Moodle ottava parte: gestire le attività - le lezioni

9,761 views

Published on

Moodle ottava parte: gestire le attività - le lezioni

Published in: Education, Technology

Moodle ottava parte: gestire le attività - le lezioni

  1. 1. Autore: Angelo Panini 8 a PARTE GESTIRE LE ATTIVITÀ: LE LEZIONI MOODLE
  2. 2. LE ATTIVITÀ le attività sono il cuore di un sistema di gestione di corsi perché consentono: <ul><li>l’interazione tra i partecipanti al corso </li></ul><ul><li>Lo svolgimento di compiti che valorizzano il lavoro dell’allievo </li></ul><ul><li>Il feedback tra docente e studenti </li></ul>Insieme alle risorse Moodle fornisce alla didattica il supporto di una serie di strumenti ampia e articolata, detti attività:
  3. 3. Si rendono così operativi le opzioni e i menù a tendina che permettono di lavorare in Moodle Per creare e modificare le attività bisogna selezionare il pulsante “ Attiva modifica ”
  4. 4. Appare quindi una pagina per effettuare le scelte relative alla risorsa che differisce a seconda di quella scelta. Una volta conclusa l’impostazione della risorsa si ritorna alla situazione normale con il tasto in basso, comune a tutte. Per modificare una attività già esistente si deve rientrare nella pagina di impostazione con il simbolo “aggiorna” È possibile operare sugli elementi spostandoli con le frecce nascondendoli schiacciando l’occhio modificandoli riaprendo le pagine di impostazione eliminandoli Nel menu a tendina si seleziona l‘attività che si vuole creare.
  5. 5. Una Lezione offre materiale per l’apprendimento strutturato in un modo interessante e flessibile. LA LEZIONE Una lezione è composta da più pagine ed eventualmente da tabelle di diramazione ognuna delle quali normalmente finisce con una domanda e un numero di possibili risposte. La navigazione attraverso le pagine della Lezione può essere semplice e diretta o più complessa, in funzione della struttura del materiale da presentare e dei salti specificati per le singole risposte è può essere molto diversa dall'ordine logico. Il docente ha la possibilità di controllare l'ordine di navigazione.
  6. 6. Dopo che si è scelto nel menu a tendina delle attività “lezione” appare la pagina per la creazione e impostazione di una lezione con numerose opzioni di scelta. Inizialmente si deve assegnare un nome alla lezione, definirne il tempo di svolgimento e le diramazioni. Successivamente si devono scegliere le modalità di valutazione
  7. 7. Se l'opzione di valutazione non è attiva le risposte corrette sono quelle che saltano alla pagina seguente rispetto a quella corrente, secondo l'ordine logico. Le risposte errate sono quelle che o saltano alla stessa pagina o saltano alla pagina precedente rispetto a quella corrente, secondo l'ordine logico. Se l'opzione di valutazione è attiva, la valutazione stessa di una risposta è determinata dal punteggio associato alla risposta e il punteggio totale ottenuto determina la frazione di punteggio totale della lezione, fino al massimo del 100%.
  8. 8. Se la fine della lezione non è stata raggiunta, quando lo studente ritorna a quella lezione gli viene data la scelta di ricominciare dall'inizio o di riprendere la lezione dal punto in cui aveva dato l'ultima risposta corretta. Per una lezione che permette la ripresa, il docente ha la possibilità di scelta tra la votazione migliore ottenuta o quella media, nella determinazione del voto finale della lezione. Questa valutazione è mostrata, per esempio, nella pagina dei Risultati. Tra i parametri relativi al formato della lezione è importante selezionare la Presentazione a slide se si vuole usare questo strumento.
  9. 9. E quelli relativi alla protezione di accesso, durata della disponibilità e dipendenza dai risultati ottenuti dallo studente in un'altra lezione dello stesso corso. lo studente non può avere accesso alla lezione che si sta impostando se non ha ottenuto risultati idonei in passato. Le condizioni per la dipendenza possono essere anche utilizzate in modo combinato e sono: il tempo impiegato, il completamento la lezione specificata, un voto maggiore di un valore prefissato.
