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Araldo dei Sacri Cuori

Mese Gennaio e Febbraio 2013

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Araldo dei Sacri Cuori

  1. 1. Periodico d’Informazione e Cultura Religiosa dei Missionari dei Sacri CuoriL’Araldo dei Sacri Cuori
  2. 2. L’Araldo dei Sacri Cuori Periodico d’Informazione e Cultura Religiosa dei Missionari dei Sacri Cuori Coordinatore di Redazione: SOMMARIO P. Raffaele Baia Anno 91 n° 1 Grafica ed impaginazione: Gennaio - Febbraio 2013 Mario D’Arienzo Antonio Barbato Luca Cortese Rino Cinefra Fotografia:• EditorialeFede, il vantaggio di essere credenti 3 Giuseppe Del Giudicedi P. Raffaele Baia msscc• Il Fondatore Consulenza informatica:Getano Errico, maestro di spiritualità 5di P. Luigi Toscano msscc Stefano Cuozzo• CongregazioneCasa Madre Stampa:Visita al Santuario della Vergine Addolorata in Secondigliano 8di Angelo Branca AMPA srl Melito - NapoliIl restauro della Vergine Addolorata 10 081 7112351di P. Biagio Liccardo mssccLe nostre parrocchie e-mail:GREST 11di Rosa ScippaCasa di Afragola redazionearaldo@gmail.comCronaca del Santuario 12 di Alfonso Fontanella Sede redazione:ColombiaNuova missione di Bogotà 14 Casa Madredi P. Angelo Terracciano msscc Via Dante 2/bArgentina 80144 NapoliGiubileo giovani missionari sacrocordiani 15 Telefono 081 7372575IndiaRipercorrendo l’anno 2012 16di P. Kiran Fernandes mssccIndonesiaDalla comunità di Kupang 18di P. Jaison msscc• Pagine di Bontà 19 Noi e gli altri compiamo lo stesso lavoro sociale, ma mentre alcuni lo fanno per qualcosa, noi lo facciamo per qualcuno. Qui entra in gioco il rispetto, l’amore, la devozione, dato che lo facciamo per Dio e per questo vogliamo che sia il più bello possibile Beata MT
  3. 3. Editoriale L’Araldo dei Sacri Cuori Fede, il vantaggio di essere credentiG rande è la fortuna di noi credenti. Grande è la fortuna di chi è “cristia- no”; cioè appartiene, sa di apparte-nere, vuole appartenere a Cristo. Grande èla fortuna dei credenti in Cristo. Gli altri po-trebbero scambiare per presunzione il nostrobuon umore per la felice consapevolezzadi quello che siamo; potrebbero addiritturagiudicare arroganza la nostra riconoscenzaverso Dio Padre che ci ha colmati di regali.C’è perfino il rischio di essere giudicati intol-leranti: intolleranti solo perché non ci riescedi omologarci – disciplinatamente e possibil-mente con cuore contrito – alla cultura impe-rante; intolleranti solo perché non ci riesce dismarrirci, come sarebbe “politicamente cor- le. Anche questa è una fortuna da poco. E’retto”, nella grande confusione delle idee e stato giustamente notato come il mondo chedei comportamenti. ha smarrito la fede non è che poi non credaE’ già una fortuna non piccola e non occasio- più a niente; al contrario, è indotto a crederenale – che ci viene dalla nostra professione di a tutto: crede agli oroscopi, che perciò nonfede – quella di conoscere il senso di alcune mancano mai nelle pagine dei giornali e dellepiccole consuetudini e di alcune circostanze riviste; crede ai gesti scaramantici, alla pub-occasionali. Per esempio, tutti mangiano il blicità, alle creme di bellezza; crede all’esi-panettone a Natale, ma solo i credenti sanno stenza degli extraterrestri, al new age; credeperché lo mangiano. Non è che il loro panet- alle promesse elettorali, ai programmi politici,tone sia più buono di quello dei non credenti: alle catechesi ideologiche che ogni giorno ciè semplicemente più ragionevole. Un altro vengono inflitte dalla televisione. Crede a tut-esempio: un po’ di anni fa’ eravamo tutti ec- to, appunto. Perciò la distinzione più adegua-citati per il suggestivo traguardo del Duemila, ta tra gli nuomini del nostro tempo parrebbema l’emozione e la festa dei credenti erano non tanto tra credenti e non credenti, quantomeglio motivate. Noi non ci sentivamo emo- tra credenti e creduloni.zionati e in festa soltanto per la rotondità del- Secondo una suggestiva, anche se fantasio-la cifra (duemila!); eravamo presi e allietati sa, etimologia medievale “credere” derive-dal forte ricordo di un evento che è centrale rebbe da COR DARE, dare il cuore, rimetter-e anzi unico nella storia: il ricordo del bimille- lo incondizionamente nelle mani di un Altro:nario dell’ingresso sostanziale e definitivo di crede chi si lascia far prigioniero dell’invisi- SS MDio nella vicenda umana nel Figlio Unigenito. bile Dio, chi accetta di essere posseduto da CCCome si vede, tutta l’umanità festeggiava il Lui nell’ascolto obbediente e nella docilità piùDuemila; ma la nostra festa era più consi- profonda.stente e più razionalmente fondata. Credere è resa, consegna, abbandono, nonColoro che si affidano a Cristo – che è “Luce possesso, garanzia, sicurezza, non si crededa Luce”, cioè il Logos sostanziale ed eterno a qualcosa, che si possa gestire a propria si-di Dio – sono inoltre abbastanza difesi dal- curezza e misura; è fidarsi di Qualcuno, ac-la tentazione di affidarsi a ciò che è ineffabi- cogliere la chiamata di una Voce che invita, Gennaio - Febbraio 2013 3
