• Corso di formazione per Associazioni ed
operatori affiliati Libertas
PARTE 1
INQUADRAMENTO LEGISLATIVO E
DIFFERENZE
A PROPOSITO DI…ASSOCIAZIONI
La libertà di associazione è un diritto
fondamentale e una libertà inviolabile della
persona p...
COS’E’ UN’ASSOCIAZIONE?
Un’associazione è un’organizzazione collettiva
costituita per il perseguimento di uno scopo di
nat...
L’ATTO COSTITUTIVO
- Giorno, mese, anno e luogo dell’Assemblea
- Estremi delle persone presenti (soci fondatori): nome,
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LO STATUTO
Clausole di base (art.16 C.C.)
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Denominazione
Sede
Scopo
Patrimonio
Norme sull’ordinamento interno
Norme sull...
Alcune tipologie di
ENTI NON COMMERCIALI
ENTI NON
COMMERCIALI
ASD
ASSOCIAZIONI
DI
VOLONTARIATO

OdV
iscritte al
Registro
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DIFFERENZE
CARATTERISTICHE

OdV L. 266/91

APS L. 383/00

ASD L. 289/2002, art. 90

1. FINALITA’

Solidarietà

Utilità soc...
ONLUS
SERIE A attività istituzionali svolte nei confronti di qualunque soggetto:
1. Assistenza sociale e socio-sanitaria
2...
I PRINCIPALI REGISTRI ASSOCIATIVI
COMUNE

PROVINCIA

REGIONE

Elenco associativo

O.d.V. o A.P.S.

Dopo 1 anno di attività...
PARTE 2
PRIMI ADEMPIMENTI
LA REGISTRAZIONE DEGLI ATTI
REGISTRAZIONE PRESSO L’AGENZIA DELLE
ENTRATE NELLO SPORTELLO COMPETENTE PER
TERRITORIO :
- ATT...
MODELLO EAS
MODELLO PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI AI FINI
FISCALI DA PARTE DEGLI ENTI ASSOCIATIVI
d.l. 185 del 3...
I LIBRI SOCIALI
• Libro verbali assemblee
• Libro verbali consiglio direttivo
• Libro soci (ordinari+volontari+..)
• Regis...
PARTE 3
AGEVOLAZIONI FISCALI
ATTIVITA’ DECOMMERCIALIZZATE

Nota: Per le OdV valgono le condizioni di maggior favore dalla ...
AGEVOLAZIONI FISCALI
IMPOSTA DI BOLLO
L’esenzione dall’imposta di bollo spetta a:
-Onlus iscritte all’apposito Registro pr...
AGEVOLAZIONI FISCALI
IMPOSTA DI REGISTRO
L’esenzione spetta a:
Associazioni di volontariato iscritte al Registro Regionale...
ATTIVITA’ NON COMMERCIALI
Art. 143 TUIR – attività non commerciali
Tipologia:
Enti diversi dalle società, di cui alla lett...
ATTIVITA’ DECOMMERCIALIZZATE
Art. 148 TUIR – attività decommercializzate
Tipologia:
Associazioni politiche, sindacali e di...
ATTIVITA’ COMMERCIALI
Attività MAI decommercializzate:
•cessioni di beni nuovi prodotti per la vendita
•somministrazioni d...
ATTIVITA’ COMMERCIALI MARGINALI
ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO
(valgono le norme di maggior favore – 143, 148, 266/91, dm ...
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Associazioni step by step - Introduzione alle forme associative

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Associazioni step by step - Corso introduttivo per la costituzione di un'associazione sportiva.
Introduzione di Alessandro Lion, direttore Csv Padova, alle diverse forme associative

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Associazioni step by step - Introduzione alle forme associative

