La voce di Urmila Chakraborty: "The Changing Face of India"

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La voce di Urmila Chakraborty: "The Changing Face of India"

  1. 1. La finestra sul mondo a cura di Bettina Gehrke e Margherita Sportelli The Changing Face of India La rubrica “La finestra sul mondo” approda come prima tappa in area BRIC (Brasile, Russia, India, Cina), vol- gendo lo sguardo verso i paesi emergenti, unanimemen- te riconosciuti strategici per lo scenario dell’economia globale del Terzo Millennio. Avendo ripreso il percorso della rubrica “Doing business in China”, dalla Cina muove prima di tutto all’interno dell’area asiatica, per guardare all’India con questa testimonianza di Urmila Chakraborty, che vive e insegna in Italia e interpreta perUrmila Chakraborty Università degli Studi di Milano, Mediazione il lettore italiano, con il suo spirito saldamente indiano, Linguistica e Culturale englishoururmila@yahoo.it ossimori, contraddizioni e miracoli del suo paese. Un ossimoro indiano: quale basta un click di mouse per avere ac- povertà e consumi cesso a una vasta mole di informazioni, al- L’economista Stephen Roach sostiene che l’ultimo social network, per stabilire rela- il mondo ha bisogno di nuovi consuma- zioni tra città e paesi anche molto distanti, © RCS Libri SpA - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI tori, e quelli indiani sembrano molto de- avviare nuovi commerci, aprirci a nuovi siderosi di colmare questo vuoto. Roach mercati. E tuttavia, oltre la piattaforma vir- sottolinea inoltre che il consumo privato tuale continuiamo ad avere una limitata in India è pari a un sorprendente 64% del conoscenza reciproca, che alimenta i miti PIL, di poco inferiore a quello degli Stati e lascia il varco a leggende e stereotipi an- Uniti, primi in classifica con il 70%. cora imperanti. Così, l’India è tuttora per- L’India è la più grande nazione democrati- cepita principalmente come un paese pove- ca al mondo. Tutti ne sono a conoscenza ro. È vero che ha un’enorme quantità di in quest’era delle comunicazioni nella popolazione indigente: il 40% dei poveri e&m 6 | 2009 31
  2. 2. La finestra sul mondo del mondo vive qui, eppure l’India non è solo una molti- ti, stanno diventando adulti in un mondo nuovo: si in- tudine che versa nella povertà: è, più propriamente, un contrano e socializzano nei ristoranti di stile americano paese ricco ove vivono molti poveri. C’è, infatti, in India dei grandi centri commerciali, in ambienti lussureg- molto di più che povertà e indigenza: ne è un esempio la gianti e ovattati al riparo dal caldo torrido, dall’inquina- crescita costante della classe media e una interessante mento urbano, dalla sporcizia e dalla folla, in una pia- composizione demografica ove la componente giovanile cevole bolla di mondo ricco e avanzato, in una cornice appare in ascesa con 300 milioni di persone di età com- internazionale. presa tra diciotto e trentacinque anni. Gli esperti sono dell’opinione che il settore del consu- I consumatori indiani sono complessivamente più nu- mo al dettaglio in India continuerà a crescere quando le merosi di tutta la popolazione europea e non è un caso prossime generazioni diverranno consumatrici esse che l’Occidente manifesti questo improvviso interesse stesse, ammesso che trovino un’occupazione adeguata. per un paese altrimenti trascurato. E qui l’India fronteggia la sua seconda grande sfida: Il Consiglio Nazionale per l’Economia Applicata, con creare posti di lavoro appetibili per i suoi giovani e sede a Nuova Delhi, suddivide la fiorente classe media diffondere un’educazione che per la sua eccellenza con- indiana in 90 milioni di persone che guadagnano tra senta a un sempre maggior numero di cittadini di par- 2200 e 11.000 sterline all’anno, più 287 milioni di per- tecipare alla crescita economica. sone che guadagnano circa 2000 sterline all’anno e che aspirano a raggiungere la classe media. La sfida dell’educazione Entro il 2010 questo gruppo di consumatori indiani sarà Negli ultimi anni la percezione internazionale dell’India pari a 561 milioni. Sebbene le cifre siano così esorbitan- e la percezione dell’India di se stessa sono mutate. A tale ti da risultare quasi incredibili, questo gruppo rappre- riguardo la storia di Thomas