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Artropodi molluschi

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Artropodi molluschi

  1. 1. GLI INVERTEBRATI
  2. 2. PHYLUM ARTROPODI
  3. 3. Gli artropodi sono il gruppo di invertebrati più numeroso, con circa 875.000 specie diffuse in tutti gli ambienti. La parola artropodi significa "con arti articolati". In realtà non solo le zampe, ma tutto il corpo degli artropodi è formato da vari segmenti, ricoperti di un rivestimento rigido chiamato esoscheletro.
  4. 4. L’accrescimento degli animali provvisti di esoscheletro può avvenire solo tramite periodiche mute. Inoltre alcune specie attraversano una o più fasi larvali prima di diventare adulti; queste fasi prendono il nome di metamorfosi
  5. 5. CLASSE CROSTACEI
  6. 6. I crostacei comprendono diversi animali, come aragoste, gamberi, paguri e granchi I CROSTACEI
  7. 7. Comprendono forme generalmente acquatiche, ma ci sono anche forme terrestri; il corpo è ricoperto da uno scheletro esterno, abbondantemente impregnato di sali di calcio; sono mandibolati e antennulati. Il corpo è diviso in due parti: capo e torace fusi insieme ( cefalotorace) e addome; troviamo occhi composti, antenne , un apparato boccale e branchie, cinque paia di zampe, il primo paio spesso adattato ad organo di presa (chele); sull’addome troviamo appendici (pleopodi) usate per il nuoto e il trasporto delle uova.
  8. 8. Nei crostacei il carapace è la porzione di esoscheletro ( particolarmente sviluppata in granchi ed aragoste ) che protegge il cefalotorace Un crostaceo (gambero), con il carapace colorato in rosso
  9. 9. CLASSE GLI ARACNIDI
  10. 10. Gli Aracnidi sono un gruppo comprendente animali carnivori e terrestri quali scorpioni, ragni, opilioni, acari, zecche GLI ARACNIDI
  11. 11. . Come tutti gli Aracnidi, anche i Ragni possiedono otto zampe, carattere questo che li distingue subito, ad una prima occhiata dagli Insetti, che invece ne hanno sei. Carnivori e predatori, possiedono anche due paia di appendici boccali, cheliceri e pedipalpi; con i cheliceri il ragno inietta nel corpo della malcapitata vittima un veleno paralizzante che ne liquefa gli organi interni. I pedipalpi servono a trattenere la preda. Talvolta il veleno può essere irritante o doloroso anche per l'uomo. I ragni (Araneae ) sono un ordine di Aracnidi suddiviso in 114 famiglie che comprendono ben 45.741 specie.
  12. 12. I ragni hanno è la capacità di secernere la seta tessute tramite le filiere, organi posti sull'addome. La seta è molto resistente e, oltre che per la costruzione delle celebri ed elaborate ragnatele, che alcune specie utilizzano per cacciare, è utilizzata dall'animale per avvolgere le prede, per immagazzinarle, per costruire tane, per tessere bozzoli in cui proteggere le uova. La ragnatela è particolarmente resistente, il suo carico di rottura è confrontabile all‘acciaio
  13. 13. Non tutte le specie costruiscono le tele per procurarsi il cibo: molti ragni infatti sono attivi cacciatori ed inseguono o tendono agguati ad insetti o ad altri invertebrati. È questo il caso dei "ragni saltatori", dei mimetici "ragni-granchio", che attendono le api appostati nelle corolle dei fiori, o delle tarantole, diffuse anche nei nostri giardini. Ragno granchio Ragno saltatore
  14. 14. Gli scorpioni sono aracnidi di dimensioni variabili (da pochi millimetri a 20 centimetri circa di lunghezza. I loro pedipalpi somigliano alle chele dei crostacei, e consentono loro di difendersi dai predatori ( rettili, uccelli, mammiferi) e di catturare le prede (altri scorpioni, ragni, insetti e talvolta, addirittura , lucertole o topi). ORDINE DEGLI SCORPIONI
  15. 15. Molti scorpioni sono abili predatori notturni e utilizzano il pungiglione, contenente veleno, assai potente in alcune specie. Esso si trova al termine dell’addome ricurvo. Il loro stile di vita prevalentemente notturno riduce l’uso dei diversi occhi presenti ai lati del cefalotorace: gli scorpioni infatti utilizzano dei peli posti sugli arti posteriori, in grado di captare i movimenti dell’aria e quindi di eventuali prede o predatori. Similmente, particolari organi posti al di sotto dell’addome, chiamati pettini, colgono il movimento e la conformazione del terreno.
