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Strategia di comunicazione regionale sulla biodiversità 14.3.2011 - bozza
L’approccio della Regione Liguria alla biodiversità: dalla salvaguardia alla tutela attiva <ul><li>La Liguria è una region...
L’approccio della Regione Liguria alla biodiversità: dalla salvaguardia alla tutela attiva /  segue <ul><li>E’ necessario ...
Le risorse a disposizione per comunicazione e partecipazione su biodiversità nel 2011 <ul><li>Risorse per attività di comu...
Obiettivo generale del Piano regionale di comunicazione, educazione, partecipazione <ul><li>Il Piano è orientato a contrib...
La strategia del Piano di comunicazione regionale sulla biodiversità <ul><li>a) Dalla dimensione etica alla dimensione ide...
La strategia del Piano di comunicazione regionale sulla biodiversità /  segue <ul><li>c) La comunicazione in ambiente urba...
<ul><li>Dott.sa Daniela Minetti
 </li></ul><ul><li>ARPAL - Direzione Generale
 Marketing, Comunicazione e Formazione
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Corem14mar

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bozza powerpoint presentazione COREM 14 marzo 2011

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Corem14mar

  1. 1. Strategia di comunicazione regionale sulla biodiversità 14.3.2011 - bozza
  2. 2. L’approccio della Regione Liguria alla biodiversità: dalla salvaguardia alla tutela attiva <ul><li>La Liguria è una regione a biodiversità elevata </li></ul><ul><li>La Regione Liguria adempie da anni alle indicazioni delle Direttive Comunitarie in materia con un programma di azioni di salvaguardia e valorizzazione della Rete Natura 2000 (125 Siti di Interesse Comunitario (SIC), 26 dei quali in ambito marino e 7 Zone di Protezione Speciale (ZPS) per la tutela degli uccelli selvatici). </li></ul><ul><li>Normativa regionale di riferimento: Legge Regionale n. 28 del 10 luglio 2009 “Disposizioni per la tutela e valorizzazione della Biodiversità” </li></ul><ul><li>Politiche dei parchi: dall’istituzione e dallo sviluppo di politiche di tutela allo sviluppo di politiche di qualificazione ambientale delle attività degli enti pubblici e dei soggetti economici, sino alle politiche e alle iniziative per lo sviluppo sociale ed economico dei territori. </li></ul>
  3. 3. L’approccio della Regione Liguria alla biodiversità: dalla salvaguardia alla tutela attiva / segue <ul><li>E’ necessario proporre un approccio non esclusivamente vincolistico della tutela – bensì meccanismi di “tutela attiva” per la conservazione del paesaggio e della diversità naturale. </li></ul><ul><li>In questo senso la Regione intende realizzare una serie di attività per </li></ul><ul><ul><ul><li>sensibilizzare la popolazione rispetto al concetto complesso di biodiversità (= oltre il puro limite a qualsiasi azione) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>coinvolgere i diversi stakeholder e promuovere azioni positive a favore della tutela della biodiversità a partire dalle tipicità e dalla tradizione di pratiche di gestione del territorio rilette in chiave di moderne opportunità di sviluppo socio-economico. </li></ul></ul></ul>
  4. 4. Le risorse a disposizione per comunicazione e partecipazione su biodiversità nel 2011 <ul><li>Risorse per attività di comunicazione, governance, partecipazione ed educazione ambientale relative alla biodiversità da UE: </li></ul><ul><li>Progetto “ COREM Cooperazione delle reti ecologiche nel Mediterraneo ” </li></ul><ul><li>+ </li></ul><ul><li>Asse III “Ambiente e produzioni rurali e marine del Programma Operativo Regionale del FESR </li></ul><ul><li>Totale € 400.000 (per progetti specifici sul territorio). </li></ul><ul><li>Attualmente aperti bandi regionali riferiti al progetto COREM destinati al finanziamento di 6 CEA e bandi POR indirizzati ad altri 16 CEA, ai Parchi, alle Province all’ARPAL. </li></ul>
  5. 5. Obiettivo generale del Piano regionale di comunicazione, educazione, partecipazione <ul><li>Il Piano è orientato a contribuire a comunicare correttamente la biodiversità a supporto delle politiche regionali di tutela della biodiversità stessa, dei parchi e di sviluppo sostenibile dei territori. </li></ul>
  6. 6. La strategia del Piano di comunicazione regionale sulla biodiversità <ul><li>a) Dalla dimensione etica alla dimensione identitaria: uscire dalla “dimensione etica” della necessità di tutela di valori scientifici per legare le politiche di tutela della biodiversità alla dimensione dei valori percepiti e condivisi delle comunità legate ai territori, per rafforzare le condizioni di supporto ad economie sostenibili per le aree ad alto valore ambientale. </li></ul><ul><li>b) L’attivazione dei soggetti moltiplicatori: il messaggio dovrà essere veicolato su soggetti capaci di costituire moltiplicatori di comunicazione, persone che il territorio riconosce come accreditate ed affidabili e che - concluso il progetto - possano costituire referenti permanenti. </li></ul>
  7. 7. La strategia del Piano di comunicazione regionale sulla biodiversità / segue <ul><li>c) La comunicazione in ambiente urbano e sulla costa: promuovere l’incoming verso i parchi attraverso esempi concreti di tutela attiva del bene ambientale, realizzati in maniera condivisa con il territorio e che sono fonte di sviluppo sociale ed economico. </li></ul><ul><li>d) Un piano sistemico per le attività di comunicazione, governance ed educazione ambientale: un grande “team di comunicazione e animazione territoriale sulla biodiversità” tra Regione, ARPAL, Province, Parchi, Crea, CEAP/CEA ed un piano condiviso e armonico d azioni. </li></ul><ul><li>Il ruolo del Tavolo Tecnico di Coordinamento. </li></ul>
  8. 8. <ul><li>Dott.sa Daniela Minetti
 </li></ul><ul><li>ARPAL - Direzione Generale
 Marketing, Comunicazione e Formazione
 </li></ul><ul><li>Via Bombrini 8
 Genova </li></ul><ul><li>
 Tel. + 39 010 6437 213
 </li></ul><ul><li>Mob. + 39 335 7994563
 </li></ul><ul><li>
 daniela . [email_address] . org </li></ul>Contatti

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