Iuav padovan-03

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  • Diverse le esperienze di Mulini recuperati in questi anni. Il Mulino Tassinari nel Comune di Civitella di Romagna (FC) trasforma ancora i cereali, con le macine in pietra, che però non sono più azionate direttamente dall’acqua, ma da un piccolo impianto idroelettrico da 20 kW di potenza che fornisce anche energia elettrica all’abitazione. Invece a Stia (AR) in un antico mulino ad acqua del Secolo XIX sull’Arno, è stato realizzato un nuovo impianto micro idroelettrico da 18 kW. La realizzazione è stata particolarmente curata per mantenere intatte le caratteristiche architettoniche e storiche del mulino. Il recupero del mulino di Culmolle, nel Comune di Bagno di Romagna (FC), sfrutta da almeno 4 secoli le acque del fiume Bidente. In questo mulino l’energia delle acque è stata utilizzata fino agli anni Settanta, quando l’arrivo della linea elettrica mandò in pensione l’alternatore. Da alcuni anni il mulino è stato recuperato e trasformato in un agriturismo ed stato riattivato il generatore di 3,5 kW di potenza. idroeletrico 24 Comuni
  • Sono 3.861,9 i MW di impianti eolici installati in 245 Comuni italiani, divisi tra 164 “ Piccoli Comuni” con 2,6 GW di potenza installata e 81 con più di 5.000 abitanti e una potenza di circa 1,3 GW. Come si può vedere dalle cartine le installazioni sono concentrate soprattutto nell’Appennino meridionale, tra Puglia, Campania e Basilicata, in Sicilia e Sardegna. I dati sono stati ottenuti incrociando i dati di Enea, Gse, Anev con quelli dei questionari inviati a tutti i Comuni Italiani.
  • Pr Comune MW N_AB 1 PI POMARANCE 200 6323 2 PI CASTELNUOVO VAL DI CECINA 114,5 2467 3 SI PIANCASTAGNAIO 111,5 4196 4 SI RADICONDOLI 109 978 5 GR MONTEROTONDO MARITTIMO 100 1210 6 GR MONTIERI 60 1248 7 PI MONTEVERDI MARITTIMO 40 701 8 GR SANTA FIORA 20 2767 9 FE FERRARA 14 133591 10 TO RIVAROSSA 5,057 1427 11 LC LECCO 2,4 45501 12 BG SAN PELLEGRINO TERME 2,2 4980 13 RN RIMINI 1,067 128656 14 FC BAGNO DI ROMAGNA 0,6 6090 15 BS BRESCIA 0,33 187567 16 BS BERLINGO 0,2526 1861 17 TO CHIERI 0,25 32868 18 TO PINEROLO 0,246 33494 19 MI CISLIANO 0,23 3303 20 AR BUCINE 0,2 9320 21 AT ASTI 0,184 71276 22 CN BORGO SAN DALMAZZO 0,1635 11274 23 BZ CALDARO SULLA STRADA DEL VINO 0,156 6852 24 BZ TIROLO 0,14 2356 25 AL ALESSANDRIA 0,112 85438 26 MI MESERO 0,11 3490 27 PD PADOVA 0,11 204870 28 BS PROVAGLIO D'ISEO 0,1 5885 29 MI BIASSONO 0,1 11088 30 MO CARPI 0,099 65970 31 AO AOSTA 0,09 34610 32 MI CORBETTA 0,064 13735 33 BS SALO' 0,06 10039 34 MI SENAGO 0,056 18899 35 BS TIGNALE 0,05 1271 36 BS ROÃ VOLCIANO 0,05 4177 37 CO COMO 0,047 78680 38 PN PORDENONE 0,036 49122 39 PE CITTÀ SANT'ANGELO 0,035 11952 40 BS PADENGHE SUL GARDA 0,034 3493 41 MI MAGENTA 0,034 22839 42 MN PONTI SUL MINCIO 0,03 1912 43 VR CAPRINO VERONESE 0,03 7493 44 VC CASANOVA ELVO 0,0299 246 45 MI SEREGNO 0,024 39206 46 CN ROCCABRUNA 0,024 1460 47 TO CARIGNANO 0,023 8647 48 BG CALCINATE 0,02 4665 49 BS GARDONE VAL TROMPIA 0,02 10952 50 PV TRAVACÒ SICCOMARIO 0,02 3580 51 VA CASSANO MAGNAGO 0,02 21000 52 PU MONTECALVO IN FOGLIA 0,02 2363 53 BZ BOLZANO 0,02 94989 54 BZ SCENA 0,02 2677 55 TN MEZZOLOMBARDO 0,02 5941 56 PG TODI 0,02 16704 Pr Comune MW N_AB 57 BI CAMBURZANO 0,0195 1184 58 VB VERBANIA 0,019 30128 59 CO VALMOREA 0,0187 2553 60 BS VIONE 0,018 758 61 SO PIATEDA 0,017 2320 62 TN FOLGARIA 0,017 3086 63 FI IMPRUNETA 0,0162 14637 64 MI LAINATE 0,015 23660 65 AR AREZZO 0,015 91589 66 BZ FUNES 0,015 2379 67 BL BELLUNO 0,013 35050 68 RA FAENZA 0,011 53641 69 TV PIEVE DI SOLIGO 0,01053 10673 70 RA RUSSI 0,01 10503 71 LC MANDELLO DEL LARIO 0,009 10003 72 BZ VERANO 0,0081 880 73 TO REANO 0,0075 1437 74 BI BIELLA 0,0075 45740 75 BS CONCESIO 0,007 12827 76 BS SAREZZO 0,0065 11652 77 AT CALOSSO 0,005 1264 78 BS VILLA CARCINA 0,0025 10015
