Cap1 formazione in_aula

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Il primo capitolo del mio ebook "Formazione in aula" www.brunoeditore.com

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Cap1 formazione in_aula

  1. 1. LUCIA ROSATI Capitolo 1 estratto da: FORMAZIONE IN AULA Come Progettare Lezioni e Corsi nell’Insegnamento agli Adulti 2Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  2. 2. Titolo “FORMAZIONE IN AULA” Autore Lucia Rosati Editore Bruno Editore Sito internet www.brunoeditore.it ATTENZIONE: questo ebook contiene i dati criptati al fine di un riconoscimento in caso di pirateria. Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta con alcun mezzo senza l’autorizzazione scritta dell’Autore e dell’Editore. È espressamente vietatotrasmettere ad altri il presente libro, né in formato cartaceo né elettronico, néper denaro né a titolo gratuito. Le strategie riportate in questo libro sono frutto dianni di studi e specializzazioni, quindi non è garantito il raggiungimento deimedesimi risultati di crescita personale o professionale. Il lettore si assume pienaresponsabilità delle proprie scelte, consapevole dei rischi connessi a qualsiasiforma di esercizio. Il libro ha esclusivamente scopo formativo e non sostituiscealcun tipo di trattamento medico o psicologico. Se sospetti o sei a conoscenza diavere dei problemi o disturbi fisici o psicologici dovrai affidarti a un appropriatotrattamento medico. 3 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  3. 3. SommarioIntroduzioneCapitolo 1: Capire come e perché apprendiamoCapitolo 2: Capire perché è necessaria la formazioneCapitolo 3: Come progettare la formazioneCapitolo 4: Come progettare la lezione in aulaCapitolo 5: Come comunicare in aulaCapitolo 6: Come creare un clima positivo in aulaCapitolo 7: Come riepilogare e sintetizzareConclusione 4 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  4. 4. IntroduzioneMi occupo di formazione ormai da diversi anni, dedicandomi siaalle fasi di progettazione e gestione dei processi formativi, sia allarealizzazione di materiali didattici, sia alle docenze, in aula e adistanza. Gran parte della mia attività consiste, infatti, nelledocenze di informatica in corsi di formazione per adulti.Fin dalla prima ora di lezione ho avvertito distintamente due cose:che avrei amato profondamente questo lavoro e che, nonostantegli studi fatti, avrei dovuto lavorare molto per apprendere letecniche e i segreti del mestiere, per rendere efficaci le mie lezionie per riuscire a generare, nei miei allievi, un vero apprendimento.Inoltre, mi è parso abbastanza chiaro che se volevo fare in modoche i miei allievi imparassero davvero qualcosa, non dovevoconcentrarmi solo sui contenuti delle mie lezioni, ovviamentecomunque imprescindibili, ma rivolgere la mia attenzione anchealla relazione, alle strategie comunicative, agli strumenti ecc. 5 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  5. 5. Da studente, anche in età adulta, ho seguito decine di lezionitenute da grandi esperti, la maggior parte dei quali estremamentepreparati sulla materia e molto competenti, ma assolutamenteinadatti a insegnare. Aule fredde, apatiche, lezioni noiosissime.Autentiche grandi possibilità sprecate.Nel tempo, continuando a insegnare e contemporaneamentestudiando ed esplorando nuove tecniche e strategie, hoprogressivamente imparato a progettare e gestire sia un percorsodi formazione sia una lezione in aula. Soprattutto l’esperienza inaula è una grande opportunità, sia per i discenti sia per i docenti.Opportunità di apprendere, e di migliorare così le proprieconoscenze e competenze, ma anche opportunità di crescitareciproca e di scambio.Personalmente ritengo, infatti, che al di là dello specificodisciplinare che insegniamo, in ogni momento presentiamo noistessi, con il nostro bagaglio di conoscenze, competenze edesperienze. Dobbiamo credere in quello che facciamo, diciamo esiamo, perché, più del contenuto specifico, trasmettiamo noistessi. 6 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  6. 