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Articolo Faraone - Uscito su La Città - Il Resto del Carlino in data 07.09.14

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Articolo Faraone - Uscito su La Città - Il Resto del Carlino in data 07.09.14

Published in: Economy & Finance
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Articolo Faraone - Uscito su La Città - Il Resto del Carlino in data 07.09.14

  1. 1. r Lnafià - monetario nziu PROVINCIA or ramo redazionealacittaquotidlanoit wwmquotldianolacittajt i «Difficile crescere senza mercato DOMENICA7 SÉITBABRE 2014 UNA PROVINCIA MESSA MALE «Niente Adsl e strade piene dl buche Ma il capitale umano è tutto del territorio» e infrastrutture» Limprenditore Piero Faraone festeggia il successo delle sue scale automatiche: <%Il nostro sviluppo? All estero» Alessandro DI Emidio TORTORETO — Un evento per oltre trecento persone con mu- sica folk, giocolieri, acrobati e un ospite d’onore del calibro dell'attore Maurizio Mattioli. Il tutto nella sede del gmppo Fa- raone, a Salino di Tortoreto, gio- vedì sera. Un happening voluto da Piero Faraone, titolare della I. M.A. , la divisione aziendale che si occupa della produzione di scale, trabattelli e piattaforme in alluminio. Una storia di suc- cesso per dimostrare ancora una volta che la crisi si può sconfig- gere con le carte giuste. La rima azienda di famiglia fu ondata nel 1969 da Sabatino Faraone, al quale si è unito dieci anni do il fratello Piero con la produzione di scale in allumi- nio, un prodotto sconosciuto fino a quel momento. Oggi i prodotti Faraone conquistano ‘Europa, come 1’ultima nata: la scala automatica Elevah, prota- gonista dell’evento di lancio. L'azienda nel corso degli anni è cresciuta tanto da varcare i con- fini nazionali e aprire sedi pro- duttive _in Polonia e in Spagna. Il gruppo da lavoro a un centi- naio di persone a Tortoreto e quest'anno supererà la soglia ei dieci milioni di fatturato, con una crescita del 15%. Faraone, su quali strategie si fonda il successo del- l'azienda? ‘ «La chiave strategica è avere ersone che hanno voglia di are, passione, capacità e me- stiere. I collaboratori per l'azienda sono tutto. Capitale umano e innovazione sono le chiavi fondamentali e si sposano nella missione aziendale, che è quella di saper fare bene le scale» . Cosa significa per vol Innova- zione? «L'innovazione dei nostri pro- ( . r r- ma. Piero Faraone con Nino Gennano a bordo di due elevatori. Sotto, la band di Maurizio Mattioli dotti è fmalizzata a fomire la massima sicurezza possibile ai lavoratori che operano in quota. Per noi la sicurezza è un valore e le attrezzature vengono realiz- zate su misura in base alle esi- genze del cliente». Buona parte del vostro fattu- rato viene da_ll’export. Come avete fatto a conquistare nuovi mercati? «Siamo presenti in una ventina di Paesi, principalmente nel L'EVENTO Musica, acrobati e spettacolo di Nhurizio Mattioli per più di trecento ospiti a Salino di Tortoreto Nord Europa. Ci siamo fatti co- noscere partecipando a nume- rose fiere e grazie ad un'attività promozionale continua. Pensi che da gennaio ad oggi abbiamo girato otto fiere all'estero. Il no- stro camion è sempre in movi- mento: mercoledì sarà a Coloiria, venerdì e sabato al Platform Day sempre in Germa- nia, martedi prossimo all’Aut0— mechanika di Francoforte». Innovazione e intemazlonallz- zazione: e il territorio che im- portanza ha per l'azienda? «Il legame con il territorio è sempre fortissimo, anche simbo- licamente. Quando andiamo in giro r l’Europa portiamo con noi ' pecorino di Farindola, il salame di Cam tosto. il Mon- tepulcino e il rebbiano. Pro- muoviamo Pazienda e allo stesso tem la nostra terra d’origine. poi il territorio ci fomisce le risorse più impor- tanti, cioè le persone. L’ ammini- stratore delegato della sede polacca è di Mosciano ed è en- trato in azienda a 15 anni come apprendista. Mio figlio vive in Spagna. Il responsabile vendite del Nord Ovest faceva l’autista e adesso si è sistemato lì con la famiglia. Sono tutte figure cre- sciute insieme all'azienda, di cui abbiamo fiducia. I “mega-mana- ger” che pensano di sapere tutto non ci piacciono». Quali sono gli ostacoli princi- pali per chi vuol fare impresa a Teramo e in Abruzzo? «I problemi principali per gli imprenditori sono le infrastrut- ture. I1 nostro è un aese con le strade piene di buc e. come la Polonia dei primi anni Novanta, dove bisognava andare in giro sempre con due ruote di scorta. Da noi è uguale, sono più di venfanni che non si realizzano infrastrutture. Per non parlare di un'altra rete fondamentale come intemet. Non siamo raggiunti dalla banda lar a e siamo vit- time di continui disservizi. Ma in Italia non puoi nemmeno de- nunciare chi ti lascia per setti- mane senza telefono, erché le com agnie secondo ‘accordo con ‘Antitrust hanno 40 giorni di tempo per poter intervenire». Che direzione prenderà l'azienda in futuro? «Lo sviluppo avverrà parte in Italia e parte all'estero, in quanto già il 55% del business gravita fuori dal territorio ita- liano. Non è possibile pensare di poter sviluppare le strutture pro- duttive solo in Italia, anche per- ché non credo ad un mercato in ripresa senza nessuno che la- vora». CRONACA L'INCIDENTE NELLA ZONA DI PIAZZALE SAN FRANCESCO A TERAMO Professionista travolto sullo scooterone TERAMO — Viaggiava a bordo del suo scooter quando è stato travolto da un’auto. A finire in ospedale, un professionista tera- mano di 47 anni, C. G. le iniziali del suo nome, rimasto vittima di un sinistro nella mattinata di ieri in piazza San Francesco. L'uomo perconeva circonvalla- zione Ragusa in direzione centro storico quando un’auto, immet- tendosi in senso contrario dal piazzale dei bus del terminal San Francesco, gli si è parata da- vanti, prendendolo in pieno. L’urto tra il mezzo a due ruote e il muso dell’utilitaria ha fatto ca- dere rovinosamente a terra il 47enne, subito soccorso da al- cuni automobilisti di passaggio. Uno di questi l'ha aiutato ad al- zarsi e l'ha accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale “Mazzini”. Qui i medici gli hanno riscontrato e medicate fe- rite e contusioni, ma fortunata- mente nulla di grave, anche se il professionista, prognosi alla mano, ne avrà per alcuni giorni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale di Teramo per svolgere i rilievi di rito ed accertare le responsa- bilità nell'incidente stradale. (folo wvmnemrnelleJt)

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