Successfully reported this slideshow.
Appunti di termoregolazione e contabilizzazione             1 CREATEVI UNA RENDITA… COL RISPARMIO ENERGETICO…             ...
L’efficienza energetica rappresenta il modo economicamente più vantaggioso per ridurre leemissioni, incrementare la sicure...
2 TABELLA RISPARMI CONSEGUITI DAL SOTTOSCRITTO                                Caldaia Caldaia                Nmc          ...
Valvole termostatiche e contabilizzazioneNOTE                  cond. Cavour                 preesistenti                  ...
Nmc     Nmc                                                  Spesa       SpesaCondominio               Note    metano meta...
€        €         €cond. Ambra2      10/11/2010 29.776 25.265   60.568,60 23.052,05 37.516,54 62%                        ...
3 NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER IL LAZIO  1) il passaggio a termoregolazione e contabilizzazione è imposto, per Roma e Fros...
•  questa è una legge, quindi INDEROGABILE, non si può decidere in assemblea, neanche         allunanimità, di praticare c...
4 L’USO DELLE VALVOLE TERMOSTATICHEPanoramica sull’uso delle valvole termostatiche ad uso di progettisti ed installatori i...
10
Se le portate sono molto elevate, anche se la portata nel radiatore di destra si riduce a poco più dellametà, lo sbilancia...
Effetto sulle portateL’introduzione delle valvole termostatiche provoca il crollo della portata nell’impiantoDA 150…200 l/...
PREREGOLAZIONELa preregolazione della valvola termostatica (limitazione della corsa di apertura dell’otturatoreindipendent...
Per realizzare impianti di termoregolazione e contabilizzazione funzionanti correttamente e gestirlicon soddisfazione dell...
Un gioco di squadra fra progettista, installatore, manutentore, gestore ed amministratore: tuttidevono dare le medesime in...
Per es. ponendo la tacca di riferimento sul 3 si manterrà la temperatura del locale intorno a 20 °C, sul4 circa 245 °C per...
•   Permette di mantenere la temperatura impostata ed evita quindi che il singolo ambiente    raggiunga temperature superi...
5 LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORENon è solo un sistema tecnico DI MISURA da installare: immediatamente dopo nasce l’esigen...
Sensore radiatore     Sensore ambiente                        19
20
21
Per fare in modo che l’unità di misura abbia un giusto valore, bisogna installare il ripartitore al 60%di altezza del radi...
6 SITUAZIONE ATTUALE                   DEI     CONDOMÌNI          CON     IMPIANTO         TERMICOCENTRALIZZATOSi suddivid...
per acquisire le planimetrie della pratica consegnate al tempo della richiesta di concessione edilizia /permesso di costru...
Durante il rilievo misurare le altezze di alcuni locali, delle solette intermedie e verso sottotetto,prendere qualche misu...
dimensionare correttamente generatore di calore, ma anche per calcolare la temperatura dimandata in seguito ad intervento ...
27
Rilievo sul generatore di calore: marca e modello (per risalire possibilmente alle caratteristichetecniche), recuperare i ...
29
Rilievo delle caratteristiche delle pompe presenti sull’impianto (circolazione, anticondensa,eventuale pompa per bollitore...
Rilievo di eventuale bollitore, pompa di ricircolo per parte acqua calda sanitaria                                        ...
32
Verifica del sistema di distribuzione (generalmente tubazioni orizzontali più o meno isolate incantina, con montanti verti...
Note legali per affrontare ricorrenti problemi operativi.La contabilizzazione diventa un obbligo (disposizione cogente) ri...
Gli edifici pubblici e privati, qualunque ne sia la destinazione duso, e gli impianti non di processo adessi associati dev...
Diagnosi energetica– Campanello di allarme: consumo elevato– Analisi del sistema: perché consuma tanto– Diagnosi energetic...
37
38
STATO INIZIALE:  • rete sbilanciata, sottotetto non isolato  • lamentele per bassa temperatura all’ultimo piano  • finestr...
7 SITUAZIONE DOPO (CIOÈ A LAVORI DI TERMOREGOLAZIONE ECONTABILIZZAZIONE EFFETTUATI)Calcolo per Nord Italia – a Roma 1.414 ...
41
42
NO PRIMO COIBENTARE, MA PRIMO: REGOLARE!Vale ance per la sostituzione serramenti… se sostituisco finestre ma non installo ...
ISOLAMENTO SOTTOTETTO E VALVOLE TERMOSTATICHE                                                44
LA REGOLAZIONE PER SINGOLO AMBIENTE PERMETTE CHE L’INTERVENTO DIRIDUZIONE DELLE DISPERSIONI SI TRASFORMI IN UNA RIDUZIONE ...
46
PER CONVINCERE AD UTILIZZARE LE VALVOLE TERMOSTATICHE CI VUOLE LACONTABILIZZAZIONE                                        ...
Qui è difficile intervenire                              48
Qui si è già in condizioni di termoregolazione (crono/termostato di zona), contabilizzazione delriscaldamento (contatore d...
Qui si è già in condizioni di termoregolazione (crono/termostato di zona che agisce su valvola a trevie sul collettore), c...
ATTENZIONE!Valvole termostatiche, contabilizzazione individuale, caldaie a condensazione sono soluzioni efficaciper conseg...
In teoria dovrebbe essere lasciato sui 30 °C, perché NON DEVE INTERVENIRE; infatti tutti iradiatori si autoregolano grazie...
La potenza richiesta dall’ambiente è di 470 W. Il radiatore da 1000 W deve avere la temperaturamedia pari a 48 °C affinché...
8 SUDDIVISIONE DEL RISPARMIO (COMBUSTIBILE, MIGLIORI RENDIMENTI,CALDAIA A CONDENSAZIONE)Diminuzione consumo perché utenti ...
Maggior rendimento dell’impianto + 28,5%La temperatura inferiore di radiatori e tubazioni (impianto sempre funzionante) mi...
rendimento di emissione + 3%rendimento di distribuzione + 1,9%L’uso della valvola termostatica aumenta di brutto il rendim...
PCIPCI kWh/l         10,09   kWh/Nmc          9,94FC               60,0%    FC             60,0%Caldaia       184 kW      ...
9 FUTURO CRITERIO DI RIPARTIZIONEApplicazione della norma uni 10200:2005 per la ripartizione dei consumi                  ...
