MCE 2015 Minicorso 01: Patentino Frigoristi - PIF, Imprese - CIF e registro d’impianto DPR 43/12

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Lezione tenuta da Gianfranco Cattabriga (docente Centro Studi Galileo) alla Mostra Convegno Expocomfort 2014 presso la Fiera di Milano il 19/03/2014

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MCE 2015 Minicorso 01: Patentino Frigoristi - PIF, Imprese - CIF e registro d’impianto DPR 43/12

  1. 1. e gli obblighi di legge
  2. 2. e gli obblighi di legge ✎ Le leggi in vigore ✎ La certificazione, un plus per la professionalità ✎ Le figure professionali interessate ✎ La certificazione del personale ✎ La certificazione delle imprese ✎ Il registro di apparecchiatura PROGRAMMA
  3. 3. Il Regolamento EC 842/2006 è entrato con gradualità in vigore dal 4 Luglio 2006 per i fluidi refrigeranti fluorurati in parte responsabili dell’effetto serra (come gli HFC) secondo il protocollo di Kyōto. Riguarda le norme per il contenimento, l’uso, il recupero e la distruzione dei gas fluorurati ad effetto serra, attuando provvedimenti graduati nel tempo fino al 2009. Costituisce l’aspetto nuovo della legislazione UE in materia, derivando dalla negoziazione politica a seguito delle roventi discussioni fatte a Bruxelles prima in Commissione Ambiente e poi in Parlamento alla fine del 2005 a proposito della messa al bando degli HFC. LE LEGGI IN VIGORE
  4. 4. LE LEGGI IN VIGORE Il regolamento 842/2006 è stato espresso nella pratica principalmente dai seguenti REGOLAMENTI emessi sempre dalla Commissione Europea: CE 303/2008 che stabilisce i requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione delle imprese e del personale per quanto concerne le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore contenenti alcuni gas fluorurati ad effetto serra CE 1516/2007 che stabilisce i requisiti standard di controllo delle perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra CE 1494/2007 che stabilisce la forma delle etichette e I requisiti di etichettatura ulteriori per I prodotti e le apparecchiature contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra
  5. 5. LE LEGGI IN VIGORE Dpr n°43 del 27 gennaio 2012 Regolamento recante attuazione del regolamento CE 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra
  6. 6. LE LEGGI IN VIGORE Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 Pubblicato (con un certo ritardo) in Gazzetta Ufficiale il 5 Maggio 2012, ha sostanzialmente stabilito le modalità dell’entrata in vigore dell’articolo 5 del regolamento 842/2006 anche in Italia. Le conseguenze principali della sua applicazione nel nostro settore HVAC&R sono l’obbligo della certificazione per il pe3rsonale e per le imprese. ACCREDIA ha reso noto le modalità di accreditamento degli Organismi di Valutazione e di Certificazione per queste attività dopo la pubblicazione del DPR in G.U. con un proprio regolamento RT-29-rev-01.MG Le modalità di esame sono quelle indicate nel regolamento CE 303/2008 e la certificazione sarà valida per 10 anni.