L. Friedman, scrittore e senta solo una minoranza della popolazione globale in- giornalista, vincitore del premio Pulitzer per ben tre diana, che è pari a 1,2 miliardi. volte, è particolarmente significativa. Quando era bam- Dal boom del commercio al dettaglio restano escluse bino, negli Stati Uniti, i suoi genitori erano soliti dirgli: circa 800 milioni di persone che non sono ancora in “Tom, finisci il tuo piatto. Pensa alla gente in Cina e in grado di prendere parte a questa grande mela dei consu- India che sta morendo di fame”. Oggi lo stesso Fried- mi (mela è il termine hindi per indicare “fiera”). Il pro- man raccomanda ai propri figli di portare a termine i blema focale del paese è “sviluppare l’equità” e, come compiti perché la gente in Cina e in India sta morendo dice Mukesh Ambani del Reliance Group, “la nostra dalla voglia di prendere il loro posto di lavoro. Nel suo sfida più grande è quella che nessuno al mondo è mai libro The World Is Flat Friedman afferma che: “Non esi- riuscito a vincere”. ste, infatti, un lavoro americano. C’è solo il lavoro e spes- La crescita della classe di consumatori in India vede i so, ora più di prima, andrà al lavoratore migliore, più giovani in prima linea. I giovani indiani, istruiti e agia- brillante, più produttivo o più economico, ovunque si IL CASO AYURVEDA: Il significato della parola Ayurveda è dun- cere ma anche quelli negativi del malesse- INDUSTRIA MODERNA que la conoscenza o scienza della vita. re o della malattia, e interpretandoli sotto O PRATICA TRADIZIONALE?© RCS Libri SpA - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI Oggi, l’Ayurveda è universalmente ricono- una triplice lente di lettura: fisica, psichica sciuto come il sistema di medicina tradi- e spirituale. yurveda indica l’antico sistema medico zionale più antico del mondo. I primi testi Intorno al 1920, il fortissimo risveglio na- A indiano. È parola di origine sanscrita formata da ayuh che significa vita, non al riguardo risalgono, infatti, a più di quat- tromila anni fa. La sua particolarità più si- zionalistico dà nuova vitalità ai valori, ai principi e alle antiche tradizioni. Vengono tanto nel senso di spirito vitale quanto in gnificativa e attuale consiste nell’approccio istituiti pertanto numerosi centri di studio, quello di durata dell’esistenza o di longe- olistico: considera, cioè, organicamente numerose nuove università e scuole ayur- vità e di età, e veda che significa conoscen- ogni aspetto della vita umana, includendo- vediche. Dopo l’indipendenza del 1947, il za o scienza. vi i fattori positivi del benessere o del pia- governo dimostra un maggiore interesse 32 e&m 6 | 2009
  3. 3. a cura di Bettina Gehrke e Margherita Sportelli trovi”. Questo cambiamento di percezione è collegato in Outsourcing delle risorse umane gran parte al fatto che in India c’è un gran numero di ed eccellenza dei cervelli indiani professionisti qualificati che parla inglese. Oggi inge- L’importanza data all’educazione ha rappresentato certa- gneri, medici, professori e informatici indiani si trovano mente una risorsa per l’India, ma fino agli anni novanta in tutto il mondo. il paese non garantiva lavoro adeguato né prospettive per L’India antica era un noto centro di cultura, dotato di i suoi professionisti e per un giovane brillante e istruito università prestigiose come Taxila e Nalanda in grado di l’unico modo per realizzare il proprio potenziale era emi- intrattenere relazioni scientifiche e mantenere contatti grare, specialmente negli Stati Uniti. Nel 1900 c’erano con altre civiltà. L’India moderna vanta numerose istitu- solo circa centomila persone di origine indiana negli zioni accademiche che formano giovani estremamente USA, mentre già negli anni sessanta gli studenti e i pro- competenti. E se volessimo chiederci se l’India abbia un fessionisti indiani in America erano aumentati consi- grande numero di persone ignoranti o un grande nu- derevolmente. È in questo periodo che nasce lo stereoti- mero di persone colte, ancora una volta entrambe le af- po dello studente indiano di ingegneria, che verrà poi so- fermazioni sarebbero vere. Jack Welch, storico presiden- stituito dal genio informatico. te e CEO di General Electric, ebbe a dire che “l’India è Nel 2005 più di ottantamila studenti si