Google Analytics Lab - I Modulo

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Come si configurano Obiettivi in Google Analytics; cosa sono e a cosa servono i filtri e i profili; Ecco il I Modulo del Laboratorio in Google Analytics svolto all'interno del Master in Social media marketing presso lo IULM (IV Edizione).

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Google Analytics Lab - I Modulo

  1. 1. IULM – Master Social media marketing 18 maggio 2012 Relatore: Leonardo Bellini – Digital Marketing LabLABORATORIO DIGOOGLE ANALYTICS 11 1
  2. 2. CHI VI PARLA… •  Leonardo Bellini – Consulenza e servizi di marketing digitale leonardobellini@dml.it •  Autore di Fare business con il Web –Lupetti Editore •  Ho curato l’edizione italiana di: – Web In azienda – ETAS – Noièmeglio-ETAS •  Blog: www.digitalmarketinglab.it •  Website: www.dml.it 2 2
  3. 3. Agendaq  14.00 Brief della mattina: prendere confidenza con l’interfaccia grafica – una visita guidataq  14.30-15.00 Come impostare gli obiettivi per GAq  15.00-10.30 Esercitazione: Identifica e imposta gli obiettivi per GAq  15.30-16.00:Discussione congiuntaPAUSA 16.15-17.00:configurare e personalizzare un Account conq  Google Analytics: profili e filtri 17.00-17.30 Esercitazione: creazione profili e filtri con GAq  17.30 Discussione congiuntaq  18.00: Conclusioni lavoriq  3 3
  4. 4. PRENDERE CONFIDENZA CON GOOGLE ANALYTICSGOOGLE ANALYTICS: UNAVISITA GUIDATA 4 4
  5. 5. GOOGLE  ANALYTICS:  LA  HOME  PAGE   MOSTRA LA DASHBOARD CREATA DALL’UTENTE 5 5
  6. 6. TEMPO  REALE   MOSTRA IL FLUSSO DI VISITATORI IN TEMPO REALE (AGGIORNATO AI 30 MINUTI PRECEDENTI) INDICA: SORGENTE DI TRAFFICO, LOCALITA’, CONTENUTIDOPO LA PUBBLICAZIONE DI UN POST, NEWSLETTER, ETC.UTILE PER VERIFICARE IMPATTO REAL-TIME SUL SITO 6 6
  7. 7. PANORAMICA  EVENTI  INTELLIGENCE  Permette di creare avvisi personalizzati; riceverai un emaildi alert al verificarsi di un evento 7 7
  8. 8. EVENTI  INTELLIGENCE   8 8
  9. 9. COME  CREARE  UN  AVVISO  PERSONALIZZATO   GA MI AVVISA QUANDO LA FREQUENZA DI RIMBALZO DA TRAFFICO ORGANICO > 20 9 9
  10. 10. CREARE  UNA  DASHBOARD  PERSONALE  CON  I  WIDGET   MONITORO IL TRAFFICO PROVENIENTE DA FACEBOOK 10 10
  11. 11. UN  ESEMPIO  DI  DASHBOARD  SU  TRAFFICO  PROVENIENTE  DAI  SOCIAL  NETWORK   11 11
  12. 12. RAPPORTI  STANDARD:  PUBBLICO   12 12
  13. 13. PUBBLICO  >  DATI  DEMOGRAFICI  >  DISTRIBUZIONE  PER  LOCALITA’   13 13
  14. 14. PUBBLICO  >  COMPORTAMENTO  >  FREQUENZA  E  RECENZA  DELLE  VISITE   14 14
  15. 15. PUBBLICO  >  COMPORTAMENTO  >  COINVOLGIMENTO  (DURATA  DELLE  VISITE)   15 15
  16. 16. PUBBLICO  >  SOCIALE  >  INTERAZIONE  SOCIALE   16 16IL PUBBLICO CHE CONDIVIDE SUI SOCIAL RIMANE PIU’ TEMPO SUL SITO
  17. 17. PUBBLICO  >  MOBILE  >  TUTTI  I  DISPOSITIVI   17 17
  18. 18. PUBBLICO  >  FLUSSO  DI  VISITATORI   E’ possibile visualizzare il flusso dei visitatori per segmento (es. nuovi visitatori) 18 18
  19. 19. RAPPORTI  STANDARD  :  SORGENTI  DI  TRAFFICO   19 19
  20. 20. SORGENTI  DI  TRAFFICO  >  TUTTO  IL  TRAFFICO   20 20
  21. 21. SORGENTI  DI  TRAFFICO  >RICERCA  >  RISULTATI  ORGANICI   MOSTRA LE PAROLE CHIAVE + RICERCATE 21 21
  22. 22. SORGENTI  DI  TRAFFICO  >OTTIMIZZAZIONE  >  PAGINE  DI  DESTINAZIONE   22 22
  23. 23. REPORT  STANDARD:  CONTENUTI  >  PANORAMICA   23 23
  24. 24. CONTENUTI  >  CONTENUTI  SUL  SITO  >  PAGINE  QUALI SONO LE PAGINE DEL SITO PIU’ VISTE? 24 24
  25. 25. CONTENUTI  >  PAGINE  DI  DESTINAZIONE   QUALI SONO LE PAGINE TOP DA CUI ENTRANO GLI UTENTI? 25 25
