SlideShare a Scribd company logo
1 of 43
2
SOCIAL MEDIA TRENDS
2015 - 2016
Gennaio 2016
WELCOME TO THE
INTERACTIVE EXPERIENCE ERA.
4
La comunicazione è
sempre più “indossabile” e
accompagnerà gli utenti in
un rapporto immersivo con
la marca.
5
È l’utente a scegliere e stabilire
quando, come e perché
ricevere informazioni sul
prodotto per scoprire,
conoscere, imparare o
insegnare, e quindi scegliere o
farvi scegliere.
6
L’advertising si trasforma in
interactive experience perché il
consumatore e il brand collaborano
condizionandosi a vicenda,
creando un’interazione sociale
fondata sulle emozioni e un dialogo
tra le parti che influenza altri
consumatori e altri brand.
7
Così come i media digitali hanno cambiato il modo in cui le persone
interagiscono tra loro mediando le comunicazioni, con app quali
Messenger, WhatsApp, Skype, allo stesso modo hanno
rivoluzionato il mercato pubblicitario che deve affiancare il
consumatore in un’esperienza interattiva.
Alle agenzie di comunicazione spetterà arricchire il processo
attraverso la costruzione creativa di esperienze emotive interattive.
8
LE CUSPIDI DEL 2015
9
IL MOBILE È IL PRIMO SCHERMO
Le visite da mobile superano quelle da desktop. Le persone che navigano solo da mobile
sono in costante crescita: negli Stati Uniti d’America si parla del 41% degli utenti.
In Italia il 50% degli utenti naviga (anche) da mobile.
10
Nei nostri progetti vogliamo
privilegiare:
1. la leggerezza;
2. la velocità;
3. le conversioni in azioni
concrete.
11
Progettare pensando agli utenti che
si connettono da mobile significa
restituire informazioni fruibili,
importanti e appropriate.
I prossimi passi sarà progettare siti
web che restituiscano informazioni
differenti anche in base al luogo da
cui ci si connette e l’orario della
giornata, oltre che, ovviamente, in
base al device.
IL MOBILE È IL PRIMO SCHERMO
12
CONTENT CURATION
È l’arte di raccontare le emozioni che rendono viva una marca o un prodotto, sui media
quali Facebook, Twitter e Instagram, e a seconda del mercato, Snapchat, Pinterest,
Linkedin etc…
L’obiettivo è quello di ottenere un coinvolgimento emotivo del pubblico.
13
I nostri 9 punti della Content Curation:
1. conoscere e ascoltare il proprio pubblico;
2. parlare il linguaggio degli utenti;
3. anticipare le aspettative e le tendenze;
4. raccontare i valori dell’azienda…
5. e le logiche della produzione aziendale;
6. instaurare un dialogo trasparente;
7. includere non solo l’audience abituale;
8. estendere i principi anche non online;
9. essere sempre e comunque tempestivi.
14
Con SEA, la società di
gestione degli Aeroporti di
Milano, abbiamo raccontato
le emozioni dei passeggeri
per “accorciare le distanze” e
rendere l’aeroporto parte
integrante del viaggio.
CONTENT CURATION
15
REAL TIME MARKETING
In costante crescita è stata l’attività definita “in the moment”, ovvero entrare nel flusso di
comunicazione dei social media. È un’attività che se coerente con i valori del brand, può
garantire un’importante visibilità anche in pubblici più ampi di quelli che solitamente
compongono l’audience.
16
Quando, secondo noi:
1) eventi pianificati dell’azienda;
2) eventi di importanza per i
clienti;
3) eventi straordinari che
interessano il mercato;
4) eventi straordinari che
interessano i clienti.
17
Subaru ha deciso di inserirsi
nello stream dell’hashtag
#thedress per dire la sua con
simpatia sul tema.
In seguito ha approfittato
anche della scoperta
dell’acqua su Kepler452-b
per presentare la nuova
Outback.
REAL TIME MARKETING
18
VIDEO MARKETING
Secondo una ricerca condotta da Microsoft, la soglia di attenzione sui social è passata da
15 secondi a 8 secondi negli ultimi quindici anni. I video risultano essere i formati più