  4. 4. L’Araldo Editoriale dei Sacri Cuori P. Raffaele Baia msscc to un essere religioso, capace di entrare in comunione con Dio. Questo intimo e vitale legame con Dio conferisce all’uomo la sua fondamentale dignità. E lo si incontra, incontrando Gesù di Nazaret e il suo Vangelo: “Nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo” (Mt 11,27). rimettere la propria vita nelle mani di un Altro (“Signore dove abiti...!”), perché sia Lui a es- serene l’unico, vero Signore. Crede non chi pretende segni, ma chi offre segni d’amore all’invisibile Amante che chia- ma. Crede chi confessa l’amore di Dio nono- stante l’inevidenza dell’amore; crede chi spe- ra contro ogni speranza; crede chi accetta di crocifiggere le proprie attese sulla croce di Cristo, e non il Cristo sulla croce delle proprie attese. A Lui gridiamo: “Signore, io credo: aumenta la mia fede”. L’uomo è “capace” di Dio. “Ci hai fatto per te e il nostro cuore non ha so- sta finché non riposa in te” (Sant’Agostino).M SS C’è nell’uomo, questo desiderio di Dio, per- CC ché Dio stesso, creando l’uomo a proprio im- magine, ha iscritto nel suo cuore il desiderio di vederlo. Anche se tale desiderio è spesso ignorato, Dio non cessa di attirare l’uomo a sé, perché viva e trovi in Lui quella pienezza di verità e felicità, che cerca senza posa. Per natura e per vocazione, l’uomo è pertan- Gennaio - Febbraio 2013 4
  5. 5. Il Fondatore L’Araldo dei Sacri Cuori Gaetano Errico, maestro di spiritualità P. Luigi Toscano msscc menadito la Scrittura e i Padri della chiesa. E ciò ne testimonia la sua profonda conoscen- za. Se proprio vogliamo trovare una novità, questa potrebbe essere il modo di presen- tare il tema. Parte dalla Bibbia e dimostra con la teologia. La teologia è al servizio della Parola e non il contrario. Una novità non da poco per il suo tempo. Tutte le sue prediche iniziano con una citazione biblica e tutto lo sviluppo è solo bibbia, padri della chiesa e teologia. Per me trascrivere le prediche di don Gaetano è stato come ritornare a scuo- la, rileggere la Scrittura e ripetere l’esame di patristica. Difficile trovare nelle sue prediche aneddoti, ossia i “fatterelli”. Il suo parlare è corposo, anche se egli con arte lo sa porgere in modo semplice e avvincente. Don Gaeta- no è per l’essenziale nella vita e nel parlare. Per questo non si perde nei vicoli, ma prende la strada maestra della Parola, sapendo che è quella che può guidare l’uomo al cambia- mento e alla salvezza. Quanto è farina del sacco di don Gaetano? Una domanda legittima, visto il tempo tra-L scorso. Don Gaetano con le tante citazioni ’aver avuto tra le mani le prediche scrit- testimonia di non essere uno sprovveduto e te da san Gaetano Errico e averle tra- di possedere una grande cultura biblica e pa- scritte perché tutti potessero leggerle tristica. I temi sono comuni, ma l’impostazio-mi ha consentito di conoscerne meglio il pen- ne, l’aspetto umano e pastorale sono suoi.siero spirituale. I temi principali in esse tratta- L’impostazione non è cosa da poco visto cheti sono quelli del suo tempo: le verità eterne. alcune prediche sono dei veri e propri trattati.In esse trasudano il suo stile, lo zelo e l’ansia L’aspetto umano presente in ogni parola diceapostolica per la salvezza degli uomini. Don la sua profonda conoscenza e vicinanza alleGaetano non si preoccupa della forma, ma problematiche dell’uomo, per cui sa comedel contenuto, e mira esclusivamente alla parlargli e di cosa. Se per aspetto pastoraleconversione e alla salvezza delle persone. intendiamo l’impegno a far presa sull’uditorio, SS MFa eccezione una predica dedicata all’edu- a convincerlo e a indurlo a cambiare strada CCcazione dei figli, quasi a dire come questo e a ritornare sui propri passi, in questo dontema sia sempre di grandissima attualità. Chi Gaetano è un vero maestro. Certamente eglisi avvicina ai suoi scritti per trovare novità non è uno scrittore, ma un predicatore. Nonteologiche, interpretazioni personali dei testi scrive per professione, ma per aver una lineasacri o dei principi morali della chiesa, rimane guida. Infatti quando s’accorge che la gentedeluso. Don Gaetano ripete la dottrina della non risponde, allora mette fuori la sua vervechiesa, di cui è un fedele assertore. Cita a e va diritto al cuore, senza farsi condizionare Gennaio - Febbraio 2013 5
  6. 6. L’Araldo Il Fondatore dei Sacri Cuori P. Luigi Toscano msscc i pensieri siano diretti al bene, ed esorta ad affrettarsi: “Dunque estirpate dai vostri petti i vostri cuori libidinosi e mettete il castissimo Cuore di Gesù Cristo e se non potete farlo da voi, attingete l’acqua, ossia domandate aiuto, portatevi ai piedi della sua SS. Madre Maria e pregatela con le amare lacrime, perché vi in- troduca insieme a lei nel profondo del cuore di Gesù Cristo”. Per san Gaetano il Cuore di Gesù è il centro per il quale l’amore di Dio passa per arrivare a noi e noi a Lui. Nelle prediche sul Cuore di Maria, il santo presenta Maria come la donna scelta da Dio per contrapporla a Eva e “fracassare il capo superbo del nemico infernale, senza che dal testo. questo possa in eterno mordere il calcagno”. In due novene tratta della devozione al Cuo- “Adopera tutta la potenza del suo braccio”, re di Gesù e a quello di Maria. Forse qui dà per farne il cuore e l’unisce a sé “fino a mutare sfogo al suo sentimento per questi due Cuori la vita di Maria nel suo vivere e fare che il amabilissimi. suo vivere sia la vita di Maria”. La destina, Il Cuore di Gesù lo presenta come la fonte infine, alla grande impresa della redenzione dove trovare sempre l’acqua della salute, la dell’uomo. Maria Vergine, figlia, sposa e causa della salvezza, la medicina per guarire madre, è il capolavoro della SS. Trinità, che, dal peccato, il rifugio dalle insidie del maligno, dopo averla fatta tutta bella e immacolata, la la via sicura che porta alla salvezza. Dalla fe- colloca sul primo seggio della città dei santi rita del cuore sgorgano la fede, i sacramenti, e poco distante dalla sua Maestà, per cui gli che sono il fondamento