6. Se non crediamo in noi stessi e in quello che vogliamo insegnarela lezione inevitabilmente fallirà e il nostro senso diinadeguatezza o di demotivazione passerà immediatamente agliallievi, compromettendo irrimediabilmente il processo diapprendimento.Analogamente, in ogni ora di lezione, siamo chiamati aincontrare, conoscere, guidare altri individui, ognuno con ilproprio vissuto e con le proprie conoscenze pregresse. Ènell’incontro autentico tra il docente e i discenti, nell’accettazionepositiva dell’altro che si realizza il primo passo del processo diapprendimento.Queste pagine sono il frutto delle mie esperienze e delle miericerche, nascono dalla volontà di tradurre e sistematizzare anni diintuizioni e di esplorazioni metodologiche. Seguendo i mieiconsigli, leggendo i casi che presenterò, imparerai a conoscere iprincipi fondamentali di apprendimento, le tecniche diprogettazione formativa, di esposizione e di comunicazionedidattica. 7 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  7. 7. Non un manuale accademico sulle teorie dell’apprendimento edella formazione degli adulti, dunque, ma un percorso concreto,ricco di esempi e di spiegazioni pratiche. Ti accompagnerò allascoperta dell’affascinante mondo della formazione, aiutandoti adiventare un vero insegnante, motivato, appassionato e capacenon solo di trasferire conoscenza, ma di generare nei propri allieviun vero e profondo cambiamento. 8 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  8. 8. GIORNO 1: Capire come e perché apprendiamoSe vuoi diventare un bravo formatore, se vuoi che le tue lezioniabbiano successo, dovrai per prima cosa imparare alcuni principidi base circa l’apprendimento degli adulti. Capire perché, come esecondo quali modalità gli adulti apprendono, ti permetterà diorientare al meglio la tua lezione e di mettere in atto tecniche perstimolare e favorire un apprendimento autentico nei tuoi allievi.Molti errori comuni in aula possono essere evitati semplicementericorrendo a pochi, semplici ma fondamentali principi dellaformazione degli adulti. Non voglio proporti una serie infinita eaccademica di teorie sull’apprendimento, ma voglio, prendendospunto dai principi di base, guidarti alla scoperta di semplici edefficaci intuizioni.Per prima cosa fermiamoci a riflettere sul significato del termineapprendimento. Esistono diverse definizioni che, a seconda delquadro teorico di riferimento, mettono l’accento su alcuni aspetti 9 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  9. 9. piuttosto che altri. Al di là delle scuole di pensiero e dellenumerose teorie, possiamo definire l’apprendimento come unprocesso di cambiamento connesso all’acquisizione di abitudini,conoscenze e atteggiamenti.SEGRETO n. 1: l’apprendimento prevede un processo dicambiamento che deve essere connesso all’acquisizione diabitudini, conoscenze e atteggiamenti.Ma come avviene questo processo? Per prima cosa l’individuo,attraverso i suoi canali di immissione – vista, udito, gusto, olfattoe tatto – immagazzina le esperienze che fungeranno poi daparametri di confronto per sviluppare e migliorare le sueprestazioni. In secondo luogo l’individuo assimila nella memoria 10 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  10. 10. questa esperienza. Se vuole migliorare, deve ricordare come haagito in precedenza. Successivamente agirà sperimentando ilfrutto continuo del suo comportamento.La mente, infine, elaborando continuamente connessioni trastimoli ed esperienze, permetterà all’individuo di compiere dellescelte. Migliorare vuol dire cambiare, e questo è possibile soltantoattraverso continue scelte che pongano a confronto le esperienzepassate con quelle presenti.In questo processo è determinante, inoltre, il ruolo dellamotivazione. Infatti, come vedremo meglio in seguito, affinché unindividuo apprenda è necessario che sia mosso da motivazioni,interne ed esterne, che fungono da vere e proprie leve per ilcambiamento.SEGRETO n. 2: l’apprendimento è un processo in cui giocaun ruolo fondamentale la motivazione. 11 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  11. 