Spirito Illuminismo

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slide introduttive al saggio di tzvetan todorov

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  • In questa presentazione tentiamo una sintesi dell’ultimo lavoro di Todorov, il quale ci propone una riflessione sulle idee chiave dell’Illuminismo, il progetto vincente della nostra civiltà, i cui ideali vanno però reinterpretati ed attualizzati alla luce di rifiuti, deviazioni e fallimenti occorsi nei secoli successivi alla loro universale affermazione.
  • Spirito Illuminismo

    1. 1. LO SPIRITO DELL’ILLUMINISMO di Tzvetan Todorov di Giuseppe Campanella
    2. 2. IL PROGETTO <ul><li>L’ILLUMINISMO E’ </li></ul><ul><li>UN PERIODO DI </li></ul>di Giuseppe Campanella NON E’ CONCLUSIONE RICAPITOLAZIONE SINTESI INNOVAZIONE RADICALE PENSIERO UNICO
    3. 3. LE IDEE BASE DEL PROGETTO di Giuseppe Campanella AUTONOMIA FINALITA' UMANA DELLE AZIONI UNIVERSALITA'
    4. 4. AUTONOMIA di Giuseppe Campanella Movimento in due fasi: EMANCIPAZIONE (aspetto critico) AUTONOMIA (aspetto costruttivo) PREREQUISITO LA LIBERTA' Di analizzare, discutere, criticare, dubitare OGGETTI PRIVILEGIATI DELLA CRITICA SONO LA RELIGIONE LA TRADIZIONE L’AUTORITA’
    5. 5. AUTONOMIA: CONQUISTE di Giuseppe Campanella NESSUNA AUTORITA’ E’ AL RIPARO DALLE CRITICHE DUE SOLE FONTI: RAGIONE ED ESPERIENZA TUTTI POSSONO CRITICARE (principio della libertà di pensiero e di ricerca) TUTTI POTRANNO ACCEDERE (principio dell’ istruzione pubblica) AUTONOMIA DELLA CONOSCENZA
    6. 6. AUTONOMIA: CONQUISTE di Giuseppe Campanella LIBERTA’ D’opinione Di pubblicazione D’espressione ACCETTAZIONE Dell’individualità Della diversità Nuovi generi letterari: il romanzo e l’autobiografia Diffusione della stampa libera e indipendente crescente importanza dell’ opinione pubblica AUTONOMIA DELL'INDIVIDUO
    7. 7. AUTONOMIA: CONQUISTE di Giuseppe Campanella SOVRANITA’ LA FONTE DEL POTERE E’ LA VOLONTA’ POPOLARE LAICITA’ SEPARAZIONE DI SPIRITUALE E TEMPORALE <ul><li>Programmi laici per </li></ul><ul><li>Giustizia </li></ul><ul><li>Scuola </li></ul><ul><li>Stampa </li></ul><ul><li>Economia </li></ul>Nuove finalità dell’azione politica: la ricerca del benessere dei cittadini AUTONOMIA DELLA SOCIETA'
    8. 8. di Giuseppe Campanella PROBLEMA NECESSITA’ PORRE LIMITI ALLA VOLONTA’ EMANCIPATA DELL’INDIVIDUO STRUMENTI IMPULSO A PERSEGUIRE LA FELICITA’ DELL’UOMO (e non più la salvezza dell’anima) ORIENTAMENTO DELL’AZIONE DELLO STATO A QUESTO FINE L’UOMO DIVIENE SOGGETTO DI DIRITTI INALIENABILI (alla vita, all’integrità della persona) L'appartenenza al genere umano è più importante dell'appartenenza all'una o all'altra società L’ESERCIZIO DELLA LIBERTA’ E’ LIMITATO DALL’ESIGENZA DELL’UNIVERSALITA’
