‘Le parole per dirlo’
Counseling di gruppo per una
comunicazione autorevole
2014
www.lucianazanon.it
Premessa

Nella vita di tutti i giorni, così come nel mondo del lavoro,
esistono momenti in cui si creano delle “impasse
c...
Premessa
Potrebbero essere delle situazioni in cui, ad esempio, si vorrebbe dire
ad un collega che ha un comportamento poc...
Finalità

La proposta di un Counseling di gruppo sulla
comunicazione autorevole ha come finalità quella di
migliorare la c...
Cos’è un gruppo di Counseling

È un piccolo gruppo omogeneo (per funzione o per
tematica) di 7-8 persone, uno spazio in cu...
Finalità

Nel Counseling di gruppo non si forniscono nuove
strategie manageriali o comunicative ma il lavoro è
orientato a...
Obiettivi
 Far emergere le reali situazioni problematiche e critiche che
effettivamente
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l’attività:
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La cosa più importante
Il momento più importante di tutta la discussione, quello che
aiuta ad uscire dagli schemi ripetiti...
La consapevolezza
I temi trattati naturalmente dipenderanno di volta in volta dalle
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Modelli teorici

Nel corso della trattazione dei casi il Counselor fornirà dei
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Back office
Tra un incontro e l’altro il lavoro non si interrompe ma anzi il
gruppo continuerà a lavorare sugli stimoli ch...
Adesione

Aderire ad un gruppo di counseling richiede impegno alla
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Le parole per dirlo: come affrontare le conversazioni difficili in azienda

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Nella vita di tutti i giorni, così come nel mondo del lavoro, esistono momenti in cui si creano delle “impasse comunicative” con chi ci circonda che possono intaccare la nostra qualità della vita, personale e professionale. L'obiettivo è mparare ad affrontare in modo costruttivo le divergenze che se non adeguatamente affrontate si potrebbero trasformare in veri e propri conflitti.

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Le parole per dirlo: come affrontare le conversazioni difficili in azienda