59
Muoiono le vecchie tabelle millesimali del riscaldamento - AMEN        • Il NUOVO CRITERIO, adottato dal mondo termotecnic...
2. si paga secondo i NUMERI DEI RIPARTITORI – L’ENERGIA CHE IL CONDÒMINO   DECIDE DI PRELEVARE:   • spesa per energia elet...
10 COSTI MEDI DI QUESTI INTERVENTICome detto bisogna agire sia a livello di proprietà personale (sui radiatori di ogni sin...
Bonifica e inertizzazione serbatoio – valutare in base a dimensioni, tendenzialmente per 15 m3 circa€ 2.500 + IVAQuando il...
11 OTTIMIZZAZIONE DIMENSIONAMENTO NUOVA CALDAIAQuasi nessuno sa dimensionare correttamente la nuova caldaia.A Roma ho vist...
facendo il conto suindicato, basterebbe caldaia da 60 kW sempre accesa, a gennaio – aumento a 100kW, commercialmente esist...
12 COME FARE PASSO/PASSOPrima cosa è convocare assemblea – cmq da fare entro 2015, però meglio anticipare tempi:  • in gen...
13 ERRORI COMUNI, DA EVITARE     PRASSI ED ERRORE                            SOLUZIONE     Il 95% degli interventi sono es...
PRASSI ED ERRORE                         SOLUZIONEPompe e valvole termostatiche di una Dimensionamento corretto di pompema...
14 INDIVIDUAZIONE PROBLEMI                             69
15 VERIFICA CONSUMI – FIRMA ENERGETICADevo sapere:consumo metano (leggo contatore in diversi periodi, stessa ora)temperatu...
71
16 FUTURO: ENERGIE RINNOVABILIVa bene la caldaia a condensazione, ora prodotto affidabile e con prezzo ridotto… ma pensiam...
73
Oppure mi posso rivolgere alla biomassa, considerata anch’essa energia rinnovabile:caldaia a pellet o cippato, costo combu...
75
76
17 IMPIANTI AUTONOMI CON CALDAIA MURALE TRADIZIONALE (DOPO 1980CIRCA)Credetemi, nel riscaldamento autonomo le caldaiette m...
18 PERCHÉ LA CALDAIA A CONDENSAZIONEPassare da 120 ° a 20 ° con la temperatura di scarico dei fumi consente di recuperare ...
Per ottimizzare il rendimento medio stagionale di un generatore di calore a condensazione, occorre:  1. minimizzare la tem...
2. far funzionare la caldaia il più a lungo possibile a bassa potenza per minimizzare il ∆T finale     fumi/acqua;  3. man...
19 MITI DA SFATARESono tutti convinti che spegnere l’impianto di riscaldamento di notte faccia risparmiare energia –soldi....
• con una caldaia da 1.000 kW in un’ora• caldaia da 100 kW in 10 ore• caldaia da 42 kW in 24 ore.                         ...
100 kW                                                         42 kWNaturalmente ho il massimo comfort a tenere impianto a...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

presentazione termoregolazione e contabilizzazione cae roma bis finale

2,682 views

Published on

presentazione termoregolazione e contabilizzazione cae roma bis finale

Published in: News & Politics
  • Be the first to comment

presentazione termoregolazione e contabilizzazione cae roma bis finale

  1. 1. Appunti di termoregolazione e contabilizzazione 1 CREATEVI UNA RENDITA… COL RISPARMIO ENERGETICO… migliorando anche l’AMBIENTE Si può risparmiare sul RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO (interventi obbligatori entro il 2015 in LAZIO – grande opportunità): 30 – 40% - VALVOLE TERMOSTATICHE E CONTABILIZZAZIONE Ulteriore risparmio installando una nuova CALDAIA A CONDENSAZIONE! 40 – 50% - sostituendo VECCHIA CALDAIA A METANO 55 – 65% - sostituendo VECCHIA CALDAIA A NAFTA/OLIO COMB. 60 – 70% - sostituendo VECCHIA CALDAIA A GASOLIO(risparmi realmente conseguibili con interventi progettati ed eseguiti a regola d’arte) 1
  2. 2. L’efficienza energetica rappresenta il modo economicamente più vantaggioso per ridurre leemissioni, incrementare la sicurezza energetica, la competitività e l’occupazione.Per ogni € di incentivo: • Efficienza energetica: 4,5 kg di petrolio risparmiati • Rinnovabili termiche : 4,0 kg di petrolio risparmiati • Fotovoltaico: 0,5 kg di petrolio risparmiati 2
  3. 3. 2 TABELLA RISPARMI CONSEGUITI DAL SOTTOSCRITTO Caldaia Caldaia Nmc Combustibile Anno Condominio UI prima dopo L prima ultima prima installazione kW kW lettura cond. Milano Nafta 18 330,0 180 30.856 123584 2007 cond. Cavour Gasolio 10 170,0 115 15.660 44540 2007 cond. Oberdan Gasolio 12 217,4 115 17.500 65291 2008 cond. San Giovanni Battista Nafta 40 336,6 180 44.059 90711 2009 cond. Maria Cristina Nafta 33 417,9 270 49.437 116182 2009 cond. Ambra2 Gasolio 24 306,8 210 39.127 50529 2010 cond. San Paolo Gasolio 20 274,0 115 18.850 15006 2011 cond. Aglietta Gasolio 11 342,3 135 19.300 16413 2011 cond. Piemonte Gasolio 55 713,5 375 82.929 62633 2011 Costo nafta € 1,55 Costo gasolio € 1,55 Costo metano € 0,91 3
  4. 4. Valvole termostatiche e contabilizzazioneNOTE cond. Cavour preesistenti Solo sostituzione generatore di calore (riscaldamento a pannelli acond. Oberdan soffitto) Anche installazione 15 pannelli solari per produzione acqua caldacond. Ambra2 sanitariaTutti gli interventi sono stati eseguiti a Biella (2.589 gradi giorno, temperatura diprogetto -9 °C) 4
  5. 5. Nmc Nmc Spesa SpesaCondominio Note metano metano Risparmio In % prima dopo previsti media € € €cond. Milano 28.890 24.717 47.826,80 22.552,31 25.274,49 53% € € €cond. Cavour 12.323 8.908 24.241,68 8.127,91 16.113,77 66% € € €cond. Oberdan 15.286 16.323 27.090,00 14.893,34 12.196,66 45%cond. San Giovanni € € €Battista 33.260 30.237 68.291,45 27.589,10 40.702,35 60% € € €cond. Maria Cristina 15/10/2009 40.659 38.727 76.627,35 35.335,93 41.291,42 54% 5
  6. 6. € € €cond. Ambra2 10/11/2010 29.776 25.265 60.568,60 23.052,05 37.516,54 62% € € €cond. San Paolo 01/03/2011 15.597 15.006 29.179,80 13.691,90 15.487,90 53% € € €cond. Aglietta 17/10/2011 16.500 16.413 29.876,40 14.975,69 14.900,71 50% € € €cond. Piemonte 03/12/2011 58.091 62.633 128.374,09 57.148,14 71.225,95 55% 6