  26. 26. CONTENUTI  >  VELOCITA’  SITO    INDICA IL TEMPO DI CARICAMENTO DELLE PAGINE 26 26
  27. 27. CONTENUTI  >  EVENTI   ESEMPI DI EVENTI: -  VIDEO -  SFOGLIA PRESENTAZIONE -  SCARICA PDF 27 27
  28. 28. CONTENUTI  >  EVENTI  >  PAGINE  VISUALIZZO LE PAGINE CHE HANNO GENERATO GLI EVENTI 28 28
  29. 29. CONTENUTI  >EVENTI>PAGINE  >SINGOLA  PAGINA   N° di eventi legato al documento incorporato 29 29
  30. 30. CONTENUTI  >  ANALISI  DATI  IN-­‐PAGE   Mostra la distribuzione dei clic sulla pagina Permette di ottimizzare il design del sito 30 30
  31. 31. REPORT  STANDARD:  CONVERSIONI   ELENCO OBIETTIVI IMPOSTATI PER IL SITO 31 31
  32. 32. CONVERSIONI  >  COMPLETAMENTI  OBIETTIVO     ELENCO URL FINALI DI COMPLETAMENTO OBIETTIVO 32 32
  33. 33. CONVERSIONI  >  FLUSSO  OBIETTIVI  VISUALIZZA LA SEQUENZA DELLE PAGINE PER COMPLETAREL’OBIETTIVO 33 33
  34. 34. OTTIMIZZARE LE PERFORMANCE DEL TUO SITO AZIENDALEDEFINIRE GLI OBIETTIVI INGA 34 34
  35. 35. Qual è la ragione principale per cui il tuo sito esiste?A quali obiettivi aziendali soddisfa?Con quali metriche misuri le prestazioni del tuo sito? 35 35
  36. 36. Market Brand Awareness AwarenessQuali di questi obiettivi associeresti al tuo sito web? Lead Customer Generation Loyalty Sales Customer Service Online 36 36
  37. 37. OBIETTIVI  PER  UN  SITO  WEB  q  QUALI SONO GLI OBIETTIVI PRIMARI PER IL TUO SITO WEB?q  -Brand awarenessq  - Brand Loyaltyq  - Customer engagementq  - Lead generationq  - Sales onlineq  - Customer Service 37 37
  38. 38. OBIETTIVI  PER  LEAD  GENERATION  •  tasso di iscrizione alla newsletter•  Tasso di iscrizione ad un sito web•  N° iscritti alla newsletter /mese•  N° abbonati feed RSS del Blog associato•  numero di Moduli completati per download di un modulo apertura conto corrente•  N° moduli compilati per richiesta info /apertura mutuo 38 38
  39. 39. OBIETTIVI  PER  BRAND  AWARENESS  •  Incremento visite provenienti da Brand keyword•  Incremento del traffico diretto (coloro che arrivano al sito digitando l’indirizzo del dominio web)•  Incremento di traffico da referrer e social networks (citazioni del brand con link a sito aziendale) 39 39
  40. 40. OBIETTIVI  PER  CUSTOMER  LOYALTY  •  Incremento % visitatori di ritorno•  Incremento tempo di permanenza dei visitatori sul sito•  Incremento page view per visita 40 40
  41. 41. OBIETTIVI  PER  E-­‐COMMERCE  •  Incremento x% valore medio scontrino•  Tasso di acquisizione nuovi clienti•  Incremento x% clienti ricorrenti•  Incremento fatturato e vendite•  Up-selling: clienti che acquistano prodotti premium•  Cross-selling: clienti che ascquistano prodotti correlati 41 41
  42. 42. OBIETTIVI  PER  CUSTOMER  ENGAGEMENT  •  Tempo medio di permanenza sul sito•  Numero medio di Pageview per visita•  Frequenza di ritorno sul sito•  N° di commenti, Like, interazioni sociali.. 42 42
  43. 43. DEFINIRE OBIETTIVI SMARTCOSA SIGNIFICA SMART:• Simple: semplice• Measurable: misurabile• Actionable: traducibile in azione• Realistic: realistico• Timely: all’interno di un periodo temporale definito 43 43
  44. 44. 1. Identifica il tuo Model Mix Online e gli obiettivi associatiMedia-content Model: Lead generation Model:(ricavi basati sulla pubblicità) (Creazione di contatti qualificati)Esempi di obiettivi: Esempi di obiettivi:•  abbonarsi a servizi di alerting online•  Aprire una web mail • registrarsi alla newsletter•  Iscriversi alla community • scaricare un White Paper Navigare per molto tempo • scaricare la versione trial del SW•  visualizzare molte pagine • iscriversi ad un seminario onlineE-commerce Model: Customer Service Model:(ricavi basati sulla vendita online) (risoluzione di problematiche)•  Esempi di obiettivi: Esempi di obiettivi•  navigare tra I prodotti • navigare la knowledge base online•  inserire i prodotti nel carrello nella maniera più semplice e rapida•  completare l’acquisto possibile•  Far tornare i clienti sul sito • Consultare Faq, motore di ricerca•  Aumentare valore scontrino medio interno.. 44 44