  • Sono 20 i Comuni 100% rinnovabili in Italia, quelli che rappresentano oggi il miglior esempio di innovazione energetica e ambientale. In queste realtà sono impianti a biomasse allacciati a reti di teleriscaldamento a soddisfare ampiamente i fabbisogni termici e un mix di impianti diversi da fonti rinnovabili a permettere di soddisfare e superare spesso ampiamente i fabbisogni elettrici dei cittadini residenti. La classifica premia proprio la capacità di muovere il più efficace mix delle diverse fonti e questi 20 Comuni dimostrano appieno come questa prospettiva sia vantaggiosa. Il Premio 2011 va a due Comuni dell’Arco alpino. Il “Piccolo Comune” di Morgex (AO), al centro della Valdigne con circa 2.000 abitanti, che basa il suo successo su un mix di fonti rinnovabili in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico e termico delle famiglie residenti. Per la parte elettrica un contributo rilevante lo dà un impianto idroelettrico da 1,1 MW, in grado da solo di produrre energia pari al fabbisogno di circa 1.700 famiglie. Importante è il contributo fornito da 9 impianti fotovoltaici distribuiti su tetti o coperture per complessivi 112 kW. Per la produzione di energia termica è invece un impianto a biomasse (che usa cippato e legno vergine), provenienti dalla Valle d’Aosta e in parte dal Piemonte, a giocare un ruolo centrale. L’impianto installato nel 2001 è stato ampliato nel 2005, e ha una potenza termica di 9 MW sufficienti, grazie ad una rete di teleriscaldamento da 10 km di lunghezza, a servire tutte le utenze domestiche oltre a scuole, poliambulatori e esercizi commerciali. Il Comune di Morgex inoltre ha messo recentemente a bilancio un progetto che prevede la realizzazione di pannelli solari termici sui tetti delle scuole, con un investimento di circa 300 mila Euro, che permetterà di coprire l’intero fabbisogno di acqua calda sanitaria delle strutture scolastiche e contribuirà ad alimentare la rete di teleriscaldamento. Insieme a Morgex viene premiato il Comune di Brunico, in Provincia di Bolzano nella Val Pusteria, con oltre 15.000 abitanti. In questa realtà è interessante evidenziare il mix energetico proveniente da diverse fonti rinnovabili. Nel territorio sono infatti installati 840 mq di solare termico (distribuiti sui tetti di abitazioni e strutture pubbliche), 3.093 kW di fotovoltaico tutti distribuiti su tetti o coperture, 4.390 kW di mini idroelettrico articolati in 3 impianti (senza dimenticare i 46,3 MW di “vecchio” idroelettrico non conteggiato ai fini di questi risultati), e poi 1.500 kWt da biogas e 20 MWt da biomassa locale connessi a una estesa rete di teleriscaldamento che permette di raggiungere ogni utenza. Tra gli impianti fotovoltaici si segnalano quelli - fortemente voluti dal Comune di Brunico - installati sui tetti della scuola elementare e della caserma circondariale dei vigili del fuoco. Impianto fotovoltaico integrato sul tetto della caserma dei Vigili del Fuoco di Brunico (BZ) comuni 100% rinovabili 22 Comuni
  • Iuav padovan-03

    1. 1. Come rendere energeticamente autonomo un Comune La pianificazione del risparmio e dell’efficienza energetica ing. Gianfranco Padovan Presidente EnergoClub Onlus