  1. 1. • Corso di formazione per Associazioni ed operatori affiliati Libertas
  2. 2. PARTE 1 INQUADRAMENTO LEGISLATIVO E DIFFERENZE
  3. 3. A PROPOSITO DI…ASSOCIAZIONI La libertà di associazione è un diritto fondamentale e una libertà inviolabile della persona previsto e tutelato dagli articoli 2 e 18 della COSTITUZIONE. Il diritto comune delle associazioni si trova negli artt. 11-38 del Codice Civile, ampliato nel corso degli anni con diversi nuovi articoli. Il nostro ordinamento prevede e regola con particolari leggi di settore, numerose tipologie di associazioni.
  4. 4. COS’E’ UN’ASSOCIAZIONE? Un’associazione è un’organizzazione collettiva costituita per il perseguimento di uno scopo di natura non economico. L’associazione si costituisce con un CONTRATTO tra i soci fondatori, che si compone di due parti: ATTO COSTITUTIVO STATUTO La manifestazione della volontà contrattuale degli aderenti L’insieme delle regole che disciplinano la vita del sodalizio
  5. 5. L’ATTO COSTITUTIVO - Giorno, mese, anno e luogo dell’Assemblea - Estremi delle persone presenti (soci fondatori): nome, cognome, residenza, CF - Denominazione dell’Associazione - Finalità (oggetto sociale) e azioni/servizi messi in atto per raggiungere le finalità esposte - Composizione Consiglio Direttivo (numero e nomi componenti) - Statuto in allegato. !! L’atto costitutivo deve essere firmato in calce da tutti i soci fondatori
  6. 6. LO STATUTO Clausole di base (art.16 C.C.) - Denominazione Sede Scopo Patrimonio Norme sull’ordinamento interno Norme sull’amministrazione I diritti e gli obblighi degli associati e le condizioni per la loro ammissione Norme relative all’estinzione dell’ente Norme relative alla devoluzione del patrimonio residuo Clausole speciali di settore Previste dalle diverse leggi di settore. !! Lo statuto deve essere firmato in calce da tutti i soci fondatori
  7. 7. Alcune tipologie di ENTI NON COMMERCIALI ENTI NON COMMERCIALI ASD ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO OdV iscritte al Registro Regional e ONLUS APS iscritte anagrafe onlus ASSOCIAZIONI PROMOZIONE SOCIALE
  8. 8. DIFFERENZE CARATTERISTICHE OdV L. 266/91 APS L. 383/00 ASD L. 289/2002, art. 90 1. FINALITA’ Solidarietà Utilità sociale Sport 2. DESTINATARI Soggetti “terzi” svantaggiati Soci e soggetti “terzi” anche non svantaggiati Soci 3. ATTIVITA’ VALORIZZAZIONE E ASSISTENZA DELLA PERSONA SOCIO-SANITARIO TUTELA DELL’AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI SOCCORSO E PROTEZIONE CIVILE UTILITA’ SOCIALE (CULTURALE, CIVILE, RICREATIVA, SPORTIVA, EDUCAZIONEISTRUZIONE, TURISMO SOCIALE, ETICASPIRITUALE, ETC) GRATUITE, SONO RICONOSCIUTI SOLO RIMBORSI SPESA AUTORIZZATI, DOCUMENTATI E GIUSTIFICATI PREVALENTEMENTE GRATUITE(VI POSSONO ESSERE SOCI CHE IN CASO DI PARTICOLARE NECESSITA’PRESTANO LA LORO ATTIVITA’ A TITOLO DI LAVORO AUTONOMO O SUBORDINATO) REGIONALE DOPO 6 MESI DI ATTIVITA’ REGIONALE DOPO 1 ANNO DI ATTIVITA’ E NAZIONALE ISCRIZIONE AL CONI ED ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA DI DIRITTO QUALORA ISCRITTE ALL’ANAGRAFE SU RICHIESTA ALLA DIREZIONE REGIONALE DELLE ENTRATE CON ATTIVITA’ E STATUTI CONFORMI D.LGS. 460/97 QUALORA ISCRITTE ALL’ANAGRAFE SU RICHIESTA ALLA DIREZIONE REGIONALE DELLE ENTRATE CON ATTIVITA’ E STATUTI CONFORMI D.LGS. 460/97 (attività a favore di soggetti svantaggiati) 4. PRESTAZIONE DEI SOCI 5. REGISTRI 6. ONLUS 6. ONLUS PROMOZIONE DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA SVOLTA DA AMATORI (NON DA PROFESSIONISTI) FINO A 7500 EURO detassati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal CONI, Federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, attività amministrativo-gestionale di natura non professionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche
  9. 9. ONLUS SERIE A attività istituzionali svolte nei confronti di qualunque soggetto: 1. Assistenza sociale e socio-sanitaria 2. Beneficenza 3. Tutela, promozione, valorizzazione delle cose di interesse artistico e Storico, incluse biblioteche e archivi di Stato 4. Tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente 5. Promozione della cultura e dell’arte (solo se ha ricevuto contributi Statali) 6. Ricerca scientifica SERIE B attività istituzionali svolte nei confronti di soggetti svantaggiati (i soggetti svantaggiati sono i seguenti: persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari componenti collettività estere limitatamente agli aiuti umanitari 1. Assistenza sanitaria 2. Istruzione 3. Formazione 4. Sport dilettantistico 5. Promozione della cultura e dell’arte (solo se non ha ricevuto contributi Statali) 6. Tutela dei diritti civili
  10. 10. I PRINCIPALI REGISTRI ASSOCIATIVI COMUNE PROVINCIA REGIONE Elenco associativo O.d.V. o A.P.S. Dopo 1 anno di attività Dopo 6 mesi Dopo 1 anno di attività di attività DIREZ. REGIONALE AGENZIA ENTRATE Modulo di iscrizione Triennale Contributi uso beni e servizi O.N.L.U.S. Autocertificazione Triennale Fino alla sussistenza dei requisiti Contributi Agevolazioni fiscali
  11. 11. PARTE 2 PRIMI ADEMPIMENTI
  12. 12. LA REGISTRAZIONE DEGLI ATTI REGISTRAZIONE PRESSO L’AGENZIA DELLE ENTRATE NELLO SPORTELLO COMPETENTE PER TERRITORIO : - ATTO COSTITUTIVO - STATUTO RICHIESTA DEL CODICE FISCALE