  7. 7. LA CERTIFICAZIONE Oltre a soddisfare i requisiti normativi, la certificazione del personale e delle imprese rappresenta uno strumento strategico che esalta la professionalità degli operatori ed è garanzia della qualità dell’operato e del rispetto dell’ambiente L’efficacia della certificazione è il risultato di una buona preparazione tecnica del personale, la scelta di un organismo di certificazione altamente qualificato
  8. 8. LA CERTIFICAZIONE La valutazione del personale NON è una certificazione delle capacità “frigoriste” ma è la verifica della conoscenza di quelle procedure che permettono di operare senza immettere refrigerante in ambiente e di condurre una corretta prevenzione delle fughe La certificazione della azienda ha lo scopo di valutare risorse, coinvolgimento e strategie aziendali che permettono al personale certificato di operare con piena soddisfazione delle parti, della normativa e dell’ambiente La certificazione non deve essere considerata un costo ma un investimento
  9. 9. LE FIGURE PROFESSIONALI Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 § 6 L'obbligo di certificazione non si applica alle seguenti attività effettuate nel luogo di produzione: a) fabbricazione e riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, di condizionamento d'aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra di cui all'articolo 2, comma 3, del regolamento CE 303/2008 Art. 9 - OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE E ATTESTAZIONE
  10. 10. LA CERTIFICAZIONE Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 Ad oggi, lo stesso obbligo di esame di certificazione NON vale per le persone che lavorano su apparecchi AAC (condizionamento d’aria dei veicoli a motore) contenenti refrigeranti HFC
  11. 11. LE FIGURE PROFESSIONALI OPERATORE (articolo 2, §6) una persona fisica o giuridica che eserciti un effettivo controllo sul funzionamento tecnico delle apparecchiature e degli impianti contemplati dal presente regolamento Regolamento CE 842/2006 - Definizioni OPERATORE
  12. 12. Regolamento CE 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra DEFINIZIONI MANUTENZIONE ..operazioni di riparazione, sostituzione del fluido refrigerante, incluse le operazioni di recupero, riciclo e ricarica, nonchè il controllo periodico di apparecchiature ed impianti di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti le sostanze controllate (vedi anche regolamento CE 303/2008, articolo 3, § 2 “manutenzione”) LE FIGURE PROFESSIONALI
  13. 13. Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 l’articolo 2, § 2 stabilisce che “il proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto è considerato operatore qualora non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi” OPERATORE LE FIGURE PROFESSIONALI
  14. 14. LE FIGURE PROFESSIONALI “l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico” di un’apparecchiatura o di un impianto comprende, in linea di principio, i seguenti elementi: ✖ libero accesso all’impianto, che comporta la possibilità di sorvegliarne i componenti e il loro funzionamento e la possibilità di concedere l’accesso a terzi ✖ il controllo sul funzionamento e la gestione ordinari (ad esempio, prendere la decisione di accensione e spegnimento) ✖ il potere (compreso il potere finanziario) di decidere in merito a modifiche tecniche, alla modifica delle quantità di refrigerante fluorurati nell’apparecchiatura o nell’impianto e alla esecuzione di controlli o riparazioni
  15. 15. pertanto il proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto è l’operatore dell’apparecchiatura sino a quando non delega completamente ad una società esterna (tramite contratto scritto) l’effettivo controllo dell’apparecchiatura o del sistema in questo caso gli obblighi, gli adempimenti e le responsabilità legate alla trasmissione dei dati contenuti nella dichiarazione vanno a ricadere sulla società suddetta nel caso in cui invece il proprietario abbia delegato solo la manutenzione e/o l’assistenza all’installatore/manutentore, l’operatore resta il proprietario, che è quindi soggetto agli obblighi di effettuare delle verifiche, di tenuta del registro e di presentazione della dichiarazione Regolamento CE 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra LE FIGURE PROFESSIONALI
  16. 16. LE FIGURE PROFESSIONALI PROPRIETÀ OPERATORE MANUTENTORE in mancanza di una delega scritta…. DELEGA CONTRATTO
  17. 17. LE FIGURE PROFESSIONALI PROPRIETÀ OPERATORE MANUTENTORE CONTRATTO
  18. 18. LA CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE Le seguenti persone devono iscriversi al Registro entro 60 giorni dalla sua istituzione per poi conseguire la certificazione : a)  persone che svolgono una o più delle seguenti attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore che contengono gas fluorurati ad effetto serra: 1) controllo delle perdite dalle applicazioni contenenti almeno 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra 2) recupero di gas fluorurati ad effetto serra 3) installazione 4) manutenzione o riparazione
  19. 19. LA CERTIFICAZIONE Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 Articolo 13 – REGISTRO NAZIONALE DELLE PERSONE E DELLE IMPRESE CERTIFICATE § 1 E' istituito, presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sulla base delle risorse già destinate a tali finalità dalla normativa vigente, il Registro Telematico Nazionale delle persone e delle imprese certificate. La gestione del Registro e' affidata alle Camere di Commercio competenti che vi fanno fronte con le risorse e le modalità previste dalla legislazione vigente.