  7. 7. 3 NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER IL LAZIO 1) il passaggio a termoregolazione e contabilizzazione è imposto, per Roma e Frosinone entro il 31/12/2015, per il resto del Lazio entro il 31/12/2014... rif. 2) 2) gli impianti centralizzati a combustibile non gassoso devono passare a metano o GPL, art. 5 c. 2b, citata DCR 66/2009, possibile detrazione fiscale del 55% in 10 anni, per interventi entro il 30/06/2013 3) per termoregolazione e contabilizzazione serve progetto di tecnico abilitato, trattasi di INNOVAZIONE, secondo codice civile, soggetta a progettazione… rif. 1) 4) prevista la sola "maggioranza degli intervenuti allassemblea" (teste, non millesimi), in deroga a 1120 e 1136 codice civile 5) statisticamente risparmi tra il 25 ed il 38%, quindi, visto che vige obbligo, tanto vale attuarlo il prima possibile; si può usufruire della detrazione fiscale del 50% 6) per contabilizzare bisogna seguire la norma UNI 10200, rif. 3 • in base a ciò, si deve applicare art. 26 c. 5 L. 10/1991, cioè "...riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato..." 7
  8. 8. • questa è una legge, quindi INDEROGABILE, non si può decidere in assemblea, neanche allunanimità, di praticare criteri diversi da quelli che portano a risultati basati su un consumo effettivo • per es. è atto nullo il decidere di applicare un 30% a millesimi e restante 70% dei costi in base ai numeri dei ripartitoribisogna applicare norma UNI 10200, QUINDI: diagnosi energetica, ecc. 8
  9. 9. 4 L’USO DELLE VALVOLE TERMOSTATICHEPanoramica sull’uso delle valvole termostatiche ad uso di progettisti ed installatori in modo chepossano evitare quegli errori che in passato hanno causato frequenti insuccessi.Che cos’è una valvola termostatica?E’ un regolatore di temperatura ambiente che agisce sulla portata dell’acqua nel radiatore 9
  10. 10. 10
  11. 11. Se le portate sono molto elevate, anche se la portata nel radiatore di destra si riduce a poco più dellametà, lo sbilanciamento ha effetti modesti – NOTARE PERÒ LE TEMPERATURE DI RITORNO,PRATICAMENTE UGUALI A QUELLE DI MANDATAREGOLAZIONE A PORTATA VARIABILE 11
  12. 12. Effetto sulle portateL’introduzione delle valvole termostatiche provoca il crollo della portata nell’impiantoDA 150…200 l/h per radiatore A 100…150 l/h per appartamento 12
  13. 13. PREREGOLAZIONELa preregolazione della valvola termostatica (limitazione della corsa di apertura dell’otturatoreindipendentemente dalla temperatura ambiente) va impostata in conformità al punto di lavoro diprogetto della valvola 13
  14. 14. Per realizzare impianti di termoregolazione e contabilizzazione funzionanti correttamente e gestirlicon soddisfazione dell’utente occorrono: 14
  15. 15. Un gioco di squadra fra progettista, installatore, manutentore, gestore ed amministratore: tuttidevono dare le medesime informazioni all’utenteOperatori esperti che facciano correttamente il LORO mestiere interfacciandosi con gli altri operatori… altrimenti si rischia di trasformare una delle poche opportunità di business sano nell’ennesimafregatura per l’utenteUso valvole termostaticheUna volta impostate alla temperatura di benessere si consiglia di non toccarle più. I valori ditemperatura sono qui riportati, si impostano mettendo il numero riferito alla temperatura desiderata incorrispondenza della tacca: 15
  16. 16. Per es. ponendo la tacca di riferimento sul 3 si manterrà la temperatura del locale intorno a 20 °C, sul4 circa 245 °C per valvole FAR 1824, ecc.Nei locali non riscaldati posizionare la tacca su “antigelo” (simbolo del fiocco di neve);indicativamente impostare 16 °C per le camere da letto, 23 °C per i bagni, 20 °C per soggiorno,cucina, … - comunque in base alla temperatura richiesta per il proprio benessere personale.Vantaggi della testina termostatica 16
  17. 17. • Permette di mantenere la temperatura impostata ed evita quindi che il singolo ambiente raggiunga temperature superiori a quella impostata (nel qual caso si spreca calore);• se entra il sole dalle finestre (soprattutto in autunno e primavera) semplicemente, una volta raggiunta la temperatura impostata la valvola termostatica chiude l’erogazione del radiatore e perciò si ha un riscaldamento gratuito (il sole può fornire fino al 50% dell’energia termica di cui ha bisogno un edificio NON ISOLATO, in Lazio, nel periodo del riscaldamento!);• fa in modo che arrivi il calore anche a radiatori dove attualmente arriva poca acqua, perché sfavoriti ed in posizione periferica (aiutano a ribilanciare un impianto termico sbilanciato), visto che man mano che arriva calore ai radiatori favoriti, verrà chiusa gradualmente la valvola, convogliando l’acqua verso quelli sfavoriti (finché c’è richiesta di calore, l’acqua da qualche parte dovrà pure andare…);• permette di diversificare la temperatura dei singoli ambienti, mantenendo per es. 23 °C in bagno, 16 °C nelle camere, 20 °C negli altri ambienti;• può essere messa in funzione antigelo per gli ambienti che non si intende riscaldare;• traduce le minori dispersioni grazie ad eventuali interventi di coibentazione già effettuati (serramenti nuovi, isolamento sottotetto, cappotto) in reali risparmi (altrimenti ho solo innalzamento temperatura ambiente ma bolletta identica)• abbassa la velocità dell’acqua nei radiatori, la temperatura dell’acqua che torna in caldaia è più bassa e quindi la caldaia A CONDENSAZIONE ha il massimo rendimento (condensa molto bene i fumi, recuperando calore che altrimenti andrebbe perso attraverso il camino). 17