  45. 45. 2. Assegna metriche e KPI in base al modello 1/4 Modello E-commerce: q  Visit Value (valore medio della singola visita) = ricavi/ visite q  Order Conversion Rate = ordini/visite q  Buyer Conversion Rate = clienti/visitator q  Average Selling Price = ricavi/ordini q  Cart Conversion Rate = carrelli riempiti/carrelli completati 45 45
  46. 46. Assegna metriche e KPI in base al modello 2/4 Modello Lead Generation: q  Cost per Lead = spese totali online/contatti acquisiti q  Lead Conversion Rate = contatti qualificati/ visite q  Single Access Ratio = (visite di 1 sola pagina)/ visite q  Newsletter Conversion Rate = visitatori/iscritti alla newsletter 46 46
  47. 47. Assegna metriche e KPI in base al modello 3/4 Modello Customer Service q  Repeat Visitor Percentage = visitatori abituali/visitatori unici; rappresenta la capacità in termini di efficacia del sito di risolvere le problematiche dei visitatori q  Content Depth = pagine viste poste ad un determinato livello del sito/visitatori 47 47
  48. 48. Assegna metriche e KPI in base al modello 4/4 q  Modello Media/Content q  Visit Depth = pagine viste/ visite q  Visits/visitors = visite/ visitatori unici; rappresenta il livello di stickiness del sito q  New Visitor Percentage = nuovi visitatori/ visitatori unici; rappresenta la capacità del sito di acquisire nuovi visitatori q  Content Depth = pagine viste poste ad un determinato livello del sito/ visitatori 48 48
  49. 49. WWW.REGINE.CH   WWW.INGDIRECT.IT QUAL E’ L’OBIETTIVO PRINCIPALE DI QUESTO SITO? 49 49
  50. 50. WWW.FORKIDS.IT   E DI QUESTO? 50 50
  51. 51. WWW.WORLDWIDEWRITTEN.COM   E DI QUESTO? 51 51
  52. 52. WWW.GROTTADELSOLE.IT   E DI QUESTO? 52 52
  53. 53. WWW.LECOBOTTEGA.IT E DI QUESTO? 53 53
  54. 54. Alcuni esempiDEFINIRE GLI OBIETTIVIIN GA 54 54
  55. 55. 4 tipologie di obiettivi in Google AnalyticsScegli il tipo di obiettivo desideratoPuoi scegliere tra: Destinazione URLq  Tempo sul sitoq  Pagine medie per visitaq  Eventoq  55 55
  56. 56. Esempi di obiettivi q  Completare una transazione (sito di ecommerce) q  Completare un modulo di feedback q  Iscriversi ad una newsletter o registrarsi al sito q  Scaricare un documento PDF q  Visualizzare un video q  Lasciare un commento su un Post q  Visualizzare una specifica pagina contenente un’offerta q  Cliccare un linkQual è la ragione per cui il tuo sito esiste? Definire gli obiettiviCi permette di misurare il successo e le prestazioni del nostrosito In GA puoi creare fino a 20 obiettivi per Profilo 56 56
  57. 57. Esempio di obiettivo: registrazione alla NewsletterUna conversione avviene ogni qualvolta un visitatore completa unprocesso sul tuo sito. Ogni sito esiste per almeno una ragione… 57 57
  58. 58. 1. Obiettivo basato sull’URL di destinazioneQuesto obiettivo consente di specificare una pagina con il proprioURL impostato come obiettivo. Potrebbe essere la pagina diringraziamento per l’scrizione alla newsletterSi possono aggiungere alcune pagine di canalizzazione, permisurare le micro-conversioniLa canalizzazione può essere uno step obbligatorio o facoltativo;Se impostate come step obbligatorio vengono conteggiate solo leConversioni che seguono esattamente quella sequenza di pagine. 58 58