11. Possiamo individuare quattro comportamenti che danno origineall’apprendimento umano: apprendimento per tentativi. È il tipo più semplice e primitivo di apprendimento. In una data situazione di stimolo, e in assenza di altre predisposizioni, siamo portati a fare tentativi alla cieca per guadagnarci una ricompensa o evitare una punizione. Ogni azione specifica che può provocare una ricompensa – un successo – viene immagazzinata; all’opposto, ogni azione che può portare a una punizione – a un insuccesso – viene evitata e diventerà sempre meno frequente; apprendimento per organizzazione percettiva. Gran parte dell’apprendimento umano è frutto della nostra percezione, che assimila le diverse situazioni “stimolo-risposta” e le organizza in modo significativo. Questa fase è più complessa della precedente. Si passa dal semplice tentativo, a volte inconscio e disordinato, all’organizzazione delle varie percezioni; apprendimento per modellamento. È la prima forma di apprendimento, tipica del bambino che imita i genitori e si modella su di essi nei primi anni della fanciullezza; 12 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  12. 12.  apprendimento per mediazione. Avviene quando le informazioni che ci vengono da terzi servono come processo di intermediazione per modificare il nostro comportamento.Dal punto di vista operativo, però, è necessario applicare questeteorie nella pratica quotidiana dell’attività didattica. Il primoerrore che compiono molti formatori, poco esperti, è quello dipensare di rivolgersi a una classe scolastica e di muoversi, agire,progettare, comunicare proprio come abbiamo visto, e sentito,fare dai nostri insegnanti quando andavamo a scuola.Questo è sbagliato per un motivo molto semplice. Gli adulti sonodiversi dai bambini o dai ragazzi, hanno motivazioni, interessi,abilità e capacità profondamente diverse. La vita stessa chevivono è molto diversa dalla vita che vivono i bambini.Per questo, in contrapposizione alla pedagogia, la scienzadell’educazione per eccellenza, che si rivolge a bambini e ragazzi,prenderemo in esame soprattutto l’andragogia, la scienza che sioccupa dell’apprendimento degli adulti. 13 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  13. 13. SEGRETO n. 3: la pedagogia è la scienza che si occupadell’educazione dei bambini e dei ragazzi; al contrario,l’andragogia si occupa dell’apprendimento degli adulti.Analizziamo gli aspetti fondamentali di questi due approcci. Iltermine “pedagogia” deriva dalle parole greche pàis, paidòs,“bambino” (la stessa radice dalla quale proviene il terminepediatria), e agogòs, “guida”. La pedagogia, quindi, èletteralmente l’arte e la scienza di insegnare ai bambini, ed è iltipo di approccio al quale siamo tutti abituati, poiché lo abbiamosperimentato fin dalla scuola elementare.Questo modello, come sappiamo, è caratterizzato dalla centralitàdell’insegnante nel processo di insegnamento/apprendimento. É il“maestro”, infatti, che decide che cosa verrà appreso, come equando verrà appreso e se sia stato appreso. Al discente rimane unruolo essenzialmente passivo: seguire e accettare le istruzionidell’insegnante. 14 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  14. 14. Sintetizzando, e riprendendo la sistematizzazione di questi duemodelli teorizzata dallo psicologo Knowles, possiamo individuaresei principi di fondo della pedagogia: il bisogno di sapere. I discenti hanno bisogno solo di sapere che, se vogliono andare avanti ed essere promossi, devono apprendere ciò che il docente insegna loro; non hanno bisogno, per attivarsi nel processo di apprendimento, di conoscere e comprendere come ciò che apprendono potrà applicarsi alla loro vita reale; il concetto di sé del discente. L’insegnante ha del discente la percezione di un soggetto dipendente, che ripone nel docente tutta la responsabilità del processo di insegnamento; il ruolo dell’esperienza. L’esperienza del discente ha poco valore come risorsa per l’apprendimento. L’esperienza che conta è solo quella del docente, che viene visto come unica autorità e fonte indiscussa di sapere e conoscenza. Gli stessi metodi didattici, infatti, si identificano con tecniche di trasmissione dei contenuti: lezioni, assegnazione di letture ecc.; la disposizione ad apprendere. I discenti devono esser pronti ad apprendere ciò che il docente dice loro di apprendere, se vogliono andare avanti ed essere promossi; 15 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  15. 15.  