    2. 2. Indice argomenti <ul><li>Richiami su risparmio ed efficienza energetica </li></ul><ul><li>Piano Comunale di Efficienza Energetica (PCEE) </li></ul><ul><li>Quali sono i vantaggi ad adottare il PCEE nei comuni </li></ul><ul><li>Elementi importanti per la riuscita dei PCEE </li></ul><ul><li>Ricadute del PCEE nel territorio </li></ul><ul><li>Esempi guida per i comuni </li></ul><ul><li>Attivazione del PCEE </li></ul><ul><li>Statistiche sui comuni rinnovabili </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    3. 3. Risparmiare o essere più efficienti?... o entrambi? <ul><li>Risparmio = faccio di meno, abbasso lo standard di vita, consumo di meno </li></ul><ul><li>Efficienza = mantengo o miglioro il mio standard di vita, consumando di meno </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    4. 4. Le tre dimensioni della pianificazione energetica <ul><li>Fonti: adattato da Fauri (2008) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    5. 5. Cos’è il Piano Comunale di Efficienza Energetica (PCEE) Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Costi energetici (e ambientali) del comune Analisi consumi e azioni di risparmio o di adeguamento impianti edifici, infrastrutture Attuazione delle azioni da parte di una o più ESCo + conduzione edifici, impianti, ecc. per un predefinito numero di anni
    6. 6. Obiettivi che si possono raggiungere con il PCEE <ul><li>Ridurre di oltre il 50% la spesa per l’energia elettrica, gas, combustibili, servizi di manutenzione collegati all’uso di fonti energetiche </li></ul><ul><li>Ridurre le emissioni di CO2 e Particolato (PM10) di oltre 40%. </li></ul><ul><li>… senza spendere un Euro in più di quanto si sta spendendo ora </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 1 €
    7. 7. Le domande che bisogna porsi? <ul><li>Quanto consumo/spendo di energia elettrica, termica (in tutte le sue forme), trasporti, servizi connessi? </li></ul><ul><li>Quanto posso risparmiare in un anno utilizzando sistemi, tecnologie, buone pratiche? </li></ul><ul><li>Come fare gli investimenti relativi? </li></ul><ul><li>Chi mi può dare una mano ? </li></ul><ul><li>Uffici tecnici e amministrazione del Comune </li></ul><ul><li> AnciSA-Csua, Consulenti indipendenti, Energy Manager </li></ul><ul><li> Tramite Aziende selezionate con bandi oppure municipalizzate </li></ul><ul><li> AnciSA-Csua e Consulenti indipendenti, Energy Manager </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    8. 8. Quali sono i costi energetici annui di un comune? (fino a 30.000 residenti) <ul><li>Fonti: Elaborazione EnergoClub su dati forniti dai comuni </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    9. 9. Costi del comune per residente suddivisi in energia elettrica e termica <ul><li>Fonti: Elaborazione EnergoClub su dati forniti da 64 comuni </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    10. 10. Non ci sono solo i costi energetici “diretti” … <ul><li>Fonti: Elaborazione EnergoClub su dati PCEE ANCI SA - CSUA </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    11. 11. Cosa costerà investire? … e non investire? <ul><li>Stime fatte nell’UE indicano costi di per limitare la CO 2 e il particolato (PM10), pari a 45 euro pro capite l’anno </li></ul><ul><li>Nel caso di inazione il costo sociale che dovremmo sopportare sarà di 300–1.500 euro pro capite l’anno </li></ul><ul><li>Investire o non investire? </li></ul><ul><li>Agire o non agire? </li></ul><ul><li>Le azioni efficaci comportano una strategia </li></ul><ul><li>Quale dovrebbe essere …? </li></ul><ul><li>Fonti: AEA - La relazione L’ambiente in Europa — Stato e prospettive (2005) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    12. 12. Quanto posso risparmiare? Quanto meno CO 2 posso emettere? Quanto costa? <ul><li>Fonti: M. Fauri – Convegno nazionale EnergoClub – Fiera di Padova (2007) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    13. 13. La strategia è … obbligata!! Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Come? … evitare che l’energia sia un problema? … consumandone sempre meno e… ... facendo in modo che sia rinnovabile … … fare in modo che l’energia sia una opportunità Come?
