Il Contratto di Rete come Opportunità per i Social Building & Social Housing

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Social Housing nell’Est Europa attraverso le Reti d’Impresa.
Incontro del 14 novembre 2012 presso l’UCIMU.
La Camera di Commercio Italia Repubblica Ceca, in collaborazione con Consorzio Progetta nel ruolo di Ente promotore (ex art. 42 del decreto Monti sullo sviluppo) dell’attuazione di progetti di edilizia abitativa nell’Europa orientale e di reti di imprese, e con il patrocinio del Consolato della Repubblica Ceca a Milano, considerate l’esperienza e la competenza maturata dagli operatori italiani nell’ambito del Social Housing (S.H.) nonché la programmazione dei Paesi dell’Est Europa per recuperare il gap nell’ambito del S.H. provocato dalla sostanziale dispersione del vastissimo settore abitativo pubblico (parziale eccezione la Repubblica Ceca) seguita al crollo di socialismo reale e blocco sovietico, intende promuovere la costituzione di Reti di Imprese attraverso le quali partecipare al programma di S.H.

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Il Contratto di Rete come Opportunità per i Social Building & Social Housing

  1. 1. Social Housing nell’Est Europa  attraverso le Reti d’Impresa ‘ il Contratto di Rete come  Opportunità per i Social Building ’http://www.slideshare.net/lucabiancucci 14.11.2012
  2. 2. IL CONTRATTO DI RETE
  3. 3. CONTRATTO DI RETE:  OltreNetwork Il contratto di rete è una innovativa forma (smart) di  aggregazione fra imprenditori. Il contratto di rete è costituito allo scopo di creare una collaborazione sinergica tra le società aderenti finalizzata a sviluppare progetti abitativi di interesse generale  quali l’Housing Sociale & Social Building.  Le Società aderenti sono: 
  4. 4. CONTRATTO DI RETE:  OltreNetwork ‘FACILITATORI’ per realizzare Operazioni di Social Building Mettere in ‘rete’ tutti i soggetti interessati  sia Pubblici che PrivatiPROMOTORI e OPERATORI ‘PAZIENTI’ e ‘SOCIALI’
  5. 5. DAL SOCIAL BUILDINGALLO SMART BUILDING 
  6. 6. Smart Building for Smart Cities SOCIAL HOUSING  & SMART BUILDING SOCIAL BUILDING Agenda 2020 UE: crescita che affondi le basi su un’economia  Intelligente, Sostenibile e Inclusiva.Limportanza di avere accesso all’Abitare a prezzi convenienti èconsiderato uno dei fattori fondamentali per l’Inclusione Sociale
  7. 7. La Qualità dell’Abitare SocialeGli Obiettivi della Gestione Sociale (NO Effetto Ghetto) sono:1) Creare mix di utenza2) Offrire un accompagnamento  sociale3) Progettare e gestire servizi sociali,  commerciali e sanitari rivolti al territorio e il quartiere  circostante4) Proporre canoni calmierati (intermedi tra offerta pubblica  e libero mercato)
  8. 8. La Qualità dell’Abitare SocialeI vantaggi per gli Enti Locali: vantaggi per gli Enti LocaliFarsi promotori di iniziative per il contenimento del disagio abitativo, anche attraverso l’housing temporaneo (ad es. per i cosiddetti talenti e i creativi);Cogliere l’occasione per Rigenerare Immobili e Riqualificare le Aree Dismesse;le Aree DismesseProporre alla cittadinanza Nuovi Servizi collegati all’abitare;Coinvolgere gli operatori locali per Nuove Forme di Welfare. Nuove Forme di Welfare
  9. 9. La Qualità dell’Abitare SocialeGli alloggi in S.H. saranno gestiti per molti anni, durante i quali dovranno essere contraddistinti da:Oneri Manutentivi Minimi(altrimenti diventa difficile recuperare gli investimenti effettuati)Costi Gestionali Bassissimi.(sarebbe inutile offrire canoni contenuti, se l’utenza saràgravata da spese alte!)Caratteristiche Costruttive che non si svalutino nel tempo(il valore futuro degli immobili è legato alla qualità delle soluzioni tecniche adottate) 