recarono negli un paese in via di sviluppo con una capacità intellettua- USA. Non tutti quelli che arrivarono si sono fermati, ma le già sviluppata”. è accertato che nel 2000 quasi un milione e duecento- Nella società indiana da decenni l’educazione è ritenu- mila persone di origine indiana vivessero negli Stati ta l’unico strumento sicuro per migliorare se stessi e il Uniti. Oggi vi risiedono più di due milioni di indiani e il proprio destino; così, il sogno della classe media india- numero è destinato a crescere. na è impartire una “buona educazione” ai propri figli. Gli “indoamericani” sono molto istruiti e piuttosto fa- Migliore è l’educazione e maggiori sono le possibilità di coltosi. Il 58% è in possesso di una laurea universitaria trovare un buon lavoro e accrescere il livello di benes- mentre solo il 27% dell’intera popolazione americana sere e qualità di vita. Ecco perché l’India ha formato vanta questo titolo. Il guadagno medio di una famiglia di gran parte della sua élite nelle scienze, nell’ingegneria indoamericani è di 64.000 dollari, contro la media ge- e nella medicina. nerale di 50.000 dollari. Gli indoamericani sono pre- Nel 1951 Jawahar Lal Nehru, primo degli indiani a di- senti soprattutto in campo medico, dell’industria alber- ventare primo ministro nel proprio paese, fondò il ghiera, della tecnologia informatica, della ricerca scienti- primo Istituto Indiano di Tecnologia (IIT - Indian In- fica e applicata e della direzione manageriale. stitute of Technology) a Kharagpur, nel Bengala Occi- Oggi è abbastanza frequente imbattersi in professionisti dentale. Altri prestigiosi IIT furono poi fondati a Delhi, e manager indiani di alto livello, non solo in America ma Mumbai, Madras, Kanpur e si diffusero numerosi nel in tutto il mondo, compresa l’Italia dove risiedono inge- paese. gneri, medici, esperti di informatica e professori.verso questa disciplina. Nel 1953 viene isti- sono 45 università indiane che comprendo- medici ayurvedici. I ricercatori occidentali,tuito a Jamnagar il primo Istituto Centrale no una facoltà di Ayurveda e 110 istituti uni- negli ultimi anni, hanno approfondito la © RCS Libri SpA - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATIdi Ricerca dei Sistemi di Medicina tradizio- versitari ayurvedici affiliati alle stesse. Gli loro conoscenza dell’Ayurveda e della me-nale e nel 1956 viene fondato il Centro per studiosi svizzeri, negli anni trenta, hanno dicina tradizionale in genere, conducendola Specializzazione post-universitaria. Nel cominciato a studiare le proprietà della esperimenti per verificarne l’efficacia. Nel1965 lo Stato del Gujarat approva il proget- pianta Rauwolfia Serpentina (resurpina), 1988 il famoso medico Barush Blumberg,to di istituzione dell’Università Ayurvedica alla ricerca di una cura contro l’ipertensio- premio Nobel per la medicina nel 1976, hadel Gujarat, inaugurata il 5 gennaio dello ne. Questa “nuova ricerca” sulla resurpina, confermato l’efficacia del Phyllantus, unastesso anno da Morarji Desai, all’epoca una pianta da sempre presente nell’Ayurve- pianta che cresce spontaneamente nel sub-primo ministro e grande sostenitore del- da, ha contribuito a un grande scambio di continente indiano, nella cura contro l’epa-l’Ayurveda. Attualmente, oltre a questa, ci idee fra i medici occidentali “moderni” e i topatia virale. Le ricerche di Blumberg e&m 6 | 2009 33
  4. 4. La finestra sul mondo L’India ha un avanzato sistema di educazione superiore e Un nuovo outsourcing: nel 2006 annoverava venti università centrali, 217 univer- da bacino di cervelli a bacino di servizi sità statali, 104 università legalmente riconosciute (istitu- Non sono pochi gli indiani che continuano ad andare al- zioni cui è stato concesso lo status di università con la li- l’estero, specialmente nel Regno Unito e negli Stati cenza di impartire i propri diplomi), tredici istituzioni spe- Uniti, per lavorare o studiare, ma grazie al mutato sce- ciali di importanza nazionale (Indian Institute of Techno- nario globale molti possono rimanere in patria e guada- logy, Indian Institute of Management, Indian Statistical gnare stipendi dignitosi. Ora si può creare innovazione Institute ecc.) e numerose università private. Nell’anno ac- senza necessariamente emigrare. Le società indiane