  18. 18. 5 LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORENon è solo un sistema tecnico DI MISURA da installare: immediatamente dopo nasce l’esigenza diuna gestione corretta.Deve quindi essere gestito in maniera immediatamente comprensibile, documentata ed inattaccabile(“solida”) se non si vuole che si trasformi in una fonte inesauribile di contenzioso.Sistemi di contabilizzazione indiretta: i ripartitori, come funzionano e come si installanocorrettamente. 18
  19. 19. Sensore radiatore Sensore ambiente 19
  20. 20. 20
  21. 21. 21
  22. 22. Per fare in modo che l’unità di misura abbia un giusto valore, bisogna installare il ripartitore al 60%di altezza del radiatore, partendo dal basso. In questo modo la misura è precisa, anche se cambia latemperatura di mandata e ritorno, o media del radiatore. In altre posizioni errore di misura puòdiventare grosso. 22
  23. 23. 6 SITUAZIONE ATTUALE DEI CONDOMÌNI CON IMPIANTO TERMICOCENTRALIZZATOSi suddivide la spesa secondo la tabella d’uso per riscaldamento; tabella fatta chi sa quando, da chi(competente?), con che criterio (volume riscaldato? Potenza radiatori? In genere non c’è traccia delcriterio adottato, per cui si prendono le tabelle per buone, come le tavole dei 10 comandamenti…)TRUFFA DEL RENDIMENTO DELLA CALDAIAVediamo sui volantini caldaie murali tradizionali con rendimenti intorno al 92% - 93% alla potenzamassima, 96 – 98% se a condensazione.. ebbene, la definizione di rendimento è stata data senzaconsiderare di recuperare dal vapore dei fumi il CALORE LATENTE DI EVAPORAZIONE, siscopre che CON LA DEFINIZIONE DATA, se riesco a spremere tutto ma proprio tutto il calore,compreso quello di evaporazione, posso raggiungere un rendimento del 115%Allora attenzione, io pago 115 all’ente del gas, e mi dà 92% la caldaia, il rendimento effettivo è(92/115)% cioè 80%!Primi passi: acquisizione planimetria per successivo sopralluogo presso alcune abitazioni acampione, possibilmente localizzate in modo da coprire sufficientemente bene un piano intero, e perverificare simmetrie/ripetitività della struttura. In mancanza di planimetrie fornite da proprietari oamministratori si può fare accesso ad atti pubblici, per es. presso ufficio edilizia privata del comune, 23
  24. 24. per acquisire le planimetrie della pratica consegnate al tempo della richiesta di concessione edilizia /permesso di costruire. 24
  25. 25. Durante il rilievo misurare le altezze di alcuni locali, delle solette intermedie e verso sottotetto,prendere qualche misura di riferimento, per verificare che sul disegno combaci (per evitare errori discala), misurare cassonetti, spessore murature e varietà, spessore nicchie sottofinestra e relativaaltezza, dimensioni totali infissi e dei vetri, tipologia del serramento (ferro, legno, PVC, alluminiocon o senza taglio termico) e spessore, tipologia dei vetri (singoli, doppi, tripli, basso-emissivi),rilievo dei radiatori (serve sia per verificare sommariamente la potenza impiantistica che per 25
  26. 26. dimensionare correttamente generatore di calore, ma anche per calcolare la temperatura dimandata in seguito ad intervento di sostituzione generatore di calore ed installazione valvoletermostatiche e ripartitori)… 26
  27. 27. 27
  28. 28. Rilievo sul generatore di calore: marca e modello (per risalire possibilmente alle caratteristichetecniche), recuperare i dati di targa che devono essere indicati sul generatore (facendo il rapporto trala potenza nominale Pn ceduta all’impianto e la potenza al focolare in ingresso abbiamo l’indicazionedel rendimento alla potenza 100%, ciò ci permette già di inserire il generatore in alcune categoriepredefinite, in mancanza di dati più precisi – ricordando poi che Pn + Pd al mantello + Pf ai fumi =Pf), combustibile utilizzato, se a vaso aperto o chiuso (in caso di sostituzione è pressochéobbligatorio passare a vaso chiuso, per evitare ossigenazione aggiuntiva tipica degli impianti a vasoaperto, al fine di far durare maggiormente impianto e caldaia); tipo di regolazione esistente (in genereclimatica, cioè a seconda della temperatura esterna varia la temperatura di mandata dell’acqua caldaall’impianto, per es. con -9 °C esterni la mandata è a 75 °C, mentre a 10 °C, è 50 °C). 28
  29. 29. 29
  30. 30. Rilievo delle caratteristiche delle pompe presenti sull’impianto (circolazione, anticondensa,eventuale pompa per bollitore per produzione acqua calda sanitaria), verifica della velocitàimpostata, delle caratteristiche prevalenza/portata, della relativa potenza elettrica, delle ore diaccensione – tutti dati importanti per svolgere correttamente diagnosi energetica e verificare iconsumi calcolati con i consumi reali storici. 30
  31. 31. Rilievo di eventuale bollitore, pompa di ricircolo per parte acqua calda sanitaria 31
  32. 32. 32
  33. 33. Verifica del sistema di distribuzione (generalmente tubazioni orizzontali più o meno isolate incantina, con montanti verticali nei paramenti esterni e distribuzione a 1 o 2 radiatori per piano) perdeterminare rendimento di distribuzione ed eventuali interventi necessari (per ribilanciare impianto,ripristinare isolamento ammalorato, prevedere eventuali regolatori di pressione differenziale dainstallare al piede del ritorno delle colonne montanti…).in base al rilievo cominciamo ad inserire quanto rilevato, cominciando naturalmente dalla località perdeterminare le condizioni atmosferiche, dalla categoria di destinazione d’uso (ha alcune implicazionisui calcoli successivi) 33
