Laboratorio di Psicologia      dell’Apprendimento                                                   Università           l...
STRUTTURA DELLA LEZIONE2    I PARTE    • Quali fattori influiscono sull’apprendimento della lingua       straniera?       ...
Psicologia dell‟apprendimento della lingua straniera:         Perché alcune persone sono più abili di altre?3             ...
Qualche sigla…4       Lingua madre = L1       Seconda lingua = L2       lingua straniera = LS       SLA = second langa...
BILINGUISMO5    Per bilinguismo si intende la capacità di potersi    esprimere e di pensare senza difficoltà in due    lin...
Imparare una nuova lingua…6                       CONTESTO    Nel contesto                  Nel contesto della    in cui q...
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Errori nell‟acquisizione di L28        Errori di transfer        Errori di generalizzazione es. goed                    ...
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Rapporto tra L1 e L210     L’alfabetizzazione di L1 contribuisce positivamente     all’apprendimento di L2 tra il 14-21%. ...
Vicinanza fra L1 e L211                                                     Training richiesto per soggetti               ...
Il caso della lettura:     differenze cross-linguistiche12                               Consistenza ortografica:         ...
Abilità di lettura in 14 lingue Europee13      Seymour, Aro, and Erskine (2003)
“Distanza/vicinanza” tra L1 e LS14        E‟ più facile imparare lingue straniere che abbiano una         struttura simil...
Similarità e differenze L1 e LS:15     la lettura        Le abilità di riconoscimento delle parole è         ritenuto un ...
Perché alcune persone sono più abili di altre     nell’apprendimento di una nuova lingua?16        Fattori linguistici   ...
L’ attitudine alla lingua straniera17                 Codifica                Sensibilità                 fonetica        ...
Codifica fonetica18       abilità di identificare suoni distinti, di formare e       ricordare associazioni tra questi suo...
Sensibilità grammaticale19     l‟abilità di riconoscere le funzioni     grammaticali delle parole in una frase     Es.    ...
Abilità di formare associazioni in     memoria20       l‟abilità di apprendere e ricordare       associazioni tra suoni e ...
Abilità di apprendere il linguaggio in modo     induttivo21      l‟abilità di inferire le regole che governano      l‟orga...
Strategie22     CONOSCENZA                                 Strategie da promuovere in classe     METACOGNITIVA            ...
Memoria a breve termine fonologica23     Memoria di informazioni verbali per un breve periodo di tempo.     Compiti classi...
Memoria a breve termine fonologica e      apprendimento24     La memoria fonologica è un forte predittore delle     differ...
Consapevolezza fonologica25        l’abilità di manipolare le unità o i suoni che costituiscono         una parola, come ...
26     Difficoltà di apprendimento della     lingua straniera (DALS) e     apprendimento della lingua     madre           ...
Chi sono gli studenti con Difficoltà di apprendimento della      lingua straniera?27     DALS: -comparsa in età evolutiva,...
APPRENDIMENTO DELLA LINGUA     STRANIERA per i bambini Italiani28        Rispetto agli studi americani lo studio della li...
29     Ferrari & Palladino, (2007). Journal of Learning Disabilities
Dislessia e disturbo specifico del     linguaggio, lettura: uguali o diversi???30     Bishop & Snowling, 2004
31     Promozione     dell’apprendimento della lingua     straniera a scuola
Legge 170 Ottobre 201032        Legge dello stato , autunno 2010        Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculi...
Legge 170 ottobre2010     la scuola33        Misure educative e didattiche di supporto        Strumenti dispensativi e c...
Legge 170, ottobre 201034     All‟articolo 5, comma c):     per linsegnamento delle lingue straniere, luso di     strument...
LS: esonero e dispensaDISPENSA dalle prove scritte: quali  le condizioni?-certificazione di DSA che attesti la gravità  de...
LS: esonero e dispensa   ESONEROSolo in casi di particolari gravità del  disturbo di apprendimento, anche in  comorbilità...
Misure compensative e dispensative37      Strumenti                Strumenti           Modalità di            Criteri di  ...
38     OLTRE LA LEGGE…..
Approccio metacognitivo alla lingua     straniera39        Insieme delle conoscenze che un soggetto         possiede sull...
Approccio metacognitivo e     “meta-linguaggio”40        Approccio metacognitivo all‟apprendimento         della lingua s...