  59. 59. Altro Esempio di Obiettivo di tipo 1: Download di un file PDFHo utilizzato un’espressione regolare per comprendere tutti 59i download dei file PDF 59
  60. 60. Come determinare il valore Obiettivoq  Quanto spesso i visitatori che raggiungono un determinato obiettivo diventano clienti?q  Supponiamo che il team di vendita trasformi in cliente il 10% degli utenti che compilano il Modulo online di Richiesta Infoq  Supponiamo che la transazione media sia: 500 € Puoi assegnare 50€ ad ogni conversione dell’obiettivo 60 60
  61. 61. Come monetizzare un valore obiettivo q  Supponiamo che tu sappia che mediamente 1 utente su 10 che riceve la tua newsletter acquista poi un prodotto da 100 € q  Significa che 1 utente su 10 che si iscrive alla newsletter vale almeno 100 € L’obiettivo “Tasso di iscrizione alla newsletter” vale 10 €q  Lo stesso ragionamento si può applicare conoscendo il tasso di conversione visitatore/acquirente per un sito di e- commerceq  Analogamente se conosciamo il valore di una visita (Totale ricavi/totale visite) possiamo monetizzare quanto vale ogni61 nuovo visitatore sul nostro sito 61
  62. 62. 2. Obiettivo basato sul tempo di permanenza sul sitoIl Tempo sul sito fornisce i dati su un determinato tipo dicomportamento adottato sul tuo sito. Ad esempio,supponiamo che tu sia titolare di un sito di contenuti condifferenti aree tematiche e che desideri valutare ilcoinvolgimento degli utenti con il sito per una particolaresezione. Puoi applicare poi un Filtro ad un profilo creato 62 62
  63. 63. 3. Numero di pagine per visitaq  Terzo tipo di obiettivo: misura le pagine medie per visita Puoi aggiungere un valore numerico all’obiettivo 63 63
  64. 64. 4. Creazione di un Obiettivo di tipo Eventoq  Si considera l’accadimento di un evento (es. visualizzazione di un video) basato su 4 parametri:1.  Categoria dell’evento2.  Azione3.  Etichetta4.  Valore 64 64
  65. 65. Valore Evento: effettivo o costanteLa visualizzazione di una parte del video può avere un valore diverso perIl tuo business; può essere tracciato come evento all’interno delle pagine,In tal caso puoi definire un valore dinamico 65 65
  66. 66. Creazione del Funnel (canalizzazione)q  Il Funnel è costituito da una serie di step predefiniti che il visitatore deve attraversare prima di completare un obiettivoq  Esempio classico sono i passi obbligatori per il completamento di un acquisto onlineq  E’ un eccellente modo per visualizzare i problemi legati alle micro-conversioniq  Ogni step del Funnel corrisponde ad una pagina singola 66 66
  67. 67. Esempio di Funnel per un sito di E-commerce Flusso obiettivo: analisi contributo traffico per canale 67 67
  68. 68. Esempio di Funnel per un sito di E-commerce 68 68
  69. 69. Identificare lo step obbligatorioq  Può essere molto efficace da un punto di vista dell’analisi identificare come obbligatorio il primo Step del Funnelq  Se vuoi valutare l’influenza di una pagina specifica su una conversione, puoi creare un Funnel con 1 sola pagina e renderla obbligatoriaq  La pagina obiettivo è la pagina della quale tu vuoi valutare l’influenza che la pagina dello Step 1q  In questo modo il Funnel rileverà l’influenza della singola pagina rispetto all’obiettivoq  Basta che prima della conversione quella pagina sia visualizzata almeno 1 volta 69 69
