Educare Alla Legalità Classe I C E I D

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Documentazione del progetto di Educazione alla legalità nelle prime classi della scuola primaria Italo Falcomatà di Reggio Calabria, nell'anno scolastico 2006 2007

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Educare Alla Legalità Classe I C E I D

  1. 1. Scuola Primaria Italo Falcomatà IC- ID a.s. 2006-2007 Itinerario didattico . Individuare un angolo della città più rappresentativo Guardare l’ambiente circostante con occhi più attenti e critici Coglierne caratteristiche e finalità per la comunità Cogliere eventuali elementi stonati e di disturbo Individuarne le cause e i possibili rimedi Comprendere che il bene comune è una ricchezza per tutti Individuare azioni e comportamenti del vivere civile Attività progettuali di Educazione alla Legalità Legalità vuol dire ... Coordinatrice ins. Lorella Emo Il lungomare della mia città
  2. 2. Attraversiamo sulle strisce perdonali come deve fare ogni pedone responsabile e civile Per andare sul Lungomare … … percorriamo il viale Zerbi
  3. 3. Il rispetto delle regole Noi usciamo da scuola per andare ad osservare un angolo molto bello della nostra città: il lungomare . Tutti noi lo conosciamo bene ma oggi proveremo a guardarlo in un altro modo …
  4. 4. Lungo il percorso, le palme e il prato erboso sul viale Zerbi
  5. 5. <ul><li>Le palme sono piante ornamentali e assieme al prato erboso rendono più bella la nostra città. </li></ul><ul><li>Perché tutto sia pulito e bello </li></ul><ul><li>non si devono danneggiare le piante, i fiori e il prato, </li></ul><ul><li>non si deve camminare sull’erba, </li></ul><ul><li>non si devono lasciare rifiuti fuori dai cestini. </li></ul>Parolina calda
  6. 6. Gli anni in cui è stato Sindaco Stele a ricordo di Italo Falcomatà
  7. 7. Questa è la stele che si trova all’inizio della via marina, intitolata a Sul marmo si legge che è stato sindaco dal 1993 al 2001. Italo Falcomatà ha fatto cose importanti per la nostra città. Ecco perché è stato dato il suo nome al lungomare e pure alla nostra scuola, perché tutti lo ricordino. Italo Falcomatà
  8. 8. palme marciapiede lampioni parapetto Percorriamo a piedi la via marina alta …
  9. 9. Il Lungomare Falcomatà La via marina ha un marciapiede molto ampio che ci consente di camminare lontano dalle automobili e persino di andare in bicicletta o sui pattini d’estate, quando si può passeggiare godendo dell’aria fresca che arriva dal mare. Qui le palme sono altissime e rendono più bella la via marina.
  10. 10. Palme Ficus In via marina vi sono tanti alberi ormai secolari
  11. 11. Il Ficus ha radici e tronco molto grandi
  12. 12. I Ficus sono le piante più diffuse e più grandi del lungomare. Sono alberi altissimi. Le loro foglie sono ovali e coriacee . Hanno radici molto grandi che escono fuori dal terreno e crescono così tanto che riescono persino a sollevare il marciapiede. Da pochi anni i giardinieri del comune hanno sistemato altre piante più piccole per fare la via marina ancora più bella. Danneggiare le radici, le foglie o i tronchi delle piante è un atto incivile. Chi assiste a queste cose non può fingere di non vedere: ha il dovere di intervenire chiamando i vigili urbani.
  13. 13. La Sicilia Nave nello Stretto di Messina Lampione Spiaggia e Messina Lo Stretto di Messina: il paesaggio dalla via marina.
  14. 14. <ul><li>Dallo Stretto Messina passano ogni giorno tantissime navi e imbarcazioni. </li></ul><ul><li>Molte trasportano merci, </li></ul><ul><li>altre sono navi turistiche, come quelle da crociera, </li></ul><ul><li>altre sono traghetti e aliscafi che portano auto e persone da Reggio a Messina o da Messina a Reggio. </li></ul>
  15. 15. spiaggia Sicilia Messina La Sicilia e la spiaggia visti dalla via marina alta
  16. 16. Via marina alta spiaggia Lido comunale Dalla via marina bassa, la spiaggia, il Lido comunale…..
  17. 17. Le reti E' tutto bello … . le barche per la pesca
  18. 18. ma... Che disatro, ma chi è stato? Ma che schiifo Guarda maestra, che ragazzi incivili! sui muri scritte e segni fatti con gli spray
  19. 19. Quante scritte abbiamo visto, su tutti i muri, le panchine, sulle scale, ovunque. Non ci è piaciuto vedere la nostra città imbrattata con gli spray. Purtroppo troppi ragazzi usano le bombolette per imbrattare tutto ma sono incivili! Sciupare e maltrattare ciò che è pubblico, cioè di tutti, non è civile, non è giusto! E … se ci fosse una guardia, anche di notte, per punire chi fa queste cose?
  20. 20. Ecco altre scritte! Non è giusto, è uno schifoooo Ecco una panchina imbrattata, ma… lo sono anche tutte le altre.
  21. 21. Nemmeno le panchine di ferro sono pulite!
  22. 22. Ma molte panchine, di pietra e di ferro, sono persino staccate e rotte. Non è giusto danneggiare così gli arredi urbani perché sono un bene di tutti! Così come sono di tutti i marciapiedi, le strade, i muri, i parapetti, la spiaggia ……… Insomma, la città è di tutti, perciò va rispettata e tenuta bene, proprio come casa nostra!
  23. 23. Eh sì, è stata proprio una bella giornata!! Dei ragazzi gentili ci prestano il pallone e…
  24. 24. E’ una lastra di marmo o di pietra che serve a ricordare una persona o un evento importante per tutti. Paroline nuove Stele Pianta ornamentale E’ la pianta adatta ad abbellire appartamenti o giardini Parapetto E’ una protezione che serve ad evitare la caduta nel vuoto di persone o di oggetti. Lampione E’un elemento dell‘arredo urbano utilizzato per illuminare spazi pubblici. Secolare Che può vivere più di 100 anni, cioè più di 1 secolo. Arredo urbano Gli oggetti che arredano gli spazi pubblici della città. Panchine, cestini per rifiuti, lampioni … Coriacee Dure e spesse

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