cademico 2006-2007 13,93 milioni di studenti si sono stanno crescendo sia all’estero sia in India, divenuta oggi iscritti a istituti di formazione superiore; le donne am- un importante bacino di outsourcing di servizi e tecno- montavano a circa il 40,40% (Rapporto annuale del Mi- logia informatica per conto dei paesi industrializzati. nistero dello Sviluppo delle Risorse Umane per il 2006- Una complessa combinazione di fattori socioeconomici 2007). Per le sue caratteristiche di dimensione ed etero- ha contribuito a mutare lo scenario, dal sistema educati- geneità, il sistema di educazione superiore indiano vanta vo alle riforme economiche e politiche. il terzo posto nel mondo dopo USA e Cina. Il Millennium Bug o Y2K rappresenta poi l’esempio lam- Sin dall’indipendenza del paese nel 1947 il numero di pante di questa mutazione complessa e multidimensio- università è aumentato di diciotto volte e le iscrizioni di nale: al volgere del Duemila il mondo temeva che, senza più del 10%. Il sistema è diventato democratico e di alcun intervento di reset, i computer programmati attra- massa, con un terzo del 40% delle iscrizioni provenien- verso orologi interni dotati di sole sei cifre (che avevano te dagli strati socioeconomici più bassi. Il numero di lau- consentito fino ad allora un risparmio di memoria) dopo reati degli istituti di istruzione superiore nel 2003 am- il 31/12/99 si sarebbero bloccati generando un’immensa montava a 1.235.444. Il rapporto della UGC (University crisi globale. Si pensi solo al controllo di acqua, aria e Grants Commission) del 2004-2005 mostra che circa il traffico attraverso sistemi computerizzati e si può avere 6% dei laureati era rappresentato da studenti di inge- un’idea delle dimensioni e dell’incidenza della crisi pa- gneria e tecnologia (ne deduciamo facilmente quanti in- ventata. gegneri si laureino in India ogni anno!). Il lavoro di reset richiedeva un numero esorbitante di in- Gli IIT e gli IIM sono istituti di alto livello e godono di una gegneri dotati non solo di capacità tecniche ma anche di reputazione internazionale. “Gli IIT sono divenuti isole di competenze linguistiche. Così India e America iniziaro- eccellenza ... i candidati sono accettati solo se passano un no un gran numero di sessioni di “tech talks”. La dispo- esame di ingresso molto duro. Lo Stato non interferisce nibilità congiunta di risorse informatiche, competenze con il curriculum di studi e il carico di lavoro è notevole... tecniche e di un common language diede avvio a una Probabilmente è più difficile accedere a un IIT che alla nuova rete di collaborazione, creò un network destinato Harvard University o al Massachusetts Institute of Tech- a permanere oltre la congiuntura critica e realizzò un va- nology” (Wall Street Journal, 16 aprile 2003). lore aggiunto di tipo orizzontale, una forma innovativa di hanno dato un’importante conferma e un diosi, occidentali e orientali, oggi parlano esistono né una scienza perfetta né una© RCS Libri SpA - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI ulteriore riconoscimento internazionale al- di una possibile ed efficace medicina inte- medicina perfetta, è dall’unione delle me- l’Ayurveda. Attualmente, diversi paesi ospi- grata, ove la medicina moderna e la medi- dicine che nasce il vero miracolo della tano numerose organizzazioni private e cina ayurvedica possano interagire, in fun- scienza” (P. Paranijpe, Director of Ayurve- università che studiano l’Ayurveda e alcuni, zione complementare. da Research Foundation, Pune). come Brasile e Russia, hanno incorporato “L’Ayurveda ha in sé un grande potenziale In India, gli studi ayurvedici hanno portato l’Ayurveda nei propri sistemi sanitari na- che, se analizzato sul piano scientifico e af- alla creazione di numerose società produt- zionali. Anche l’OMS ha inserito l’Ayurve- fiancato alla medicina moderna, può dare trici di sostanze mediche, alimenti e co- da nel progetto di valorizzazione dei siste- risultati eccellenti per il raggiungimento smetici ayurvedici, basati su antiche ricette mi tradizionali di medicina e numerosi stu- dell’obiettivo della salute nel mondo. Non che sono costantemente aggiornate e te- 34 e&m 6 | 2009