  70. 70. Creazione di un Funnel per un Obiettivo Aggiungo un Funnel all’obiettivo di “Iscrizione Newsletter” per Fare business con il WebSe lo step è obbligatorio, significa che i visitatori che hanno completato il task saltando il 1° stepnon saranno visualizzati nel Funnel (ma saranno conteggiati nelle conversioni) 70 70
  71. 71. Creazione di un Funnel 71 71
  72. 72. ESERCITAZIONE  q  PER IL TUO SITO WEB AZIENDALE:1.  DEFINISCI OBIETTIVI2.  TRADUCILI IN OBIETTIVI MISURABILI ONLINE3.  IMPOSTA GLI OBIETTIVI SU GOOGLE ANALYTICS Leggi il documento Word per l’esercitazione 72 72
  73. 73. PAUSA CAFFE’ 73 73
  74. 74. Dalla creazione alla personalizzazione...CONFIGURAZIONE DIGOOGLE ANALYTICS 74 74
  75. 75. Creazione di un Account per Google Analytics Google Account È il modo di Google per identificarti come persona Gmail AdWords Docs Analytics 75GA Account è la tua istanza su GA usata per tracciare i siti 75
  76. 76. Google Account Google account visualizza i servizi di Google che utilizzi.. 76 76
  77. 77. Home Page Account Mostra tutti i domini associati al vostro account 77 77
  78. 78. Differenze tra Account, Dominio e profilo Identifica il mio Identifica il sito Account web 2 profili associati allo stesso sito 78 78
  79. 79. Il mio Ruolo, per ciascun Account 79 79
  80. 80. Ruoli: Amministratore e Utente Se clicco su: Visualizzo i permessi associati a ciascun account Posso creare un nuovo account 80 80
  81. 81. I miei account su GACon il mio Google Account accedo a 3 account di GoogleAnalytics: DMLq  Milaninq  Abiformazioneq  Per ciascuna account posso gestire n siti web (proprietà)q  81 81
  82. 82. Creare un Account per Google Analytics2 modi: Partendo dal proprio Account per AdWordsq  Creando un nuovo account direttamente da GAq  82 82
  83. 83. CONFIGURARE UN NUOVOSITO 83 83
  84. 84. Creazione / aggiornamento Profilo Vado su “Impostazioni Profilo” 84 84
  85. 85. Impostazione del Profiloq  Nome del Profilo: identifica ciascun profilo nella lista; è quello che appare nella panoramica dei Profili 85 85
  86. 86. Impostazione del Profilo: nome e URLq  Nome del Profilo: identifica ciascun profilo nella lista; è quello che appare nella panoramica dei Profili; una un nome descrittivo in modo che tutti gli utenti possano comprenderloq  URL del sito web: viene utilizzato da GA per creare molti report come la In Page Analytics; è fondamentale inserire l’URL corretto 86 86
  87. 87. Impostazione del Profilo: pagina predefinitaq  Pagina predefinita: è la pagina di default quando si digita semplicemente l’URL (es. index.htm, index.php, index.html)q  Se non viene valorizzata nei report delle pagine viste visualizzerete: "   / (nel caso l’utente non digiti la Page URL) "   /index.php (per esempio)Anche se il visitatore vede lo stesso contenuto per GA sono2 pagine diverse e quindi crea 2 differenti pageview per lastessa pagina 87 87
  88. 88. Impostazione del Profilo: fuso orario e parametri URLq  Fuso orario: Puoi cambiare il fuso orario solo se il profilo non è collegato ad un account AdWords (permette di sincronizzare i report)q  Esclusione dei parametri di ricerca nell’Url: sono tipici di un sito dinamico che aggiunge alcuni parametri per determinare quali contenuti un utente sta visualizzando: "   www.sito.it/index.php?sess=123&cat=3&Prod=foo&Var=barq  Per rimuovere questi parametri dalle Url elenca i parametri non desiderati (es. le id di sessione). 88 88