    14. 14. Quanto bisogna investire? Con quale tempo di ritorno? <ul><li>Investire da 3 a 10 € per risparmiare 1 €/anno </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 10 3 1 3 1 1 1
    15. 15. Chi può fare l’investimento? <ul><li>ESCo (E nergy S ervice Co mpany) </li></ul><ul><li>Municipalizzata o partecipata dal comune </li></ul><ul><li>Comune stesso (entro i limiti imposti dal patto di stabilità) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    16. 16. Chi sono le ESCo? <ul><li>Persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell'utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario </li></ul><ul><li>Il pagamento dei servizi forniti si basa totalmente, o parzialmente, sul miglioramento dell'efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento di altri criteri di rendimento concordati </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    17. 17. Quale meccanismo innesca l’investimento? <ul><li>L’inefficienza energetica di: </li></ul><ul><ul><li>Edifici di proprietà pubblica e relativi impianti </li></ul></ul><ul><ul><li>Impianti di illuminazione pubblica e semaforici </li></ul></ul><ul><ul><li>Impianti sportivi e sociali </li></ul></ul><ul><ul><li>Proprietà demaniali </li></ul></ul><ul><ul><li>Rifiuti organici e verde </li></ul></ul><ul><ul><li>Parco mezzi di trasporto </li></ul></ul><ul><li>viene trasferita/ceduta ad una società ESCo che, a fronte di un corrispettivo - pari alla bolletta energetica annuale - si impegna a fare gli interventi/investimenti per ridurre il costo totale della bolletta energetica (energia e gestione) di almeno il 50-70%, entro un tempo predefinito </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    18. 18. Tempi di attuazione del PCEE Cronogramma <ul><li>Fonti: AnciSa-Csua/EnergoClub </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    19. 19. Dati per il flusso di cassa del PCEE <ul><li>Fonti: AnciSa-Csua/EnergoClub </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    20. 20. Esempio di Fase 0 – Censimento dei costi … obiettivo <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    21. 21. Esempio di consumo di energia primaria (220 tep/anno) <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    22. 22. La rinegoziazione dei contratti in essere <ul><li>Il riferimento è Consip </li></ul><ul><li>Da tener presente che 30% acquisti dovrebbe essere «verde» </li></ul><ul><li>Indagine presso di grossisti di energia elettrica e gas </li></ul><ul><li>Quando di può procedere con fornitori non elencati da Consip? </li></ul><ul><li>Cosa fare con i contratti energia basati sui consumi? </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    23. 23. Esempio di piano di rinegoziazione contratti <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    24. 24. Esempio di consumo elettrico negli edifici <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    25. 25. Esempio di consumo termico negli edifici <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    26. 26. Esempio di costi dell’energia negli edifici pubblici <ul><li>Totale 121.505€ </li></ul><ul><li>Elettrica 27.566 </li></ul><ul><li>Termica 93.940 € </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    27. 27. La diagnosi energetica di un edificio <ul><li>Fonti: EnergoClub (2009) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    28. 28. Dove sono «ubicati» i costi? Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    29. 29. Quanto costa risparmiare energia? <ul><li>Vetro doppio: 10 anni x 40 € = 400 € </li></ul><ul><li>Cappotto: 10 anni x 5 € = 50 € </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 1 m² cappotto da 15 cm = 5...6 € risparmiati all’anno 45…55 € investimento 1 m² vetro doppio = 36…45 € risparmiati all’anno 100 € investimento
