Motricita' sulla scacchiera primaria e infanzia redondesco 1

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Motricita' sulla scacchiera primaria e infanzia redondesco 1

  1. 1. PROGETTO DI PSICOMOTRICITA’ SULLA GRANDE SCACCHIERA a.s. 2011/2012 a.s. 2012/2013 Classi coinvolte: prima, seconda Esperto: Boni Gianni Istruttore Insegnanti di classe: Spezia Lidia Greco Noemi Insegnante di sostegno: Vermi Emanuela
  2. 2. Perchè la motricità sulla grande scacchiera Dare l’opportunità ai bambini di vivere con il proprio corpo determinate esperienze di gioco che aiutino a conoscere maggiormente se stessi, a sviluppare la propria autostima, a scoprire la relazione con l’altro nel rispetto di ogni individualità, a sviluppare l’autocontrollo, il rispetto delle regole, ad affrontare diverse situazioni problematiche ricercando soluzioni adeguate, a potenziare la concentrazione. Interiorizzare meglio i concetti topologici (sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra, destra…) e imparare ad orientarsi nello spazio
  3. 3. Sperimentare = mettersi in gioco E’ NATA COSI’ DA DUE ANNI UNA SPERIMENTAZIONE CHE SI AVVALE DELLA COLLABORAZIONE TRA ISTRUTTORE E INSEGNANTI, IN UN ATTEGGIAMENTO DI RICERCA-AZIONE. Nell’ambito dell’attività motoria curricolare è stato proposto un percorso motorio su una grande scacchiera di 4m x 4m, con cadenza settimanale, per un totale di 10 – 13 ore per gruppo.
  4. 4. Esplorare la scacchiera per conoscerla e conoscere i pezzi che si muovono su di essa Dalla libera esplorazione della scacchiera, gradualmente, gli alunni sono stati guidati alla scoperta delle diverse opportunità di utilizzo dello strumento messo a disposizione. I bambini si sono mossi sulla maxi scacchiera identificandosi con i “personaggi” del gioco degli scacchi e a turno, a seconda dell’attività proposta, diventavano torre o cavallo, alfiere o re o regina, all’interno di un gioco di gruppo motivante e divertente, ma nello stesso tempo impegnativo. Importanti sono stati i momenti di riflessione fatti in gruppo, durante e dopo l’esecuzione degli esercizi e dei giochi.
  5. 5. Esplorazione libera della scacchiera
  6. 6. ALLA SCOPERTA DELLE CARATTERISTICHE DELLA SCACCHIERA
  7. 7. OGNI BAMBINO SCEGLIE UNA CASA DOVE SOSTARE
  8. 8. I BAMBINI IMPARANO AD ENTRARE IN OGNI CASA CON MOVIMENTI CORRETTI
  9. 9. IL GIOCO DEL TESTIMONE: I BAMBINI SI MUOVONO COME LA TORRE Lo stesso gioco è ripetuto muovendosi come l’alfiere o il cavallo
  10. 10. DAL GIOCO ALLA RIFLESSIONE IL GIOCO COINVOLGE TUTTO IL GRUPPO. ATTRAVERSO IL GIOCO DEL TESTIMONE I BAMBINI:  SCOPRONO COME SI MUOVE LA TORRE, L’ALFIERE, IL CAVALLO  IMPARANO A MUOVERSI IN ORIZZONTALE, VERTICALE (LUNGO LE COLONNE), IN DIAGONALE, A ELLE  IMPARANO AD ENTRARE NELLE CASE RISPETTANDO I CONFINI SCOPRONO I CONCETTI DI REGIONE INTERNA ED ESTERNA
  11. 11. GIOCO: TORRE CATTURA TORRE
  12. 12. DUE TORRI SI FRONTEGGIANO: CHI PUO’ ESSERE CATTURATA?