    9. 9. UNIVERSALITA’ di Giuseppe Campanella I DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO RAPPRESENTANO LA NUOVA INCARNAZIONE DEL SACRO INDIVIDUANO IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA SUSCITANO INTERESSE PER LE SOCIETA’ DIVERSE MUTANO IL MODO DI GUARDARE AL PROPRIO PASSATO Questa esigenza si concretizza nella definizione dei avviano un lungo processo di lotte e cambiamenti che durano fino ai nostri giorni
    10. 10. QUALI RISULTATI? di Giuseppe Campanella <ul><li>Promesse mantenute </li></ul><ul><li>Progresso libero e continuo delle conoscenze </li></ul><ul><li>Libera gestione ed espressione del privato </li></ul><ul><li>Stato democratico rispettoso delle libertà individuali </li></ul><ul><li>Diritti universali riconosciuti come ideale regolativo comune </li></ul><ul><li>Uguaglianza di fronte alla legge come regola di ogni stato legittimo </li></ul><ul><li>Obiettivi mancati </li></ul><ul><li>Disillusione rispetto all’idea di progresso della storia e di ottimismo. </li></ul>L’Illuminismo non è un pensiero unico: alla visione della storia come compimento di un disegno (Hegel, Marx) si contrappone la concezione di J.J. Rousseau CARATTERISTICA DELL’UOMO E’ LA SUA PERFETTIBILITA’
    11. 11. LA POSIZIONE DI ROUSSEAU di Giuseppe Campanella LA SUA RIFLESSIONE MUOVEVA DA UNA CRITICA ALLA VISIONE RELIGIOSA DELL’UOMO COME PORTATORE DI UNA MINORITAS DOVUTA AL PECCATO ORIGINALE . L’UOMO NASCE PURO E VIENE CORROTTO DALLA SOCIETA’ NEL SUO SVILUPPO E’ INFLUENZATO DA FATTORI NEGATIVI E POSITIVI EGLI POSSIEDE LA LIBERTA ’ DI SCEGLIERE IL BENE O IL MALE PERCIO ’ L'ASPIRAZIONE A MIGLIORARE SE' E IL MONDO NON E' GARANZIA D' INFINITO E LINEARE PROGRESSO
    12. 12. ATTUALITA ’ DELLO SPIRITO ILLUMINISTICO di Giuseppe Campanella Lo spirito dell’Illuminismo ci richiama alla realtà, contro ogni illusione. Qualsiasi sua attualizzazione deve fare i conti con la molteplicità del suo pensiero e deve muovere da un esame critico della sua eredità che metta al centro della riflessione un lucido bilancio delle sue conseguenze DESIDERABILI E INDESIDERABILI BILANCIO TENTATO DA TODOROV NELLE SUCCESSIVE PAGINE DEL PAMPHLET “ LO SPIRITO DELL’ILLUMINISMO ” (2006)
    13. 13. RIFIUTI E DEVIAZIONI <ul><li>Fin dalla sua prima formulazione il pensiero illuminista è stato oggetto di numerose critiche, da destra e da sinistra. </li></ul>di Giuseppe Campanella Le critiche da destra seguono questo schema di massima: ILLUMINISMO=RIVOLUZIONE=TERRORE <ul><li>L’errore degli illuministi è stato quello di aver proceduto a sostituzioni </li></ul><ul><li>L’ uomo al posto di Dio come sorgente dei propri ideali </li></ul><ul><li>La ragione al posto delle tradizioni collettive </li></ul><ul><li>L ’uguaglianza al posto della gerarchia </li></ul><ul><li>4. Il culto della diversità al posto di quello dell’ unità </li></ul>