41   IN PRATICA…     Esempi di attività metacognitive per la     lingua Inglese
Aree di potenziamento metacognitivo42        Pensare alla propria esperienza con la lingua         straniera        Rifl...
Come funziona?43     “Perché due persone che conoscono una strategia la utilizzano in misura     diversa e diversamente ef...
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IL POTENZIAMENTO48La mia esperienza con l’ingleseParlare e scrivere: allenare il bambino a soffermarsi   sulla “forma “ de...
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COME PROCEDERE ?57     L‟insegnante può scegliere le attività di potenziamento        rivolte :        all‟intera classe ...
Lavoro di gruppo58     1)    Osservate il profilo di abilità del bambino (punti di forza, aree di           difficoltà, ec...
Aree di potenziamento:59     La mia esperienza con l’inglese:        possibilità di ricostruire la propria esperienza di a...
Il caso di Luca60     Luca ha 8 anni ed è al terzo anno della scuola     primaria.     Nell‟apprendimento dell‟Inglese Luc...
Il caso di Marta61      Marta ha 9 anni e frequenta la classe quarta      della scuola primaria. Le sue abilità in Inglese...
Il caso di Matteo62      Matteo frequenta il quarto anno della scuola primaria ed      ha 9 anni. La sue competenze ortogr...
Il caso di Laura63      Laura ha 10 anni e frequenta la classe quinta.      Le sue abilità in inglese sono insufficienti, ...
Per i più grandi:64        Approccio metacognitivo        Uso di mappe concettuali        Cooperative learning (lavoro ...
Lorenzo65        Frequenta la seconda superiore (liceo         scientifico)        Difficoltà in diverse materie. La mam...
Indicazioni pratiche66      “Insegnare” le strategie: non è sufficiente      spiegare le sequenze dello studio, MA è      ...
67        Discutere in classe l‟uso delle strategie di         studio          Confronto   e discussione in classe      ...
Far riflettere…68        Prima di studiare:          Far  riflettere sul fatto che per studiare la lingua           stra...
Far riflettere…69        Far riflettere sul fatto che non è esiste un         modo perfetto per studiare, ma molte strate...
Far riflettere…70        Far riflettere lo studente sulle credenze         relative alle proprie capacità di apprendere l...
Far riflettere…71        Far riflettere sulle somiglianze e differenze fra         lingua madre e lingua straniera      ...
RISORSE BIBLIOGRAFICHE e ON-      LINE72    Ferrari, M. & Palladino, P. (2011). English Time. Giunti    Ferrari, M. & Pa...
73     GRAZIE     PER L’ATTENZIONE!
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  1. 1. Laboratorio di Psicologia dell’Apprendimento Università lpa@unipv.it degli Studi di Pavia1 L’apprendimento della lingua straniera Master in “Esperto in Disturbi dell’Apprendimento e Difficoltà Scolastiche” a.a. 2011-2012
  2. 2. STRUTTURA DELLA LEZIONE2 I PARTE • Quali fattori influiscono sull’apprendimento della lingua straniera?  Fattori linguistici  Attitudine  Fattori cognitivi II PARTE  Approccio metacognitivo e “meta-linguaggio”  Esempi di attività di potenziamento
  3. 3. Psicologia dell‟apprendimento della lingua straniera: Perché alcune persone sono più abili di altre?3 Quali sono le variabili cognitive coinvolte quando si impara una lingua straniera? Esistono fattori predisponenti? Imparare una nuova lingua è come imparare la lingua madre? Esistono strategie efficaci di apprendimento?
  4. 4. Qualche sigla…4  Lingua madre = L1  Seconda lingua = L2  lingua straniera = LS  SLA = second langauge acquisition  FL = foreign language learning
  5. 5. BILINGUISMO5 Per bilinguismo si intende la capacità di potersi esprimere e di pensare senza difficoltà in due lingue diverse con un livello di precisione identico in ciascuna delle due lingue. I parlanti autenticamente bilingui hanno una forte impronta di entrambe le culture.