  34. 34. Note legali per affrontare ricorrenti problemi operativi.La contabilizzazione diventa un obbligo (disposizione cogente) richiesta da leggi regionali onazionali che a loro volta richiamano la Legge 9/01/1991 n° 10 Art. 26 Comma 5Per le innovazioni relative alladozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione delcalore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamenteregistrato, lassemblea di condominio decide a maggioranza, in deroga agli articoli 1120 e 1136 delcodice civile proporzionalità tra utilizzo e spesa …ma gli dà valore imperativo (non derogabile).Anche i criteri di ripartizione primitivi, contenuti sia nei regolamenti avente origine assemblearesia nei regolamenti contrattuali (per quanto finora condivisi e accettati) devono essere variati pertenere conto della avvenuta adozione dei nuovi sistemi. (La legge prevale anche sui regolamenticontrattuali)Si richiede esplicitamente che i nuovi criteri tengano conto del “consumo effettivamenteregistrato”.Il legislatore (fortunatamente) non ha indicato come calcolare il consumo effettivamente registrato.Per questi aspetti è opportuno fare ricorso alle migliori tecnologie disponibili (concetto di BAT,migliore tecnologia disponibile, e di “stato dell’arte”), con ciò richiamando quindi le norme disettore, in questo caso la UNI 10200Ci vuole il progetto…Legge 10/91 Art. 26 Comma 3 34
  35. 35. Gli edifici pubblici e privati, qualunque ne sia la destinazione duso, e gli impianti non di processo adessi associati devono essere progettati e messi in opera in modo tale da contenere al massimo, inrelazione al progresso della tecnica, i consumi di energia termica ed elettrica.Cosa deve contenere il progetto?Dimensionamento delle apparecchiatureCriteri di ripartizione (UNI 10200)E se in un condominio i condomini rifiutano di adeguare il regolamento ai nuovi criteri previstidalla legge?Qualunque condomino (anche inizialmente consenziente) può in qualunque momento rifiutarsidi riconoscersi nei criteri primitivi NON modificati, difformi da quanto previsto dalla leggericorrere al giudice per fare applicare la legge 35
  36. 36. Diagnosi energetica– Campanello di allarme: consumo elevato– Analisi del sistema: perché consuma tanto– Diagnosi energetica - scelta degli interventi - valvole termostatiche, coibentazione edificio,condensazione … con analisi costi/benefici …– Esecuzione degli interventi– Verifica del raggiungimento dei risultati previsti - firma energetica 36
  37. 37. 37
  38. 38. 38
  39. 39. STATO INIZIALE: • rete sbilanciata, sottotetto non isolato • lamentele per bassa temperatura all’ultimo piano • finestre aperte al piano intermedioChi regola la temperatura nel Vs. condominio, se avete impianto centralizzato? 39
  40. 40. 7 SITUAZIONE DOPO (CIOÈ A LAVORI DI TERMOREGOLAZIONE ECONTABILIZZAZIONE EFFETTUATI)Calcolo per Nord Italia – a Roma 1.414 °Cgg, costo metano €/m3 0,91 7,2 €/m2 anno 40
  41. 41. 41
  42. 42. 42
  43. 43. NO PRIMO COIBENTARE, MA PRIMO: REGOLARE!Vale ance per la sostituzione serramenti… se sostituisco finestre ma non installo valvoletermostatiche, diminuiscono dispersioni e mi aumenta temperatura stanza di 2 – 3 °C, ma nonottengo risparmio su bolletta… 43
  44. 44. ISOLAMENTO SOTTOTETTO E VALVOLE TERMOSTATICHE 44
  45. 45. LA REGOLAZIONE PER SINGOLO AMBIENTE PERMETTE CHE L’INTERVENTO DIRIDUZIONE DELLE DISPERSIONI SI TRASFORMI IN UNA RIDUZIONE DEI CONSUMIL’OBBIETTIVO NON È RIDURRE LE DISPERSIONI MA IL CONSUMO DI ENERGIAPRIMARIASenza controllo, la potenza…SECONDO: CONTABILIZZARE! 45
  46. 46. 46
  47. 47. PER CONVINCERE AD UTILIZZARE LE VALVOLE TERMOSTATICHE CI VUOLE LACONTABILIZZAZIONE 47
  48. 48. Qui è difficile intervenire 48
  49. 49. Qui si è già in condizioni di termoregolazione (crono/termostato di zona), contabilizzazione delriscaldamento (contatore del gas metano), contabilizzazione dell’acqua calda sanitaria (contatorevolumetrico – m3 di acqua calda) 49
  50. 50. Qui si è già in condizioni di termoregolazione (crono/termostato di zona che agisce su valvola a trevie sul collettore), contabilizzazione del riscaldamento (conta calorie sul collettore) 50
  51. 51. ATTENZIONE!Valvole termostatiche, contabilizzazione individuale, caldaie a condensazione sono soluzioni efficaciper conseguire risparmi energetici ed economici importanti ma devono essere correttamenteprogettati, realizzati e gestiti… • operatori esperti che facciano squadra fra di loroGli impianti si comportano e vanno utilizzati in modo diverso, la contabilizzazione responsabilizzal’utente… • l’utente deve essere correttamente informatoRadiatoriSe l’impianto funziona bene, la parte alta dei radiatori sarà calda, la parte inferiore sarà atemperatura più bassa: questo non è segnale di malfunzionamento, ma che il radiatore sta facendoil suo dovere (eroga calore, entra acqua ad alta temperatura, grazie alla valvola termostatica l’acquascorre lentamente, il radiatore eroga questo calore verso l’ambiente, l’acqua torna in caldaia fredda esi ottiene il massimo rendimento). Quindi non fare riferimento alla temperatura del radiatore per poidire “FA FREDDO”, ma misurare la temperatura al centro della stanza ad 1 metro di altezza, se cisono più di 20 °C l’impianto sta funzionando a dovere.Cronotermostato di zona 51