e il sostentamento uomini, incapaci a capire, e gli angeli stupiti della Chiesa, e un fiume di sangue e di ac- si domandano: “Chi è costei che ascende da qua, che irriga e feconda la Chiesa, in mezzo una terra piena di tribolazioni e spine, colma alla quale Dio ha piantato il Cuore di Gesù, come già aveva piantato l’albero della vita nel paradiso terrestre. San Gaetano è convinto che “coloro che metteranno la bocca a quel- la ferita, dove l’acqua non manca mai, non avranno più sete degli avvelenati piaceri eM SS non andranno più dietro alle mondane mode, CC ma dimentichi di se stessi, penseranno solo ad amare l’amabilissimo Cuore di Gesù”. Se- condo lui, a squarciare il cuore di Cristo non è stata la lancia, ma l’amore per l’uomo, fin dall’incarnazione. Il santo invita tutti a mettere il Cuore di Gesù come sigillo sul cuore, se si vuole che tutti Gennaio - Febbraio 2013 6
  7. 7. Il Fondatore L’Araldo dei Sacri Cuori Dio, “s’aggiunge sempre nuova fiamma alle fiamme dell’amore”, fino a bruciare d’amore per lo sposo anche nel sonno: “Mentre il dolce sonno chiude gli occhi a Maria, la carità più forte del fuoco stesso fa vegliare il suo cuore: “Mi sono addormentata, ma veglia il mio cuore”. (Cc. 5,2) L’amore del cuore di Maria è al massimo “sulla cima del Golgota, dove si vede il Figlio e la Madre, il Figlio penare e la Madre patire, il Figlio morire e la Madre svenire. Su questo monte conoscete sicuramente a quanto giunse l’amore del cuore di Maria”. Nel pensiero del santo i Sacri Cuori di Gesù e di Maria sintetizzano il movimento del mistero della salvezza, che è discendente e ascendente. Il cuore di Cristo è il movimento discendente. Infatti Cristo è teso verso l’uomo, per dirgli che Dio è padre e lo ama; il cuore di Maria è il ritorno a Dio, scoperto come l’unicodi ogni virtù ed appoggiata al destra del veramente degno di essere amato, lodato esuo Diletto?”. È Maria, la primogenita, che benedetto da ogni creatura.ama il suo Signore da primogenita. Il santo Il cuore di Cristo è la parola d’amore delper spiegare questo rapporto preferenziale Padre all’uomo, il cuore di Maria è la rispostadella Trinità con Maria Vergine riprende le dell’umanità a Dio.parole appassionate del libro del Cantico dei Auguro a tutti di accendersi mediante laCantici: “Lo sposo divino scarica il vastissimo lettura delle prediche del santo sempre piùfiume della grazia in piena corrente nel Cuore del suo stesso amore per Gesù e Maria e didi Maria, che glielo ridona: “il mio amato è accendere questo fuoco nel cuore di tutti glimio ed io sono sua”.(Cc. 2,16) Nel cuore uomini.di Maria, divenuto ricettacolo dell’amore di SS M CC E’ online il nuovo sito dell’Araldo all’indirizzo: araldodeisacricuori.jimdo.com Gennaio - Febbraio 2013 7
  8. 8. L’Araldo Congregazione dei Sacri Cuori Visita al Sanuario della Vergine Addolorata di Secondigliano di Angelo Branca I l giorno che sono partito da Magenta, per piangendo mi rifiutai di mangiare finchè il ret- recarmi al mio paesello di origine Massa tore, padre Boerio, lo fece alzare e tornare al di Faicchio in provincia di Benevento, fra suo posto. Quindi, prendendoci bonariamente gli altri impegni, avevo messo in programma in giro, ci disse che eravamo come Razzullo la visita al santuario della Vergine Addolorata e Sarchiapone, mentre uno prendeva le botte di San Gaetano Errico a Secondigliano – Na- l’altro piangeva. In seguito venni a sapere poli. che si trattava di due personaggi del presepe Era mio grande desiderio rivisitare i luoghi napoletano. Mi fa piacere anche ricordare i dove aveva vissuto il Santo e pregare sulla miei superiori di allora: il rettore padre Boerio, Sua tomba. Altro mio desiderio era quello di il direttore padre Ciampa e il padre Bottiglieri, rivedere e salutare quei padri con i quali ave- che oltre a essere il direttore dell’istituto pari- vo trascorso alcuni anni di vita insieme pres- ficato frequentato da esterni, era anche il di- so il loro istituto. rettore spirituale di noi apostolini. Così il 22 febbraio di buon mattino, con l’ami- Questi tre padri, erano quelli che si prende-M SS CC co Di Leone, ci recammo a Secondigliano. vano cura sia del nostro benessere fisico che Durante il viaggio ricordammo alcuni episo- della nostra formazione spirituale. Per quel di vissuti insieme nel periodo di permanenza che mi riguarda, trascorsi presso l’istituto cin- presso l’istituto dei Sacri Cuori. Ricordammo que anni bellissimi che dopo tanti anni ricordo quando, per punizione, lui fu messo in ginoc- con nostalgia. chio in mezzo al refettorio durante il pasto Sull’onda di questi ricordi, eravamo giunti a serale. Io, che di ciò non ero a conoscenza, Secondigliano. Imboccata via Dante, al n.107 quando lo vidi ebbi un moto di commozione e facemmo una breve sosta per rivedere il luo- Gennaio - Febbraio 2013 8