  20. 20. LA CERTIFICAZIONE Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 Articolo 8 – OBBLIGO DI ISCRIZIONE AL REGISTRO § 5 L'iscrizione al Registro e' condizione necessaria per ottenere i certificati e gli attestati di cui all'articolo 9
  21. 21. LA CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE Le persone che svolgono le attività di cui all’articolo 8 § 1 devono essere in possesso del pertinente certificato rilasciato da un organismo di certificazione ……….. Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 Articolo 9, § 1 - OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE E ATTESTAZIONE
  22. 22. LA CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE L’attività di certificazione del personale prevede che il candidato venga valutato sia “teoricamente” con la compilazione di un questionario sia praticamente mediante interventi diretti su apparecchiature frigorifere
  23. 23. LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE Le imprese possono svolgere le attività di cui all’articolo 8 § 2 e prendere in consegna gas fluorurati ad effetto serra solo se in possesso del pertinente certificato rilasciato da un organismo di certificazione……………………. Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 Articolo 9, § 5 - OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE E ATTESTAZIONE
  24. 24. Per le imprese, anche per poter acquistare il refrigerante, è quindi necessario CERTIFICARSI in modo definitivo come previsto dal regolamento CE 303/2008 e successive norme nazionali, vale a dire: a) dimostrare di avere un numero congruo di dipendenti certificati rispetto al volume delle proprie attività (nelle previste categorie essenziali) b) essere dotati di idonea attrezzatura e strumentazione (in parte) certificata c) avere procedure di esecuzione delle attività connesse ai refrigeranti LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  25. 25. Inoltre devono essere disponibili per eventuali ispezioni degli organismi preposti (ma non ai fini della certificazione): a)  contabilità di tutto il refrigerante FRESCO entrato ed uscito dal magazzino b) contabilità di tutto il refrigerante RECUPERATO entrato ed uscito dal magazzino per lo smaltimento c) a questo proposito si sottolinea che non esistono standard di riferimento ma solo la autonoma organizzazione delle aziende LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  26. 26. Cosa deve essere presente in azienda per ottenere il certificato? a) elenco del personale certificato e loro numero di iscrizione al Registro Telematico b) procedura di qualifica del personale e tenuta sotto controllo dello stato di qualifica c) piano della Qualità ed eventuali Manuali Tecnici di Intervento d) elenco strumenti e) presenza, identificazione e reperibilità della strumentazione in numero adeguato rispetto al personale f) procedura per controllo, manutenzione e taratura della strumentazione g) procedure per la gestione dei reclami, non conformità, azioni correttive e preventive h) visura camerale con iscrizione alla lettera C LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  27. 27. Al superamento della verifica di certificazione, l’Organismo di Certificazione rilascia il certificato della durata di 5 anni ed iscrive l’azienda quale figura certificata sul Registro Telematico Nazionale. L’azienda continua a mantenere attiva la certificazione in seguito al superamento delle verifiche di sorveglianza annuali, sia documentali che in campo. LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  28. 28. Durante la VERIFICA INIZIALE DI CERTIFICAZIONE (in campo) l’Azienda deve dimostrare di: a) avere personale certificato per le attività che ricadono sotto obbligo di certificazione b) possedere e mettere a disposizione del proprio personale tutte le procedure e le attrezzature necessarie alla corretta esecuzione delle attività che ricadono sotto obbligo di certificazione c) avere uno specifico Piano della Qualità sull’erogazione del servizio oggetto di certificazione. LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  29. 29. CERTIFICAZIONE (in campo) VP1 doc VP2 (in campo) VP3 doc VP4 doc RINNOVO Durante la seconda sorveglianza (in campo), il valutatore assisterà ad una installazione/manutenzione SCHEMA DELLE VERIFICHE DI MANTENIMENTO LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  30. 