ingaggianti.
Da poco anche Facebook, seguendo YouTube, ha lanciato i video a 360° permettendo
all’utente di decidere lui stesso quale angolatura di un video guardare.
19
Come, secondo noi:
1) raccontare le emozioni
collegate al brand;
2) usare i video per inserirsi nel
framework del customer
journey;
3) creare una strategia di
distribuzione.
20
In occasione del Festival della
Crescita abbiamo creato dei
video per raccontare l’evento e
gli sponsor, realizzati in tempo
reale, con la collaborazione
degli studenti del Master
Miniera del Politecnico di
Milano e dello IED.
Per la distribuzione sono stati
utilizzati i canali social di tutti i
partner coinvolti.
VIDEO MARKETING
21
GLI EMOJI
L’uso degli emoji è nato nel 2014 su Twitter e abbracciato ad aprile 2015 da Instagram e
successivamente da tutti i social media. Gli emoji sono il linguaggio usato in circa il 40%
dei messaggi secondo Business Insider. Aggiungono un sotto testo al messaggio,
aumentando il percepibile come fa l’intonazione della voce.
22
Quando, secondo noi:
1) per aggiungere significati
paratestuali;
2) per aggiungere il tono di
voce;
3) creare un senso di
appartenenza tra i clienti.
23
Non appena è stato possibile
usare gli emoji su Instagram
Subaru li ha inseriti all’interno
dei messaggi, in occasione
del lancio della nuova
Forester, con degli emoji
creati ad hoc.
GLI EMOJI
24
SOCIAL COMMERCE
Con “Social commerce” descriviamo una forma di commercio mediato dai social media
che diventano dei facilitatori. Gli utenti condividono le informazioni sui prodotti, sulle
esperienze, ma anche sui propri sogni e desideri di acquisto.
25
Come, secondo noi:
1) agganciare i “leader della
community”;
2) il protagonista è il cliente;
3) usare gli hashtag e i tag;
4) essere creativi e coinvolgenti.
26
Per tutti i nostri clienti studiamo e
identifichiamo soluzioni che
sostengano le vendite.
Melinda ha utilizzato Facebook per
promuovere sul proprio canale e-
commerce delle magliette divertenti
e irriverenti.
SOCIAL COMMERCE
27
SOCIAL PROOF
I clienti oggi, sia prima che durante la fase di acquisto, sono connessi con i propri gruppi di
interesse. È importante per i brand puntare sugli endorsement: gli share e le reviews
positive di altri clienti diventano sempre più rilavanti per il mercato.
28
Come, secondo noi:
1) raccogliere le testimonianze,
anche video;
2) stimolare le recensioni;
3) partecipare al confronto.
29
Subaru ha deciso di far diventare i
clienti principali testimonial della
qualità, pubblicando come post i
commenti ricevuti da parte delle
persone che possiedono già
un’auto, al fine di conquistare
nuovi acquirenti e generare così
nuovo passaparola.
SOCIAL PROOF
30
TECNOLOGIA IMMERSIVA
La tecnologia è sempre più immersiva: dai mondi virtuali navigabili tramite gli Hoculus Rift,
alla realtà aumentata dei Google glass 2.0 o delle app, fino agli smartwatch. Rimanere
vicino al proprio cliente durante tutto il customer journey è una sfida interessante che ha
reso già il 2015 un anno molto eccitante per molte agenzie di pubblicità.
31
Perché, secondo noi:
1) entertainment;
2) distribuire contenuti “verificati”
all’interno dei punti vendita;
3) arricchire l’esperienza
d’acquisto durante tutto il customer
journey;
4) offrire supporto e informazioni in
tempo reale, quando e come vuole
l’utente.
32
SEA ha sviluppato un’app
dedicata per gli Smartwatch
Android, che va a inserirsi
all’interno del panorama
delle app della società di
gestione degli Aeroporti di
Milano.
Le app per smartwatch
Android hanno l’obiettivo di
accogliere l’utente in
aeroporto e accompagnarlo
alla scoperta dei servizi.
TECNOLOGIA IMMERSIVA
33