  9. 9. Congregazione L’Araldo dei Sacri Cuorigo dove eravamo stati da apostolini. Prose-guendo giungemmo al Santuario.Appena varcato il portone ed entrati nel cor-tile, ebbi l’impressione di trovarmi in un am-biente familiare anche se notai alcuni cam-biamenti.Ci recammo in sacrestia dove chiedemmo dipadre Liccardo.Ci venne detto che si trovava in chiesa acelebrare messa insieme a padre Palmiero.Cogliemmo allora l’occasione per assistereanche noi alla santa messa, ricevere le ce-neri e la comunione. Poi ci raccogliemmo inpreghiera nella cappella del Santo e in quelladella Vergine Addolorata.Fatto ritorno in sacrestia vi trovammo padreLiccardo e padre Palmiero che salutai en-trambi con molto piacere e anche con un po’ ne opere interessanti.di emozione. Mi ricordo di un bellissimo presepe animato,Dopo i convenevoli, chiesi di incontrare pa- in cui l’effetto ottico delle luci producevano ledre Toscano per salutarlo e ringraziarlo per varie fasi della giornata: l’alba, il giorno e illa gioia che mi aveva procurato postulando la tramonto.causa di beatificazione e canonizzazione del Annessa alla chiesa visitammo anche unaSanto fondatore. struttura dove dei volontari preparavano e di-Ci fu detto che l’avremmo trovato presso la stribuivano pasti ai bisognosi.parrocchia dei santi Cosma e Damiano. Ci Ritornati al santuario, trovammo ad attender-recammo da lui, accompagnati dal signor ci i padri dai quali ci fù rivolto l’invito a fer-Stefano, con il quale, durante il traggitto marci per il pranzo, che accettammo volen-scambiammo qualche impressione sul teno- tieri. Padre Liccardo lo definì spartano, datare di vita della città e sulle attività della Con- la circostanza (era il giorno delle ceneri) logregazione. trovammo invece di ottimo gusto e lo consu-L’incontro fu molto cordiale, ci salutammo mammo conversando piacevolmente. Ebbicome vecchi amici scambiandoci qualche modo nella circostanza di conoscere padreinformazione circa i suoi impegni nella con- Raffaele Baia di cui avevo letto con interessegregazione e facendo qualche accenno sul i suoi articoli sull’araldo.nostro trascorso. Terminato il pranzo prendemmo congedo, da SS MDopo esserci congedati e visitato la chiesa padre Liccardo e padre Raffaele, dopo averli CCtrascorremmo il resto della mattinata con il si- ringraziati e abbracciati, mentre il padre Pal-gnor Stefano, che ci fece da guida ai luoghi, miero ci guidò a visitare la stanza del Santodove insieme ad altri volontari svolgevano le ed il museo dove erano conservate le sue re-loro attività ricreative, culturali e assistenziali, liquie.sotto la guida dei padri missionari. Al termine ci salutammo, non senza un po’ diAvemmo modo di visitare un altra chiesa tristezza nell’anima e con l’augurio di potercidove fu possibile vedere e apprezzare alcu- rivedere, facemmo ritorno casa. Gennaio - Febbraio 2013 9
  10. 10. L’Araldo Congregazione dei Sacri Cuori Il restauro della Vergine Addolorata di P. Biagio Liccardo msscc T utti gli avvenimenti religiosi e non, sembrava sempre un po’ scettico e scontento succedutisi in questo anno 2012 nel di come l’opera procedeva: “Non mi piace!” Santuario dell’Addolorata e della Secondo la tradizione, alla diciassettesima Misericordia, chiesa madre del Missionari volta, arrossendo disse: “E’ proprio Lei!” for- dei Sacri Cuori, ancora oggi dai più anziani se in riferimento a qualche particolare visio- chiamata semplicemente “Cappella”. ne. Esso, per chi non lo conosce è molto bello, Il 2 giugno dell’anno appena trascorso, la neppure molto grande, con marmi e stucchi statua fu portata al restauro nello studio della pregiati, nel cui centro è situata una cappella sig.ra Izzo Giovanna, a Napoli, perché pre- dedicata alla Vergine Addolorata, risalente sentava un diffuso attacco di insetti xilofagi, agli anni 40. con evidenti canali di entrata incarnati, per Da tanti anni l’Addolorata non aveva lasciato il distacco di un dito maldestramente incol-M SS il santuario se non per l’annuale processione lato, per evidenti sollevamenti localizzati. Il CC per le strade di Secondigliano, nel mese di 13 settembre fece ritorno processionalmente settembre. L’Addolorata era stata commis- alla sua “cappella”, accolta con grande gioia sionata allo scultore napoletano, Francesco e tripudio dei fedeli del santuario. Ma anche Verzella, intorno all’anno 1834-35, Don Gae- in questo periodo non fu assente alla vita tano Errico, dopo aver fatto un’accurata de- dei suoi figli. Un aneddoto particolare, vale scrizione di come la desiderava, di tanto in la pena riportare: per le spese del restauro tanto si recava allo studio del maestro, ma era stata esposta una cassetta per le offerte, Gennaio - Febbraio 2013 10
  11. 11. Congregazione L’Araldo dei Sacri Cuori del Santo, soprattutto verso i poveri nel cor- po e nello spirito, evidenziando le lunghe ore che trascorreva nell’ascoltare le confessioni di tanti fedeli che a Lui accorrevano da tutti i paesi vicini. Il 29 ottobre la festa fu solennizzata con la presenza di S.E. Mons. Antonio Di Donna, ausiliare dell’arcidiocesi di Napoli. Le nostre Parrocchie GREST di Rosa Scippa Nei giorni dal 15 al 22 luglio 2012, si è svol- to, come prima volta, nella parrocchia sa- cri cuori, il GREST (gruppo estivo) dal tema TUTTI PER TUTTI. Da una semplice proposta rivoltaci da padre Toscano di partecipare ad incontri di formazione,presso i padri salesia- ni, riguardanti l’organizzazione di un oratorio estivo, è nato in noi il desiderio di mettere in pratica cio’ che ci è stato insegnato in questi brevi, ma intensi ed efficaci incontri. La preoccupazione di non riuscire era tanta, ma con molta organizzazione e la disponibi- lità di ogni singolo animatore e le bravissime signore addette alla mensa, siamo riusciti aebbene, qualche giorno prima del ritorno nel donare a 34 bambini (e per la felicità delleSantuario, con grande meraviglia, fu trovata mamme!) una settimana di gioia, con canti,nella cassetta la somma di denaro che copri- balli, giochi, laboratori e tanto divertimento,va esattamente la spesa pattuita per il lavoro. senza dimenticare la consueta “preghiera” delQuasi a dire: per le spese ci penso io!E’ ritornata più bella di prima, con un voltoancora più splendente e luminoso, gli angio-letti che contemplano il suo dolore, con unabellezza ritrovata. SS MUn ringraziamento rinnovato a tutti coloro che CChanno contribuito alle spese di restauro!Qualche giorno dopo, dal 22 ottobre, iniziòla preparazione per la festa del nostro San-to Fondatore, Gaetano Errico. Furono invitatiper la circostanza i diversi parroci del nostroVII Decanato avvicendati col P. FrancescoMinelli, decano, nel mettere in risalto l’amore Gennaio - Febbraio 2013 11