  6. 6. Imparare una nuova lingua…6 CONTESTO Nel contesto Nel contesto della in cui questa propria lingua lingua è parlata madre usualmente Acquisizione L2 Apprendimento LS
  7. 7. Rapporto tra L1 e L27 L1 Interlanguage L2 Transfer = processo per cui una regola o una caratteristica della L1 è trasferita nella grammatica interlanguage Es. L1 Spagnolo L2 Inglese I espeak Espanish
  8. 8. Errori nell‟acquisizione di L28  Errori di transfer  Errori di generalizzazione es. goed STRATEGIA COGNTIVA LIVELLO DI ABILITA’
  9. 9. Errori nell‟acquisizione di L29 Livello di abilità Errori di transfer Errori evolutivi principiante alto basso intermedio medio alto avanzato basso basso # errori # errori tempo tempo TRANSFER EVOLUTIVI
  10. 10. Rapporto tra L1 e L210 L’alfabetizzazione di L1 contribuisce positivamente all’apprendimento di L2 tra il 14-21%. Inoltre, la conoscenza della grammatica di L1 aggiunge un altro 30% : si possono sfruttare competenze di struttura e regolarità. L1 L2 alfabetizzazione alfabetizzazione grammatica grammatica
  11. 11. Vicinanza fra L1 e L211 Training richiesto per soggetti con Categorie di Lingue Alta Media attitudine Attitudine A Italiano, Francese, Spagnolo, Portoghese, 6 mesi 9 mesi Rumeno, Tedesco, Svedese, Norvegese, Danese, Olandese B Russo, Lituano, Bulgaro, Indonesiano, Estone, 12 mesi 15 mesi Finlandese, Polacco, Ungherese, Ceco, Greco, Turco, Hindi, Serbo-Croato C 15 mesi 18 mesi Arabo, Vietnamita, Cambogiano, Tailandese D 18 mesi 24 mesi Cinese, Giapponese, Coreano (Carroll, 1981)
  12. 12. Il caso della lettura: differenze cross-linguistiche12 Consistenza ortografica: corrispondenza suono- simbolo Es. Consistenza Greco, Spagnolo, Italiano Es. Inconsistenza Inglese Es. /a/ (Ziegler e Goswami, 2005 Psychological Bulletin)
  13. 13. Abilità di lettura in 14 lingue Europee13 Seymour, Aro, and Erskine (2003)
  14. 14. “Distanza/vicinanza” tra L1 e LS14  E‟ più facile imparare lingue straniere che abbiano una struttura simile alla L1  L‟Inglese è considerata una lingua opaca (il rapporto grafema-fonema è multiplo ed instabile)  L‟Italiano è considerata una lingua trasparente (il rapporto grafema-fonema è unitario e stabile)  Es . Il caso di Italiano (L1) vs Inglese (L2)  Es. LETTO- NUOVO  MOON – BLOOD  AT- ALL - ATE
  15. 15. Similarità e differenze L1 e LS:15 la lettura  Le abilità di riconoscimento delle parole è ritenuto un fattore significativo non solo nella lingua madre ma anche nella lingua straniera.  Necessità di definire sempre le specificità della L2 rispetto alla L1
  16. 16. Perché alcune persone sono più abili di altre nell’apprendimento di una nuova lingua?16  Fattori linguistici  Attitudine  Metacognizione e strategie  Fattori motivazionali e affettivi  Memoria verbale  Consapevolezza fonologica
  17. 17. L’ attitudine alla lingua straniera17 Codifica Sensibilità fonetica grammaticale Apprendere Associazione in modo in memoria induttivo Carroll e Sapon: “Modern Language Aptitude Test”
  18. 18. Codifica fonetica18 abilità di identificare suoni distinti, di formare e ricordare associazioni tra questi suoni e il corrispondente simbolo scritto (corrispondenza grafema-fonema) Es. /psych/ /syck sayk seyk, sik/
  19. 19. Sensibilità grammaticale19 l‟abilità di riconoscere le funzioni grammaticali delle parole in una frase Es. I frase: PARIGI è la capitale della Francia II frase: Aldo ha pensato di andare per un mese in campagna.
  20. 20. Abilità di formare associazioni in memoria20 l‟abilità di apprendere e ricordare associazioni tra suoni e significati in modo rapido ed efficace Es. studiare a memoria una lista di parole senza senso ed associarne significati nella lingua madre. Parola inventata-parola reale Ganobic….. Deneral
  21. 21. Abilità di apprendere il linguaggio in modo induttivo21 l‟abilità di inferire le regole che governano l‟organizzazione linguistica, a partire da un campione di materiale che permette tali inferenze Es. Comprendere un testo scritto Il giorno della gita nevicò molto. Il rientro previsto per la sera fu anticipato a metà pomeriggio.