…E I TREND DEL 2016
La pervasività degli smartphone, dei tablet e delle weareable technologies frammenta il consumo dei media.
L’utente naviga per brevissimi momenti, durante la giornata e prevalentemente cerca risposte alle proprie
curiosità o necessità. Per esempio entrerà nei negozi e da lì sceglierà se e dove comprare i prodotti. E userà il
web per arricchire le proprie giornate come estensione sensoriale di sé. È il fenomeno noto come “Micro-
Moments”.
34
MICROMOMENTS
L’analisi dei big data consentirà di fare predizioni più precise su come e dove distribuire campagne più utili e
interessanti.
I Marketer possono trovare e dialogare con i nuovi e vecchi clienti.
Nel 2016 dovremmo poter assistere a un’esplosione di dati analizzati con startup dedicate, da cui poter
acquistare i dati per modellare meglio le strategie di comunicazione digitale, per tutti gli operatori del settore.
BIG DATA PER ANALISI PREDITTIVE
35
Il Virtual Assistant è una applicazione in grado di comprendere il linguaggio naturale degli utenti, e di rispondere
alle loro esigenze. I più conosciuti sono Siri di Apple, Cortana di Microsoft e Google Now. Questi sistemi sono
inoltre dotati di sofisticati algoritmi capaci di imparare dai dati input, riuscendo così a prevedere i bisogni
dell’utente finale.
Sarà a loro che dovranno parlare i siti web e, in alcuni casi, probabilmente, anche le campagne di
comunicazione.
VIRTUAL ASSISTANT
36
Customer Engagement significa per un brand andare oltre il proprio prodotto. Coinvolgere i propri clienti
attraverso strumenti digitali, aprendosi così ad un dialogo con loro, e abbattendo le barriere che spesso si
trovano tra brand e stakeholder. Social network, strategie mobile first, app, sono gli strumenti più efficaci e
diffusi per generare il coinvolgimento digitale di un consumatore che deve essere seguito e affiancato durante
tutto il “customer journey”.
CUSTOMER ENGAGEMENT
37
Con l’aumento della tecnologia indossabile saranno sempre più diffusi gli oggetti intelligenti (Smart Things o
IoT). Gli utenti li useranno sempre più come protesi sensoriali di sé per aumentare il loro “potere” per modellare
l’ambiente circostante al loro volere.
INTERNET OF THINGS (IOT)
38
Gli utenti si aspettano di trovare uno schermo ovunque. L’interactive Mirror di Panasonic o la telecamera di
Chevrolet Bolt’s, sono solo due degli esempi presentati al CES del 2016 che evidenziano l’introduzione negli
ambienti quotidiani di nuovi dispositivi interattivi.
Ovunque ci sia una superficie potremo incontrare degli schermi da cui l’utente vorrà interagire con la marca.
L’advertising dovrà guidare il consumatore a rintracciare le informazioni per lui interessanti, nel momento esatto
in cui gli serviranno.
DIGITAL SCREEN
39
In questo scenario completamente mutato l’utente non vuole subire
l’advertising, ma scegliere quando fruirne e quando cercarlo. Vuole, al
tempo stesso, che il marchio che ha acquistato sia forte, riconosciuto e
protagonista del mercato. Desidera che il brand lo aiuti a rispecchiarsi in
un’identità precisa.
Il ruolo dell’agenzia di comunicazione è quello di inventare contenuti in
grado di emozionare il consumatore in modo intelligente, trasportandolo
sempre un passo avanti nella sua ricerca di Senso, guidato dalla creatività
in un mondo nuovo che prima non c’era e dopo ci sarà, in cui interagire
emotivamente con la marca, il prodotto e sopratutto con la
rappresentazione del mondo che la marca fa attraverso l’advertising.
SAVE THE IDEA (TODAY MORE
THAN EVER)
40
GRAZIE AI NOSTRI CLIENTI
…E A UN TEAM DI 30 CREATIVI
SAVE THE IDEA
Via della Moscova, 38 — Milano.
tel. 02 78623200
email: info@cernutopizzigoni.com