    14. 14. di Giuseppe Campanella Le critiche da sinistra muovono dalla valutazione che lo spirito illuminista avrebbe sostanzialmente portato a questa sequenza: AFFERMAZIONE DELL'UNITA' DEL GENERE UMANO UNIVERSALITA' DEI VALORI ESPORTAZIONE DI QUESTI VALORI PRESSO ALTRE CIVILTA' DA QUESTA SEQUENZA SAREBBE DERIVATO IL COLONIALISMO EUROPEO DEL XIX SECOLO E DELLA PRIMA META’ DEL XX
    15. 15. di Giuseppe Campanella Questa è la critica mossa da papa Giovanni Paolo II L’ILLUMINISMO COME MATRICE IDEOLOGICA DEL TOTALITARISMO Avendo rifiutato Dio gli uomini scelgono da sé i criteri del bene e del male L’errore più grande e radicale è aver collocato la ricerca della felicità al posto Della ricerca della salvezza. ANCHE SE GLI STATI DEMOCRATICI IN MISURA MINORE, CAPITALISMO COMUNISMO E NAZISMO SONO ACCOMUNATI IN QUESTA CRITICA
    16. 16. TOTALITARISMO E SCIENTISMO <ul><li>Dall’ autonomia della conoscenza si ha lo slittamento nello </li></ul>di Giuseppe Campanella SCIENTISMO DOVE LA CONOSCENZA PRETENDE DI DETTARE I VALORI DI UNA SOCIETA’ Le leggi scientifiche della Storia (comunismo) e della Biologia (nazismo) saranno il fondamento dei peggiori massacri del XX secolo. LO SCIENTISMO RAPPRESENTA PERO’ UNA DEVIAZIONE DALL’ILLUMINISMO E NON UNA SUA POSSIBILE TRASFORMAZIONE (Todorov)
    17. 17. CRITICA DELLA MORALE SOGGETTIVA di Giuseppe Campanella Questa accusa allo spirito illuministico è formulata da Giovanni Paolo II La morale dipende dalla sola volontà dell'uomo ed è perciò suscettibile di cedere alle pressioni cui è sottoposto il soggetto <ul><li>A QUESTA CRITICA TODOROV CONTRAPPONE ALCUNI ARGOMENTI: </li></ul><ul><li>LA PAROLA DI DIO E’ MEDIATA DAGLI UOMINI DELLA CHIESA QUINDI NON OGGETTIVA (argomento dell’agnostico). </li></ul><ul><li>LA MORALE ILLUMINISTICA NON E’ SOGGETTIVA MA INTERSOGGETTIVA </li></ul><ul><li>LA VOLONTA’ DEL POPOLO E’ AUTONOMA MA NON ILLIMITATA NE’ ARBITRARIA </li></ul>
    18. 18. AUTONOMIA di Giuseppe Campanella IL MOTTO DELL’AUTONOMIA E’ IL KANTIANO Sapere aude! L’autonomia di giudizio diventa la fonte dell’autonomia politica, che si afferma sulla base del primato della volontà popolare. Parallelamente alla liberazione del popolo si verifica anche la liberazione dell’individuo. IL PROBLEMA STA NELLA POSSIBILITA’ DI USARE LA RAGIONE PER CONSEGUIRE SIA IL BENE CHE IL MALE
    19. 19. di Giuseppe Campanella L’AUTONOMIA E’ AUSPICABILE MA NON SIGNIFICA AUTOSUFFICIENZA (J.J. Rousseau) Gli uomini nascono, crescono e vivono in società; senza di essa non sarebbero umani. Il concetto di autonomia è stato soggetto a numerose deviazioni SADE LA SOLITUDINE ESPRIME LA VERITA’ DELL’ ESSERE UMANO NEGAZIONE DELL’ALTRO DA SÈ = AUTONEGAZIONE CONDORCET SEGNALA IL PERICOLO DI CONFLITTO TRA AUTONOMIA INDIVIDUALE E COLLETTIVA L’EDUCAZIONE DEVE GARANTIRE UNO SPAZIO DI AUTONOMIA CRITICA ALL’INDIVIDUO
    20. 20. Deviazioni: limitazioni della democrazia di Giuseppe Campanella Oggi sperimentiamo numerose forme di limitazione della sovranità popolare e dell’ autonomia politica Globalizzazione economica Terrorismo internazionale LIMITAZIONE DELL’ AUTONOMIA Plutocrazia e controllo dell'informazione NO ALLA CRITICA GENERALIZZATA SI ALL’ATTEGGIAMENTO PROPOSITIVO