  22. 22. Strategie22 CONOSCENZA Strategie da promuovere in classe METACOGNITIVA (Dorney & Otto, 1998): (Es. stime di conoscenza) -orientamento al compito e agli STRATEGIA obiettivi -esplicitare l’utilità dello studio della PROCESSO MESSO IN lingua straniera ed i risultati attesi; ATTO (Es. tipo di elaborazione) COMPORTAMENTO (ES. RICORDARE, STUDIARE)
  23. 23. Memoria a breve termine fonologica23 Memoria di informazioni verbali per un breve periodo di tempo. Compiti classici: Ricordo di cifre in avanti Ascolta 2 5 1 8 6 R. 2 5 1 8 6 e all’indietro es. Ascolta 4 9 6 2 R. 2 6 9 4 Ricordo immediato di suoni (parole e nonparole) Es. cide cotapi tafuno
  24. 24. Memoria a breve termine fonologica e apprendimento24 La memoria fonologica è un forte predittore delle differenze individuali nell’apprendimento di una lingua straniera. (Service, 1992; Cheung, 1996) La componente fonologica della memoria di lavoro gioca un ruolo cruciale nello sviluppo del linguaggio e nei disturbi del linguaggio. (Baddeley, Gathercole, e Papagno, 1998; Gathercole e Baddeley,1990)
  25. 25. Consapevolezza fonologica25  l’abilità di manipolare le unità o i suoni che costituiscono una parola, come per esempio i fonemi e le sillabe, è risultata strettamente correlata all’apprendimento del lessico. Es. /TACOLO/---senza /CO/ ------/TALO/ Spostamento di accento all’interno di una nonparola /cvcvcv/  Ruolo della consapevolezza fonologica (Palladino & Ferrari, 2008).
  26. 26. 26 Difficoltà di apprendimento della lingua straniera (DALS) e apprendimento della lingua madre Le ricerche
  27. 27. Chi sono gli studenti con Difficoltà di apprendimento della lingua straniera?27 DALS: -comparsa in età evolutiva, -abilità generali nella media, -difficoltà in lingua straniera (Sparks e Ganschow, 1990; Palladino, 2003) Problemi di tipo linguistico: Problemi nella codifica degli aspetti fonologici e sintattici del linguaggio, ma non semantici. Simili difficoltà si manifestano anche nelle abilità in lingua madre (Sparks e Ganschow, 1990)
  28. 28. APPRENDIMENTO DELLA LINGUA STRANIERA per i bambini Italiani28  Rispetto agli studi americani lo studio della lingua straniera è più precoce  Coinvolge un periodo di scolarizzazione obbligatoria  Interagisce maggiormente con gli apprendimenti nella lingua madre?  Nel caso dei b/i Italiani lo possiamo esaminare on-line
  29. 29. 29 Ferrari & Palladino, (2007). Journal of Learning Disabilities
  30. 30. Dislessia e disturbo specifico del linguaggio, lettura: uguali o diversi???30 Bishop & Snowling, 2004
  31. 31. 31 Promozione dell’apprendimento della lingua straniera a scuola
  32. 32. Legge 170 Ottobre 201032  Legge dello stato , autunno 2010  Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia  Garantire il diritto all’istruzione  Favorire il successo scolastico con misure didattiche di supporto, formazione adeguata e sviluppo delle potenzialità  Ridurre disagi  Forme di verifica e valutazione adeguate  Preparare insegnanti e genitori-comunicazione  Diagnosi precoce
  33. 33. Legge 170 ottobre2010 la scuola33  Misure educative e didattiche di supporto  Strumenti dispensativi e compensativi  Didattica individualizzata e personalizzata  Uso di tecnologia, mezzi di apprendimento alternativi  Attenzione all‟insegnamento della lingua straniera  Monitoraggi periodici  Verifiche e valutazioni ad hoc
  34. 34. Legge 170, ottobre 201034 All‟articolo 5, comma c): per linsegnamento delle lingue straniere, luso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la possibilita dellesonero
  35. 35. LS: esonero e dispensaDISPENSA dalle prove scritte: quali le condizioni?-certificazione di DSA che attesti la gravità del disturbo-richiesta esplicita della famiglia-esame del CC che confermi o meno la dispensa, permanete o temporanea.