  5. 5. a cura di Bettina Gehrke e Margherita Sportelli outsourcing. Infosys rappresenta il ground zero dell’in- da parte di Tata per 12,1 miliardi di dollari; 2. Novelis dustria dell’outsourcing indiano. Nei suoi uffici campeg- (USA) per 3,3 miliardi di dollari da parte di Hindalco In- gia uno dei più grandi televisori a schermo piatto che si dustries; 3. REpower Systems (Germania) per 1,8 mi- trovino in Asia e tramite il web si resta in contatto co- liardi di dollari da parte di Suzlon Energy; 4. Algoma stante con i clienti internazionali. Così l’India, trascurata Steel (Canada) per 1,6 miliardi di dollari da parte di Essar fino ad allora, emerse in maniera significativa come Global, e infine 5. Whyte & Mackay (GB) per 1,2 miliar- paese tecnologicamente esperto e si impose sullo scena- di di dollari da parte di United Spirits. rio internazionale proprio nell’emergenza del Millen- nium Bug. Come non ha mancato di evidenziare lo stes- Un mosaico culturale, un tessuto complesso so Friedman, “nessun altro paese disponeva di tanti in- È sempre difficile parlare univocamente dell’India per il gegneri e tecnici capaci di portare a compimento un la- suo tessuto socioculturale così composito. Il paese è allo voro di proporzioni gigantesche”. Era giunto il momento stesso tempo un’antica civiltà e una nazione moderna e di raccogliere il frutto di tanto duro lavoro, seminato democratica. La sua popolazione, di oltre un miliardo e molto tempo prima dalla sag- cento milioni di abitanti, com- gezza degli anziani che aveva- prende indù e musulmani, no fondato i prestigiosi IIT in sikh, giainisti, buddhisti, ebrei tutto il paese, puntando sulla e zoroastriani. Ha una costitu- scienza e sull’educazione. zione laica ed è il solo paese al Le aziende indiane si sono poi mondo a celebrare, come feste imposte all’attenzione interna- nazionali, il diwali, il Natale e zionale anche per la loro fama l’eid. L’India ha ventidue lingue di “secondi compratori”, per riconosciute con un dia-sistema l’attitudine a comprare con linguistico complesso e articola- evidente vantaggio e fiuto to. La lingua nazionale è l’hindi commerciale ogni tipo di so- e l’inglese è parlato da circa 350 cietà, da quelle produttive a milioni di persone. quelle dei servizi, dagli alber- Quando viaggio in Europa e ghi ai campi da golf agli shop- mi sposto dalla Francia alla ping center, quando le pro- Spagna alla Germania posso prietà iniziali dichiarano ban- per lo meno leggere “sortie” o carotta e le banche rimettono sul mercato le quote azio- “ausgang” e cercare in un dizionario il relativo significa- narie. Il 2007 è stato un anno record per le acquisizioni to sul momento. Negli anni ottanta, nell’India meridio- di società estere da parte di società indiane. In termini fi- nale, per la prima volta mi resi conto di che cosa volesse nanziari le acquisizioni top 5 sono state: 1. Corus (GB) dire essere analfabeta. Mentre mi spostavo attraversostate. Tra le società più note ci sono Dabur, da e cure naturali più grande al mondo. Il ti. La società possiede centri di produzione © RCS Libri SpA - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATIZandu, Himalaya, Maharishi, per citarne portfolio di beni di largo consumo di Dabur sparsi in Asia e Africa (otto in India e cin-solo alcune. India comprende attualmente cinque que fuori del paese). Ha partecipazioniDabur India Limited è una delle società lea- brand di punta con un carattere distinto: azionarie stabili non solo in India ma ancheder nella produzione di beni di largo con- Dabur, il brand principale per i prodotti per nei mercati internazionali, con un’inciden-sumo con un fatturato di 599 milioni di dol- la salute; Vatika, per la cura personale di za sul fatturato generale del 18%. Fondatalari. Grazie a una tradizione di qualità e a qualità superiore; Hajmola, per i prodotti nel 1884 a Dabur, nel 1896 realizzò il suoun’esperienza di più di centoventi anni, che favoriscono la digestione; Rèal, per be- primo impianto produttivo, nel 1919 inau-oggi il suo nome è sinonimo di garanzia, vande a base di frutta; e Anmol, relativo ai gurò i suoi laboratori di ricerca e nel 1986essendo la società specializzata in Ayurve- servizi di cura personale a prezzi contenu- si è trasformata in società per azioni. e&m 6 | 2009 35
