Blog Writing

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Come scrivere titoli efficaci, come scrivere post scansionabili e facili da leggere, 20 modi per scrivere un post, come creare post granulari e serie di post, lunghezza e frequenza dei post e molti altri suggerimenti per scrivere sui blog in maniera efficace

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    1. 1. Da web writing a blog writing
    2. 2. Content is king Quando sono utili e unici per i lettori Ma quando i contenuti sono “ buoni ” ?
    3. 3. Quando i contenuti sono utili? Chiedetelo ai vostri lettori o ai vostri potenziali lettori Come ? Invitateli a rispondere ai vostri sondaggi oppure a darvi dei feedback Oppure analizzate le keyword con le quali sono arrivati al vostro blog. Un utile strumento è 103bees.com che traccia come gli utenti arrivano al vostro blog e identifica le domande fatte ai MdR Se non avete ancora un blog analizzate i commenti dei blog che trattano argomenti simili al vostro, i forum , i newsgroup , oppure intervistate la vostra target audience se avete già un business.
    4. 4. Quando i contenuti sono unici? Quando sarete riusciti a farli distinguere e preferire a quelli degli altri blog simili al vostro. Come ? Scrivendo con una voce e uno stile diverso. Ad es. se gli altri scrivono i post come fossero delle news voi scrivete come fossero vostre opinioni . Se gli altri scrivono di un argomento-nicchia voi scegliete una sotto-nicchia.
    5. 5. Consigli per i blogger <ul><li>Contenuti da scorrere velocemente </li></ul><ul><li>Titoli efficaci </li></ul><ul><li>Righe e paragrafi iniziali efficaci </li></ul><ul><li>Lunghezza dei post </li></ul><ul><li>Frequenza dei post </li></ul><ul><li>Post “granulari” </li></ul><ul><li>Scegliere il tipo di post </li></ul>
    6. 6. 1. Contenuti scansionabili <ul><li>I web user non hanno molto tempo per i testi lunghi </li></ul><ul><li>Aiutate i vostri lettori a scansionare e scremare (scanning & skimming) i contenuti del vostro post </li></ul><ul><li>Come? </li></ul><ul><li>Elenchi puntati e numerati </li></ul><ul><li>Formattazione (grassetto, corsivo, maiuscolo, cambiate anche font, colore o stile per evidenziare le parole o i punti chiave. Il sottolineato solo per i links) </li></ul><ul><li>Titoli e sottotitoli </li></ul><ul><li>Immagini (per attirare e mantenere l’attenzione, dare enfasi a concetti. Utili all’inizio dei post per invogliare alla lettura e all’interno di post lunghi per riprenderla) </li></ul><ul><li>Bordi per delimitare le citazioni </li></ul><ul><li>Spazi , soprattutto fra periodi e paragrafi, per aiutare la lettura </li></ul><ul><li>Paragrafi brevi </li></ul>
    7. 7. 2a.Titoli efficaci, perché ? <ul><li>Titoli ben scritti sono importanti su molti fronti, perché aiutano a: </li></ul><ul><li>Catturare l’attenzione nelle ricerche sui MdR: nei risultati di ricerca le info decisive per convincere l’utente a cliccare sono il titolo, un breve estratto e l’url </li></ul><ul><li>Catturare l’attenzione dei lettori degli RSS: come nei MdR anche nei news aggregators è fondamentale per i lettori </li></ul><ul><li>Attirare l’attenzione dei lettori dei siti di social bookmarking : anche in Digg.com e Del.icio.us il titolo di un post può veicolare traffico su un blog </li></ul><ul><li>Aumentare la loyalty dei lettori : un blog con titoli efficaci aiuta il lettore a scegliere fra i post quali realmente sono di suo interesse </li></ul><ul><li>Favorire l’ottimizzazione sui MdR : il titolo è uno dei fattori che contribuisce al ranking sui MdR </li></ul>
    8. 8. 2b.Titoli efficaci, come? <ul><li>L’obiettivo principale è quello di spingere il lettore a leggere almeno la prima riga del post. Dedicate del tempo a scrivere i titoli e considerateli una mini-pubblicità per il vostro lavoro </li></ul><ul><li>Titoli corti: i titoli devono essere corti (non oltre i 40 caratteri), semplici e facili da capire. </li></ul><ul><li>Catturare l’attenzione : evitate però tattiche come promesse, slogan, o altri facili trucchi che sono controproducenti se poi i contenuti del post disattendono alle aspettative del lettore </li></ul><ul><li>Soddisfare un bisogno: titoli tipo: “come fare per…” o articoli tutorial sono quelli più cliccati e in cima ai siti come delicious perché fanno emergere un bisogno nel lettore a cui il vostro post sembra dare una soluzione. </li></ul><ul><li>Titoli descrittivi : aiutare il lettore a capire subito cosa andrà a leggere aiuta questo a decidere e scegliere se leggere </li></ul><ul><li>Usare le keyword : sia per il lettore che per i MdR </li></ul><ul><li>Rubare le idee: quando trovate titoli o introduzioni efficaci, frasi prendetene nota in un file “Idee rubate” e usateli per future ispirazioni </li></ul><ul><li>Consultare Copyblogger.com: contiene info utili per un buon copy per i blog </li></ul>
    9. 9. 3.Prime righe=incuriosire Sono cruciali. Devono incuriosire. Leggendole l’utente decide se continuare o meno. Allo stesso modo i link d’apertura devono far percepire il beneficio della lettura del post. Oppure devono mantenere la promessa del titolo: intrattenere, informare, insegnare, dare contenuti di valore. Lo stesso vale per il primo paragrafo , o i primi paragrafi purché brevi.