  36. 36. LS: esonero e dispensa ESONEROSolo in casi di particolari gravità del disturbo di apprendimento, anche in comorbilità conaltri disturbi o patologie, risultanti dal certificato diagnostico Finalizzato al rilascio dellattestazione di cui allart.13 del D.P.R. n.323/1998.
  37. 37. Misure compensative e dispensative37 Strumenti Strumenti Modalità di Criteri di Compensativi Dispensativi verifica valutazione-Fornire lettura ad alta -Lettura ad alta -Consegne chiare -Contenuto e nonvoce voce e brevi forma-Leggere all‟allievo le -Studio mnemonico -Uso termini -Conoscenze econsegne degli esercizi delle coniugazioni familiari non carenze-Appunti, slides verbali -Lettura delle -Considerazionedigitalizzati -Uso del consegne del dei progressi e non-Vocabolario vocabolario compito confronto conmultimediale cartaceo -Tempi più lunghi classe-PC con sintesi vocale -Prendere appunti -Testo di verifica -Atteggiamento- Tavola delle -Ricopiare testi scritto in stampato metacognitivo (es.coniugazioni verbali -Memorizzazione maiuscolo individuazione-Supporto per la sequenze -Uso verifica orale errore)registrazione se possibile -Uso scelta multipla
  38. 38. 38 OLTRE LA LEGGE…..
  39. 39. Approccio metacognitivo alla lingua straniera39  Insieme delle conoscenze che un soggetto possiede sulle proprie attività cognitive ed il controllo che è in grado di esercitare su di esse (Cornoldi, 1999). CONOSCENZA PROCESSI METACOGNITIVA METACOGNITIVI DI CONTROLLO “L’Inglese è difficile” “Devo concentrarmi per “leggo meglio in pronuciare bene l’ Inglese” silenzio piuttosto che ad alta voce” “Devo imparare qualche parola in più per parlare in Inglese...”
  40. 40. Approccio metacognitivo e “meta-linguaggio”40  Approccio metacognitivo all‟apprendimento della lingua straniera  VERBALIZZARE: riflettere e commentare l‟utilità di cosa si sta facendo, come e perché lo si fa.  ESPLICITARE le strategie,  VERIFICARE le strategie: a conclusione di un‟attività riflettere su come si è svolto un compito e se il risultato è soddisfacente
  41. 41. 41 IN PRATICA… Esempi di attività metacognitive per la lingua Inglese
  42. 42. Aree di potenziamento metacognitivo42  Pensare alla propria esperienza con la lingua straniera  Riflessione metalinguistica sulle caratteristiche fonologiche della lingua straniera e della lingua madre  Riflessione metalinguistica sulle caratteristiche della lingua straniera a partire dall‟ascolto  Motivare il bambino all‟apprendimento di vocaboli, forme ed espressioni della lingua inglese (strategie di memoria).
  43. 43. Come funziona?43 “Perché due persone che conoscono una strategia la utilizzano in misura diversa e diversamente efficiente? “ Atteggiamento metacognitivo: “riguarda la generale propensione a riflettere sulla natura della propria attività cognitiva e a riconoscere la possibilità di utilizzarla ed estenderla: essa può aiutare il bambino anche quando egli non possiede conoscenze metacognitive specifiche utili per il caso proposto”. Cornoldi e Caponi (1991). Attitudine più attiva, strategica e consapevole verso lo studio e l’assimilazione delle competenze. Consapevolezza delle strategie cognitive
  44. 44. English Time44 Questo volume, destinato agli insegnanti della terza, quarta e quinta classe della scuola primaria, propone una serie di attività per la didattica della lingua inglese ricorrendo all’approccio metacognitivo.
  45. 45. background Background45 Ricerche sui Disturbi dell‟apprendimento della lingua straniera e difficoltà di apprendimento della lingua straneira (Palladino & Cornoldi, 2003; Ferrari & Palladino 2007) Efficacia della didattica metacognitiva Cornoldi, 1995 Efficacia dei training metacongnitivi…
  46. 46. English Time46  Prove di valutazione (per misurare le competenze lessicale, la competenza ortografica, la comprensione del testo scritto e la sensibilità fonologica di ogni bambino).  Attività di potenziamento, volte a  rafforzare gli eventuali punti critici del bambino  e/o avviare la riflessione sulle caratteristiche della lingua inglese (per tutta la classe).