  16. 16. Il veleno contiene una miscela di molecole in grado di disattivare (o comunque alterare) il sistema nervoso degli altri artropodi, portandoli alla morte. La maggior parte delle neurotossine contenute nel veleno degli scorpioni non è letale per l’uomo, mentre lo è per gli altri artropodi.
  17. 17. Alcuni scorpioni, tuttavia, secernono un veleno in grado di uccidere un essere umano: la specie più pericolosa per l’uomo è l’Androctonus australis, non presente in Europa. Ogni specie di scorpione, tuttavia, ha una diversa “ricetta” per il proprio veleno, che differisce per composizione da quello degli altri. A proposito di ricette, in alcune parti del mondo gli scorpioni sono considerati un leccornia culinaria, essendo ricchi di proteine come molti altri artropodi
  18. 18. Gli acari sono un ordine appartenente alla classe degli aracnidi (come i ragni), di dimensioni estremamente ridotte (non superano i 3 cm nelle specie più grandi), parassiti di animali e vegetali. Sono state individuate oltre 17.000 specie di acari, ma come per ogni insetto, vengono continuamente scoperte nuove specie; molte di esse sono pericolose per l’uomo, essendo causa di forti reazioni allergiche, da semplici reazioni dermatologiche a ben più serie crisi asmatiche . ORDINE DEGLI ACARI e DELLE ZECCHE
  19. 19. Alcune specie si nutrono di polvere e di residui di cheratina umana come forfora e resti di capelli, concentrando quindi gli insediamenti nei nostri materassi, nei tappeti e nelle moquettes. “Dermatophagoides Pteronyssinus” (Acaro della polvere) Sono proprio le feci di questo aracnide e i resti degli esemplari morti sono soliti provocare reazioni allergiche penetrando facilmente nelle vie respiratorie.
  20. 20. Le zecche sono parassiti dell’uomo e degli animali domestici, hanno il corpo piatto, più o meno ovale, che, sebbene ricoperto di un involucro coriaceo, ha capacità di espandersi per contenere il sangue succhiato dal corpo dell’animale che lo ospita. Diversi studi hanno dimostrato chele zecche sono la causa di trasmissione di infezioni ai bovini e ad altri animali e sono vettori di agenti patogeni, pericolosi per l’uomo ed altri animali. LE ZECCHE
  21. 21. Forma parassita ematofaga. Notare l'apparente mancanza di divisione del corpo. L'addome e' fuso con il torace in modo non riconoscibile; in seguito a tale fusione tutto il corpo, in molte forme, e' coperto da uno scudo unico detto carapace. Altra caratteristica di questi animali e' la regione cefalica, ben distinta, formata da cheliceri. Notare le quattro paia di arti ambulacrali formate da sei unità, l'orifizio genitale è posto anteriormente, l'ano posteriormente. ZECCHE DURE
  22. 22. Hanno un ciclo vitale più lungo e complesso e anche la loro longevità supera quella delle zecche a corpo duro. I loro pasti di sangue sono brevi e raramente durano giorni, ma consumano più pasti durante il tempo che va da uno stadio evolutivo all’altro. Inoltre la femmina matura non muore dopo aver deposto le uova e non è raro che viva per più di un anno. Sono inoltre in grado di resistere per diversi mesi senza mangiare (comportamenti alimentari molto simili alle cimici dei letti). ZECCHE MOLLI
  23. 23. http://www.atlantezoolinv.unito.it/page.asp? xml=schizocelici.artropodi http://www.focus.it/scienza/scienze/acari-e- zecche?gimg=1734&gpath=#img1734 TI CONSIGLIO…….. www.facebook.com/ScienzeNaturali
  24. 24. CLASSE DEGLI INSETTI
  25. 25. Gli insetti od Esapodi (sei zampe) costituiscono la più numerosa classe di esseri viventi; sono state scoperte e classificate oltre un milione di specie differenti e ogni anno se ne scoprono nuove.
  26. 26. Il corpo come gli artropodi presenta un esoscheletro, ricco di chitina e può essere brillantemente colorato. Il corpo di un insetto è suddiviso in tre parti principali: capo, torace e addome, il corpo risulta costituito dalla riunione di circa 20-25 segmenti disposti l’uno di seguito all’altro che tecnicamente vengono chiamati metameri.
  27. 27. l capo è costituito dalla fusione di sette segmenti o metameri porta: gli ocelli, gli occhi composti, le antenne e l’apparato boccale, a sua volta formato dalle mandibole, mascelle e labbro. Vista la numerosità di specie di questa classe, l’apparato boccale presenta strutture molto varie e spesso complesse, possiamo comunque dividerli in quattro tipi: 1) masticatore, 2) lambente,3) pungente e succhiante, 4) succhiatore.