30. Durante le VERIFICHE DOCUMENTALI potranno essere richiesti all’Azienda documenti volti a verificare il mantenimento della conformità legislativa, vale a dire almeno i seguenti (esempio non esaustivo): a) aggiornamento lista apparecchiature b) aggiornamento lista personale certificato c) certificati dei frigoristi in organico d) autodichiarazione dell'azienda su eventuali reclami e)  registri del sistema/registri dell’apparecchiatura f)  dimostrare di aver svolto almeno un intervento su un impianto durante l’anno per quanto riguarda le attività certificate LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  31. 31. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  32. 32. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  33. 33. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  34. 34. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  35. 35. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  36. 36. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  37. 37. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  38. 38. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE
  39. 39. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  40. 40. Recuperatore di gas refrigeranti Gruppo manometrico (o manometri) Tubi flessibili dotate di rubinetti Cercafughe sensibilità minima 5 grammi / anno Kit pressatura con azoto o altri gas inerte Pompa per il vuoto Bombola da recupero a doppia via Bilancia Termometro Multimetro (o pinza amperometrica) ATTREZZATURE RICHIESTE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLE IMPRESE
  41. 41. IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA Decreto del Presidente della Repubblica 27 Gennaio 2012 n.43 Articolo 15 – REGISTRO DELL’IMPIANTO § 1 Gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore, contenenti 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra tengono il 'Registro dell'Apparecchiatura” di cui all'articolo 2 del regolamento CE 1516/2007 § 3 Nei registri di cui ai commi 1 e 2, gli operatori riportano le informazioni previste dall'articolo 3, § 6, del regolamento CE 842/2006. Il formato del registro e le modalità della loro messa a disposizione ai sensi del comma 4, vengono pubblicati sul sito web del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, previo avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
  42. 42. CE 842/2006 articolo 3, § 6 Gli operatori delle applicazioni ……… tengono un registro ……… IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  43. 43. il Regolamento CE 842/2006 detta per volta la prescrizione di compilazione del REGISTRO D’APPARECCHIATURA per i nuovi impianti HVAC&R contenenti HFC con più di 3 kg di refrigerante ! (art. 3, § 6) L’obbligo di compilazione del REGISTRO D’APPARECCHIATURA per il regolamento CE 842/2006 è entrato in vigore dal 4 luglio 2007 per I fluidi fluorurati in parte responsabili dell’effetto serra secondo il protocollo di Kyōto IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  44. 44. La denominazione “REGISTRO D’APPARECCHIATURA” viene chiaramente enunciata nel regolamento CE 1516/2007 “che stabilisce, conformemente al regolamento CE 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti standard di controllo delle perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra” (art. 2, § 1) IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  45. 45. La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  46. 46. 1 - Supermercato XXX, Centro Commerciale YYY, Abitazione Sig. Rossi, etc La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  47. 47. 2 - Questa parte di scheda deve essere compilata per ciascuna apparecchiatura. Un libretto (registro) di impianto per ciascuna apparecchiatura (ciascun circuito frigorifero) NB: APPARECCHIATURA = CIRCUITO FRIGORIFERO SINGOLO 3 - Ad es. Pompa di calore, Chiller 6 - gas fluorurati ad effetto serra HFC e sostanze che riducono lo strato di ozono CFC / HCFC (NB: + sigla ASHRAE /RxxxL) La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  48. 48. La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  49. 