  47. 47. 47 La struttura del volume 53 attività di potenziamento suddivise in 4 aree di lavoro: • La mia esperienza con l’inglese • Parlare e scrivere • Ascoltare e capire • L’abilità di imparare
  48. 48. IL POTENZIAMENTO48La mia esperienza con l’ingleseParlare e scrivere: allenare il bambino a soffermarsi sulla “forma “ della parola e sui suoni in essa contenuti come strategia efficace per ampliare il proprio vocabolario e memorizzare suoni poco frequenti se non inesistenti, nella lingua italianaAscoltare e capire: far riflettere sulle peculiarità dell‟ortografia della lingua inglese, considerata opaca rispetto all‟italiano, che invece è una lingua a ortografia trasparenteL’abilità di imparare : ideare attività di apprendimento a partire dall‟ascolto di dialoghi o Sherlock Holmes: filastrocche, esercitarsi nell‟abilità di studio e un personaggio guida per nell‟apprendimento di termini organizzati per aree riflettere... tematiche familiari
  49. 49. 49 I livelli di difficoltà
  50. 50. 50
  51. 51. 51 X X X 4 X X X 0 1 4 1 1
  52. 52. 52
  53. 53. 53
  54. 54. 54
  55. 55. 55
  56. 56. 56
  57. 57. COME PROCEDERE ?57 L‟insegnante può scegliere le attività di potenziamento rivolte :  all‟intera classe  ai casi singoli attività che per loro natura (riflessione metacognitiva) non si limitano a esercitare una sola abilità ma che permettono l‟acquisizione e la generalizzazione di strategie di apprendimento efficaci.
  58. 58. Lavoro di gruppo58 1) Osservate il profilo di abilità del bambino (punti di forza, aree di difficoltà, ecc.) 2) sviluppare un percorso o attività di potenziamento dell‟Inglese sulla base delle 4 aree di potenziamento proposte in English Time (esempi illustrati).  Ricordare che le schede vogliono anche rappresentare esempi e spunti in base a cui l‟insegnante potrà creare altre attività mirate sulle esigenze specifiche della classe, mantenendo costante l‟approccio di riflessione sulle caratteristiche della lingua e sulle strategie di apprendimento. 3) Discutere le possibili proposte di potenziamento con i propri compagni di gruppo. Conclusione: Discussione e confronto fra i gruppi
  59. 59. Aree di potenziamento:59 La mia esperienza con l’inglese: possibilità di ricostruire la propria esperienza di apprendimento e di acquisire consapevolezza della propria attitudine verso la lingua straniera o della necessità di potenziarla Parlare e scrivere: allenare il bambino a soffermarsi sulla “forma “ della parola e sui suoni in essa contenuti come strategia efficace per ampliare il proprio vocabolario e memorizzare suoni poco frequenti se non inesistenti, nella lingua italiana Ascoltare e capire: far riflettere sulle peculiarità del rapporto ortografia-fonologia (lettera/sillaba-suono/i) della lingua inglese, considerata opaca rispetto all‟italiano, che invece è una lingua a ortografia trasparente. Allenarsi all‟ascolto e potenziare la comprensione dell‟ascolto e le abilità inferenziali sottostanti L’abilità di imparare : attraverso attività di apprendimento come l‟ascolto di dialoghi o filastrocche, esercitarsi alla consapevolezza e all‟utilizzo delle strategie più efficaci e alla pratica con esse, stimolando alla riflessione metacognitiva sulla peculiarità dell‟apprendimento della lingua straniera rispetto ad altri apprendimenti
  60. 60. Il caso di Luca60 Luca ha 8 anni ed è al terzo anno della scuola primaria. Nell‟apprendimento dell‟Inglese Luca si dimostra curioso e motivato, conosce un buon numero di vocaboli ma nei dettati in Inglese commette molti errori. Il lavoro di potenziamento con lui dovrà riguardare…
  61. 61. Il caso di Marta61 Marta ha 9 anni e frequenta la classe quarta della scuola primaria. Le sue abilità in Inglese sono sufficienti, come anche le sue competenze ortografiche e lessicali. Tuttavia la scarsa motivazione allo studio dell‟Inglese, associata al poco interesse per le attività didattiche in lingua Inglese le rende faticoso lo studio e non stimola il miglioramento. Il percorso per aumentare la motivazione di Marta sarà…
  62. 62. Il caso di Matteo62 Matteo frequenta il quarto anno della scuola primaria ed ha 9 anni. La sue competenze ortografiche sono buone mentre la competenza lessicale è ancora limitata alla conoscenza ed utilizzo di pochi vocaboli. Si dimostra molto in ansia quando gli viene richiesto di „parlare‟ in Inglese forse per reali difficoltà nel pronunciare i suoni della lingua straniera. Spesso sembra non capire le consegne date in Inglese dall‟insegnante. Il percorso di Matteo dovrà ….