  12. 12. L’Araldo Congregazione dei Sacri Cuori rata di questo campo estivo.. Lo abbiamo incontrato nei nostri sorrisi, nel- la collaborazione reciproca e condivisa, nei sorrisi dei bimbi, nel loro affetto… Lo abbiamo ascoltato nelle parole di ALES- SANDRA, 8 anni, che una mattina, dopo aver cantato e ballato, si è avvicinata al microfo- no esclamando: “noi non siamo un gruppo, siamo una famiglia!”… e come famiglia di Dio auguriamo ai nostri piccoli un buon cammino di crescita spirituale ed umano…. preghiamo di potere andare sempre avanti, nel bene e con amore, insieme… TUTTI PER TUTTI… mattino, tanto amata e desiderata dai bimbi. Casa di Afragola Attraverso le catechesi sulle prime comuni- Cronaca del Santuario di A. Fontanella tà cristiane, abbiamo cercato di trasmettere ai piccoli il valore dell’unità, della semplice Visita delle reliquie di San Giuseppe collaborazione, imparando cosi che da soli Moscati non si puo’ fare molto, ma insieme, prenden- do i pesi gli uni degli altri, si puo’ costruire un All’inizio del nuovo anno la nostra casa di mondo piu’ bello e migliore. Afragola ha accolto un ospite illustre, il medi- Il tutto si è concluso con una grande sera- co santo San Giuseppe Moscati. ta di festa e condivisione di cio’ che i piccoli La reliquia del Santo è rimasta esposta alla hanno vissuto in queste giornate di campo venerazione dei fedeli dal 6 all’11 gennaio e estivo, con tanto di torta a tema ! sono stati giorni di abbondanti grazie spiri- È superfluo dire che nonostante fossimo tuali. partiti con l’intenzione di donare qualcosa, in Sono state giornate intense di appuntamenti. realtà sono stati questi bambini a dare tanto Primo fra tutti, l’appuntamento con gli am- a noi animatori, arricchendoci spiritualmente malati della zona, la cui infermità non per- e come persone; ringraziamo particolarmente mette loro di muoversi dalle proprie abitazio- i loro genitori per la fiducia riposta in noi. ni, ai quali la domenica viene portata la santa Di certo non abbiamo cambiato il quartiere in una settimana, ma sicuramente un piccolo seme è stato gettato e non spetta a noi raccoglierne i frutti, ma seminare… saniM SS valori e principi cristiani. CC I nostri bimbi hanno riconosciuto sin dal pri- mo giorno che il piu’ grande amico di que- sto gruppo estivo è stato e sarà sempre Lui GESU’… che noi animatori non smetteremo mai di ringraziare per la guida e l’accompa- gnamento costante che ci ha trasmesso in questi mesi di preparazione e per tutta la du- Gennaio - Febbraio 2013 12
  13. 13. Congregazione L’Araldo dei Sacri CuoriComunione dai ministri straordinari dell’euca- che ha avuto per titolo “O’ fantasme daristia. I Padri Luigi Arena e Giuseppe Gam- grutticella”.bino, gesuita, responsabile del culto a San Una commedia in due atti molto simpaticaGiuseppe Moscati, hanno portato la reliquia e divertente. Racconta di un fantasma, chedel Santo presso le abitazioni degli infermi è l’anima di don Peppino, il quale, nella suaper implorare da Dio, attraverso l’interces- vita terrena, aveva una missione: toglieresione del Medico Santo la guarigione fisica e i ragazzi dalla strada per salvarli dai rischispirituale. È indescrivibile la commozione e la in cui possono incorrere in quartiere dovegioia di ciascun ammalato. Infatti la premura il degrado e l’illegalità la fa da padrona. Ildi San Giuseppe Moscati è stata sempre non mezzo per fare ciò è il teatro, anticamentesolo la guarigione fisica ma soprattutto quella chiamato “grutticella”. Don Peppino non èspirituale. riuscito a realizzare la sua missione perchéSu questo concetto si è soffermato P. Gambino muore prematuramente. Ma il suo spiritonella relazione tenuta ai medici e paramedici è sempre rimasto in questo teatro fino adi Afragola e dintorni. Infatti numerosa è stata quando ha passato il testimone al registala partecipazione del personale impegnato a Parise, incaricato dal Commendator Pucci,vario titolo nell’assistenza e nella cura degli gestore del teatro. Parise cerca invano attoriammalati. Evidentemente laddove la persona di un certo calibro per poter rilanciare il teatro,soffre la carità deve essere maggiormente ormai da tempo, chiuso e abbandonato.esercitata e non c’è migliore esempio di Riesce a dare una svolta solo quando siGiuseppe Moscati che ha esercitato tale virtù pone in linea col progetto del fantasma: farfino al grado eroico. recitare i ragazzi di “Sammucio” (rione in cui è ubicato il Santuario del Sacro Cuore). EssiRappresentazione teatrale “O FANTASME raccontano la loro vita, i loro drammi, la loroDA GRUTTICELLA” miseria, la loro voglia di riscatto. Interpretano se stessi e coinvolgono a tal punto il pubblicoIl 27 gennaio i giovani della comunità di per cui l’impresario Pucci non può far altroAfragola, sempre attenti alla promozione che congratularsi con il regista per l’ottima riuscita dello spettacolo e stabilisce che i ragazzi di “Sammucio” siano la compagnia stabile del teatro. XVI Esperienza Gruppo EMMAUS Dal 18 al 20 gennaio un gruppo di giovani ha vissuto la XVI esperienza del Gruppo Emmaus SS M presso l’Oasi di Maria a Visciano. Una qua- CC rantina tra equipe e partecipanti, provenienti principalmente da Secondigliano e Afragola. Alcuni anche dai paesi limitrofi. L’esperienza ha avuto per tema il passo evangelico “Alzatiumana e culturale, nonché spirituale, si sono e va’, la tua fede ti ha salvato” (Lc. 17, 19).cimentati, coinvolgendo anche i bambini del Per molti partecipanti l’esperienza è un primoquartiere, in una rappresentazione teatrale approccio alla fede, per altri un rinfiammare Gennaio - Febbraio 2013 13