  28. 28. Apparato boccale di zanzara
  29. 29. Apparato boccale di ape operaia
  30. 30. Il torace è la regione intermedia del corpo, sul quale sono fissate le appendici locomotorie le zampe e le ali. Le zampe,come l’apparato boccale, variano di specie in specie.
  31. 31. Le ali in numero massimo di due paia, possono mancare completamente in alcuni ordini di insetti oppure, possono cadere spontaneamente in un determinato momento delle vita dell’insetto o essere addirittura amputate dall’insetto stesso. L’addome costituito da 10-12 segmenti è la parte degli insetti meno differenziata; sono presenti i genitali e altre eventuali appendici
  32. 32. Gli insetti hanno un apparato escretore, costituito da numerosi tubi che raccolgono le sostanze di rifiuto dalla cavità addominale e le espellono all’esterno. L’apparato circolatorio è in parte vascolare e in parte lacunare, comprende, il cuore a forma di tubo pulsante e l’aorta dove circola l’emolinfa. L’apparato respiratorio è formato da trachee ramificate in comunicazione con l’esterno per mezzo di aperture dette stigmi. E’ presente anche l’apparato digerente. Il sistema nervoso è molto complesso e diviso anch’esso in tre parti: sistema nervoso centrale, viscerale e periferico.
  33. 33. Gli organi di senso più importanti degli insetti sono gli occhi che sono di due tipi: semplici (ocelli) e composti (occhi a mosaico), i primi in genere in numero di tre servono per vedere da vicino, gli occhi composti invece posti ai lati, sono formati da molti elementi semplici e servono per la visualizzazione di oggetti in movimento.
  34. 34. L’apparato genitale è costituito dalle ghiandole genitali ed organi annessi: testicoli ecc. per i maschi, ovaie ecc. per le femmine. Esistono anche se rare forme di ermafroditismo. La maggior parte degli insetti è ovipara
  35. 35. Dopo la schiusa dell’uovo possiamo riscontrare tre tipi di giovane insetto: simile all’adulto detto ametabolo (senza metamorfosi); poco differente detto emimetabolo (mezza metamorfosi); totalmente differente dall’adulto olometabolo (totale metamorfosi); quest’ultimo caso attraversa tre stadi fondamentali: larva; crisalide (detta anche ninfa o pupa); e adulto ( insetto perfetto).
  36. 36. PHYLUM MOLLUSCHI
  37. 37. I molluschi sono invertebrati presenti in tutti gli habitat, terrestri e acquatici: lumache, polipi, calamari sono tutti molluschi. Se ne conoscono più di 100 000 specie e sono il gruppo di animali più numeroso dopo gli artropodi. I molluschi possono essere molto diversi, ma tutti hanno il corpo molle, un piede muscolare piatto e un mantello sul dorso. In alcune specie il mantello produce una sostanza che forma il guscio o conchiglia.
  38. 38. I molluschi che vivono nell'acqua hanno le branchie, come i pesci. I molluschi che vivono sulla terra respirano invece attraverso i polmoni, proprio come noi. Alcuni molluschi possiedono una struttura simile a una lingua, chiamata radula e ricoperta di dentelli, che usano per spezzettare il cibo. La maggior parte dei molluschi è suddivisa in tre classi : gasteropodi, bivalvi e cefalopodi. Molluschi Gasteropodi Bivalvi Cefalopodi
  39. 39. I gasteropodi, come le chiocciole, possiedono una singola conchiglia a spirale e si muovono strisciando sul loro piede muscolare, secernendo del muco per rendere più scivolosa la superficie sotto il loro corpo.
  40. 40. I bivalvi, come le vongole, le cozze e le ostriche, utilizzano due conchiglie per proteggere il loro corpo molle.
  41. 41. I cefalopodi, come le seppie, i calamari e i polpi, sono i molluschi più complessi ed evoluti. Il loro piede muscolare è suddiviso in molti tentacoli, provvisti di ventose. I calamari e i polpi possiedono un ottimo sistema di propulsione, che permette loro di muoversi velocemente nell'acqua. L'acqua entra nel mantello e poi viene espulsa tramite il sifone. Molti polpi possono cambiare colore per mimetizzarsi e sono tra le specie più intelligenti del mondo animale.
  42. 42. Generalmente i molluschi hanno sessi separati; gli spermatozoi e le uova vengono liberati nell’acqua, dove hanno luogo la fecondazione e i primi stadi dello sviluppo. I molluschi rappresentano un importante anello delle catene alimentari. Vi sono molluschi erbivori, carnivori e filtratori. Molte specie rappresentano una fonte di cibo per l'uomo, che alleva ad esempio cozze, vongole e ostriche.

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