  63. 63. Il caso di Laura63 Laura ha 10 anni e frequenta la classe quinta. Le sue abilità in inglese sono insufficienti, sia per quanto riguarda la scrittura, molte parole sono incomprensibili, sia nella conoscenza del vocabolario (conosce e usa poche parole). Le difficoltà riscontrate e lo scarso profitto nell‟ultimo anno di scuola primaria hanno reso Laura meno motivata e partecipe alle attività in classe. Le attività per potenziare le abilità di Laura….
  64. 64. Per i più grandi:64  Approccio metacognitivo  Uso di mappe concettuali  Cooperative learning (lavoro in coppia o a piccoli gruppi)  Per studiare la letteratura  Letturasilenziosa  Parole chiave  Mappe concettuali
  65. 65. Lorenzo65  Frequenta la seconda superiore (liceo scientifico)  Difficoltà in diverse materie. La mamma riferisce che è lento in tutto. Fatica a prendere appunti perché riporta frasi isolate, senza poi poter recuperare senso organico.  disorganizzato nello studio e nei compiti a casa.  Al colloquio appare timido.  Egli stesso riferisce, con poche parole, grosse difficoltà anche in Inglese.  Esclusione di DSA dopo valutazione
  66. 66. Indicazioni pratiche66 “Insegnare” le strategie: non è sufficiente spiegare le sequenze dello studio, MA è importante per gli studenti interiorizzarle AUTONOMIA
  67. 67. 67  Discutere in classe l‟uso delle strategie di studio  Confronto e discussione in classe  Conoscere le modalità di studio dei compagni più bravi sono esempi concreti utili!  Applicare le strategie in concreto, per capire
  68. 68. Far riflettere…68  Prima di studiare:  Far riflettere sul fatto che per studiare la lingua straniera ci si può avvalere di strategie e competenze acquisite anche in altre materie.  Es. comprensione: utilizzo degli indici testuali per cogliere il significato di un testo al primo sguardo  Conoscenze pregresse: “tutto quello che già si sa o si potrebbe sapere sull‟argomento di studio
  69. 69. Far riflettere…69  Far riflettere sul fatto che non è esiste un modo perfetto per studiare, ma molte strategie diverse, che possono essere più o meno utili a seconda dell‟argomento che si studia.  Sottolineare informazioni rilevanti  Fare schemi  CAPIRE E RICORDARE
  70. 70. Far riflettere…70  Far riflettere lo studente sulle credenze relative alle proprie capacità di apprendere la lingua straniera  Da quanto tempo studio una lingua straniera?  Quanto mi sento abile?  Penso di poter migliorare le mie capacità?  Perché potrebbe essere utile studiare Inglese? Viaggi-lavoro ecc.
  71. 71. Far riflettere…71  Far riflettere sulle somiglianze e differenze fra lingua madre e lingua straniera  Migliorare le capacità di riflessione ed elaborazione
  72. 72. RISORSE BIBLIOGRAFICHE e ON- LINE72  Ferrari, M. & Palladino, P. (2011). English Time. Giunti  Ferrari, M. & Palladino, P. (2008). L‟apprendimento della lingua straniera. Carocci  Giunti Scuola: http://www.giuntiscuola.it/  Erickson: http://www.erickson.it/erickson/home.do  www. Hocus-lotus.edu  AIRIPA (AIRIPA Lombardia): http://www.airipa.it/
  73. 73. 73 GRAZIE PER L’ATTENZIONE!

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