l’orientamento verso l’apprendimento. L’orientamento ad apprendere dei discenti è centrato sulla materia; lo stesso sistema scolastico ci abitua a suddividere i contenuti per materie; la motivazione. I discenti sono motivati ad apprendere da moventi esterni quali i voti, l’approvazione o disapprovazione dell’insegnante, le pressioni da parte dei genitori. Non cercano motivazioni interne per impegnarsi nel processo di apprendimento.Come puoi notare, secondo questo modello il processo diapprendimento viene a configurarsi per il discente non comeprocesso dinamico ma come puro trasferimento di competenze econoscenze.Questa impostazione, che può essere funzionale in contestiscolastici o dove, comunque, il processo di apprendimentoriguardi bambini o adolescenti, risulta del tutto inappropriata nellaformazione degli adulti. 16 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  16. 16. SEGRETO n. 4: nel modello pedagogico la responsabilità delprocesso di insegnamento/apprendimento è tutta nelle manidell’insegnante e al discente non è riconosciuto un ruoloattivo.Veniamo all’andragogia. Il modello andragogico, come abbiamogià accennato, si pone in contrapposizione alla pedagogia e cioffre delle riflessioni molto interessanti riguardo l’apprendimentodegli adulti. Per prima cosa devi considerare che il discente adultoha un grado di autonomia molto forte: è in grado di decidere,valutare, agire secondo le proprie motivazioni e con le proprierisorse.Dovrai sempre prestare attenzione a questo aspetto: riconoscerel’autonomia del discente significa non relegarlo al ruolodipendente dell’allievo e riconoscergli pari dignità. Vediamo neldettaglio, a questo punto, le caratteristiche fondamentali e lemodalità secondo le quali avviene l’apprendimento negli adulti. 17 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  17. 17. Bisogno di conoscereGli adulti sentono l’esigenza di sapere perché occorre apprenderequalcosa, prima di intraprendere l’apprendimento. Infatti, quandogli adulti iniziano ad apprendere qualcosa per conto loro,investono una considerevole energia nell’esaminare i vantaggi chetrarranno dall’apprendimento.Un adulto che lavora, che ricopre ruoli diversi nella società,valuta sempre con attenzione i benefici che può trarre daun’esperienza di formazione. Vorrà sapere per quale motivo dovràapprendere qualcosa di nuovo, perché dovrà modificare il propriocomportamento o acquisire nuove competenze e abilità. Tu stesso,saresti disposto a investire parte del tuo tempo, ed in alcuni casianche del tuo denaro, in un progetto di cui non conosci nulla?In questo senso sarà tuo compito di docente chiarire fin dall’iniziogli obiettivi didattici del percorso d’apprendimento e, quandonecessario, aiutare i discenti a prendere coscienza del propriobisogno di sapere. Dedica del tempo a illustrare gli obiettivi, achiarire cosa apprenderanno alla fine del percorso di formazione e 18 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  18. 18. ad analizzare il loro stato di conoscenza/competenza specificaattuale.I partecipanti al percorso formativo, in quanto attori coinvolti nelprocesso di apprendimento, dovranno credere nella necessità dellavoro che andranno a svolgere. Più sarai chiaro ed efficace inquesta fase, maggiore sarà il loro grado di partecipazione, emaggiori saranno i risultati che otterranno al termine del percorsodi formazione.SEGRETO n. 5: gli adulti hanno bisogno di sapere perchédevono apprendere qualcosa. Dedica il tempo necessario aspiegarlo e ad aiutare i tuoi allievi a prendere coscienza delloro bisogno di apprendere.Il concetto di sé del discenteMan mano che una persona matura e diventa adulta, il concetto disé passa da un senso di totale dipendenza a un senso di crescenteindipendenza e autonomia. L’adulto deve sentire che il proprioconcetto di sé viene rispettato dall’educatore e quindi deve esserecollocato in una situazione di autonomia, contrapposta alla 19 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  19. 