  52. 52. In teoria dovrebbe essere lasciato sui 30 °C, perché NON DEVE INTERVENIRE; infatti tutti iradiatori si autoregolano grazie alla valvola termostatica; se il cronotermostato viene usato percontrollare la temperatura, va a finire che spegne la caldaia, quando forse invece serve calore inbagno o in camera; invece se lasciate tarato a 30 °C e sempre acceso, ogni stanza si regola per contosuo grazie alle singole valvole termostatiche.BolletteMeglio non fare riferimento a quanto dicono che si è consumato o che si è pagato in bolletta, fareriferimento al contatore del gas metano, visto che il distributore di metano viene FORSE a leggereil contatore una volta all’anno. Leggere consumi a fine mese e comunicare letture. 52
  53. 53. La potenza richiesta dall’ambiente è di 470 W. Il radiatore da 1000 W deve avere la temperaturamedia pari a 48 °C affinché eroghi proprio 470 W.In generale, se ne conclude che, in un impianto dotato di valvole termostatiche, quando questestanno effettivamente regolando la temperatura ambiente, si può diminuire la temperatura diritorno dei corpi scaldanti semplicemente aumentando la temperatura di mandata, cioèprovocando un aumento del ∆T medio nei radiatori. Contemporaneamente si provoca lariduzione della portata in circolazione perché deve rimanere costante la potenza erogatadallimpianto.Non ha senso quindi, in presenza di valvole termostatiche, effettuare l’attenuazione notturnadella temperatura di mandata: si provocherebbe solo l’aumento della temperatura di ritorno edella portata d’acqua in circolazione, cioè la diminuzione del rendimento del generatore el’aumento dei consumi elettrici! 53
  54. 54. 8 SUDDIVISIONE DEL RISPARMIO (COMBUSTIBILE, MIGLIORI RENDIMENTI,CALDAIA A CONDENSAZIONE)Diminuzione consumo perché utenti più attenti (CONTABILIZZAZIONE) + 10%Statisticamente, nei condomìniAumento del rendimento dei generatori + 16%Il rendimento di produzione stimato di un impianto a gasolio è pari al 93%; la caldaia acondensazione, messa in condizioni di condensare, raggiunge il 109%.Minor costo del metano a parità di energia + 40,4%Un litro di gasolio ha poco più potere calorifico del metro cubo di metano, in prima approssimazionecoincidono.Però, praticamente, a parità di energia:1 l gasolio = 1,55 €1 mc metano = 0,91 € 54
  55. 55. Maggior rendimento dell’impianto + 28,5%La temperatura inferiore di radiatori e tubazioni (impianto sempre funzionante) migliora irendimenti: 55
  56. 56. rendimento di emissione + 3%rendimento di distribuzione + 1,9%L’uso della valvola termostatica aumenta di brutto il rendimento di regolazione, + 24,2%Combinando i vari fattori, COMPLESSIVAMENTE ottengo risparmio del 63,5%, passando da €29.000 a € 10.600 di spesa (risparmio di € 18.400 annui).Possibilità detrazione fiscale 55% per interventi complessivi, 50% solo valvole termostatiche econtabilizzazione, entro 30/06/2013. SITUAZIONE PRIMA SITUAZIONE DOPO INTERVENTO INTERVENTO MIGLIORIA Eta E 91,0% Eta E 94,0% 3,0% Eta R 73,8% Eta R 98,0% 24,2% Eta D 93,6% Eta D 95,5% 1,9% Eta P 92,9% Eta P 109,1% 16,2% Eta gms 58,4% Eta gms 94,2% 35,8% METANO GASOLIO l 18.752 Nmc 10.591 Metano Gasolio €/l € 1,55 €/Nmc € 0,91 56
  57. 57. PCIPCI kWh/l 10,09 kWh/Nmc 9,94FC 60,0% FC 60,0%Caldaia 184 kW Caldaia 101 kWkWh 189.196 kWh 115.802 39%SPESA € 29.065,24 SPESA € 10.601,59 63,5% 57
  58. 58. 9 FUTURO CRITERIO DI RIPARTIZIONEApplicazione della norma uni 10200:2005 per la ripartizione dei consumi 58
  59. 59. 59
  60. 60. Muoiono le vecchie tabelle millesimali del riscaldamento - AMEN • Il NUOVO CRITERIO, adottato dal mondo termotecnico, PER PAGARE IN BASE AI CONSUMI EFFETTIVI (art. 26 c. 5 L. 10/1991) è la contabilizzazione secondo la normativa UNI 10200:2005:Ci sono due componenti distinte: 1. si paga a millesimi DI POTENZA INSTALLATA (potenza totale dei radiatori di ogni appartamento): A. Spese per conduzione e manutenzione, per gestione del servizio e di ammortamento B. spesa per ENERGIA ELETTRICA e per COMBUSTIBILE in proporzione a: • le PERDITE DI DISTRIBUZIONE recuperate e non recuperate (il condòmino non può decidere se prelevare o meno il calore, gli entra in appartamento, se confina con i montanti dei radiatori) – TUBAZIONI DI MANDATA E RITORNO, ROSSE, DISPERDENTI • le PERDITE DELLA CALDAIA al camino ed al mantello– CALDAIA DISPERDENTE, ROSSA 60
  61. 61. 2. si paga secondo i NUMERI DEI RIPARTITORI – L’ENERGIA CHE IL CONDÒMINO DECIDE DI PRELEVARE: • spesa per energia elettrica e per combustibile – per la parte restante, quella su cui può agire direttamente il condòmino, aprendo o chiudendo la valvola termostatica, o regolandola in posizione che gli permette il benessere 61
  62. 62. 10 COSTI MEDI DI QUESTI INTERVENTICome detto bisogna agire sia a livello di proprietà personale (sui radiatori di ogni singoloappartamento) che di parti comuni:PARTI PRIVATEvalvola termostatica + ripartitore: € 100 – 130 ivatocomprende smontaggio radiatore, rimozione vecchia valvola e vecchio detentore, installazionevalvola termo statizzabile, ripartitore e valvola termostaticaPARTI COMUNIpompa elettronica: € 1.000 – 1.500contatore di calorie: € 500 – 1.000contatore di kWh elettrici: € 500 – 1.000comprendendo modifiche alla centrale termica, un prezzo standard è tra 2.500 e 3.500 €.SOSTITUZIONE GENERATORE DI CALOREGeneratore di calore: spanno metricamente - prendere il prezzo offerto per il solo generatore emoltiplicare per 2 (per nuovo generatore, adeguare centrale termica, realizzare nuovo camino, nuovarete gas metano, smaltimento vecchia caldaia, dispositivi di sicurezza, separatore d’aria/defangatore– e comprese le apparecchiature indicate sopra in PARTI COMUNI). 62