  14. 14. L’Araldo Congregazione dei Sacri Cuori nella sua diocesi la nostra Congregazione, mostrando subito attenzione nei confronti dei Padri. Egli ha anche voluto una reliquia del nostro Fondatore S. Gaetano Errico, da mettere nell’altare della sua cappella privata quando sarà consacrato il mese prossimo. La casa è ubicata a meno di cento metri, dalla Parrocchia S. Francesco Borgia, il cui parroco Mons. Fernando Villegas Angel è anche vicario generale della Diocesi.una fede affievolita dal tempo e dalle altre I due Padri collaborano attivamente nel lavo-preoccupazioni della vita. ro parrocchiale, specialmente con la celebra-In entrambi i casi resta una forte carica zione del sacramento della Riconciliazione.spirituale dove il partecipante sente forte Mons. Fernando è molto contento del serviziol’invito di Gesù a seguirlo. Invito che, se che essi offrono alla parrocchia.accolto e vissuto con coerenza, porta frutti Egli è un uomo buono ed accogliente,autentici di conversione e carità.Ad accogliere questi giovani al rientro c’eranoamici e parenti desiderosi di toccare con manole meraviglia che il Signore compie nella vitadi ciascuno quando viene accolto con gioia.L’augurio che possano perseverare nella viache conduce alla vita ed essere testimonicredibili dell’amore di Dio trovando, per chi sisente chiamato, il coraggio di lasciare tutto eseguirLo nella vita religiosa e sacerdotale. Colombia Nuova missione di Bogotà di P. A.Terracciano msscc interessato alla nostra Congregazione ed è di grande aiuto e sostegno ai nostri padri.Ho avuto il piacere e la gioia di visitare la Oltre a collaborare con la parrocchia i Padrinostra nuova missione di Bogotà – Colombia, celebrano la S. Messa quotidiana in unaperta nello scorso mese di novembre. convento di suore al centro di Bogotà, e siIn Colombia sono presenti due Missionari dei interessano della direzione spirituale in unSacri Cuori: P. Jomon George, indiano e P. liceo cattolico, oltre a collaborare con altreAmeth Villalobos, colombiano. parrocchie quando c’è la richiesta.Essi vivono in un appartamento in affitto a Tra poco inizieranno anche il lavoro di promo-Villa de Grenadas, un quartiere popoloso a zione vocazionale in altre zone del Paese, vi-Nord-Ovest di Bogotà, nella diocesi urbana sitando parrocchie e scuole superiori, con ladi Engativà. speranza che molti giovani possano unirsi adIl vescovo locale Mons. Hector Gutierrez essi, per diffondere e far conoscere il carismaPabon ha accolto con grande interesse di S. Gaetano Errico in Colombia. Gennaio - Febbraio 201314
  15. 15. L’Araldo dei Sacri CuoriL’indirizzo della nuova Comunità: nell’amore e ricco di misericordia.Missioneros de los Sagrados Corazones Il giorno di sabato 14 è stato di preparazio-Carrera, 111a Nr. 76-47 Villas de Granadas ne, di conoscenza, di riflessione, di comu-Bogotà D.C. Colombia Tel. 0057 14921220 nicazione di esperienze ed è stato anche un momento di incontro con Gesù Eucaristia: lo Argentina abbiamo lodato e adorato riconoscendo la Giubileo dei giovani Sua presenza nelle nostre vite. missionari sacricordiani La domenica 15, attraverso una rappresen- tazione, abbiamo individuato e conosciuto i pericoli cui vanno incontro i giovani quando si allontanano dall’amore che li rende liberi, l’amore di Gesù. Più tardi ci siamo fatti portatori di questo messaggio con una marcia per le strade di Capitan Bermudez, una marcia che è termi- nata con un incontro musicale in Piazza san Martin. L’atto finale del nostro incontro è stato la celebrazione della Santa Messa per ringraziare Dio del dono del Giubileo e, soprattutto, per aver guardato la nostra terra argentina facendoci conoscere l’amore deiLa celebrazione del Giubileo dei giovani è Sacri Cuori di Gesù e di Maria.una delle manifestazioni programmate dai Questo amore continua a bruciare e continuaMissionari dei Sacri Cuori per ricordare i a chiamare discepoli e annunciatori.Cento Anni della loro presenza in Argentina Noi che lo abbiamo ricevuto e vissuto voglia-(1912 – 2012). mo, sull’esemplarità del nostro fondatore sanAbbiamo celebrato il Giubileo in Capitan Gaetano Errico, esserne i testimoni.Bermudez (prov. di Santa Fe) nei giorni 14 Come segno del nostro impegno, abbiamoe 15 luglio 2012. Eravamo duecento giovani tutti sottoscritto il seguente manifesto:provenienti dalle province di Santa Fe e “Noi, come Giovani Missionari Sacricordiani,Buenos Aires, le due province federali incui vivono e lavorano i Missionari dei SacriCuori,Abbiamo vissuto, alla luce del carismamissionario di san Gaetano Errico, unaesperienza comunitaria dell’amore dei SacriCuori: un amore che riscalda i cuori, chespinge ad annunciarlo, che non consentedi rimanere passivi e inoperosi davanti aldolore dei fratelli e davanti alla perdita dellasperanza.Abbiamo vissuto lo spirito festivo dell’incontro,del riconoscerci figli e figlie di un Dio grande Gennaio - Febbraio 2013 15