More Related Content

What's hot

Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)
Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)
Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)
Associazione iFormazione
 
L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto
 L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto
L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto
RILEVANT
 
Le nuove frontiere del web marketing e le PMI
Le nuove frontiere del web marketing e le PMILe nuove frontiere del web marketing e le PMI
Le nuove frontiere del web marketing e le PMI
Gianluigi Spagnoli
 
Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_
Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_
Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_
Alexa Fast
 
Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013
Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013
Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013
Sean Carlos
 
Dal Mobile al Responsive Design: la Rete che Cambia
Dal Mobile al Responsive Design: la Rete che CambiaDal Mobile al Responsive Design: la Rete che Cambia
Dal Mobile al Responsive Design: la Rete che Cambia
FormazioneTurismo
 
Food 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmedia
Food 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmediaFood 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmedia
Food 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmedia
Uncle Pear
 

What's hot (20)

I trend 2012 della comunicazione digitale
I trend 2012 della comunicazione digitaleI trend 2012 della comunicazione digitale
I trend 2012 della comunicazione digitale
 
Social Media Marketing per le attività di Commerciali
Social Media Marketing per le attività di CommercialiSocial Media Marketing per le attività di Commerciali
Social Media Marketing per le attività di Commerciali
 
Capire il consumatore - [We Are Social] - Seminario Social Media Marketing
Capire il consumatore - [We Are Social] - Seminario Social Media MarketingCapire il consumatore - [We Are Social] - Seminario Social Media Marketing
Capire il consumatore - [We Are Social] - Seminario Social Media Marketing
 
Il Marketing nell'era dei Social Media
Il Marketing nell'era dei Social MediaIl Marketing nell'era dei Social Media
Il Marketing nell'era dei Social Media
 
Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)
Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)
Corso di Social Media Marketing (Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus)
 
Adblocking
Adblocking Adblocking
Adblocking
 
Social Media Marketing per le attività di Ristorazione
Social Media Marketing per le attività di Ristorazione Social Media Marketing per le attività di Ristorazione
Social Media Marketing per le attività di Ristorazione
 
L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto
 L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto
L'opportunità di un mercato e l'incontro con lo strumento giusto
 
Le nuove frontiere del web marketing e le PMI
Le nuove frontiere del web marketing e le PMILe nuove frontiere del web marketing e le PMI
Le nuove frontiere del web marketing e le PMI
 
Netcomm Forum Milano 2013
Netcomm Forum Milano 2013Netcomm Forum Milano 2013
Netcomm Forum Milano 2013
 
Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_
Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_
Potenzia la tua_comunicazione_politica_con_fast_impact_ap_ps_
 
Pane web e salame 5 - Talk di apertura: quale futuro per il retail? - #Pwes5
Pane web e salame 5 - Talk di apertura: quale futuro per il retail? - #Pwes5Pane web e salame 5 - Talk di apertura: quale futuro per il retail? - #Pwes5
Pane web e salame 5 - Talk di apertura: quale futuro per il retail? - #Pwes5
 
Tra Social Web e Formazione: nuovi incentivi per le PMI
Tra Social Web e Formazione: nuovi incentivi per le PMITra Social Web e Formazione: nuovi incentivi per le PMI
Tra Social Web e Formazione: nuovi incentivi per le PMI
 
Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013
Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013
Considerations for Adding Social Media to the MarCom Mix - SMX Milan 2013
 
The Most Influential Brands: boomers vs millennials
The Most Influential Brands: boomers vs millennials The Most Influential Brands: boomers vs millennials
The Most Influential Brands: boomers vs millennials
 
5 Trend Digitali nel mondo del Vino
5 Trend Digitali nel mondo del Vino5 Trend Digitali nel mondo del Vino
5 Trend Digitali nel mondo del Vino
 
Dal Mobile al Responsive Design: la Rete che Cambia
Dal Mobile al Responsive Design: la Rete che CambiaDal Mobile al Responsive Design: la Rete che Cambia
Dal Mobile al Responsive Design: la Rete che Cambia
 
Social Media Week Milano: Introduzione al Social Media Engagement
Social Media Week Milano: Introduzione al Social Media EngagementSocial Media Week Milano: Introduzione al Social Media Engagement
Social Media Week Milano: Introduzione al Social Media Engagement
 