  89. 89. Impostazione del Profilo: eliminazione dei Parametriq  Attenzione che questa rimozione elimina completamente dal sistema queste informazioni contenuti nei parametri dell’URLq  Dovrebbero essere eliminati tutti quei parametri che non producono un insight su ciò che i visitatori stanno facendo o quale contenuto stanno visualizzandoq  Tipicamente l’id di sessione rende unica una Page URL che ha però contenuti identiciq  Un parametro relativo ad una scheda prodotto di un sito di e- commerce invece differenzia i contenuti di un sito dinamico 89 89
  90. 90. Impostazione del profilo: motore di ricerca internoq  Tracciare le parole chiave cercate usando il motore di ricerca interno al sito è molto utile: "   Permette di identificare alcuni bisogni e interessi dell’utente "   Permette di aprire opportunità di businessq  Parametri di ricerca: identifica i parametri di ricerca del tuo motore (es. s, query, search). Fino a 5 parametri.q  Utilizza categorie di ricerca: se è un sito ricco di contenuti (es Amazon), puoi restringere la tua ricerca alla singola categoria. Fino a 5 categorie Conviene rimuovere i parametri di Ricerca dall’Url Se ci sono 1000 ricerche per 1000 termini differenti, ci saranno 1000 pagine di Risultati differenti nel report Top Content 90 90
  91. 91. Parametri di ricerca per il motore internoConviene rimuovere i parametri di Ricerca dall’UrlSe ci sono 1000 ricerche per 1000 termini differenti, ci saranno1000 pagine di Risultati differenti nel report Top Content 91 91
  92. 92. Impostazioni Motore ricerca interno 92 92
  93. 93. Identificare i parametri di ricercaq  Digitate una parola chiave nella buca del motore di ricerca interno al sito che desiderate monitorareq  Visualizzate i parametri contenuti nell’Url della pagina dei risultatiq  In questo caso il parametro che identifica la stringa di ricerca è “s”; inserisco quindi “s” in Google Analytics 93 93
  94. 94. Impostazione del Profilo: Motore di ricerca internoq  Vai su: Contenuti > Ricerca Interna al sito e visualizza i termini di ricerca più frequenti sul tuo sito.q  Che tipo di comportamento noti da parte dell’utente che ha effettuato una ricerca? 94 94
  95. 95. Impostazione del Profilo: applicare i dati di costoq  Applicare i dati di costo: questa opzione importa in automatico i dati di costo da AdWordsq  è necessario abilitare questa opzione per poter tracciare correttamente le campagne e il traffico proveniente da una campagna AdWords; altrimenti i dati di AdWords apparirebbero come traffico diretto 95 95
  96. 96. Aggiunta Utenti al Profilo: 2 Livelli di accesso2 tipi di livelli di accesso:q Utente: possono visualizzare i report ma non possono cambiare impostazioni (obiettivi, filtri, profili, variabili custom)q Amministratore: hanno completo accesso a tutte le funzionalità e report di GA 96 96
  97. 97. Gestione degli utenti per Profilo Puoi associare un utente esistente al singolo profiloEsercitazione: prova a creare o modificare i permessi di un utente 97 97
  98. 98. Alcuni esempiDEFINIRE I FILTRI IN GA 98 98
  99. 99. Configurare e utilizzare i Filtriq  I filtri in GA sono delle “regole di Business”q  si aggiungono ad un profilo quando si hanno esigenze di business di modificare i dati in un Profiloq  Esempio: necessità di escludere il traffico interno, generato dagli impiegatiq  Ad uno stesso Profilo si possono applicare più Filtri2 tipi di Filtri:q Predefiniti: filtri comuni facili da implementareq Custom: richiedono una configurazione ad hocEntrambi richiedono 3 parametri:1.  Campo Filtro2.  Pattern Filtro 993.  Tipo Filtro 99