  13. 13. BIM BUM BAM ALLA TORRE: PARI O DISPARI? “HO VINTO IO E TI CATTURO”
  14. 14. DAL GIOCO ALLA RIFLESSIONE IL GIOCO COINVOLGE TUTTO IL GRUPPO. I BAMBINI, SEGUENDO LE INDICAZIONI DELL’ISTRUTTORE:  IMPARANO AD ENTRARE NELLA CASA INDICATA SEGUENDO LE COORDINATE ALFANUMERICHE DELLA SCACCHIERA  SVILUPPANO IL RISPETTO PER L’ALTRO IMPARANO AD ACCETTARE IL SUCCESSO DEGLI ALTRI NEL CASO SIANO CATTURATI
  15. 15. L’esperto mostra come si muove l’ALFIERE sulla scacchiera
  16. 16. I BAMBINI, A TURNO, SI MUOVONO IN DIAGONALE
  17. 17. IL GIOCO DEI SETTE RE: i bambini si muovono come il re
  18. 18. ATTENTI AGLI OSTACOLI! I BAMBINI SI MUOVONO COME LA TORRE O L’ALFIERE O IL CAVALLO
  19. 19. Giochi di problem solving
  20. 20. Individuare diverse strategie per raggiungere l’obiettivo
  21. 21. GIOCHIAMO CON LE DIAGONALI: DOVE POSSO ANDARE PER EVITARE GLI OSTACOLI?
  22. 22. ECCO, HO SCELTO LA STRADA GIUSTA E TI CATTURO
  23. 23. DAL GIOCO ALLA RIFLESSIONE I GIOCHI COINVOLGONO SEMPRE, A TURNO, TUTTO IL GRUPPO. I BAMBINI:  IMPARANO A MUOVERSI COME I DIVERSI PEZZI DEL GIOCO DEGLI SCACCHI  NELLE ATTIVITA’ DI PROBLEM SOLVING IMPARANO AD ACCETTARE LE EVENTUALI CRITICHE E A RICONOSCERE I PROPRI ERRORI  COMINCIANO A SUPERARE IL PROPRIO EGOCENTRISMO PER IMPARARE A COLLABORARE CON GLI ALTRI  SCOPRONO DIVERSE STRATEGIE PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO
  24. 24. I pezzi del gioco degli scacchi Gradualmente i bambini scoprono che le varie mosse possibili della torre formano una croce, della regina una stella, del re un quadrato, del cavallo un cerchio…
  25. 25. DAI GIOCHI ALLA RIFLESSIONE LE ATTIVITA’ PROPOSTE HANNO AIUTATO I BAMBINI:  AD ACQUISIRE MAGGIOR CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO CORPO  AD IMPARARE A GESTIRE LE DINAMICHE EMOTIVE ASSOCIATE ALLA VITTORIA E ALLA SCONFITTA  A SVILUPPARE CREATIVITA’ E FANTASIA  AD ARRICCHIRE LE POSSIBILITA’ ESPRESSIVO- COMUNICATIVE
  26. 26. ASSALTO AL CASTELLO GIOCO DI PROBLEM SOLVING
  27. 27. DAL GIOCO ALLA RIFLESSIONE ATTRAVERSO IL GIOCO I BAMBINI HANNO POTUTO:  IMPARARE A RIFLETTERE SULLE SITUAZIONI PRIMA DI PRENDERE DECISIONI  RIFLETTERE SULLE PROPRIE ESPERIENZE DOPO AVERLE VISSUTE  COLLABORARE CON I COMPAGNI PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO
  28. 28. I risultati Le attività proposte hanno permesso agli alunni di attivare processi di autoregolazione, di attenzione e concentrazione che hanno favorito l’acquisizione di maggior consapevolezza del sé, mediante la valorizzazione delle proprie capacità e la scoperta delle proprie emozioni, che sono state condivise con i compagni, con l’esperto e con l’insegnante. Il progetto è stato molto gradito dai bambini e ha avuto una ricaduta positiva anche sulla didattica delle diverse discipline. Le attività proposte hanno permesso un approccio trasversale e interdisciplinare, favorendo l’interiorizzazione di concetti utilizzati in matematica, geometria, storia e geografia, oltre che fornire ai bambini le abilità e le conoscenze per affrontare il gioco degli scacchi.