09 - facebook e twitter - Abadir
09 -  facebook e twitter - Abadir09 -  facebook e twitter - Abadir
09 - facebook e twitter - Abadir
 
Food 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmedia
Food 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmediaFood 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmedia
Food 2.0 - comunicare un prodotto alimentare attraverso i socialmedia
 

Similar to Social media trends 2016

Biz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_it
Biz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_itBiz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_it
Biz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_it
EmanuelePristera
 
Advertising Interactive Platform
Advertising Interactive PlatformAdvertising Interactive Platform
Advertising Interactive Platform
Mirco Pasqualini
 

Similar to Social media trends 2016 (20)

Digital transformation
Digital transformationDigital transformation
Digital transformation
 
Biz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_it
Biz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_itBiz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_it
Biz miz o1 m5_u5.1_r2_k (ppt-sdl)_it
 
Enza Bergantino - Visivo, olfattivo e gustativo. Il vino ai tempi di instagra...
Enza Bergantino - Visivo, olfattivo e gustativo. Il vino ai tempi di instagra...Enza Bergantino - Visivo, olfattivo e gustativo. Il vino ai tempi di instagra...
Enza Bergantino - Visivo, olfattivo e gustativo. Il vino ai tempi di instagra...
 
Chi Ha Paura Dei Social Media
Chi Ha Paura Dei Social MediaChi Ha Paura Dei Social Media
Chi Ha Paura Dei Social Media
 
Social Noise Italy (Company overview)
Social Noise Italy (Company overview)Social Noise Italy (Company overview)
Social Noise Italy (Company overview)
 
La comunicazione nell'era del digitalecom
La comunicazione nell'era del digitalecomLa comunicazione nell'era del digitalecom
La comunicazione nell'era del digitalecom
 
Influencer Marketing: dai top influencer agli smart influencer
Influencer Marketing: dai top influencer agli smart influencerInfluencer Marketing: dai top influencer agli smart influencer
Influencer Marketing: dai top influencer agli smart influencer
 
Comunicare al mercato attraverso le PR e le digital PR: la nuova comunicazion...
Comunicare al mercato attraverso le PR e le digital PR: la nuova comunicazion...Comunicare al mercato attraverso le PR e le digital PR: la nuova comunicazion...
Comunicare al mercato attraverso le PR e le digital PR: la nuova comunicazion...
 
Advertising Interactive Platform
Advertising Interactive PlatformAdvertising Interactive Platform
Advertising Interactive Platform
 
Triboo studios
Triboo studiosTriboo studios
Triboo studios
 
Thegoodones Social Media Marketing Case Study
Thegoodones Social Media Marketing Case StudyThegoodones Social Media Marketing Case Study
Thegoodones Social Media Marketing Case Study
 
B.com Digital - Mobile Engagement e Digital Marketing
B.com Digital - Mobile Engagement e Digital MarketingB.com Digital - Mobile Engagement e Digital Marketing
B.com Digital - Mobile Engagement e Digital Marketing
 
Marketing Update e Social Media
Marketing Update e Social MediaMarketing Update e Social Media
Marketing Update e Social Media
 
Deliver the best CX
Deliver the best CXDeliver the best CX
Deliver the best CX
 
Digital-Coach per le aziende
Digital-Coach per le aziendeDigital-Coach per le aziende
Digital-Coach per le aziende
 
Corso Social Media Marketing - Gruppo Terziario Donna
Corso Social Media Marketing - Gruppo Terziario DonnaCorso Social Media Marketing - Gruppo Terziario Donna
Corso Social Media Marketing - Gruppo Terziario Donna
 
Retail multicanale e Pdv 2.0
Retail multicanale e Pdv 2.0Retail multicanale e Pdv 2.0
Retail multicanale e Pdv 2.0
 
Osservatorio Multicanalità 2012
Osservatorio Multicanalità 2012Osservatorio Multicanalità 2012
Osservatorio Multicanalità 2012
 
Osservatorio Multicanalità 2012
Osservatorio Multicanalità 2012Osservatorio Multicanalità 2012
Osservatorio Multicanalità 2012
 
Wannaup Company Profile
Wannaup Company ProfileWannaup Company Profile
Wannaup Company Profile
 

