Tesi Dottorato - Insegnamento, acquisizione e apprendimento linguistico con il supporto di tecnologie di rete

5,109 views

Published on

Published in: Education
  • Be the first to comment

Tesi Dottorato - Insegnamento, acquisizione e apprendimento linguistico con il supporto di tecnologie di rete

  1. 1. Università degli Studi di Macerata Dottorato in E-Learning & Knowledge Management XXIII Ciclo Progetto di Ricerca di Marco Albanese Tutor: Prof. Michele Goffredo Insegnamento, acquisizione e apprendimento linguistico con il supporto di tecnologie di rete
  2. 2. <ul><li>Utilizzare modalità e-learning nell’apprendimento dipende dalla possibilità di apportare valore aggiunto alla didattica e di arricchire il processo educativo. </li></ul><ul><li>Le tecnologie e, di recente, soprattutto quelle di rete, possono contribuire a creare un ambiente di apprendimento , per le lingue straniere, motivante ed efficace. </li></ul><ul><li>Realizzare uno degli obiettivi della glottodidattica: rendere lo studente autonomo e capace, in ogni fase della sua vita, di: </li></ul><ul><ul><li>migliorare la padronanza di una lingua straniera che ha già studiato; </li></ul></ul><ul><ul><li>impostare l’acquisizione autonoma di altre lingue; </li></ul></ul><ul><ul><li>chiedere l’aiuto di un insegnante-tutor o di un pari, che gli indichi i materiali adatti e i percorsi più produttivi. </li></ul></ul>Spunti Principali Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  3. 3. Fornire allo studente gli strumenti per creare il proprio percorso di apprendimento consapevole (LLLL). Ipotesi di ricerca I docenti utilizzano le tecnologie e, in particolare, quelle di rete a livello personale, per la propria formazione professionale e nella normale attività didattica. Il loro rapporto con questo tipo di strumenti e di pratiche è in linea con i risultati delle sperimentazioni condotte su scala nazionale e internazionale, che da tempo vedono l’insegnante di lingue straniere attivo sul fronte dell’integrazione delle TIC nella didattica d’aula. Raccogliere informazioni sulla reale consapevolezza degli insegnanti circa l’utilizzo di tecnologie di rete legate al social web nel curricolo di lingue straniere Indagine quali-quantitativa Verificare se Ridefinire il ruolo e le competenze del docente di lingue straniere nell’ambito del social web (nuovo approccio) Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  4. 4. NBLT Blended Learning Comunicazione in rete Intelligenze Multiple Glottodidattica umanistica e Costruttivismo socio-culturale Le convergenze Social EL TIC e Lingue Insegnamento e apprendimento delle lingue straniere Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  5. 5. <ul><li>La lingua è “ un mezzo per raggiungere scopi, un’espressione di un rapporto di ruolo sociale, un indicatore di appartenenza a un gruppo, un’espressione di una cultura, uno strumento del pensiero e uno strumento di espressione ” (Balboni, 2002, p. 59-60). </li></ul><ul><li>L’acquisizione/apprendimento di una lingua straniera è un processo sociale, basato sul contenuto e sulla “lingua reale”, che si sviluppa nell’interscambio con il mondo e le persone. </li></ul><ul><li>Le tecnologie vengono considerate macchine per comunicare. </li></ul><ul><li>Assenza di processi generatori di ansia e ricerca costante di una significatività (coinvolgere esistenzialmente il soggetto che apprende). </li></ul><ul><li>Insegnare una lingua vuol dire impostare un nuovo sistema linguistico e non affiancare quello nuovo a quello della lingua materna. </li></ul>Glottodidattica Umanistica e Costruttivismo socio-culturale 1 Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  6. 6. Glottodidattica Umanistica e Costruttivismo socio-culturale II <ul><li>Approccio costruttivista in glottodidattica: </li></ul><ul><ul><li>natura dialogica dell’apprendimento e della costruzione del sapere; </li></ul></ul><ul><ul><li>importanza data all’aspetto comunicativo come forma di interazione sociale; </li></ul></ul><ul><ul><li>ruolo centrale e attivo del discente; </li></ul></ul><ul><ul><li>sviluppo di un processo di apprendimento che coinvolga attività didattiche autentiche e rilevanti; </li></ul></ul><ul><ul><li>sviluppo di autonomia e consapevolezza del discente sul proprio processo; </li></ul></ul><ul><ul><li>collaborazione, cooperazione, interazione, partecipazione </li></ul></ul><ul><li>Riferimenti principali: Balboni, 2002, 2007, 2008; Bianchi, 2003; Krashen, 1981, 1985, 1987; Krashen e Terrel, 1983; Porcelli, 2004; Rivoltella, 2003. </li></ul>Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  7. 