    10. 10. 4.Lunghezza dei post <ul><li>La lunghezza ottimale dipende da una serie di fattori, come i seguenti: </li></ul><ul><li>Durata dell’attenzione di un lettore: nel web è limitata a circa 96 secondi . Alcuni blogger limitano quindi la lunghezza dei post </li></ul><ul><li>SEO: non è chiaro quale sia la lunghezza ideale delle pagine web per un MdR ma è verosimile che sia circa 250 parole . Molti consigliano di non superare mai le 1000 per pagina </li></ul><ul><li>Quantità di post : meglio post più corti ma più numerosi, sia per la lettura sia perché corrispondono a maggiori occasioni per generare traffico da RSS e MdR. </li></ul><ul><li>Tema/tipo di post : oltre al tema affrontato la lunghezza varia anche per la tipologia di post che scrivete. Per una recensione il post sarà più lungo di una news. </li></ul><ul><li>Coprire il tema a sufficienza : se avete affrontato tutti gli argomenti necessari per renderlo chiaro allora potete fermarvi. </li></ul><ul><li>Mixare le lunghezze : post lunghi alternati a post brevi </li></ul>
    11. 11. 5a.Frequenza dei post <ul><li>E’ il consiglio più diffuso ma va preso con cautela: </li></ul><ul><li>Stress del blogger : scrivere con frequenza contenuti di qualità è un impegno enorme. Postare troppo spesso può influire sulla qualità dei vostri post. </li></ul><ul><li>Stress del lettore: troppi post possono frustrare il vostro lettore che ha la sensazione di non riuscire a stare al passo con quello che scrivete, e magari si disiscrive dal servizio </li></ul><ul><li>Partecipazione del lettore : se postate spesso i post precedenti scrollano nella pagina e hanno meno probabilità di essere letti e quindi di far interagire il lettore. Allo stesso modo non date al lettore il tempo di reagire ad un post perché deve leggerne subito un altro </li></ul><ul><li>MdR e RSS aggregator : un lato positivo del postare frequentemente è il traffico generato da MdR e feed RSS </li></ul><ul><li>Argomento del blog : se è ampio è ragionevole che i post siano numerosi e che il vostro pubblico si aspetti un’alta frequenza, altrimenti no </li></ul>
    12. 12. 5b.Frequenza dei post <ul><li>Tipo di visitatori : dipende da quale fonte arrivano. Se la maggior parte sono iscritti al servizio RSS e ai siti di Social bookmarking è necessario mantenere alta la frequenza dei post per aumentare i lettori in arrivo dai MdR </li></ul><ul><li>Lunghezza dei post: è inversamente proporzionale alla frequenza. Se si posta spesso bisogna fare dei post più corti per non annoiare i lettori </li></ul><ul><li>Slancio : postare tanto frustra il lettore ma postare poco può essere altrettanto frustrante. Alcuni postano una volta a settimana, altri una al giorno. In entrambi i casi postare è un modo per costruire una relazione con i propri iscritti e lettori </li></ul><ul><li>Ritmo iniziale e a regime : se avete abituato i lettori a post settimanali non cambiate frequenza. Se avete cominciato da poco a bloggare, postare 3-5 volte a settimana può essere un buon inizio fino a quando non trovate il ritmo che calza meglio voi e i vostri lettori. </li></ul>
    13. 13. 6a.Post granulari Evitate di scrivere post lunghissimi e noiosi su un unico tema. Dividete il post in diverse parti (grani) e pubblicate i contenuti in post sequenziali. Usate una struttura simile ai libri creando diverse categorie (come capitoli) del vostro argomento-nicchia e quindi delle sezioni. Ogni post non deve coprire tutta la categoria ma solo una piccola parte di essa. Seguite questo schema: Argomento-nicchia Categoria 1 Categoria 2 Categoria 3 Categoria 4 Categoria 5 Post Post Post Post Post Post Post Post