Social media trends 2016

  • 1.
  • 2. 2 SOCIAL MEDIA TRENDS 2015 - 2016 Gennaio 2016
  • 3. WELCOME TO THE INTERACTIVE EXPERIENCE ERA.
  • 4. 4 La comunicazione è sempre più “indossabile” e accompagnerà gli utenti in un rapporto immersivo con la marca.
  • 5. 5 È l’utente a scegliere e stabilire quando, come e perché ricevere informazioni sul prodotto per scoprire, conoscere, imparare o insegnare, e quindi scegliere o farvi scegliere.
  • 6. 6 L’advertising si trasforma in interactive experience perché il consumatore e il brand collaborano condizionandosi a vicenda, creando un’interazione sociale fondata sulle emozioni e un dialogo tra le parti che influenza altri consumatori e altri brand.
  • 7. 7 Così come i media digitali hanno cambiato il modo in cui le persone interagiscono tra loro mediando le comunicazioni, con app quali Messenger, WhatsApp, Skype, allo stesso modo hanno rivoluzionato il mercato pubblicitario che deve affiancare il consumatore in un’esperienza interattiva. Alle agenzie di comunicazione spetterà arricchire il processo attraverso la costruzione creativa di esperienze emotive interattive.
  • 9. 9 IL MOBILE È IL PRIMO SCHERMO Le visite da mobile superano quelle da desktop. Le persone che navigano solo da mobile sono in costante crescita: negli Stati Uniti d’America si parla del 41% degli utenti. In Italia il 50% degli utenti naviga (anche) da mobile.
  • 10. 10 Nei nostri progetti vogliamo privilegiare: 1. la leggerezza; 2. la velocità; 3. le conversioni in azioni concrete.
  • 11. 11 Progettare pensando agli utenti che si connettono da mobile significa restituire informazioni fruibili, importanti e appropriate. I prossimi passi sarà progettare siti web che restituiscano informazioni differenti anche in base al luogo da cui ci si connette e l’orario della giornata, oltre che, ovviamente, in base al device. IL MOBILE È IL PRIMO SCHERMO
  • 12. 12 CONTENT CURATION È l’arte di raccontare le emozioni che rendono viva una marca o un prodotto, sui media quali Facebook, Twitter e Instagram, e a seconda del mercato, Snapchat, Pinterest, Linkedin etc… L’obiettivo è quello di ottenere un coinvolgimento emotivo del pubblico.
  • 13. 13 I nostri 9 punti della Content Curation: 1. conoscere e ascoltare il proprio pubblico; 2. parlare il linguaggio degli utenti; 3. anticipare le aspettative e le tendenze; 4. raccontare i valori dell’azienda… 5. e le logiche della produzione aziendale; 6. instaurare un dialogo trasparente; 7. includere non solo l’audience abituale; 8. estendere i principi anche non online; 9. essere sempre e comunque tempestivi.
  • 14. 14 Con SEA, la società di gestione degli Aeroporti di Milano, abbiamo raccontato le emozioni dei passeggeri per “accorciare le distanze” e rendere l’aeroporto parte integrante del viaggio. CONTENT CURATION
  • 15. 15 REAL TIME MARKETING In costante crescita è stata l’attività definita “in the moment”, ovvero entrare nel flusso di comunicazione dei social media. È un’attività che se coerente con i valori del brand, può garantire un’importante visibilità anche in pubblici più ampi di quelli che solitamente compongono l’audience.
  • 16. 16 Quando, secondo noi: 1) eventi pianificati dell’azienda; 2) eventi di importanza per i clienti; 3) eventi straordinari che interessano il mercato; 4) eventi straordinari che interessano i clienti.
  • 17. 17 Subaru ha deciso di inserirsi nello stream dell’hashtag #thedress per dire la sua con simpatia sul tema. In seguito ha approfittato anche della scoperta dell’acqua su Kepler452-b per presentare la nuova Outback. REAL TIME MARKETING
