Normativa B&B Regione Piemonte

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La normativa della Regione Piemonte per l'apertura di un B&B

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Normativa B&B Regione Piemonte

  1. 1. Normativa B&B: Regione Piemonte Dott. Massimo Falsaci Consulente Marketing
  2. 2. Che cos’è il B&B? • Con la denominazione Bed & Breakfast la cui traduzione letterale dall’inglese significa letto e colazione; • L’esercizio saltuario del servizio di ospitalità che consente ad un privato, avvalendosi della normale organizzazione familiare, di accogliere gli ospiti nella propria abitazione. Gli ospiti pertanto convivono con i padroni di casa che offriranno loro il massimo confort.
  3. 3. Caratteristiche del B&B • L’attività deve essere svolta utilizzando non più di tre camere con un massimo di sei posti letto. • Può essere aperto per un periodo minimo di apertura di 45 giorni e un periodo massimo di 270 giorni nell’arco dell’anno solare (i 270 giorni possono anche essere continuativi o suddivisi in frazioni di 30 giorni ciascuno).
  4. 4. Obblighi amministrativi • In forma imprenditoriale, trasmette in via telematica con posta certificata allo Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) sul cui territorio insistono le strutture e gli immobili da destinare all'attività, una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell'articolo 19 della L.241/90 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) su apposito modello predisposto dalla struttura regionale competente corredato da alcuni allegati, tra i quali la denuncia delle attrezzature, caratteristiche e prezzi.
  5. 5. Obblighi amministrativi • In forma non imprenditoriale, si dovrà trasmettere il modello SCIA, corredato dagli allegati elencati al fondo del modello stesso, direttamente al Comune. • Per l'esercizio dell'attività il soggetto interessato deve essere in possesso: – Dei requisiti previsti dal regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza); – Dei requisiti previsti in materia di prevenzione incendi ai sensi del decreto del Ministro dell'Interno 9 aprile 1994 (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l'esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere), qualora richiesti; – Dei requisiti igienico-sanitari relativi alla struttura, previsti dalla normativa vigente.
  6. 6. Obblighi amministrativi • Per somministrare la prima colazione occorre presentare all’ASL competente territorialmente una Notifica sanitaria relativa alla sicurezza alimentare dei cibi messi a disposizione degli ospiti. • Il modello è rinvenibile sul sito internet regionale: http://www.regione.piemonte.it/sanita/cms/ali menti/notifica-imprese-alimentari.html
  7. 7. Obblighi amministrativi • Per l'attribuzione della classificazione dei Bed & Breakfast si applicano le procedure di semplificazione dei procedimenti amministrativi di cui all'articolo 19 della l. 241/1990. • La denuncia è trasmessa al SUAP territorialmente competente, contestualmente alla segnalazione certificata di inizio attività, su modulistica predisposta dalla struttura regionale competente.
  8. 8. Classificazione B&B • In ordine decrescente in: – – – – • 4 stelle; 3 stelle; 2 stele 1 stella. In base agli standard obbligatori minimi posseduti dalla propria struttura, così come stabiliti dalla D.G.R. 27/11/00 nー 20-1442 Allegato A
  9. 9. Segno distintivo
  10. 10. Caratteristiche simbolo • Il segno distintivo, da esporre facoltativamente all'esterno e obbligatoriamente all'interno delle strutture ricettive, nel seguente formato: Ellisse esterna di 26 cm. di larghezza e 16 cm. di altezza inserita in rettangolo di cm. 29,7 x 21. • I modelli devono essere riprodotti con i seguenti colori: fondo del rettangolo in cui sono inseriti: bianco; ellisse centrale in cui è inserito il simbolo e bordino interno dell'ellisse: verde pantone 347; bordino esterno dell'ellisse, scritta in alto che specifica l'attività e le stelle: rosso pantone Warm Red/C.
  11. 11. Doveri di chi offre ospitalità • L’esercente dell’attività deve garantire: – La pulizia quotidiana dei locali; – La fornitura ed il cambio della biancheria, compresa quella del bagno, ad ogni cambio di cliente e comunque almeno due volte alla settimana; – La fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento; – La sicurezza alimentare dei cibi e delle bevande messe a disposizione per la prima colazione.