19. situazione di dipendenza tipica della relazioneinsegnante/studente.Presta attenzione a come ti poni nei confronti dei discenti, ricordache sono persone adulte, autonome, in grado di prenderedecisioni: non trattarle come bambini! Nella mia attività didocente ho a che fare sempre con classi composte da personeadulte, molte delle quali hanno diversi anni più di me.Persone che lavorano da molti anni, con diversi livelli discolarizzazione e lunga esperienza professionale. Spesso, il loroatteggiamento iniziale nei confronti del processo di formazione èdi scetticismo e distacco. Non vogliono sentirsi trattati comescolari, ma anzi rivendicano, più o meno esplicitamente, la loroautonomia.Ricorda che le basi per un buon percorso di formazione si gettanoall’inizio, durante le prime lezioni, se non addirittura neiprimissimi minuti, in cui il livello dell’attenzione e delleaspettative nei confronti della nuova attività è molto alto.Personalmente, quando entro in aula, dopo essermi presentata e 20 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  20. 20. aver iniziato a illustrare le fasi del percorso di formazione, dedicosempre del tempo a conoscere le persone che ho davanti.In questa fase pongo l’accento sul ruolo che i discenti svolgonoall’interno di una certa organizzazione, aiutandoli a mettere inluce l’importanza e il valore della propria figura professionale,delle proprie capacità e conoscenze specifiche. Dimostro interesseverso il loro lavoro, mi faccio spiegare, quando possibile, quelloche fanno, evidenziando l’insieme di competenze, conoscenze eabilità che quotidianamente mettono in atto nello svolgimentodella loro attività.In questo modo restituisco loro piena dignità di soggettiautonomi, in grado di partecipare attivamente al processo diapprendimento. È un modo per “scendere dalla cattedra” estabilire un rapporto tra pari, pur mantenendo i ruoli stabiliti.Questo aiuta a creare un clima positivo: i discenti ritrovanofiducia in se stessi, si sentono riconosciuti nella dignità delproprio ruolo e delle proprie capacità e smettono di vedermi come“un’estranea” che vuole dimostrare loro che non sanno fare nulla. 21 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  21. 21. Credo che questo aiuti anche a contrastare la naturale diffidenzainiziale che i discenti hanno nei confronti dei docenti, soprattuttonel mio caso, in cui si trovano davanti una persona spesso moltopiù giovane di loro.SEGRETO n. 6: rispetta, riconosci ed evidenzia la dignità deidiscenti come soggetti adulti e autonomi. Ricorda che non seia scuola e che non stai parlando a dei bambini!Il ruolo dell’esperienzaCome abbiamo visto, gli adulti intraprendono un’attività diformazione già avendo un enorme bagaglio di esperienze.Ovviamente, il vissuto di un adulto in formazione è molto piùricco e complesso di quello di un giovane. La maggioreesperienza degli adulti assicura maggiore ricchezza e possibilitàd’utilizzo di risorse interne.Qualsiasi gruppo di adulti sarà più eterogeneo – in termini dibackground, stile di apprendimento, motivazioni, bisogni,interessi e obiettivi – di quanto non accada in gruppi di giovani. 22 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  22. 22. Sarebbe un grave errore non valorizzare questo enorme bagagliodi esperienza.Un metodo semplice e al tempo stesso efficace per mettere in lucee contemporaneamente sfruttare il bagaglio di esperienza deidiscenti consiste, durante l’attività in aula, nel presentare unparticolare problema, ad esempio di natura tecnica, e di sollecitarepossibili soluzioni proposte dai discenti stessi.Questo semplice metodo, che potrebbe risultare fin troppo banale,produce un duplice effetto. I discenti, infatti, in questo caso sisentono gratificati e aumentano il loro livello di autostima.Contemporaneamente vengono trovate e sperimentate nuove ecreative strade e soluzioni, nell’ottica di un apprendimentocollaborativo e dinamico.SEGRETO n. 7: evidenzia l’enorme risorsa dell’esperienzapregressa di ogni discente adulto. Questo aumenta la suaautostima e suggerisce intuizioni e soluzioni creative. 23 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  23. 23. La disponibilità ad apprendereUn’altra caratteristica fondamentale dell’apprendimento degliadulti riguarda la necessità di collegare i contenutidell’apprendimento alla vita reale. Gli adulti, infatti, sonomaggiormente disposti ad apprendere ciò che hanno bisogno disapere e di saper fare per far fronte efficacemente alle situazionidella loro vita reale.In questo senso la motivazione ricopre, come abbiamo visto, unruolo fondamentale. Tutti noi possiamo investire tempo e risorsesolo in qualche cosa che possa servirci veramente econcretamente. Se voglio trasferirmi in un Paese straniero, la miadisponibilità ad apprendere la lingua sarà molto più alta rispetto aquando andavo a scuola, quando magari non riscontravo alcunaattinenza tra i contenuti della disciplina e la mia vita reale.Cosa significa questo? Cosa puoi fare concretamente per far levasulla potente spinta della motivazione ad apprendere? Innanzituttodovrai preoccuparti di analizzare bene il contesto nel quale vivonoe lavorano i discenti. Quanto più saprai del loro lavoro o, in alcuni 24 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  24. 