  • 18. 18 VIDEO MARKETING Secondo una ricerca condotta da Microsoft, la soglia di attenzione sui social è passata da 15 secondi a 8 secondi negli ultimi quindici anni. I video risultano essere i formati più ingaggianti. Da poco anche Facebook, seguendo YouTube, ha lanciato i video a 360° permettendo all’utente di decidere lui stesso quale angolatura di un video guardare.
  • 19. 19 Come, secondo noi: 1) raccontare le emozioni collegate al brand; 2) usare i video per inserirsi nel framework del customer journey; 3) creare una strategia di distribuzione.
  • 20. 20 In occasione del Festival della Crescita abbiamo creato dei video per raccontare l’evento e gli sponsor, realizzati in tempo reale, con la collaborazione degli studenti del Master Miniera del Politecnico di Milano e dello IED. Per la distribuzione sono stati utilizzati i canali social di tutti i partner coinvolti. VIDEO MARKETING
  • 21. 21 GLI EMOJI L’uso degli emoji è nato nel 2014 su Twitter e abbracciato ad aprile 2015 da Instagram e successivamente da tutti i social media. Gli emoji sono il linguaggio usato in circa il 40% dei messaggi secondo Business Insider. Aggiungono un sotto testo al messaggio, aumentando il percepibile come fa l’intonazione della voce.
  • 22. 22 Quando, secondo noi: 1) per aggiungere significati paratestuali; 2) per aggiungere il tono di voce; 3) creare un senso di appartenenza tra i clienti.
  • 23. 23 Non appena è stato possibile usare gli emoji su Instagram Subaru li ha inseriti all’interno dei messaggi, in occasione del lancio della nuova Forester, con degli emoji creati ad hoc. GLI EMOJI
  • 24. 24 SOCIAL COMMERCE Con “Social commerce” descriviamo una forma di commercio mediato dai social media che diventano dei facilitatori. Gli utenti condividono le informazioni sui prodotti, sulle esperienze, ma anche sui propri sogni e desideri di acquisto.
  • 25. 25 Come, secondo noi: 1) agganciare i “leader della community”; 2) il protagonista è il cliente; 3) usare gli hashtag e i tag; 4) essere creativi e coinvolgenti.
  • 26. 26 Per tutti i nostri clienti studiamo e identifichiamo soluzioni che sostengano le vendite. Melinda ha utilizzato Facebook per promuovere sul proprio canale e- commerce delle magliette divertenti e irriverenti. SOCIAL COMMERCE
  • 27. 27 SOCIAL PROOF I clienti oggi, sia prima che durante la fase di acquisto, sono connessi con i propri gruppi di interesse. È importante per i brand puntare sugli endorsement: gli share e le reviews positive di altri clienti diventano sempre più rilavanti per il mercato.
  • 28. 28 Come, secondo noi: 1) raccogliere le testimonianze, anche video; 2) stimolare le recensioni; 3) partecipare al confronto.
  • 29. 29 Subaru ha deciso di far diventare i clienti principali testimonial della qualità, pubblicando come post i commenti ricevuti da parte delle persone che possiedono già un’auto, al fine di conquistare nuovi acquirenti e generare così nuovo passaparola. SOCIAL PROOF
  • 30. 30 TECNOLOGIA IMMERSIVA La tecnologia è sempre più immersiva: dai mondi virtuali navigabili tramite gli Hoculus Rift, alla realtà aumentata dei Google glass 2.0 o delle app, fino agli smartwatch. Rimanere vicino al proprio cliente durante tutto il customer journey è una sfida interessante che ha reso già il 2015 un anno molto eccitante per molte agenzie di pubblicità.
  • 31. 31 Perché, secondo noi: 1) entertainment; 2) distribuire contenuti “verificati” all’interno dei punti vendita; 3) arricchire l’esperienza d’acquisto durante tutto il customer journey; 4) offrire supporto e informazioni in tempo reale, quando e come vuole l’utente.
  • 32. 32 SEA ha sviluppato un’app dedicata per gli Smartwatch Android, che va a inserirsi all’interno del panorama delle app della società di gestione degli Aeroporti di Milano. Le app per smartwatch Android hanno l’obiettivo di accogliere l’utente in aeroporto e accompagnarlo alla scoperta dei servizi. TECNOLOGIA IMMERSIVA