  16. 16. L’Araldo dei Sacri Cuoridichiariamo che crediamo nel Dio della Vita,Signore della Storia e di tutti i giovani.Dio che ci cerca, che ci ama misericordiosa-mente, che vuole la nostra vita, la nostra feli-cità. Intendiamo combattere contro ogni tipodi schiavitù dei nostri giovani.Diciamo NO:Alle DROGHE;alla TRATTA DELLE PERSONE;alla PROSTITUZIONE;a OGNI TIPO DI VIOLENZA.Per questo respingiamo tutto ciò che attentae distrugge la vita di tanti giovani.Affermiamo, annunciamo e ci impegniamo,in occasione del Giubileo, a continuare adannunciare l’Amore Misericordioso del nostroDio.Noi CREDIAMO in CRISTO, SIAMO FELICIin CRISTO, CI COMPROMETTIAMO conLUI”. India Ricomponendo il 2012 compagnato dalla preghiera e all’ordinazione di P. Kiran Fernandes msscc da ben 38 sacerdoti indiani della nostra con- gregazione.Il grande “apostolo delle genti”, missionario P. Benny è il più piccolo in famiglia. Ha dueSan Paolo, nella sula lettera ai Tessalonicesi fratelli e una sorella.(1Ts 5,18) ci dice: “Rendete grazie in ogni Attualmente svolge il suo ministero in unacircostanza, questa è la volontà di Dio per voi delle parrocchie della diocesi di Tellicerry.in Cristo Gesù”. Sabato 3 marzo del 2012 abbiamo vissutoLa delegazione indiana lode e ringrazia il una giornata memorabile nel territorio diSignore con le parole di San Paolo, per le Kuchipudi, Tenali, Andhra Pradesh, India. Suanumerosi benedizioni che abbiamo ricevuto eccellenza Mons. MD Prakasam, vescovodal Signore durante l’anno 2012. di Nellore, ha benedetto il nuovo edificioE’ stato un anno proficuo dove la grazia di scolastico in Kuchipudi.Dio ci ha guidato nello sviluppo della nostra Quello di Tenali è stato inaugurato dal Rev. P.Congregazione in India e siamo fermamente Generale Salvatore Izzo.convinti che tutto quello che è stato, che è Siamo stati in grado di costruire una nuovanato, che è iniziato è volontà di Dio scuola allo scopo di educare i bambini poveriIl 4 gennaio 2012 il Diacono Benny Thadathil con l’amore e la generosità dell’Associazioneè stato ordinato da Mons Giorgio Valiamattam, P. Gaetano Errico onlus.vescovo di Tellicerry. Il 19 marzo del 2012 ancora una giornataUna bella cerimonia, testimoniata da tante fantastica per la Congregazione, i fratellipersone convenute. Il P. Benny è stato ac- Joby, Felix, Jojo e Tibu sono stati ordinati Gennaio - Febbraio 201316
  17. 17. L’Araldo dei Sacri Cuori sacerdotale e religiosa. I neoprofessi hanno giurato fedeltà alla Vita della Congregazione nelle mani e nel cuore del P. Delegato Kiran Fernandes che ha affidato a loro la preghiera per un fruttuoso cammino nella vita religiosa da parte del Sup. Generale P. Izzo Salvatore e dai confratelli tutti. Dio Padre Onnipotente ci ha benedetti con la Sua generosità nella nuova esperienzaDiaconi da Sua Eccellenza il Vescovo MonsBernard Moras.Questi confratelli diaconi Joby, Tibu e Felixsono stati ordinati sacerdoti-missionari deiSacri Cuori nel gennaio e febbraio 2013...tanti auguri e benedizioni carissimi.Il 27 aprile 2012 quattro studenti, ArulPelvendram, Iphence Jose, Jessel Immanuele Rolphy Fernandes hanno concluso gli studi parrocchiale, nello Stato del Tamilnadu, dove Sua Eccellenza Mons. Peter Remigius con grande cuore ha accettato i Missionari dei Sacri Cuori nella diocesi di Kottar. Il 29 giugno 2012 ufficialmente abbiamo preso possesso della Parrocchia di S. Antonio chiesa di Chinnavillai con i reverendi confratelli P. Bejamine Bosco, parroco e P. Agostino Pietro, assistente parroco e P. Joseph Justus come Vicario Foranio di Colachel....auguri ai tre confratelli di un proficuo apostolato. Anche quest’anno siamo stati chiamatifilosofici e sono entrati nel Noviziato....tanti ufficialmente ad iniziare una comunità nellaauguri di perseveranza, il Signore attende il diocesi di Nellore, con una nuova missionevostro “sì” nella Sua Vigna. parrocchiale contenendo 12 sottostazioni.Nel giorno 28 aprile del 2012, i tre Novizi, AnilKumar, Uday Kiran e Anthoi Raj, completato Sua Eccellenza Mons MD Prakasam,l’anno di noviziato accompagnati dal loro vescovo di Nellore, il 29 novembre 2012 conmaestro Rev. P. Benny K, hanno emesso la grande amore e fiducia e stima ha affidato aloro prima professione religiosa. noi Missionari dei Sacri Cuori, la parrocchia diAnche a loro auguriamo buon cammino Nostra Signore della Misericordia, Chiesa dinella perseveranza e nella fedeltà alla vita Kondapuram con annesso 12 sottostazioni. Gennaio - Febbraio 2013 17
  18. 18. L’Araldo dei Sacri CuoriSpero e prego che Dio Onnipotente ci aiutia portare avanti il Suo lavoro nella nuovamissione e molti cuori generosi contribuirannoper la crescita di questa missione.Ringraziamo Dio e quanti offrono la propriagenerosità per la crescita delle nostre missioniin India.Non c’è ombra di dubbio che tutte le opereche vengono compiute sono accompagnatedalla Grazia di Dio e dall’intercessione delnostro amato e Santo Fondatore. Indonesia Infine, nei diversi livelli di studio filosofico Comunità di Kupang abbiamo 19 giovani e altri 19 sono avviati di P. Jaison msscc nell’anno di orientamento... a tutti auguriamo buon cammino di scelta.La comunità di Kupang è composta da 2 Sa- Siamo una sola comunità. Situata nella cittàcerdoti e 47 giovani-aspiranti. di Kupang, capitale della Provincia di NTT, inDi questi, nei loro diversi livelli di formazione Indonesia.e di studio, 4 sono già chierici professi. La missione a Kupang è iniziata nel 2007, edQuesti, soggiornano in comunità di altre con- è comunità di promozione vocazionale e digregazione per lo studio. formazione...grazie a Dio abbiamo un nume-Il primo che sta facendo il secondo anno di ro considerevole di giovani alla ricerca dellaTeologia con i Padri Clarettiani in Jogyakarta