    14. 14. 6b.Post granulari: benefici <ul><li>Categorie: all’interno del vostro argomento-nicchia, ci sono diverse categorie (Diritto: diritto amministrativo, societario, commerciale, etc). Utilizzando la struttura granulare potrete affrontare temi diversi in post diversi </li></ul><ul><li>Readability : creando le categorie (una sorta di mini-blog) aiuterete i lettori a trovare subito l’argomento cui sono interessati. Inoltre i post granulari sono più corti e più facili da leggere </li></ul><ul><li>SEO : le categorie, se linkate fra loro, aiutano la scansione del sito da parte degli spider di MdR e quindi ad avere un miglior ranking. Inoltre post e pagine su un singolo argomento aiutano i MdR a capire di cosa parlano i vostri post. </li></ul><ul><li>Contenuti contestuali e di valore: più un post è focalizzato su uno specifico argomento più è di valore </li></ul><ul><li>Granulare non sempre è “corto”: post su un singolo argomento non sono sempre brevi ma concentrarsi su un unico tema aiuta a scrivere meglio </li></ul><ul><li>Strategia inversa : se per voi è difficile scrivere post granulari, scrivete il vostro post in tutta la sua lunghezza e poi dividetelo in una serie di post </li></ul>
    15. 15. 7a.Scegliere il tipo di post <ul><li>Non usate sempre una sola di queste tipologie ma mixatele tra loro. </li></ul><ul><li>Istruzioni : contengono le istruzioni per fare qualcosa o per risolvere un problema. Sono tra i più popolari e ricercati </li></ul><ul><li>Informazioni : forniscono informazioni su un argomento, a volte contengono lunghe spiegazioni (sul modello di siti come Wikipedia) </li></ul><ul><li>Recensioni: utili per chi sta per comprare un prodotto e cerca info sulla rete da chi l’ha già acquistato. Questi post favoriscono i commenti e hanno vita media più lunga. </li></ul><ul><li>Elenchi: è uno dei modi più semplici per scrivere un post e riscuote sempre successo. Può contenere: “I 10 migliori modi per..”, “7motivi per…”, “20 errori che i bloggers fanno” </li></ul><ul><li>Interviste: ottimo modo per dare ai lettori l’opinione di esperti del vostro argomento-nicchia e un modo per imparare cose nuove. Ma non bombardate il vostro ospite con mille domande. Ne bastano un paio per ottenere risposte significative. </li></ul>
    16. 16. 7b.Scegliere il tipo di post <ul><li>Case study : sono molto utili perché sono situazioni reali che danno delle soluzioni pratiche alle problematiche che i vostri lettori possono incontrare </li></ul><ul><li>Profili : simili ai case study si concentrano però su una persona in particolare. Cercate una personalità interessante nel vostro argomento-nicchia e fate una piccola ricerca su di essa da presentare ai lettori. Descrivete soprattutto come ha fatto a raggiungere quella posizione e le caratteristiche che ha e che devono avere altri nella vostra nicchia per arrivare al successo. </li></ul><ul><li>Link post : usateli se trovate qualcosa di davvero interessante su un altro sito o blog. Non preoccupatevi del traffico che verrà dirottato sul sito prescelto. Se i contenuti sono di valore aumenterete la loyalty dei vostri lettori e la relazione con gli altri blogger </li></ul><ul><li>Problem post: sono tra i post più ricercati sui MdR, soprattutto in relazione a prodotti o servizi. </li></ul><ul><li>Confronto fra prodotti: sceglietene due e metteteli a confronto, fornendo lati positivi e negativi di entrambi </li></ul>
    17. 17. 7c.Scegliere il tipo di post <ul><li>Esternazione : è l’ideale per cominciare una discussione e creare un dibattito che se preso con lo spirito giusto può generare numerosi commenti. </li></ul><ul><li>Post motivazionali : raccontate storie di successo o descrivete quello che “potrebbe essere”. I lettori amano leggere storie che li motivano a seguire le loro passioni, hobbies, etc. </li></ul><ul><li>Ricerche : sondaggi, ricerche, statistiche, etc. presentatele sottoforma di chart. Favoriscono i trackback </li></ul><ul><li>Collation post: a metà tra ricerca e link post. Contengono riferimenti a ricerche condotte da altri e a commenti di altri bloggers su tale ricerca. Favorisce la relazione con altri bloggers. </li></ul><ul><li>Pronostici e ricapitolazioni : sono usati soprattutto a fine anno e inizio anno per dare delle anticipazioni sul nuovo anno e fare un bilancio di quello vecchio sempre a riguardo del proprio argomento-nicchia. </li></ul><ul><li>Critiche : su prodotti, aziende o persone, purché costruttive. </li></ul>