  12. 12. La residenza • La residenza non è più un vincolo obbligatorio in seguito al recepimento della Direttiva europea cosiddetta “Bolkestain” (direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi del mercato interno). Ciò non significa assolutamente che possa essere concessa l’indipendenza dell’ospite. • E’ possibile svolgere l’attività anche in seconde case, ma durante il periodo di esercizio il titolare dovrà convivere con i propri ospiti in quanto il B&B è un servizio di ospitalità in casa propria.
  13. 13. Caratteristiche unità abitativa • Gli appartamenti devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-edilizie previste per i locali di abitazione dal regolamento igienicoedilizio comunale e devono altresì rispettare le norme previste dalla l.r.34/1988 e s.m.i. • L’altezza minima delle camere da letto è quella prevista dalle norme e dai regolamenti igienico-edilizi comunali; • Il volume minimo delle camere da letto è determinato dal prodotto tra superfici e altezze minime.
  14. 14. Caratteristiche unità abitativa • Per le camere da letto, l’arredamento minimo deve essere costituito da letto, sedia o sgabello per persona oltrechè da armadio e cestino rifiuti; • Le camere da letto devono avere una superficie minima, al netto di ogni altro ambiente accessorio, di mq.8 se con un posto letto e di mq.14 se con due posti letto; per ogni posto letto in più la superficie minima della camera a due posti letto deve essere aumentata di mq.6.
  15. 15. Caratteristiche unità abitativa • Per le strutture ubicate ad altitudine superiore a 700 metri, le superfici minime sono ridotte a mq.12 per le camere con due posti letto; per ogni posto letto in più la superficie minima delle camere a due posti letto deve essere aumentata di mq.4. • Ciascuna camera da letto non può essere dotata di più di 4 posti letto.In deroga ai limiti di superficie indicati è consentito aggiungere un posto letto nelle camere, nel caso in cui venga utilizzato da una persona di età inferiore a 15 anni.
  16. 16. Caratteristiche unità abitativa • Le unità abitative devono essere dotate di un servizio igienico-sanitario ogni 8 posti letto o frazione di 8 superiore a 2; • I servizi igienico-sanitari privati o comuni si intendono completi se dotati di w.c. con cacciata d'acqua, lavabo, specchio, vasca da bagno o piatto doccia, anche posti in vani separati.
  17. 17. Servizi igienico-sanitari • I servizi igienico-sanitari annessi alle camere da letto possono comunicare direttamente con le camere stesse e devono essere dotati di ventilazione naturale o forzata meccanica; • La ventilazione forzata deve avere un funzionamento che garantisca un adeguato ricambio orario d'aria, eventualmente modulato in due diverse intensità di estrazione, una minimale continua o a intermittenza temporale e l'altra intensificata al momento dell'utilizzazione del servizio.
  18. 18. Servizi igienico-sanitari • I servizi igienico-sanitari comuni devono essere dotati di anti-w.c., qualora si acceda direttamente da aree abitabili; • Sia il w.c. che l'anti-w.c. devono essere dotati di ventilazione naturale o forzata. • Le pareti dei servizi igienico-sanitari devono essere rivestite fino a due metri di altezza di materiale lavabile ed impermeabile, preferibilmente di piastrelle in ceramica.
  19. 19. Barriere architettoniche • Laddove sia possibile deve essere sempre garantita l’accessibilità e l’adattabilità dei locali anche per gli edifici residenziali che ospitano strutture turistico-ricettive; • La classificazione a stelle dei B&B premia, con le 4 stelle, chi si dimostra sensibile alle persone con impedite o ridotte capacità motorie.
  20. 20. Obblighi del titolare • Comunicare giornalmente all’autorità di Pubblica Sicurezza (Questura/Carabinieri di zona/Sindaco) l’arrivo delle persone alloggiate e le relative generalità su apposite schede di notificazione; • Comunicare mensilmente in Provincia (Ufficio statistiche) gli arrivati, i partiti e i presenti italiani e stranieri su apposito modulo ai fini ISTAT; è altresì possibile la comunicazione dei dati in via telematica accedendo alla piattaforma informatica TUAP (Turismo arrivi e presenze).
  21. 21. Obblighi del titolare • Comunicare entro il 1ー ottobre di ogni anno all A.T.L. locale e al Comune per conoscenza, le caratteristiche e i prezzi che si intendono applicare dal 1ー gennaio dell’anno seguente su apposita modulistica predisposta dalla struttura regionale competente.La mancata comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche delle strutture ricettive o la comunicazione mancante di informazioni essenziali o contenente informazioni errate comporta l’esplicita conferma della precedente comunicazione. • Il titolare ha inoltre la possibilità di modificare i prezzi per il secondo semestre dell’anno inviando una seconda comunicazione entro il 1ー marzo di ogni anno.