  10. 10. E' importante dare agli studenti un modo per terminare la lezione includendo un link Fine della lezione nella tabella di diramazione principale che permette di saltare alla pagina (fittizia) “Fine della lezione”. In alternativa si può permettere di proseguire l'ultimo ramo della lezione fino alla fine della lezione senza una pagina di fine ramo. Si devono anche impostare la possibilità di svolgere la lezione mediante l’apertura di finestre esterne.
  11. 11. Con l'opzione di valutazione disattivata, quando si raggiunge la fine della lezione, lo studente riceve un messaggio di congratulazioni e il voto ottenuto non è significativo. Con l'opzione di valutazione attivata, il voto è costituito dal punteggio ottenuto come percentuale dei punti totali previsti (per esempio, 3 punti ottenuti in una lezione che vale 3 punti = 100% di 3 punti)
  12. 12. Una volta salvata la pagina con le impostazioni principali se ne apre un’altra per la creazione del contenuto della lezione. Per realizzare una lezione si possono: <ul><li>Importare domande </li></ul><ul><li>Importare PowerPoint </li></ul><ul><li>Aggiungere Tabella di diramazione </li></ul><ul><li>Aggiungere Pagina domanda </li></ul>Anche eventualmente combinandole tra loro
  13. 13. La funzione “Importa domande” permette di caricare domande da file di testo esterni in diversi formati di file. GIFT è il formato di importazione più completo tra quelli disponibili, per caricare le domande di un quiz da un file di testo. Supporta tipi di domande a Risposta multipla, Vero/Falso, Risposta breve, Corrispondenze, Numeriche e l'inserimento di una riga _____ per il formato &quot;parola mancante&quot;. Inoltre permette di mescolare differenti tipi di domanda e permette svariate altre possibilità.
  14. 14. Tutte le diapositive di Power Point possono essere importate come tabelle di diramazione complete di bottoni di navigazione avanti e indietro, se prima vengono salvate come pagina web senza indicare alcuna opzione, in particolare evitando quella “in file unico”. Il risultato dell'operazione precedente è un file con estensione .html e una cartella contenente tutte le diapositive convertite in pagine web. Si deve zippare solo questa cartella e tramite il bottone &quot;Sfoglia...&quot; selezionare il file .zip generato precedentemente e cliccare sul bottone &quot;Trasferisci questo file”.
  15. 15. Il risultato che appare è un insieme di pagine, identificate come tabelle di diramazione, le cui informazioni sono visibili in modalità modifica.
  16. 16. Le pagine possono essere anche mostrate in formato compatto con le informazioni essenziali.
  17. 17. Nella conversione però si perderanno gli effetti di animazione, mentre la disposizione degli oggetti potrà cambiare e scompariranno alcuni caratteri e oggetti non supportati. Allo studente apparirà la sequenza delle slide nelle quali potrà navigare
  18. 18. La funzione “Aggiungere tabella di diramazione” permette di scrivere del testo (includendo se opportuno anche delle immagini) in funzione del quale potranno essere poste delle domande la cui risposta dovrà essere scelta tra alternative date.
  19. 19. Allo studente apparirà il testo con i tasti corrispondenti alle opzioni tra cui scegliere. Successivamente potrà apparire un commento ed un’eventualmente valutazione della scelta effettuata.
  20. 20. La funzione “Aggiungere Pagina domanda” permette di scrivere una domanda, eventualmente preceduta da un breve testo esplicativo. Le risposte tra cui scegliere potranno essere più elaborate di quelle poste nella funzione “Aggiungere tabella di diramazione”.
  21. 21. Le domande appariranno allo studente in modo compatto. La risposta sarà seguita da un commento ed un’eventualmente valutazione della scelta effettuata

×