    30. 30. Investire per essere più efficienti e, possibilmente, efficaci <ul><li>1 € investito si ripaga in 2,5 anni </li></ul><ul><li>1 € rende 4 € in 10 anni </li></ul><ul><li>1 € investito si ripaga in 10 anni </li></ul><ul><li>1 € rende 1 € in 10 anni </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Cappotto Vetrate
    31. 31. Esempio risparmi economici in un edificio e investimenti relativi Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    32. 32. Esempio di piano di sintesi relativa agli edifici <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    33. 33. Esempio dati illuminazione pubblica Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    34. 34. Esempio di analisi del tipo di lampade, potenze, ecc. Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    35. 35. Illuminazione pubblica <ul><li>Fonti: topten.ch </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    36. 36. Esempio di stima ecnomica per la pianificazione di risparmio energetico e miglioramento efficienza sull’illuminazione pubblica <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    37. 37. Esempio di costi del parco veicolare del comune <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2010) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    38. 38. Con quali percorrenze annue? <ul><li>Oltre il 50% dei mezzi comunali ha una percorrenza inferiore a 10.000 km/anno </li></ul><ul><li>Fonti : EnergoClub (6 comuni veneti) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    39. 39. Con quali costi per il comune? <ul><li>0,2-0,9 €/km di costi di gestione (combustibili, manutenzione, ricambi, assicurazione, bollo, escluso l’ammortamento) 1 </li></ul><ul><li>da 1 a 12 € all’anno per residente 2 </li></ul><ul><li>Fonti : (1) EnergoClub (2011) – (2) Statistica su 38 comuni veneti </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    40. 40. Emissioni ed economie per le conversioni di auto a benzina a metano e GPL <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2010) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Percorrenza (km/anno) 10.000 15.000 20.000 25.000 30.000 50.000 Risparmio economico (€/anno) Min 470 705 940 1.175 1.410 2.350 Max 700 1.050 1.400 1.750 2.100 3.500 Combustibile CO CO 2 PM 10 Ozono g/km g/km mg/km mg/km Benzina 2,40 190 2 160 Gasolio 0,45 170 60 80 GPL 0,75 175 0 90 Metano 0,60 140 0 35 Elettrico 0,08 70 2 0
    41. 41. … solo adesso si è incominciato a parlarne e fare seriamente <ul><li>Fonti: EnergoClub Svolta Elettrica (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    42. 42. Cosa conviene di più ad un comune? Costi chilometrici <ul><li>Fonti: EnergoClub Svolta Elettrica (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    43. 43. Da problema a ulteriore opportunità <ul><li>Oggi un Comune ha la possibilità di ridurre di almeno il 30-50% il costo dei propri trasporti veicolari senza investimenti </li></ul><ul><li>Inoltre il Comune, con l’attuazione di progetti bici, moto, car sharing , può assicurarsi anche delle entrate extra per ampliare progetti di mobilità sostenibile </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    44. 44. Ruolo delle fonti rinnovabili presenti nel territorio <ul><li>Solare Fotovoltaico </li></ul><ul><li>Solare termico </li></ul><ul><li>Geotermico a bassa entalpia </li></ul><ul><li>Mini-idro </li></ul><ul><li>Mini-eolico </li></ul><ul><li>Biomassa e biogas </li></ul><ul><li>Processi energetici presenti nel territorio </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    45. 