  6. 6. La finestra sul mondo Nagarjuna Sagar in Andhra Pradesh, tutti i cartelli erano Ho compreso poi che le rondini possono arrivare in in telegu, e fu un incubo: riuscivo a comunicare solo a India in inverno e rimanere in Europa in estate, ma la segni. È molto comune, in effetti, vedere un ingegnere rondine nella sua migrazione è cittadina del mondo, può indiano del Bengala lavorare con un esperto di software trovarsi ovunque ed è compito di ognuno preservarla e del Tamilnadu parlarndo in inglese. Questo spesso ge- proteggerla. π nera la domanda: “Perché non parlate in indiano?”. La- voro in Italia da quattordici anni e spesso mi si chiede se INDICATORI MACRO ECONOMICI The World Factbook – Dati India 2006 in casa parlo indiano. La domanda posta dall’uomo Popolazione 1.095.351.995 abitanti medio è comprensibile, dal momento che in Italia si parla italiano, ma anche le persone più colte a volte Età media anni 24,9 hanno difficoltà a comprendere che in India coesistono Crescita demografica 1,38% molte differenti lingue e non solo dialetti. Prodotto interno lordo 3.666 miliardi USD (81,4 % realizzato da industria e servizi) Attraversando il paese si è spettatori di questa diversità PIL pro capite 3.400 USD anche nei cambiamenti del panorama: dalle svettanti Crescita del prodotto interno lordo 8,4% vette himalayane, a nord, fino al tumultuoso Oceano In- diano al sud, dall’arido deserto del Thar, a ovest, fino alla Bilancia commerciale 16,9 miliardi USD verde foresta lussureggiante di Sundarban, a est. E così Esportazioni 76,2 miliardi USD cambiano i cibi e il modo di vestire. Tuttavia, nel mezzo Importazioni 113,1 miliardi USD di questa impressionante diversità, il motto indiano è Bilancia dei pagamenti 12,9 miliardi USD “unità nella diversità”, e nonostante tutte queste varietà Debito pubblico 53,8 % del PIL una “indianità” universale è sempre presente. Tasso di inflazione 4,2% L’India, infine, riflette le condizioni dell’intero pianeta, Utenti telefoni cellulari 69,2 milioni come un piccolo microcosmo, e deve affrontare le gran- di sfide globali del surriscaldamento, della lotta al terro- rismo, della crisi energetica e, ovviamente, della povertà Riferimenti bibliografici e della scolarizzazione. La grande ambizione del paese è convertire una nazione in via di sviluppo e molto popo- Thomas L. Friedman, The dependence to the Global losa in una nazione sviluppata candidata a diventare po- World Is Flat, Picador Trade Information Age, Anchor Paperback, 2007. Books, 2002. tenza internazionale. I problemi e le sfide globali sono anche i problemi e le Mira Kamdar, Planet India, Government of India, Annual sfide indiane, e stiamo ancora lottando per trovare i giu- Simon and Schuster Report of Ministry of sti equilibri e le soluzioni. Quando ero una ragazzina e Adult Publishing Group, Human Resource Develop- vivevo a Kolkata, i miei nonni erano soliti aspettare con 2007. ment, 2006-2007. trepidazione l’arrivo delle rondini in inverno. Più tardi, Gurcharan Das, India Un- Chandrashekhar, Introduzio- quando andai a scuola, appresi che “una rondine non fa bound: The Social and Eco- ne all’Ayurveda, Astrola- primavera” e andai in confusione. nomic Revolution from In- bio, 1979.© RCS Libri SpA - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI Vent’anni dopo registrava il superamento quanta paesi e ha sedi e impianti in tutto solo proprietario, fondata dal dottor Bur- dei due milioni di dollari di capitale di mer- il mondo, dall’Asia all’Africa, in Europa, man, è cresciuta fino a imporsi anche nelle cato, adottando i criteri contabili US GAAP nel Regno Unito in particolare, e negli attività di ricerca e sviluppo sulle nanotec- e uniformando il proprio comportamento Stati Uniti. Vanta partnership strategiche e nologie, mai cessando di ispirarsi ai prin- organizzativo anche nei settori di finanza centri di produzione moderni. cipi ayurvedici, alla visione olistica della e accounting alle pratiche di eccellenza in- Si può dire che sia un classico esempio di medicina, alla conservazione della natura ternazionale. Attualmente Dabur com- come la sapienza antica sposi con succes- e delle sue risorse, che restano l’intra- mercializza i suoi prodotti in più di cin- so l’innovazione. Da piccola impresa di un montabile spirito dell’India. π 36 e&m 6 | 2009

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