  22. 22. Obblighi del titolare • Consegnare agli ospiti, al momento dell’arrivo, un bollettino che indica il nome della struttura, il numero della camera o unità abitativa o posto letto assegnato, i servizi offerti e il relativo prezzo, i servizi supplementari e il relativo prezzo; per i gruppi, tale bollettino è consegnato al capogruppo. Si prescinde dalla consegna del bollettino nel caso in cui la prenotazione e il pagamento dei servizi ricettivi vengano effettuati per conto dei clienti da organismi di intermediazione di viaggi o da altri organismi che li rappresentano.
  23. 23. I prezzi • I prezzi sono liberamente determinati dai titolari delle strutture turistico-ricettive così come come disposto dalla l.r.22/1995; • E’ fatto obbligo ai titolari di tenere esposto in modo ben visibile al pubblico, nel locale di ricevimento degli ospiti, una tabella sulla quale siano indicati i prezzi conformemente all’ultima comunicazione trasmessa all’ATL; • E’ fatto altresì obbligo ai gestori di tenere esposto in modo ben visibile agli ospiti, nella camera o unità abitativa o altro luogo di prestazione dei servizi, un cartellino contenente il prezzo dei servizi medesimi, conformemente a quelli comunicati all’ATL.
  24. 24. Applicazione prezzi • I titolari devono praticare per i servizi offerti i prezzi indicati nella comunicazione trasmessa all’A.T.L. e al Comune e riportati nella tabella e nei cartellini prezzi; • Prezzi inferiori a quelli comunicati possono essere praticati nei seguenti casi: – Gruppi organizzati composti da almeno 10 persone; – Ospiti per periodi di soggiorno continuativo pari o superiore a 15 giorni; – Bambini di età inferiore a 12 anni; – guide, accompagnatori, e interpreti a seguito di gruppi organizzati; – Offerte promozionali di servizi ricettivi: periodi di bassissima stagione, formula week-end, accordi con aziende e tour operator.
  25. 25. Sanzioni • Chiunque gestisce un esercizio di Bed & Breakfast senza aver presentato la SCIA è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa da euro 2000,00 a euro 6.000,00; • Ogni variazione relativa a stati, fatti, condizioni e titolarità, indicati nella SCIA di cui è comunicata entro e non oltre i dieci giorni successivi al suo verificarsi, al SUAP. La violazione di quest’obbligo amministrativo comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 3.000,00.
  26. 26. Sanzioni del comune • Mancata comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche delle strutture ricettive o la comunicazione mancante di informazioni essenziali o contenente informazioni errate comporta l’implicita conferma della validità della precedente comunicazione, nonchè l’applicazione della sanzione amministrativa da € 52,00 a € 310,00. • La mancata esposizione delle tabelle e dei cartellini prezzi nella struttura ricettiva o l’esposizione di tabelle e cartellini contenenti informazioni erronee, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 77,00 a € 516,00.
  27. 27. Sanzioni dal comune • La mancata consegna del bollettino ai clienti comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 26,00 a € 155,00. • L’applicazione di prezzi superiori a quelli comunicati ed esposti nelle tabelle e cartellini-prezzi comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 103,00 a € 516,00. • L’applicazione di prezzi inferiori a quelli praticabili, in violazione delle previsioni dell’articolo 5, comma 2 della l.r.22/95, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 26,00 a € 155,00.
  28. 28. Sanzioni dal comune • La pubblicazione di prezzi e di informazioni difformi da quelle comunicate comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 77,00 a € 155,00; la sanzione non è applicata nel caso di meri errori materiali. • Il mancato rispetto delle norme e condizioni del contratto di ospitalità comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 77,00 a € 516,00; • In caso di reiterata violazione delle disposizioni della presente legge il Comune può procedere previa diffida, alla sospensione dell’autorizzazione di esercizio della struttura ricettiva e successivamente alla revoca.
  29. 29. Credits Massimo Falsaci Via Umberto I, 44 28822 Cannobio (VB) Cell: 3282125180 falsaci@gmail.com http://mfconsulenza.wordpress.com

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