45. Incentivi sulla generazione elettrica con rinnovabili <ul><li>0,30-0,44 €/kWh per il solare con varie soluzioni (IV Conto Energia) </li></ul><ul><li>0,30 €/kWh per eolico con potenza < 200 kW (tariffa onnicomprensiva) </li></ul><ul><li>0,22 €/kWh per il mini-idraulico (tariffa onnicomprensiva) e recupero energia di pressione (decreto rinnovabili in corso di revisione) </li></ul><ul><li>0,28 €/kWh da sistemi di cogenerazione a biomassa, biogas e biocombustibili puri e tracciati (tariffa onnicomprensiva) </li></ul><ul><li>Fonti: GSE (maggio 2010) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    46. 46. Solare fotovoltaico Bollette e ricevimento incentivi Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 GSE Enel Bolletta Enel Edison ecc. Bonifico GSE GSE? Società (Spa) con il quale si stipula il contratto, è di proprietà del Ministero dell'Economia e delle Finanze, lo stesso ente che emette i BOT
    47. 47. Entrate extra dal fotovoltaico? <ul><li>Fonti: 4° Conto Energia </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    48. 48. Scuola media con FV <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    49. 49. Esempio di pianificazione uso del FV sui tetti degli edifici pubblici <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    50. 50. Da problema a ulteriore opportunità <ul><li>Oggi un Comune ha la possibilità di riqualificare gli edifici a costo zero e assicurarsi delle entrate extra </li></ul><ul><li>Inoltre il Comune, con l’attuazione di progetti senza scopo di lucro di diffusione del FV può assicurare ai cittadini delle entrate extra e gnerare ricadute positive ambientali, economiche, sociali </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    51. 51. Esempi di micro idro per corsi fluviali con piccoli salti e recupero di vecchi mulini e opifici <ul><li>Fonti: www.energoclub.it </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    52. 52. Esempio di uso di mini-idro <ul><li>Fonti: Csua-AnciSa (2011) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    53. 53. Esempio di PCEE - Scenario blu <ul><li>Fonti: PCEE ANCI SA CSUA </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    54. 54. Esempi di investimenti e risparmi ottenibili <ul><li>NB: Un risparmio superiore al 100% significa che si azzerano i costi diretti dell’energia ma anche si riducono i costi indiretti (manutenzioni e ricambi) oppure che si possono generare delle entrate extra (incentivi da rinnovabili) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    55. 55. Cosa possono realizzare i comuni che adottano una politica comunale basata sull’energia? <ul><li>NB: Gli scenari verdi comprendono interventi per rendere indipendente il comune dal punto di vista elettrico e termico con la possibilità di generare un surplus di energia. </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    56. 56. Elementi importanti per il successo dei PCEE <ul><li>Coinvolgimento degli uffici coinvolti nella raccolta dati per costituire un team </li></ul><ul><li>Comunicazione alla cittadinanza all’avvio del PCEE </li></ul><ul><li>Partecipazione della giunta, commissioni, consiglio, approvazione del PCEE e suo monitoraggio </li></ul><ul><li>Partecipazione a progetti di diffusione delle tecnologie di risparmio e efficienza energetica da parte degli stakeholders (cittadini e operatori di filiera). </li></ul><ul><li> </li></ul><ul><li> </li></ul><ul><li> </li></ul><ul><li> </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    57. 