7. <ul><li>Rapporto tra intelligenze, tecnologie e acquisizione di una o più lingue straniere. </li></ul><ul><li>Tipi di intelligenza implicati nell’apprendimento di una lingua: </li></ul><ul><ul><li>linguistica (abilità di usare la lingua per esprimere emozioni e pensieri e capire gli altri); </li></ul></ul><ul><ul><li>logico-matematica (riflessione formale “grammaticale”, difficoltà a lanciarsi nella comunicazione); </li></ul></ul><ul><ul><li>spaziale (ricostruire o modificare mentalmente la disposizione degli oggetti, lessico figurato, dizionari illustrati); </li></ul></ul><ul><ul><li>musicale (memorizzazione linguistica di canzoni); </li></ul></ul><ul><ul><li>intelligenze personali (intrapersonale = attività che esprimono il proprio animo, interpersonale = attività che mettono in relazione con gli altri, per es. dialoghi e scene). </li></ul></ul><ul><li>Riferimenti principali: Balboni, 2002, 2008; Infante, 2005; McKenzie, 2006; Torresan, 2008. </li></ul>Intelligenze Multiple Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  8. 8. <ul><li>Numerosi studi sui vantaggi dell’uso delle tecnologie per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua straniera: </li></ul><ul><ul><li>an ideal medium for collaborative learning through social interaction both with a tutor and with peers and useful to encourage students to construct their own knowledge (Hampel e Hauck, 2004, p. 68 ); </li></ul></ul><ul><ul><li>aiutare il learner a mostrare la sua abilità nel negoziare e definire il suo percorso. </li></ul></ul><ul><li>Computer Mediated Communication (CMC): </li></ul><ul><ul><li>motiva gli apprendenti a instaurare una comunicazione significativa nella lingua target per raggiungere obiettivi effettivi; </li></ul></ul><ul><ul><li>riduce l’ansia, rafforza l’autonomia del discente e promuove l’apprendimento collaborativo. </li></ul></ul><ul><li>Riferimenti principali: Balboni, 2002, 2008; Chapelle, 1998, 2001; Farretti, 2001; Godwin-Jones, 2003; Gonzalez-Lloret, 2003; Hamilton, 2005; Hampel e Hauck, 2004; Hanson-Smith, 2001; Porcelli e Dolci, 2006; Sharma e Barrett, 2007. </li></ul>TIC e Lingue Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  9. 9. <ul><li>Blended learning (o meglio blended language learning ) sembra essere più adatto per l’apprendimento linguistico. </li></ul><ul><li>Approccio blended ben calibrato potrebbe ridurre il gap tra studenti di LS e studenti di L2. </li></ul><ul><li>Potenziare le abilità di listening e speaking. </li></ul><ul><li>Aiutare il learner a sentirsi più rilassato, in modo che possa decidere come e quando contribuire. </li></ul>Blended Learning abbassamento del “filtro affettivo” che induce a una migliore disposizione verso attività che impongono dei rischi e a un’assenza totale di comportamenti ansiogeni di fronte a possibili errori <ul><li>Riferimenti principali: Chapelle, 2001; Graddol, 2006; Sharma e Berrett, 2007; Strambi e Bouvet, 2003; Sun, 2009; Towndrow e Cheers, 2002. </li></ul>Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  10. 10. <ul><li>Mezzi della comunicazione e dell’istruzione non sono vie opzionali per perseguire lo stesso scopo, ma vie ottimali per raggiungere scopi diversi (Olson, 1979). </li></ul><ul><li>L’avvento di Internet ha introdotto una nuova socialità, prefigurandosi come un nuovo vettore comune per la costruzione del sapere, in cui la comunicazione da verticale diviene orizzontale (“ Internet è un immenso mondo virtuale a partecipazione collettiva ”, Lévy, 1996). </li></ul><ul><li>I network stanno costruendo una forma precisa di società transnazionale (prefigurata da Geertz nel 1999), basata su legami costruiti sull’interesse. Sondaggi: </li></ul><ul><ul><li>“ I cambiamenti promossi dai social network nelle città italiane ”, ottobre 2009 (SWG); </li></ul></ul><ul><ul><li>“ Social Isolation and New Technology ”, novembre 2009 (Pew Internet & American Life Project); </li></ul></ul><ul><ul><li>“ Studio sui social network ”, dicembre 2009 (Nielsen). </li></ul></ul><ul><li>Nativi digitali usano le tecnologie di rete concentrando l’attenzione sui risultati dello scambio comunicativo, piuttosto che sulla precisione espressiva e linguistica (rimando alla “ rule of forgetting ”, Krashen, 1987). </li></ul><ul><li>Riferimenti principali: Bell, 2001; De Kerckhove, 1997; Granieri, 2006; Kvavik, 2005; Lévy, 1996, 1999; Maffesoli, 2005; Meyrowitz, 1995; Oblinger, 2007; Olson, 1979; Prensky, 2009; Reid, 1991; Rheingold 1993; Rivoltella, 2003; Slevin, 2000; Turkle, 1996. </li></ul>Comunicazione in rete Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  11. 