    18. 18. 7d.Scegliere il tipo di post <ul><li>Dibattito : può essere organizzato fra blogger, fra due persone, fra il blogger e tutti gli utenti. La cosa più semplice è chiedere ai propri lettori un’opinione tra due alternative e lasciare che la discussione prenda piede. </li></ul><ul><li>Ipotesi : inventate delle situazioni ipotetiche che possano essere divertenti: cosa succederebbe se Google e Yahoo si unissero? </li></ul><ul><li>Satira : parodia, ironia, humor, satira ben scritta possono generare molti link al vostro blog e le reazioni a volte possono essere molto forti. </li></ul><ul><li>Memes e progetti : un “meme” è un’idea virale che si diffonde è origina link, citazioni e traffico. Create dei post che coinvolgano i vostri lettori e che li spingano a replicare. Iniziate con sondaggi, premi, gare, quiz. Questo genere di post possono essere virali e diffondersi nella blogosfera. </li></ul>
    19. 19. Dieci step per scrivere una serie di post <ul><li>Scrivere una serie di post aiuta a bloggare e a dare ai lettori una buona ragione per tornare sul vostro blog </li></ul><ul><li>Identificare un tema : potete anche iniziare con un post lungo e poi spezzarlo in una serie di post. Importante è scegliere un tema abbastanza grande da poter scrivere post multipli. </li></ul><ul><li>Scrivere un elenco : fate un brainstorming per arrivare ad un elenco di idee o punti principali di un argomento. Si inizia con un elenco di parole chiave o frasi che potete trasformare in una serie di post. </li></ul><ul><li>Stabilire degli obiettivi : guardando la lista datevi delle scadenze per ultimare i posts della vostra serie, </li></ul><ul><li>Realizzare una bozza dei post : corpo del testo e titolo da copiare e incollare nel blog. Bastano poche frasi da sviluppare nei giorni successivi ma entro i termini stabiliti. </li></ul><ul><li>Scegliere il nome della serie di post : è il fattore di successo che determinerà se i lettori saranno motivati o meno a seguire la vostra serie. </li></ul>
    20. 20. Dieci step per scrivere una serie di post <ul><li>Annunciare la serie : dalla sfera privata i posts preparati devono arrivare a quella pubblica. Devono essere annunciati agli utenti e ai lettori fidelizzati con un post di introduzione che motivi all’iscrizione ai feed o a tornare sul blog. </li></ul><ul><li>Scrivere un’introduzione alla serie : deve far nascere un bisogno nei lettori. Solo se questo bisogno viene percepito aspetteranno ogni post della serie con curiosità </li></ul><ul><li>Scrivere un post al giorno : che riprenda i commenti lasciati al post precedente dai lettori </li></ul><ul><li>Linkare i post: per consentire ai lettori non abituali di leggere tutti i post della serie linkate nel corpo di ciascun post anche parti o frasi degli altri post della stessa serie. Oppure in ciascun post potete mettere un link al precedente e successivo della serie, come a formare una catena </li></ul><ul><li>Finire bene la serie : è importante per non dare al lettore la sensazione di averlo lasciato in sospeso. Date un sommario veloce della serie di post e dei punti principali e invitate i lettori a esprimere il loro punto di vista </li></ul>
    21. 21. Esempio: problogger.net Serie di post: Blogging for beginners 31 Days to building a better blog Battling bloggers block 7 Days to rediscovering you blogging groove
    22. 22. problogger.net
    23. 23. Blog interattivo: perché? Incoraggiando i commenti dei lettori. Il bello di bloggare è la sua natura conversazionale. Voi cominciate la conversazione postando e gli altri la portano avanti commentando o scrivendo posts di risposta sui loro blogs. Questo rende tutto più dinamico e partecipato.