57. Ricadute economiche-sociali del PCEE nel territorio <ul><li>Consolidamento e diffusione tecnologie e materiali per il risparmio energetico </li></ul><ul><li>Sviluppo imprese artigiane per manutenzione e gestione impianti ad efficienza migliorata </li></ul><ul><li>Sviluppo imprese e società per la vendita e installazione di impianti FV, solari termici, pompe di calore geotermiche, ecc. </li></ul><ul><li>Sviluppo imprese e società per l’impiego delle biomasse e biogas </li></ul><ul><li>Innalzamento cultura in materia ambientale ed energetica (percorsi e parchi delle energie rinnovabili ) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    58. 58. Esempi guida per il fotovoltaico <ul><li>Il Comune di San Bellino (RO) è il più fotovoltaicizzato d’Italia nel 2011. </li></ul><ul><ul><li>58,4 MW/1.000 abitanti </li></ul></ul><ul><li>108 comuni nel 2011 coprono i fabbisogni di energia dei residenti </li></ul><ul><li>Fonti: Rapporto Rinnovabili 2011 Legambiente </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Diffusione del solare fotovoltaico nei comuni italiani 1 - 100 kW 101 - 1000 kW > 1000 kW
    59. 59. Recupero di aree (cave, discariche, ecc. <ul><li>Impianto fotovoltaico comunale da 500 kW installato in una ex cava di porfido a Carano (TN) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    60. 60. Recupero aree marginali o poco produttive in collina <ul><li>Cossignano (PC) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    61. 61. Diffusione Solare Termico nei comuni <ul><li>Il Comune di Torre San Giorgio ( C N)è il più solarizzato termicamente d’Italia. </li></ul><ul><ul><li>2140 m²/1000 abitazinti </li></ul></ul><ul><li>56 Comuni (36 nel 2010) che hanno superato l’obiettivo pari UE di 264m²/1.000 abitanti.. </li></ul><ul><li>Fonti: Rinnovabili 2011 - Legambiente </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Diffusione del solare termico nei comuni italiani 1 - 300 m² 300 - 1000 m² > 1000 m²
    62. 62. Diffusione dell’Eolico nei comuni italiani <ul><li>221 Comuni (167nel 2010) sono autonomi dal punto di vista elettrico, poiché si produce più energia di quanta ne viene consumata nei territori </li></ul><ul><li>3,5 milioni di famiglie sono coperte dall’eolico per i fabbisogni elettrici </li></ul><ul><li>Fonti: Rinnovabili 2011 - Legambiente </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Diffusione dell’eolico nei comuni italiani < 1 MW 1-50 MW > 50 MW
    63. 63. Diffusione del Mini-idro (< 3MW) nei comuni italiani <ul><li>698 Comuni dispongono di impianti Mini-Idroelettrici (<3MW) e Micro-idro (<100 kW) </li></ul><ul><ul><li>988 MW (617 MW) </li></ul></ul><ul><li>3.952 GWh (2.468) pari al consumo di 1,6 milioni (987.000) famiglie </li></ul><ul><li>NB: Dal grande idroelettrico proviene il contributo più importante delle fonti energetiche rinnovabili (circa 35.000 GWh). Il 17,2 (12%) del bilancia elettrica italiana è coperta dal grande idroelettrico </li></ul><ul><li>Fonti: Rinnovabili 2011 - Legambiente </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Diffusione del mini e micro idro nei comuni italiani < 100 kW > 100 kW
    64. 64. Diffusione della Geotermia nei comuni italiani <ul><li>73 Comuni dispongono di impianti Geotermici </li></ul><ul><ul><li>868 MW (724) di potenza elettrica installata </li></ul></ul><ul><ul><li>67,9 MW termici installati </li></ul></ul><ul><li>Energia prodotta pari a 5031 GWh (5.569) energia elettrica in grado di soddisfare il fabbisogno energetico elettrico di oltre 2 milioni famiglie (2,2 milioni). </li></ul><ul><li>Fonti: Rinnovabili 2011 – Legambiente </li></ul><ul><li>NB: La geotermia a bassa entalpia , in cui si sfrutta lo scambio termico con il terreno entro i primi 100 metri di profondità tramite sistemi a pompe di calore reversibili (riscaldamento e raffrescamento) offre una ampia possibilità di azione per i comuni e anche per le residenze private (come sta dimostrando la Svizzera) </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Diffusione del geotermico nei comuni italiani 0,1 - 10 MW > 10 MW