  29. 29. COSI’ ABBIAMO PENSATO DI CONTINUARE LA SPERIMENTAZIONE ABBIAMO PARTECIPATO ALLA RIEVOCAZIONE STORICA ORGANIZZATA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DALLE ASSOCIAZIONI DI REDONDESCO PORTANDO LA NOSTRA GRANDE SCACCHIERA IN TEATRO E LA’ ABBIAMO REALIZZATO ALCUNE ATTIVITA’ ALLA PRESENZA DEI GENITORI E DI TANTA GENTE.
  30. 30. I PEDONI STANNO FACENDO IL LORO INGRESSO SULLA SCACCHIERA
  31. 31. GRADUALMENTE PRENDONO POSTO ANCHE GLI ALTRI PEZZI COINVOLGIMENTO DEI RAGAZZI DI ALTRE CLASSI
  32. 32. INIZIANO LE MOSSE PER IL “MATTO DEL BARBIERE”
  33. 33. ENTRA IN GIOCO LA REGINA BIANCA
  34. 34. I BAMBINI, SUDDIVISI IN QUATTRO GRUPPI, DANNO INIZIO ALLA PRIMA STAFFETTA, MUOVENDOSI COME LA TORRE
  35. 35. ESECUZIONE DELLA STAFFETTA MUOVENDOSI COME IL CAVALLO
  36. 36. ESECUZIONE DEL GIOCO DEI SETTE RE DOVE LA TORRE DEVE CERCARE DI CATTURARE IL MAGGIOR NUMERO DI RE
  37. 37. LA RICERCA CONTINUA… DALLA SCUOLA PRIMARIA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA…
  38. 38. SCUOLA DELL’INFANZIA DI REDONDESCO I.C. ASOLA PROGETTO SCACCO MATTO a.s. 2012/2013 Sono coinvolti i bambini di 4 – 5 anni Esperto: Boni Gianni Istruttore Insegnanti: Tognini Annamaria Majocchi Cristina
  39. 39. Gianni e Graziano fanno vedere come è fatta una scacchiera e poi proviamo a costruirla noi
  40. 40. Proviamo a cambiare colore e costruiamo una scacchiera bianca e verde
  41. 41. …e poi nera e verde!
  42. 42. Ora costruiamo una scacchiera di carta
  43. 43. Dalla storia “La partita degli scacchi” costruiamo il regno dei bianchi e il regno dei neri
  44. 44. Cambiamo posto ad alcune tessere bianche e ad alcune nere, così realizziamo un regno misto
  45. 45. Dalla storia di “Raperonzolo” Prima camminiamo liberamente sulla scacchiera, poi solo sulle case bianche, in seguito solo sulle case nere; ci spostiamo come gli alfieri o come la torre
  46. 46. STAFFETTA DELLA TORRE E DELL’ALFIERE
  47. 47. SULLA SCACCHIERA DI CARTA TROVIAMO UNO DEI POSSIBILI PERCORSI CHE PUO’ FARE LA TORRE PER ANDARE DA UN PUNTO ALL’ALTRO
  48. 48. PERCORSI CON OSTACOLI
  49. 49. IL SALTO DEL CAVALLO Scopriamo che le varie mosse del cavallo descrivono sulla scacchiera una specie di cerchio
  50. 50. IL GIOCO DEL TRENO Il treno si muove come la torre o come l’alfiere e raccoglie i passeggeri
  51. 51. IL GIOCO DEI MACCHINISTI Ogni bambino deve trovare un binario che gli permetta di seguire un percorso senza scontrarsi con gli altri treni
  52. 52. IL GIOCO DEI RE Impariamo che il re si muove solo di un passo e dobbiamo spostarci quando Gianni ci dà “scacco”
  53. 53. LA TORRE DEVE DARE “SCACCO AL RE”