  1. 1. ‘Le parole per dirlo’ Counseling di gruppo per una comunicazione autorevole 2014 www.lucianazanon.it
  2. 2. Premessa Nella vita di tutti i giorni, così come nel mondo del lavoro, esistono momenti in cui si creano delle “impasse comunicative” con chi ci circonda - familiari, colleghi, collaboratori o superiori - che possono intaccare la nostra qualità della vita, personale e professionale. Molte di queste situazioni sono associate a micro conflitti, diversità di vedute, giudizi stereotipati, impegni mancati, scelte non condivise e hanno un impatto rilevante sulla nostra carriera, sulle nostre relazioni e in generale sulla nostra qualità della vita. www.lucianazanon.it
  3. 3. Premessa Potrebbero essere delle situazioni in cui, ad esempio, si vorrebbe dire ad un collega che ha un comportamento poco rispettoso, riprendere un collaboratore per un impegno mancato, esprimere al proprio capo il dissenso per una decisione che ci coinvolge, o ancora chiedere qualcosa per sé. Quando la “posta in gioco” è alta o le opinioni degli interlocutori non sono allineate si crea un forte coinvolgimento emotivo e può diventare critico prendere decisioni ottimali e agire al meglio. Proprio per la delicatezza di queste situazioni gli individui tendono a gestirle in modo istintivo e poco efficace: o evitando qualsiasi chiarimento per timore di scoprirsi, di offendere o, al contrario, lasciandosi guidare dall’aggressività ed escalation conflittuali. Entrambe le opzioni sono altamente improduttive. www.lucianazanon.it
  4. 4. Finalità La proposta di un Counseling di gruppo sulla comunicazione autorevole ha come finalità quella di migliorare la capacità degli individui di affrontare le situazioni relazionali critiche o che potrebbero diventare tali. Per fare questo occorre uscire dal meccanismo istintivo “non dire - ingoiare - covare - esplodere” e apprendere nuove strategie per riconoscere e gestire tutte quelle conversazioni che, se ben affrontate, possono diventare risolutive. www.lucianazanon.it
  5. 5. Cos’è un gruppo di Counseling È un piccolo gruppo omogeneo (per funzione o per tematica) di 7-8 persone, uno spazio in cui proporre e analizzare situazioni relazionali critiche. Le persone partecipanti possono appartenere sia alla stessa divisione e quindi conoscersi e condividere problematiche comunicative sia a divisioni diverse e aderire alla proposta per una motivazione di crescita personale. www.lucianazanon.it
  6. 6. Finalità Nel Counseling di gruppo non si forniscono nuove strategie manageriali o comunicative ma il lavoro è orientato a far scattare un click che permetta alle persone di superare vecchi schemi limitanti costruiti nel corso della propria storia per scriverne di nuovi più attuali, efficaci e soprattutto frutto di una libera scelta. www.lucianazanon.it
  7. 7. Obiettivi  Far emergere le reali situazioni problematiche e critiche che effettivamente caratterizzano l’attività: relazionale, professionale e organizzativa.  Ricercare e individuare in gruppo, con l ’azione di facilitazione esercitata dal Counselor, strategie alternative mediante le quali affrontare problemi e criticità reali.  Arricchire la gestione della propria attività attraverso una riflessione su di sé, sulla propria azione e sui propri comportamenti gestionali nelle situazioni più impegnative e sfidanti, aumentando in questo modo la consapevolezza di sé.  Garantire un primo accompagnamento all’utilizzo pratico dei metodi, delle tecniche e degli strumenti appresi durante il percorso. www.lucianazanon.it
  8. 8. La cosa più importante Il momento più importante di tutta la discussione, quello che aiuta ad uscire dagli schemi ripetitivi, è quando chi porta il caso riesce ad esercitare un’importante capacità: l’ascolto di sé. In particolare, sollecitato dal Counselor, comincia a chiedersi: •Cosa sento, quali sensazioni ho •Cosa mi dico, quali sono i pensieri automatici •Perché è una situazione per me critica, cosa mi mette in crisi •Cosa voglio ottenere per me affrontando la conversazione con il mio interlocutore •Cosa voglio per l’altro e per la relazione •Cosa voglio per il mio gruppo di lavoro www.lucianazanon.it
  9. 9. La consapevolezza I temi trattati naturalmente dipenderanno di volta in volta dalle situazioni critiche segnalate. Possiamo però ipotizzare che tutte le situazioni, data la natura del tema, presenteranno un elevato coinvolgimento emotivo. Per affrontarle al meglio quindi sarà necessario uscire da quello che gli esperti chiamano il ‘sequestro emotivo’ ovvero quel particolare stato in cui le emozioni travolgono e neutralizzano la capacità di agire e prendere decisioni consapevolmente. Per questo durante il laboratorio si proporranno momenti di ascolto di sé, delle proprie emozioni e dei pensieri conseguenti. Si utilizzeranno quindi esercizi di respirazione, di percezione del proprio corpo e di energizzazione. www.lucianazanon.it
  10. 10. Modelli teorici Nel corso della trattazione dei casi il Counselor fornirà dei modelli teorici che aiutino i partecipanti a leggere quanto avvenuto con modalità diverse dagli automatismi che normalmente si mettono in atto. Questo consentirà di fornire e/o approfondire dei contributi teorici che però si possano applicare immediatamente nella lettura del contesto e nella definizione di nuove strategie di comportamento. www.lucianazanon.it
  11. 11. Back office Tra un incontro e l’altro il lavoro non si interrompe ma anzi il gruppo continuerà a lavorare sugli stimoli che il Counselor invierà. In particolare:  verranno restituiti ai partecipanti i feedback principali di quanto avvenuto durante la sessione  saranno ideate ed inviate esercitazioni, letture e sperimentazioni a seconda di quanto emerso durante gli incontri e specifiche per i diversi partecipanti  si attiveranno esercizi di consapevolezza e di ascolto di sé durante la vita lavorativa di tutti i giorni  saranno forniti stimoli ai partecipanti per la progettazione degli incontri successivi. www.lucianazanon.it
  12. 12. Adesione Aderire ad un gruppo di counseling richiede impegno alla partecipazione, ma anche alla condivisione delle proprie situazioni critiche e alla riservatezza che questo comporta. Richiede inoltre responsabilità individuale e capacità di mettersi in discussione e di cercare le soluzioni con i propri colleghi. Proponiamo pertanto che l’adesione al Counseling di gruppo sia scelta liberamente. www.lucianazanon.it
  13. 13. Chi siamo luciana zanon & network Il nostro è un network di professionisti senior che lavorano nella consulenza con competenze e storie diverse. Insieme condividiamo lo stesso ottimismo nella crescita e nell’evoluzione del genere umano attraverso la creatività, il lavoro e il confronto. Lavoriamo indipendentemente, ma spesso ci cerchiamo per confrontarci e realizzare progetti innovativi integrando competenze ed esperienze diverse. www.lucianazanon.it www.lucianazanon.it

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