con ciò che le persone pensano di te!) cos'è il &quot;posizionamento&quot;, e perché lavora NELLA MENTE delle persone (e questo si traduce in più o meno clienti acquisiti per te!) cosa la marca deve dire e comunicare, e cosa NON deve dire (se quando lo fa, si perdono quasi sempre clienti!). I mercati (la creazione di &quot;spazi mentali) e come affrontarli, quali sono i posizionamenti &quot;sbagliati&quot; e quali sono quelli &quot;giusti&quot;. </li></ul>L'IMPORTANZA DI UN POSIZIONAMENTO MENTALE DIFFERENZIANTE (PER LA TUA AZIENDA E PER I TUOI PRODOTTI E SERVIZI)
  6. 6. <ul><li>GLI STRUMENTI PER REALIZZARE UN SISTEMA DI MARKETING EFFICACE Acquisire contatti di potenziali clienti attraverso il sistema rapido della Lead generation (con vari esempi) gli strumenti da utilizzare per creare l'intero sistema. Come sviluppare la relazione che porta al primo acquisto e all'acquisto ripetuto (2 strumenti che utilizziamo noi). Come utilizzare tutti i modelli insieme. </li></ul><ul><li>SCOPRI IL MODELLO DI BUSINESS ONLINE PIÙ ADATTO ALLE TUE ESIGENZE 6 modelli di business che utilizzano internet per generare profitti. Scopri il modello più efficace se hai un'azienda tipicamente &quot; offline &quot;. Scopri il modello più efficace se pensi di usare internet come opportunità di guadagnare una rendita aggiuntiva senza competenze particolari. Scopri i modelli più efficaci per creare rendite automatiche con Internet (a seconda delle tue competenze e dello stile di vita che vuoi). </li></ul>
  7. 7. ANALIZZA IL TUO MERCATO E SCOPRINE IL POTENZIALE SU INTERNET <ul><li>Valutare ampiezza e raggiungibilità di un mercato con dei metodi statistici alla portata di tutti. Come usare gli strumenti gratuiti a disposizione su internet per ottenere il massimo delle possibilità di frescaste come trovare tendenze nel tuo mercato, cicli di stagionalità (importanti per entrare nel momento giusto) e nuove opportunità. Una procedura in 3 passi da NON IGNONARE MAI per lanciare il tuo prodotto o servizio su internet (chi la ignora di solito fa una brutta fine ed è successo anche a me!). Cos'è (e perché usare) il &quot;marketing a risposta diretta&quot; (Direct Responsi Marketing). Come monitorare i risultati delle campagne pubblicitarie. </li></ul>
  8. 8. <ul><li>Il trucco della Lead generation a 2 passaggi per acquisire più indirizzi email (senza fare spam e con strategie 100% legali!). Le 5 fasi del processo di vendita, gli strumenti tecnici da utilizzare per l'email marketing esempio di possibile sequenza di email da adattare al tuo business e utilizzare subito il metodo dello story telling (vendere raccontando una storia). 4 esempi di storie utili, con il metodo rapido per creare : &quot;storie efficaci&quot; nella tua nicchia di business il metodo più efficace per scrivere sul w eb (no, non è quello che utilizzano tutti!). </li></ul>
  9. 9. <ul><li>Come lanciare un nuovo business: modello pronto per testare l'efficacia della tua idea. La tecnica del sondaggio: le domande chiave da fare, (esempio reale da cui trarre spunto) 5 modelli collaudati di email da utilizzare pronti all'uso per: promuovere un servizio di consulenza, per creare relazione, iniziare la tua attività online, 2 mini sequenze di email già pronta da copiare adattare e incollare. </li></ul>
  10. 10. Far evolvere le PMI sui mercati internazionali uscendo da logiche improvvisate che ne minano la crescita. Internazionalizzazione, strategie di competizione globale sono termini utilizzati sempre più spesso nell’universo imprenditoriale italiano che, tuttavia, evidenzia l’esigenza di adeguamento delle competenze per fare fronte efficacemente alle sfide della crescita sui mercati internazionali. Occorre partire da una considerazione preliminare che mette in evidenza il ritardo o l’approssimazione con cui si approccia il tema dell’internazionalizzazione. Il processo di internazionalizzazione delle PMI è senza dubbio ancora non adeguatamente studiato. Esso evidenzia con forza come, da un lato, non sia sempre rispondente a una visione incrementale, che va dall’esportazione alla de-localizzazione, fino all’impresa internazionale. Anzi, presenta dei “salti” e dei “ritorni sui propri passi”. Inoltre, esso è influenzato pesantemente dalle variegate condizioni del sistema competitivo specifico.  Nelle PMI prevale, in sostanza, un atteggiamento tattico/opportunistico piuttosto che strategico alla internazionalizzazione. I dati dell’ultimo quinquennio evidenziano una perdita delle quote dell’export del made in Italy, dovuta soprattutto all’intensificarsi della concorrenza, allo sbilanciamento della specializzazione produttiva verso settori esposti alla concorrenza di paesi con bassi costi di produzione, alla limitata capacità di innovazione ed internazionalizzazione e alla ridotta dimensione delle imprese .
  11. 11. <ul><li>La formazione manageriale costituisce una delle leve prioritarie per favorire il processo di internazionalizzazione delle PMI. Ma per contribuire efficacemente al recupero del gap deve in primo luogo partire dalla puntuale conoscenza delle variabili critiche del sistema imprenditoriale. Mi riferisco innanzitutto alla centralità dell’imprenditore, elemento di forza e di debolezza della specifica realtà organizzativa, spesso “attivatore” di processi di innovazione ma talvolta “egemonizzatore” dei processi di apprendimento organizzativo. Penso ancora alla ridotta dimensione manageriale, e, inoltre, alla rilevanza delle reti di relazioni interpersonali e inter organizzative in cui opera la singola impresa. In secondo luogo, ma non per ordine di importanza, è fondamentale coniugare la dimensione “micro” con quella di “sistema”.  Per l’imprenditore la formazione deve puntare tanto a sviluppare la sensibilità e l’intuizione strategica rispetto alla internazionalizzazione, quanto a favorire processi imitativi. </li></ul><ul><li>Le modalità operative, conseguentemente, non devono fondarsi sull’aula tradizionale, ma devono prevedere modalità di scambio di esperienze basate su workshop tematici, visite e missioni aziendali . Al management l’attività formativa deve, invece, consentire l’accrescimento delle competenze tecniche per tradurre operativamente la visione internazionale dell’azienda e delle competenze relazionali, legate alla capacità di gestire le relazioni intra-aziendali e con l’ambiente di business. Pertanto deve essere focalizzata su tecniche, strumenti e metodologie che supportino l’approfondimento specialistico. In questo caso le modalità operative più funzionali sono quelle incentrate sul Learning by doping , sulle comunità di pratiche, dando maggiore peso all’on the job e all’affiancamento consulenziale rispetto a momenti di aula tradizionale, ridotti e, comunque, concentrati nel tempo. </li></ul>
  12. 12. Esperto dr. Maurizio Putaggio
  13. 13. Tutor Maria Pipitone
  14. 14. Marketing Turistico Le Saline di Marsala
  15. 37. Visita alla Florio
  16. 69. Photo Antonio Alagna
  17. 70. Progetto realizzato da Giovanna Maria Sorrentino in collaborazione con Prof. Antonio Alagna & dr. Maurizio Putaggio

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