  • 33. 33 …E I TREND DEL 2016
  • 34. La pervasività degli smartphone, dei tablet e delle weareable technologies frammenta il consumo dei media. L’utente naviga per brevissimi momenti, durante la giornata e prevalentemente cerca risposte alle proprie curiosità o necessità. Per esempio entrerà nei negozi e da lì sceglierà se e dove comprare i prodotti. E userà il web per arricchire le proprie giornate come estensione sensoriale di sé. È il fenomeno noto come “Micro- Moments”. 34 MICROMOMENTS
  • 35. L’analisi dei big data consentirà di fare predizioni più precise su come e dove distribuire campagne più utili e interessanti. I Marketer possono trovare e dialogare con i nuovi e vecchi clienti. Nel 2016 dovremmo poter assistere a un’esplosione di dati analizzati con startup dedicate, da cui poter acquistare i dati per modellare meglio le strategie di comunicazione digitale, per tutti gli operatori del settore. BIG DATA PER ANALISI PREDITTIVE 35
  • 36. Il Virtual Assistant è una applicazione in grado di comprendere il linguaggio naturale degli utenti, e di rispondere alle loro esigenze. I più conosciuti sono Siri di Apple, Cortana di Microsoft e Google Now. Questi sistemi sono inoltre dotati di sofisticati algoritmi capaci di imparare dai dati input, riuscendo così a prevedere i bisogni dell’utente finale. Sarà a loro che dovranno parlare i siti web e, in alcuni casi, probabilmente, anche le campagne di comunicazione. VIRTUAL ASSISTANT 36
  • 37. Customer Engagement significa per un brand andare oltre il proprio prodotto. Coinvolgere i propri clienti attraverso strumenti digitali, aprendosi così ad un dialogo con loro, e abbattendo le barriere che spesso si trovano tra brand e stakeholder. Social network, strategie mobile first, app, sono gli strumenti più efficaci e diffusi per generare il coinvolgimento digitale di un consumatore che deve essere seguito e affiancato durante tutto il “customer journey”. CUSTOMER ENGAGEMENT 37
  • 38. Con l’aumento della tecnologia indossabile saranno sempre più diffusi gli oggetti intelligenti (Smart Things o IoT). Gli utenti li useranno sempre più come protesi sensoriali di sé per aumentare il loro “potere” per modellare l’ambiente circostante al loro volere. INTERNET OF THINGS (IOT) 38
  • 39. Gli utenti si aspettano di trovare uno schermo ovunque. L’interactive Mirror di Panasonic o la telecamera di Chevrolet Bolt’s, sono solo due degli esempi presentati al CES del 2016 che evidenziano l’introduzione negli ambienti quotidiani di nuovi dispositivi interattivi. Ovunque ci sia una superficie potremo incontrare degli schermi da cui l’utente vorrà interagire con la marca. L’advertising dovrà guidare il consumatore a rintracciare le informazioni per lui interessanti, nel momento esatto in cui gli serviranno. DIGITAL SCREEN 39
  • 40. In questo scenario completamente mutato l’utente non vuole subire l’advertising, ma scegliere quando fruirne e quando cercarlo. Vuole, al tempo stesso, che il marchio che ha acquistato sia forte, riconosciuto e protagonista del mercato. Desidera che il brand lo aiuti a rispecchiarsi in un’identità precisa. Il ruolo dell’agenzia di comunicazione è quello di inventare contenuti in grado di emozionare il consumatore in modo intelligente, trasportandolo sempre un passo avanti nella sua ricerca di Senso, guidato dalla creatività in un mondo nuovo che prima non c’era e dopo ci sarà, in cui interagire emotivamente con la marca, il prodotto e sopratutto con la rappresentazione del mondo che la marca fa attraverso l’advertising. SAVE THE IDEA (TODAY MORE THAN EVER) 40
  • 41. GRAZIE AI NOSTRI CLIENTI
  • 42. …E A UN TEAM DI 30 CREATIVI
  • 43. SAVE THE IDEA Via della Moscova, 38 — Milano. tel. 02 78623200 email: info@cernutopizzigoni.com