propria scelta.e altri 3 che sono al primo anno di Teologia Come detto, la casa è finalizzata alla forma-con i Padri Verbiti in Maumere. zione umana, spirituale dei giovani in ricercaAbbiamo, poi, cinque Novizi che sono ac- del senso della propria vita.compagnati nella loro formazione da P. Dias Oltre alla formazione, i padri sono impegnatiMichael... ai quali auguriamo di innamorarsi nella promozione vocazionale e altre attivitàal più presto, totalmente di Cristo e del nostro come le confessioni, le Messe e accoglienzasanto Fondatore. dei più bisognosi. Sono tante le difficoltà, le limitazione che sperimentiamo come missione giovane, ma il nostro cuore è gioioso, felice perché toc- chiamo con mano la Presenza di Cristo e la benedizione del Nostro Santo Fondatore. Nonostante tutto, la missione in Indonesia è in crescita. La congregazione fa sentire la Sua presenza. Da essa siamo stati mandati per raggiungere una nuova cultura e nuove persone e dire ad essi l’amore misericordioso di Dio e farci co- noscere come Missionari dei Sacri Cuori. Gennaio - Febbraio 201318
  19. 19. Pagine di Bontà L’Araldo dei Sacri CuoriSostenitori dell’Araldo:Anastasio Lidia, Ausiello Vincenza, Alfiero Vincenzo, Arruffo Amalia, Aruta Antonio, AmadioVittorio, Arcucci Alessandro, Alterio Maria Teresa, Branca Angelo, Branca Giuseppina,Bovino Mario, Boemio Antonio, Bruno Luigi, Bandiera Flaviana, Borrelli Domenica, ConcuNicolina, Concu Margherita, Cascini Claudio, Cardillo Sabatino, Costanzo Iolanda, CosciaConcetta, Cecere Gaetano, Corvietta Giuseppina, Capponi Maddalena, CampanellaAntonino, Calzone Giuseppe, Cugnetto Rosa, Ciarlariello Luisa, Calise Giuseppa/Anna,Capuano Antonietta, Capuozzo Federico/Pina, Caruso Gennaro, Dolci Eva, De Mita Nicola,Di Bernardo Maria/Rita, Di Bernardo/Marotta, De Carolis Giannina, D’Agostino Domenico,Di Marino Luigi, Duraccio Salvatore, Del Prete Elena, De Luca Pasquale. Del Monte Assuntain Coccato, Desccloux Giuseppe, Dattilo Elvira, Del Prete Raffelina, De Falco/Viesti Anna,Damasco Castiello, Di Nunzio Antonio, D’Uva Antonietta, Folgore Luigi, Fiacconi Luciana,Fuggetta Patrizia, Fam. Rolla, Fam. Nazzaro, Grampone Giuseppe, Grimaldi Enrico,Gimmelli Maria, Galano/Danese Amalia/Velia, Grimaldi Giuseppina, Grieco Pasqualina,Giacomello Leone, Giglio Domenico, Iovino Giovanni, Iorlano Salvatrice/Clara, IacovellaPasquale e Giuseppina, Imperatore Leopoldo, Lupoli Anna, Lapegna Concetta, LanzionePasquale, La Barbera Maria, Lucini Angelo, Lega Giuseppe, Laezza Francesca, LaulettaAnna Maria, Lauletta Marisa, La Torraca Modesto, Lanna Pietro, Minieri Silvio, MenegazziAntonio, Manuzio Gennaro, Missionari dei Sacri Cuori-Par. San Paolo Apostolo, MessinaMaurizio, Milite Vittorio, Marulli Ugo, Menale Antonietta, Musella/Ilardo Francesco/Rosa,Menegazzi Antonio, Maglione Cosimo, Moccia Fortuna, Migliaccio Vittorio, MaglioneConcetta, Mascolo Giuseppe/Maria, Norma Ermelinda, Noviello Cinzia, Orefice Carmela,Petrone Aniello, Piccirillo Gennaro, Perrotta Federico/Tania, Petrucci Margherita, PirontiDomenico, Peluso Anna, Plazza Titina, Petrarca/Lanzano M.Luisa, Pirone Francesca,Palmieri Gaetano, Pepe Alba, Rauccio Salvatore, Rispo Andrea, Russo Maddalena,Rocchi Eliseo, Riccio Maria, Russo Franco, Ragozzino Ezio, Ravone Anna, Sessa Antonio,Santoro Generosa, Sannino Ciro, Sorrentino Rita, Saviano Giancarlo, Sibona Carla, SapioErnesto, Solferino Gianfrancesco, Troisi Wanda, Trirocco Antonio, Venezia Felicia, ValenteCarlo, Visone Filippo, Zannini Gennaro/Cristina.Sono Iscritti alle Messe Perpetue:Luisa e Rocco D’Ambrosio, Elena e Rosa De Falco, Maria e Mario De Falco, Teresa eMariolino De Falco, Mario e Mariolino De Falco, Carmine e Antonio Nese, Fortuna eVincenzoViesti, Anna Stonaiuolo, Maria e Mauro Cardillo, Antonio Maglione e Emilia Barbato.Hanno inviate offerte per le celebrazioni di Sante Messe:Anziano Raffaele, Aruta Rosa, Bianco Ermenegildo, Castaldo Luigi, Cimino Francesco,Fattore Ciro, Fabozzi Franca, Ippolito Luigi, Guerriero Anna, Guarnieri Mario, Oricchio SS M CCTommasina, Proto M.Rosaria, Patrignano Franco, Perrella Alfredo, Saporito Stefano,Sacchetto Rosa, Scafa/Troisi Angelo/Assunta, Tancredi Gianluca, Taglialatela Filomena.Offerte per San Gaetano Errico:Perrotta AnnunziataI Sacri Cuori ricompenseranno la vostra generosità. Gennaio - Febbraio 2013 19
  20. 20. O miraculo e S. GaitanoSi tutte quante, nce dessemo a mano Si facesse stu miraculo S. Gaitano, (2)pe fa risorgere Secundigliano, facenneso aiutà,a droga e a delinguenza, da Ss. Cosimo e Damiano, (3)sparessa da Scampia, sarria a sarvezza e Secundigliano.nfino a ncoppa e quatte vie.(1)Si po ognuno e nuie, Giuseppe Andrettapenzasse po prossimo cristiano,a droga e a delinguenza,sparessa pe sempe a tutto Secundigliano.1) Quadrivio di Arzano;2) S. Gaetano, concittadino di Secondigliano, che si venera nella chiesa dell’Addoloratadei Missionari dei Sacri Cuori;3) Ss. Cosma e Damiano, protettori di Secondigliano, che si venerano nella parrocchiaprincipale. apge.it Per Informazioni - Tel. 0817372575 Sito Web: www.msscc.it LARALDO DEI SACRI CUORI - ANNO 91 N° 1 Gennaio - Febbraio 2013 Bimestrale dei Missionari dei Sacri Cuori Via Dante, 2/b - 80144 Secondigliano (NA) c.c.p. 10700805 - Sped. in Abb. Postale comma 27 art. 2 Legge 549/95 Napoli CMP Dir. Resp. P. Liccardo Biagio - Aut. Trib. di Napoli n. 2682 del 5 - 1 - 77 Missionari dei Sacri Cuori Casa Madre L’Araldo viene inviato gratuitamente ai benefattori e amici dei Missionari dei Sacri Cuori

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