    24. 24. Blog interattivo: come? <ul><li>Ecco qualche trucco per avere più commenti sul vostro blog: </li></ul><ul><li>Invitare ai commenti con una call to action </li></ul><ul><li>Fare domande specifiche ai lettori </li></ul><ul><li>Essere di mente aperta e pensare che i commenti aggiungono ancora informazioni al vostro contributo </li></ul><ul><li>Interagire con i commenti rispondendo </li></ul><ul><li>Essere umili e accettare che i commenti spesso scoprono i nostri punti deboli e i nostri gap di conoscenza </li></ul><ul><li>Essere controversi per dare spunto ai lettori di ribattere </li></ul><ul><li>Riconoscere e premiare i buoni commenti mettendoli in evidenza sul blog </li></ul><ul><li>Stabilire limiti ai commenti, per evitare che scadano in qualcosa che voi non accettereste sul vostro blog </li></ul><ul><li>Create la cultura del vostro blog curando tono e stile . Se siete aggressivi e più facile che i commenti seguano il vostro stile </li></ul>
    25. 25. Esercizi <ul><li>Mettetevi nei panni dei vostri lettori: quanto spesso vorreste leggere post sui vostri blog preferiti? Quanto li vorreste lunghi? </li></ul><ul><li>Leggete i vostri blog preferiti e cercate di identificare quali tipologie di post usano più di frequente e se ci sono degli esempi pratici da cui prendere spunto. </li></ul><ul><li>Fate un brainstorming su diverse serie di post. Quali aree tematiche danno maggiori opportunità di coprire un buon numero di post? Create una roadmap dei punti chiave che vorreste coprire </li></ul><ul><li>Prendete nota dei blog che visitate più spesso. Come fanno a creare il senso di community con i lettori e a spingerli ai commenti? Quali tecniche vi coinvolgono di più? </li></ul>
    26. 26. Esercizi <ul><li>Scegliere una lista di blog interessanti e annotare: </li></ul><ul><li>Cosa vi piace </li></ul><ul><li>Cosa non vi piace </li></ul><ul><li>Quale tipo di contenuti fornisce </li></ul><ul><li>Quanto spesso è aggiornato </li></ul><ul><li>Quale tipo di reazioni crea nei lettori </li></ul><ul><li>2. Preferite i blog che riportano le tracce indicate prima del proprio successo ? </li></ul><ul><li>3. E’ meglio avere iscritti agli Rss o più commenti? </li></ul><ul><li>4.Riuscite a trovarli su Technorati.com, Alexa.com ? </li></ul>
    27. 27. Testi consigliati <ul><li>Testi su Corporate Blogging: </li></ul><ul><li>Blog Marketing di Jeremy Wright </li></ul><ul><li>The Corporate Blogging Book </li></ul><ul><li>Absolutely Everything You Need to Know to Get It Right di Debbie Weil </li></ul><ul><li>Blogging for Business </li></ul><ul><li>Everything You Need to Know and Why You Should Care di Shel Holtz, Ted Demopoulos </li></ul><ul><li>Testi su wiki e Blogging: </li></ul><ul><li>Wikinomics Ed. ETAS </li></ul><ul><li>di Williams Anthony, Tapscott Don </li></ul><ul><li>The Rise of the Blogosphere di Aaron Barlow </li></ul><ul><li>Business blog </li></ul><ul><li>Come i blog stanno cambiando il modo di comunicare dell'azienda con il cliente di Shel Israel Robert Scoble, P. Mometto </li></ul>
    28. 28. Testi consigliati - linkografia <ul><li>Testi su Podcasting </li></ul><ul><li>Podcasting che funziona </li></ul><ul><li>Crea la tua radio in Internet: oggi è facile ed economico di Marco Traferri </li></ul><ul><li>Podcasting </li></ul><ul><li>Do It Yourself Guide , di Todd Cochrane </li></ul><ul><li>Podcasting Hacks </li></ul><ul><li>Tips and Tools for Blogging Out Loud (Hacks) di Jack Herrington </li></ul><ul><li>Alcuni siti da visitare: </li></ul><ul><li>Podcasting.com– www.podcasting.com </li></ul><ul><li>Pheedo ebsite – www.pheedo.com </li></ul><ul><li>Podblaze- www.podblaze.com </li></ul><ul><li>Podango - www.podango.com </li></ul><ul><li>Feedburner - www.feedburner.com </li></ul><ul><li>MarketingStudies-www.marketingstudies.net </li></ul><ul><li>Podtech – </li></ul><ul><li>www.podtech.com </li></ul>
    29. 29. GRAZIE PER L’ATTENZIONE <ul><li>Leonardo Bellini – Consulenza e servizi di marketing digitale </li></ul><ul><li>Autore di Fare business con il Web –Lupetti Editore </li></ul><ul><li>Ho curato l’edizione italiana di: </li></ul><ul><li>Web In azienda – ETAS </li></ul><ul><li>Noi è meglio - ETAS </li></ul><ul><li>Blog: www.digitalmarketinglab.it </li></ul>© Leonardo Bellini.

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