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Pianura Padana

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La Pianura Padana dal punto di vista geogologico

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Pianura Padana

  1. 1. by Lidia Pantaleo
  2. 2. La Pianura Padana deriva il nome dal fiume che l'attraversa in direzione ovest-est, il Po (Padus in latino); ma più propriamente andrebbe denominata Pianura padano-veneta o Pianura padano- veneta-emiliana, poiché in parte la solcano fiumi veneti ed emiliani che non tributano al Po, come l'Adige e il Reno; ma durante le glaciazioni dell'era quaternaria, quando la Pianura Padana occupava vasti tratti dell'attuale mare Adriatico, i fiumi che oggi sfociano direttamente nel mare confluivano anch'essi nel Po.
  3. 3. La Pianura Padana ha grosso modo la forma di un triangolo; la lunghezza massima sfiora i 400 km, la larghezza media varia dagli 80 ai 120; si affaccia al mare Adriatico, verso il quale declina progressivamente, con un fronte di 270 km. Quasi al centro della linea costiera si protende, ed è in progressiva espansione, l'ampio e complesso apparato del delta del Po. Le coste sono basse, sabbiose, in parte orlate da lagune (la più estesa è la laguna di Venezia), a tratti originariamente paludose, ma che in epoche recenti sono state oggetto di ampie bonifiche (l'area del Polesine, ad esempio)
  4. 4. Alcuni milioni di anni fa, nel territorio da essa ora occupato, si stendeva un vasto golfo che si spingeva sino all'odierno Piemonte e nel quale sfociavano i fiumi che scendevano dalle Alpi e dagli Appennini.
  5. 5. A causa del clima molto piovoso, i fiumi, impetuosi e gonfi di acque portavano immense quantità di detriti e li scaricavano nel golfo. Pian piano il fondale marino si è alzato fino a trasformare un po' alla volta lo specchio marino, prima in una vasta regione paludosa, poi in un' ampia pianura.
  6. 6. I detriti più grossolani si sono depositati ai piedi delle montagne ed hanno dato vita all' alta pianura, formata da terreni permeabili perché l'acqua filtra facilmente tra i ciottoli che li compongono. Quelli più fini invece, trasportati più a valle, perché più leggeri, hanno formato la bassa pianura, che ha il terreno impermeabile perché più compatto.
  7. 7. Nella zona più esterna, detta "pianura alta", sono presenti affioramenti di rocce attraverso le quali l'acqua piovana viene filtrata, raccogliendosi in falde freatiche. La superficie in questa zona è quindi prevalentemente secco, con idrografia caratterizzata da pochi corsi d'acqua.
  8. 8. Il materiale più fine e sottile, quindi leggero, viene trasportato più a lungo dal fiume, e deposto nella zona detta "pianura bassa", avente una pendenza mediamente inferiore rispetto alla pianura alta. Qui il suolo è prevalentemente argilloso, quindi tendenzialmente impermeabile, ed è facile la formazione di marcite, paludi e scavare pozzi artesiani. Il terreno risulta essere più fertile e facilmente coltivabile.
  9. 9. Sebbene questa azione costruttiva si sia rallentata nel tempo, ancor oggi il Po, con l'aiuto dei suoi affluenti e degli altri fiumi dell'Italia settentrionale, allarga la pianura Padana a spese dell' Adriatico. La città di Ravenna, che in pieno Medio Evo sorgeva in riva al mare, ora dista da esso una decina di chilometri. Attualmente il Po ogni anno con i suoi detriti costruisce 60 - 70 000 mq di nuova pianura.

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