    65. 65. Diffusione della Biomassa e Biogas nei comuni italiani <ul><li>604 Comuni dispongono di impianti a Biomassa e Biogas </li></ul><ul><ul><li>1.088 MW (923) potenza installata complessiva, di cui 593 MW ( 336) derivano da impianti a Biogas. </li></ul></ul><ul><ul><li>702 MW termici da biomassa e 53 MW termici da biogas </li></ul></ul><ul><ul><li>7.631 GWh (3.928) prodotti l’anno pari al fabbisogno elettrico di 3 Milioni di famiglie (1.571mila) </li></ul></ul><ul><li>296 Comuni (254) utilizzano biomasse di origine locale e riescono a soddisfare in buona parte il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda sanitaria del territorio </li></ul><ul><li>Fonti: Rinnovabili 2011 - Legambiente </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 Diffusione della biomassa e biogas nei comuni italiani
    66. 66. I Comuni che hanno raggiunto l’obiettivo del 100% rinnovabili Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    67. 67. I migliori comuni nel raggiungere l’uso delle rinnovabili <ul><li>I Comuni con più di 50 mila abitanti, che evidenzia i migliori risultati sono: </li></ul><ul><ul><li>Lecce , che ha installati impianti solari termici per 7,7 MW (6) di FV, 36 MW di eolico </li></ul></ul><ul><ul><li>Agrigento, 44,8 MW di eolico </li></ul></ul><ul><li>Complessivamente questi impianti sono in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno elettrico delle famiglie </li></ul><ul><li>Fonti: Rinnovabili 2011 - Legambiente </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    68. 68. Come attivare il PCEE ? <ul><li>Collegarsi al sito ANCI VENETO e scaricare i moduli per la richiesta di una proposta per il PCEE. </li></ul><ul><li>Prendere contatto con ANCI SA per chiarimenti e dettagli. </li></ul><ul><li>Concordare un incontro tra Sindaco e Assessore competente con esponente ANCI SA </li></ul><ul><li>Entro 10 gg dall’invio dei moduli compilati riceverete la proposta. </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    69. 69. Conclusioni 1/2 <ul><li>Ridurre di oltre il 50% l’attuale costo della bolletta energetica è la motivazione più forte di ogni Comune </li></ul><ul><li>Il Comune ha anche un ruolo socio-economico rilevante </li></ul><ul><li>Questo ruolo va sostenuto con la definizione e attuazione di politiche comunali basate sull’indipendenza energetica dalle fonti fossili </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    70. 70. Conclusioni 2/2 <ul><li>Il risparmio negli edifici e infrastrutture comunali è una fonte energetica “virtuale” che opportunamente gestita produce “reddito” </li></ul><ul><li>Oggi la ESCo può accollarsi tutte le attività di diagnosi, pre-fattibilità, progettazione, realizzazione, gestione, investimento e relativi rischi tecnico-economico-gestionali </li></ul><ul><li>Qualsiasi Comune può intraprendere il percorso anche da domani se ha in organico un « Energy Manager » </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    71. 71. Contatti <ul><li>ANCI SA – Proposte PCEE </li></ul><ul><li>prof. Vincenzo Melone , Cell. 335 831 5856 </li></ul><ul><li>ANCI SA – Bandi PCEE </li></ul><ul><li>dott. Daniele Contarato , tel. 049 897 9029 </li></ul><ul><li>CSUA – Realizzazione Fase 0/A del PCEE </li></ul><ul><li>ing. Gianfranco Padovan , Cell. 336 262 341 </li></ul>Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0

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