  54. 54. DAI GIOCHI ALLA RIFLESSIONE I BAMBINI, ATTRAVERSO I GIOCHI PROPOSTI:  HANNO IMPARATO IL MOVIMENTO DELLA TORRE, DELL’ALFIERE, DEL RE, DEL CAVALLO  HANNO SPERIMENTATO ALCUNE POSSIBILITA’ DI CLASSIFICAZIONE  HANNO COLTO I CONCETTI DI CONFINE, REGIONE INTERNA ED ESTERNA HANNO SPERIMENTATO ALCUNE SITUAZIONI DI PROBLEM SOLVING  HANNO IMPARATO A RICERCARE DIVERSE STRATEGIE PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO
  55. 55. DAI GIOCHI ALLA RIFLESSIONE  HANNO IMPARATO AD EFFETTUARE PERCORSI SEGUENDO LE INDICAZIONI DELL’ISTRUTTORE E ALTRI PERCORSI ATTRAVERSO TENTATIVI ED ERRORI, AL FINE DI RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO  HANNO POTUTO ARRICCHIRE IL PROPRIO BAGAGLIO LESSICALE  HANNO COMINCIATO AD ORIENTARSI NELLO SPAZIO
  56. 56. TRAGUARDI DI SVILUPPO ACQUISIRE IL RISPETTO DELLE REGOLE SAPER ACCETTARE LA SCONFITTA MIGLIORARE LA CAPACITA’ DI RIFLESSIONE E DI ASCOLTO FAVORIRE LO SVILUPPO DELLA CREATIVITA’, PROMUOVENDO E STIMOLANDO COMPETENZE DI TIPO TRASFERIBILE FAVORIRE LO SVILUPPO DELL’AUTOSTIMA MIGLIORARE LA CAPACITA’ DI CONCENTRAZIONE FAVORIRE LA PADRONANZA DELL’AUTOCONTROLLO E DELLA CONOSCENZA CORPOREA SVILUPPARE IL SENSO RITMICO
  57. 57. DOMENICA 26 MAGGIO: APPUNTAMENTO IN PIAZZA VIRGILIANA I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA DI REDONDESCO SI SONO INCONTRATI CON I BAMBINI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA DI BOZZOLO, CIVIDALE E RIVAROLO MANTOVANO PER GIOCARE SULLA GRANDE SCACCHIERA, NELL’AMBITO DELLE MANIFESTAZIONI INERENTI AI “GIOCHI IN STRADA”.
  58. 58. CHE DIVERTIMENTO!
  59. 59. PER CONCLUDERE… LE ESPERIENZE REALIZZATE CI PORTANO A CONCLUDERE CHE FARE PSICOMOTRICITA’ SULLA GRANDE SCACCHIERA SIGNIFICA INTRODURRE NELLA SCUOLA UNA NUOVA OPPORTUNITA’ EDUCATIVO-DIDATTICA, VOLTA ALLA FORMAZIONE GLOBALE DELLA PERSONA, MEDIANTE UN PERCORSO DI PROMOZIONE ALLA SALUTE, CHE FAVORISCE LO SVILUPPO DELLA SFERA EMOTIVO- AFFETTIVA, DELLA SFERA SOCIALE- RELAZIONALE, DELLA SFERA COGNITIVA E MOTORIA.
  60. 60. PERCHE’ CONTINUARE I PERCORSI MOTORI SULLA GRANDE SCACCHIERA…  BUON GRADIMENTO DA PARTE DEGLI ALUNNI  RICHIESTA DA PARTE DELLE FAMIGLIE  VALORE FORMATIVO DEL PERCORSO EDUCATIVO- DIDATTICO, IN QUANTO RISPONDE AI BISOGNI PSICOLOGICI, COGNITIVI E SOCIALI DEI BAMBINI CONTRIBUTO IMPORTANTE PER LA FORMAZIONE DEL CARATTERE, DELLA PERSONALITA’, DELLA COSCIENZA SOCIALE  APPROCCIO TRASVERSALE E INTERDISCIPLINARE SVILUPPO DELLA CREATIVITA’ PROMUOVENDO COMPETENZE DI TIPO TRASFERIBILE  PARTECIPAZIONE ATTIVA DELLE FAMIGLIE, DELL’AMMINISTRAZIONE LOCALE, DELLE ASSOCIAZIONI

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