    21. 21. LAICITÀ di Giuseppe Campanella SOCIETA' LAICA POTERE TEMPORALE POTERE SPIRITUALE STATO CORPO CHIESA ANIMA RISCHI DI RECIPROCA INVASIONE DELLE SFERE L’ANIMA VUOLE CONTROLLARE IL CORPO LO STATO VUOLE CONTROLLARE GLI AFFARI TERRENI
    22. 22. Fasi della progressiva laicizzazione di Giuseppe Campanella Nell’Alto Medioevo le due istituzioni tentano di accedere ciascuna alla PIENEZZA DEL POTERE : abbiamo così gli estremi della TEOCRAZIA e del CESAROPAPISMO EQUILIBRIO RAGGIUNTO NEL MEDIOEVO PER L’IMPOSSIBILITA’ DI UNA DECISIVA VITTORIA L'INDIVIDUO Modifica i termini del confronto a partire dalla Riforma Protestante Beccaria distingue PECCATO E DELITTO e segnala la minaccia da parte della FAMIGLIA verso la libertà dell’individuo. Abbiamo così 3 sfere: SFERA PRIVATA E PERSONALE SFERA PUBBLICA E SOCIALE SFERA LEGALE LEGGI DELLO STATO
    23. 23. RISCHI E DEVIAZIONI di Giuseppe Campanella CONDORCET A segnalarli è sempre I detentori del potere temporale aspirano a fondare un nuovo culto, relativo allo Stato, alle sue Istituzioni, ai suoi rappresentanti. Si tratta di una RELIGIONE POLITICA che aspira nuovamente alla PIENEZZA DI POTERE per mezzo di: <ul><li>Controllo della scuola </li></ul><ul><li>Controllo dell’informazione </li></ul>Religione politica Ideocrazia Totalitarismo
    24. 24. Le nuove religioni politiche di Giuseppe Campanella La tradizionale suddivisione tra sfera temporale e spirituale è superata dalla nuova figura della RELIGIONE POLITICA RELIGIONE POLITICA SACRALIZZAZIONE DEL POTERE POLITICO NELLE FORME STATO POPOLO PARTITO REGIME
    25. 25. Totalitarismi di Giuseppe Campanella Fase teocratica Fase cesaropapista Il Partito controlla lo Stato Il Partito al servizio dello Stato PERDITA DELLA LIBERTA’ INDIVIDUALE
    26. 26. LAICITA’ IN PERICOLO di Giuseppe Campanella RIFIUTI DEVIAZIONI FONDAMENTALISMI BANALIZZAZIONE ED ESCLUSIONE DEL SACRO DALLA SOCIETA’ SECOLARE FORME DEL SACRO NELLA SOCIETA’ MODERNA: LIBERTA’ E DIRITTI DEGLI UOMINI SACRALITA’ DELLA VITA UMANA (NO ALLA PENA DI MORTE) SACRALITA’ DELL’INTEGRITA’ DEL CORPO (NO ALLA TORTURA)
    27. 27. VERITÀ di Giuseppe Campanella PER GLI ILLUMINISTI ESISTONO DUE TIPI DI DISCORSO SCIENZA RELIGIONE Promuove il BENE Aspira a stabilire il VERO OGGETTI DI FEDE, OPINIONI, VALORI, EDUCAZIONE NAZIONALE OGGETTI DI CONO- SCENZA ISTRUZIONE PUBBLICA volontà conoscenza
    28. 28. INDICE DELL’OPERA <ul><li>RIFIUTI E DEVIAZIONI pag. 25 </li></ul><ul><li>AUTONOMIA pag. 37 </li></ul><ul><li>LAICITA’ pag. 49 </li></ul><ul><li>VERITA’ pag. 63 </li></ul><ul><li>UMANITA’ pag. 79 </li></ul><ul><li>UNIVERSALITA’ pag. 91 </li></ul><ul><li>L’ILLUMINISMO E L’EUROPA pag. 105 </li></ul>di Giuseppe Campanella

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