24. casi, dei loro interessi, tanto più potrai progettare i contenuti delpercorso di formazione in relazione ai loro reali bisogni.SEGRETO n. 8: prendere informazioni sui tuoi discenti tiaiuta ad aumentare la loro motivazione ad apprendere.Questo compito, in genere, è affidato alla fase di analisi deifabbisogni, della quale parleremo più avanti. Nonostante questo,capita spesso di entrare in aula e di non saper nulla, o quasi, dellepersone che abbiamo davanti. Uno dei miei “successi” più grandicome docente l’ho riscontrato in un corso di informatica di baserivolto a una classe composta perlopiù da madri di famigliadisoccupate.Il corso si proponeva di illustrare tutti gli argomenti e leapplicazioni più importanti del pacchetto Office. Il momento dimaggior partecipazione, e che ha generato un maggior livello diapprendimento, l’ho riscontrato quando ho proposto, nel corso diuna lezione su Excel, la realizzazione di un semplice ma efficacefoglio di calcolo per la gestione del bilancio familiare. 25 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  25. 25. Tutte le mie allieve, infatti, si trovavano regolarmente con lanecessità di gestire e far quadrare i conti in casa. Presentare glistrumenti di Excel come utili risorse per la risoluzione di un loropraticissimo e quotidiano problema ha stimolato la loropartecipazione e il loro coinvolgimento.Questo è solo un esempio tra tanti altri che qualsiasi docente conun po’ di esperienza potrebbe raccontare. In questo caso èindispensabile calarsi nella realtà dei discenti per proporre lorocontenuti quanto più pratici e utili possibile.SEGRETO n. 9: tutti noi siamo più disposti ad apprenderequalcosa che ci serve per risolvere un problema reale. Collegai contenuti della tua lezione ai problemi concreti deipartecipanti al corso.L’orientamento verso l’apprendimentoUn altro aspetto che devi considerare è che gli adulti, a differenzadei bambini, riescono ad apprendere meglio se il contenutodell’apprendimento è centrato sulla vita reale piuttosto che sullematerie. Gli adulti, infatti, apprendono nuove conoscenze, 26 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  26. 26. capacità di comprensione, abilità e atteggiamenti molto piùefficacemente quando sono presentati in questo contesto.Tenendo presente questo principio dovrai cercare di allontanarti ilpiù possibile dalla logica scolastica della suddivisione deicontenuti in materie, ma dovrai trovare, come abbiamo già visto,il modo più efficace per connettere i contenuti dell’apprendimentoalla vita concreta dei discenti. Ricorda che nella vita quotidianasiamo tutti chiamati ad affrontare e risolvere una gran quantità diproblemi. Non sottovalutare questa risorsa, ma sfruttala per le tuelezioni.SEGRETO n. 10: presenta i contenuti non sotto forma dimateria, ma come risposta a problemi della vita reale. Lanecessità di risolvere un problema concreto aumenta il livellodi apprendimento e di partecipazione.La motivazioneAbbiamo già visto che, affinché si verifichi un processo diapprendimento, è necessario che ci sia una motivazione. Lemotivazioni sono tutti quei fattori che ci conducono a compiere 27 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  27. 