  13. 13. MODELLO EAS MODELLO PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI AI FINI FISCALI DA PARTE DEGLI ENTI ASSOCIATIVI d.l. 185 del 30 29/11/08 Art.30, Per gli enti costituitisi dopo l’entrata in vigore, il modello va presentato entro sessanta giorni dalla data di costituzione
  14. 14. I LIBRI SOCIALI • Libro verbali assemblee • Libro verbali consiglio direttivo • Libro soci (ordinari+volontari+..) • Registro di prima nota cassa
  15. 15. PARTE 3 AGEVOLAZIONI FISCALI ATTIVITA’ DECOMMERCIALIZZATE Nota: Per le OdV valgono le condizioni di maggior favore dalla legge 266/91
  16. 16. AGEVOLAZIONI FISCALI IMPOSTA DI BOLLO L’esenzione dall’imposta di bollo spetta a: -Onlus iscritte all’apposito Registro presso l’Agenzia delle Entrate -Associazioni di volontariato iscritte al Registro regionale del Volontariato -Federazioni sportive e Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni ALTRI ATTI E DOCUMENTI ESENTI  - Documenti contabili (non assoggettati ad IVA) e con valore inferiore a € 77,47 PER TUTTE LE ASSOCIAZIONI; - Ricevute emesse a favore di soci dell’Associazione per il pagamento di quote associative PER TUTTE LE ASSOCIAZIONI
  17. 17. AGEVOLAZIONI FISCALI IMPOSTA DI REGISTRO L’esenzione spetta a: Associazioni di volontariato iscritte al Registro Regionale del volontariato (comma  1,  articolo  8,  della  legge  266/91) ATTI ESENTI -Atti  costitutivi e statuto   -Atti relativi  allo  svolgimento  delle  attività  associative   ! L’agevolazione concerne  non  solo  la  registrazione  dell'atto  costitutivo  e  lo  statuto,  ma   tutti  gli  atti  riguardanti  lo  specifico  esercizio  dell'attività  tipica   dell'associazione  di  volontariato.
  18. 18. ATTIVITA’ NON COMMERCIALI Art. 143 TUIR – attività non commerciali Tipologia: Enti diversi dalle società, di cui alla lettera c) del comma 1, art 73 del TUIR si comprendono, oltre alle persone giuridiche, le associazioni non riconosciute, i consorzi e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti passivi Attività: prestazioni di servizi non rientrano nel 2195 CC (att. D’impresa), in conformità alle finalità istituzionali, senza specifica organizzazione e verso pagamento di corrispettivi che non eccedano i costi di diretta imputazione contributi erogati da enti pubblici per talune attività raccolte fondi raccolte pubbliche effettuate: effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione Utenti: soci e non soci
  19. 19. ATTIVITA’ DECOMMERCIALIZZATE Art. 148 TUIR – attività decommercializzate Tipologia: Associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale, di formazione extrascolastica della persona Attività: prestazioni di servizi in diretta attuazione degli scopi istituzionali in presenza di corrispettivi specifici Cessione di proprie pubblicazioni ai soci o ai non soci se non prevalente  solo APS iscritte al nazionale -Somministrazione di alimenti e bevande non occasionale -Organizzazioni di soggiorni e viaggi turistici Utenti: iscritti, associati o partecipanti, di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un'unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati o partecipanti e dei tesserati dalle rispettive organizzazioni nazionali
  20. 20. ATTIVITA’ COMMERCIALI Attività MAI decommercializzate: •cessioni di beni nuovi prodotti per la vendita •somministrazioni di pasti* •erogazioni di acqua, gas, energia elettrica e vapore •prestazioni alberghiere, di alloggio, di trasporto e di deposito •prestazioni di servizi portuali e aeroportuali •gestione di spacci aziendali e di mense; •organizzazione di viaggi e soggiorni turistici*; •gestione di fiere ed esposizioni a carattere commerciale; •pubblicità commerciale; •telecomunicazioni e radiodiffusioni circolari. * Per APS affiliate ad APS iscritte al registro nazionale si richiama a quanto già detto nella precedente slide
  21. 21. ATTIVITA’ COMMERCIALI MARGINALI ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO (valgono le norme di maggior favore – 143, 148, 266/91, dm 25/5/95) Attività commerciali marginali: a) attività di vendita occasionali o iniziative occasionali di solidarietà svolte nel corso di celebrazioni o ricorrenze o in concomitanza a campagne di sensibilizzazione pubblica verso i fini istituzionali dell'organizzazione di volontariato; b) attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione, a condizione che la vendita sia curata direttamente dall'organizzazione senza alcun intermediario; c) cessione di beni prodotti dagli assistiti e dai volontari sempreché la vendita dei prodotti sia curata direttamente dall'organizzazione senza alcun intermediario; d) attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di raduni, manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale; e) attività di prestazione di servizi rese in conformità alle finalità istituzionali, non riconducibili nell'ambito applicativo dell'art. 111, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, verso pagamento di corrispettivi specifici che non eccedano del 50% i costi di diretta imputazione. Utenti: non soci

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