49. La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) 5 - Gli impianti e le apparecchiature devono essere sottoposti a controllo con le seguenti scadenze: a) annuale: per impianti e apparecchiature con un contenuto di sostanze controllate comprese tra i 3 ed i 30 kg; b) semestrale: per impianti e apparecchiature con un contenuto di sostanze controllate tra i 30 ed i 300 kg. c) trimestrale: per impianti e apparecchiature con un contenuto di sostanze controllate superiore ai 300 kg (in questo caso è obbligatorio un sistema fisso di rilevamento perdite). Ove esista un sistema fisso idoneo di rilevamento delle perdite correttamente funzionante, la frequenza dei controlli lettere b) e c), può essere dimezzata. 8 - I dispositivi fissi di rilevazione dei gas sono controllati ogni 12 mesi per verificarne il corretto funzionamento. La sensibilità dei dispositivi portatili di rilevazione di gas è di almeno 5 grammi all’anno. IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  50. 50. La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) 7 - Le apparecchiature sono controllate per individuare perdite entro un mese (anche dopo poche ore) dalla riparazione della perdita per accertare che la riparazione sia stata efficace. Gli operatori adottano tutte le misure fattibili per riparare non appena possibile le perdite rilevate 9 - Si segnala che le date e gli esiti relativi al “controllo di verifica periodico” di cui all’articolo 3, paragrafo 2 del regolamento CE 842/2006 dovranno essere riportati nella parte del Registro dell’Apparecchiatura “Interventi sull’apparecchiatura”, sezione “Aggiunta di refrigerante”. In quest’ultimo caso, dovrà essere indicata la causa dell’esito negativo e l’intervento effettuato (nelle note) In particolare, sotto la voce “Causa della perdita”, dovrà essere riportata la dicitura “controllo periodico” con il relativo esito positivo o negativo IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  51. 51. La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) 4 - Conservare fattura o scontrino in fondo al registro IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  52. 52. La compilazione del registro (mod. conforme del CSG rev.01 del 21.05.2013) IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  53. 53. Il 31 maggio di ogni anno l’operatore (proprietario dell’impianto, effettivo utilizzatore o azienda manutentrice delegata) deve dichiarare con apposito modulo la quantità di refrigerante aggiunta o recuperata, cioè la SOMMA dei valori inseriti nelle rispettive caselle all’interno del presente registro d’apparecchiatura (vedi anche “Ulteriore nota” in fondo al registro CSG) IL REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA
  54. 54. $ANZIONI
  55. 55. Decreto Legislativo 5 Marzo 2013, n.26 Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra. (13G00065) (GU n.74 del 28-3-2013) recante le sanzioni per la violazione delle disposizioni derivanti dal regolamento CE 842/2006 su taluni Gas Fluorurati ad effetto serra recepito in Italia con Dpr 43/2012. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 74 del 28 marzo 2013 il 12 aprile 2013 è entrato in vigore il provvedimento che disciplina nuove e pesanti sanzioni sugli adempimenti relativi a impianti e attrezzature contenenti gas serra. SANZIONI
  56. 56. SANZIONI la mancata verifica obbligatoria è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria a carico dell’operatore da 7.000 € a 100.000 €
  57. 57. SANZIONI utilizzo di personale non certificato per controllo perdite a carico dell’operatore da 7.000 € a 100.000 €
  58. 58. SANZIONI mancata tenuta del registro d’apparecchiatura a carico dell’operatore da 7.000 € a 100.000 €
  59. 59. SANZIONI utilizzo di personale non certificato nel recupero di refrigerante a carico dell’operatore da 10.000 € a 100.000 €
  60. 60. SANZIONI mancato recupero del refrigerante a carico dell’operatore da 10.000 € a 100.000 €
  61. 61. SANZIONI utilizzo di personale non certificato nel recupero e contenimento perdite di refrigerante a carico dei tecnici del freddo da 10.000 € a 100.000 €
  62. 62. SANZIONI utilizzo di personale non certificato per attività di installazione, manutenzione e riparazione a carico dei tecnici del freddo da 10.000 € a 100.000 €
  63. 63. SANZIONI mancata iscrizione al Registro Telematico istituito presso le Camere di Commercio a carico dei tecnici del freddo da 1.000 € a 10.000 €

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