27. una data azione fra altre possibili. Gli adulti rispondono ad alcunimoventi esterni quali un lavoro migliore, una promozione, unaumento di stipendio, ma le motivazioni più potenti sono lepressioni interiori, quali il desiderio di maggiori soddisfazioniprofessionali, l’autostima, il miglioramento della qualità della vitaecc.Anche in questo caso dovrai conoscere bene le motivazioni realiche hanno spinto i tuoi allievi a essere lì. Tutti gli adulti, incondizioni normali, sono motivati a continuare a crescere e aevolversi ed è proprio su questa naturale propensione del discenteche deve concentrarsi il tuo lavoro.Dovrai preoccuparti di rinforzare positivamente i loro progressi,di stimolare l’acquisizione di nuove competenze e di mantenere inaula un clima positivo e di fiducia, in cui si sentiranno stimolatiad apprendere per se stessi, più che per motivazioni esterne.Vedremo in seguito quelle tecniche, didattiche e dicomunicazione, che ti permetteranno di creare e mantenere unclima positivo in aula. 28 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  28. 28. SEGRETO n. 11: la motivazione che spinge il discente adapprendere è perlopiù legata all’autostima. Incoraggia idiscenti ad apprendere per se stessi, non per motivazioniesterne.Abbiamo visto che, per quello che riguarda l’apprendimento,esistono diversi quadri teorici di riferimento. Al di là dei singoliapprocci teorici, però, è bene puntualizzare alcune condizionifondamentali dell’apprendimento: l’apprendimento richiede un’attività rivolta a un fine, è necessario che ci sia un obiettivo: di crescita, di cambiamento o sviluppo di nuove conoscenze e competenze; l’apprendimento è un processo nel quale viene coinvolto l’individuo come totalità, interessa tutte le dimensioni dell’individuo; l’apprendimento tende a dare le soluzioni, ad affrontare problemi e a stimolare reazioni; sapere il “perché” approfondisce l’apprendimento; l’apprendimento richiede sempre un interesse e una motivazione in chi deve imparare; 29 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  29. 29.  il riconoscimento e la fiducia promuovono l’apprendimento: il rinforzo gioca sempre, in ogni contesto di apprendimento, un ruolo molto importante; apprende di più chi deve rispondere di ciò che apprende; il successo rinforza l’apprendimento; l’apprendimento più efficace si ha quando ai contenuti appresi segue immediatamente l’applicazione; la continua valutazione è essenziale per un efficace apprendimento. 30 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  30. 30. RIEPILOGO DEL GIORNO 1: SEGRETO n. 1: l’apprendimento prevede un processo di cambiamento che deve essere connesso all’acquisizione di abitudini, conoscenze e atteggiamenti. SEGRETO n. 2: l’apprendimento è un processo in cui gioca un ruolo fondamentale la motivazione. SEGRETO n. 3: la pedagogia è la scienza che si occupa dell’educazione dei bambini e dei ragazzi; al contrario, l’andragogia si occupa dell’apprendimento degli adulti. SEGRETO n. 4: nel modello pedagogico la responsabilità del processo di insegnamento/apprendimento è tutta nelle mani dell’insegnante e al discente non è riconosciuto un ruolo attivo. SEGRETO n. 5: gli adulti hanno bisogno di sapere perché devono apprendere qualcosa. Dedica il tempo necessario a spiegarlo e ad aiutare i tuoi allievi a prendere coscienza del loro bisogno di apprendere. SEGRETO n. 6: rispetta, riconosci ed evidenzia la dignità dei discenti come soggetti adulti e autonomi. Ricorda che non sei a scuola e che non stai a parlando a dei bambini! 31 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  31. 31.  SEGRETO n. 7: evidenzia l’enorme risorsa dell’esperienza pregressa di ogni discente adulto. Questo aumenta la sua autostima e suggerisce intuizioni e soluzioni creative. SEGRETO n. 8: prendere informazioni sui tuoi discenti ti aiuta ad aumentare la loro motivazione ad apprendere. SEGRETO n. 9: tutti noi siamo più disposti ad apprendere qualcosa che ci serve per risolvere un problema reale. Collega i contenuti della tua lezione ai problemi concreti dei partecipanti al corso. SEGRETO n. 10: presenta i contenuti non sotto forma di materia, ma come risposta a problemi della vita reale. La necessità di risolvere un problema concreto aumenta il livello di apprendimento e di partecipazione. SEGRETO n. 11: la motivazione che spinge il discente ad apprendere è perlopiù legata all’autostima. Incoraggia i discenti ad apprendere per se stessi, non per motivazioni esterne. 32 Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook
  32. 32. LUCIA ROSATI Capitolo 1 estratto da: FORMAZIONE IN AULA Come Progettare Lezioni e Corsi nell’Insegnamento agli Adulti 33Tutti i Diritti Riservati – Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

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