  63. 63. Bonifica e inertizzazione serbatoio – valutare in base a dimensioni, tendenzialmente per 15 m3 circa€ 2.500 + IVAQuando il serbatoio è pressoché vuoto: pulizia, conferimento in discarica della schifezza rimossa,inertizzazione con sabbia / ghiaia / calcestruzzo magro, cmq con un materiale che regga il cedimentodel serbatoio, quando tra 200 anni si sarà disintegrato (per evitare cratere). 63
  64. 64. 11 OTTIMIZZAZIONE DIMENSIONAMENTO NUOVA CALDAIAQuasi nessuno sa dimensionare correttamente la nuova caldaia.A Roma ho visto proposte di ingegneri di caldaie da 180 kW per 8 appartamenti (a Biella con 210kW faccio 24 appartamenti, qui andrebbe bene per 50) – quindi sovradimensionata di 4 – 5 volte, inprima approssimazione basta da 45 kW, risparmio € 13.000 su caldaia, mi sono già ripagatoabbondantemente il progettista.È come installare un motore da 200 km/h su una bicicletta – non potrò mai andare a 200 km/h,spreco.Bisogna verificare la quantità di energia che serve nel mese più freddo, verificare quale potenza dicaldaia può soddisfare questa richiesta rimanendo accesa 24 ore su 24, per evitare di fonderlainstallerò la potenza che tiene accesa la caldaia il 60% del tempo a gennaio.Esempio:un condominio in quartiere Dalmata, 385 kW di caldaia esistente a gasolio, 187 kW di radiatori(quindi caldaia esistente era il doppio di quello che serviva)un ingegnere medio installa una caldaia da 187 kW o più (perché ci sono perdite di rete ecc.) 64
  65. 65. facendo il conto suindicato, basterebbe caldaia da 60 kW sempre accesa, a gennaio – aumento a 100kW, commercialmente esiste da 115 kW. 65
  66. 66. 12 COME FARE PASSO/PASSOPrima cosa è convocare assemblea – cmq da fare entro 2015, però meglio anticipare tempi: • in genere col 10% di richieste dei condòmini si può convocare assemblea per trattare un argomento (vedere regolamento condominiale) • possibilmente chiamare un esperto ad esporre la questione, per formare ed informare (generalmente può venire a titolo gratuito, in un’ora si risolve) – c’è molta diffidenza perché molti interventi sono stati fatti male, senza seguire i criteri tecnici • l’unica cosa che dovrebbe sapere/capire amministratore è che deve rivolgersi ad un progettista • parlare dei problemi che possono sorgere e quindi cercare di prevenirli, cfr. punto 13 • incaricare progettista per diagnosi energetica, comunque necessaria per capire tipo di interventi e costo e beneficio, e per calcolare percentuale fissa / a consumo • far predisporre una richeista di offerta, con materiali affidabili, da sottoporre a più ditte per avere preventivi – visto che i materiali sono imposti, è più facile paragonare preventivi, senza questa fase ogni ditta presenta offerta con materiali diversi e con potenze caldaie diverse • all’assemblea successiva, con i preventivi in mano, la diagnosi energetica effettuata, la previsione di risparmio, decidere a chi affidare i lavori 66
  67. 67. 13 ERRORI COMUNI, DA EVITARE PRASSI ED ERRORE SOLUZIONE Il 95% degli interventi sono eseguiti Chiedere ad un progettista esperto senza progetto (obbligatorio) del sistema di termoregolazione e contabilizzazione Muoiono le vecchie tabelle millesimali, Devono essere sostituite da tabelle fatte possono sorgere problemi nella nuova con regole certe e nel rispetto della ripartizione delle spese normativa, per evitare discussioni, quindi pretendere che siano predisposte da un esperto – NON DA IDRAULICO! Esistono ripartitori “chiusi”, che Evitare ripartitori chiusi, pretendere di costringono a stare con ditta di avere tutte le informazioni sul sistema di contabilizzazione per 10 anni o a misura che si installa, per trasmetterle ad sostituire nuovamente tutti i ripartitori una ditta più seria Caldaia proposta troppo Far dimensionare il generatore di calore sovradimensionata (per es. 180 kW corretto da un esperto, concreto risparmio per 8 alloggi) subito (per es. 45 kW per 8 alloggi, risparmio € 13.000) 67
  68. 68. PRASSI ED ERRORE SOLUZIONEPompe e valvole termostatiche di una Dimensionamento corretto di pompemarca qualsiasi, non dimensionate elettroniche e valvole termostatiche per evitare rumore, corto circuiti idraulici e non condensazione della… caldaia a condensazione (si consuma 10% in più)L’altezza a cui è posato il ripartitore è Far verificare la corretta posa, effettuatacritica per avere sistema di misura solo con i giusti materiali (no colla/adesivi)preciso, spesso è sbagliata previsti dal costruttore dei ripartitoriNessuno mi garantisce che ci sarà un L’operatore esperto ANTA, grazie allarisparmio completa diagnosi energetica, dà la garanzia contrattuale del risparmioNessuno verifica che il risparmio che L’operatore esperto ANTA verifica, per ilmi hanno promesso sia stato primo anno, le prestazioni dell’impianto,raggiunto per assicurare che il risparmio sia raggiunto – firma energetica 68
  69. 69. 14 INDIVIDUAZIONE PROBLEMI 69
  70. 70. 15 VERIFICA CONSUMI – FIRMA ENERGETICADevo sapere:consumo metano (leggo contatore in diversi periodi, stessa ora)temperatura media esterna tra un periodo di lettura ed il seguente 70
  71. 71. 71
  72. 72. 16 FUTURO: ENERGIE RINNOVABILIVa bene la caldaia a condensazione, ora prodotto affidabile e con prezzo ridotto… ma pensiamoanche alle rinnovabiliPosso ottenere abbastanza facilmente un impianto ad energia rinnovabile usando una POMPA DICALORE AD ASSORBIMENTO a gas metano.Non mi fido troppo delle pompe di calore elettriche perché, a causa del fotovoltaico, a mio parere, lebollette elettriche sono destinate a crescere parecchio.Ecco quiPompa di calore aria – acqua efficienza fino a 165% rispetto a 109% di caldaia a condensazioneRecupero energia rinnovabile contenuto in aria (calore) per trasferirla a mio impiantoPompa calore acqua – acqua efficienza dino a 224% rispetto a 109% di caldaia a condensazione 72