  10. 10. La Qualità dell’Abitare SocialeSistema di controllo assicurativo e di certificazione riconosciuti dall’investitore per la qualità del progetto e dei lavori;Sistema di monitoraggio sul corretto sviluppo dell’iniziativa, il rispetto delle tempistiche e dei valori preventivati;Livelli di efficienza energetica per permettere non solo di contenere i costi di riscaldamento, ma anche di prevenire l’obsolescenza tecnologica degli alloggi quando si esaurirà il periodo di locazione obbligatoria.
  11. 11. HOUSING SOCIALE FRAZIONATO‐AUTOFINANZIATO
  12. 12. Le Condizioni Necessarie1^ CONDIZIONE :L’intervento  deve  essere  realizzato  da  un  COSTRUTTORE, finalizzato a conseguire un MARGINE INDUSTRIALE( NON C’E’ SPAZIO PER UN UTILE IMMOBILIARE )2^ CONDIZIONE :L’AREA deve essere apportata a COSTO ZEROPossibilità:‐ area Pubblica acquisita per SH o a costo ‘storico’‐ contributo pubblico equivalente al costo d’area‐ lottizzazione mista   ( libera ? , convenzionata, SH )
  13. 13. Le Condizioni Necessarie3^ CONDIZIONE :Considerare gli alloggi di Housing Sociale comeSTANDARD URBANISTICI – DOTAZIONI TERRITORIALI:‐ la loro costruzione deve essere ESENTE DA ONERI4^ CONDIZIONE :Considerare gli alloggi di Housing Sociale comeFUNZIONE di PUBBLICA UTILITA’ :‐ tenerli  ESENTI  DA  EVENTUALI  IMPOSTE  SULLA  CASA  (in Italia IMU)
  14. 14. Alcune Suggestioni/Riflessioni Esistono Piccoli Investitori Privati ? ACQUIRENTI di  RISPARMIATORI ‘IN FUGA’ PRIMA CASA ( Stimolato da Investimento  Immobiliare e Fuori dell‘Area € )
  15. 15. La Realizzazione
  16. 16. La Realizzazione dal Progetto … ...  alla Realizzazione
  17. 17. HOUSING SOCIALE NUOVA OPPORTUNITA’PER I FONDI
  18. 18. Locazione e Vendita Frazionata. Nuova opportunità per i Fondi L’InnovazioneRendere gli alloggi di “Housing Sociale” (HS) a locazione vincolata  concretamente appetibili sul libero mercato dei piccoli  investitori, che possono acquistarli individualmente anche nella fase iniziale dell’operazione, lasciando al Fondo la gestione degli  immobili per il periodo di locazione obbligatoria. Interazione con il Fondo All’interno dell’intervento di HS promosso dal Fondo, una quota  rilevante (dal 30% al 50% ) può essere sviluppata secondo L’ HS frazionato ed alienata a piccoli investitori durante la costruzione.  Ciò permette di anticipare di molti anni una gran parte dei flussi  finanziari in entrata, incrementando la redditività dell’intera  operazione. 
  19. 19. Locazione e Vendita Frazionata. Nuova opportunità per i Fondi VINCOLO LOCATIVO fino a 15 anni 20/25 anni PICCOLI  FONDI E  INVESTITORI  FINANZIAMENTI PRIVATI PUBBLICI
  20. 20. HOUSING SOCIALE PROPOSTA DI UN MODELLO INNOVATIVO
  21. 21. Un Modello Innovativo ENTE GESTORE COSTRUTTORE IMMOBILIARE BANCA PICCOLI INVESTITORI
  22. 22. Un Modello Innovativo nni 5 a tto 1 100 Vende su fru % u nu da  pr Finanzia op rie tà 6 0%
  23. 23. Un Modello InnovativoRISULTATI per l’ENTE GESTORE :‐ NESSUN ESBORSO ECONOMICO‐ PER 15 ANNI HA A DISPOSIZIONE GLI ALLOGGI‐ COI CANONI COPRE MUTUO E COSTI GESTIONE‐ PROMUOVE UN MODELLO REPLICABILERISULTATI per il PICCOLO INVESTITORE :‐ NESSUN RISCHIO SU INCASSO CANONI‐ IVA SOLO SU NUDA PROPRIETA’‐ NESSUN ONERE FISCALE NEI 15 ANNI‐ PER 15 ANNI VERSA UNA QUOTA MENSILE PREFISSATA
  24. 24. Grazie per l’Attenzione !!!Luca Biancuccibiancucci@oltrenetwork.it @luca_biancucci http://www.linkedin.com/pub/luca‐biancucci/28/5b7/246 http://www.slideshare.net/lucabiancucci

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