  100. 100. Filtri predefinitiq  Ci sono 2 tipi di filtri predefiniti: "   Filtri ad inclusione "   Filtri ad esclusioneq  3 campi Filtro disponibili: "   Traffico proveniente dai domini (utilizza una tabella di decodifica per identificare il dominio del visitatore a partire dal suo indirizzo IP) "   Traffico proveniente da indirizzi IP: rimuove tutti i dati provenienti dagli indirizzi inseriti nel Pattern. Usato per escludere il traffico aziendale "   Traffico alle sottodirectory: isola i dati per una specifica sottodirectory sul sito. Usato per creare profili focalizzati solo su un’area del sito 10 0 100
  101. 101. Creare Filtri predefiniti: un esempio di Esclusione traffico Escludo il traffico proveniente dal mio dominio 10 1 101
  102. 102. Creare Filtri predefiniti: un esempio di Esclusione traffico da IP Escludo il traffico proveniente da un indirizzo (o un range) di indirizzi IP Escludo il traffico proveniente dall’IP dello IULM 10 2 102
  103. 103. Creare Filtri predefiniti: un esempio di selezione di aree del sito Seleziono il traffico relativo ad una directory (sezione) del sito 10 3 103
  104. 104. Creare Filtri Customq  Supponiamo che mi interessi capire il comportamento delle vendite sul mio sito di e-commerce per area geografica o cittàq  Posso creare un Filtro Custom che intercetti i dati provenienti solo dalla Lombardiaq  Se poi desidero includere solo il traffico proveniente da Roma, non essendo in Lombardia, non posso applicare in sequenza i 2 filtri, a meno di non usare una “Espressione regolare”q  10 4 104
  105. 105. Parametri per un Filtro personalizzato 6 tipi Filtro 10 5 105
  106. 106. Parametri per un Filtro Personalizzato Moltissimi campi Filtro 10 6 106
  107. 107. Filtro Custom: includo solo il traffico proveniente dallaLombardiaq  Quando viene eseguito un Filtro, GA compara il pattern del Filtro con il campo del Filtro e se il pattern combacia, il filtro viene applicato e il dato viene cambiato 10 7 Includo solo il traffico proveniente dalla Lombardia 107
  108. 108. Filtro Custom: includo solo traffico proveniente da Roma 10 8 108
  109. 109. Stabilire la corretta sequenza dei Filtriq  E’ importante stabilire una corretto ordine di applicazione dei Filtri ad un singolo Profiloq  Considera il seguente ordine:q  Il filtro N° 4 non può funzionare, la sequenza è sbagliataq  2 Soluzioni: "   Crea 2 profili differenti (uno per traffico da Lombardia e uno per Roma) "   Crea un nuovo Filtro che includa sia il traffico dalla 10 Lombardia sia il traffico da Roma 9 109
  110. 110. Creazione di un Filtro mediante espressione regolare 11 0 110
  111. 111. Assegna Ordine ai Filtri per un determinato Profilo Rivedi l’ordine di assegnazione dei Filtri al tuo Profilo L’output di un filtro diventa l’input del Filtro successivoSposta in alto o in basso i filtri in uso al Profilo cliccando sulla frecciasotto “Ranking” 11 1 111
  112. 112. Filtri Custom di tipo Search & Replace 11Serve per sostituire URL poco leggibili con URL più facilmente comprensibili 2 112
  113. 113. Filtri Custom di tipo Minuscolo /maiuscoloCambiano una parte del campo filtro in maiuscolo o minuscoloAlcuni Web server (Es.Microsoft) creano Pageview con lettere miste(maiuscole e minuscole insieme)www.miosito.it/default.htmlwww.miosito.it/Default.htmlsono tracciate come 2 pagine differenti, anche se sono la stessa paginaper il visitatoreIl filtro minuscolo trasforma “Default” in “default” e normalizza i report 11Richiedono solo un campo Filtro e non un Pattern 3 113
  114. 114. ESERCITAZIONE  q  PER IL TUO SITO WEB OGGETTO DELL’ANALISI:1.  CREA UN PROFILO2.  CREA ALMENO UN FILTRO Leggi il documento Word per l’esercitazione 11 4 114
  115. 115. CONCLUSIONI DEL I MODULO DOMANDE? COMMENTI? 11 5 115

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