  73. 73. 73
  74. 74. Oppure mi posso rivolgere alla biomassa, considerata anch’essa energia rinnovabile:caldaia a pellet o cippato, costo combustibile circa la metà del metano, se produzione a km zero isoldi rimangono in Italia…Soluzione un po’ più complicata perché bisogna creare magazzino per scorta cippato/pellet e costocaldaia parecchio più alto che per caldaia a condensazione. 74
  75. 75. 75
  76. 76. 76
  77. 77. 17 IMPIANTI AUTONOMI CON CALDAIA MURALE TRADIZIONALE (DOPO 1980CIRCA)Credetemi, nel riscaldamento autonomo le caldaiette murali tradizionali hanno un rendimentomedio stagionale del 54%! Pago 115 ed ottengo 54, cioè il 46,9%, butto via il restante 53,1%!Questo perché un appartamento da circa 100 mq disperde a Brescia 5 kW ALLA TEMPERATURAESTERNA DI PROGETTO, però metto sempre caldaia da 25 – 35 kW, altrimenti non ho abbastanzaacqua calda istantanea per fare la doccia…Però mediamente si dimostra che l’alloggio disperde 1,5 kW durante l’anno, il 30% del massimo, neconsegue che se io chiedo a caldaia 1,5 kW, ma lei ha potenza di 25 kW e forse scende a 10 kW, houna caldaia che mi fa molti cicli di accensione e spegnimento, ed in quei momenti di transizione ilrendimento è veramente penoso, per cui appunto ho rendimeno medio stagionale pari al 54%! Unvero affarone! Naturalmente la situazione migliora di molto se ho una caldaia a condensazionerispetto a quella tradizionale, e se metto le valvole termostatiche. 77
  78. 78. 18 PERCHÉ LA CALDAIA A CONDENSAZIONEPassare da 120 ° a 20 ° con la temperatura di scarico dei fumi consente di recuperare 5 punti di C Crendimento per calore sensibile e quasi 9 punti per calore latente, cioè in totale 14%.Fino al punto di rugiada, la riduzione della temperatura dei fumi produce un proporzionale aumentodel rendimento (si sfrutta solo il calore sensibile) di 1% ogni 20 °C. Scendendo sotto il punto dirugiada, laumento di rendimento innesta il turbo: passando da una temperatura dei fumi di 60 °C a40 °C, oltre al punticino di rendimento per calore sensibile, si guadagna poco più del 5% perrecupero del calore latente. Scendendo poi da 40 °C a 20 °C, oltre al solito punticino di rendimentoper calore sensibile, si guadagna un altro 4% per recupero del calore latente. 78
  79. 79. Per ottimizzare il rendimento medio stagionale di un generatore di calore a condensazione, occorre: 1. minimizzare la temperatura di ritorno dell’acqua in caldaia; 79
  80. 80. 2. far funzionare la caldaia il più a lungo possibile a bassa potenza per minimizzare il ∆T finale fumi/acqua; 3. mantenere sempre un eccesso daria stabile e limitato.Il primo punto dipende dall’impianto, in particolare dal tipo di emettitori (corpi scaldanti utilizzati) edalle modalità del loro utilizzo.I primi due sono influenzati dal tempo di accensione dell’impianto. In generale converrà lasciarel’impianto in funzione il più a lungo possibile in quanto ciò riduce la temperatura media richiestadagli emettitori quindi la potenza media richiesta alla caldaia. Il limite al tempo di accensione puòessere determinato dalla necessità di evitare elevate intermittenze (potenza minima elevata delgeneratore)Il secondo e terzo punto dipendono dalle caratteristiche del generatore, cioè dalla sua capacità dimodulare (ridurre) la potenza termica della fiamma mantenendo un eccesso daria sensibilmentecostante.Impostate la caldaia in modo che abbia la possibilità di attivarsi quando serve, per avere almeno 20°C; ciò garantisce benessere continuo e maggior risparmio (queste caldaie rendono al massimo abassa potenza e sempre accese, fidatevi, è così! Infatti rendimento del 108% - 109% quando funzionaal 30% della potenza massima…). 80
  81. 81. 19 MITI DA SFATARESono tutti convinti che spegnere l’impianto di riscaldamento di notte faccia risparmiare energia –soldi.Invece: tutto quello che risparmio durante spegnimento, lo consumo nelle prime ore diaccensione:la caldaia deve ripristinare il calore • ai radiatori (scesi per es. da 70 °C a 17 °C – una bella massa di metallo da riscaldare) • all’acqua dell’impianto (anche qui sceda da 70 °C medi a 17 °C – quindi qualche tonnellata d’acqua da riscaldare, dipende da dimensioni condominio – 1.000 per quelli piccoli da 10-15 appartamenti, a salire in proporzione) • ai 3 cm dei muri / pavimenti / soffitti delle stanze – in genere in 8 ore temperatura scende di 2 o 3 gradi, quindi ho una notevole massa di materiale edile che è scesa da 20 °C quando riscaldamento è acceso a 17 – 18 °Cquindi non c’è particolare risparmio, se non per le caldaie più vecchie, che hanno rendimenti bassialle basse potenze.SE VOGLIO 20 °C INTERNI, la quantità di energia da fornire è sempre la stessa, in unagiornata.Per es., per 1.000 kWh di energia, la posso fornire 81
  82. 82. • con una caldaia da 1.000 kW in un’ora• caldaia da 100 kW in 10 ore• caldaia da 42 kW in 24 ore. 1.000 kW 82
  83. 83. 100 kW 42 kWNaturalmente ho il massimo comfort a tenere impianto acceso per avere 20 °C costanti, piuttosto cheaccendere per 1 ora e sovrariscaldare, e poi per 23 ore si abbassa temperatura, o per 10 ore e poi 14 siabbassa…Ed anche in termini di taglia della caldaia, mi conviene in fase di acquisto la caldaia della potenzapiù bassa.A maggior ragione, la caldaia a condensazione rende il massimo alla potenza minima (rendimento108%), conviene fare in modo che si accenda ogni volta che necessita, per integrare le piccoledispersione momento per momento, piuttosto che accenderla alla massima potenza (rendimento98%). 83

×