11. <ul><li>Punti di contatto tra il Social EL e la glottodidattica: </li></ul><ul><ul><li>natura partecipativa (coinvolgimento e partecipazione attiva del discente al processo di apprendimento attraverso attività autentiche basate sull’interazione e la comunicazione che favoriscano la costruzione di significati); </li></ul></ul><ul><ul><li>condivisione (classe di lingua come comunità di apprendimento e di pratica = condivisione delle conoscenze messe a disposizione del gruppo per essere arricchite e implementate); </li></ul></ul><ul><ul><li>collaborazione; </li></ul></ul><ul><ul><li>ipertestualità e personalizzazione dei percorsi; </li></ul></ul><ul><ul><li>essenza sociale dell’apprendimento linguistico. </li></ul></ul><ul><li>Numerosi studi sottolineano come l’utilizzo di blog e wiki possa facilitare l’apprendimento linguistico. </li></ul><ul><li>Riferimenti principali: Baggetun e Wasson 2006; Balboni, 2002, 2007, 2008; Beraldo, 2008; Betts e Glogoff, 2005; Campbell, 2003; Crystal, 2001; Di Scala, 2009; Godwin-Jones, 2003; Kessler, 2009; McDonald, 2007; Porcelli, 2004; Richardson, 2006; Sharma, Barrett, 2007; Spadavecchia, 2008; Tonin, 2007; Warschauer, 2001, 2007. </li></ul>Social E-learning Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  12. 12. Network-Based Language Teaching NBLT refers specifically to the pedagogical use of computers connected in either local or global networks, allowing one-to-one, one-to-many, and many-to-many communication. NBLT research explores what happens when learners are brought together with texts, media, and other speakers of the language in computer-mediated contexts of interaction. (Kern and Warschauer, 2008) Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  13. 13. <ul><li>Fase 1: gennaio - aprile 2009 . Approfondimento teorico, delimitazione del campo di ricerca, definizione dell’oggetto di indagine e individuazione di una prima bibliografia di riferimento. </li></ul><ul><li>Fase 2: maggio - luglio 2009 . Redazione di un questionario da somministrare agli insegnanti, individuazione del target di riferimento e try-out del questionario su un campione formato da 30 docenti. </li></ul><ul><li>Fase 3: settembre 2009 - marzo 2010 . Somministrazione del questionario agli insegnanti, definizione della bibliografia. </li></ul><ul><li>Fase 4: dal mese di marzo 2010 in poi . Elaborazione dei dati, analisi dei risultati (tramite il software Statistical Package for Social Science - SPSS). Inizio redazione della tesi. </li></ul><ul><li>Fase 5: maggio/giugno 2010 . Interviste per raccontare esperienze dirette (Cl@ssi 2.0 e progetti attivati con i bandi per la scuola della Regione Basilicata). </li></ul><ul><li>Attività trasversali . Blog ( http://linguelearning.blogspot.com/ ), Class Tools . </li></ul>Fasi della ricerca Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  14. 14. <ul><li>Questionario (tre formati) di cui uno online ( http://www.b-english.org/ ). </li></ul><ul><li>144 giunti al 16 febbraio 2010. </li></ul>Lo strumento Descrizione Struttura Target Il questionario <ul><li>Informazioni generali. </li></ul><ul><li>Tecnologie e didattica. </li></ul><ul><li>Internet ed e-learning. </li></ul><ul><li>Insegnanti di lingue della Basilicata. </li></ul><ul><li>Studenti SSIS e Scienze della Formazione Primaria. </li></ul><ul><li>Insegnanti di scuola primaria del progetto ministeriale sulla lingua inglese. </li></ul>Progetto di Ricerca di Marco Albanese
  15. 15. Alcuni dati – 1 (109 questionari su 144) Domanda 1.1. - “Età” Progetto di Ricerca di Marco Albanese Opzione di risposta Numero Risposta omessa 2 Fino a 30 anni 6 Più di 60 anni 3 Tra 31 e 40 anni 22 Tra 41 e 50 anni 52 Tra 51 e 60 anni 24
  16. 16. Domanda 2.2. - “Se potesse descrivere il suo rapporto con le tecnologie, sia per uso personale sia a fini didattici, si definirebbe: tecnodiffidente (non utilizza tecnologie a scopo personale o didattico), tecnocrate (sperimenta tecnologie, ma non è sicuro/a della loro affidabilità e utilità), tecnotradizionalista (usa tecnologie per svolgere compiti tradizionali), tecnocostruttivista (ha usato e usa tecnologie per cambiare completamente i suoi metodi di insegnamento e per la gestione delle attività didattiche)” Alcuni dati – 2 (109 questionari su 144) Progetto di Ricerca di Marco Albanese Opzione di risposta Numero Risposta omessa 3 Tecnodiffidente 3 Tecnocrate 15 Tecnocostruttivista 37 Tecnotradizionalista 51
  17. 17. Domanda 3.3. - “Se venisse adeguatamente formato/a, sarebbe disposto/a a tentare una sperimentazione di pratiche e-learning, integrandole con la normale attività didattica, coinvolgendo (è possibile fornire più risposte)” Alcuni dati – 3 (109 questionari su 144) Grazie per l’attenzione Progetto di Ricerca di Marco Albanese Opzione di risposta Numero Comprensione Scritta 27 Produzione Scritta 27 Grammatica 33 Produzione Orale 47 Comprensione Orale 60 Cultura e Civiltà 63 Opzione di risposta Numero Non sono interessato/a a sperimentare pratiche e-learning 16

×